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Car Sharing Share Now: costi e novità del nuovo car sharing BMW-Daimler

di Donato D'Ambrosi

Il Car Sharing Car2Go e DriveNow da oggi sono su un’unica piattaforma, dove si potrà prendere un’auto in Car sharing ma con il brand ShareNow. E’ stata così ufficializzata la fusione tra il cars sharing Daimler e il car sharing BMW iniziata da tempo. Ecco quanto costa prende un’auto in cars sharing con Share Now e le città dove si può condividere l’auto con BMW e Daimler.

CAR SHARING SHARE NOW: COSA CAMBIA

Con il Car Sharing Share Now, le auto in Car Sharing Car2Go e DriveNow si potranno prenotare direttamente su un’unita piattaforma tramite App. La novità riguarderà principalmente i clienti Share Now a Milano, dove le auto in Car Sharing Car2Go e DriveNow hanno continuato ad operare su piattaforme distinte. Molti utenti del Car Sharing tedesco avranno notato dei cambiamenti nell’App Car2Go che già dal 12 novembre 2019 ha effettuato un rebrand completo diventando Share Now. Per gli utenti non cambierà quasi nulla, a parte un aggiornamento delle tariffe del Car Sharing Share Now. La cosa importante da fare è aggiornare l’app Car2Go se non ancora fatto. I clienti già registrati al Car Sharing DriveNow, potranno visualizzare via app il link da cui scaricare l’App Share Now e trasferire il proprio account sulla nuova piattaforma.

LE NUOVE TARIFFE DEL CAR SHARING SHARE NOW

Con la fusione tra Car2Go e DriveNow, anche le tariffe del Car Sharing Daimler-BMW sono state armonizzate. Le principali novità riguardano la tariffa sosta di DriveNow che non sarà più attiva. Al suo posto invece si potrà noleggiare un’auto in Car Sharing BMW come per quelle Daimler con la tariffa “flex fee”, cioè la tariffa in base all’orario e alla zona. Il CarSharing Share Now introduce anche nuove tariffe di rilascio delle auto presso gli aeroporti di Malpensa, Linate, Fiumicino e Caselle. Le tariffe Share Now da 19 centesimi/ minuto includono anche carburante, la ricarica (per le auto elettriche) e parcheggio, inoltre sono escluse dai blocchi al traffico. Clicca l’immagine qui sotto per vedere le nuove tariffe Share Now a tutta larghezza.

CAR SHARING SHARE NOW: AUTO E CITTA’

Logisticamente cambierà ben poco nelle città dove è attivo il Car Sharing Share Now: a Roma, Milano e Torino si potranno noleggiare 3 mila auto in base al modello. Grazie alla fusione, saremo in grado di fornire un’offerta più ampia, sia in termini di maggior varietà di modelli, sia per la maggior disponibilità di veicoli” spiega Olivier Reppert, CEO di Share Now. Le auto in Car Sharing Share Now saranno così ripartite: 1.700 a Milano (200 BMW, 200 MINI, 1.300 tra smart fortwo, forfour e fortwo cabrio); 800 a Roma (smart fortwo, forfour e fortwo cabrio) e 500 a Torino (tra smart fortwo, forfour e fortwo cabrio).

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Car sharing a lungo termine: a Milano l’auto si noleggia per 7 giorni

di Raffaele Dambra

Car sharing a lungo termine a Milano

Fino ad ora la condivisione di auto a noleggio era prevista soltanto per brevi o brevissimi periodi, da poche ore a massimo un giorno. Adesso però parte il car sharing a lungo termine e a Milano (e non solo) si potranno noleggiare auto condivise fino a 7 giorni consecutivi. Occhio però ai costi.

COME FUNZIONA IL CAR SHARING A LUNGO TERMINE

La proposta è di Share Now, la nuova società tedesca nata dalla partnership tra Car2Go e DriveNow, ed è già disponibile a Milano, Amburgo, Vienna e, da settembre, anche a Seattle, negli USA. Il funzionamento è semplice: per usufruire della vettura per più di un giorno (fino a un massimo di 7) è sufficiente scegliere tramite app la tariffa Flex che prevede un costo fisso, stabilito in base al numero dei giorni di noleggio e del modello scelto, e uno a consumo, a seconda dei km percorsi.

