Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Antitrust UK: l’accordo Apple-Google per i motori di ricerca è anticoncorrenziale

di Lucia Massaro
Apple e Google finiscono nuovamente sotto la lente di ingrandimento dell’Antitrust. Questa volta a muoversi sono i regolatori britannici che considerano l’accordo tra Google e Apple per l’impostazione dei motori di ricerca su Safari come una possibile barriera per i concorrenti quali Bing di Microsoft, Yahoo di Verizon e DuckDuckGo. In pratica, il colosso di […]

Google Maps e Ricerca Google offrono nuove possibilità alle aziende

di Irven Zanolla

Google espande le potenzialità dei messaggi su Google Maps e Ricerca Google, offrendo nuove opportunità alle attività commerciali.

L'articolo Google Maps e Ricerca Google offrono nuove possibilità alle aziende proviene da TuttoAndroid.

IBM Security: sicurezza nel cloud sfida primaria per le organizzazioni

di Antonino Caffo
IBM Security ha diffuso un nuovo studio sulle principali sfide e minacce da affrontare per preservare la sicurezza del cloud. Il report evidenzia come la facilità e la velocità con cui gli strumenti cloud possono essere implementati rendano ancora più difficile il controllo da parte dei team di sicurezza su come vengono utilizzati. Attraverso la […]

Boomi rivela: il 94% delle organizzazioni sta affrontando un percorso di modernizzazione dell’IT

di Antonino Caffo
Boomi, una azienda di Dell Technologies, ha presentato la ricerca “Lo stato di modernizzazione, trasformazione e innovazione nell’era digitale”, commissionata a Vanson Bourne, che rivela che le aziende sono impegnate in progetti di modernizzazione dell’IT, trasformazione digitale e innovazione, ma il percorso per molte sia ancora complesso e non così rapido come desidererebbero. Se è […]

Google Search sotto la lente dell’Antitrust USA: si segue il modello UE

di Lucia Massaro
Il Dipartimento di Giustizia statunitense starebbe al lavoro per limitare il potere di Google nell’ambito della ricerca online. A riferirlo è stato Gabriel Weinberg, CEO di DuckDuckGo (browser rivale incentrato sulla privacy), il quale ha dichiarato a Bloomberg che i regolatori USA starebbero ponendo domande e indagando per trovare il modo migliore per chiedere a […]

Google aiuta anche le aziende italiane e testa una nuova UI per la ricerca Web

di Roberto F.

Google ha annunciato che è arrivato anche in Italia il sistema per consentire alle piccole aziende di ricevere sostegno dagli utenti

L'articolo Google aiuta anche le aziende italiane e testa una nuova UI per la ricerca Web proviene da TuttoAndroid.

Volete la modalità scura per la ricerca su Google? Ecco come averla subito

di Roberto F.

Se desiderate provare la modalità scura nei risultati di ricerca gi Gogle su Chrome per Android avete due alternative tra cui scegliere

L'articolo Volete la modalità scura per la ricerca su Google? Ecco come averla subito proviene da TuttoAndroid.

Google Lens fa il salto nel tab “immagini” di ricerca Google, ma solo per alcuni

di Giovanni Mattei

Alcuni utenti Android hanno notato la presenza della scorciatoia di Google Lens in ricerca Google all'interno del tab "immagini"

L'articolo Google Lens fa il salto nel tab “immagini” di ricerca Google, ma solo per alcuni proviene da TuttoAndroid.

Google amplia le funzioni AR e rende più divertente l’apprendimento

di Paolo Giorgetti

Google migliora le funzionalità AR e aggiunge nuovi modelli 3D del corpo umano e non solo: ecco le novità in distribuzione su Android.

L'articolo Google amplia le funzioni AR e rende più divertente l’apprendimento proviene da TuttoAndroid.

Festa della Mamma: l’Azalea della Ricerca di Fondazione AIRC su Amazon.it

di Giovanni Arestia
Tutti noi ci stiamo preparando all’avvio della Fase 2 secondo le disposizioni decise dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ma nel frattempo si avvicina anche la Festa della Mamma e per l’occasione ritornano le Azalee della Ricerca della Fondazione AIRC per la ricerca sui tumori delle donne. Leggi anche: 10 idee regalo per la Festa della Mamma […]

Google avviserà gli utenti quando i risultati della ricerca sono poco pertinenti

di Biagio Petronaci
Google ha appena introdotto un nuovo messaggio che apparirà agli utenti nel caso in cui nella ricerca dovessero esserci risultati poco pertinenti. Questa novità è già disponibile nella versione statunitense del motore di ricerca. Quando si effettua una ricerca su Google, troviamo raramente dei risultati che non riflettono esattamente ciò che abbiamo cercato. Prima di […]

Volete registrare un video con una tigre nel vostro salotto? Ecco come fare

di Roberto F.

