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NSU Prinz TTS auto storica elaborata 120 CV con preparazione Ezio Campoli

di redazione

E’ quasi completa la preparazione dell’auto storica NSU Prinz TTS elaborata dal tuner sorano Ezio Campoli, uno dei nomi più apprezzati nella preparazione di auto classiche stradali e da competizione. La piccola utilitaria a motore posteriore, spesso mal giudicata per via di un’estetica forse non proprio esaltante, è ancora una delle vetture da battere nelle competizioni riservate alle “storiche” nella categoria fino a 1.200 cc.

NSU Prinz TTS auto storica elaborata 120 CV con preparazione Ezio Campoli

In pochi sanno che il 4 cilindri raffreddato ad aria della NSU Prinz TTS è stato realizzato prendendo spunto dal propulsore Porsche, con cilindri raffreddati ad aria, teste singole, camere di scoppio emisferiche e albero a camme in testa. In questa configurazione, messa a punto per le gare di durata, eroga una potenza massima di 120 CV, in grado di assicurare prestazioni mozzafiato!
Ezio Campoli – Tel. 338/6793167

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5 curiosità su come funziona un’auto elettrica

di Donato D'Ambrosi

Auto ecologiche vendite

Auto elettriche, ibride e tradizionali hanno più di quanto si crede in comune. Molte componenti elettriche sono chiaramente tutte nuove, ma altre spingeranno le auto a batterie a tornare in officina con molta frequenza come per le auto “normali”. Lo abbiamo scoperto nell’indagine sui costi reali di manutenzione di un’auto elettrica e ibrida. Ma ci sono poi tante differenze che caratterizzano un’auto elettrica e distinguono diverse tecnologie che si possono trovare su auto elettriche e ibride. Ecco le 5 domande e le 5 curiosità che devi sapere sulla batteria, il motore e le prestazioni di un’auto elettrica.

1.MOTORE ELETTRICO E MOTORE A COMBUSTIONE INTERNA, COSA CAMBIA?

Tra un’auto elettrica (EV) e una con motore a combustione interna (ICE) cambia il principio di conversione dell’energia in moto. Un motore a combustione interna si basa sulla termodinamica per bruciare carburante, i motori elettrici fanno questa conversione sfruttando le forze elettromagnetiche generate dalla corrente elettrica che attraversa un campo magnetico. Un motore a combustione interna ha un meccanismo a manovella (cilindri, pistoni, valvole, albero motore ecc.), mentre quello elettrico ha solo uno statore e un rotore. Inoltre, un motore elettrico può funzionare da generatore, quindi quando si frena, l’energia può essere reimmessa nella batteria.

2.COME VIENE EROGATA LA COPPIA?

Le curve di potenza e coppia dei motori EV e ICE a confronto sono completamente diverse. La potenza e la coppia di un motore a combustione interna crescono (fino a un certo punto) progressivamente con i giri. In un motore elettrico la coppia massima viene erogata subito e diminuisce quando raggiunge il regime massimo. I giri del motore di una EV sono molto più alti di una ICE e quindi non ha bisogno di una trasmissione a più velocità con una frizione. L’auto elettrica in genere ha una sola marcia o una riduzione per tutte le velocità di guida.

3.COME VIENE MISURATO IL CONSUMO?

Nelle auto elettriche, il consumo indica l’energia consumata in kilowattora per 100 chilometri di guida (kWh/100 km). Nelle auto a combustione interna, il consumo medio o istantaneo può essere indicato in l/100 km oppure in km percorsi con ogni litro di carburante.

4.TUTTE LE AUTO ELETTRICHE HANNO LO STESSO MOTORE?

Così come si sono evoluti diversi tipi di motori a combustione interna, ci sono diverse opzioni e varianti di motori elettrici. I motori sincroni trifase, spesso con magneti permanenti, sono i più diffusi, insieme ai motori asincroni o alle loro varianti. Una parte integrante di questi motori è solitamente un’unità elettronica di potenza, che può essere direttamente integrata nel motore o montata separatamente e quindi accoppiata al motore.

5.AUTO ELETTRICE, IBRIDE E PLUG-IN: COSA CAMBIA SOTTOPELLE?

La progettazione di un’auto elettrica richiede spesso soluzioni diverse rispetto a un’auto tradizionale, ibrida (HEV) o ibrida plug-in (PHEV). Tuttavia la strada che molti Costruttori stanno percorrendo è quella di realizzare architetture modulari (telaio e componentistica) da adattare e “comporre” ad hoc per modelli elettrificati diversi, in modo da tagliare i costi.

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Come pulire il filtro antiparticolato con l’additivo Superformula DPF by Magigas

di redazione

Per pulire il filtro antiparticolato il nuovo additivo Superformula DPF-FAP by Magigas è un prodotto specifico da utilizzare senza dover ricorrere allo smontaggio delle parti. Il nuovo additivo Magigas è particolarmente indicata per chi usa l’auto in città o per brevi tragitti (“Stop&Go”).

L’additivo Superformula DPF facilita la combustione del particolato (PM10) e contribuisce attivamente alla riduzione dei depositi carboniosi anche alla basse temperature diminuendo notevolmente l’intasamento del filtro. Ma Superformula DPF non si limita soltanto a questo e fra le sue altre caratteristiche ricordiamo la capacità che ha di aumentare il numero di cetano, migliorare la velocità di accensione, aumentare la lubrificazione delle parti con conseguente riduzione della rumorosità e della fumosità allo scarico ripristinando così molte delle caratteristiche tipiche di un motore nuovo. Usato regolarmente, previene la rigenerazione manuale necessaria quando il filtro diventa particolarmente sporco.

Superformula DPFProprietà dell’additivo

Le proprietà dell’additivo Superformula DPF possono essere così riassunte:
– Pulisce e rigenera senza fatica e senza bisogno di smontaggio i filtri antiparticolato dei motori diesel
– Abbassa la temperatura alla quale il particolato brucia rendendo il processo più veloce e semplice
– Migliora la combustione abbattendo l’emissione di polveri sottili e riducendo le emissioni di sostanze dannose per la salute e l’ambiente
– Abbatte la presenza di polveri sul filtro
– Rende più lunghi gli intervalli di manutenzione del filtro antiparticolato
– Riduce il numero dei cicli di rigenerazione
– Elimina i depositi carboniosi sugli iniettori
– Se usato regolarmente, rende inutile la rigenerazione manuale riducendo i costi di manutenzione
– Aumenta il numero di Cetano
– Ripristina la potenza originaria del motore
– Riduce i consumi di carburante
– Indicato soprattutto per chi usa l’auto in città o per brevi tragitti (“Stop&Go”)
– Adatto all’uso con i Biodiesel in commercio

Superformula DPF – Modo d’uso dell’additivo

Versare il Superformula DPF direttamente nel serbatoio. Utilizzare in percentuali che vanno dallo 0,5% all’ 1,5 % in base all’intasamento del filtro. Se necessario, in caso di filtri particolarmente sporchi, ripetere il trattamento al successivo rifornimento di gasolio. Per una corretta manutenzione, ripetere il trattamento ogni 8/10.000 km. Un flacone da 500 ml. è sufficiente per trattare 50/100 litri di gasolio.

