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PostePay integra Google Pay, pagamenti più comodi da smartphone

di Valerio Porcu

L’applicazione PostePay diventa compatibile con Google Pay, che sarà integrato direttamente nell’app. Grazie al nuovo update, dunque, chi usa Postepay Evolution e Postepay Evolution Business potrà usare il proprio smartphone per eseguire pagamenti in un numero ancora maggiore di esercizi convenzionati.

L’app eredita le medesime caratteristiche di Google Pay, quindi basterà avvicinare il telefono a un lettore compatibile per completare la transazione. Il numero di carta di credito non sarà condiviso con il negoziante, a garanzia della massima sicurezza. Per abilitare il nuovo servizio è sufficiente visitare la sezione “Servizi di gestione carta” all’interno dell’applicazione stessa.

L’applicazione Postepay permette di comprare biglietti per i trasporti pubblici, pagare il parcheggio sulle strisce blu e il carburante, nei distributori convenzionati. La copertura del servizio cresce ogni giorno, e l’applicazione è utilizzabile da chiunque abbia una carta di credito Postepay. L’applicazione, secondo i dati riportati dall’azienda, ha già raccolto circa 8 milioni di download e conta su oltre 2,7 milioni di utenti attivi.

Un risultato più che discreto quello di Poste Italiane, in un settore neonato che con ogni probabilità è destinato a far segnare crescite sostanziose nel corso dei prossimi mesi. I concorrenti sono già numerosi: Apple, Google e Samsung tra i colossi mondiali, ma ci sono anche attori più piccoli come appunto Poste Italiane, Satispay e altri. A cui vanno aggiunti gli strumenti digitali che ogni banca sta realizzando per i propri clienti, a volte consorziandosi con uno o più concorrenti. Difficile prevedere chi la spunterà alla fine, secondo voi?

Se avete una carta di credito in tasca e frequentate luoghi affollati, forse è il caso di usare una protezione contro gli attacchi NFC/RFID.

Come recuperare password carta PostePay

di Alessio Salome
Dopo un bel po’ di tempo avete deciso di riutilizzare la carta prepagata offerta da Poste italiane ma sfortunatamente non ricordate più il PIN. Nelle prossime righe vi spiegheremo nello specifico come recuperare password carta leggi di più...

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di Alessio Salome
Dopo aver provato svariate volte ad accedere all’account del sito di Poste italiane, adesso siete alla ricerca di una soluzione che vi indichi come recuperare password PostePay. In questa nuova guida odierna vi parleremo proprio leggi di più...

Postepay Evolution da record, raggiunto il traguardo di 6 milioni di carte emesse

di Alessandro Crea

Nuovo traguardo raggiunto per Poste Italiane: sono infatti 6 milioni le Postepay Evolution emesse, un traguardo che, assieme alle oltre 19 milioni di Postepay vendute in totale, conferma la leadership dell’azienda nel mercato delle prepagate.

Introdotta per la prima volta nel 2014, Postepay Evolution è una carta ricaricabile dotata di codice IBAN che, oltre alla funzionalità tipiche delle altre prepagate, offre anche tutti i principali servizi di un conto corrente. La carta inoltre può anche essere gestita in mobilità grazie all’app Postepay per tutte le operazioni sia informative sia dispositive e per trasferire piccole somme di denaro, in tempo reale tramite il servizio “p2p”, all’interno della community Postepay che conta attualmente circa 13 milioni di persone.

Proprio queste caratteristiche di completezza e versatilità ne hanno fatto uno degli e-wallet più utilizzati dagli italiani. Sono infatti circa 8 milioni i download e oltre 2,5 milioni i clienti che già la utilizzano come portafoglio virtuale anche grazie a funzioni di sicurezza come l’autorizzazione dei pagamenti online in mobilità tramite l’inserimento del codice personale PosteID o l’uso dell’impronta digitale, per chi ha un terminale abilitato.

Con il piano industriale Deliver 2022 e attraverso la nuova società PostePay SpA inoltre Poste Italiane continua a sperimentare nuove soluzioni per intercettare e guidare il cambiamento delle abitudini dei consumatori e delle imprese nei pagamenti mobili e digitali e nell’e-commerce. Un esempio recente è Postepay Connect, un’offerta che unisce i vantaggi della Postepay Evolution con quelli della SIM Postemobile, consentendo la gestione dei servizi di pagamento e di telefonia all’interno dell’app Postepay e aggiungendo una funzionalità di trasferimento dei propri Giga da una SIM Postemobile Connect a un’altra SIM Postemobile Connect (G2G).

L'articolo Postepay Evolution da record, raggiunto il traguardo di 6 milioni di carte emesse proviene da Tom's Hardware.

Google Pay, dal 18 dicembre compatibilità estesa anche a PostePay Evolution

di Saverio Alloggio

Google Pay potrà essere utilizzato, a partire dal 18 dicembre, anche con la carta prepagata PostePay Evolution. L’annuncio è arrivato direttamente sul portale ufficiale di Poste Italiane, confermando un’indiscrezione che circolava fin da quando il servizio di pagamento tramite smartphone del gigante californiano è arrivato in Italia, a metà settembre.

