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Oggi — 26 Marzo 2019RSS feeds

L’utility di aggiornamento Asus violata, coinvolti mezzo milione di PC

di Alexandre Milli

L’utility Asus Live Update preinstallata sui PC dell’omonimo produttore sarebbe stata vittima di un attacco di hacker. Asus Live Update in mano agli hacker Un gruppo di hacker sarebbe riuscito a violare i server che ospitano e distribuiscono l’utility all’insaputa di Asus e degli utenti, modificandola per scopi malevoli. Circa mezzo milione di PC coinvolti […]

Puoi leggere l'articolo L’utility di aggiornamento Asus violata, coinvolti mezzo milione di PC in versione integrale su WindowsBlogItalia. Non dimenticare di scaricare la nostra app per Windows e Windows Mobile, per Android, per iOS, di seguirci su Facebook, Twitter, Google+, YouTube, Instagram e di iscriverti al Forum di supporto tecnico, in modo da essere sempre aggiornato su tutte le ultimissime notizie dal mondo Microsoft.

Ieri — 25 Marzo 2019RSS feeds

Nokia e il presunto invio dei dati in Cina, interviene HMD Global

di Saverio Alloggio
HMD Global è intervenuta sulla questione che vede coinvolta Nokia e il presunto invio dei dati degli utenti in Cina. L’azienda, in una nota ufficiale pubblicata sul proprio portale, ha spiegato di aver incluso erroneamente il client di attivazione degli smartphone in versione cinese all’interno dei software dei dispositivi commercializzati in Europa. Da qui il […]

Nokia 7 Plus, dati inviati in Cina per errore

di Luca Colantuoni

Alcuni Nokia 7 Plus inviano dati ad un server cinese. Questa stranezza, scoperta da un utente norvegese, ha subito destato le preoccupazioni del Garante della privacy finlandese. HMD Global ha pubblicato un comunicato per chiarire che si è trattato di un errore software, risolto con un aggiornamento distribuito a febbraio 2019.

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Telegram 5.5, più privacy e migliore ricerca

di Luca Colantuoni

La software house russa ha annunciato la disponibilità di una nuova versione della sua app di messaggistica. Telegram 5.5 per Android e iOS introduce alcuni miglioramenti per la privacy, tra cui la possibilità di eliminare i vecchi messaggi delle chat private e il forwarding anonimo. Altre novità sono disponibili solo sul sistema operativo Google, come la ricerca delle emoji tramite parole chiave.

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Meno recentiRSS feeds

Troppi tracker commerciali sui siti Web della PA

di Claudio Davide Ferrara
I siti Web delle Pubbliche Amministrazioni europee presenterebbero ancora numerose componenti di terze parti per il tracciamento della navigazione. Leggi Troppi tracker commerciali sui siti Web della PA

Troppi tracker commerciali sui siti Web della PA

di Claudio Davide Ferrara

I siti Web delle Pubbliche Amministrazioni europee presenterebbero ancora numerose componenti di terze parti per il tracciamento della navigazione.

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SIMOITEL, la banca dati dei morosi telefonici è attiva. Attenzione a non finire in black list

di Dario D'Elia
Il Sistema informativo sulle morosità intenzionali nel settore della telefonia (SIMOITEL) è attivo da oggi. Ciò vuol dire che gli utenti telefonici morosi rischieranno di finire in una black list che non gli consentirà un agevole cambio di operatore, almeno fino a quando non avranno saldato ogni debito. “SIMOITEL è la banca dati condivisa tra […]

La Commissione UE punta 2 mln di euro su Proton, storage svizzero cifrato

di Dario D'Elia
La Commissione UE ha deciso di finanziare Proton Technologies AG con 2 milioni di euro per sviluppare nuovi servizi di cifratura. La specialista svizzera, nota soprattutto per ProtonMail e ProtonVPN, è sta inclusa nel programma Horizon 2020 per il suo impegno nello sviluppo di librerie di cifratura open source e l’ammodernamento degli standard esistenti. Sebbene […]

Zuckerberg, ecco come Facebook ha intenzione di focalizzarsi su privacy e sicurezza per il futuro

di Alessandro Crea
Se non è una rivoluzione quella annunciata da Mark Zuckerberg, poco ci manca. L’attuale presidente di Facebook, in una lunghissima lettera, ha  affrontato diversi argomenti chiave per il futuro dell’azienda, concentrandosi soprattutto sugli sviluppi relativi alla sicurezza e alla difesa della privacy per i suoi sistemi di messaggistica privata (Messenger, WhatsApp, Instagram). La svolta era […]

Facebook, più privacy: le 6 mosse di Zuckerberg

di Candido Romano

Dopo gli innumerevoli scandali sulla privacy Mark Zuckerberg annuncia una serie di rivoluzioni per Facebook, cioè una svolta sulla privacy e l’integrazione delle sue app di messaggistica. Questo significa poter inviare in futuro messaggi tra Instagram, Messenger e WhatsApp. Attualmente, invece, queste app e relativi utenti non possono comunicare tra loro.

