Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Volante Xbox One: i migliori da comprare

di Fabrizio De Santis
Amate i giochi di corse e giocate prettamente con la vostra console? Allora una periferica che non può assolutamente mancare è il volante Xbox One. Grazie ai volanti per Xbox One potete sfruttare appieno le leggi di più...

Come collegare il volante alla PS4

di Alessio Salome
Siete possessori di una PlayStation 4 e appassionati di giochi di guida? Vi interesserà sicuramente leggere la nostra guida odierna in cui vi spieghiamo facilmente come collegare il volante alla PS4! Indice dei contenuti Volante leggi di più...

Volante PC: i migliori da comprare

di Fabrizio De Santis
Se siete degli appassionati di giochi di corsa, una periferica a cui non potete assolutamente rinunciare è un volante per PC. Inoltre, grazie ai volanti PC potete sfruttare appieno le potenzialità dei giochi di simulazione leggi di più...

Audi sta sperimentando un’auto volante, elettrica e a guida autonoma

di Alessandro Crea

Un’automobile elettrica, a guida autonoma e volante. No, non è Blade Runner, ma Audi. La casa automobilistica tedesca infatti ha mostrato un prototipo in scala 1:4 completamente funzionante alla Amsterdam Drone Week tutt’ora in corso. In realtà il concept era già stato annunciato nei primi mesi dell’anno all’Auto Show di Ginevra, ma il nuovo prototipo in scala è più rifinito e rappresenta quindi una fase successiva della sperimentazione.

Se state già sognando di guidarla come un novello Rick Deckard col suo spinner temo però che dobbiate scendere dalle nuvole. Il progetto portato avanti assieme a partner come Airbus e Italdesign, è infatti volto allo sviluppo di un taxi e non di un’automobile per uso personale. Del resto abbiamo detto più volte che con l’avvento delle auto a guida autonoma ci sarà anche uno slittamento del modello economico, che passerà sempre più dal possesso al noleggio e a modelli di condivisione del servizio.

L’automobile appare composta da una piattaforma e una cellula abitabile completamente sganciabile. Quest’ultima può poi a sua volta agganciarsi a una sorta di struttura a ponte dotata di motori e rotori, trasformandosi così velocemente in un velivolo. Si tratta di un’idea non del tutto nuova, vista ad esempio nel concept della Terrafugia Transition  o, in una scala completamente diversa, nel Link & Fly di Akka Technologies. In tutti i casi l’idea alla base è quella di realizzare un servizio, che sia pubblico o privato, di collegamento dalle abitazioni agli aeroporti e da qui ad altre città.

In pratica il veicolo, che sia un’automobile privata come la Terrafugia, un taxi come l’Audi o un piccolo bus pubblico o gestito direttamente dalla compagnia aerea, raccoglie le persone a casa propria e le trasporta in aeroporto. Da qui raggiungeranno poi la nuova destinazione e quindi, trasformandosi nuovamente in veicoli, porteranno i passeggeri a destinazione.

“I taxi volanti sono in arrivo. Noi di Audi ne siamo convinti”, ha dichiarato ‎Bernd Martens, membro del consiglio Audi Sourcing & IT e presidente della sussidiaria Audi Italdesign. “Sempre più persone in futuro si sposteranno nelle città e sempre più persone potranno spostarsi grazie all’automazione. In futuro cittadini adulti, minori e persone senza patente vorranno utilizzare i convenienti taxi robot. Se riusciremo a realizzare una gestione intelligente del traffico tra le strade e gli aeroporti le persone e le città ne trarranno beneficio in egual misura.

L'articolo Audi sta sperimentando un’auto volante, elettrica e a guida autonoma proviene da Tom's Hardware.

L’auto che sa volare

di Domenico Sofia

AeroMobil l'auto che vola

AeroMobil pesa 450 kg, auto volante con telaio in metallo e carrozzeria in fibra, e viaggia alla velocità di 160 km/h a terra e 200 in aria

La mobilità davvero senza pensieri è quella tra le nuvole e che non teme né multe né traffico! E’ la nuova auto volante AeroMobil, un sogno materializzato degno del mitico Dedalo o del prode Cyrano de Bergerac, progettata dal designer slovacco Stefan Klein che, dopo vent’anni di sperimentazioni, punta a farne un mezzo di trasporto per il grande pubblico. La nuova auto aerea è stata presentata al Salone Aerotech del Canada, e incarna il progetto auspicato da Henry Ford, che nel 1940 pensava già ad una combinazione tra aeroplano ed auto. AeroMobil l'auto che vola AeroMobil l'auto che vola L'avveniristica AeroMobil rassomiglia ad un’auto sportiva allungata ed ha una lunga coda che, prima del decollo, si spiega aprendosi in due ali in grado di portarla in aria, e dovrebbe essere in grado di andare per andare da Roma a Milano in meno di tre ore. AeroMobil ha un’autonomia in aria di ben 692 chilometri, mentre  è più limitata su strada con solo 500 chilometri, a causa delle perdite energetiche dovute al movimento delle ruote sull’asfalto. La AeroMobil 2.5 (il numero indica la terza generazione, dopo la 1.0 del 1990 e la successiva 2.0 del 1995) prefigura il modello destinato alla produzione, che sarà contraddistinto dalla sigla 3.0. AeroMobil l'auto che vola AeroMobil l'auto che volaL'auto volante pesa 450 kg e utilizza un telaio in metallo, una carrozzeria in fibra di carbonio e un motore Rotax 912 da 80 CV - uno dei più diffusi nel settore degli ultraleggeri - che può spingerla su asfalto fino a 160 km/h e farla volare a 200 km/h, dopo aver rimesso in posizione le ali che nel traffico restano ripiegate contro i lati della carrozzeria. Prima della AeroMobil, la più famosa tra le auto alate era stata l’americana Terrafugia Transition, che richiese molti anni per essere messo a punto e un tempo altrettanto lungo per essere omologata per solcare i cieli. La nuova auto di produzione slovacca vorrebbe superare la Transition per funzionalità in volo e a terra, per qualità estetiche e per prezzo finale. Ma non è ancora chiaro quanto costerà.

Terrafugia Transition Terrafugia Transition

❌