In caso di consistente intasamento del filtro, additivare il gasolio con il prodotto e far eseguire la rigenerazione manuale direttamente da officina specializzata. L’additivo Superformula DPF è in vendita in lattine da ½ litro al prezzo di Euro 30,60 (IVA compresa).

Info: Magigas Tel. 0573/479666 – www.extremecompetition

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Swap motore CX Racing per Supra A90: via il BMW, dentro il Toyota 2JZ GTE!

di redazione

Sembra che alla CX Racing non sia andata proprio giù la storia della Supra motorizzata BMW. Per questo motivo il team di tecnici californiani sta già approntando il kit di conversione per eliminare il pur dignitoso BMW B58 3 litri tedesco e montare il leggendario 6 cilindri in linea Toyota, da sempre punto di forza delle vecchie Supra. Il plus di questa preparazione è che lo swap motore avviene senza alcuna alterazione estetica, risultando invisibile a cofano chiuso.

Ovviamente si tratta di un’elaborazione estrema e costosa, ma ideale per chi vuole una vettura unica nel suo genere e in grado di superare abbondantemente quota 1.000 CV, un traguardo ormai considerato “entry level” da molti preparatori più interessati ai numeri che all’handling. Per chi si accontenta di un livello prestazionale inferiore, il B58 BMW è un’unità robusta e affidabile, sicuramente in grado di spingersi oltre i 500 CV senza particolari sforzi.

www.cxracing.com

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MT Racing elaborazioni elettroniche, revisione turbine e realizzazione alberi a camme

di redazione

MT Racing è un’azienda torinese specializzata nella riprogrammazione della gestione elettronica del motore, con miglioramento del software originale per ottenere un aumento delle prestazioni. Le preparazioni della MT Racing sono testate su banco prova cavalli e rientrano nei limiti di progettazione del costruttore, ma i tecnici dell’azienda sviluppano e testano kit di modifica per vetture aspirate, turbo, turbodiesel e moto. Inoltre l’azienda realizza prodotti meccanici di alta qualità frutto di ricerca e sviluppo derivati direttamente dal mondo delle corse. Inoltre MT Racing offre il servizio di equilibratura alberi motore e bilanciatura bielle su moto e auto.

MT Racing interni azienda
MT Racing banco prova per moto

Lavorazione testate – Linea Racing

MT Racing effettua lavorazioni su testate auto e moto migliorando la fluidodinamica, con preparazioni sviluppate su banco prova flussaggio, su cui è possibile effettuare prove di flusso condotti aspirazione-scarico e verifica lavorazioni su sedi valvole con diverse inclinazioni. Il software calcola la velocità del flusso tramite tubo di Pitot, ottenendo così misure estremamente precise in punti particolari e di interesse come le sedi valvole.

Riprogrammando la centralina si ottiene così: aumento della coppia e della potenza, eliminazione di eventuali esitazioni in ripresa, accelerazione più brillante e ottimizzazione dei consumi, a parità di velocità. MT Racing dispone di attrezzatura per la lettura e la riprogrammazione di tutti i modelli di EPROM esistenti sul mercato.

Revisione turbine

La turbina auto o turbocompressore di rotazione viene ricostruito dalla MT Racing con ricambi originali e con prova ad alta pressione e ad alta velocità, oltre 100.000 giri al minuto, con macchine equilibratrici e con banchi prova di nuova generazione. La ricostruzione fatta con queste macchine permette di garantire la massima affidabilità.

In più all MT Racing si può trovare anche un negozio specializzato con gli accessori dei Marchi Bardahl e Bosch.

MT Racing interni negozio
MT Racing interni negozio

Modifica degli alberi originali

Un’alternativa alla sostituzione degli alberi a camme è la riprofilatura degli alberi di serie. Questo tipo di lavorazione non può essere effettuata sul DESMO ( forniti con profilo pista ricavati dal pieno). La riprofilatura degli alberi di serie consiste nella rettifica dei lobi delle camme originali creando un nuovo profilo, fatto su misura per il vostro motore. Per la linea auto sono disponibili i profili: stradale medio, stradale massimo, rally e pista.

Roberto Prata titolare MT Racing

MT Racing (contatti, indirizzo)
Via Cavagnolo, 14 – 10156 Torino
Contatti: Tel. 011/2624510 – Cell. 348/0945892 – 348/0945891
Email: mtracing@live.it
Web: www. mtracing.eu

Persone di riferimento: Roberto Prata
Specializzazione: elettronica di gestione motore, sviluppo e test kit di modifica per vetture aspirate, turbo, turbodiesel, realizzazione di prodotti meccanici, testate e alberi a camme di alta qualità
Marche Trattate: Dimsport
Superficie: 500 Mq (interno+esterno)
Personale: 2 Titolari e 3 Dipendenti
Attrezzatura: Banco Prova Potenza frenato 2×2 per moto
Garanzia: dipende dall’intervento richiesto
Carta di Credito: sì
Anni di attività: 38 anni

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MT Racing ingresso esterno officina

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Brando Racing elaborazione motori auto, moto e fuoristrada

di redazione

L’officina Brando Racing ha sede nel pittoresco paese maremmano di San Quirico di (GR) e si occupa principalmente di manutenzione e riparazione di autovetture, motocicli, mezzi agricoli, ma è specializzata soprattutto nella trasformazione e modifica di qualsiasi mezzo munito di motore.

Brando Racing realizza abitualmente parti speciali artigianali, sistemi di aspirazione e di scarico sportivi, assetti modificati, elettroniche e gestioni motore dedicate, lavorazione di testate e cilindri 2T, ricostruzione e revisione di motori da corsa e stradali, progettazione e realizzazione su nostro disegno tramite ditte esterne di particolari come alberi a camme, pistoni, collettori e particolari vari.

Alla Brando Racing possono effettuare qualsiasi tipo di swap e possediamo un know how tale da completare un’autovettura o moto totalmente preparata occupandosi di ogni parte/settore del mezzo.

Alfa-Romeo-75-Swap-M73-Biturbo-V12

Quando nasce la Brando Racing

L’officina Brando Racing nasce nel 2010 da un’idea di Brando Renzoni, che all’età di 12 anni, comincia a lavorare in un’officina di riparazione moto a Roma; continuando regolarmente gli studi, dai 12 ai 19 anni lavora in varie officine Romane, sia di auto che di moto, al fianco di preparatori capitolini più o meno noti, come Di Bartolomeo e Lazzarini.

