Guida all’acquisto del pc in base alle esigenze e budget

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Questa guida ha lo scopo di indizzare gli utenti verso un acquisto più mirato secondo le proprie proprie esigenze, aggirando le trovate puramente di marketing dei produttori che portano a spendere più di quanto sia realmente necessario.

Processori

ProcessoreGli AMD A6-5400K/A8-5600K e i più recenti A6-6400K/A8-6600K sono dei buoni modelli di APU (Accelerated Processing Unit – un chip che integra CPU, GPU, Northbridge, PCIe, controller di memoria) per i budget limitati e chi non può permettersi una buona scheda video dedicata. Sono ottime scelte per HTPC o in generale per chi utilizza il pc per la visione di film oltre che navigare e Office. Tuttavia nei giochi sono molto limitati, non aspettatevi un buon frame rate nemmeno a basse risoluzioni.Molto più performanti sono i nuovi Intel i3. Queste CPU dual core, affiancate ad una buona scheda video dedicata, permettono di giocare ad un buon livello grafico la maggior parte dei giochi. La loro architettura li rende più veloci anche dei quad core AMD, con qualche eccezione per programmi fortemente multithreaded. Tuttavia, rispetto agli AMD scaldano e consumano molto meno, perciò li riteniamo una scelta migliore per l’utente medio.

Per chi ha bisogno di più prestazioni, la scelta ricade senza dubbi sui nuovi Intel i5, che a nostro giudizio sono il miglior acquisto per questo componente. Infatti queste CPU quad core sono in grado di sfruttare a pieno qualsiasi scheda grafica, mantenendo un prezzo ragionevole, il che le rende perfette per qualsiasi pc di fascia medio/alta. Le CPU serie K sono indicate solo per chi vuole overclockare il proprio PC, mentre gli altri farebbero bene a risparmiare scegliendo una versione normale.

Se oltre ai giochi fate un uso intensivo di applicazioni multithreaded, allora la scelta migliore per voi è probabilmente un Intel i7. L’unica differenza rispetto agli Intel i5 consiste nella presenza dell’Hyper-threading che però nei giochi non viene sfruttato.

Schede Madri

Scheda madreLa scelta della scheda madre va fatta prima di tutto in base al socket della CPU. Mentre gli attuali Intel della famiglia Haswell utilizzano tutti il socket LGA 1150, più confusione può esserci in casa AMD in cui coesistono il socket AM3+ (per la maggior parte delle CPU) e il socket FM2 (per le APU).La scelta successiva riguarda il chipset della scheda madre. Nella famiglia Intel troviamo: Z97 – rappresenta il meglio del meglio, ma è relativamente costoso, quindi è consigliato solo a chi overclocka o è interessato a Crossfire/SLI. Inoltre, a differenza del passato, non è necessario avere schede madri di fascia alta per avere buoni risultati in overclock, per cui il nostro suggerimento rimangono Z97 di fascia media come come l’ASUS Z97-A, la GIGABYTE GA-Z97X-GAMING 5 o la MSI Z97-G55 SLI. Vale la pena scegliere modelli superiori solo se si ha bisogno delle features che offrono. Il chipset H97 è la miglior scelta per l’utente medio: con l’eccezione dell’overclock e le limitazioni di banda sul secondo slot PCI-e, offre le stesse features del Z97 ad un prezzo decisamente inferiore. Tra i nostri modelli preferiti ci sono l’ASRock Fatal1ty H97 Performance, l’ASUS H97-PLUS e la MSI H97 GAMING 3.

Sono ancora delle buone scelte i modelli basati su chipset Z87/H87 a condizione di prestare attenzione alla compatibilità con le nuove CPU.

Per quanto riguarda AMD, nei chipset FM2 le differenze fondamentali sono: A55 – non ha supporto nativo per USB 3.0 e SATA 3, supporta RAID 0,1,10. A75 – supporta 4 porte USB 3, 6 porte SATA 3 e RAID 0, 1, 10. A85X – supporta 3 porte USB 3.0, 8 porte SATA 3 e RAID 0,1,5,10. Perciò per chi vuole costruire un PC economico basato su questo socket, noi suggeriamo il chipset A75 presente su schede come la MSI FM2-A75MA, l’ASRock FM2A75M-DGS R2.0 o la Gigabyte GA-F2A75M-D3H. Su socket AM3+ troviamo i chipset 970, 990X e 990FX, tutti con supporto SATA 3, mentre il supporto USB 3 è affidato ad un controller di terze parti. Le differenze principali tra questi socket riguardano le linee PCI-E e la loro distribuzione: 970 – il secondo slot PCI-e è limitato a 4x, perciò è adatto a chi non è interessato ad una configurazione multigpu. 990X – con due schede video installate, i canali PCI-e lavorano a 8x entrambi, pertanto offre un buon supporto a Crossfire/SLI. 990FX – permette di avere due schede operanti a 16x o quattro schede a 8x. Non c’è una differenza concreta di prestazioni tra un sistema 8x/8x ed uno 16x/16x, per cui è indicato soltanto per chi vuole montare più di due schede video.

