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Ieri — 15 Febbraio 2020RSS feeds

Xiaomi ha registrato il brevetto dello smartphone con doppio schermo e senza camera frontale

di Biagio Petronaci
Xiaomi ha appena ottenuto l’approvazione per un brevetto dedicato a un prodotto molto particolare. Dopo il progetto del device pieghevole, arriva quello dello smartphone con due display e nessun sensore fotografico nella parte anteriore. Nascondere le fotocamere, che sono sempre più numerose e invasive, è un obiettivo perseguito dai numerosi produttori. Di grande rilevanza, in […]

Demon Slayer: il settimo volume sarà presto disponibile in Italia!

di Francesco Caputo
Il fenomeno del manga si appresta a ricevere il suo settimo capitolo, che debutterà fra qualche mese in Italia. Per chi non l’avesse capito, stiamo parlando di Demon Slayer, un fumetto giapponese importato ed editato da Edizioni Star Comics. Leggi anche: Demon Slayer, in arrivo la Figuarts Zero di Tanjiro Kamado Demon Slayer, in questo […]

Daryl Zed: Sergio Bonelli Editore presenta il secondo volume!

di Francesco Caputo
Sergio Bonelli Editore espande sempre di più l’universo generato dalla penna di Tiziano Sclavi, con il secondo volume di Daryl Zed. Secondo il comunicato ufficiale, il nuovo albo è già disponibile sul mercato, e gli appassionati possono già acquistare la copia personale. Leggi anche: Daryl Zed, ecco un nuovo spin-off di Dylan Dog! Per chi […]

Nikola presenta Badger, il pick-up elettrico

di Emanuela Acri
Nuovi ambiziosi progetti sono in serbo da parte della start up Nikola, azienda che si occupa di produrre mezzi di trasporto industriali sia a idrogeno che elettrici. Ebbene, dopo aver annunciato – nei mesi scorsi – la sua partnership con Iveco per realizzare il nuovo Nikola, è stato finalmente reso noto il render del nuovo […]

Stampante laser a colori: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Le stampanti laser sono riuscite a ritagliarsi un’importante fetta di mercato grazie alla loro affidabilità, la facilità di manutenzione ed i costi di gestione relativamente bassi. Inizialmente queste stampanti erano solo monocromatiche, ma ora è leggi di più...

Sigaretta elettronica: le migliori da comprare

di Manuel Baldassarre
Il mondo della sigaretta elettronica è in costante sviluppo, così abbiamo pensato di stilare una guida d’acquisto alle migliori sigarette elettroniche di modo che anche i meno esperti possano avvicinarsi ad esse in modo semplice leggi di più...

Le riprese di Jurassic World 3 stanno per iniziare

di Walter Ferri
  Settimana di grandi nuove per i fan di Jurassic World: manca pochissimo all’inizio delle riprese del terzo film, almeno stando alle parole dell’attore protagonista della trilogia, Chris Pratt. «[Inizieremo a girare] molto presto», ha dichiarato Chris Pratt ai microfoni dello show Jimmy Kimmel Live. «Ci stiamo preparando proprio ora, ci stiamo organizzando per incominciare […]
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Le Sette Meraviglie, il primo volume con Edizioni Star Comics!

di Francesco Caputo
Edizioni Star Comics, nel mezzo del mese di febbraio, ha pensato bene di distribuire nel mercato un nuovo libro per tutti gli appassionati delle avventure. Da Luca Blengino e Roberto Ali, arriva dunque in Italia il primo volume de Le Sette Meraviglie, intitolato La Statua di Zeus, che debutterà precisamente il prossimo 19 febbraio. Leggi […]

My Little Pony & Transformers: annunciato il Crossover

di Lorenzo Ferrero
Due delle proprietà intellettuali più amate degli anni ’80, e sicuro le due più distanti in termini di tematiche e target, avranno un inaspettato crossover: grazie alla IDW potremo vedere insieme i robot dei Transformers e i My Little Pony. Leggi anche: I Transformers incontrano i Ghostbusters nella nuova action figure di Hasbro! L’editore ha […]

