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Che tempo fa su Marte? La NASA pubblica il bollettino meteo giornaliero del Pianeta Rosso

di Elena Re Garbagnati
Che tempo fa oggi su Marte? Da oggi potete saperlo consultando il bollettino meteorologico marziano che la NASA pubblica quotidianamente grazie agli strumenti di InSight. Lo strumento di consultazione pubblica che è online include statistiche sulla temperatura, il vento e la pressione atmosferica registrati dal lander InSight. Un esempio? Il clima di domenica era nella […]

Guarda NASA InSight posizionare una sonda su Marte

di Candido Romano

NASA InSight prosegue con successo la sua missione su Marte. Dopo il giusto posizionamento del sismografo sul Pianeta Rosso a dicembre e la “registrazione” del vento marziano, prosegue con il dispiegamento della sua strumentazione. InSight ha posizionato la sonda della temperatura, chiamata col nome tecnico Heat Flow and Physical Properties Probe (HP3), sviluppato da tedeschi e soprannominato Mole.

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Opportunity, rover dichiarato morto dalla NASA

di Matteo Tontini

Dopo circa otto mesi di silenzio forzato, causato una tempesta di polvere su Marte, e a poche settimane di distanza dal suo 15° anniversario sul pianeta rosso, la NASA dice definitivamente addio al rover Opportunity.

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La NASA dichiara morto il rover Opportunity, è stata una missione sensazionale

di Elena Re Garbagnati
È ufficiale, il rover Opportunity è morto, la NASA smette di cercarlo.  È l’esito, prevedibile, dell’incontro che si è tenuto ieri sera. Sono passati 8 mesi da quando la tempesta planetaria su Marte ha impedito ai pannelli solari di ricaricare le batterie, e anche le ultime chiamate per svegliare Oppy non hanno ricevuto risposta. Thomas […]

NASA, la fine di Opportunity? Risultati in diretta

di Candido Romano

Sembra proprio che sia arrivata la fine per il rover Opportunity, che ha festeggiato il suo quindicesimo compleanno in silenzio su Marte. Dal 10 giugno 2018 la NASA non riesce più a mettersi in contatto, a causa di una forte tempesta di sabbia si è abbattuta sul Pianeta Rosso. La sabbia ha coperto il Sole, che praticamente non ha permesso ai pannelli solari del rover di ricaricarsi. Già nel 2011 è “morto” il fratello gemello di questo rover, Spirit, un anno dopo essere rimasto incastrato nella sabbia.

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Rover Opportunity, la NASA si riunisce oggi in diretta mondiale per decidere cosa fare. Qualcuno parla di funerale annunciato

di Elena Re Garbagnati
Il rover Opportunity non è più in contatto con il Centro di Controllo della NASA dall’ormai lontano 10 giugno 2018, quando una tempesta planetaria di polvere investì il Pianeta Rosso coprendo il Sole, e impedendo ai pannelli solari di ricaricare le batterie. Da tempo si parla del momento in cui verranno interrotti i ripetuti (e finora vani) […]

Mars One rinascerà con un nuovo investitore?

di Candido Romano

Solo ieri si è parlato di bancarotta per Mars One, l’organizzazione che negli ultimi anni è stata spesso al centro di roboanti annunci riguardo la colonizzazione umana di Marte. Tra reality show, interviste prezzolate ai selezionati e grosse polemiche, Mars One si è spenta e con esso il circo mediatico che aveva creato. Pare proprio che invece questo circo è stato appena riaperto, perché in una nota l’organizzazione ha annunciato di aver trovato un nuovo potenziale salvatore che potrebbe ripianare il debito di 1,1 milioni di dollari.

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NASA, Curiosity invia un video a 360° da Marte

di Matteo Tontini

Gli spostamenti di Curiosity su Marte sono seguiti da tantissimi appassionati in tutto il Mondo. Adesso il rover ha inviato alla NASA un video a 360° della superficie marziana, mostrando l’incredibile vista dalla cima del Vera Rubin Ridge. Fino a oggi non si era mai visto in questo modo il Pianeta Rosso!

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Mars One in bancarotta, addio umani su Marte

di Candido Romano

Doveva essere la società che avrebbe portato l’uomo su Marte, ma ormai il sogno si è infranto, è bancarotta. Mentre c’è ancora chi si chiede se davvero l’uomo è stato sulla Luna (risposta veloce: sì), c’è chi negli ultimi anni ha parlato di un possibile arrivo su Marte. Non solo Elon Musk con SpaceX e la sua Starship, ma anche Mars One, una organizzazione che aveva parlato proprio di voler rendere Marte come una seconda casa per gli umani.

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Marte, Elon Musk rivela il prezzo del biglietto

di Candido Romano

Pronti per una nuova vita su Marte? Quando si parla di Pianeta Rosso la prima persona che viene in mente è proprio i l vulcanico Elon Musk, CEO tra le altre cose di SpaceX e Tesla. Entro i prossimi 10 anni ha intenzione di portare gli esseri umani su Marte e ora ha parlato su Twitter anche dei costi del “biglietto”.

