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SicurAUTO.it va in vacanza: ci rivediamo il 19 agosto!

di Donato D'Ambrosi

L’estate 2019 è bella che iniziata e secondo un recente sondaggio oltre 8 italiani su 10 useranno e stanno usando l’auto per andare in vacanza verso spiagge, montagne, laghi. Vale ancora la pena svegliarsi la mattina presto per la famigerata partenza intelligente? Dopo aver controllato se tutto quello che serve in vacanza è nella valigia, hai controllato di avere anche gli oggetti che non devono mancare in viaggio? E se i bambini più piccoli viaggiano per la prima volta in auto, quali sono gli errori da evitare? Se il cane impazzisce dalla voglia di viaggiare con la testa di fuori cosa bisogna fare? Ecco alcune domande che troveranno risposta nelle utili guide qui sotto. Anche per la Redazione di SicurAUTO.it è arrivato il momento di staccare la spina, ricaricarci e tornare pronti da voi con notizie sempre aggiornate, curiosità sul mondo delle auto e guide. Quindi vi auguriamo buone vacanze con i nostri migliori consigli. Con tutti voi ci rivediamo dopo la pausa estiva, il 19 agosto. Intanto non fatevi sorprendere dagli imprevisti in viaggio: ecco le cose più importanti che dovete sapere.

DOVE ANDRANNO GLI ITALIANI IN VACANZA

Secondo una recente indagine, un italiano su due (49%) partirà ad agosto e tra chi ha già deciso la destinazione, per l’81% l’auto ha un ruolo principale nel viaggio: tra questi, il 73% partirà direttamente con la propria macchina o con quella di altri compagni, mentre l’8% opterà per un’auto a noleggio (qui sotto trovi le dritte per risparmiare senza farti fregare dalla fretta). Le mete più gettonate sono in Italia, che batte l’Europa e l’extra-Europa con il 79% delle preferenze; quasi la metà del campione è diretto verso le spiagge di Calabria (13%), Sardegna e Puglia (entrambe al 10%) e Sicilia (8%). Tra le località di montagna scelte dal 16% dei vacanzieri su quattro ruote spicca il Trentino-Alto Adige (47%), mentre è Firenze la più gettonata delle città d’arte, visitate dal 5%. Roma, Milano e Firenze sono le 3 città italiane tra le 35 mete mondiali più visitate durante le vacanze.

Buone vacanze a tutti e Arrivederci al 19 agosto!

Ricordate di allacciare le cinture davanti e dietro e sistemare i bambini negli appositi seggiolini per auto 😉

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I bagagli sul tetto dell’auto: quali sono le regole da ricordare?

di Redazione

Tempo di vacanze estive, di spostamenti in auto per raggiungere le località delle attese vacanze con tutto ciò che può rendere più divertente e confortevole il soggiorno.  E’ tempo anche di rammentare le più elementari regole sulla sicurezza stradale, per consentire a tutti un viaggio sicuro e senza imprevisti, soprattutto per quanto concerne il carico di bagagli sul tetto. Per grande che sia l’auto che abbiamo acquistato -infatti – non è mai un autobus o un TIR, e quindi dobbiamo fare i conti con lo spazio a nostra disposizione per evitare la goliardica situazione da non imitare nell’immagine di copertina. Spesso però sulle nostre strade e autostrade, capita di imbattersi in autoveicoli che trasportano sul tettuccio oggetti improponibili: il materasso, mobili di vario genere, ed anche canotti o gommoni, per essere già pronti a tuffarsi in mare, appena giunti nelle località di vacanza. Ma, quali e quanti bagagli possiamo portarci appresso? E sul tettuccio del veicolo cosa possiamo caricare? Vediamo quali sono le regole da rispettare se decidiamo di sfruttare sia il bagagliaio sia il tetto.

TRASPORTO BAGAGLI. COSA DICE LA LEGGE?

A tale proposito dobbiamo fare i conti con quanto stabilisce il codice della strada, ai fini di consentir una circolazione dei veicoli fluida e sicura sulle strade, ma anche con limiti strutturali del nostro veicolo, che non può essere caricato ad oltranza. Innanzitutto, la regola generale stabilita dall’art.164 del codice della strada prescrive che “il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio.

LE DIMENSIONI MASSIME AMMISSIBILI

Ogni veicolo ha una sagoma limite, stabilita per legge, e, quindi, compreso il suo carico deve avere:

a) larghezza massima non eccedente 2,55 m, con esclusione degli specchietti retrovisori

b) altezza massima non eccedente 4 m;

c) lunghezza totale, compresi gli organi di traino, non eccedente 12 m.