COD Modern Warfare: Activision banna due utenti che hanno condiviso i contenuti della battle royale

di Gianluca Saitto
Alcuni giocatori di COD Modern Warfare hanno inziato a condividere in rete la loro particolare esperienza con la modalità battle royale del recente titolo sviluppato da Infinity Ward. Ufficialmente questa nuova modalità per l’FPS di Activision non è ancora stata ne rilasciata ne tantomeno annunciata, e proprio per questo la compagnia americana sta procedendo col […]

Documento unico di circolazione: primi rilasci dal 6 aprile 2020

di Raffaele Dambra

Attestato di rischio dinamico

La sua genesi è risultata piuttosto travagliata ma ormai il countdown è finalmente iniziato e per i primi rilasci del Documento unico di circolazione o DUC bisognerà attendere meno di due mesi. A partite dal 6 aprile 2020, infatti, inizierà la graduale introduzione del nuovo documento che accorpa la carta di circolazione e il certificato di proprietà di ogni veicolo, snellendo le procedure burocratiche relative ad immatricolazioni, passaggi di proprietà, demolizioni e quant’altro. Dovrebbero anche diminuire i costi, ma su questo non c’è ancora certezza (vi terremo aggiornati).

DOCUMENTO UNICO DI CIRCOLAZIONE: CHE COS’È

Ricapitolando, il Documento unico di circolazione riunisce in un solo foglio il certificato di proprietà, attualmente consegnato dall’ACI, e la carta di circolazione, rilasciata dalla Motorizzazione civile. Il nuovo DUC contiene i dati tecnici e di intestazione del veicolo, oltre a tutte le informazioni validate dal PRA relative alla situazione giuridico patrimoniale del mezzo e alla cessazione dalla circolazione conseguente alla sua demolizione o alla sua definitiva esportazione all’estero. Sono inoltre riportate le info su eventuali privilegi e ipoteche, su provvedimenti amministrativi e giudiziari che incidono sulla proprietà e sulla disponibilità del veicolo, annotati presso il PRA, e anche su eventuali provvedimenti di fermo amministrativo.

QUANDO SARÀ RILASCIATO IL DOCUMENTO UNICO DI CIRCOLAZIONE

Previsto dal d.lgs. 98/2017 (cosiddetta ‘Riforma Madia’), il Documento unico di circolazione sarebbe dovuto entrare in vigore prima nel 2018, poi nel 2019 e infine lo scorso 1° gennaio 2020, ma insormontabili difficoltà tecniche e burocratiche ne hanno rallentato l’attuazione. Ora però sembrerebbero non esserci più dubbi, e infatti il Decreto Dirigenziale n.3/2020 del MIT ha disposto le fasi di graduale messa in esercizio delle procedure telematiche per il rilascio del DUC, fissando al 6 aprile 2020 la data delle prime emissioni del documento. Cliccando sul tasto rosso Scarica PDF in fondo all’articolo si può leggere l’intero decreto dirigenziale del MIT che riporta integralmente le nuove disposizioni.

DOCUMENTO UNICO DI CIRCOLAZIONE: DAL 6 APRILE 2020 SOLO PER ALCUNE OPERAZIONI

Come detto, l’introduzione del Documento unico di circolazione avverrà gradualmente nel corso dell’anno e inizialmente non sarà rilasciato per tutte le operazioni ma soltanto per alcune, con l’obiettivo di entrare pienamente a regime entro la fine del 2020. Pertanto dal prossimo 6 aprile il DUC sarà disponibile soltanto per le seguenti richieste:
– minivoltura (quando si vende un veicolo a un concessionario o a un rivenditore di veicoli usati);
– cessazione dalla circolazione per demolizione;
– cessazione dalla circolazione per definitiva esportazione all’estero.
L’adozione del DUC per le succitate operazioni sarà obbligatoria e avverrà in tutti gli STA (Sportello Telematico dell’Automobilista) attivi negli uffici della Motorizzazione e negli uffici ACI-PRA, oltre che nelle agenzie di pratiche auto e nelle delegazioni ACI.

