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Coronavirus e Case auto: già a rischio 1,1 milioni di posti di lavoro in EU

di Donato D'Ambrosi

La lotta tra Coronavirus e Case auto scuote il mondo automotive: ecco quanti posti di lavoro in Europa sono a rischio per lo stop agli stabilimenti

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Case auto come in guerra: tante produzioni contro il nemico Coronavirus

di Donato D'Ambrosi

Le Case auto come in guerra: in tutto il mondo aziende trasformate in “fabbriche belliche” per produrre mascherine e altro contro il Coronavirus

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Consumo acqua, ogni auto richiede 3 mila litri per essere prodotta

di Donato D'Ambrosi

Quanta acqua “consuma” un’auto nuova prima di uscire dalla fabbrica? L’attenzione degli ambientalisti e dei media si focalizza sempre di più sulle emissioni, la CO2 e il consumo elettrico. Ma visto che in pochi si chiedono quanta acqua viene utilizzata per produrre le auto, l’ACEA (associazione europea dei costruttori di autoveicoli) fa il punto sul fabbisogno idrico dell’industria automobilistica. Ma visto che l’auto è fatta sostanzialmente di metallo, ecco quali sono le fasi che richiedono più acqua durante la produzione dei veicoli.

QUANTA ACQUA SERVE PER PRODURRE UN’AUTO

E’ sorprendente scoprire dal report dell’ACEA come nonostante un aumento medio della produzione industriale di veicoli, il consumo di acqua sia diminuito del 46%. Nel 2003 per produrre un’auto erano necessari 6 m³ di acqua (6 mila litri) che per la produzione totale europea equivaleva a 95 milioni di m³di acqua. Le politiche di approvvigionamento idrico sono diventate sempre più sensibili al recupero di acqua con zero perdite. Significa che l’acqua è “depurata” per essere riutilizzata ancora. Questo ha permesso di ridurre in media il consumo di acqua a poco più di 3 m³ di acqua per ogni veicolo nel 2018.

LE FASI PRODUTTIVE PIU’ “ASSETATE” DI ACQUA

In quali fasi della produzione auto viene utilizzata più acqua? Le operazioni di taglio, stampaggio e verniciatura sono le fasi in cui serve più acqua. L’acqua nella produzione di auto serve per raffreddare gli utensili, i macchinari, lavare i pezzi durante le fasi di verniciatura e le stesse cabine di verniciatura. Questo fabbisogno però non è irriducibile e lo hanno dimostrato molti Costruttori sviluppando tecnologie “water free”. Si va ad esempio dai processi di taglio e verniciatura a secco ai quelli di recupero dell’acqua di processo e climatizzazione per reintrodurla nuovamente nel processo. Le difficoltà maggiori sono legate agli inquinanti da rimuovere che l’acqua raccoglie nei vari processi: oli, grassi, fosfati, metalli e vernici. Ecco alcuni esempi da Ford e Toyota.

LE SOLUZIONI “WATER FREE” DI TOYOTA E FORD

Toyota impiega negli stabilimenti USA delle membrane ceramiche per il trattamento delle acque salmastre e reflue risparmiando 276 milioni di litri d’acqua l’anno. Nell’impianto di verniciatura Lexus a Cambridge invece circa 40 milioni di litri di acqua vengono trattati per risparmiare il 30% del consumo. Nello stabilimento di assemblaggio motori invece Toyota recupera l’acqua di raffreddamento degli impianti di climatizzazione per reimmetterla nel sistema. Ford ha implementato processi MBR (bioreattori a membrana) e BO (osmosi inversa) per il trattamento delle acque reflue da reimmettere nel processo produttivo. Ford, stima che in 15 anni ha risparmiato 10 miliardi di litri di acqua, equivalenti a 1 miliardo di volte in cui ci si fa una doccia per 5 minuti a casa.