Si precisa, innanzitutto, che il carico massimo del veicolo è stabilito in sede di omologazione, mentre il peso massimo ammissibile sul tetto (equipaggiato con apposite barre, portapacchi o box) è semplicemente consigliato dal produttore del veicolo, ed è indicato sul manuale d’uso e manutenzione. Il carico trasportato non deve superare i suddetti limiti di sagoma. Il carico trasportato, inoltre, non può assolutamente mai sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo: può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso purché nei limiti di sagoma suddetti. Inoltre, sempre nei limiti di sagoma, possono essere trasportate cose che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo, purché la sporgenza da ciascuna parte non superi centimetri 30 di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori: la sporgenza va misurata orizzontalmente, quindi, una volta posizionato il carico, verificare che non vi sia una sporgenza parallelamente all’asse stradale superiore a quella consentita. Pali, sbarre, lastre o carichi simili difficilmente percepibili, collocati orizzontalmente, non possono comunque sporgere lateralmente oltre la sagoma propria del veicolo.

UTILIZZO DI BOX  E SEGNALE DI SPORGENZA

Per essere tranquilli di circolare in sicurezza, si consiglia di utilizzare i cosiddetti box da auto (scopri quali sono i più affidabili del Test box da tetto auto), ormai molto frequenti sulle nostre strade. Di regola sono adattabili a tutti i modelli di autoveicoli e a tutte le barre portapacchi: sono molto capienti, hanno portate molto elevate, da 70 kg di peso fino ad arrivare anche a 100 kg, su monovolume e SUV. Non lasciatevi illudere dalle indicazioni del box poiché la capacità massima  va sommata al peso del box vuoto e a quello delle barre su cui è montato. La somma deve essere inferiore a quella consigliata sul manuale d’uso dell’auto. Per il trasporto doi cose stivate nel box non è richiesta alcuna segnalazione. Solo se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, il codice della strada prevede che debbano essere adottate tutte le cautele idonee ad evitare pericoli. La sporgenza longitudinale deve essere segnalata mediante uno o due speciali pannelli quadrangolari a strisce oblique bianche e rosse, rivestiti di materiale retroriflettente. Vanno posti alle estremità della sporgenza in modo da risultare costantemente perpendicolari all’asse del veicolo. I pannelli  devono avere una superficie minima di 2500 cm², rivestita con materiale retroriflettente a strisce alternate bianche e rosse disposte a 45°. Il pannello deve essere visibile sia di giorno che di notte.  Sulla superficie del pannello deve essere applicata pellicola rifrangente di classe 2, sia per le strisce bianche che per quelle rosse.

E SE MI FERMANO PER UN CONTROLLO?

Gli agenti verificheranno che il carico, anche quello sul tettuccio del veicolo, sia sistemato in modo da evitare la caduta e non sia un pericolo. Per evitare qualsivoglia contestazione, si consiglia, come già detto, di utilizzare gli appositi box, che sono omologati proprio per essere installati sul tetto. Nel caso in cui il carico non sia ben sistemato il veicolo non può proseguire il viaggio. Il conducente è obbligato a sistemare correttamente il carico. In tale situazione si incorre anche in una sanzione di  85 euro, e nel ritiro immediato della carta di circolazione e della patente di guida. Oltre all’obbligo di portare il veicolo in luogo idoneo per la sistemazione. I documenti verranno restituiti solo dopo che gli agenti avranno verificato che il carico sia correttamente sistemato. Importante è anche il rispetto della massa limite complessiva a pieno carico del veicolo. Si trova scritta sulla carta di circolazione, alla lettera F). Indica la massa del veicolo stesso in ordine di marcia e da quella del suo carico e non può essere superata.

L’AUTO ALLA PESA PUBBLICA O PRIVATA

Il controllo da parte delle forze dell’ordine può avvenire scortando l’auto alla pesa pubblica o convenzionata più vicina, e pesandola. Può trattarsi di una pesa pubblica, se presente sul territorio di competenza della Polizia stradale, oppure di una pesa privata, all’interno di una azienda. Dopo il controllo, l’apparecchiatura rilascia uno scontrino che indica il peso complessivo e che viene confrontato con la massa complessiva indicata sul libretto. Il superamento di tale peso determina l’applicazione di una sanzione e l’obbligo di rientrare nel peso consentito, scaricando gli oggetti in più. E’ ovvio che il carico sul tetto (in box o su un portapacchi aperto) influenza esclusivamente la massa complessiva del veicolo, se si supera il peso indicato nel solo manuale d’uso del veicolo, non si applica nessuna sanzione ma guidare l’auto diventerà molto difficile (vedi il test di sbandata con auto sovraccarica). Pertanto, gli oggetti che pesano di più andrebbe riposto nel bagagliaio, per terra o sotto i sedili anteriori. Mai sulla panca posteriore o sulla cappelliera. Quindi, è sempre meglio controllare prima di partire che gli oggetti nel bagagliaio, nell’abitacolo o sul tetto, siano ben fermi e non troppo pesanti. Vacanze sì, ma sempre e comunque in sicurezza, per noi e per gli altri.