DOCUMENTO UNICO DI CIRCOLAZIONE: ULTERIORI NOVITÀ DAL 4 MAGGIO 2020

Successivamente, dal 4 maggio 2020, il DUC sarà disponibile anche per altre operazioni. Ma in questo caso solo in via facoltativa, nell’attesa di ottimizzare le relative procedure telematiche. Tali operazioni sono:
– immatricolazione, comprese quelle relative ai veicoli importati in Italia da altri Paesi dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo;
– passaggio di proprietà, compresa l’ipotesi di trasferimento in favore degli eredi;
reimmatricolazione per furto, smarrimento, deterioramento e distruzione della targa.

Fino a nuovo ordine le disposizioni fin qui elencate non si applicheranno a:
– passaggio di proprietà di veicoli per la cui destinazione o uso la legislazione vigente impone la sussistenza di requisiti o titoli autorizzativi al servizio di trasporto;
– immatricolazione e passaggio di proprietà di veicoli oggetto di contratto di locazione finanziaria, di usufrutto o di patto di riservato dominio;
– operazioni che presuppongono adempimenti cumulativi o consecutivi.

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Xiaomi Power Bank 3 è ufficiale: un caricabatteria portatile compatibile con la ricarica ultrarapida

di Biagio Petronaci
Xiaomi ha appena lanciato Power Bank 3, un prodotto che assicura agli utenti la massima qualità attualmente disponibile. Il brand ha annunciato Mi 10 e Mi 10 Pro durante le scorse ore ed era quindi prevedibile che avesse intenzione di offrire ai consumatori anche un caricabatteria portatile perfetto per i nuovi top di gamma. Xiaomi […]

Pynpa Dog, la parodia friulana dell’Indagatore dell’Incubo

di Gianluca Curioni
Dylan Dog è un eroe dei fumetti che nella sua lunga vita editoriale, che ha recentemente raggiunto il traguardo del 400° numero, ha saputo conquistare l’affetto di numerosi lettori, diventando una vera e propria icona omaggiata da film, videogiochi, audio fumetti radiofonici e anche da diverse parodie. Pynpa Dog – Notte pengia L’ultima parodia in […]

Ecobonus auto 2020: la soglia delle emissioni scende da 70 a 60 g/km

di Raffaele Dambra

Ecobonus auto 2020

Cambiano leggermente i termini per accedere ai benefici dell’Ecobonus auto 2020, la misura governativa, in vigore già dallo scorso anno e prevista in teoria pure per il 2021 (salvo cambiamenti), creata per incentivare l’acquisto di vetture ecologiche e la rottamazione di mezzi inquinanti. La soglia limite di emissioni di CO2 per accedere al contributo di 2.500 euro scenderà infatti dagli attuali 70 g/km a 60 g/km. Una riduzione che però in termini pratici non dovrebbe produrre particolari effetti, almeno per il momento, e tra poco spiegheremo perché.

ECOBONUS AUTO 2020: COSA CAMBIA CON LA MODIFICA DELLA SOGLIA LIMITE

A proporre la modifica, già approvata dalle commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio della Camera (ma per diventare effettiva dovrà passare l’esame dell’Aula), è stato il deputato dei 5 Stelle Giuseppe Chiazzese con un emendamento al decreto Milleproroghe. Ma cosa cambia nel concreto? Attualmente l’Ecobonus per le auto prevede un incentivo di 4.000 euro per chi acquista una vettura con emissioni fino a 20 g/km (che diventano 6.000 se c’è contestuale rottamazione di un’auto da Euro 0 a Euro 4); e uno di 1.500 euro per l’acquisto di una vettura con emissioni comprese tra 21 e 70 g/km (che diventano 2.500 con la rottamazione). In linea di massima, quindi, il primo contributo riguarda le auto elettriche, che hanno emissioni praticamente pari a zero, e il secondo le ibride plug-in. Di conseguenza, abbassando la soglia limite delle plug-in da 70 a 60 g/km, si spera di orientare il mercato verso vetture sempre meno impattanti, come quelle 100% elettriche.