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Auto elettriche: il futuro incerto di 120 stabilimenti in Europa

di Antonio Elia Migliozzi

L’industria dell’auto è al bivio. Continuare a investire miliardi nello sviluppo delle auto elettriche o tentare un rilancio delle alimentazioni tradizionali. In un mercato che fatica ad accettare il cambiamento la sorte degli stabilimenti europei è sempre più incerta. Secondo la società di consulenza AlixPartners, ci sono oltre 120 impianti che producono componenti per motori a combustione in Europa. Dai piani dei costruttori molti di questi siti dovrebbero essere convertiti per ospitare, in tempi, brevi la produzione di auto elettriche. Del resto, come fanno notare in Volkswagen, non ha senso rallentare le catene di montaggio dei motori a combustione ma serve raggruppare le attività. Nel complesso i principali brand dell’auto hanno investito oltre 225 miliardi di dollari nell’elettrificazione della loro offerta e rischiano di non trarne profitti. Cerchiamo di capire perché il settore dell’auto rischia uno stallo senza precedenti.

LE INCERTEZZE

Secondo gli analisti il settore dell’auto è pronto a scommettere nel rilancio della tecnologia dei motori a combustione. In questo modo sarebbero in grado di soddisfare i nuovi requisiti anti-inquinamento nel giro dei prossimi due anni. Il dieselgate del 2015 ha innescato profondi cambiamenti nel settore con l’opinione pubblica e i legislatori sempre più attenti al tema dell’ambiente. L’inasprimento globale delle normative sulle emissioni mette sotto osservazione speciale le tecnologie benzina e diesel. Ecco allora che le aziende che hanno difficoltà a soddisfare i prossimi standard potrebbero, già nei prossimi 12-24 mesi, abbassare i prezzi per evitare il tracollo finanziario. In generale l’industria automobilistica ha quasi smesso di sviluppare motori a combustione di nuova generazione. Nei fatti le risorse economiche sono limitate e vengono destinate alla costruzione di auto elettriche e a guida autonoma.

I CONTI NON TORNANO

Tuttavia, i veicoli elettrici sono ancora un prodotto di nicchia. A conti fatti lo scorso anno ne sono stati venduti 1,26 milioni su un totale degli 86 milioni di auto. In tutto il mondo parliamo dello 1,5% del mercato. Secondo gli analisti, entro la metà del prossimo decennio, le auto elettriche raggiungeranno per poi superare per immatricolazioni le varianti con motore a combustione. Ciò significa che ci sarà ancora domanda di motori convenzionali conformi agli standard sulle emissioni. In questo senso i marchi ed i fornitori capaci di offrire queste tecnologie potrebbero evitare il collasso. La capacità produttiva dei motori a benzina e diesel, dovrebbe aumentare grazie all’impulso di fusioni tra le aziende automotive. Ford ha annunciato la chiusura di due fabbriche di motori in Europa e tagli per 12.000 dipendenti. Volkswagen, uno dei maggiori produttori di motori a combustione, prevede la sua ultima generazione entro il 2026.

LE RIORGANIZZAZIONI

E’impressionante quanto i costruttori stiano investendo nell’auto elettrica. Alix Partners ci dice che, entro il 2023, ci sono in campo 225 miliardi di dollari per l’elettrificazione dei prodotti. A questi vanno aggiunti circa 50 miliardi per la guida autonoma. Il totale di 275 miliardi è quasi la metà dei 553 miliardi che i costruttori hanno incassato dal 2014 al 2018. Facile capire che c’è in corso una erosione dei profitti e la minore redditività dell’auto elettrica pesa sui bilanci. Volkswagen ha fatto sapere che sta riorganizzando 16 stabilimenti in Europa per costruire veicoli elettrici. Si partirà con 33 diverse auto elettriche con in arrivo entro la metà del 2023. Trasformare le linee di produzione è una priorità. Stefan Sommer, responsabile acquisti di Volkswagen, ha detto a Reuters: “Non ha senso che le fabbriche funzionino solo al 40% della capacità. “L’industria automobilistica è obbligata a decidere dove raggruppare determinate attività.”