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10 errori da non fare quando si viaggia con medicinali in auto

di Redazione

Se la vacanza si trascorrerà in una località lontana, per la quale è richiesto un lungo trasferimento in auto, bisognerà porre particolare cura alla preparazione dei bagagli, soprattutto, per i soggetti che necessitano di viaggiare con medicinali specifici al seguito. La scorta di farmaci da tenere in auto, magari cospicua se ci si reca all’estero o in una piccola isola, deve essere preservata dalle alte temperature dei mesi caldi per non rischiare che si alterino i composti chimici e si perdano gli effetti curativi. Scopriamo quali sono i 10 errori da non fare quando si viaggia con medicinali in auto.

1 CONSERVAZIONE ERRATA DEI FARMACI

Ogni farmaco è corredato dal cosiddetto bugiardino, il foglio che indica dettagliatamente come il medicinale va utilizzato. Nelle informazioni divulgate dal produttore viene specificato anche come il farmaco va conservato, a quali temperature e viene anche indicato se tenerlo al riparo dalla luce diretta del sole. Quindi il primo passo per non compiere errori gravi è quello di leggere per ogni farmaco le indicazioni sulla conservazione.

2 SOTTOPORRE I MEDICINALI A SBALZI DI TEMPERATURA

In alcune categorie di farmaci la corretta temperatura di conservazione è chiaramente indicata, in altri spesso non è specificata. In quest’ultimo caso la regola generale da seguire è quella di conservare i farmaci a una temperatura non superiore ai 30 gradi, solitamente è consigliato di mantenerli stabilmente intorno ai 25 gradi. Per i farmaci che necessitano di essere conservati in frigo, nell’ipotesi che nel luogo della vacanza non siano di facile reperimento, è opportuno predisporre una borsa termica con ghiaccio sintetico e ricordarsi di trasferirli in un frigorifero una volta arrivati (Leggi qui il decalogo delle cose da non dimenticare in vacanza).

3 ATTENZIONE ALL’UMIDITA’

Al pari degli sbalzi di temperatura anche l’umidità può compromettere le condizioni e l’efficacia di un farmaco. I medicinali custoditi in un locale poco areato e umido, o nel caso dovessero venire a contatto con indumenti bagnati quando si è al mare, rischiano di alterarsi chimicamente e quindi risultare inefficaci o pericolosi. Nel caso di cerotti transdermici l’umidità potrebbe renderli inutilizzabili, così come potrebbero essere compromesse le strisce per test diagnostici.

4 PARTIRE CON FARMACI IN SCADENZA

Come è risaputo ogni farmaco ha una precisa data di scadenza superata la quale, se assunto, si rischia di non beneficiare degli effetti curativi o, peggio ancora, in alcuni casi si rischiano danni all’organismo. Se un farmaco viene esposto ad alte temperature la “vita” utile potrebbe ridursi in maniera considerevole. Il suggerimento è quindi quello di non portare in vacanza medicinali prossimi alla scadenza (Leggi qui quali sono le abitudini degli automobilisti italiani in estate).

5 LASCIARE A CASA SCATOLE E BUGIARDINI

Spesso nella preparazione dei bagagli si cerca di recuperare spazio e lasciare a casa il superfluo. Per quanto riguarda i farmaci da portare in vacanza è meglio evitare di togliere i blister dalle scatole, lasciando imballi e bugiardini a casa. Un farmaco nella giusta scatola lo rende immediatamente riconoscibile, soprattutto in caso di necessità, e inoltre è sempre bene in vista la data di scadenza (Sai quali sono i controlli da fare all’auto in vista delle vacanze?).

6 NO AI PORTAPILLOLE IMPROVVISATI

Se si ha la necessità di portare in borsa o in tasca le dosi giornaliere di farmaci è meglio evitare contenitori improvvisati da utilizzare come portapillole. Un contenitore inadeguato può risultare particolarmente sensibile al calore o non offrire la protezione della quale necessitano i medicinali. È sempre meglio custodire i farmaci nelle proprie confezioni.

7 GUARDA QUELLO CHE INGURGITI

Se nonostante le precauzioni prese temiamo di aver commesso qualche errore di conservazione dei farmaci durante il viaggio è importante verificarne l’aspetto prima di impiegarli. Spesso un farmaco alterato può cambiare colore e odore, nel caso di creme e pomate alcuni componenti possono separarsi. Se non si è certi delle condizioni di un farmaco è utile sentire il parere del medico o di un farmacista.

8 BOMBOLETTE SPRAY ROVENTI

Se nel corredo di farmaci per le vacanze sono presenti prodotti spray, contenuti in recipienti sotto pressione, vale una regola universalmente riconosciuta. Le bombolette spray non si lasciano sotto la luce diretta del sole, tantomeno vanno dimenticate nell’abitacolo quando si parcheggia l’auto nelle ore diurne; la temperatura all’interno di una vettura esposta al sole può raggiungere valori altissimi e uno spray potrebbe anche esplodere e innescare un incendio.

9 FARMACI NELLA STIVA DI UN AEREO

Se la vacanza inizia con un volo, per poi magari continuare con un’auto a noleggio, bisogna evitare di lasciare i farmaci nei bagagli per la stiva dell’aereo. Il vano bagagli di un aeromobile può essere sottoposto a sbalzi termici importanti, passando da freddo gelido al caldo torrido, e pertanto il rischio di ritrovarsi con farmaci inutilizzabili una volta atterrati è alto (Sai davvero tutto sul noleggio auto all’estero?).

