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Recensione ECOVACS DEEBOT OZMO920: pulire e lavare casa con un comando vocale!

di Manuel Baldassarre
Vi avevamo già parlato del DEEBOT 605 in precedenza e, riassumendo, ne eravamo rimasti abbastanza colpiti in merito al suo rapporto funzionalità/prezzo molto vantaggioso. Per i più esigenti però ECOVACS DEEBOT OZMO920 soddisferà ogni vostro leggi di più...

Ecovacs Deebot 605 si fa un baffo di iRobot Roomba 605 nel nostro confronto

di Irven Zanolla

Abbiamo messo a confronto Deebot 605 di Ecovacs Robotics e Roomba 605 di iRobot, in un confronto nel quale c'è un vincitore per distacco.

L'articolo Ecovacs Deebot 605 si fa un baffo di iRobot Roomba 605 nel nostro confronto proviene da TuttoAndroid.

Google al lavoro su un robot dotato di IA, in grado di apprendere autonomamente

di Alessandro Crea
Alphabet, società che detiene anche il brand Google, ha annunciato ieri il progetto Everyday Robot, un tentativo di sviluppare robot intelligenti capaci di svolgere le più comuni attività quotidiane, come ad esempio selezionare i materiali riciclabili. La novità consiste nel fatto che sarebbero dotati di un’IA avanzata, in grado di apprendere da sola come svolgere […]

Recensione Robot Aspirapolvere DEEBOT 605: aspira, lava e supporta Alexa e Google Home!

di Gaetano Abatemarco
I cosidetti robot aspirapolvere sono dei “pulitori tuttofare” che stanno invadendo sempre di più le nostre case. Essendo poi dei dispositivi intelligenti, possono essere controllati da remoto, ne permettono la programmazione della pulizia e possono essere leggi di più...

Aspirapolvere Ilife: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Gli enormi progressi fatti avanti con l’elettronica ed i software hanno consentito di realizzare delle intelligenze artificiali “casalinghe” chiamati robot aspirapolvere, e dei quali vi abbiamo già mostrato i migliori modelli in circolazione. Tra i leggi di più...

Aspirapolvere economico: i migliori da comprare

di Manuel Baldassarre
In cerca di un nuovo aspirapolvere? Beh, tutti noi quando acquistiamo un nuovo prodotto vogliamo spendere il meno possibile, ma l’importante è avere sempre bene in mente ciò che si desidera ottenere da quell’acquisto. Ma leggi di più...

Aspirapolvere Roomba: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Se state cercando i migliori aspirapolvere Roomba, allora probabilmente avrete anche già sentito parlare dei robot aspirapolvere! Se così non fosse, allora dovete sapere che questo tipo di dispositivi è completamente diverso dai classici aspirapolvere leggi di più...

Aspirapolvere Electrolux: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Voi che siete qui conoscete senza dubbio la durevolezza ed affidabilità degli aspirapolvere Electrolux. Il fondatore era diverso dai suoi connazionali e ha da sempre mostrato interesse per le vendite: la leggendaria storia di come leggi di più...

Aspirapolvere Miele: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Chi da anni utilizza elettrodomestici e dispositivi Miele, sa bene che la loro durevolezza ed affidabilità è una garanzia che non ha prezzo! In questa guida costantemente aggiornata vi mostreremo gli aspirapolvere Miele attualmente più leggi di più...

Aspirapolvere Bosch: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Senza dubbio l’elettronica tedesca è una delle migliori sul mercato, e se state cercando dispositivi di ottima qualità e di lunga durata, allora gli aspirapolvere Bosh sono senza dubbio una garanzia. Sul mercato esistono tantissimi leggi di più...

Aspirapolvere Ariete: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Ariete produce piccoli elettrodomestici per la cucina, pulizia della casa, macchine da caffè e molti altri prodotti della nostra quotidianità. In questo nostro articolo parleremo nello specifico degli aspirapolvere Ariete e vi consiglieremo nell’acquisto dei migliori leggi di più...

Aspirapolvere Hoover: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Nell’ampio mercato degli aspirapolvere non possiamo di certo non parlare di Hoover, uno dei marchi leader del settore che da tantissimi anni è nelle case delle persone per aiutarle con le faccende di casa. In leggi di più...

Aspirapolvere Rowenta: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Chi ha provato gli aspirapolvere Rowenta difficilmente preferisce passare ad un altro marchio poiché, di fatto, stiamo parlando di prodotti molto affidabili e duraturi nel tempo, due prerogative indispensabili per un elettrodomestico di casa. Certo leggi di più...