Dopo essersi diplomato come Tecnico dei Sistemi Elettronici, abbandona la caotica Roma per trasferirsi in Toscana, dove continua a maturare numerose esperienze presso varie officine meccaniche di tutti i generi, nella provincia di Grosseto e di Firenze. Nel 2010 dopo aver conseguito un secondo diploma come Tecnico dei Sistemi Energetici, decide di aprire un’officina propria, l’attuale sede in San Quirico di Sorano della Brando Racing.

Brando racing Elaborazioni e riparazioni auto

L’officina Brando Racing si occupa da oltre 15 anni di elaborazioni ed riparazioni di auto, con una specializzazione negli studi fluidodinamici sulle testate ed altre componenti interessate dal transito di gas nei motori ciclo Otto e Diesel.

Audi S3 elaborata Brando Racing

Brando Racing Elaborazioni fuoristrada

Tra le specializzazioni di Brando Racing vi sono anche le elaborazioni dei veicoli fuoristrada, eseguendo qualsiasi tipo di preparazione e trapianto su veicoli fuoristrada. Oltre ad accorciamento e allargamento di scocche e cabine, anche su telai e chassis. Alla Brando Racing si installa qualsiasi tipo di motore su qualsiasi fuoristrada e si trapiantia qualsiasi tipo di trasmissione su qualsiasi telaio.

Brando Renzoni accanto al suo Jeep TJ Rubicon V8 elaborato

Brando Racing elaborazioni moto

Oltre alle elaborazioni della auto, l’officina Brando Racing effettua lavori estremi anche su motocicli, sia stradali che da competizione, realizza Supermotard e moto da pista, cura ed effettua la manutenzione di tutti i tipi di moto.

Honda CR 500 Supermotard elaborata

Brando Racing motori e parti speciali

Alla Brando Racing trasformano e modificano qualsiasi mezzo munito di motore dal 2010, oltre a realizzare parti speciali artigianali, sistemi di aspirazione e di scarichi sportivi, assetti modificati, elettroniche e gestioni motore dedicate, lavorazione di testate, swap, alberi a camme, pistoni, collettori e particolari vari.

Brando Racing Mappatura centraline

Alla Brando Racing si effettuano rimappature e calibrazione centraline originali di qualsiasi auto. Inoltre Brando Racing è distributore ufficiale ed unico MSproject per la Toscana, la provincia di Viterbo per il Lazio ed Umbria. All Brando Racing si utilizzano le ultime e più aggiornate versioni di centraline sostitutive MSproject, che vengono installate su qualsiasi tipo di motore e per qualsiasi tipo di utilizzo, competizione o stradale.

Grazie inoltre alla collaborazione con VegaWorks di Monteriggioni, distributore unico ed ufficiale dei prodotti MagicMotorsport, la Brando Racing è in grado di rimappare e calibrare qualsiasi tipo di gestione elettronica, compresa tutta la linea TSI e TSFI del gruppo VAG.

Brando Racing Flussometro – Banco flussi

La Brando Racing studia da anni la fluidodinamica ed i suoi andamenti, ed ha acquisito un profondo e completo know how in merito, grazie anche e soprattutto al Flussometro Brando Racing, un prodotto totalmente made in Italy, realizzato su commissione e misura nella Officina Brando Racing. Alla Brando Racing sono gli unici in Europa a produrre in maniera artigianale, ma con precisione e specifiche industriali, i flussometri per testate.

Banco Flussometro per testate Brando Racing

Le lavorazioni testate spaziano dai semplici ritocchi e raccordature a veri e propri stravolgimenti, su qualsiasi tipo di testate, per qualsiasi tipo di motore, benzina o diesel. Utilizziamo componentistica di ultima generazione su sedi, guide e valvole e collaboriamo con molti fornitori riguardo gli alberi a camme, che possiamo anche produrre con nostre specifiche.

Parti speciali auto e moto

L’Officina Brando Racing è in grado di produrre parti speciali per auto stradali, da competizione e per il motorsport.

Nissan Silvia S14 uso pista e Drifting by Brando Racing

L’officina Brando Racing è aperta dal Lunedì al Venerdì con orario continuato dalle 7.00 alle 19.00. Il Sabato solo la mattina dalle 8.00 alle 13.00.

Recapito e contatti di Brando Racing

Brando Racing di Brando Renzoni
Via Indipendenza 117
San Quirico di Sorano (GR)
Tel 0564/619077 – 3457731324

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Hyunday Kona, arriva la variante ibrida

di Redazione

Ora la famiglia della Hyundai Kona è davvero al completo. Dopo le varianti benzina, Diesel ed elettrica, la Kona debutta sul mercato in un’inedita variante ibrida. Ad alimentarla provvede un sistema che unisce la spinta di un motore a benzina a uno elettrico. La nuova Hyundai Kona Hybrid è già in vendita in Italia a un prezzo di partenza di 23.550 euro.

BENZINA + ELETTRICO

Sotto il cofano della nuova Hyunday Kona ibrida, trova posto il 1.6 GDI a benzina. Si tratta di un quattro cilindri a iniezione diretta. Questo è in grado di sviluppare una potenza massima di 105 CV e una coppia e 147 Nm di coppia. Accanto al propulsore a benzina, c’è un’unità elettrica. Parliamo di un motore a magneti permanenti. Questo è alimentato da una batteria al litio da 1,56 kWh. Per una potenza di 43,5 CV e 170 Nm. La potenza di sistema è di 141 CV e 265 Nm.

GUIDARE IN SICUREZZA

Il nuovo powertrain della Hyundai Kona ibrida, è abbinato di serie a un cambio automatico a doppia frizione. Questo manda la potenza generata dal sistema alle sole ruote anteriori. E può essere gestito anche attraverso i paddle al volante. Ottimo anche il livello di sicurezza. Tra i sistemi di assistenza alla guida che è possibile scegliere per Hyundai Kona, ci sono. La Frenata Automatica, lo Smart Cruise Control, Il Mantenimento Attivo della Corsia e il Rilevatore dei Limiti di Velocità.

MASSIMA EFFICIENZA

Per contenere più possibile consumi ed emissioni, la Hyundai Kona ibrida è dotata dell‘Eco-Driving Assist System. Gestibile dallo schermo del sistema di infotainment da 10,25 pollici. Questo analizza le informazioni ricevute dal sistema di navigazione. Il tutto per segnalare al guidatore quando è in prossimità di punti in cui è necessario rallentare. E grazie al Predictive Energy Management ottimizza il flusso di energia in base alla presenza di salite o discese.

