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Instagram è una macchina da soldi: 20 mld dalle pubblicità nel 2019?

di Lucia Massaro
Instagram è una vera macchina da soldi. Il popolare social network di proprietà di Facebook avrebbe ricavato circa 20 miliardi di dollari dalle pubblicità nel 2019, rappresentando oltre un quarto di tutte le entrate della casa di Menlo Park. A riportarlo è Bloomberg che cita le solite fonti “che hanno familiarità con la questione”. Un […]

Sciopero trasporti 3 febbraio 2020: le città e le fasce orarie

di Donato D'Ambrosi

Sciopero dei trasporti pubblici indetto in molte città per il 3 febbraio 2020: lo sciopero trasporto viaggiatori è stato confermato da molte sigle sindacali. Mentre a Roma l’Atac ha revocato lo sciopero dei mezzi pubblici, a Napoli e Latina i trasporti pubblici sono garantiti solo in alcune fasce orarie.

SCIOPERO TRASPORTI A ROMA E BLOCCO CIRCOLAZIONE

Scongiurato lo sciopero dei mezzi pubblici a Roma, la restrizione al traffico che il Comune aveva previsto come misura cautelare invece resta. Proprio mentre il sindacato S.L.M Fast Confsal comunicava la revoca dello sciopero trasporti pubblici su invito del Prefetto, il Comune deliberava il giro di vite ai veicoli e motocicli in Zona Fascia Verde. Con l’ordinanza n.26 del 2 febbraio 2020, il sindaco di Roma, ha disposto la limitazione dei veicoli più inquinanti nella Z.T.L. “Fascia Verde”, dalle ore 7.30 alle ore 20.30. Restano fermi:
– ciclomotori e motoveicoli “PRE-EURO 1” ed “EURO 1”, a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi;
autoveicoli alimentati a benzina “EURO 2”.

LE FASCE ORARIE GARANTITE A NAPOLI CON LO SCIOPERO MEZZI PUBBLICI

Lo sciopero trasporti pubblici a Napoli annunciato dalla società ANM e proclamato dalle sigle OO.SS.  USB, ORSA e FAISA CONFAIL riguarda lo stop di autobus, Metropolitana e Funicolare. L’Azienda Napoletana Mobilità spiega i motivi dello sciopero con la necessità di una “migliore gestione del personale e  il rispetto di norme per la tutela della salute dei lavoratori”. Lo sciopero dei mezzi pubblici a Napoli garantirà comunque il servizio nelle seguenti modalità:

– Linee bus: il servizio è garantito dalle ore 5:30 alle ore 8:30 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Le ultime partenze vengono effettuate 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero e riprendono circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero.

– Metro Linea 1: la fascia di garanzia del mattino prevede prima corsa da Colli Aminei alle ore 6.46, da Garibaldi alle ore 7.20 e ultima corsa da Colli Aminei alle ore 9.16 e da Garibaldi alle ore 9.20. Il servizio riprende a copertura della fascia pomeridiana di garanzia con la prima corsa da Colli Aminei delle ore 17.16 e da Garibaldi alle ore 17.50 e ultima partenza da Colli Aminei alle ore 19.46 e da Garibaldi alle ore 19.50.

– Funicolari Centrale, Chiaia, Montesanto e Mergellina: l’ultima corsa garantita su tutti gli impianti al mattino alle ore 9.20. La fascia pomeridiana di garanzia inizia invece con la prima corsa delle ore 17.00 e ultima corsa delle ore 19.50.

SCIOPERO TRASPORTI A LATINA

Lo sciopero dei mezzi di trasporto pubblico a Latina di 24 ore per il 3 febbraio 2020  è stato annunciato dalla società CSC mobilità. L’azienda assicura comunque che il servizio di trasporto viaggiatori sarà garantito nelle fasce orarie dalle 6:30 alle 9:30 e dalle 13:30 alle 16:30.