Aspirapolvere automatico: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Con aspirapolvere automatico intendiamo un dispositivo elettronico che sia in grado di pulire autonomamente le superfici di un dato ambiente, ma che allo stesso tempo sia in grado di riconoscere gli ostacoli ed i pericoli leggi di più...

Il robot di Thyssenkrupp serve in camera e sa prendere l’ascensore

di Alessandro Crea
Thyssenkrupp Elevator ha lanciato una nuova e innovativa piattaforma d’interfaccia degli ascensori per permettere ai robot di effettuare, via WiFi o 4G, selezioni di piano, spostarsi come un normale passeggero all’interno di strutture a più piani ed eseguire servizi di consegna ai clienti all’interno degli hotel. Un sistema di trasporto intelligente in grado di migliorare […]

Miglior Aspirapolvere: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Parlare di “miglior aspirapolvere” non ha molto senso, e bisogna senza ombra di dubbio specializzare di cosa stiamo parlando. Ma è meglio sfatare il mito sin sa subito: il miglior aspirapolvere non esiste – o leggi di più...

Robot Aspirapolvere Anker Eufy RoboVac L70 Hybrid: lo voglio a casa mia!

di Manuel Baldassarre
In questi giorni abbiamo avuto la fortuna di poter testare il nuovissimo Anker Eufy RoboVac L70 Hybrid, il più recente ed avanzato aspirapolvere robot di casa Anker in collaborazione con Eufy, un brand molto rinomato leggi di più...

Robot aspirapolvere: i migliori da comprare

di Manuel Baldassarre
State pensando di acquistare un robot aspirapolvere che vi aiuti a tenere i pavimenti sempre puliti? Con un robot, infatti, potrete lasciare che sia lui a occuparsi della polvere (e non solo)! Ricordate però che leggi di più...

Ford sperimenta i robot per le consegne a domicilio

di Antonio Elia Migliozzi

Ford presenta il suo nuovo robot. Sviluppato in collaborazione con Agility Robotics il dispositivo rappresenta uno strumento unico del suo genere. Il robot bipede Digit progettato e realizzato da Agility Robotics propone un aspetto “umano” per replicarne i movimenti. Il robot si occuperà delle fasi finali della consegna dei plichi essendo capace anche di superare scalini e eventuali ostacoli. Ford comunica che Digit è dotato di una sofisticata strumentazione hardware e software. Grazie ai suoi sensori è in grado di lavorare in piena sintonia con l’ambiente. In caso di difficoltà il robot trasmette tutti i dati raccolti al veicolo a guida autonoma con cui effettua le consegne. In questo modo Digit usa sensori e potenza di calcolo dell’auto per trovare una soluzione veloce. Tutti i dettagli.

ROBOT SPEDIZIONIERE

Come sappiamo lo shopping online è entrato a far parte della vita quotidiana di miliardi di persone al mondo. Ford ha deciso di lavorare per risolvere al meglio la “sfida dell’ultimo miglio”. Le fasi finali della consegna sono quelle a maggiore complessità e per questo ha scelto Agility Robotics. Si tratta di un’azienda nata nel 2015 e specializzata nei dispositivi bipedi. Questo spinoff della Oregon State University sviluppa l’automazione applicata alla consegna di beni. Insomma sia Ford che Agility si trovano a fare i conti con le sfide della guida autonoma. Siccome i veicoli a guida autonoma spostano persone e merci possono rendere le consegne ancora più convenienti ed efficienti. Ad esempio il ride-hailing, potrebbe unire la consegna dei pacchi al trasporto di passeggeri. Il design di Digit, infatti, gli consente di richiudersi e di auto-riporsi nella parte posteriore del veicolo a guida autonoma.

CONCETTO A GUIDA AUTONOMA

“Come emerso dai progetti pilota condotti, per le persone gestire il recupero delle merci in consegna può essere complesso”, ha commentato Ken Washington, del Ford Research and Advanced Engineering. Ecco allora che Digit rappresenta la soluzione ideale per le consegne data la sua struttura. Costruito in materiale ultra leggero è capace di sollevare pacchi da oltre 18 kg, Digit può salire e scendere le scale e affrontare terreni sconnessi. Questo robot può anche reagire ai piccoli urti senza perdere l’equilibrio e cadere. Ken Washington di Ford ha aggiunto: “Come esseri umani, diamo per scontate queste abilità, ma diventano estremamente importanti quando si progetta un robot per i diversi scenari cittadini.” Insomma nelle situazioni di tutti i giorni i classici robot “a rotelle” potrebbero non farcela. Digit nasce per affrontare ogni ambientazione dinamica e si muove proprio come farebbe un essere umano.