10 BAMBINI, MAI ABBASSARE LA GUARDIA

In vacanza si va per rilassarsi e rigenerarsi ma non bisogna mai perdere di vista la sicurezza, specie quella nei confronti dei bambini. Anche se si soggiorna in una casa vacanze o in un hotel non bisogna mai lasciare i farmaci alla portata dei bambini ma custodirli in luoghi difficilmente accessibili o sottochiave (Qui trovi i 10 errori da non fare con i bambini in vacanza).

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10 cose da non dimenticare quando si parte per le vacanze

di Redazione

Quando si affronta un viaggio in auto per raggiungere la meta delle proprie vacanze estive è fondamentale avere la vettura in perfetto ordine e in piena efficienza. Oltre ai consueti e basilari check meccanici, livelli dei fluidi e pressione delle gomme, è opportuno avere al seguito una dotazione minima di accessori e utensili che possono rivelarsi estremamente utili qualora durante il viaggio dovesse verificarsi un contrattempo. Parliamo di un corredo che chiunque può allestire e custodire in una borsa all’interno del bagagliaio, ovviamente non sotto le pile di bagagli, da tirar fuori all’occorrenza. Vediamo quindi quali sono le 10 cose da non dimenticare quando si parte per le vacanze.

1 INDISPENSABILI PER LA VISIBILITA’

Qualora fosse necessario accostare sul ciglio della strada, fuori dai centri abitati, sulle corsie d’emergenza e piazzole di sosta, è obbligatorio rendersi visibili agli altri automobilisti indossando il giubbetto riflettente, pena multa e decurtazione di punti patente. Se il veicolo non è in grado di ripartire è necessario esporre il triangolo, alle distanze indicate dal Codice della Strada, e mettersi in posizione sicura in attesa del carro attrezzi. Il triangolo deve obbligatoriamente essere a bordo della vettura pena sanzioni.

2 TORCIA E PILE DI SCORTA

Rimanendo in ambito visibilità, un accessorio da tenere sempre a portata di mano è una torcia di buona qualità, indispensabile se è necessario effettuare operazioni al di fuori dell’abitacolo nelle ore serali e notturne o per segnalare la propria posizione in caso di emergenza. Ovviamente non vanno dimenticate pile cariche e magari un set di accumulatori di ricambio.

3 KIT DI RIPARAZIONE E GONFIAGGIO GOMME

Molte automobili oggi in commercio non prevedono nella dotazione di serie la ruota di scorta, al suo posto viene fornito un kit di riparazione e gonfiaggio leggi qui la nostra comparativa per scoprire se funzionano davvero. Non è un’idea malsana quella di tenerne uno a bordo pur avendo la ruota di scorta, l’operazione di riparazione è sicuramente meno faticosa del cambio della gomma, specie se la ruota di scorta si trova sotto una pila di bagagli (Leggi qui tutto su Vacanze Sicure 2017). Il compressore per il gonfiaggio inoltre può essere utilizzato al mare per gonfiare materassini e canotti, oltre a palloni e gomme di biciclette.

4 KIT DI LAMPADINE DI RICAMBIO E FUSIBILI

Un altro accessorio da tenere nella borsa delle emergenze è un kit completo di lampadine di ricambio; in commercio se ne trovano di vario tipo e ovviamente bisogna acquistarne uno con elementi compatibili con la fanaleria della propria auto, sul libretto di uso e manutenzione sono indicate tutte le info necessarie. Se la vettura è equipaggiata con gruppi ottici allo Xeno bisogna far compiere la sostituzione in officina ad un elettrauto. Alcuni kit di lampadine includono anche un set di fusibili di ricambio, se non è incluso per pochi euro vale la pena di acquistarne uno. Se sei indeciso au quale lampada comprare, leggi qui il nostro test che ne mette ben 14 a confronto.

5 SET DI ATTREZZI DI BASE

Per sostituire una lampadina di tipo tradizionale nei gruppi ottici anteriori solitamente non è necessario alcun attrezzo, gli elementi sono, di solito, facilmente raggiungibili dal vano motore. Se bisogna invece cambiare le lampadine dei gruppi posteriori o delle luci della targa spesso è necessario avere qualche utensile, come cacciaviti e pinze. Torna sicuramente utile avere un set di attrezzi di base, comprendente cacciaviti, pinza, un martello, brugole, chiavi esagonali e qualche paio di guanti usa e getta; a proposito di guanti preferite quelli in nitrile e non in lattice, quest’ultimo a contatto con gli idrocarburi si decompone. Un utensile da tenere in abitacolo è il martello multifunzione, grazie al quale, in caso di gravi incidenti, è possibile frantumare il vetro o tagliare le cinture di sicurezza.