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Un nuovo report svela la complicità tra Facebook e app molto note come Duolingo

di Giuseppe Biondo

Secondo quanto scoperto dal gruppo britannico Privacy International (PI) alcune app molto note come Yelp e Duolingo inviano dei dati al social di Zuckerberg

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Duolingo e Yelp per Android inviano dati a Facebook

di Luca Colantuoni

Privacy International aveva scoperto a fine dicembre che molto app Android inviano dati a Facebook senza il permesso degli utenti. Il report è stato ora aggiornato per illustrare i risultati di un nuovo test. Purtroppo Duolingo e Yelp continuano a condividere dati con il social network, violando la privacy e il GDPR entrato in vigore a maggio 2018.

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Apple registra un dominio dedicato alla privacy

di Marco Grigis

Apple è sempre più determinata a combattere la battaglia per la difesa della privacy degli utenti, sia dagli interventi di tipo governativo che dalle pratiche di marketing di alcuni colleghi. La società ha più volte espresso la propria posizione in merito, anche con toni particolarmente duri, e ora compie un nuovo e importante passo. Il gruppo di Cupertino ha infatti registrato un nuovo ed eloquente dominio: PrivacyIsImportant.com.

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Facebook, il numero di telefono non è privato

di Candido Romano

Facebook rispetta sempre meno la privacy degli utenti. Ogni settimana emerge un nuovo caso, ad esempio il fatto che la piattaforma raccoglie i dati anche da app di terze parti. L’ultima in ordine di tempo riguarda però un dato sensibile estremamente importante, cioè il proprio numero di telefono associato all’autenticazione a due fattori.

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Facebook raccoglie dati da app di salute e fitness

di Candido Romano

Ormai i problemi legati alla privacy per Facebook non si contano più: da Cambridge Analytica in poi il vado di Pandora è stato scoperchiato. L’ultimo in ordine di tempo lo riporta il Wall Street Journal e riguarda sempre i dati degli utenti, che il social network raccoglierebbe da app di terze parti senza però il consenso dei diretti interessati.

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Tor Browser: come navigare in anonimo

di Gaetano Abatemarco
Durante la normale navigazione quotidiana molte informazioni riguardanti quel che facciamo rimangono salvate in locale sul nostro PC, parte di esse vengono condivise in maniera automatica con vari siti web che visitiamo e molte vengono leggi di più...

Facebook chiude Onavo VPN dopo lo scandalo privacy

di Candido Romano

Facebook ha cancellato l’app Onavo VPN su Android da Google Play, dopo che mesi fa è stata eliminata anche da iOS, in seguito agli ennesimi scandali legati alla privacy degli utenti. Onavo era tecnicamente un’app che prometteva di limitare ad altre applicazioni di usare troppi dati, proteggendo quelli degli utenti dietro un network sicuro. La compagnia però l’ha usata anche per ricerche di mercato e il codice della stessa app era stato trovato anche in Facebook Research, che succhiava dati dai teenager.

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Facebook chiuderà spontaneamente la sua app spyware Onavo Protect

di Gerardo Orlandin

Facebook rimuoverà spontaneamente l'app Onavo Protect dal Play Store e cesserà di inserire dati dagli utenti per ricerche di mercato, anche se continuerà a funzionare come una VPN a breve termine per consentire agli utenti di trovare una soluzione alternativa.

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Microsoft Edge bypassa il blocco dei contenuti flash, ma Microsoft ha già corretto la falla di sicurezza

di Alexandre Milli

È stata scovata un’altra potenzialmente pericolosa vulnerabilità di Microsoft Edge durante la navigazione nel web. Bypass blocco flash su Microsoft Edge Stando a quanto pubblicato da un ricercatore di Google Project Zero, alcuni siti aggiravano il blocco dei contenuti flash di Microsoft Edge grazie a una speciale whitelist contenuta nel browser di Windows 10. Circa 58 siti, […]

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