La feature degli Animali 3D di Google si arricchisce con la possibilità di registrare dei simpatici video. Scopriamo insieme come fare

L'articolo Volete registrare un video con una tigre nel vostro salotto? Ecco come fare proviene da TuttoAndroid.

Google introduce due novità per Ricerca e Android TV

di Roberto F.

Tra le nuove feature in arrivo da Google ne troviamo pure una che riguarda la ricerca di film e programmi TV e una relativa ad Android TV

L'articolo Google introduce due novità per Ricerca e Android TV proviene da TuttoAndroid.

Google consente ai medici di segnalare le cure virtuali a disposizione dei pazienti

di Irven Zanolla

Google permette a ospedali, medici e professionisti della salute di segnalare nel propri profili su Maps e Ricerca le cure virtuali disponibili per i pazienti.

L'articolo Google consente ai medici di segnalare le cure virtuali a disposizione dei pazienti proviene da TuttoAndroid.

L’ultima beta dell’app Google dà il benvenuto agli strumenti di ricerca

di Pietro Paolucci

Sono arrivati gli strumenti di ricerca sull'app Google, sempre più simile al sistema integrato via browser, finalmente. Ecco a che servono.

L'articolo L’ultima beta dell’app Google dà il benvenuto agli strumenti di ricerca proviene da TuttoAndroid.

Ecco i nuovi smartphone che supportano Google Play Services per AR

di Giovanni Mattei

Google Play Services per AR supporta Samsung Galaxy M21 e crescono i terminali che supportano la vista di oggetti 3D tramite ricerca Google

L'articolo Ecco i nuovi smartphone che supportano Google Play Services per AR proviene da TuttoAndroid.

Pneumatici auto: ora i test delle gomme si fanno al simulatore come in F1

di Donato D'Ambrosi

Il lavoro di un collaudatore che testa pneumatici auto ogni giorno richiede anni di preparazione, che si sommano alle prove delle gomme su strada e in pista. Sviluppare un nuovo pneumatico auto stradale efficiente può richiedere fino a 4 anni, tempi che nel motorsport significherebbero non stare al passo con le norme tecniche e lo sviluppo tecnologico delle auto. Da questo incipit, Pirelli ha annunciato che utilizzerà il simulatore virtuale per gli pneumatici auto stradali come in pista. Ecco cosa cambia e quali benefici porteranno i test virtuali sulle gomme auto.

TEST PNEUMATICI AUTO PIU’ EFFICIENTI

Minori tempi di sviluppo pneumatici, meno prototipi di pneumatici da smaltire e una risposta più veloce alle richieste di innovazione delle Case auto. Sono gli obiettivi Pirelli che ha annunciato l’uso del nuovo simulatore statico, inaugurato nel centro di Ricerca & Sviluppo di Milano. Il nuovo simulatore ha l’obiettivo di ottimizzare le fasi di sviluppo e test dei nuovi pneumatici, riducendo i tempi del 30%.

COM’E’ FATTO IL SIMULATORE PER I TEST DELLE GOMME STRADALI

La simulazione utilizzata già alcuni anni per la progettazione e il test degli pneumatici da Formula 1 e per altre categorie viene applicata anche agli pneumatici di utilizzo stradale. Il simulatore è composto da uno schermo cilindrico con un’estensione di 210° e diametro di 7,5 m per riprodurre visivamente i diversi circuiti e condizioni di guida.  Grazie all’utilizzo dei prototipi virtuali per i diversi modelli di auto si possono modificare velocemente i parametri durante lo sviluppo e lo scambio di informazioni digitali con la Casa auto committente.