CAR SHARING 7 GIORNI A MILANO: LE AUTO DISPONIBILI

Questo nuovo progetto colma una lacuna nelle esigenze di mobilità dei nostri utenti”, ha dichiarato Olivier Reppert, il CEO di Share Now. “Adesso potranno ancor più facilmente fare a meno della loro auto privata, optando per una vettura in condivisione anche in caso di una vacanza di qualche giorno o di una settimana”. Per i fruitori del car sharing a lungo termine a Milano sono a disposizione ben 1.500 vetture: la flotta di Car2Go è composta da Smart ForTwo, Smart ForFour e Smart ForFour Cabrio, mentre DriveNow offre BMW Serie 1, Serie 2 (Active Tourer e Cabrio), Mini 3 e 5 porte, Mini Cabrio e Mini Clubman. Peccato che al momento la tariffa Flex, quella per più giorni, non comprenda l’auto elettrica BMW i3, usufruibile solo per il car sharing giornaliero.

CAR SHARING A LUNGO TERMINE A MILANO: LE TARIFFE

Ma vediamo quali sono i costi del car sharing a lungo termine in quel di Milano. Come spiegavamo poc’anzi, i prezzi variano a seconda della durata del noleggio, del modello di auto selezionato e dei km percorsi. Per esempio noleggiare una Smart ForTwo costa da 49,99 per un giorno a 159,99 euro per 7 giorni, a cui vanno aggiunti 0,15 euro al km. Simulando per esempio di prendere in condivisione una ForTwo per un’intera settimana e di percorrere 300 km (0,15 x 300 = 45), il costo totale del noleggio è di 204,99 euro. Per noleggiare una BMW qualsiasi si spendono invece da 89,99 euro per un giorno a 219,99 per 7 giorni, più 0,19 euro al km. Una settimana in cui si percorrono 300 km viene quindi a costare in tutto 276,99 euro. Tanto o poco? Ognuno, in base alle proprie necessità e alla propria esperienza, può valutare se si tratta di tariffe concorrenziali o poco economiche. In ogni caso il tariffario completo si trova qui.

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Honor 20, design e autonomia TOP ma tanti punti interrogativi | Recensione

di Federico Cinque

Lo scorso 21 Maggio sono stati annunciati i nuovi Honor 20 e 20 Pro, i due smartphone di punta della società cinese, costola semi-indipendente di Huawei. La stretta parentela tra le due aziende ha causato l’inclusione di Honor nel tanto chiacchierato “ban” da parte di Google (e non solo). Il rapporto complicato con gli USA ha infatti rimandato la commercializzazione di Honor 20 Pro, che speriamo veda presto la luce. Tutto ciò non è accaduto ad Honor 20, il modello inferiore, che aveva già ricevuto le dovute licenze al momento del “ban”. Oggi vi parlo proprio di questo smartphone, un dispositivo dalle ottime qualità, ma che arriva sugli scaffali nel momento più sbagliato.

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Windows Server 2012 R2 non riconosce la rete di dominio

di Alessandro Giorgis

Dopo alcuni aggiornamenti di sistema su Windows Server 2012 R2 che svolgono il ruolo di Domain Controller ho riscontrato un’anomalia nell’identificazione di rete: Non compariva il nome di dominio ma il generico Network X.

Il problema è dovuto probabilmente al ritardo nell’avvio di un servizio di rete, il Network Location Awareness (comunemente definito NLA). Sebbene non comporti grossi problemi è bene che la rete venga identificata in maniera corretta.

Da START digitiamo services.msc e apriamo lo SNAP-IN, dopodiché cerchiamo nell’elenco il servizio Network Location Awareness ( o Riconoscimento presenza in rete se abbiamo il server in Italiano). Individuata la riga corretta clicchiamo con il tasto destro e selezioniamo la voce Restart.

Comparirà un messaggio dal sistema che informerà che verrà riavviato anche il Network List Services, confermiamo cliccando Yes. A riavvio avvenuto controlliamo la rete e verifichiamo se è ritornato il posizionamento corretto.

Se volgiamo evitare che il problema si ripresenti al prossimo riavvio del DC possiamo modificare il servizio affinché parta in avvio ritardato. Torniamo nei servizi da START – services.msc, cerchiamo il servizio Network Location Awareness e apriamolo con il doppio click. Dal tab Startup type scegliamo la voce Automatic (Delayed Start) e confermiamo con OK.

