Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Ieri — 29 Maggio 2020RSS feeds

Hertz fallisce? No, ha richiesto il Chapter 11: ecco cos’è

di Raffaele Dambra

Hertz fallisce

Notizia che ha scosso il mondo del noleggio auto: Hertz fallisce? No, ha richiesto il Chapter 11 per salvaguardare azienda e creditori. Ecco che cos'è

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Meno recentiRSS feeds

Noleggio auto: multe del conducente, la società è responsabile in solido

di Raffaele Dambra

Noleggio auto multe

Importante sentenza della Cassazione che riguarda il noleggio auto e le multe: la società è responsabile in solido per le violazioni al codice dei clienti

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Spamflix: il meglio del cinema cult on demand

di Lorenzo Ferrero
In attesa di poter tornare in sala per godersi i propri film preferiti, è disponibile da oggi Spamflix, la nuova piattaforma on demand che raccoglie il meglio della cinematografia cult proveniente dai festival di tutto il mondo. Leggi anche: Scoob sarà distribuito nel circuito del Video On Demand Spamflix è la nuova piattaforma di streaming […]

Auto a noleggio: crisi totale dall’Italia agli USA

di Donato D'Ambrosi

La crisi delle auto a noleggio si legge negli ordini cancellati alle Case auto: dall’Italia agli USA, i Costruttori costretti a riprendersi le auto spedite ai clienti

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Prime Video Store: disponibile il noleggio dei film su Amazon Prime Video

di Mabelle Sasso
Siete alla ricerca di un film per la serata? Ora è possibile noleggiarlo su Prime Video Store, il servizio di noleggio e acquisto sul quale è possibile trovare le uscite più recenti e i blockbuster. Tra i titoli più richiesti del momento potrete trovare anche Sonic – Il Film, Joker, Jumanji: Next Level, Pinocchio e […]

Coronavirus: divisori su taxi e NCC, ecco le linee guida del MIT

di Raffaele Dambra

Coronavirus divisori su taxi e NCC

Conseguenze del Coronavirus: le linee guida del MIT per la corretta installazione delle paratie divisorie su taxi e veicoli che effettuano il servizio NCC

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Auto a noleggio e Coronavirus: -88% di immatricolazioni, quali soluzioni?

di Donato D'Ambrosi

Federauto e ANIASA intervengono dopo il crollo di immatricolazioni e auto a noleggio per Coronavirus: il piano e le proposte per ripartire

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Taxi, NCC e SIAE per la musica: tariffe e condizioni 2020

di Donato D'Ambrosi

Riprodurre musica su Taxi, NCC e mezzi pubblici: tariffe e condizioni SIAE 2020 e le formule di pagamento in base al numero di apparecchi e tipologia di veicoli

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Trasportare bambini su auto a noleggio: può costare caro in caso di incidente

di Donato D'Ambrosi

Oltre al costo del seggiolino, trasportare bambini su auto a noleggio può costare caro in caso di incidente causato da una distrazione al volante

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

NCC: illegittimo l’obbligo di rientro in sede dopo ogni corsa

di Raffaele Dambra

NCC

Importante sentenza della Corte Costituzionale a favore del servizio NCC: è illegittimo l’obbligo di rientrare in sede dopo ogni corsa. Esulta anche Uber

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Coronavirus: noleggio auto e car sharing non si fermano

di Donato D'Ambrosi

Tra le attività ritenute essenziali per la mobilità in emergenza Coronavirus il noleggio auto e il car sharing non si fermano

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Taxi, NCC, rider, autotrasporto: nuove linee guida sulla sicurezza

di Raffaele Dambra

taxi ncc rider

Sono state emanate nuove linee guida sulla sicurezza dei trasporti che riguardano anche taxi, NCC, rider, e autotrasportatori

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Taxi e NCC: nel Decreto Cura-Italia un fondo per installare paratie divisorie

di Raffaele Dambra

Taxi NCC Decreto Cura-Italia

Coronavirus, misure a favore di taxi e NCC: il Decreto Cura-Italia prevede un contributo per installare paratie divisorie tra conducente e passeggeri