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Audi S3 TSI elaborata 300 CV con preparazione Daniele Negrente

di redazione

L’Audi S3 TSI elaborata con 300 CV è una recente preparazione del tuner Daniele Negrente. Infatti presso l’Officina Daniele Negrente è stata realizzata questa Audi S3 TSI modificata con un intervento di tuning che ha riguardato: un impianto di scarico artigianale, intercooler maggiorato, riprogrammazione centralina motore e cambio.

L’obiettivo finale di Daniele Negrente è quello di far raggiungere a questa grintosa Audi S3 TSI i 420 CV, un risultato già ottenuto su altre vetture analoghe e in grado di assicurare prestazioni eccezionali abbinate ad una perfetta fruibilità e ad un’affidabilità in linea con quella dell’auto di serie.

Successivamente sull’Audi S3 TSI elaborata verrà ottimizzato l’assetto, settore in cui Daniele Negrente può vantare una grandissima esperienza maturata in anni di gare.
Officina Daniele Negrente – Tel. 045/980100

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Ferrari SF90: come funziona il sistema ibrido del Cavallino

di Redazione

Che la rivoluzione elettrica sarebbe arrivata anche in Casa Ferrari era già noto. Restava da stabilire quando e, soprattutto, come. Perché dopo l’approccio soft (si fa per dire) della esclusiva LaFerrari. Con il sistema Hi-Kers che di fatto si può paragonare ad un “mild-hybrid”, ora con la SF90 Stradale il Cavallino introduce un’ibrida vera. Con tecnologia plug-in e prestazioni, ovviamente, di riferimento.

DOWNSIZING DA URLO

Pur essendo erede delle hypercar di Maranello come appunto Enzo e LaFerrari, la SF90 Stradale ha caratteristiche inedite. Iniziando dalla produzione che non sarà in tiratura limitata. Il motore non è più un V12 aspirato ma il compatto V8 sovralimentato. Lo stesso che equipaggia vari modelli a motore anteriore o posteriore. Dalla Portofino Alla GTC4Lusso T. Ma con un piccolo incremento di cilindrata che la porta da 3,9 a 4 litri. Questa unità con la potenza-record di 780 CV è abbinata ad un motore elettrico posto tra motore e cambio derivato dal MGUK della F1, che può fornire 160 CV. In aggiunta, ci sono una ulteriore coppia di motori elettrici anteriori dalla potenza complessiva di 60 CV. La SF90 Stradale dispone dunque di un powertrain ibrido da 1.000 CV. Con un peso totale di circa 270 kg. Mentre l’intera vettura ferma la bilancia a 1.570 kg.

FINO A 25 KM A ZERO EMISSIONI E NIENTE RETROMARCIA

Il sistema ibrido plug-in utilizza una batteria agli ioni di litio ricaricabile tramite una presa di corrente in 3 ore. Con la massima carica può spingere la vettura per 25 km a emissioni zero. Questo fino a 135 km/h di velocità massima utilizzando esclusivamente i motori elettrici. Per contenere il peso, il cambio a otto rapporti, capace di effettuare i passaggi di marcia in 2 decimi di secondo, è privo di retromarcia. Questa funzione è realizzata anch’essa sfruttando i motori elettrici. Con risparmio di peso e ingombri. Le due unità anteriori, oltre a rendere la vettura integrale quando lavorano insieme ai propulsori posteriori, offrono anche un maggior controllo dinamico. Questo potendo gestire la coppia erogata alle ruote con un efficiente effetto “Torque Vectoring”. La loro azione rientra in un complesso di elettronica evoluta chiamato eSSC. Comprende la gestione intelligente della trazione e della frenata che tiene conto anche delle esigenze del recupero energetico.

IL MANETTINO EVOLVE E RADDOPPIA

Ovviamente anche la gestione dinamica è raffinata e sofisticata. Il “manettino” sul volante è affiancato da un secondo comando analogo chiamato eManettino per la gestione del powertrain elettrico. Questo prevede quattro programmi di funzionamento. In eDrive il V8 resta spento e la trazione è affidata al solo assale anteriore elettrico. Hybrid è la modalità che potremmo definire “normale”. Con i flussi di potenza gestiti per ottimizzare l’efficienza complessiva. Accendendo o spegnendo il V8 e facendo interagire i tre motori elettrici. Performance mantiene invece sempre acceso il motore principale e la batteria sempre carica. In modo da porte attingere alla massima potenza di sistema quando necessario. Infine Qualify è la modalità che da fondo a tutto il potenziale della SF90 Stradale, spremendo al massimo anche i motori elettrici. La hypercar di Maranello è in grado di raggiungere i 340 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 2”5 e da 0-200 in 6”7.

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Come incrementare gli ottani nel motore dell’auto con l’additivo Superformula AK5+ di Magigas

di redazione

Superformula AK5 + di Magigas è l’additivo ideale per incrementare gli ottani nel motore. L’additivo di Magigas Superformula AK5 + (Anti Knock Fluid +) è capace di venire incontro alle esigenze degli utenti più evoluti ed esigenti, data l’attuale difficoltà a reperire benzine con un numero di ottano (N.O.) superiore a 95.

Il Superformula AK5 + è un additivo concentrato per motori 2 e 4 Tempi pensato per aumentare il numero di ottani della benzina, eliminando il battito in testa e i fenomeni di accensione anticipata e di post-accensione, permettendo di incrementare le prestazioni del motore.

Additivo Superformula AK5+ – Modo d’uso

Ideale per motori aspirati fortemente compressi e motori turbo sia da competizione che stradali, se impiegato nella dose del 3 per 1000, l’additivo Superformula AK5 + alza di 5 punti il numero di ottano. Per una corretta miscelazione, versare il prodotto in un contenitore o direttamente nel serbatoio e aggiungere benzina. Utilizzare in dosi che vanno da 1 lt fino a 3 lt per 1000 litri di benzine verde 95 ottani seguendo la seguente tabella percentuale:

Lt Benzina 1/1000 2/1000 3/1000
10 Litri 10 ml 20 ml 30 ml
20 Litri 20 ml 40 ml 60 ml
30 Litri 30 ml 60 ml 90 ml

Il Superformula AK5 + by Magigas è un additivo dalle caratteristiche superiori pensato per l’automobilista e il motociclista che vogliono un prodotto unico da impiegare nelle sfide che le città e il traffico riservano ogni giorno.

L’additivo Superformula AK5 + è in vendita in lattine da ½ litro al prezzo di Euro 67,20 (IVA compresa). Utilizzato nella percentuale massima prevista del 3 per 1000 (+ 5 ottani -> 95 + 5 = 100 ottani) incide sul prezzo finale del carburante con una maggiorazione di soli Euro 0,40/Litro (+ 40 centesimi di Euro/Litro).