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Toyota MR2 MK III preparazione 176 CV

di redazione

La preparazione di MD Engineering ha dato a questa Toyota MR2 MK III una potenza di 176 CV, grazie al tuning incentrato sullo swap motore, diventando così una vettura fantastica da guidare, perfetta a livello di assetto, velocissima grazie ad un motore finalmente all’altezza della situazione.

Il tuning – In luogo dell’originale 1.800 143 CV è stato montato infatti il più prestante 2zzGE da 192 CV, di pari cilindrata, completo di cambio donato da una Celica. Questo brillante 4 cilindri, interamente realizzato in alluminio, ha una testa sviluppata in collaborazione con Yamaha e impiega un variatore di fase continuo e uno di alzata simile al VTEC Honda. Il trapianto è relativamente semplice, in quanto c’è da modificare soltanto il supporto motore lato distribuzione (quello lato cambio è lo stesso). Anche l’intervento sul comando cambio è abbastanza facile, poiché è disponibile un kit che permette di utilizzare la trasmissione della Celica su una “tuttodietro” senza dover effettuare modifiche artigianali.

Scheda tuning Toyota MR2 MK III by MD Engineering
Swap motore Toyota 2zzGE 192 CV 3.500 Euro
Scarico completo in acciaio artigianale con catalizzatore metallico 200 celle 1.200 Euro
Modifica leveraggio cambio 300 Euro
Centralina motore Apex’ì per MR2 con mappa specifica 500 Euro
Filtro aria aspirazione diretta 60 Euro
Assetto completo molle Eibach e ammortizzatori Simoncini su specifica 1.100 Euro
Pastiglie freno Ferodo DS 2500 450 Euro
Pneumatici Yokohama Neova
I prezzi comprendono la manodopera
Costo totale intervento tuning 7.110 Euro

L’articolo completo con tutti i dettagli, il test e i dati strumentali della Toyota MR2 MK III by MD Engineering  è su Elaborare 231.

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Toyota MR2 elaborazione 200 CV

di redazione

La Toyota MR2 è stata elaborata da M.D. Engineering ed ora vanta una potenza di 200 CV. Il sogno nel cassetto di ogni proprietario di Toyota MR2 è lo swap del propulsore 2ZZGE della Celica 192 CV al posto del 1.800 di serie da 140 CV. La difficoltà principale di questa trasformazione, oltre ad alcuni problemi di adattamento meccanico, è quella della gestione elettronica del doppio variatore di fase. Manuel D’Orazi, giovane e valente tecnico viterbese, ha effettuato il trapianto di motore e cambio utilizzando una centralina sostitutiva Plug&Play Apexi, che sfrutta il cablaggio originale della vettura a cui vanno aggiunti soltanto tre cavi per la gestione del variatore di alzata delle camme. Con un nuovo impianto di scarico completo di collettore e filtro aria sportivo, la potenza massima è di circa 200 CV: 60 CV in più dell’originale per garantire prestazioni all’altezza delle aspettative e delle ottime caratteristiche del telaio. Questi risultati vengono ottenuti mantenendo inalterate tutte le caratteristiche e l’eccellente fruibilità dell’auto di serie.
Info: M.D. Engineering Tel. 0761/698044

Recensione benchmark e test Asus M5A99X EVO

di Aggregator

La scheda madre Asus M5A99X EVO R2.0, in formato ATX, dispone del chipset AMD 990X / SB950 compatibile con i processori FX / Phenom II / Athlon II / Sempron su socket AMD AM3+. Asus M5A99X EVO R2.0 supporta memorie Dual Channel DDR3 2133 (O. C.) / 1866/1600/1333/1066 MHz ECC, Non-ECC, Un-buffered fino ad un massimo di 32 GB. La scheda madre, sul pannello posteriore, è equipaggiata con 2 porte USB 3.0, 8 porte USB 2.0, 6 Audio jack e 1 porta LAN (RJ45) . Completano la dotazione, i seguenti slot di espansione: 2 x PCIe 2.0 x16 (x16 or dual x8) , 1 x PCIe 2.0 x16 (x4 mode, black) , 2 x PCIe 2.0 x1 e 1 x PCI. In più è fornita delle tecnologie proprietarie ASUS di rilievo come ASUS Q-LED (CPU, DRAM, VGA, Boot Device LED) , ASUS UEFI BIOS EZ, ASUS Q-Shield e Remote GO!.