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Noleggio auto: -90% di locazioni, stagione 2020 compromessa

di Raffaele Dambra

Noleggio auto locazioni 2020

Il Coronavirus sta affossando il comparto del noleggio auto a breve termine: -90% di locazioni, stagione 2020 fortemente compromessa. E non va meglio a car sharing e NLT

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

10 errori da non fare con il noleggio auto

di Redazione

Quando ci si ritrova a dover viaggiare per motivi di lavoro o vacanza il noleggio auto si rivela tra le soluzioni migliori per una mobilità indipendente. I costi per l’affitto di una vettura sono molto più abbordabili rispetto al passato e il noleggio non è più una formula proibitiva. Rimane però una pratica da affrontare con consapevolezza e con adeguati accorgimenti; nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto, ci si può ritrovare a dover rimborsare somme ingenti o avere altri problemi (Leggi i consigli per il noleggio auto all’estero). Vediamo quindi quali sono gli errori da evitare quando si noleggia un’auto.

1.NOLEGGIO AUTO, I RISCHI SOTTOVALUTATI

Le grandi compagnie internazionali di noleggio sono note più o meno a tutti e verosimilmente offrono servizi di livello, mezzi efficienti e condizioni più o meno trasparenti. I piccoli noleggiatori, ad esempio quelli delle mete vacanziere, offrono spesso prezzi allettanti e metodi spicci. Il consiglio è sempre quello di richiedere le condizioni di noleggio e cosa è coperto dalle polizze assicurative, se non sono presenti né le une o le altre è meglio rivolgersi altrove.

2.LA PRENOTAZIONE ONLINE CON IL NOLEGGIO AUTO

Con il consolidato avvento di internet le prenotazioni di biglietti aerei, le prenotazioni di hotel e quelle delle auto a noleggio vengono sempre più spesso effettuate online. La tentazione di cliccare e acquistare d’istinto un’offerta allettante è forte. Non sempre però è la scelta giusta, viste le potenzialità del mezzo digitale è opportuno confrontare più proposte e valutarne i vantaggi e i punti deboli.

3.SCEGLIERE IL NOLEGGIO AUTO IN BASE AL COSTO

Le vetture di taglia piccola, citycar e utilitarie vengono proposte ovviamente a prezzi più bassi rispetto ai modelli dei segmenti superiori. Nella scelta del modello da noleggiare il budget è sicuramente determinante, ma bisogna valutare la vettura in base alle proprie esigenze, alla quantità di bagagli al seguito e al tipo di percorsi che si dovranno affrontare. Se ci si sposterà a lungo su strade statali o autostrade a pieno carico un’utilitaria potrebbe non essere l’auto ideale.

4.NOLEGGIARE UN’AUTO CON CARTA DI CREDITO

Per noleggiare un’automobile, sia online che al desk della compagnia, è indispensabile disporre di una carta di credito. Chi pensa di raggiungere una meta lontana e pensare di poter prendere a noleggio un’auto pagandola per contanti purtroppo rimarrà probabilmente appiedato. La carta di credito è necessaria affinché la compagnia possa bloccare, non prelevare, la cifra per il deposito cauzionale; l’importo verrà sbloccato una volta riconsegnata l’auto senza danni (Leggi Antitrust sanziona i noleggiatori per danni inesistenti).

5.ETA’ MINIMA PER IL NOLEGGIO AUTO

L’età minima per potere noleggiare un’automobile varia da compagnia a compagnia; alcune di esse non accettano clienti di età inferiore a 21 anni, altre pongono il limite a 19 e comunque con almeno 12 mesi di anzianità di patente. Chi ha meno di 25 anni potrebbe vedersi addebitare un supplemento sulla tariffa, quindi anche in questo caso è opportuno leggere le condizioni per il noleggio.

6.I KM DELL’AUTO DA NOLEGGIARE

Molte compagnie di noleggio propongono formule di noleggio a chilometraggio illimitato, ma alcune offerte, specie quelle a prezzi più contenuti, prevedono un limite di percorrenza durante il noleggio, il quale, una volta superato, fa scattare una tariffazione per l’eccedenza. Bisogna quindi essere certi di quale chilometraggio si dispone per evitare sorprese e salassi al portafoglio.