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Auto Nuova Gratis: le 4 imprese multate da cui tenersi alla larga

di Redazione

L’Auto Nuova Gratis o a costo zero è solo un miraggio, a confermarlo è l’Autorità Garante che ha multato Vantage Group, Pubblicamente, Golden Car ed Entity Holding Italia. Le multe per un totale di 1,6 milioni di euro alle 4 società distinte sono state comminate dopo una lunga serie di indagini. Al centro delle accuse di pratica commerciale scorretta ci sono le auto promesse agli associati a costo zero, ma quasi mai consegnate. Il Garante ha accertato che la solidità delle organizzazioni derivava in gran parte dalle quote che “i clienti” versavano per ottenere un’auto gratis o a costo zero e guadagnare compensi promessi dalle aziende.

AUTO NUOVA GRATIS E SENZA COSTI: COSA C’E’ DIETRO

L’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato ha accertato in 4 procedimenti istruttori diversi che le società raccoglievano fondi per alimentare un’organizzazione senza assolvere agli impegni contrattuali. In sostanza fumo negli occhi a chi ha aderito a “My Car No Cost”, “Spot & Go”, “Golden Car” e “AutoNuovaGratis” pensando di aver fatto l’affare del secolo. L’Antitrust ha contestato la pratica commerciale scorretta (artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo) ai professionisti per aver diffuso informazioni ingannevoli sui siti web. Lo scopo delle 4 società era promuovere le offerte commerciali “a costo zero” e “auto gratis” in cambio dell’attività di carvertising, cioè guadagnare con una pubblicità sull’auto. Uno dei rischi più frequenti come noleggiare un’auto in aeroporto senza controllarla.

LE PROMESSE NON MANTENUTE SULLE AUTO A COSTO ZERO

Dai 300 ai 400 euro di compenso al mese avrebbero ricevuto i clienti sottoscrivendo un contratto con le rispettive società. Ma oltre alla paga mensile, la società avrebbe coperto anche la rata del finanziamento dell’auto o il canone del noleggio. Intanto solo poche auto, dopo la sottoscrizione del contratto sarebbero state consegnate ai rispettivi proprietari. Ma in secondo luogo, questo impegno contrattuale cela non poche criticità. Intanto perché la corresponsione del compenso è legata all’effettivo affitto dello spazio pubblicitario sull’auto. Poi perché se il cliente non riesce a coprire le rate dell’auto potrebbe anche perdere quanto versato per entrare nell’organizzazione.

L’AUTO GRATIS SE LA PAGAVANO GLI AFFILIATI TRA LORO

“L’effettiva redditività dell’attività pubblicitaria si basava in modo pressoché esclusivo sulla disponibilità delle fee d’ingresso corrisposte dagli aderenti.” Scrive l’Antitrust “Non era quindi in grado di onorare, se non per un limitato lasso di tempo, la promessa agli aderenti dei prospettati rimborsi rateali.” Tra le società delle offerte di auto gratis, Vantage Group è stata sanzionata dell’importo più alto (1,2 milioni di euro) per pratica commerciale aggressiva ( artt. 24 e 25 del Codice del Consumo). L’Antitrust ha accertato che chi aderiva all’offerta “My Car No Cost” si ritrovava ostacolato nell’esercizio dei propri diritti contrattuali, di fronte all’inadempienza contrattuale della società. A causa della gravità delle evidenze emerse, l’Antitrust ha multato Pubblicamente s.r.l. per 200.000 euro, Golden Car s.r.l.s. e Entity Holding Italia rispettivamente per 100.000 euro.

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Come bloccare finestre pubblicitarie

di Alessio Salome
Mentre navigate su Internet con il vostro dispositivo, venite inondati da pop-up fastidiosi che non vi permettono di navigare sul Web in tranquillità. Se cercate una soluzione per risolvere questo problema, allora la guida di leggi di più...