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Renault 4 Turbo elaborazione 200 CV con preparazione Nicola Distaso

di redazione

La Renault 4 elaborata con 200 CV e preparazione dello specialista Nicola Distaso è una vera sorpresa nel mondo delle elaborazioni auto, sempre pieno di novità eclatanti. Basta sollevare il cofano della Renault 4 preparata, infatti, per scoprire un motore di derivazione R5 GT Turbo 1.4 con turbocompressore IHI della Fiat 2.4 JTD, collettore di scarico 4/2/1 artigianale, carburatore modificato e intercooler realizzato artigianalmente. Con una pressione di sovralimentazione di 0,6 bar il propulsore della Renault 4 modificata ha erogato una potenza massima di 130 CV, mentre con una pressione di 1,1 bar supera i 200 CV, ridefinendo il concetto di “bara su 4 ruote”.
Nicola Distaso – Tel. 393/5428569

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Volkswagen Golf GTE elaborata 246 CV con preparazione Abbasciano

di redazione

La Volkswagen Golf GTE elaborata 246 CV con preparazione del tuner romano Abbasciano è un’auto ibrida con un buon handling, anche se i 16 quintali di peso si fanno sentire.

Volkswagen Golf GTE elaborata

La Volkswagen Golf GTE elaborata da Abbasciano è una ibrida che abbina un propulsore 1.400 4 cilindri TFSI da 150 CV ad un motore elettrico da 102 CV, secondo la filosofia plug-in. In sostanza, l’unità elettrica è alimentata da una batteria agli ioni di litio che si ricarica in parte durante le decelerazioni e le frenate, ma principalmente collegandosi a una presa di corrente (servono circa tre ore a 220 V per fare il pieno alle batterie, ottenendo un’autonomia dichiarata di 50 km nella marcia solo elettrica).

Volkswagen Golf GTE modificata

La preparazione della Volkswagen Golf GTE modificata da Abbasciano ha riguardato soprattutto la centralina elettronica dell’endotermico, sulla quale si è lavorato per incrementare la pressione di sovralimentazione e adeguare i tempi di iniezione/anticipo di accensione, oltre all’innalzamento dei limitatori di coppia. Considerando che l’unità elettrica funziona in simbiosi con la termica, in questo primo stage si è cercato di non esagerare, utilizzando la vettura come banco di prova per futuri sviluppi.

Volkswagen Golf GTE elaborata 246 CV con preparazione Abbasciano

Scheda tuning VW Golf GTE by Abbasciano
Terminale di scarico artigianale 500 Euro
Riprogrammazione centralina elettronica Stage 1 plus 500 Euro
Filtro aria sportivo a pannello BMC 70 Euro
Molle ribassate Eibach -30 mm 300 Euro
Cerchi in lega Alcar 8Jx18” 750 Euro
Montaggio pneumatici, regolazione angoli ruote 400 Euro
Manometro pressione turbo con adattatore cruscotto 85 Euro

Costo totale intervento tuning 2.605 Euro

Volkswagen Golf GTE elaborata 246 CV con preparazione Abbasciano

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Cover Elaborare Maggio n° 249 2019

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Seat Leon Cupra elaborata 398 CV con preparazione Ecu-Tronika e turbo originale!

di redazione

La base di partenza di questa Seat Leon Cupra elaborata da Ecu-Tronika con 398 CV è una Seat Leon Cupra 2000 TSI 290 CV 5f. Lo Stage 2+, composto da intercooler Wagner, aspirazione VW R600, inlet pipe, scarico completo da 76 by TPV Racing, candele NGK Racing, mappatura cambio e motore Ecu-Tronika.

Il tuning sulla Seat Leon Cupra preparata da Ecu-Tronika ha permesso di ottenere una potenza massima di 398 CV e una coppia di 560 Nm. L’elaborazione dell’auto è stata completata tramite molle VW Racing, impianto frenante Brembo 4 pompanti con dischi da 370 mm, tubi freno aeronautici e cerchi in lega leggera 8Jx19” OZ Hyper GT, oltre all’upgrade con pompa Loba alta pressione, turbo LM500 e sensore map 4 bar.
Ecu-Tronika – Tel. 328/6835409

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Tesla, nuovi motori e più autonomia per Model S e Model X

di Redazione

Tesla ha aggiornato le sue due ammiraglie, la berlina Model S e la Suv Model X. Per loro arriva un nuovo motore elettrico sincrono a magneti permanenti. Questa versione migliorata, che era già stata introdotta nel 2017 con la Model 3, dovrebbe garantire più efficienza e un’autonomia maggiore del 10%.

MAGGIORI PRESTAZIONI E AUTONOMIA

La nuova versione sincrona del motore offre svariati vantaggi. Aumentano coppia e potenza e migliora l’autonomia. Quest’ultima dovrebbe raggiungere, nella versione Long Range con batteria da 100 kWh, i 523 km per la Model X. Dato che sale a 595 km per la Model S. Le medie sono calcolate secondo il ciclo Epa. Per quanto riguarda invece i modelli Standard Range, l’autonomia della berlina dovrebbe toccare quota 459 km. La Suv, invece, si ferma a 402 km. Tutto nuovo, inoltre, è il sistema di raffreddamento. Altro elemento in grado di migliorare le prestazioni delle vetture.

POSSONO USARE LA RICARICA VELOCE

Aggiornando il motore della Model S e della Model X, Tesla permette anche a questi due modelli di accedere ai nuovi sistemi di ricarica veloce sviluppati dall’azienda. Fino ad oggi questi erano utilizzabili esclusivamente dalla Model 3. Le due auto possono ora ricaricare a 145 kW dai Supercharger V2. Oppure a 200 kW dai più potenti Supercharger V3 dimezzando così i tempi di ricarica.

NUOVE SOSPENSIONI E FUNZIONE LUDICROUS

Per migliorare ulteriormente il comfort, per Model S e Model X è ora disponibile anche un nuovo assetto pneumatico adattivo. In futuro saranno anche disponibili degli aggiornamenti over-the-air (ossia trasmessi via radio) per incrementare ancora di più le funzionalità del sistema di sospensioni. Tutto ciò si accompagna a nuovi cuscinetti per le ruote e a rinnovati pneumatici per aumentare l’efficienza. Infine, chi decidesse di cambiare la propria vecchia Tesla con motore asincrono per il modello più moderno, potrà disporre gratuitamente dell’optional Ludicrous, normalmente acquistabile per 20.000 dollari. Questa funzione permette all’auto di sprigionare tutta la sua potenza, che invece di solito è limitata per evitare di usurare troppo velocemente la meccanica e le batterie.