7.LA BENZINA RESIDUA NELL’AUTO A NOLEGGIO

Anche riguardo al carburante ogni compagnia pratica la propria politica; alcune di esse consegnano l’auto con pochi litri, sufficienti a raggiungere un distributore, ma non rimborsano nulla se alla riconsegna il serbatoio contiene più carburante rispetto a quando è stata consegnata l’automobile. Altre noleggiano la vettura con il pieno, in questo caso l’auto deve essere riconsegnata con il pieno e l’eventuale ammanco sarà addebitato alla fine del noleggio, in questi casi il prezzo al litro sarà notevolmente superiore rispetto alla pompa, quindi è meglio provvedere da sé.

8.NOLEGGIARE L’AUTO CON ACCESSORI EXTRA

Il carico di bagagli quando si viaggia con un’auto a nolo può essere ridotto approfittando degli accessori extra offerti dalle compagnie di noleggio. Ad esempio se si viaggia con bambini al seguito si possono richiedere i seggiolini ed evitare di portarli da casa, così come si può richiedere un navigatore gps o un portapacchi. Nel caso di vacanze sulla neve si possono richiedere i portasci opzionali, mentre per quanto riguarda le catene da neve o le gomme termiche (per le vetture noleggiate dove vige la relativa ordinanza) queste devono essere incluse nel primo prezzo, dando la possibilità a chi noleggia di potervi rinunciare.

9.L’ASSICURAZIONE AGGIUNTIVA NEL NOLEGGIO AUTO

Quando ci si mette alla guida di un’auto a noleggio ne siamo responsabili; le autovetture sono ovviamente assicurate per la responsabilità civile ma in molti casi è presente una franchigia a carico del conducente. Inoltre non è sempre inclusa l’assicurazione contro il furto e se inclusa potrebbe anch’essa prevedere una franchigia. Tra le opzioni delle compagnie sono proposte formule tutto incluso, le quali comprendono l’abbattimento delle franchigie o la polizza kasko. È inoltre buona norma, all’atto del ritiro della vettura, di verificare che tutto sia in ordine, che non siano presenti danni alla carrozzeria o agli interni. Qualora si riscontrasse qualcosa bisogna farlo presente al noleggiatore, meglio ancora farsi rilasciare una qualche dichiarazione scritta, per non rischiare di vederselo addebitato ingiustamente una volta riconsegnata l’auto.

10.LA RICONSEGNA DELL’AUTO A NOLEGGIO

La riconsegna dell’auto deve avvenire entro l’ultimo giorno del noleggio e solitamente è prevista una tolleranza di 30 minuti superata la quale scatterà l’addebito. È sempre consigliato restituire l’auto negli orari di apertura dell’ufficio, anche se molte compagnie contemplano la riconsegna nelle ore notturne è possibile che venga conteggiata la fine del noleggio alla riapertura degli uffici, con conseguente addebito della differenza. Per la riconsegna in luoghi diversi da quelli del ritiro può essere addebitato un supplemento. Consigliamo sempre di essere presenti alla riconsegna e soprattutto alla verifica finale da parte degli addetti della Compagnia per potere contestare subito l’eventuale addebito di danni pre-esistenti (Leggi Antitrust e noleggiatori d’auto, nuove norme sugli addebiti). Infine è buona norma conservare tutte le ricevute del noleggio qualora dovessero, in seguito, sorgere dei contenziosi.

The post 10 errori da non fare con il noleggio auto appeared first on SicurAUTO.it.

Leasing auto e noleggio a lungo termine: un flop per le Case auto

di Donato D'Ambrosi

Il Leasing auto non fa per i Costruttori di veicoli, a dirlo è un’analisi statunitense sull’andamento del noleggio a lungo termine offerto dai canali ufficiali delle Case auto. Un resoconto che rivela perché il leasing auto ufficiale è sempre meno accattivante, mentre è un business fiorente per gli operatori specializzati nel noleggio auto a lungo termine.