6 ESTINTORE PORTATILE

Il nostro Codice della Strada non prevede la presenza obbligatoria di un estintore a bordo delle autovetture ma averlo a portata di mano potrebbe davvero fare la differenza in caso di necessità o per fornire soccorso stradale. A seguito di un incidente o di un guasto elettrico potrebbe innescarsi un principio di incendio e avere la possibilità di intervenire tempestivamente può limitare fortemente i danni. Se avete già un estintore a bordo controllatene la scadenza prima di partire. Leggi qui 10 consigli per evitare il peggio con un estintore portatile in auto.

7 KIT DI PRONTO SOCCORSO

Altro elemento che non viene prescritto nella dotazione obbligatoria è il kit di pronto soccorso; avere a bordo il minimo indispensabile per rimediare a un taglio o a una piccola ferita è sempre utile. In commercio si trovano kit di primo soccorso compatti e solitamente contengono cerotti, salviette disinfettanti, garze sterili altri medicamenti. Il kit può essere integrato con farmaci di uso comune, aspirine, antiacido o rimedi per il mal d’auto da tenere però al riparo dal calore.

8 CAVI BATTERIE PER LE PARTENZE D’EMERGENZA

Uno dei guasti classici di quando si parte in vacanza con l’auto è quello della batteria. Solitamente non è facile cogliere segnali che la nostra batteria sta per lasciarci, salvo guasti all’alternatore che rendono progressivo il malfunzionamento. In questi casi è estremamente utile avere a bordo un set di cavi batterialeggi qui come scegliere cavi di qualità, basta trovare qualcuno che ci metta a disposizione la batteria della propria auto per fare ripartire, almeno nella maggioranza dei casi, la nostra vettura.

9 NASTRO AMERICANO E SPRAY SBLOCCANTE

Nella dotazione da tenere nel bagagliaio possono essere inclusi un rotolo di nastro americano e una bomboletta di spray sbloccante. Per qualcuno può trattarsi di oggetti insoliti ma basta riflettere un attimo per comprenderne gli infiniti utilizzi. Il nastro americano è un nastro adesivo telato estremamente robusto e può essere impiegato per riparazioni di fortuna, come ad esempio fissare temporaneamente un paraurti o un faro pendenti dopo un urto. Lo spray sbloccante serve a lubrificare e svitare viti e bulloni e spesso funge anche da ripristino dei contatti elettrici.

10 DOCUMENTI IN ORDINE PER GUIDATORE E VETTURA

Durante un viaggio può accadere di essere fermati per un controllo da parte delle autorità le quali provvederanno alle verifiche di rito. Prima di partire bisogna controllare di avere la patente in corso di validità, che non sia scaduta la revisione e di avere la copertura assicurativa. Avere documenti scaduti o peggio ancora circolare con revisione scaduta e senza assicurazione mette il conducente a rischio di pesanti sanzioni e di mandare a monte la vacanza (Per una vacanza ancora più sicura, leggi qui quali controlli fare alla propria auto).

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Vacanze coi fiocchi 2019: la sicurezza stradale passa per la cura dell’auto

di Donato D'Ambrosi

Vacanze coi fiocchi compie 20 anni, la campagna di sicurezza stradale del Centro Antartide che SicurAUTO.it sostiene nelle sue iniziative estive da tempo. L’edizione 2019 è accompagnata come sempre dal simbolo della sicurezza in viaggio con il personaggio di Snoopy al volante. La campagna della sicurezza stradale Vacanze coi Fiocchi punta come ogni anno a sensibilizzare sui pericoli della strada che si amplificano nel periodo estivo. Tra le varie iniziative, la consegna di opuscoli informativi agli automobilisti, una campagna social e la presenza ai caselli delle autostrade per consigliare gli automobilisti in viaggio.

20 ANNI DI SICUREZZA STRADALE

La campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze promossa dal Centro Antartide nasceva nel 1999 per contrastare il picco di vittime della strada che accompagna i grandi esodi estivi. Un dato che, per quanto migliorato nel tempo, resta ancora attuale. Quest’anno le attività ruotano attorno al tema della cura (per sé stessi, per gli altri viaggiatori e per il proprio veicolo) come modalità per promuovere la sicurezza. A raccontarlo ancora una volta centinaia di aderenti in tutta Italia, tra amministrazioni locali, autostrade, associazioni e media, con l’abituale collaborazione di testimonial d’eccezione come Piero Angela, Patrizio Roversi, Tessa Gelisio e il campione di nuoto Marco Orsi.

LA SICUREZZA STRADALE RACCONTATA DA PIERO ANGELA

È lo storico testimonial Piero Angela, attivo per Vacanze coi Fiocchi fin dalla prima edizione, ad aprire i materiali della campagna 2019: “Quest’anno siamo arrivati alla ventesima edizione di “Vacanze coi fiocchi”, forse la campagna sulla sicurezza stradale più longeva del nostro paese. Vent’anni di un impegno che nasce, oggi come due decenni fa, da uno sguardo ai dati sull’incidentalità ancora drammatici soprattutto nei mesi estivi in cui tanti italiani si mettono in viaggio per le vacanze”. Una celebrazione, quindi, che non ha il sapore di festa dato che, per citare un’espressione cara alla campagna, “molta strada resta ancora da fare”.