MODIFICA ECOBONUS AUTO 2020: EFFETTI PRATICI QUASI NULLI

Tuttavia, come spiega un articolo giustamente sferzante di Quattroruote, l’abbassamento della soglia rischia di non avere alcun effetto sul mercato. Dato che nessun modello a listino tra quelli che hanno diritto all’Ecobonus (prezzo di listino non superiore a 50.000 euro + Iva) dichiara emissioni comprese tra 61 e 70 g/km. Pertanto in termini pratici non cambierà assolutamente nulla! Forse, sottolinea sempre Quattroruote, si tratta di una mossa per evitare in prospettiva un precoce esaurimento dei fondi disponibili, visto che la spinta delle aziende automobilistiche sull’alimentazione a basse emissioni potrebbe determinare un aumento della domanda per questa tipologia di vetture. Infatti a gennaio 2020 sono state immatricolate in Italia 1.341 ibride plug-in, quasi quattro volte in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

ECOBONUS AUTO 2020: I FONDI NON UTILIZZATI SONO DESTINATI ALL’ANNO SUCCESSIVO

L’emendamento a firma dell’on. Chiazzese prevede anche che le risorse destinate agli incentivi (70 milioni di euro nel 2020), ma non spese nell’anno corrente, siano assicurate per l’anno successivo. Inoltre tutte le somme recuperate dal maggior costo delle auto più inquinanti saranno utilizzate per incentivare l’acquisto di auto ibride ed elettriche. Consentendo perciò di usare completamente la leva fiscale al fine di incoraggiare investimenti ecosostenibili.

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Miglior monopattino elettrico: quale comprare

di Manuel Baldassarre
La mobilità elettrica è ormai la moda del momento: biciclette, skateboard e monopattini sono ora dotati di una batteria che alimenta un motore elettrico che permette appunto il movimento del veicolo. Se uno skateboard elettrico leggi di più...

Fortnite: Epic ha sbagliato il prezzo della skin Spezzacuore, promessi i rimborsi

di Nicola Armondi
Al pari di ogni altro game as a service free to play, Fortnite deve il proprio successo economico sulle microtransazioni, sopratutto legate a costumi/skin a tema. Si è più volte discusso della validità di questo tipo di contenuti, ma tutto ciò che alla fine conta è che gli appassionati del battle royale li acquistano. Ci […]

The Batman: svelato il nuovo look e il Bat-Segnale di Bruce Wayne

di Mariagrazia Veccaro
È stato Matt Reeves, il regista di The Batman, il primo a svelare il nuovo look della prossima versione dell’Uomo Pipistrello interpretato dall’attore inglese Robert Pattinson. Reeves ha da poco pubblicato online un “camera test” (ovvero un breve video dal set) sull’atteso aspetto del Cavaliere Oscuro della DCEU. Il video diffuso è stato girato dal […]

Animali in strada: in Campania un numero verde per le segnalazioni

di Raffaele Dambra

Animali in strada

La presenza di animali in strada, randagi ma anche selvatici, è molto pericolosa per gli automobilisti nonché oggetto di possibili controversie con i gestori di strade e autostrade nell’ipotesi di un sinistro. Questo soprattutto alla luce di alcune recenti sentenze che hanno di fatto limitato, e non di poco, le responsabilità di enti e società in caso di impatto di un veicolo con animali liberi di circolare sulla carreggiata. Meglio quindi prevenire tali situazioni e, non a caso, la Regione Campania si è da poco attivata per istituire un numero verde che serve a segnalare la presenza in strada di animali senza padrone, attivando così il pronto intervento veterinario.

CAMPANIA: NUMERO VERDE PER SEGNALARE ANIMALI IN STRADA

Il numero verde telefonico 800.178.400, in funzione già dal 12 febbraio 2020, istituito dalla Asl Napoli 1 Centro in attuazione della legge regionale della Campania a tutela dei animali, consente dunque la tempestiva segnalazione di animali vaganti o feriti su strade urbane ed extraurbane sia da parte delle Forze dell’ordine che direttamente dai cittadini. In particolare le segnalazioni devono immediatamente attivarsi in presenza di cani e altri animali randagi o feriti, animali selvatici, animali maltrattati, oppure se si assiste a un incidente che ha coinvolto animali o ad episodi di abbandono.