IL COSTO TRA UN’AUTO IN ABBONAMENTO E IL LEASING AUTO

Scegliere se comprare un’auto nuova o prendere un’auto con il noleggio a lungo termine, è una valutazione  che si fa tirando le somme tra costi, valore e benefici. Ma l’equazione sembra non funzionare negli USA secondo un’analisi di JD Power riportata da Ward’sAuto. Ford e Cadillac avrebbero già ridimensionato i servizi di leasing. Mentre prendere un’auto a noleggio direttamente dalle Case auto appare svantaggioso agli occhi dei clienti. Secondo i dati del report il canone dell’abbonamento Volvo Care parte da 700 dollari al mese (450 euro in Italia ma con la XC40). Prendere la stessa auto in leasing costerebbe 399 dollari o anche meno. Lo stesso vale per gli abbonamenti BMW Access e Daimler Collection: circa 1000 dollari a fronte di un canone di leasing medio di 420-320 dollari.

COMPRARE UN’AUTO DI PROPRIETA’ O NOLEGGIARLA

A quanto pare la strategia di proporre il leasing auto ufficiale credendo che l’auto non sia più un retaggio culturale legato all’indipendenza e al benessere è stato un errore di valutazione. Secondo JD Power i nuovi patentati dell’ultimo decennio, la generazione Y, è ancora fortemente legata a costumi e modelli della generazione precedente. Lo stesso vale per la scelta e l’uso dell’auto nuova piuttosto che delle forme di mobilità alternative. L’auto nuova di proprietà, per il suo autentico significato quindi è poco compatibile al modello USA.

NOLEGGIARE UN’AUTO A LUNGO TERMINE O CAMBIARLA SPESSO, GLI EFFETTI ALLA GUIDA

C’è poi un’altra importante criticità legata al rapporto tra il consumatore e l’auto. Qualcosa che percepiamo ogni volta quando si sale su un’auto per la prima volta: capire dove sono pulsanti e manopole durante la guida. “La memoria muscolare associata alla ricerca di una qualsiasi delle dozzine di controlli per impostare la temperatura, riprodurre musica e regolare le impostazioni del sedile e degli specchietti va ben oltre il nostro comfort: migliora la sicurezza dei consumatori e la sicurezza sulla strada.” E su queste valutazioni molto spesso i consumatori sono più inclini ad acquistare o noleggiare un’auto dello stesso modello o della stessa marca.

The post Leasing auto e noleggio a lungo termine: un flop per le Case auto appeared first on SicurAUTO.it.

Bollo auto noleggio a lungo termine: lo pagheranno i clienti?

di Raffaele Dambra

Assicurazione auto a noleggio come funziona

Uno dei vantaggi del noleggio a lungo termine consiste(va) nel non doversi occupare di persona delle formalità burocratiche relative al veicolo, dato che la gestione di assicurazione, bollo, immatricolazione e quant’altro è (era?) tutta a carico della società di noleggio e i relativi costi compresi nel contratto. Le cose però sono cambiate (in peggio) dallo scorso 1° gennaio, quando è entrata in vigore una norma del Decreto Fiscale che rischia di spostare dai noleggiatori ai clienti l’onere di pagare il bollo di un’auto a noleggio a lungo termine. Questo perché dal 2020 l’incasso della tassa automobilistica deve andare alla Regione di residenza dell’utilizzatore e non più a quella in cui si trova la sede del noleggiatore.

BOLLO AUTO NOLEGGIO A LUNGO TERMINE: DALLE SOCIETÀ AI CLIENTI?

Una modifica che in realtà era nata con buone intenzioni: eliminare i discutibili effetti della concorrenza fiscale tra le Regioni. Infatti, visto che la riscossione del bollo auto NLT finiva nelle casse della Regione in cui si trovava la sede del noleggiatore, quasi tutte si erano ‘casualmente’ concentrate nelle Province autonome di Trento e Bolzano, che dal 2011 concedono regimi fiscali molto favorevoli alle società di noleggio, fagocitando di conseguenza gli incassi e sottraendo risorse importanti alle altre amministrazioni. Adesso però, di fronte alla prospettiva di pagare il bollo nelle Regioni di residenza dei clienti, con inevitabili e forse irrisolvibili problemi di gestione, gli operatori del noleggio a lungo termine potrebbero fare un passo indietro, lasciando l’incombenza del bollo sulle spalle dei clienti. Per la serie: ‘ognuno se lo paghi per conto suo nella sua Regione’.