“Dal 18 dicembre con PostePay Evolution puoi abilitare il servizio Google Pay in App PostePay per pagare contactless o online utilizzando il tuo smartphone Android: ti basterà avvicinare il tuo smartphone al POS Contactless con schermo acceso oppure pagare in tutte le App che accettano Google Pay”, questo è il messaggio apparso sul portale di Poste Italiane.

Per quanto riguarda i limiti legati alle transazioni, varranno quelli standard previsti per le carte prepagate contactless. Questo vuol dire che, per cifre inferiori o uguali a 25 euro, non sarà richiesto alcun PIN, mentre per somme superiori occorrerà autorizzare il pagamento attraverso uno dei metodi di sblocco scelti dall’utente (codice o impronta digitale).

Nessuna menzione per quanto riguarda le altre carte PostePay oltre alla Evolution (che è quella di colore nero dotata di IBAN). Poste Italiane infatti propone anche PostePay Connect, Standard, Evolution Business e IoStudio, che per adesso però rimangono escluse dalla compatibilità con Google Pay. È probabile comunque che il supporto venga esteso nei prossimi mesi.

In ogni caso, si tratta di un annuncio importante per Google Pay. Le carte PostePay sono tra le prepagate più diffuse in Italia, e dunque l’inizio della collaborazione con Poste Italiane favorirà certamente la diffusione nel nostro Paese del servizio di pagamenti in mobilità targato Big G. Trovate maggiori informazioni sul servizio nell’articolo dedicato che abbiamo realizzato qualche mese fa.

Xiaomi Mi 8 è caratterizzato da un ottimo rapporto qualità/prezzo e con a bordo lo Snapdragon 845 è acquistabile a 424 euro attraverso Amazon. Lo trovate a questo link.

L'articolo Google Pay, dal 18 dicembre compatibilità estesa anche a PostePay Evolution proviene da Tom's Hardware.

Google Pay supporterà le carte ricaricabili PostePay Evolution dal 18 dicembre

di Irven Zanolla

Anche la carta ricaricabile postePay Evolution è pronta a entrare nel giro di Google Pay, il cui supporto ufficiale arriverà il 18 dicembre.

L'articolo Google Pay supporterà le carte ricaricabili PostePay Evolution dal 18 dicembre proviene da TuttoAndroid.

Arriva PostePay Connect, unione di pagamenti digitali e telefonia mobile

di Carmine Vitale
Poste Italiane, in occasione della tre giorni che si sta tenendo a Milano, ha presentato l’innovativa Postepay Connect al Salone dei Pagamenti . Si tratta della prima soluzione digitale e integrata di PostePay Spa che unisce i leggi di più...

Consigli e accorgimenti per acquistare su eBay

di Aggregator

Tutti conosciamo eBay, il sito per comprare e vendere on-line più famoso al mondo. Tutti abbiamo comprato qualcosa da eBay, o conosciamo qualcuno che l’abbia fatto. Ovviamente con un gran risparmio se si è stati bravi a fare un ottimo affare. Purtroppo però non sempre sentiamo grandi storie gradevoli su chi frequenta eBay, tra i truffatori e chi vende merce contraffatta verrebbe quasi da smettere di frequentare eBay. Ma forse bastano un po’ si semplici accorgimenti per non incappare in qualche strana situazione.

Feedback

Il punteggio di feedback di un utente non è nient’altro che la percentuale di persone soddisfatte che ha trattato con quell’utente su tutta la totalità di persone. Spiegato così sembra un ottimo strumento per non farsi fregare, ma nel tempo molti furbetti sono riusciti ad arginare il problema. Come? Semplice, creandosi dei feedback ad-hoc.

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La procedura che seguono è molto semplice, prima comprano un diverso numero di oggetti di pochissimo valore, in modo da avere un feedback positivo su un consistente numero di oggetti, poi passano alla loro truffa, vendendo oggetti inesistenti utilizzando il vecchio trucco di una svendita incredibile, o chissà quale prezzo stracciato su oggetti di diverse migliaia di euro. Il consiglio è non sono di guardare la percentuale di feedback positivi, ma anche come questi sono stati ottenuti e in che tempistiche.

Pagamenti

eBay offre ormai da diverso tempo la protezione integrale sui pagamenti grazie a PayPal. Purtroppo però i pagamenti tramite PayPal impongono delle percentuali ai venditori, le quali si vanno ad aggiungere alle percentuali di eBay. Per questo può sembrare sconveniente, ma la realtà è che, chi gioca troppo spesso con questo dato di fatto, potrebbe non avere buone intenzioni in caso di controversia. Consiglio? Trovate chi vende il vostro oggetto dei desideri con PayPal, anche se costa qualche euro in più. Nel caso di una controversia avrete un alleato potente come PayPal nelle vostre fila, potendo riavere indietro il vostro denaro.

Spedizioni

Cercate di non risparmiare sulle spedizioni, chiedete anzi di voler spedizioni diverse da quelle indicate se possibile. Ovviamente dipende dal valore dell’oggetto, ma preferite i servizi top di gamma di Poste Italiane, o un qualsiasi altro corriere espresso. Fate in modo che la spedizione sia tracciabile e assicurata. A proposito dell’assicurazione che offre Poste Italiane, non è da intendersi come un risarcimento se il pacco viene smarrito, ma viene applicata una franchigia pari al 10% del valore dichiarato, per un minimo di 26,00€ solo se il pacco viene danneggiato durante il trasporto.

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