M5A99X EVO, promette un notevole parco features quali un controller aggiuntivo, PWM Digitali, e tante altre, che permettono a questa soluzione, di offrire in un mercato più accessibile, caratteristiche spesso riscontrabili solo nella fascia alta. Il comparto di alimentazione, è progettato per supportare CPU da 140W , ed il dissipatore utilizzato si fa apprezzare per le generose dimensioni, e per l’estetica assolutamente apprezzabile. Lo stesso è collegato al dissipatore relativo al northbridge tramite una heatpipe che collega le due masse radianti, peraltro molto ravvicinate in virtù del posizionamento del northbridge particolarmente decentrato rispetto al layout standard della maggior parte delle soluzioni AMD-Based. Le fasi di alimentazione sono organizzate con topologia 6+2, DIGI VRM+ che a dispetto del dimensionamento meno importante rispetto alle soluzioni top di gamma, non dovrebbe patire particolari problemi nel permettere buoni margini di overclock con le CPU FX.

Gli slot relativi alle memorie, supportano fino a 32Gb di RAM DDR3 a 1866Mhz, con la possibilità di superare queste frequenze in overclock. In linea con le soluzioni di fascia più elevata della gamma Asus, troviamo il tasto MemOK! che permette di reimpostare i settings relativi alla ram, qualora delle impostazioni troppo “spinte” dovessero impedire l’avvio del sistema. Il comparto storage, è costituito da ben 8 porte SATA, di cui 6 gestite dal southbridge SB950, e due gestite dal controller supplementare Jmicron JMB362, al quale sono affidate anche le porte eSATA posizionate nell’ I/O Panel della scheda. Il posizionamento a 90° rispetto al piano della scheda, permette un accessibilità garantita anche in presenza di schede grafiche particolarmente lunghe.

Gli slot PCI Express sono 3, di tipo 2.0 come in tutte le soluzioni attualmente commercializzate per piattaforma AMD. Le caratteristiche del chipset 990X, permettono una configurazione multi-gpu, che prevede attraverso i primi due slot in toni di bianco e di azzurro, di utilizzare due schede grafiche in modalità 8x/8x. il terzo slot, invece lavora in modalità 4x. Apprezzabile la scelta del produttore, di distanziare opportunamente i due slot principali, permettendo un areazione sufficiente tra le due schede grafiche che andremo a installare. A completare il comparto degli slot di espansione, troviamo due slot PCI Express 1x e uno slot PCI Legacy.

[adv1]

CARATTERISTICHE TECNICHE

CPU

AMD AM3+ FX™/Phenom™ II/Athlon™ II/Sempron™ 100 Series Processors
Supports AM3+ 32 nm CPU
Supports CPU up to 8 cores
Supports CPU up to 140 W
AMD Cool ‘n’ Quiet™ Technology

Chipset

AMD 990X/SB950

Memory

4 x DIMM, Max. 32GB, DDR3 2133(O.C.)/1866/1600/1333/1066 MHz ECC, Non-ECC, Un-buffered Memory
Dual Channel Memory Architecture
* Refer to www.asus.com for the Memory QVL (Qualified Vendors Lists).
* Due to OS limitation, when installing total memory of 4GB capacity or more, Windows® 32-bit operation system may only recognize less than 3GB. Install a 64-bit Windows® OS when you want to install 4GB or more memory on the motherboard.
* Due to CPU spec., AMD 100 series CPUs support up to DDR3 1066MHz. With ASUS design, this motherboard can support up to DDR3 1333MHz.

System Bus

Up to 5.2 GT/s HyperTransport™ 3.0

Multi-GPU Support

Supports NVIDIA® Quad-GPU SLI™ Technology
Supports AMD Quad-GPU CrossFireX™ Technology

Expansion Slots

2 x PCIe 2.0 x16 (x16 or dual x8)
1 x PCIe 2.0 x16 (x4 mode, black)
2 x PCIe 2.0 x1
1 x PCI

Storage

AMD SB950 controller :
6 x SATA 6Gb/s port(s), gray
Support Raid 0, 1, 5, 10
ASMedia® PCIe SATA controller :
2 x eSATA 6Gb/s port(s), red

LAN

Realtek® 8111F, 1 x Gigabit LAN Controller(s)

Audio

Realtek® ALC892 8-Channel High Definition Audio CODEC
– Supports : Jack-detection, Multi-streaming, Front Panel Jack-retasking
Audio Feature :
– Absolute Pitch 192kHz/ 24-bit True BD Lossless Sound
– Blu-ray audio layer Content Protection
– DTS Ultra PC II
– DTS Connect
– ASUS Noise Filter
– Optical S/PDIF out port(s) at back panel