‘NORMA BOLLO AUTO NLT, COINVOLTI 150 MILA UTENTI CHE UTILIZZANO 1 MILIONE DI VEICOLI’

L’eventualità ha messo in allarme tutto il settore, rappresentato dall’ANIASA (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici), che ha spiegato i possibili se non probabili effetti nefasti della norma. Effetti che, secondo l’associazione, rischiano di ricadere pesantemente non solo sulle società di noleggio a lungo termine e sui clienti, ma anche sull’Erario sotto forma di minori introiti. “Ne andranno di mezzo i 150 mila utenti che utilizzano oltre 1 milione di veicoli a noleggio, oltre al rischio concreto di una forte crescita dell’evasione della tassa automobilistica e di un boom di contenziosi connessi al mancato o non corretto pagamento del bollo”, si legge nella lettera aperta dell’ANIASA ai ministri dell’Economia e dei Trasporti. “Chiediamo al Governo di intervenire urgentemente, posticipando l’entrata in vigore della norma fino a quando non saranno operative procedure che consentano a tutti di adempiere all’obbligo”.

ANIASA: ‘BOLLO AUTO NLT, PROVVEDIMENTO NATO MALE E GESTITO PEGGIO’

Pare infatti che a poche ore dalla scadenza del primo pagamento del bollo auto, fissata il 31 gennaio 2020, risulti impossibile anche per i proprietari dei veicoli effettuare in via informatica i pagamenti per le quasi 700 mila vetture le cui targhe risultano all’Archivio Nazionale dei Veicoli. Bisogna quindi procedere con i vecchi metodi, recandosi cioè di persona presso gli uffici preposti muniti di carta di circolazione e copia del contratto per ogni singola targa. “Un provvedimento nato male e gestito peggio, in totale antitesi con la tanto declamata semplificazione amministrativa, che complica la vita del contribuente

I PUNTI CONTROVERSI DELLA RIFORMA

Questi, per l’ANIASA, i punti maggiormente critici della norma:
– farà nascere un forte contenzioso tributario a livello locale e nazionale, dovuto al mancato o al non corretto pagamento del bollo;
– porrà inattesi problemi di gestione e di bilancio per 3.200 P.A., che utilizzano i servizi delle flotte a noleggio lungo termine, in relazione agli importi complessivi e ai maggiori costi amministrativi;
– annullerà il positivo ruolo di correttezza fiscale del settore del noleggio per puntualità e completezza nei pagamenti, con prevedibile incremento dei ritardi, dell’evasione e dei costi per il recupero delle somme non pagate;
– genererà minor gettito di IVA in considerazione del fatto che, con la precedente normativa, il pagamento del bollo era conteggiato nella formulazione del canone di noleggio;
– graverà le imprese di noleggio di nuovi oneri operativi, stravolgendone l’offerta;
– complicherà le attività inerenti il pagamento del superbollo.

The post Bollo auto noleggio a lungo termine: lo pagheranno i clienti? appeared first on SicurAUTO.it.

10 errori da non fare con il noleggio a lungo termine

di Donato D'Ambrosi

Comprare un’auto nuova è una scelta che sempre più persone valutano con attenzione, soprattutto da quando il noleggio auto a lungo termine permette di guidare auto non necessariamente di lusso – come qualche tempo fa – senza spendere un solo euro di investimento. Le offerte di auto anche piccole per la città si moltiplicano a dismisura con canoni di noleggio del tutto simili alla rata del mutuo per acquistarla. Ma prima di fiondarsi in una scelta di pancia, quando l’auto è bella e ha “tutto incluso”, vediamo quali sono le domande da farsi e gli errori da evitare con un’auto a lungo termine.

1.NOLEGGIO A LUNGO TERMINE TUTTO INCLUSO

Sono molte le propagande che incalzano l’attenzione del consumatore interessato a prendere un’auto a noleggio a lungo termina che mostrano un prezzo d’attacco spaventosamente basso affiancato alle parole magiche “tutto incluso”. Ma bisogna sempre fare una valutazione dettagliata dei costi di gestione reali a carico del cliente se richiesti oltre le soglie chilometriche o inclusi, confrontandoli poi alle spese che ogni anno si farebbero se l’auto fosse di proprietà (quindi costi assicurativi, manutenzione, fermi auto, ecc.).