Bonus mobilità 2019: 1.500 € di sconti su mezzi pubblici e car sharing

di Raffaele Dambra

Bonus mobilità 2019

Alla fine, dopo l’annuncio e il successivo rinvio, pare proprio che nel Dl Clima ci sarà anche il Bonus Mobilità 2019, la misura che permetterà di ricevere 1.500 euro da usare per abbonarsi ai mezzi pubblici o al car sharing a chi rottamerà un’auto inquinante (ma lo sconto non sarà per tutti, tra poco dettaglieremo meglio). Lo ha anticipato l’Ansa, che ha avuto modo di visionare la nuova bozza del Decreto Clima voluto dal Ministero dell’Ambiente per incentivare la mobilità sostenibile nelle aree metropolitane.

CHE COS’È IL BONUS MOBILITÀ 2019-2021

Rispetto alla prima proposta, che prevedeva sconti per 2.000 euro, il bonus a disposizione per ciascun beneficiario scenderà dunque a 1.500 euro. Ma sarà disponibile fin da subito, appena dopo l’entrata in vigore del decreto, e durerà per un triennio, fino al 2021. La dotazione prevista in questo scampolo di 2019 sarà di 5 milioni di euro, poi saranno messi a disposizione 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

COME FUNZIONA IL BONUS MOBILITÀ

Come spiegavamo inizialmente, non tutti i cittadini italiani potranno accedere al Fondo Buono Mobilità, altrimenti detto Bonus Mobilità. Il sostegno sarà infatti riservato solo ai residenti nei Comuni sotto procedura d’infrazione UE per eccesso di smog (l’elenco completo sarà diffuso insieme alla versione definitiva del Dl Clima). Per accedervi sarà necessario rottamare entro il 31 dicembre 2021 un’autovettura omologata fino alla classe Euro 4. Il bonus di 1.500 euro si potrà utilizzare, entro tre anni, per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale e per l’abbonamento ai servizi di sharing mobility con veicoli elettrici o a emissioni ridotte (quindi, in teoria, non solo car sharing ma anche scooter, bici e monopattini). Il Sole 24 Ore precisa che il bonus mobilità 2019 non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini dell’Isee.

BONUS MOBILITÀ ANCHE PER I CONVIVENTI DEI BENEFICIARI

Restiamo ovviamente in attesa del testo ufficiale del Decreto Clima per scoprire ulteriori e più precisi dettagli sulla misura, che in ogni caso si preannuncia piuttosto interessante. Tra le altre cose sembra che i beneficiari potranno acquistare un abbonamento ai mezzi pubblici o al car sharing anche a favore di un convivente. Previsto inoltre l’avvio di un programma strategico, da attuare entro un quinquennio, per il rinnovo integrale dei mezzi di trasporto pubblico locale con mezzi a basso o nullo impatto ambientale, e la promozione del trasporto scolastico sostenibile con uno stanziamento di 20 milioni di euro.

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Auto Nuova Gratis con pubblicità: l’Antitrust mette in guardia da Entity

di Donato D'Ambrosi

La possibilità di acquistare un’auto nuova gratis è sempre più pubblicizzata da servizi spesso collegati a molte aziende. Ne abbiamo già parlato qui dei rischi legati alle auto gratis con pubblicità e stavolta l’Antitrsut ammonisce Entity Holding Italia che offre la stessa opportunità di avere un’auto nuova e fare soldi tramite “carvertising”. Oltre alla presunta scorrettezza commerciale su cui indaga l’Autorità Garante, c’è il rischio che chi aderisce ad Auto Nuova Gratis in realtà si paga da solo i compensi che poi percepisce.