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Auto prodotte negli USA: dove nascono i modelli più venduti nel 2019

di Donato D'Ambrosi

Come in Europa (e in Italia), non tutte le auto vendute negli USA sono prodotte localmente: è l’effetto dell’economia globale tanto a cuore alla presidenza Trump. Ma se gli italiani fanno più attenzione al prezzo tra i fattori che determinano la scelta di un’auto nuova, gli americani sono notoriamente più tradizionalisti. Agli italiani potrebbe importare poco che le Jeep Wrangler, Cherokee e Grand Cherokee (per restare nel perimetro italo-americano) sono fatte negli USA. Mentre il 66% degli americani è legato all’idea di acquistare Made in USA per sostenere l’economia locale. Ma quali modelli 2019 escono realmente dalle fabbriche USA dei 14 maggiori Costruttori? Scoprilo qui sotto!

LE AUTO PRODOTTE DA FCA NEGLI USA

– Ram 1500 (Sterling Heights, Michigan)
– Ram 1500 Classic (Warren, Michigan)
– Dodge Durango e Jeep Grand Cherokee (Detroit)
– Jeep Wrangler e Jeep Wrangler Unlimited (Toledo, Ohio)
– Jeep Cherokee (Belvidere, Illinois)

LE AUTO PRODOTTE DA GENERAL MOTORS NEGLI USA

– Chevrolet Bolt EV e Chevrolet Sonic (Lake Orion, Michigan)
– Buick Enclave (Lansing, Michigan)
– Cadillac ATS (Lansing, Michigan)
– Cadillac CTS (Lansing, Michigan)
– Chevrolet Camaro (Lansing, Michigan)
– Chevrolet Traverse (Lansing, Michigan)
– Chevrolet Silverado 2500/3500 (Flint, Michigan)
– GMC Sierra 2500/3500 (Flint, Michigan)
– Cadillac CT6 (Detroit-Hamtramck)
– Chevrolet Impala (Detroit-Hamtramck)
– Cadillac XT4 (Kansas)
– Chevrolet Malibu (Kansas)
– Chevrolet Malibu Hybrid (Kansas)
– Cadillac Escalade (Arlington, Texas)
– Chevrolet Tahoe (Arlington, Texas)
– Chevrolet Suburban (Arlington, Texas)
– GMC Yucon (Arlington, Texas)
– Cadillac XT5 (Spring Hill, Tennessee)
– GMC Acadia (Spring Hill, Tennessee)
– Chevrolet Colorado (Wentzville, Missouri)
– Chevrolet Express (Wentzville, Missouri)
– GMC Canyon (Wentzville, Missouri)
– GMC Savana (Wentzville, Missouri)
– Chevrolet Corvette (Bowling Green, Kentucky)
– Chevrolet Silverado 1500/2500/3500 (Roanoke, Indiana)
– GMC Sierra 1500/2500/3500 (Roanoke, Indiana)

LE AUTO PRODOTTE DA FORD NEGLI USA

– Ford Ranger (Wayne, Michigan)
– Ford F-150 (Dearborn, Michigan)
– Ford Mustang (Flat Rock, Michigan)
– Licoln Continental (Flat Rock, Michigan)
– Ford E-Series (Avon Lake, Ohio)
– Ford F-250/350 (Avon Lake, Ohio)
– Ford Explorer (Chicago)
– Ford Police Interceptor Utility (Chicago)
– Ford F-150 (Claycomo, Missouri)
– Ford Transit (Claycomo, Missouri)
– Ford Escape (Lousville, Kentucky)
– Ford Expedition (Lousville, Kentucky)
– Ford F-250/350 (Lousville, Kentucky)
– Lincoln MKC (Lousville, Kentucky)
– Lincoln Navigator (Lousville, Kentucky)