2.L’AUTO GIUSTA DA NOLEGGIARE A LUNGO TERMINE

Farsi prendere la mano nella scelta è un attimo, si può passare tranquillamente da una Fiat Panda a una Peugeot 5008 senza accorgersene, tanto qualunque auto costerà sempre meno che comprarla, ovvio, infatti molte Case auto si stanno reinventando offrendo il noleggio a lungo termine anche ai privati, leggi qui. Ma qual è il motivo principale perché si è orientati verso il noleggio a lungo termine? Se è quello di tenere poi l’auto dopo la scadenza del contratto riscattandola, allora potrebbe essere una mossa intelligente scegliere fin dall’inizio un’auto che rispecchi le esigenze di utilizzo ma anche il gusto.

3.QUANTI CHILOMETRI CON IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Fare un conteggio forfait dei chilometri che si pensa di percorrere in un anno con l’auto non è sempre la scelta migliore, perché in molti casi lo scaglione successivo di percorrenza annua risulta più conveniente della percorrenza extra contratto che potreste pagare. Meglio tenersi larghi e godersi i vantaggi del noleggio auto a lungo termine con serenità o assicurarsi in anticipo quanto costa rimodulare il contratto strada facendo.

4.LA DURATA DEL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Andare in vacanza con il solo biglietto di andata è il sogno di tutti, ma prima o poi bisogna pur fare ritorno e in tal senso una valutazione dei costi del noleggio auto diventa importante per capire quanto si pensa di tenere l’auto, per poi cambiarla, restituirla semplicemente o rinnovare il comodato.

5.FURTO O INCIDENTE CON IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Per il furto di solito le garanzie sono abbastanza chiare, ma è sempre bene ordinare le idee prima di firmare il contratto di noleggio a lungo termine. Le franchigie in caso di piccoli tamponamenti sono una delle valutazioni che spesso passano in secondo piano e che potrebbero alzare il costo del canone. Un’auto piccola che sarà usata prevalentemente in città è sicuramente più esposta ai piccoli urti da parcheggio rispetto a una berlina utilizzata per macinare chilometri sull’autostrada, dove magari il rischio può provenire dalla scheggiatura del parabrezza con un sasso. Insomma, queste sono alcune delle domande da fare al broker prima di firmare il contratto sulle possibili franchigie in caso di danni.

6.COSA COPRE L’ASSICURAZIONE DEL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Non è raro lasciare che la moglie o un collega si metta al posto di guida della persona che ha sottoscritto il contratto di noleggio a lungo termine, ma cosa succede in caso di sinistro? Assicurarsi che la compagnia di noleggio non applichi delle franchigie risarcitorie è del tutto precauzionale.

7.GUIDARE ALL’ESTERO CON IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Molte delle auto che si possono noleggiare a lungo termine sono full optional e includono sistemi d’infotainment molto evoluti con servizi di assistenza e connettività attivi nel Paese dove l’auto viene venduta. Occhio quindi ad assicurarvi che eventuali servizi extra siano inclusi anche all’estero in caso decidiate di passare il confine.

8.CAMBIO PNEUMATICI E NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Di norma la sostituzione degli pneumatici come per la manutenzione ordinaria è un servizio incluso nel noleggio a lungo termine, ma quello che quasi mai si tiene in considerazione è l’intervallo di sostituzione e nei casi in cui è molto dilatato comporta una guida più attenta se sono eccessivamente consumati prima della soglia di sostituzione. Sarebbe buona cosa informarsi anche della tipologia di pneumatici che saranno poi sostituiti (leggi qui le parentele tra le Marche Premium e quelle budget di pneumatici).

9.IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE INCLUDE AUTO DI CORTESIA?

Guidare un’auto nuova senza comprarla ha un effetto positivo sulle finanze e anche sul soddisfacimento personale, ma cosa succede se l’auto ha un guasto? Non sempre, se il canone di noleggio è vantaggioso, c’è la garanzia di ottenere un’auto di cortesia della stessa categoria e classe, meglio quindi essere certi che in caso di problemi non passerete da una berlina premium a una media da viaggi fuori porta.