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Auto elettriche: in Italia 20 mila veicoli e 5 mila colonnine

di Redazione

Auto elettriche in Italia

A che punto è la diffusione delle auto elettriche in Italia? Sicuramente in crescita ma le vetture a emissioni zero rappresentano ancora una parte infinitesimale del mercato automobilistico italiano, in attesa di verificare nei prossimi mesi gli effetti dell’Ecobonus 2019 – 2021. Del resto le cifre parlano chiaro: nei primi tre mesi di quest’anno (dati UNRAE) su 538.938 nuove immatricolazioni le auto elettriche sono state appena 1.155, ovvero lo 0,2%. Ok, meglio delle 941 del 2018, ma i grandi numeri sono altri. (Qui i nostri consigli sull’acquisto di auto elettriche fino a 40 mila euro).

300 MILIARDI DI INVESTIMENTI NELLA MOBILITÀ ELETTRICA

Eppure il futuro sembra andare proprio in direzione della mobilità elettrica. I maggiori investimenti delle industrie automotive stanno infatti convergendo sempre di più su quel settore. “Le case automobilistiche investiranno 300 miliardi di dollari nell’e-mobility nei prossimi 5/10 anni”, ha ricordato per esempio Francesco Venturini, AD di Enel X, durante il recente Motus-E Event. “Consentendo all’Europa di rincorrere Cina e USA. E anche l’Italia farà la sua parte”.

PERCHÉ LE AUTO ELETTRICHE NON SFONDANO IN ITALIA?

Attualmente le auto elettriche in Italia sono circa 20 mila contro i 38 milioni a combustibili fossili, mentre le infrastrutture di ricarica sono poco più di 5 mila. I motivi per cui da noi la diffusione delle vetture green si sta rivelando così lenta sono sempre i soliti: prezzi di listino ancora troppo alti (ma con il già citato Ecobonus e gli incentivi proposti da regioni e province si può risparmiare tantissimo), autonomia ritenuta insufficiente e punti di ricarica introvabili. C’è sicuramente del vero in queste considerazioni, ma c’è anche tanto pregiudizio.

AUTONOMIA E RICARICA NON SONO PIÙ UN PROBLEMA

La realtà infatti è ben diversa e racconta di una tecnologia delle automobili elettriche che sta progredendo a una velocità inimmaginabile. Le batterie di nuova generazione, per esempio, già soddisfano le necessità di percorrenza della maggior parte degli automobilisti. Il 75% degli spostamenti degli italiani è meno di 10 km e l’attuale autonomia delle batterie varia da 200 a 300 km, con le più potenti che arrivano addirittura a 600 km. Quindi i conti tornano. E se l’autonomia aumenta, i tempi di ricarica diminuiscono. Oggi le colonnine da 350 kv sono in grado di ricaricare la batteria delle auto elettriche in soli 15 minuti. Insomma, non ci sono più così tanti impedimenti per puntare decisamente sull’e-mobility. Ma l’italiano è abitudinario per natura, si “piegherà” definitivamente alle auto elettriche solo quando le valuterà l’alternativa migliore.

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Fiat Grande Punto T-Jet elaborata 193 CV con preparazione Autech

di redazione

Con i suoi 193 CV la Fiat Grande Punto elaborata da Autech ha una piccola cilindrata, ma grandi potenzialità! È la sintesi del Fiat T-Jet 1.4 dal quale si ottengono ottimi risultati anche a motore chiuso, senza minare l’affidabilità, ma intervenendo poi sull’assetto e lasciando la carrozzeria invariata per dare meno nell’occhio.

Fiat Grande Punto T-Jet elaborata

La Fiat Grande Punto elaborata da Autech abbraccia perfettamente la filosofia “Sleeper”: sotto il cofano si può considerare un’Abarth, mentre all’esterno è una normale Fiat, così da non dare troppo nell’occhio e mietere “ignare vittime” lungo il suo percorso grazie ai quasi 200 CV erogati dal piccolo propulsore 1.4 T-Jet. E il bello è che tutta la preparazione meccanica è stata eseguita dal proprietario e preparatore Autech.

Fiat Grande Punto T-Jet modificata

Gli esterni della Fiat Grande Punto modificata sono rimasti praticamente originali. Si distinguono solo per alcuni piccoli particolari mirati. Troviamo quindi nuovi fari anteriori con luci DRL e proiettori posteriori della GP Evo, rimozione logo Fiat sulla mascherina e pellicola carbon look che, oltre a percorrere la fascia del paraurti sotto la targa, è stata applicata anche sullo stemma Fiat posteriore.

Fiat Grande Punto T-Jet elaborata 193 CV con preparazione Autech

Fiat Grande Punto T-Jet tuning

Il tuning sulla Fiat Punto T-Jet è stato installato un turbo maggiorato (il kit è quello Plug&Play della Saito) e si è affidato alla famosissima Mitsubishi TD04, molto gettonata sui propulsori FIAT/Abarth. Questa è abbinata ad un intercooler maggiorato della Forge Motorsport e respira aria fresca grazie all’aspirazione alta con filtro a cono K&N.

Scheda tuning Fiat Grande Punto T-Jet by Autech
Motore
Turbo Mitsubishi TD04 con girante in avional 800 euro
Aspirazione alta con filtro a cono K&N 200
Scarico artigianale DCgarage 200 euro
Collettore GP Abarth SS 300 euro
Downpipe artigianale in acciaio 180 euro
Kit intercooler specifico Forge Motorsport 200 euro
Kit sensori Abarth SS 100 euro
Pop-off Malpassi 80 euro
Regolatore pressione benzina Malpassi 120 euro
Kit iniettori Ev14 200 euro

Assetto
Ammortizzatori TA-Technix 250 euro
Barra duomi posteriore DNA Racing 250 euro
Barre di rinforzo culla Forge Motorsport 70 euro
Pastiglie freni Brembo Sport 190 euro
Pneumatici Toyo Proxes T1R 205/45 R17 500 euro

Estetica
Fari anteriori con DRL 250 euro
Fari posteriori GP Evo 200 euro
Eliminazione logo FIAT mascherina ant.
Pellicola carbon look su paraurti ant. e logo FIAT post.

Interni
Manometro pressione turbo 2 bar 80 euro
Turbo timer HKS 150 euro

Costo totale intervento tuning 3.940 Euro

Fiat Grande Punto T-Jet elaborata 193 CV con preparazione Autech

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Toyota e Suzuki insieme per un futuro sostenibile

di Redazione

Toyota e Suzuki hanno concretizzato nelle scorse ore la collaborazione intavolata due anni fa, all’inizio del 2017, con l’obiettivo di trovare sinergie utili a ottimizzare sviluppo tecnologico e, soprattutto, produzione. Alla base c’è la condivisione di tecnologie, nello specifico motori e sistemi ibridi ma anche piattaforme, che consentano a ciascuna Casa di coprire meglio i mercati limitando i costi di sviluppo di nuovi modelli e la loro fabbricazione. Arrivando, come capita non di rado tra costruttori giapponesi, a scambiarsi alcune vetture da produrre con diversi marchi.