GLI INCIDENTI STRADALI AUMENTANO NELLE VACANZE

I mesi estivi infatti, a partire da luglio, sono ancora quelli in cui si registra il più alto numero di incidenti sulle strade poiché in questo periodo più spesso ci mettiamo in auto. I morti in strada da giugno a settembre sono più di 1.200, un numero pari ai passeggeri di un traghetto, che scompaiono nel giro dell’estate.  Inoltre, se per il 2018 le vittime sembrano essere in calo, -2% (stima preliminare in attesa dei dati di ACI e Istat) – le sole registrazioni di Stradale e Carabinieri per i primi mesi del 2019 sono allarmanti:  +6,7% in più per le vittime e +5,6% per gli incidenti dall’esito fatale. Lontani dall’obiettivo UE di una riduzione del 50% delle vittime entro il 2020.

VACANZE COI FIOCCHI 2019, DOVE

Il materiale informativo come ogni anno sarà distribuito su tutto il territorio nazionale, in particolare negli snodi della rete autostradale. L’edizione Vacanze coi Fiocchi 2019 ricorda che per viaggiare in sicurezza occorre “prendersi cura”: cura di sé stessi – stando attenti a mettersi alla guida nelle migliori condizioni. Prendersi cura degli altri passeggeri, ad esempio facendo allacciare le cinture e usando il seggiolino per i bambini, cura del proprio veicolo e degli altri utenti della strada attraverso il rispetto delle regole. La campagna Vacanze coi Fiocchi sarà divulgata attraverso diversi canali, diffondendo spot radiofonici, manifesti con l’immagine tradizionale di Snoopy e il pieghevole, distribuito in più di 25.000 copie. Sarà possibile incontrare i sostenitori della campagna e ricevere l’opuscolo con i consigli per viaggiare in sicurezza nei Comuni della penisola aderenti e sulla rete autostradale italiana, tra caselli, aree di servizio, punti Blu e aree di cortesia.

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Vacanze sicure: il 10% delle auto circolanti ha gomme sotto 1,6 mm

di Donato D'Ambrosi

L’operazione Vacanze Sicure 2019 della Polizia si è conclusa da poco. Il rapporto dei controlli in 7 regioni parla di un numero ancora alto di auto circolanti con pneumatici lisci. Lo rivela Assogomma che ha presentato i risultati delle verifiche annuali che la Polizia effettua ogni anno in alcune regioni. Dai controlli a cavallo delle vacanze 2019 è emerso che in alcune Province fino a 2 auto su 10 hanno gomme con battistrada inferiore a 1,6 mm.

10.500 CONTROLLI PER VACANZE SICURE

L’operazione Vacanze Sicure 2019 della Polizia quest’anno ha riservato i controlli su strada mirati allo stato degli pneumatici in Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Valle D’Aosta. Come sempre oggetto dei controlli degli agenti oltre alle verifiche di routine è la corretta manutenzione delle gomme. Secondo quanto emerso da oltre 10.500 controlli, le gomme pericolose vanno a braccetto con l’età avanzata delle auto. Gli agenti hanno come sempre sottoposto a controlli le auto secondo il metodo definito con il Politecnico di Torino che prevede verifiche con specifici criteri. Le auto con oltre 10 anni di età sono matematicamente quelle con le gomme più trascurate. Forse i numeri apparirebbero ancora più interessanti se si guardasse anche quante auto circolano con la pressione errata, un vizio molto pericoloso.

IL 36% DELLE AUTO AVEVA GOMME INVERNALI

Nel confronto tra le auto con meno di 4 anni e oltre 10 anni di età, gli agenti hanno verificato pneumatici non omogenei sullo stesso asse, danneggiati, non omologati e con un battistrada troppo usurato. Il CdS non obbliga a circolare con le gomme estive in estate, quindi c’era da aspettarsi che a prescindere dall’età dell’auto molti automobilisti circolano tranquillamente con gomme fuori stagione. Il 36% delle vetture fermate era infatti equipaggiato con pneumatici invernali di cui il 50% con sola marcatura M+S e il restante 50% marcato 3PMSF. E’ ancora più eclatante scoprire che le auto con gomme sotto il limite di 1,6mm sono simili in quota a prescindere dall’età. I controlli sono stati effettuati su strade a una corsia (42,73%), autostrade (28,50%), strade a due corsie (25,19%) strade con più di 2 corsie (3,58%). Gli automobilisti fermati erano per il 73% uomini e per il 27% donne di cui il 19% con meno di 30 anni, il 49% tra 30 e 50 e il 32% oltre i 50.