TELECAMERE E SENSORI

Per rendere Digit autonomo ma allo stesso tempo leggero gli sviluppatori hanno parcheggiato parte dei sensori nel veicolo a guida autonoma con cui si sposta. In questo modo si possono usare i sensori avanzati e l’hardware del mezzo Ford per ottenere maggiore supporto e capacità analitiche. I sensori del veicolo a guida autonoma creano una mappa dettagliata dell’ambiente circostante che condividono con il robot. Dal canto suo Digit è equipaggiato con un sensore LiDAR e telecamere stereo utili a guidarlo attraverso scenari base. Come detto se incontra un ostacolo inaspettato chiede l’appoggio del veicolo. Ford dice che grazie all’auto connessa la richiesta di Digit potrebbe essere trasmessa ad un cloud per richiedere l’aiuto di altri sistemi con maggiore potenza di calcolo. La condivisione tecnologica tra Ford e Agility Robotics ha permesso di ridurre il peso di Digit aumentando la durata della sua batteria.

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Honda con CiNet per le reti neurali e l’intelligenza artificiale

di Antonio Elia Migliozzi

Honda annuncia una nuova partnership con il Centro per le reti informatiche e neurali (CiNet). Allo studio una serie di nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale per migliorare il confronto tra driver ed auto. L’idea di Honda è quella di dotare la sua prossima gamma di una tecnologia hardware e software di assoluto spessore. Per superare le differenze tra uomo e auto Honda guarda alle neuroscienze. Per questo la collaborazione avviata con CiNet vuole anche capire che tipo di connessione si può creare tra una autovettura ed un robot. Se molti di voi conoscono il robot Honda Asimo ecco allora la conferma che quel tipo di studio sarà sempre più vicino all’auto del futuro. Approfondiamo l’accordo.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Honda presenta una nuova partnership importante per la sua sussidiaria specializzata nei settori ricerca e sviluppo. Il brand giapponese ha annunciato che a partire da questo mese lavorerà insieme al Centro per le reti informatiche e neurali. Si tratta di un Istituto in prima linea a livello internazionale nella ricerca neuroscientifica sugli esseri umani. L’idea di Honda è quella di approfondire i rapporti tra la mobilità e la robotica. CiNet lavora da molti anni sul funzionamento del cervello umano e ha avviato studi anche sull’intelligenza artificiale. Le sue attività ruotano attorno all’Institute of Information and Communications Technology (NICT). Honda vuole creare prodotti e tecnologie migliori guidata dall’idea che “lo scopo della tecnologia è quello di aiutare le persone”. Lo sviluppo della guida autonoma e il passaggio alla mobilità condivisa sono principali sfide per Honda.

UNITA’ DI RICERCA

Alla luce dei cambiamenti della mobilità lo studio degli esseri umani è diventato più importante che mai. Del resto a partire dal 1 aprile 2019, Honda ha fondato l’Innovative Research Excellence. Si tratta di una divisione che sarà responsabile del lavoro a soluzioni nuove per la mobilità e la vita quotidiana delle persone. Questa nuova organizzazione di ricerca avrà un ruolo centrale in Honda proprio perché lavorerà con CiNet sulle relazioni tra gli umani, la mobilità e la robotica. Per essere più chiari, in collaborazione con CiNet, Honda cercherà di capire qualcosa di più sulle neuroscienze. Queste serviranno a sapere come un guidatore possa diventare un tutt’uno con il veicolo su cui viaggia. In questo modo si potrà determinare l’interfaccia ottimale per il collegamento uomo-macchina. Honda e CiNet cercheranno di stabilire degli standard per lo sviluppo di tecnologie di mobilità e robotica più sicure e confortevoli.

LO SVILUPPO

Honda è soprattutto preoccupata dalla sfiducia con la quale spesso l’uomo si avvicina alle macchine. Il ragionamento del brand giapponese è che per arrivare ad un rapporto di fiducia con la tecnologia serva capire i ragionamenti umani. Il CiNet lavora da anni proprio in questo campo. Operativo ad Osaka, in Giappone, appartiene sia all’Istituto Nazionale di Tecnologia dell’Informazione e delle Comunicazioni che all’Università di Osaka. Honda vuole quindi creare un ponte tra hardware, software e uomo. L’intelligenza artificiale sempre più diffusa nel settore auto potrebbe essere la soluzione migliore. Insomma un lavoro complesso che potrebbe aprire le porte ad una robotica con la quale l’uomo si confronterà sia a casa che in auto. Non è un caso se la relazione cervello-macchina, la misurazione delle funzioni del cervello e la robotica sono tutte legate.

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