10.RESTITUZIONE DELL’AUTO CON IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

La presenza di danni prima di ritirare l’auto è la precauzione più legittima che si possa prendere e, in caso, farli annotare sul contratto. Lo stesso vale alla consegna, un controllo attorno all’auto insieme all’addetto al ritiro che sottoscriva anche l’assenza di danneggiamenti eviterà sicuramente sorprese inaspettate sulla carta di credito.

The post 10 errori da non fare con il noleggio a lungo termine appeared first on SicurAUTO.it.

Auto a noleggio con sorpresa: le 5 aziende che hanno “fregato” i clienti

di Redazione

Permuta auto usata

Noleggiare un’auto senza rischio di vedersi addebitare costi per danni non provocati è più difficile di quanto si possa immaginare con le società che ne fanno una precisa strategia commerciale. Il noleggio auto in aeroporto è il luogo più frequente dove si può incappare nell’errore del check-in e check-out “a occhi chiusi”. Negli ultimi anni infatti l’Autorità Garante ha multato varie società di noleggio per pratica commerciale aggressiva verso i clienti. Ci sono poi gli autonoleggi gratis a lungo termine che promettono un’auto gratis a patto di andare in giro con una pubblicità sulla carrozzeria. Sono i trucchi più frequenti con le auto a noleggio con sorpresa delle società multate dall’Antitrust.

LE SOCIETA’ DI AUTO NOLEGGIO PIU’ MULTATE DALL’ANTITRUST

Il noleggio auto in aeroporto richiede ancora più attenzione poiché la fretta non gioca mai a favore del cliente. E i clienti che prendono un’auto a noleggio senza acquistare una polizza aggiuntiva contro i danni sono quasi sempre i più penalizzati dalla vendita aggressiva di questi pacchetti. E’ ciò che viene fuori dalle indagini dell’Antitrust in seguito a segnalazioni di clienti che trovano dopo settimane addebiti sul conto per danni all’auto presa a noleggio. Le multa da 3,4 milioni di euro e 680 mila euro alla società di autonoleggio Goldcar sono l’esempio più recente di una pratica commerciale consolidata. Lo stesso hanno denunciato molti consumatori delle auto prese a noleggio con B-Rent, nel 2019 multata dall’Antitrust per 250 mila euro. In questo caso, senza o con polizza aggiuntiva, gli addebiti erano quasi sempre inferiori alla franchigia. Meno recente ma rilevante è l’addebito di danni non contestati ai clienti da Sicily by Car: multa da 500 mila euro del Garante.

 

I CONSIGLI PER NON FARSI FREGARE CON L’AUTO A NOLEGGIO

Come non farsi fregare dalle tecniche più diffuse per spillare soldi ai clienti con l’auto a noleggio? Prendere un’auto a noleggio da un operatore trasparente può magari costare qualche decina di euro in più, ma la convenienza va valutata a conti fatti. Evitare gli errori più frequenti con il noleggio auto di cui parliamo qui può aiutare ad evitare i rischi delle società di autonoleggio più furbe. Se il costo del noleggio vi sembra molto conveniente, provate a fare una ricerca sul web prima di prenotare. Il più delle volte il personale al desk proverà a convincervi a comprare l’assicurazione danni aggiuntiva. E come dimostrano la sanzione dell’Antitrust i clienti che non cedono si ritrovano costi per danni non provocati. Non è obbligatoria la polizza danni, ma prendetevi il tempo per controllare bene l’auto al check-in e check-out e fate annotare ogni irregolarità.

NOLEGGIO AUTO GRATIS: MULTA OSCAR RENT E DEXCAR  

Il noleggio auto furbo riguarda anche i contratti a noleggio a lungo termine: il sistema messo su da varie società prevede l’auto gratis con pubblicità. Nella maggior parte dei casi si tratta di sistemi piramidali, in altri invece, solo il rischio che la società non rispetti le condizioni del contratto. Oscar Rent ad esempio è stata sospesa per aver incassato i soldi dei contratti consegnando circa il 10% delle auto a noleggio con pubblicità. Più clienti porti e prima ottieni l’auto gratis, ma prima devi pagare, si tratta dello schema Ponzi o a “Piramide” di Dexcar sanzionato per 455 mila euro dall’Antitrust.