AUTO SENZA REVISIONE E PNEUMATICI DIVERSI

Ciò che invece per chiari motivi anagrafici mostra disparità è la quota di auto senza revisione. Oltre il 15% con più di 10 anni, contro meno dell’1% per quelle con 4 anni). Anche le auto con pneumatici non omogenei per marca e modello sullo stesso asse sono più frequenti con l’età (2,74% fino a 4 anni contro 6,23% oltre 10 anni). Con l’auto usata la tentazione di cambiare solo due gomme per volta e spesso solo una sullo stesso asse è forte. A proposito, questo video spiega vanno montate le gomme nuove, davanti o dietro e perché.

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Traffico Autostrade: i weekend da bollino rosso a luglio 2019

di Donato D'Ambrosi

Il traffico autostradale a luglio 2019 sarà molto intenso per le partenze dei tanti che andranno in vacanza. Non ci saranno bollini neri, ma nei weekend bisognerà programmare con attenzione il viaggio per non trovarsi imbottigliati nel traffico. Il piano Viabilità estate 2019 rivela quali sono i giorni più critici di luglio 2019, quelli con traffico meno intenso e quali sono i limiti in vigore sulle autostrade.

I WEEKEND DI LUGLIO 2019 DA BOLLINO ROSSO

E’ stato approvato il Piano Viabilità Italia 2019 e reso noto il calendario dei bollini con le previsioni sul traffico. Per il mese di luglio non sono previsti bollini neri, ma sarà più frequente il rischio di trovarsi imbottigliati nel traffico o per qualche altro imprevisto. I giorni in cui le partenze intelligenti rischiano di essere un buco nell’acqua sono soprattutto i weekend (sabato-domenica) del 13-14 luglio e 20-21 luglio. Sarà a traffico intenso da bollino rosso anche il venerdì del weekend 27-28 luglio 2019.

I GIORNI DI LUGLIO CON MENO TRAFFICO

Man mano che ci si avvicina al mese di agosto le partenze più sicure con rischio di traffico intenso minore sono i giorni dal martedì al giovedì. E’ in questa finestra settimanale che il calendario di Viabilità Italia 2019 prevede meno zone “calde”. Fa eccezione solo il giovedì 26 luglio in cui è previsto traffico intenso ma senza criticità. In questi giorni partire nelle ore meno calde è consigliabile soprattutto a chi viaggia con bambini, anziani e animali a bordo. In tutti i weekend di luglio, come mostra l’infografica sopra sarà limitata la circolazione ai mezzi pesanti in alcune fasce orarie.

I CONSIGLI PER UN VIAGGIO SERENO

Ricordate soprattutto che le loro esigenze con soste più frequenti tenendo a bordo acqua fresca in caso di necessità e i medicinali nel modo corretto. Anche il guidatore non deve sottrarsi dal bere acqua per avere la giusta idratazione poiché guidare disidratati è come farlo dopo aver assunto alcolici. Ricordate inoltre che una vacanza intelligente e sicura inizia prima della partenza: disponete i bagagli nel modo corretto senza esagerare col carico, usate il seggiolino per bambini e allacciate le cinture davanti e dietro.

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15 errori da non fare con il noleggio auto

di Redazione

L'estate è la stagione più calda anche per il noleggio auto, scopriamo quali sono gli errori più comuni da evitare per non dover pagare penali e danni

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Estate 2019: il 57% degli italiani farà le vacanze in auto

di Donato D'Ambrosi

Gli italiani sono tra gli automobilisti più oppressi dal traffico eppure non rinunciano all’auto per passarci le vacanze. È quanto emerge da un sondaggio sull’estate 2019 tra gli italiani che partiranno per le vacanze: il 57,3% degli italiani userà l’auto per andare in vacanza. Ecco le mete più gettonate in programma o desiderate gli italiani per l’estate 2019.

PARTENZA INTELLIGENTE MA SENZA STRESS

Gli italiani non vogliono slegarsi dalle tradizioni, anche se il campione intervistato da un noto portale di compravendita auto non sembra così rappresentativo. Tra i 500 automobilisti che hanno parlato delle vacanze 2019, il 57% viaggerà in auto e per il 59% la partenza intelligente resta una valida strategia. Partire presto quindi ma non prima dell’alba e poi solo il 53,3% la utilizzerà per più giorni consecutivi. Tra quelli che hanno già programmato online la vacanza, il 17,8% lo ha fatto per noleggiare un’auto. Gli italiani che hanno già deciso dove andare, propende in oltre il 60% dei casi per il mare e dalle location preferite si capisce perché.

IN VIAGGIO NON DIVIDONO IL VOLANTE

Solo il 27% degli intervistati vorrebbe il cambio alla guida, contro il 62,4% che preferisce restare al volante per tutto il viaggio. Un’abitudine che non aiuta sicuramente ad affrontare il viaggio in relax e al massimo della sicurezza se non si fanno frequenti soste e la meta è lontana. A tal proposito il sondaggio rivela che il 21,8% del campione programma una sosta ogni due ore (bravi!), il 25,9% ogni tre e solo il 22% valuta di non fermarsi mai. Attenzione poiché uno studio rivela che guidare stanchi equivale a mettersi al volante ubriachi.