L’INDAGINE ANTITRUST SU AUTO NUOVA GRATIS

Con il procedimento istruttorio PS11450 l’Antitrust contesta l’offerta commerciale “AutoNuova Gratis”, che “prospetta ai consumatori la possibilità di acquistare varie tipologie di veicoli “a costo zero”. Basta solo applicare sull’auto degli adesivi pubblicitari aderendo alla promozione con le regole e i costi di ingresso tutt’altro che zero. Gli affiliati, cosiddetti “driver” percepirebbero un rimborso mensile a titolo di remunerazione, per coprire integralmente la rata del finanziamento del veicolo e consentire anche un guadagno per il consumatore aderente. Almeno questo promette la promozione.

I RIMBORSI PROMESSI PER L’AUTO GRATIS CON PUBBLICITA’

La realtà dei fatti però è molto lontana dal costo zero pubblicizzato, stando a quanto l’Autorità Garante ha evidenziato nella fase di acquisizione degli elementi investigativi. L’offerta del professionista è molto convincente considerando che sul sito ufficiale si impegna a pagare un rimborso mensile per 84, 72, 60 oppure 48 mesi, il cui importo varia da 70 ad un massimo di 4.010 euro, in base al finanziamento. Il guadagno preventivato, da aggiungere al rimborso va da un minimo di 1.330 a un massimo di 53.000 euro. Abbastanza da convincere ad oggi almeno 190 driver affiliati. Tutti o quasi, vista l’assenza di lamentele, avrebbero ricevuto i compensi e i rimborsi promessi fino ad oggi. Ma non è tutto gratis quello che viene proposto, come evidenzia l’Antitrust. Intanto come vuole la regola comune alle promozioni di carvertising, vedi qui cosa dice la legge – è che l’affiliato pubblichi ogni settimana su Facebook almeno una foto dell’auto con le pubblicità.

QUANTO COSTA DAVVERO L’AUTO NUOVA GRATIS

Chi non rispetta questa condizione contrattuale fa decadere il diritto a percepire il rimborso. Infatti gli unici casi di inadempienza emersi sarebbero legati alla rescissione del contratto. Il consumatore però paga il prezzo di acquisto o noleggio del veicolo scelto. Inoltre deve pagare 190 euro per l’attivazione della pratica ANG e un “fondo di sicurezza” tra 2.000 e 105.000 euro. Ma come? Non era a costo zero? Vi chiederete. E infatti l’Antitrust sostiene che sia proprio questo fondo di garanzia a foraggiare l’azienda che poi rigira i compensi in base agli accordi. Entity offre ai clienti pubblicità a titolo gratuito, riporta l’Antitrust “in quanto consiste in un omaggio per i prodotti acquistati dagli stessi, quali la creazione di siti internet, volantini, banner pubblicitari, ecc.”. Occhi aperti quindi, poiché l’auto nuova gratis, quella a costo zero, non esiste.

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Chrome bloccherà le pubblicità avide di risorse hardware

di Marco Grigis
Google potrebbe introdurre un sistema di blocco per quelle pubblicità che consumano troppe risorse hardware: ecco il progetto per Chrome. Leggi Chrome bloccherà le pubblicità avide di risorse hardware

Chrome bloccherà le pubblicità avide di risorse hardware

di Marco Grigis

Google potrebbe introdurre un sistema di blocco per quelle pubblicità che consumano troppe risorse hardware: ecco il progetto per Chrome.

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Google Maps ci dirà anche quanto sono affollati i mezzi pubblici

di Niccolò Proietti Savina

È un periodo di grandi aggiornamenti per Google Maps. La novità di cui vi parliamo oggi riguarda l’aggiunta di informazioni su quanto il treno o l’autobus che abbiamo intenzione di prendere sia affollato.

(...)
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© niccoloproietti for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

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Mezzi pubblici: cani, gatti e altri animali viaggiano gratis?

di Redazione

mezzi pubblici cani gatti

È fresca la notizia del Comune di Milano che con l’avvio dal 15 luglio 2019 delle nuove tariffe ATM consentirà agli animali d’affezione di viaggiare gratis su metro, bus e tram. Registrata la bella notizia, vediamo come funziona più a largo raggio il trasporto di cani, gatti e altri animali sui mezzi pubblici in Italia. E quali sono i requisiti da rispettare e le restrizioni da conoscere.