LE AUTO PRODOTTE DA HONDA NEGLI USA

– Acura MDX (East Liberty, Ohio)
– Acura RDX (East Liberty, Ohio)
– Honda CR-V (East Liberty, Ohio)
– Acura ILX (Marysville, Ohio)
– Acura NSX (Marysville, Ohio)
– Acura TLX (Marysville, Ohio)
– Honda Accord (Marysville, Ohio)
– Honda CR-V (Marysville, Ohio)
– Honda Odyssey (Lincoln, Alabama)
– Honda Passport (Lincoln, Alabama)
– Honda Pilot (Lincoln, Alabama)
– Honda Ridgeline (Lincoln, Alabama)
– Honda Insight (Greensburg, Indiana)
– Honda Civic (Greensburg, Indiana)
– Honda CR-V (Greensburg, Indiana)

LE AUTO PRODOTTE DA TESLA NEGLI USA

– Tesla Model X (Fremont, California)
– Tesla Model S (Fremont, California)
– Tesla Model 3 (Fremont, California)

LE AUTO PRODOTTE DA TOYOTA NEGLI USA

– Toyota Tacoma (San Antonio)
– Toyota Tundra (San Antonio)
– Toyota Corolla Sedan (Blue Springs, Missouri)
– Toyota Highlander (Princeton, Indiana)
– Toyota Sequoia (Princeton, Indiana)
– Toyota Sienna (Princeton, Indiana)
– Toyota Avalo (Georgetown, Kentucky)
– Toyota Camry (Georgetown, Kentucky)
– Lexus ES (Georgetown, Kentucky)

LE AUTO PRODOTTE DA NISSAN NEGLI USA

– Nissan Altima (Canton, Missouri)
– Nissan Frontier (Canton, Missouri)
– Nissan Murano (Canton, Missouri)
– Nissan NV (Canton, Missouri)
– Nissan Titan (Canton, Missouri)
– Infinity QX60 (Smyrna, Tennesse)
– Nissan Altima (Smyrna, Tennesse)
– Nissan Leaf (Smyrna, Tennesse)
– Nissan Maxima (Smyrna, Tennesse)
– Nissan Pathfinder (Smyrna, Tennesse)
– Nissan Rogue (Smyrna, Tennesse)

LE AUTO PRODOTTE DA WANXIANG GROUP (KARMA) NEGLI USA

– Karma Rebero (Moreno Valley, California)

LE AUTO PRODOTTE DA VOLVO NEGLI USA

– Volvo S60 (Ridgeville, Carolina)

LE AUTO PRODOTTE DA BMW NEGLI USA

– BMW X3/X4/X5/X6/X7 (Spartanburg, Carolina)

LE AUTO PRODOTTE DA DAIMLER NEGLI USA

– Mercedes-Benz Classe C (Vance, Alabama)
– Mercedes-Benz GLC (Vance, Alabama)
– Mercedes-Benz GLS (Vance, Alabama)

LE AUTO PRODOTTE DA VOLKSWAGEN NEGLI USA

– Volkswagen Atlas (Chattanooga, Tennesse)
– Volkswagen Passat (Chattanooga, Tennesse)

LE AUTO PRODOTTE DA HYUNDAI-KIA NEGLI USA

– Hyundai Elantra (Montgomery, Alabama)
– Hyundai SantaFe (Montgomery, Alabama)
– Hyundai Sonata (Montgomery, Alabama)
– Kia Optima (West Point, Georgia)
– Kia Sorento (West Point, Georgia)

LE AUTO PRODOTTE DA SUBARU NEGLI USA

– Subaru Ascent (Lafayette, Indiana)
– Subaru Impreza (Lafayette, Indiana)
– Subaru Legacy (Lafayette, Indiana)
– Subaru Outback (Lafayette, Indiana)

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