Memorie RAM

Memoria RAMA differenza del passato, la velocità delle RAM e i timings incidono in modo molto marginale sulle prestazioni reali. La nostra scelta ricade sui modelli DDR3-1600, tranne nei casi in cui la differenza di prezzo con le DDR3-1866 sia minima. Un’eccezione va fatta per le APU: dato che la RAM è utilizzata anche come VRAM, le prestazioni grafiche risentono in modo concreto della velocità delle memorie. In questi casi può essere più conveniente spendere qualcosa in più per delle DDR3-2133 o superiori.Il voltaggio, secondo le specifiche Intel, non deve superare 1.5V. Tuttavia è improbabile che RAM a 1.65v possano arrecare danni a lungo termine, ma per non correre rischi noi consigliamo comunque memorie fino ad un massimo di 1.5V.

Il dual channel non incide molto sulle prestazioni come nel passato, per cui il vantaggio di avere due moduli invece che uno non è così rilevante. In un’ottica di upgrade futuro, può essere più conveniente prendere uno solo modulo, altrimenti un kit da due pezzi resta la scelta migliore.

La quantità minima di RAM consigliata attualmente è di 4 GB per i sistemi di fascia bassa. Alcuni giochi o programmi possono essere più dispendiosi, quindi 8 GB sono la quantità consigliata per l’utilizzo medio. Andare oltre al momento è una spesa eccessiva e non necessaria se non si fa un uso specifico di applicazioni avide di memoria (es. video editing). Non ci sono marche o modelli particolari consigliati, controllate solo che i criteri corrispondano a quello che cercate (quantità, velocità, voltaggio).

Schede Video

Scheda videoScegliere una scheda video è relativamente facile in quanto non è difficile trovare benchmark per quasi ogni modello nei siti specializzati. I fattori di cui tenere conto sono: la risoluzione a cui si vuole giocare, il livello di dettaglio e ovviamente il budget.In linea di massima noi suggeriamo come minimo una scheda della famiglia AMD R7 260 oppure una NVIDIA GTX 750 per avere un discreto livello di dettaglio e fps nei giochi più recenti, e non oltre una GTX 780 o R9 290. Queste due schede permettono di avere un livello molto alto di dettaglio ed un ottimo frame rate anche a 1080p. Modelli superiori sono indicati solo per chi utilizza risoluzioni più alte o sistemi multi-monitor. Nel mezzo troviamo prodotti come le GTX 760 e GTX 770 o le R9 270X e 280X che sono una buona alternativa a prezzi contenuti e probabilmente rappresentano la scelta migliore per la maggior parte degli utenti.

Una volta scelta la scheda, resta da decidere il modello. Alcuni modelli sono uguali alla reference board del produttore (AMD o NVIDIA) e in quei casi non c’è motivo per preferirne uno piuttosto che un altro. A volte i costruttori scelgono di personalizzare le schede con layout, componenti, dissipatori e frequenze diversi. Vale la pena scegliere questi modelli? Dipende dai singoli casi. Un esempio sono le R9 290/290X, due ottime schede video ma con dei dissipatori standard pessimi sia dal punto di vista delle temperature, che del rumore, tanto da sconsigliarne l’acquisto. Le versioni con dissipatori aftermarket risolvono il problema, quindi sono assolutamente consigliate. Non conviene invece spendere di più per scegliere modelli con pochi Mhz di overclock, oppure in quei casi in cui il dissipatore custom non porta vantaggi rispetto a quello reference.

Un’altra domanda che si pongono in molti è se conviene, a parità di spesa, scegliere una singola scheda video più potente piuttosto che due più lente da utilizzare in Crossfire/SLI. Secondo noi la risposta è “No”, con alcune eccezioni. Il motivo principale per cui sconsigliamo l’uso di più schede video è il supporto variabile a seconda dei giochi. Mentre in alcuni il guadagno è netto e le performance sono migliori rispetto alla scheda singola, in altri è quasi totalmente assente. Inoltre anche il supporto driver non è ancora perfetto e vengono riportati spesso casi di micro-stuttering (fenomeno che porta ad avvertire dei piccoli ma fastidiosi scatti nell’immagine nonostante il frame rate sia buono), soprattutto quando si utilizza un sistema Crossfire. Dal punto di vista puramente delle prestazioni, in linea di massima un sistema multi-gpu è conveniente solo nella fascia alta rispetto alla singola scheda più potente.