CANI, GATTI E ALTRI ANIMALI D’AFFEZIONE SUI MEZZI PUBBLICI URBANI

Per mezzi pubblici urbani intendiamo principalmente autobus di linea e, dove presenti, tram e linee della metropolitana. Diciamo subito che non c’è una normativa nazionale ma ogni città regolamenta come meglio crede. Detto per esempio della scelta ‘rivoluzionaria’ di Milano, a Roma gli animali domestici (in particolare cani di piccola e media taglia) sono ammessi sui mezzi pubblici dietro pagamento del biglietto singolo ordinario. Solo i cani guida viaggiano gratuitamente. Ovviamente sono previste alcune restrizioni (nella metro i cani possono viaggiare solo nel primo e nell’ultimo vagone del treno e massimo due cani per ciascun vagone). Gli altri piccoli animali come gatti e volatili viaggiano sui mezzi solo se alloggiati in trasportini o gabbie non superiori a 25x45x80 cm. Sui mezzi pubblici di Napoli è consentito invece il trasporto gratis di un cane per ogni passeggero, ma solo se viene tenuto in braccio. Normativa che di fatto esclude i cani di taglia medio-grande o grande.

CANI, GATTI E ALTRI ANIMALI D’AFFEZIONE SUI TRENI

Sui treni di Trenitalia i cani di piccola taglia, i gatti e gli altri animali domestici viaggiano gratuitamente in prima e seconda classe, su tutte le categorie di treno, purché custoditi in un trasportino che non superi le misure di 70x30x50 cm (massimo un trasportino per passeggero) e muniti di certificato di iscrizione all’anagrafe canina e libretto sanitario. Anche i cani più grandi sono ammessi sui treni, ma dietro pagamento di un biglietto al 50% della tariffa standard e con guinzaglio e museruola. Restrizioni: i cani di taglia grande sono esclusi dai livelli di servizio Executive, Premium, dalla Working Area, dall’area del silenzio e dai salottini dei Frecciarossa; dai treni regionali nell’orario 7-9 del mattino dal lunedì al venerdì, tranne i festivi; dai compartimenti delle carrozze letto, a meno che non vengano acquistati per intero. Nel mese di agosto, per scongiurare il triste fenomeno dell’abbandono dei cani in occasione delle vacanze, il biglietto del treno per i cani grossi costa soltanto 5 euro. Inutile precisare che i cani guida per le persone non vedenti viaggiano su tutti i treni senza dover pagare nulla.

CANI, GATTI E ALTRI ANIMALI D’AFFEZIONE SU AEREI ALITALIA

Si può viaggiare con cani, gatti e altri animali sugli aerei della compagnia di bandiera Alitalia? Certo che si può, basta rispettare lo specifico regolamento. Tenendo comunque presente che servizio di trasporto animali non è disponibile su tutti gli aeromobili e le dimensioni massime imbarcabili variano a seconda dell’aero utilizzato. Quindi è sempre meglio informarsi in anticipo. In ogni caso per volare con un animale domestico è necessario acquistare un supplemento al biglietto che varia a seconda del peso, del trasporto in cabina o in stiva e degli aeroporti di partenza e destinazione. Tranne alcune eccezioni il trasporto sugli aerei di cani, gatti & co. costa 40 euro sui voli nazionali, 75 euro sui voli per l’Europa e il nord Africa, 150 euro sui voli per il Canada e 200 euro sui voli per USA, Messico e resto del mondo. Sono inoltre richiesti documenti sanitari diversi a seconda che il volo sia nazionale, per un paese europeo o un paese extra-europeo. Per esempio per una tratta italiana sono sufficienti tessera sanitaria e microchip. Mentre per viaggiare in UE, i cani, i gatti e anche i furetti devono essere muniti di passaporto rilasciato da un veterinario che riporti le vaccinazioni (obbligatorio l’antirabbico) e lo stato di salute dell’animale, oltre a tatuaggio leggibile o sistema elettronico di identificazione. Inoltre gli animali di età inferiore ai 3 mesi non possono viaggiare in aereo. Il trasporto di cani guida o d’assistenza riconosciuti per passeggeri disabili è gratuito.

