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Emissioni auto: i sensori per il parcheggio riducono traffico e smog?

di Antonio Elia Migliozzi

Bosch procede il lavoro di sviluppo sul fronte della mobilità urbana. Per aumentare la sicurezza in città il brand lancia una soluzione smart per agevolare la vita dei conducenti di auto elettriche. Il nuovo strumento permette di controllare dal proprio smartphone quali sono gli stalli di ricarica liberi e consente, allo stesso tempo, di effettuare il pagamento del pieno green direttamente dall’interno dell’auto. Si tratta soltanto di una delle funzioni del nuovo Parking Lot Sensor che promette anche di ridurre del 35% i tempi di ricerca di un nuovo posto auto libero. Insomma mentre cresce la capillarità dei dispositivi di sicurezza a bordo delle auto, anche compatte, gli ausili “infrastrutturali” promettono di coprire l’ultimo miglio per la sicurezza globale.

TECNOLOGIA GREEN

Mediamente un guidatore impiega circa 20 minuti per cercare parcheggio. Ciò, oltre allo stress di rito, comporta anche un conseguente rallentamento del traffico. Del resto capita anche che gli automobilisti alla guida di veicoli elettrici abbiano difficoltà a ricaricare l’auto perché gli stalli sono spesso occupati dalle altre auto. Il nuovo Parking Lot Sensor (PLS) di Bosch potrebbe rivelarsi fondamentale per risolvere questi ed altri problemi. Il sensore, infatti, è in grado di individuare e segnalare gli spazi disponibili all’interno di un parcheggio, permettendo all’utente di conoscere, attraverso l’utilizzo di un’app dedicata, il tempo necessario per raggiungerlo. Quanto alle auto elettriche in futuro sarà possibile effettuare il pagamento del pieno green direttamente dallo smartphone. La soluzione Bosch è “retrofit” e può essere facilmente installata non solo nei parcheggi, ma anche sulle colonnine di ricarica elettrica per segnalarne la disponibilità.

CITTA’ SMART

Conti alla mano grazie al Parking Lot Sensor, il tempo impiegato per la ricerca del parcheggio si ridurrà del 35%. Si tratta di un beneficio interessante per la qualità dell’aria viste le conseguenti minori emissioni di CO2. Vantaggi anche per i taxi, i veicoli commerciali, gli autobus e tutti i veicoli impegnati in soste brevi (Leggi Bosch sperimenta il diesel pulito). Le città diventano smart grazie all’incontro virtuoso tra hardware, software e sensori che si combinano per offrire una connettività intelligente tra veicoli, edifici e dispositivi. Le soluzioni e i servizi offerti da Bosch vanno proprio in questa direzione, con l’obiettivo di costruire le città del futuro aumentando la qualità della vita dei cittadini. Insomma mentre le auto diventano sempre più sicure tocca alle infrastrutture coprire l’ultimo miglio verso la sicurezza totale.

RETE DI SICUREZZA

Secondo una recente ricerca condotta da Bosch il 55% delle nuove auto di piccola e media taglia immatricolate in Germania sono dotate di serie di almeno un sistema di assistenza alla guida. Si tratta di un risultato storico perché sulle auto premium sono presenti solo nel 25% dei casi. Nel complesso il 45% delle nuove auto immatricolate hanno almeno un sistema di parcheggio assistito di serie. Se solo nel 2016 la frenata automatica di emergenza equipaggiava il 38% delle auto nuove, nel 2017 l’AEB è di serie sul 54% dei modelli venduti. Ecco allora che se non esiste il rischio zero i sistemi di sicurezza, attiva e passiva, di bordo e le infrastrutture urbane possono davvero fare la differenza. L’ecosistema urbano sicuro prende sempre più forma (Leggi cresce la diffusione dei sistemi di sicurezza anche tra le auto piccole).

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Retrocamera e sensori parcheggio by SD Distribuzione

di redazione

Per un parcheggio superfacilitato, SD Distribuzione propone la retrocamera e i sensori by Gotham. La retrocamera universale da incasso o con fissaggio a bullone è dotata di 8 led a infrarossi che garantiscono un’ottima visione notturna, ed è progettata con linea colorata di assistenza al parcheggio per prevenire incidenti durante la retromarcia.
La retrocamera Gotham è impermeabile IP67, compatibile con la maggior parte dei monitor universali e facile da installare. Grazie al sensore CMOS, non mancano l’alta definizione (720×576) e una visione con angolo ampio (170°). L’illuminazione è pari a 0,01 lux, mentre il sistema video è PAL/NTSC. Si alimenta con corrente DC11/13V. Per i più smart è disponibile anche il modello con collegamento Wi-Fi che trasmette direttamente sullo smartphone o tablet. Funziona con tutti i dispositivi iOS/Android.
La compressione video è di tipo h264 e il voltaggio richiesto è pari a 9-24 V, mentre la distanza di trasmissione è di circa 30-50 m. Se preferite montare un monitor fisso, potete scegliere il modello universale da 4,2″ Full TFT-LCD a colori, compatibile con la maggior parte dei sistemi di retrocamera e con sistema video PAL/NTSC. Ha una “visiera” antiriflesso per migliorare la visibilità sotto la luce diretta del sole e s’installa facilmente in pochi minuti. La risoluzione è 480×272 in formato 16:9.
L’ingresso video è 2 AV, l’alimentazione è a 12 V e consuma 1,3 W. Infine è possibile scegliere anche il portatarga con due sensori parcheggio e segnalatore acustico buzzer per rilevare gli ostacoli. Resistente all’acqua e a tutte le condizioni meteo, si monta facilmente in pochi minuti. La rilevazione della distanza va da 0,35 m-2,0 m. Tensione di funzionamento: 11-13 V. Misura portatarga: 54×15 cm. Tutti gli articoli sono disponibili presso il distributore esclusivo SD Distribuzione, on line su www.speedup.it oppure presso i Megastores Bep’s, ora anche online www.beps.it.

Info: www.speedup.it – www.beps.it

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Navigatore Nav+ by Coyote

di redazione

Il nuovo navigatore Coyote Nav+ ha uno schermo Full HD da 5.5” e soprattutto una migliore connettività e una cartografia tridimensionale fornita da Here.
Questo dispositivo si aggiunge già a quelli presenti sul mercato, ovvero Coyote Mini e Coyote S, ma è più potente grazie al nuovo processore da 1,45 GHz e ad una RAM da 1 GB. Lo schermo è 0,5” più grande rispetto alla generazione precedente.

Navigatore NAV+ by Coyote

Inoltre Navigatore Nav+ by Coyote aggiorna le proprie mappe velocemente senza bisogno di essere collegato via filo ad un PC; le esegue infatti autonomamente mediante il collegamento alla rete internet con una connessione 4G inclusa, oppure tramite Wi-Fi. Un’altra utile caratteristica è il solo pulsante con sensore capacitivo, per segnalare o confermare gli allarmi.
Le mappe Here sono un altro punto di forza del Navigatore Nav+ by Coyote, dato che sono fra le più precise in circolazione. Si può contare anche su nuovi servizi, come l’alert anti-sonnolenza, la vigilanza predittiva e i comandi vocali per impostare un itinerario e la geolocalizzazione in tempo reale dei parcheggi. Il navigatore Nav+ by Coyote costa 350 Euro e chi decide di acquistarlo paga anche l’abbonamento ai servizi (12 Euro al mese, 144 Euro l’anno o 240 Euro per due anni).
Info: Coyote Tel. 02/82951476 – www.mycoyote.net

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