ANIMALI IN STRADA: IN CAMPANIA NUMERO VERDE ATTIVO 24 ORE SU 24

Come riporta l’edizione campana di Repubblica, il numero verde regionale è istituito presso la sede operativa del CRIUV (Centro di riferimento regionale per L’Igiene Urbana Veterinaria) ed è attivo h24. Le segnalazioni giunte al numero verde vengono registrate su supporto informatico in ordine cronologico e immediatamente trasmesse dall’Asl Napoli 1 Centro al primo veterinario reperibile del Servizio Veterinario Pubblico della Asl competente per il territorio. Che a sua volta attiva le procedure interne aziendali garantendo l’intervento in tempi adeguati in base alla tipologia di soccorso.

SEGNALAZIONE ANIMALI RANDAGI E SELVATICI SULLE STRADE: PRONTE ALTRE INIZIATIVE

Il consigliere regionale Carmine De Pascale, commentando l’avvio del servizio, ha dichiarato che “con l’inizio dell’attività del numero verde regionale per il pronto intervento veterinario, la Campania dimostra coi fatti di avere a cuore, di amare e tutelare gli animali”, spiegando inoltre che questa normativa “all’avanguardia in Italia” ha il merito anche di definire le competenze precise di Regione, Comuni, Asl e proprietari degli animali. “I passi successivi”, ha poi concluso De Pascale, “sono la promozione delle adozioni, la microchippatura, che porterà a una vera e propria anagrafe canina, e l’istituzione del Registro Tumori Animali i cui dati saranno comparati con quello umano per verificare possibili analogie a livello territoriale”.

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10 errori da non fare quando si guida sulla neve o il ghiaccio

di Donato D'Ambrosi

Guidare sulla neve o il ghiaccio con le gomme invernali o tenere le catene a bordo (resta aggiornato sull’elenco delle ordinanze invernali in ogni regione) a volte non basta ecco perché abbiamo raccolto un vademecum con gli errori più frequenti da non fare quando si guida in inverno e  i consigli utili per gli automobilisti in una breve guida su come prepararsi al meglio ad affrontare situazioni di guida più o meno difficoltose. Vediamo di seguito i 10 errori da non fare nella guida su neve o ghiaccio che puoi condividere tra le persone che hai a cuore!

1.GUIDA SU NEVE O GHIACCIO: NON RISCHIARE

Se affacciandosi alla finestra non si vede null’altro che bianco è il caso di soffermarsi a pensare se davvero vale la pena uscire con l’auto  e sottovalutare le insidie che neve e ghiaccio nascondo. Ciò non significa blindarsi in casa ma essere consapevoli che potremmo non essere adeguatamente equipaggiati. Per essere sicuri meglio approfondire qui come preparare l’auto ad affrontare l’inverno.

2.NON GUIDARE ALLA CIECA

Potrebbe sembrare scontato ma non lo è, considerando che l’abitudine maturata durante l’anno di attaccarsi ai tergicristalli per rimuovere qualsiasi cosa dal parabrezza, anche quando il vetro è ghiacciato si spera nel miracolo delle spazzole anteriori. Se con qualche difficoltà si guadagna uno spioncino da cui sbirciare la strada, vetri laterali e lunotto passano in secondo piano pur di partire. Non c’è niente di più pericoloso che limitare il proprio campo visivo senza riuscire a vedere le auto sopraggiungere agli incroci. Meglio dotarsi di uno spray de-ghiacciante da tenere in casa per scongelare in pochi secondi i vetri e le guarnizioni attaccate che impediscono l’apertura degli sportelli.