CANI, GATTI E ALTRI ANIMALI D’AFFEZIONE SU NAVI E TRAGHETTI

In Italia cani, gatti e altri animali da compagnia possono viaggiare su navi e traghetti, ma con particolari attenzioni. Per essere ammessi a bordo, è richiesto, oltre il pagamento di un biglietto ridotto (ogni compagnia marittima ha la sua tariffa), il rispetto delle normative igienico-sanitarie in vigore. In particolare, i cani devono essere muniti di libretto d’iscrizione all’anagrafe canina. E in generale tutti gli animali domestici devono avere la certificazione veterinaria di buono stato di salute. Solitamente gli animali di piccola taglia viaggiano in una gabbietta e possono sostare in cabina con i propri padroni, mentre quelli più grandi vengono sistemati in un’area riservata, dove è comunque possibile visitarli e accudirli (la cura e il mantenimento sono a carico dei proprietari). Importante: durante la traversata cani e gatti non vanno mai  lasciati nell’auto, perché nei garage dei traghetti si raggiungono spesso temperature elevatissime! Da ricordare, infine, che nelle operazioni di imbarco e sbarco è sempre necessario l’uso del guinzaglio e della museruola.

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Aumento metro Milano: le nuove tariffe ATM dal 15 luglio 2019

di Redazione

Aumento metro Milano: nuove tariffe ATM

Dopo mesi di discussioni l’aumento della metro a Milano è divenuto realtà e le nuove tariffe ATM, valide ovviamente pure su bus, tram e tutti gli altri altri mezzi pubblici, saranno in vigore dal 15 luglio 2019. Il consiglio comunale del capoluogo lombardo ha approvato definitivamente il nuovo tariffario con 27 voti a favore e 6 contrari, dato che al momento del voto erano presenti in aula solo 33 consiglieri su 48. Attenzione però, perché non sono previsti soltanto rincari: ci sono infatti anche nuove riduzioni e agevolazioni.

AUMENTO METRO MILANO: BIGLIETTO SINGOLO A 2 EURO

La misura simbolo è l’aumento del biglietto ordinario urbano, valido 90 minuti dalla convalida, che passa da 1,5 a 2 euro. Tanto per fare un rapido confronto, nelle altre grandi città italiane ed europee il biglietto singolo costa 1,50 euro a Roma (per 100 minuti), 1,90 a Parigi, 2,10 a Bruxelles e 2,80 a Berlino (1,70 solo su alcune tratte brevissime), mentre a Londra si spendono 1,50 sterline per tram e bus e 2,40 (a salire) per la metropolitana. Ma a fronte dell’aumento sono state introdotte alcune facilitazioni. Per esempio nell’ambito dei 90 minuti di validità del biglietto si potrà effettuare più di una corsa in metro, esattamente come avviene oggi su autobus e tram; e il biglietto da 2 euro avrà validità su un’area più estesa, non solo a Milano ma anche nei 21 comuni della prima cintura dell’hinterland, tra cui Rho Fiera (che scenderà quindi da 2,50 a 2 euro), Assago, Sesto San Giovanni, San Donato, ecc. (vedere mappa qui in basso, la prima cintura è quella in lilla).