DA TOYOTA IL SISTEMA IBRIDO

Il primo punto dell’accordo riguarda la tecnologia ibrida, che Suzuki rende disponibile in forma soft con la sua gamma mild-hybrid. Toyota fornirà alla Casa di Hamamatsu il suo celebre ibrido HSD, unitamente alla piattaforma TNGA su cui ha sviluppato, ad esempio, le nuove Corolla e Rav4. Acquisizione preziosa per Suzuki, che solitamente si concentra sui segmenti delle utilitarie e delle city car e che potrà così competere in modo più ampio nelle categorie superiori realizzando due nuovi modelli per l’Europa.

DA SUZUKI I MOTORI BENZINA

In cambio, Suzuki fornirà a Toyota i suoi piccoli motori a benzina (presenti anche sulla nuova Vitara) di nuova generazione, anche questi destinati a “cittadine” e compatte, che la Casa delle Tre Ellissi produrrà autonomamente nel suo stabilimento in Polonia. Si tratta di due propulsori della famiglia Boosterjet a tre e quattro cilindri rispettivamente da 1 e 1,4 litri di cilindrata che spingono numerosi modelli dell’attuale gamma Suzuki.

NUOVI MODELLI PER INDIA E AFRICA

Il resto della collaborazione è focalizzato sulla condivisione di modelli. Suzuki metterà a disposizione Ertiga e Ciaz, una monovolume e una berlina compatte prodotte dalla sua controllata Maruti in India, realizzandone delle varianti marchiate Toyota da offrire sempre sul mercato indiano. I medesimi modelli, insieme a delle varianti di Baleno e Vitara Brezza, sempre marchiate Toyota e sempre costruite dalla Maruti, saranno esportate anche in Africa. Nel programma c’è anche una nuova monovolume compatta, sviluppata da Toyota ma da produrre ancora in India con entrambi i marchi. Dal 2022 la Vitara Brezza sarà inoltre costruita anche nello stabilimento Toyota Kirloskar Motor a Bangalore.

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Opel Speedster 2200 elaborata 390 CV con Flygas by Officina Romani

di redazione

La preparazione della sportiva Opel Speedster 2200 elaborata dal tuner Alessandro Romani ha visto l’impiego di un compressore centrifugo Flygas al fine di partecipare alle competizioni del Time Attack. L’Officina Adolfo Romani ha poi ricostruito il motore tramite bielle in acciaio e pistoni stampati per raggiungere una potenza massima di 390 CV in tutta affidabilità. Inoltre il tuner emiliano ha installato un intercooler aria/acqua e la centralina di gestione della inglese Emerald.

Opel Speedster 2200 elaborata

Assetto e impianto frenante dell’Opel Speedster 2200 modificata sono stati ottimizzati per sfruttare al meglio la potenza erogata dal poderoso 4 cilindri. Numerose parti della carrozzeria sono in fibra di carbonio, come i cofani e lo spoiler posteriore. Attualmente la vettura, utilizzabile sia su strada che in pista, è in vendita e visibile presso l’Officina Adolfo Romani di Sala Bolognese.
Officina Adolfo Romani: Tel. 051/7178002

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Alfa Romeo Giulietta QV elaborata con preparazione 300 CV by Powertech!

di redazione

Questa Alfa Romeo Giulietta QV elaborata con 300 CV dall’officina Powertech di Avezzano (AQ) è estremamente performante e piacevole da guidare. La preparazione si basa sull’adozione di un turbocompressore Garrett GTX 28 abbinato ad un catalizzatore metallico 200 celle, impianto di scarico completo, intercooler frontale maggiorato e, ovviamente, sulla riprogrammazione della centralina elettronica per una corretta messa a punto dei parametri funzionali del motore. In questa configurazione sulla Giulietta Quadrifoglio Verde si è ottenuta una potenza massima di 300 CV con una curva di coppia molto regolare. Naturalmente anche l’assetto è stato adeguato alle prestazioni garantite dal brillante 1.750 Alfa Romeo.
Officina Powertech: Tel.328/3768962


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Tuning, cosa è?

di redazione

Tuning – Cosa è Il tuning? Cosa intende con la parola tuning? Con il termine tuning si indicano quelle operazioni di personalizzazione attraverso la modifica (elaborazione) di un veicolo a 2, 3 o 4 ruote (tuning moto, tuning auto) che grazie al tuning diventa “personalizzato ed unico” rispetto alla configurazione originale standard prodotta in serie dalle case automobilistiche (o motociclistica) sulle nuove auto.

Con il tuning si interviene su diversi parti dell’auto come sulla carrozzeria, sui motori, sugli impianti audio di mezzi più recenti: c’è chi restaura e fa tuning su vetture d’epoca ma anche chi lo applica nelle competizioni.
Il tuning è comprende anche un mondo di appassionati che con l’attività correlata fa anche girare l’economia italiana.

Tuning Peugeot 308 GTi top car elaborazione tuning tedesco 310 CV
Un bel tuning auto

STORIA DEL TUNING – Quale è la sua storia? Qualcuno afferma che il tuning (dall’inglese to tune, regolare, accordare, mettere a punto) sia originario degli Stati Uniti d’America negli anni sessanta con le Hot rod, le T-bucket e le Lowrider. Ma questo è in parte vero perché in realtà da noi in Italia gia negli anni 50/60 si iniziava a fare tuning elaborando le auto utilizzando: spesso si usa anche il termine “truccare”,  “auto truccata” per dire appunto auto elaborata nel motore o altri particolari. 

Alcuni marchi automobilistici come, ad esempio, Abarth, hanno deciso di dedicarsi alle trasformazioni sulle auto con una strategia di marketing decisa per avvicinarsi al pubblico giovane, evidenziando la caratteristica della “preparazione”, vero DNA del marchio. 

Tuning freni, motore, assetto, hi-fi, carrozzeria (estetico)

  1. Tuning modifiche meccaniche motore, impianto frenante, assetto e scarico.
  2. Tuning modifiche estetiche alla carrozzeria o parti di essa
  3. Modifiche all’impianto elettrico e di illuminazione
  4. Modifiche all’impianto audio
  5. Modifiche agli interni

Raduni Tuning Club Auto FebbraioTuning estetico – Per tuning estetico si intende l’elaborazione della vettura o di altro veicolo sulla carrozzeria oppure comprendere anche l’interno del veicolo. La sostituzione dei cerchi originali con altri solitamente in lega leggera, rientra sia in ambito estetico ma anche meccanico. Qui rientra anche l’uso di distanziali, che hanno lo scopo di aumentare l’escursione l’ET del cerchio per spostarlo verso l’esterno.