3.PRIMA DI PARTIRE PENSATE AL COMFORT

Una volta saliti a bordo bisogna ricordarsi che l’auto sarà gelida e pensare di aspettare che il condizionatore d’aria (scalda l’aria sfruttando l’acqua calda del sistema di raffreddamento in uscita dal motore) vada a regime è pura utopia. In questi casi meglio impostare una temperatura adeguata tramite il climatizzatore, ricordandosi poi di spegnerlo se l’auto non riesce a svincolarsi da partenze difficoltose; più avanti vediamo come non partire su neve o ghiaccio. Leggi qui come usare il climatizzatore nel modo corretto anche in inverno e qui sotto un video sulla corretta manutenzione del climatizzatore.

4.LA PARTENZA SULLA NEVE O GHIACCIO

L’istinto al volante quando si guida su neve o ghiaccio ci spinge a comportarci come siamo abituati a fare: cintura di sicurezza (il minimo, si spera), prima marcia e via. E’ la situazione più difficoltosa in cui si possa trovare l’auto soprattutto se l’asfalto è coperto da uno spesso strato di neve schiacciata da altre auto o da un sottile strato di ghiaccio (si nota dall’aspetto più scuro e lucido dell’asfalto). In situazioni del genere partire con la seconda marcia è il consiglio comune più valido ricordandosi però che il rilascio della frizione deve essere molto dolce evitando anche di affondare sull’acceleratore. Meglio mantenere una velocità costante, bassa (va ricordato che con le catene da neve il limite scende a 50 km/h e in alcuni casi è consigliato anche 40 km/h se si montano le calze da neve, approfondisci qui il test di salita di calze e catene da neve). Ciò non toglie che la prima marcia possa essere utilizzata se le condizioni della strada lo consentono.

5. COME GUIDARE IN SALITA CON LA NEVE

Una volta raggiunta una buona motricità è meglio non perderla, quindi avanzare con una velocità bassa ma costante poiché ripartire da fermo in salita potrebbe essere più impegnativo. Uno degli errori più pericolosi riguarda la disattivazione dei controlli elettronici di sicurezza e assistenza alla guida. Disattivare il controllo di trazione può aiutare in caso di partenza in piano con le catene da neve (leggere sempre quanto consigliato dal manuale dell’auto) ma il controllo di stabilità è meglio lasciarlo attivato (laddove disinseribile) poiché soprattutto in salita aiuta a mantenere motricità e aderenza. E se si sente qualche pneumatico slittare non bisogna farsi prendere dal panico ma mantenere la giusta andatura (meglio quindi non frenare o decelerare di colpo).

6. COME GUIDARE IN SALITA CON LA NEVE

Anche se sembrerebbe una follia consigliare di non usare  freni, in realtà è così: quando si guida su neve e ghiaccio bisogna rispolverare i consigli sul freno motore della scuola guida. Mantenere quindi le marce alte e scalarle rilasciando dolcemente la frizione riduce la velocità tenendo motricità sulle ruote. E’ pur vero che in caso di emergenza o per arrestare l’auto il freno va utilizzato ma cercando di non stuzzicare troppo l’ABS. Il motivo è semplice: sulla neve o il ghiacciogli spazi di arresto raddoppiano, ma non tutti lo ricordano.

7. LA PRECEDENZA IN CASO DI NEVE O GHIACCIO

Quando si guida su neve o ghiaccio, soprattutto se le temperature sono calate drasticamente e all’improvviso, bisogna essere consapevoli che non tutte le auto incrociate in strada potrebbero essere ben equipaggiate con gomme invernali  o essere preparati ad una guida preventiva. Questo significa che andrebbero evitate le manovre brusche, raggiungendo invece gli incroci con una velocità bassa in modo da tenere a distanza le altre auto, soprattutto quelle in evidente difficoltà. La cosa migliore da fare è agevolare il passaggio o l’immissione senza rischiare il contatto.

8. INCASTRARSI SUI BINARI DI NEVE

E’ quasi sempre la strada più facile quella già battuta dalle altre auto che ci spinge a infilare le ruote nei solchi scavati da altri. In realtà diventa un binario da cui diventa difficile uscire nel caso si presenti qualche ostacolo improvviso davanti. Meglio evitare i canali nella neve e se la neve è molto compatta e il ghiaccio mette a dura prova anche gli pneumatici invernali l’unica soluzione è fermarsi in un luogo sicuro e montare le catene da neve per disimpegnarsi magari con l’auto carica di passeggeri e bagagli.