AUMENTO METRO MILANO: GLI ALTRI RINCARI

Nella logica di rincarare i titoli di viaggio occasionali, quindi biglietti, carnet e abbonamenti brevi, tutelando invece i titoli di lunga durata e gli abbonamenti annuali, a Milano il biglietto giornaliero (valido 24 ore dalla convalida) salirà da 4,5 a 7 euro; il carnet da 10 corse passerà da 13,80 a 18 euro; il settimanale da 11,3 a 17 euro. L’abbonamento mensile aumenterà da 35 a 39 euro. Sarà introdotto un nuovo biglietto valido per 3 giorni al prezzo di 12 euro e, dal 2020, un inedito ‘biglietto breve’ che costerà meno di 2 euro e si potrà usare solo per tratte brevi o per un ristretto periodo di tempo (i dettagli saranno decisi più in là). Allo studio l’introduzione pure di una Oyster Card prepagata simile a quella londinese.

NUOVE TARIFFE ATM MILANO: CONGELATO IL PREZZO DELL’ABBONAMENTO ANNUALE

Il costo dell’abbonamento annuale per i mezzi pubblici a Milano non è stato toccato e continuerà a costare 330 euro per almeno il prossimo triennio, poi si vedrà. Prevista la possibilità di rateizzare l’abbonamento pagando 27,5 euro al mese per 12 mesi, quindi senza interessi e altri costi aggiuntivi. Dal 2020 entrerà poi in vigore un abbonamento pluriennale, cioè valido per almeno due anni e dal prezzo scontato del -10%.

MEZZI PUBBLICI A MILANO: LE NUOVE AGEVOLAZIONI DEL 2019

Decisa la gratuità dei mezzi pubblici a Milano fino a 14 anni d’età e dell’abbonamento per gli over 65 con Isee inferiore a 16 mila euro. Potranno viaggiare gratis anche le insegnanti (una ogni 10 ragazzi) che accompagnano le scolaresche in gita e, come già annunciato, tutti gli animali d’affezione. Rimarrà invariato il costo dell’abbonamento ridotto per i giovani (annuale 200 euro e mensile 22 euro), con estensione dell’età fino a 27 anni (adesso era 26) oppure a 30 anni ma solo con Isee sotto i 28 mila euro. Facilitazioni anche sugli abbonamenti per gli over 65 con reddito Isee tra 16 e 28 mila euro: il costo dell’annuale sarà di 200 euro. Ancora più conveniente il nuovo abbonamento ‘Senior Off Peak’ (170 annuale e 16 mensile) che varrà in superficie da inizio servizio (e non solo dalle 9:30), ovunque e sempre anche nel fine settimana e sarà disponibile per tutti dai 65 anni di età e per i pensionati dai 60 anni. Sarà inoltre introdotto un abbonamento annuale a 50 euro per: persone con Isee inferiore ai 6 mila euro; disoccupati con Isee inferiore ai 16 mila euro; detenuti in permesso lavorativo esterno al luogo di detenzione. Dedicato invece alle famiglie numerose lo sconto del 50% sul costo dell’abbonamento annuale per i genitori con almeno tre figli a carico.

DOVE ACQUISTARE E COME PAGARE I BIGLIETTI ATM DI MILANO

I biglietti ATM di Milano si possono acquistare fisicamente presso le rivendite autorizzate, i distributori automatici e gli ATM Point. Oppure online sull’app ufficiale di ATM, o con sms inviando un messaggio con scritto ATM al numero 48444. I biglietti si possono pagare in contanti o con carte (o con il credito telefonico nel caso di acquisto con sms). Ricordiamo inoltre che si può viaggiare nella metropolitana di Milano (solo in metro, no bus e tram) pagando direttamente ai tornelli con carte di credito o di debito contactless aderenti ai circuiti Mastercard, Visa, American Express, Maestro e VPay. La carta dev’essere ‘letta’ sia in entrata che in uscita dalla metro.