SVILUPPO PNEUMATICI AUTO: I TEST VIRTUALI

Il sistema è dotato al centro dello schermo di una vettura statica equipaggiata con alcune tecnologie attive per restituire i comportamenti reali della vettura al guidatore. Il sedile, lo sterzo, le cinture di sicurezza e diversi shaker sono posizionati in corrispondenza delle sospensioni e del motore. Ogni operazione è coordinata da una control room, dalla quale è possibile inserire nel simulatore i parametri delle specifiche tecniche di pneumatico e veicolo. Dalla stessa stanza di comando sono poi monitorati i risultati dei test simulati, tra cui forze al contatto pneumatico-strada e tutti gli indici di prestazione, oltre che la valutazione soggettiva del collaudatore.

The post Pneumatici auto: ora i test delle gomme si fanno al simulatore come in F1 appeared first on SicurAUTO.it.

Case auto: chi investe di più in ricerca e sviluppo?

di Donato D'Ambrosi

Gli investimenti delle Case auto in ricerca e sviluppo sono aumentati del 91% negli ultimi 10 anni, a causa soprattutto delle normative antinquinamento sempre più severe. Secondo una ricerca pubblicata dalla Commissione europea le aziende automotive hanno speso ben 123 miliardi di euro nell’innovazione. Ecco quanto spendono le Case auto in R&D e quali sono le aziende automotive più innovative.

LA CLASSIFICA DELLE CASE AUTO IN RICERCA E SVILUPPO

Nell’ambito di un’indagine di Joint Research la Commissione europea pubblica la classifica delle Case auto che hanno investito di più in Ricerca e Sviluppo. Tra le prime 2500 aziende al mondo che hanno impiegato più risorse nello sviluppo di nuove tecnologie automotive, il Gruppo Volkswagen è al primo posto. Nel 2019 Volkswagen ha investito 13,6 miliardi di euro in R&D, il 3,8% in più rispetto al 2018. Volkswagen Group è seguita da Daimler (9 miliardi), Toyota (8,2 miliardi), Ford (7,2 miliardi) e Bmw (6,9 miliardi). All’interno delle alleanze, Nissan ha investito 4,1 miliardi di euro rispetto a Renault (3,5 miliardi) nell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Nel Gruppo più attuale in vista della fusione con FCA, PSA ha fatto registrare il maggiore aumento di budget investito in R&D (+25% circa).

LE CASE AUTO PIU’ INNOVATIVE PER NUMERO DI BREVETTI NEL 2019

Se si considera la quota di investimenti in rapporto al fatturato però BMW è la Casa auto più impegnata (7,1%) secondo il Quadro di valutazione R&D dell’UE. Seguire invece ci sono per Volkswagen (5,8%), Daimler (5,4%), General Motors e Honda (5,3%), Ford (5,1%). Nel confronto sul numero di brevetti depositati dalle Case auto più innovative del 2019, Toyota è nettamente in testa, con 2344 registrazioni. Al secondo posto c’è il Gruppo Hyundai-Kia con 1.767 brevetti, poi GM (941), Bosch (912), Volkswagen (726), Honda (538), Denso (502) e Nissan (456).

RICERCA E SVILUPPO DEI PRODUTTORI DI COMPONENTISTICA

Dall’indagine della Commissione europea sugli investimenti in Ricerca e Sviluppo emerge anche quanto a dispetto dei Costruttori, i Produttori di componentistica automotive siano altrettanto impegnati nell’innovazione. Bosch in cima alla classifica dei fornitori di componentistica automotive ha investito 6,1 miliardi di euro nel 2019 (7,9% del fatturato 2019 e +4,3% sul 2018). Al secondo posto c’è Denso per investimenti in R&D (3,9 miliardi) sebbene con una quota maggiore (9,3%) sul fatturato. Infine c’è Continental tra le aziende automotive che hanno investito di più in Ricerca e Sviluppo nel 2019: 3,3 miliardi di euro, pari al 7,6% del fatturato 2019.

The post Case auto: chi investe di più in ricerca e sviluppo? appeared first on SicurAUTO.it.

Google: nuovi attributi per il “nofollow”

di Marco Grigis
Google introduce due nuovi attributi per il nofollow: sponsored, per le affiliazioni, e ugc invece destinato allo user generated content. Leggi Google: nuovi attributi per il “nofollow”

Google: nuovi attributi per il “nofollow”

di Marco Grigis

Google introduce due nuovi attributi per il nofollow: sponsored, per le affiliazioni, e ugc invece destinato allo user generated content.

Leggi Google: nuovi attributi per il “nofollow”

❌