The post Auto a noleggio con sorpresa: le 5 aziende che hanno “fregato” i clienti appeared first on SicurAUTO.it.

Auto a noleggio Goldcar: 3,4 milioni di multa per i graffi fantasma

di Donato D'Ambrosi

Il noleggio auto Goldcar multato nuovamente dall’Autorità Garante per pratica commerciale scorretta reiterata. Come già successo in passato, l’Antitrust ha verificato che ai clienti senza polizza aggiuntiva è stato addebitato il costo per graffi e danni alle auto non provocati. A nulla sono valsi i nuovi impegni di Goldcar nella verifica delle auto alla consegna e al ritiro: è scattata la multa da 3,4 milioni di euro, tra le più “pesanti”. Ecco a cosa fare attenzione quando noleggiate un’auto senza polizza che copre i danni al veicolo.

LA POLIZZA DELLE AUTO A NOLEGGIO GOLDCAR

Le contestazioni sollevate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si basano su segnalazioni di clienti del noleggio auto Goldcar a Milano-Linate, Lamezia e Catania. E’ infatti presso gli aeroporti che la maggior parte dei clienti Goldcar si sarebbe imbattuta in un trattamento che per l’Antitrust segue una chiara strategia aziendale. Ai clienti che alla prenotazione dell’auto non acquistano la polizza aggiuntiva sul noleggio, vengono addebitate cifre variabili per danni che ritengono di non aver provocato. Una pratica che era giù finita sotto la lente dell’Antitrust, che si era limitata a una multa di 680 mila euro. Ma la pratica commerciale definita “aggressiva”, comune a vari operatori di auto a noleggio, è solo la punta dell’iceberg.

PICCOLI GRAFFI DIVENTANO PESANTI ADDEBITI DA GOLDCAR

Il mancato acquisto della polizza aggiuntiva è – tra le segnalazioni ricevute dall’Antitrust – sempre accompagnato da una modalità di check-in e check out atipica. I clienti hanno lamentato che spesso e volentieri la consegna dell’auto avveniva in assenza di personale (senza quindi poter contestare eventuali danni preesistenti). Nei casi in cui invece veniva fatto notare, gli addetti al check-out avrebbero classificato i danni come marginali, rassicurando il cliente. Ma al check-in, lo stesso piccolo graffio sarebbe diventato un danno da addebitare al cliente ignaro (non presente). E’ con questa reiterata pratica che secondo l’Antitrust Goldcar ha perseguito l’obiettivo di raggiungere precisi target aziendali. Il mancato controllo in contraddittorio (del personale in presenza del cliente) sia alla consegna che al ritiro delle auto a noleggio frega molti clienti frettolosi o impreparati. Goldcar ha comunicato all’Antitrust di aver implementato alcune misure già prima dell’avvio del presente procedimento e ne ha altre in programma.

IL CONTROLLO DELLE AUTO A NOLEGGIO PRIMA E DOPO

Riguardo al controllo delle auto a noleggio, in particolare, saranno implementate nuove procedure. Goldcar ha annunciato che una figura terza, prima di ciascun noleggio, preparerà il veicolo e provvederà ad una rilevazione dei danni. Una volta verificata l’auto dal soggetto terzo, la busta (contenente le chiavi) verrà riconsegnata al personale Goldcar che, prima di poter rendere disponibile l’auto, dovrà aggiornane lo stato sul sistema operativo aziendale. Al momento del check-out il cliente verrà informato dello stato dell’auto e riceverà il c.d. “check-out document”. Ma dovrà comunque controllare che non ci siano danni preesistenti e non già noti a Goldcar e in caso chiedere il “check-out document” aggiornato. Al chek-in il tutto avverrà al contrario, con un nuovo controllo dell’auto da parte del personale. Buoni propositi che nel complesso delle irregolarità emerse non hanno evitato la multa dell’Antitrust.

The post Auto a noleggio Goldcar: 3,4 milioni di multa per i graffi fantasma appeared first on SicurAUTO.it.

❌