USB Ports

ASMedia® USB 3.0 controller :
4 x USB 3.0/2.0 port(s) (2 at back panel, blue, 2 at mid-board)
AMD SB950 controller :
14 x USB 2.0/1.1 port(s) (8 at back panel, black+red, 6 at mid-board)

ROG Exclusive Features

Overclocking Protection :
– ASUS C.P.R.(CPU Parameter Recall)

Special Features

ASUS Dual Intelligent Processors 3 with New DIGI+ Power Control :
SMART DIGI+ :
– Smart DIGI+ Key- Quickly delivers optimized VRM frequency, voltage and current for superior CPU/DRAM overclocking performance with one click.
ASUS TPU :
– Auto Tuning
– TurboV
– TPU switch
ASUS EPU :
– EPU
– EPU switch
ASUS Digital Power Design :
– Industry leading Digital 6 +2 Phase Power Design
– Industry leading Digital 2 Phase DRAM Power Design
– CPU Power Utility
– DRAM Power Utility
ASUS Exclusive Features :
– Remote GO!
– USB BIOS Flashback
– MemOK!
– AI Suite II
– Ai Charger+
– Front Panel USB 3.0 Support
– ASUS UEFI BIOS EZ Mode featuring friendly graphics user interface
– Network iControl
– USB 3.0 Boost
ASUS Quiet Thermal Solution :
– Stylish Fanless Design Heat-pipe solution
– ASUS Fan Xpert
ASUS EZ DIY :
– DirectKey
– Precision Tweaker 2
– ASUS O.C. Profile
– ASUS EZ Flash 2
– ASUS MyLogo 2
– Multi-language BIOS
ASUS Q-Design :
– ASUS Q-Shield
– ASUS Q-LED (CPU, DRAM, VGA, Boot Device LED)
– ASUS Q-Slot
– ASUS Q-DIMM
– ASUS Q-Connector

Operating System Support

Windows® 8.1
Windows® 8
Windows® 7
Windows® Vista
Windows® XP

Back I/O Ports

1 x PS/2 keyboard/mouse combo port(s)
2 x eSATA 6Gb/s
1 x LAN (RJ45) port(s)
2 x USB 3.0
8 x USB 2.0 (one port can be switched to USB BIOS Flashback)
1 x Optical S/PDIF out
6 x Audio jack(s)

Internal I/O Ports

1 x USB 3.0 connector(s) support(s) additional 2 USB 3.0 port(s) (19-pin)
3 x USB 2.0 connector(s) support(s) additional 6 USB 2.0 port(s)
1 x TPM connector(s)
1 x COM port(s) connector(s)
6 x SATA 6Gb/s connector(s)
1 x CPU Fan connector(s) (1 x 4 -pin)
1 x CPU OPT Fan connector(s) (1 x 4 -pin)
3 x Chassis Fan connector(s) (3 x 4 -pin)
1 x S/PDIF out header(s)
1 x 24-pin EATX Power connector(s)
1 x 8-pin ATX 12V Power connector(s)
1 x Front panel audio connector(s) (AAFP)
1 x System panel(s) (Q-Connector)
1 x DirectKey Button(s)
1 x DRCT header(s)
1 x MemOK! button(s)
1 x TPU switch(es)
1 x EPU switch(es)
1 x Clear CMOS jumper(s)
1 x USB BIOS Flashback button(s)

Accessories

User’s manual
I/O Shield
4 x SATA 6Gb/s cable(s)
1 x SLI bridge(s)
1 x Q-connector(s) (2 in 1)

BIOS

64 Mb Flash ROM, UEFI BIOS, PnP, DMI2.0, WfM2.0, SM BIOS 2.7, ACPI 2.0a, Multi-language BIOS, ASUS EZ Flash 2, F12 PrintScreen, F3 Shortcut Function and ASUS DRAM SPD (Serial Presence Detect) memory information
Manageability
WfM 2.0, DMI 2.0, WOL by PME, WOR by PME, PXE

Support Disc

Drivers
ASUS Utilities
ASUS Update
Anti-virus software (OEM version)

Form Factor

ATX Form Factor
12 inch x 9.6 inch ( 30.5 cm x 24.4 cm )

Fonte

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