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My Car No Cost: l’Antitrust indaga sulle auto gratis con pubblicità

di Donato D'Ambrosi

Acquistare un’auto a costo zero è il sogno di tutti gli automobilisti che chiedono un prestito per comprare un veicolo nuovo, e in Italia lo fa almeno l’80%. Se poi qualcuno promette di pagarti anche le rate in cambio di un po’ di pubblicità sull’auto, ancora meglio, no? E’ a grandi linee il servizio My car no cost offerto da Vantage Group S.r.l. e finito sotto indagine dell’Antitrust. L’Autorità Garante ipotizza pratiche commerciali scorrette dietro la promessa di acquisto di un’auto nuova senza costi o quasi.

L’AUTO GRATIS CON LA PUBBLICITA’ SULLA CARROZZERIA

In seguito a una segnalazione di alcune Associazioni di consumatori, l’Antitrust ha avviato il procedimento istruttorio nei confronti della società Vantage Group. Come da prassi l’iter servirà ad appurare se quanto segnalato e ipotizzato corrisponde realmente a violazioni del Codice del Consumo. Le segnalazioni raccolte tra febbraio 2016 e marzo 2019, riguardano l’intermediazione per l’acquisto di veicoli e vendita di spazi pubblicitari da apporre sugli stessi. Intanto bisogna sapere che non sempre è permessa la pubblicità sulle auto, ma in questo caso l’Antitrust ipotizza anche la sussistenza di pratiche commerciali scorrette.

LO SCHEMA A PIRAMIDE CELATO

L’Antitrust spiega che l’offerta “My  Car  No Cost” consentirebbe   di   acquistare   automobili   “a   costo   zero”   (o   fortemente   ridotto), impegnandosi a corrispondere agli aderenti un rimborso mensile. Questo rimborso permetterebbe di coprire la rata mensile dell’autovettura, nonché i costi di assicurazione e carburante. Inoltre questa quota riconosciuta sarebbe anche una remunerazione per la prestazione  di  un  servizio  pubblicitario  sulle  autovetture. L’auto “acquistata” verrebbe coperta di adesivi pubblicitari tramite wrapping, una situazione molto simile a questa di cui abbiamo parlato e che presenterebbe le stesse insidie.

L’ANTITRUST INDAGA SU PROMESSE NON MANTENUTE

Il Carvertising è noto infatti per essere legato alle vendite con schema piramidale in cui prativamente solo chi è più in alto guadagna di più. Riguardo all’offerta My Car No Cost”, sono stati segnalate all’Antitrust condotte potenzialmente ingannevoli. “La falsa prospettazione del completo rimborso di tutte le rate di finanziamento, l’addebito di costi a fronte di servizi destinati a non essere erogati e il carattere piramidale” spiega l’Antitrust. La società Vintage Group intanto può presentare dichiarazioni sulla sua posizione nei termini previsti.

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Google Home riprodurrà musica senza annunci da YouTube Music

di Simone Pozzebon

Google ha annunciato oggi sul blog di YouTube che chiunque abbia Google Home o Google Home Mini potrà riprodurre musica senza annunci da YouTube Music.
Ma annuncia che questa funzione non permette di selezionare e scegliere quali brani o album si desidera ascoltare.(...)
Continua a leggere Google Home riprodurrà musica senza annunci da YouTube Music su Androidiani.Com


© simonepozzebon for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

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Xiaomi elimina la pubblicità dalla MIUI

di Luca Colantuoni

Xiaomi utilizza una versione modificata di Android per i suoi smartphone, ad esclusione della serie Mi A1/A2. Il nome dell’interfaccia proprietaria è MIUI e include diverse app sviluppate dal produttore cinese. Durante un incontro con gli sviluppatori è stata confermata l’eliminazione dei banner pubblicitari che ostacolano l’esperienza d’uso.

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Google blocca 2,3 miliardi di annunci ingannevoli

di Marco Locatelli

Con l’obiettivo di fermare truffe, abusi, malware e altre criticità che affliggono il settore della della pubblicità online, Google ha bloccato 2,3 miliardi di annunci pubblicitari ingannevoli o pericolosi nel 2018.

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