Alimentatori

AlimentatoreL’alimentatore è il componente più importante e allo stesso tempo sottovalutato da chi ha poca esperienza. Al contrario di quanto cercano di farci credere i produttori, i PC attuali consumano molto meno che in passato, quindi non serve esagerare scegliendo alimentatori con wattaggi esagerati.I PSU calculator spesso sono poco affidabili, tendono infatti a suggerire alimentatori ben al di sopra di quanto realmente necessario. Il fattore fondamentale è la qualità: un buon alimentatore da 500W è meglio di uno da 700W economico. Purtroppo però la qualità è molto variabile, e anche alimentatori dello stesso brand possono essere molto diverse tra loro. L’unico consiglio è quello di documentarsi cercando recensioni per un modello specifico in siti specializzati come ad esempio jonnyguru.com.

Per la scelta del Wattaggio i due componenti fondamentali da considerare sono CPU e soprattutto scheda video. Qualsiasi PC con una APU o scheda video di fascia bassa consumerà molto poco, quindi alimentatori come i Corsair CX430 e la sua versione modulare CX430M sono un best-buy. Buona alternativa economica gli EVGA 500B. Per un PC di fascia medio-alta un 500W di buona qualità è più che sufficiente. Modelli come il SeaSonic G-550 e il gemello Corsair RM550 sono di ottima qualità e offrono una certificazione di efficenza Gold. Per risparmiare qualcosa si può andare su dei Bronze come l’Antec HCG-520M o l’XFX Pro Series 550W.

Se poi non vi sentite sicuri e volete qualche Watt in più allora ci sono il SeaSonic G-650 che è il best buy, l’XFX Pro Series Black Edition 650W o il top per qualità: il SeaSonic SS-660XP2 con certificazione Platinum.

Oltre i 650W è una scelta sensata solo per chi ha configurazioni multigpu. Una scelta economica è l’XFX Pro Series 750W, sia Core Edition (non modulare) che Black Edition (modulare). Se poi si vuole il massimo della qualità allora c’è il Corsair AX760 Platinum. Questa è una breve lista dei modelli che riteniamo validi e consigliamo, ma ce ne sono molti altri. Ricordate: non comprate MAI alimentatori economici, possono causare danni irreversibili agli altri componenti.

Case

CaseNoi non giudichiamo il fattore estetico, in quanto puramente soggettivo. Features importanti da considerare sono:

  • L’aereazione.
  • Il cable management.
  • Lo spazio a disposizione per installare schede video lunghe e dissipatori per CPU alte.
  • La presenza di slot USB 3.0.
  • Il numero e la posizione di ventole installabili.
  • Il supporto al montaggio di radiatori.
  • Sistemi hot swap per hard disk.
  • Sistemi di montaggio tool-less.

La qualità costruttiva anche è molto importante, meglio sempre preferire l’alluminio alla plastica. Purtroppo non è qualcosa facile da giudicare come una CPU o una scheda video, e in molti casi bisogna fidarsi delle recensioni. Un modello economico ma molto buono è sicuramente l’Antec One, di qualità superiore anche a molti case più cari.

Tra i nostri preferiti c’è la serie Corsair Carbide, con vari modelli che coprono diverse fasce di prezzo. Buone alternative nella fascia alta dei mid tower sono l’Antec P280 e il Fractal Design Define R4. Se poi avete spazio a sufficienza potete optare per un full tower di qualità come il Cooler Master HAF X, l’Antec Twelve Hundred V3 o il Fractal Design Define XL R2.

Hard Disk e SSD

Hard disk SSDUn SSD è un acquisto fortemente consigliato in quanto garantisce un grande boost prestazionale del sistema in termini di velocità e reattività, il cui unico difetto è il prezzo elevato rispetto ad un HDD tradizionale. Un SSD da 120/128 Gb dovrebbe essere più che sufficiente per installare l’OS e i programmi più utilizzati, ma se avete bisogno di più spazio, ci sono modelli da 240/256 Gb a prezzi contenuti.I Samsung 850 Pro sono la nostra scelta preferita se il vostro budget lo permette, altrimenti potete trovare altri modelli più economici come i Samsung 840 EVO, i Crucial M550 o MX100. Di recente si stanno diffondendo anche i primi modelli di SSD su slot PCI-e come i Plextor M6e le cui prestazioni vanno oltre il limite del SATA 3, ma hanno un prezzo più elevato che secondo noi non ne raccomanda ancora l’acquisto. Sono comunque il meglio che può offrire il mercato per chi non ha problemi di budget.

HDD: il fattore più importante in un HDD è sicuramente l’affidabilità, che purtroppo non è qualcosa facile da misurare. La maggior parte dei test indica i Western Digital come i più affidabili nel tempo, e sono quindi la nostra prima scelta. La differenza di prestazioni tra la serie Black e la Blue è difficile da percepire nell’uso quotidiano, perciò consigliamo quest’ultima in quanto decisamente più economica. I Green invece sono ottimi dischi per lo storage, da affiancare ad un SSD, mentre non sono i più indicati per installarci programmi. I Seagate Barracuda sono poco meno affidabili (ma ancora buoni), ma hanno prestazioni superiori rispetto ai WD, e sono quindi un’alternativa più che valida.

Continua…

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