9. GOMME INVERNALI SOLO DAVANTI

Quando si acquista un SUV l’idea di poter scalare le montagne è forte ma questa convinzione si scontra con i limiti fisici e climatici: la maggior parte dei SUV in commercio infatti è equipaggiato di serie con pneumatici M+S (vedi cosa cambia rispetto alle vere gomme termiche) non adatti ad avanzare sulla neve – nel video qui sotto invece puoi vedere le differenze tra gomme All season e Invernali. Pensare di affidarsi alla trazione integrale o montare le gomme invernali solo su un asse è fortemente sconsigliato. Curiosi di sapere che succede? Guarda i video dei test con gomme estive e invernali su auto a trazione integrale.

10. CATENE DA NEVE QUESTE SCONOSCIUTE

Le catene da neve spolverate a novembre e riposte nel bagagliaio dell’auto per superare i controlli su strada servono a poco. E la situazione peggiora quando si chiedono in prestito catene da neve di emergenza ad amici e conoscenti in occasioni di sporadici weekend in montagna (tanto nessuno ai  posti di blocco controlla se sono della misura giusta, si crede). Non è raro vedere automobilisti alle prese con catene aggrovigliate e arrugginite (anche nuove appena comprate in area di servizio) alle prese con tragicomiche imprese di montaggio. Il consiglio sempre valido è prepararsi a casa a montare e smontare più volte le catene tenendo le istruzioni a portata di mano. Solo così si potrà guidare sereni e sicuri di non restare bloccati nel bel mezzo di una forte nevicata.

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Mercedes a rischio incendio: 300 mila auto diesel richiamate nel mondo

di Donato D'Ambrosi

L’acqua sembrerebbe la causa del richiamo Mercedes in tutto il mondo che riguarda circa 300 mila auto. In accordo con la KBA (la motorizzazione in Germania) Mercedes-Benz dovrà richiamare le auto prodotte dal 2015 al 2019 per rischio d’incendio.

RICHIAMO MERCEDES CLASSE E E CLS

Il richiamo Mercedes sarà predisposto come comunicato anche dalla KBA sulle Classe E e CLS prodotte dal 2015 al 2019. Secondo quanto riporta Bloomberg, almeno 105 mila Mercedes da richiamare circolano in Germania, ma l’intervento di sicurezza riguarda le auto vendute in tutto il mondo. Il rischio di incendio delle Mercedes sarebbe collegato ad infiltrazioni di umidità nei cablaggi elettrici della “barra collettrice”. L’umidità infatti potrebbe creare delle connessioni e cortocircuitare i cablaggi, innescando un incendio.

QUANTO TEMPO SERVE PER RIPARARE LE MERCEDES RICHIAMATE

L’intervento di riparazione previsto dal richiamo comporta circa 1 ora di lavoro, come avrebbe spiegato Koert Groeneveld, portavoce di Daimler in una risposta ufficiale. Tempo necessario ad effettuare le regolazioni della barra collettrice e del relativo cablaggio elettrico. Un inconveniente tecnico che spezza una lancia a favore delle auto elettriche, accusate di prendere fuoco, contrariamente a quello che dimostrano i crash test estremi sulle batterie.

GLI ULTIMI RICHIAMI MERCEDES NEL MONDO

Tra gli ultimi richiami Mercedes più imponenti, il Costruttore tedesco ha dovuto fronteggiare problemi elettrici, elettronici e meccanici in diversi Paesi:
– Negli Stati Uniti il richiamo di 745.000 tra Classe C, CLK, CLS e Classe E vendute tra il 2001 e il 2011 a causa del tetto apribile difettoso.
– In Germania  sono state richiamate 40.000 GLK per il software di emissioni.
– In Cina, è stato necessario richiamare 571.000 auto per un problemi agli ammortizzatori.

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