QUANTO SPENDEREBBERO E DOVE

Il 34% degli intervistati percorrerà meno di 500 Km e i costi per benzina, gas o diesel saranno compresi tra i 50 e i 150 euro per almeno il 39,1%. Il 31,3% passerà le vacanze in Hotel o in un B&B e il 26% spenderà tra i 500 e i 1000 euro per tutte le vacanze estive 2019. Il 65,8% è a favore della vacanza on the road; tra le mete più desiderate la Route66 negli USA (un intramontabile desiderio per il 27,4%), la Costiera Amalfitana in Campania (13,6%) e le Colline Senesi (12,6%). Ecco le 10 cose da non dimenticare per una vacanza senza imprevisti.

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Cani ammessi sulle auto a noleggio: la campagna contro l’abbandono estivo

di Antonio Elia Migliozzi

Per molti italiani si avvicinano le vacanze estive ed è tempo di partire. Ecco allora che per i nostri amici animali le vacanze rischiano di trasformarsi in un incubo. Non sono pochi gli automobilisti che si muovono con auto a noleggio e questa scelta coincide con l’impossibilità di portare a bordo il proprio cane. Quest’anno arriva la campagna “Bau the Way” di Locauto contro l’abbandono estivo degli animali. Sarà possibile trasportare a bordo dell’auto a noleggio il proprio cane senza essere costretti a lasciarlo a casa. Oltre alla pulizia finale del veicolo ci sarà un kit vacanze a misura di cani che include specifiche protezioni e un telo per tenere la vettura pulita. Vediamo tutti i dettagli della campagna e come rendere le vacanze piacevoli anche per gli animali.

CANI IN AUTO

In occasione delle vacanze estive Locauto lancia la campagna per il trasporto in sicurezza dei cani. L’estate si trasforma spesso nella stagione più triste dell’anno per i nostri amici animali. In particolare il fenomeno dell’abbandono continua ad essere una triste realtà. Stime alla mano ogni anno circa 60.000 amici a quattro zampe risultano lasciati soli nei tre mesi estivi. Locauto si conferma sensibile al tema e decide di lanciare la campagna “Bau The Way“. Raffaella Tavazza, Vice Presidente di Locauto ha precisato che l’iniziativa: “Vogliamo sensibilizzare tutti i nostri clienti, anche quelli che pensano di lasciare a casa il proprio cane durante il periodo estivo”. La campagna vuole dimostrare che: “Si può comunque viaggiare in compagnia del proprio cane: basta volerlo”. Il claim del progetto richiama il termine inglese “‘by the way” e vuole evitare ai cani la permanenza in qualche pensione per animali o comunque lontani dal padrone.

SENZA PENSIERI

Come detto i clienti Locauto potranno trasportare il proprio cane a bordo dell’auto noleggiata senza alcun tipo di preoccupazione. La campagna include nel pacchetto di noleggio dell’auto la pulizia della vettura al termine del contratto insieme ad un kit d’eccezione. All’interno del box i driver troveranno tutti gli strumenti necessari a viaggiare serenamente con il proprio cane. Per una piena sicurezza e nel totale rispetto della normativa vigente, il kit comprende un telo per i sedili posteriori e una cintura di sicurezza. Va detto che al termine del noleggio la sacca e il suo contenuto rimarrà in regalo al cliente. Ecco allora che l’auto a noleggio non sarà più un problema per vacanze. Anche la mobilità si avvicina alle esigenze dei clienti che possono già contare su una serie di servizi dedicati agli animali. Dagli hotel ai ristoranti passando per treni ed aerei l’estate diventa sempre più “pet friendly“.

VACANZE INSIEME

Quando si viaggia con cani e gatti è importante ricordare alcune regole d’oro. Importante evitare di imprigionarli in gabbie o soluzioni contenitive senza prima averli fatti abituare all’ambiente. Mai dimenticare di effettuare delle pause di relax e portare sempre giocattoli e ciotole del caso. Necessaria la documentazione relativa all’animale e tenere a portata i numeri del proprio veterinario. Bisogna ricordare che se l’animale ha problemi di ansia o digestione sarà il caso di evitare pasti abbondanti prima del viaggio in auto. Croccantini e pause frequenti possono alleviare lo stress per i nostri amici a quattro zampe. Fondamentale evitare di esagerare con l’aria fredda che potrebbe causare dei successivi colpi di calore all’animale una volta sceso dall’auto.

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Mappa qualità mare e spiagge di tutta Europa

di Aggregator

Prima di scegliere la spiaggia dove passare la vostra vacanza informatevi prima sulla qualità dei mari presenti , anche se decidere di rilassarvi al bordo del lago potrete verificare le caratteristiche dell’acqua grazie ad un utile sito web: Europe’s Bathing water vi concederà non solo la possibilità di informarvi sullo stato delle acque italiane ma di tutta l’Europa.

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Una volta approdati sull’indirizzo vedrete una cartina caratterizzata da molteplici pallini che segnalano la qualità delle zone: le aree al top della balneazione sono simboleggiate dai pallini verdi, quelle invece pericolose hanno il simbolo rosso con una stella nera al centro.

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