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Tuning carrozzeria (esterno)

ll tuning della carrozzeria delle automobili avviene con l’aggiunta o di accessori e kit  quali “minigonne”, alettoni posteriori, spoiler, appendici sottoparaurti anteriori o posteriori, prese d’aria sul cofano e/o sul tettuccio, l’allargamento dei parafanghi o il rimodellamento della carrozzeria al fine di allargare passaruota o modificare la sagoma dei paraurti. 

Poi ci sono interventi più soft come la riverniciatura parziale o totale del veicolo, la pellicolatura (wrapping), l’oscuramento dei cristalli e la sostituzione dei gruppi ottici anteriori e posteriori. Con il wrapping si riveste l’auto con una particolare pellicola che permette facilmente di cambiare il colore, protegge la vernice originale. Questa tecnica può anche essere utilizzata per rivestire il mezzo (sia esso moto, auto, camion, scooter ecc.) con disegni o loghi di sponsor.

int  e audio  (21)Tuning abitacolo (estetico) 

Questo tuning estetico riguarda gli interni. Modifiche tipiche in questo senso riguardano la strumentazione interna (plancia del cruscotto, indicatori aggiuntivi, carputers), la sostituzione di volante, pomello e cuffia del cambio, pedaliere, leva e cuffia del freno a mano, sostituzione dei sedili o rivestimento degli stessi, luci interne e riverniciatura del cruscotto e dei pannelli di rivestimento interni.

Tuning Meccanico

Gli interventi di tuning meccanico possono riguardare vari componenti del veicolo. In genere si divide tuning per:

  1. motore e impianto di scarico
  2. impianto frenante e sulle ruote
  3. sospensioni e telaio

TUNING MOTORE – Gli interventi al motore e al sistema di scarico possono leggeri o pesanti radicali. Si va dalla semplice sostituzione del silenziatore o del filtro dell’aria con altro di tipo sportivo fino a spingersi ad interventi più importanti come la sostituzione degli alberi a camme, riduzione del rapporto di compressione con la spianatura della testata, installazione di valvole aspirazione e scarico maggiorate, modifica della frizione, del cambio, aggiunta di sistemi di sovralimentazione, rimappature della centralina del veicolo.Opel-Kadett-tuning-motore
TUNING FRENI – Le modifiche all’impianto frenante riguardano il montaggio di dischi freno di diametro maggiore,  in leghe più resistenti e nella sostituzione di pinze maggiorate con numero di pistoni maggiore e pastiglie di derivazione sportiva. Con la modifica di questo tipo si garantiscono prestazioni più elevate di frenatura, spazi di arresto minori e freni mtm_ssresistenza maggiore nelle condizioni di uso gravoso come in pista nei track day.

Gli interventi sulle sospensioni hanno lo scopo di “abbassare” e “irrigidire” il veicolo, aumentandone cosi la tenuta di strada e la stabilità, specialmente in curva. Possono riguardare solo le molle, o estendersi anche all’ammortizzatore, il quale può avere taratura fissa, regolabile (con la possibilità di regolare l’altezza a piacimento con interventi sull’ammortizzatore stesso) o sistemi estremi che consentono di modificare elettronicamente i parametri di altezza e taratura dall’interno dell’abitacolo.

Vanno inoltre segnalate le cosiddette sospensioni idrauliche, che si possono estendere in maniera molto evidente causando l’innalzamento o l’abbassamento di parte del veicolo, con escursioni anche di parecchi centimetri da terra, il cui utilizzo è confinato a scopi prettamente estetici.

TUNING CAR AUDIO – È il tuning praticato dai cultori del car audio hi-fi quelli che amano le prestazioni dell’impianto audio della vettura: si va dall’adozione di amplificatori, altoparlanti dedicati alle varie frequenze (tweeter, midrange, woofer e subwoofer), sorgente autoradio di qualità e un crossover in grado di separare le varie frequenze sonore e destinarle ai vari altoparlanti. Nelle preparazioni più estreme, si arriva a modificare completamente l’assetto del vano portabagagli, installandovi tutto il materiale sopracitato, con l’aggiunta di luci al Neon o Led ottenendo un effetto stroboscopico in grado di operare in sincrono con la musica.

Negli ultimi anni ha preso piede anche l’utilizzo di sorgenti dotate di lettore DVD incorporato, e ancor più recentemente l’utilizzo di schermi supplementari situati anche nel baule o in altre zone dell’auto, come per esempio dietro i poggiatesta , al posto della plafoniera d’illuminazione dell’abitacolo.
Tuning Audio Spl sql

Raduni e altre manifestazioni tuning – Numerosi sono gli eventi tuning in italia come il My Special Car (che non esiste più), l’Elaborare Day, l’Automoracing, il Roma Tuning Show, gli Speedday di Monza ed altri. Spesso in questi raduni si svolgono vere e proprie competizioni, nelle quali si valutano i veicoli suddivisi in categorie tra cui: audio, estetica, scarico (inteso come rumorosità dell’impianto di scarico) e preparazioni meccaniche.

GARE TUNING

Nelle gare di tuning (solitamente statiche) ci sono 3 categorie dove si gareggia: soft tuning, hard tuning e extreme che definiscono anche il livello di importanza di una elaborazione. 
SOFT TUNING in questa categoria rientrano modifiche meno appariscenti ed interventi non invasivi con montaggio di kit estetici after market che non stravolgono la vettura.
HARD TUNING è la categoria dove ci sono le elaborazioni più complete sulla carrozzeria con lavorazioni artigianali come la resinatura dei componenti estetici, verniciature particolari o anche quando si montano vertical doors);
EXTREME TUNING  comprende le “Super Car” con vistosi allargamenti della carrozzeria, verniciature multi colore molto particolari, sostituzione complete di motori (“trapianto del motore”) e modifiche spettacolari.

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Tuning assetto tuning-elaborazione/assetto-modifica-soluzioni-applicazioni

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– Tuning estetico modifiche di carrozzeria – Cosa è il tuning estetico?  link QUI
– Tuning Hi-Fi Car – Cosa è il tuning audio? link QUI
– Tuning MECCANICO – Cosa è il tuning meccanico link QUI
– TUNING cosa è in generale link QUI

Insomma avrai capito che “tuning” significa elaborare, modicare, “truccare” l’auto al fine di adeguarla ai propri gusti o alle proprie specifiche esigenze. Qualcuno definisce “tuning” quella passione per l’auto che ci porta a modificare, elaborare, personalizzare, truccare, variare, trasformare il nostro mezzo meccanico (auto, moto, scooter, camion, fuoristrada) per migliorarlo, correggere i difetti, rettificare, perfezionare e rifinire.

La modifica/personalizzazione che riguarda sia l’aspetto prestazionale (influisce quindi inevitabilmente sulla meccanica del motore o dell’assetto) sia estetica (riguarda la carrozzeria) è effettuata o da operatori del settore, meccanici qualificati (elaboratori, preparatori) o con il fai date dagli appassionati nel box di casa.

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