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L’uomo che camminerà su Marte oggi ha 5 anni

di Candido Romano

Marte è protagonista di diverse missioni spaziali, specialmente da parte della NASA ed ESA, che continuano a studiare il Pianeta Rosso. Alcuni esperti hanno però lanciato alcune previsioni molto suggestive riguardo lo sbarco dell’uomo su questo pianeta. L’uomo o la donna che “per primo metterà piede sul Pianeta rosso è un bambino che oggi ha 5-6 anni”, ha detto Tommaso Ghidini, capo Divisione strutture, meccanismi e materiali dell’ESA (Agenzia spaziale europea), durante l’apertura dell’anno accademico presso l’Università Statale di Milano.

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SpaceX mostra il motore acceso di Starship in video

di Candido Romano

Elon Musk non si ferma e mostra lo spettacolo di Starship, la navicella prima chiamata BFR, progettata per tutta una serie di missioni. Tra queste i voli interplanetari, allunaggi e con tutta probabilità in futuro il raggiungimento di Marte con equipaggio umano. Starship ha l’obiettivo in futuro di trasportare fino a 100 passeggeri sul Pianeta Rosso o altre destinazioni lontane. I progetti sono quelli di lanciarlo a bordo di un razzo chiamato Super Heavy, comunque riutilizzabile come da tradizione dell’azienda.

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SpaceX testa il motore a razzo Raptor per prepararsi ai viaggi verso Marte

di Elena Re Garbagnati
SpaceX fa un altro piccolo passo verso Marte. L’azienda ha pubblicato il video con un test del nuovo motore a razzo Raptor. Come sempre, a comunicarlo è stato Elon Musk via Twitter; il test si è svolto presso il sito di sviluppo di SpaceX a McGregor, in Texas. Ricordiamo che Starship è il veicolo che […]

Curiosity misura la gravità di Marte e fa una scoperta intrigante sul Monte Sharp

di Elena Re Garbagnati
Il rover Curiosity riesce ancora a sorprenderci. Dopo averci inviato straordinarie foto scattate con le sue fotocamere, aver scalfito la superficie marziana con il suo trapano e avere analizzato materiali nel suo laboratorio mobile, di recente ha anche misurato la gravità di Marte. Non era inizialmente in programma, ma i collaboratori della NASA presso l’università […]

Su Marte scoperti 24 laghi, 5 ospitavano la vita

di Marco Locatelli

Importantissima scoperta su Marte: un gruppo di scienziati ha scovato le tracce di 24 antichissimi laghi che sarebbero risalenti a 3,5 miliardi di anni fa, quando il pianeta rosso era ancora ricco di acqua.

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NASA, Opportunity non festeggia i 15 anni su Marte

di Matteo Tontini

Il rover Opportunity della NASA festeggia in silenzio il 15° anniversario del suo atterraggio su Marte. Il veicolo, difatti, non è più rintracciabile dallo scorso giugno, quando una tempesta di sabbia si è abbattuta sul Pianeta Rosso. Il sei ruote – delle dimensioni di una golf cart – ha percorso più di 45 chilometri prima di cedere al silenzio.

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Il rover Opportunity compie 16 anni di esplorazione di Marte, un compleanno dolce amaro

di Elena Re Garbagnati

Il rover Opportunity della NASA è su Marte da 16 anni. Un compleanno silenzioso e poco felice, considerato che Opportunity non comunica più con noi dal 10 giugno 2018, quando una tempesta planetaria di polvere investì il Pianeta Rosso coprendo il Sole, e impedendo ai pannelli solari di ricaricare le batterie. Conosciamo la posizione di Opportunity, avvisato in una foto del Mars Reconnaissance Orbiter, ma non riusciamo più a comunicare con lui, nonostante la tempesta si sia placata da tempo e il cielo sia tornato terso.

Foto scattata dalla Pancam di Opportunity da una posizione al di fuori del cratere Endeavour a giugno 2017. Crediti: NASA / JPL-Caltech / Cornell / Arizona State Uni

Nonostante l’impasse, quella di Opportunity resta una missione di grande successo. Il rover atterrò su Marte nell’area denominata Meridiani Planum il 24 gennaio 2004, e inviò il suo primo segnale a Terra il 25 gennaio 2004. Era progettato per percorrere una distanza massima di 1.006 metri in un tempo massimo di 90 giorni, ha percorso oltre 45 chilometri ed è rimasto attivo per oltre 15 anni. Gli ingegneri del JPL stanno continuando a inviare comandi per tentare di comunicare e restano in ascolto di possibili segnali dal rover.

Opportunity nella foto dell'MRO. Crediti: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona

“Quindici anni sulla superficie di Marte sono una dimostrazione inequivocabile di quanto sia magnifica questa macchina per l’esplorazione, e del talento del team che ci ha permesso di espandere il nostro spazio di esplorazione del Pianeta Rosso” scrive John Callas, project manager di Opportunity al Jet Propulsion Laboratory della NASA. “Tuttavia, questo anniversario non può fare a meno di essere un po’ agrodolce perché al momento non conosciamo lo status del rover. Stiamo facendo tutto il possibile per comunicare con Opportunity, ma col passare del tempo la probabilità di un contatto di successo continuano a diminuire”.

La sabbia ha messo momentaneamente fuori uso Opportunity, ma è un passatempo divertente per i bambini, che possono costruire castelli anche a casa con questo Playsetche oggi è anche in sconto del 32%.

Il software del rover ExoMars supera il test di guida, adesso è nelle mani dell’italiana ALTEC

di Elena Re Garbagnati

Il software di navigazione destinato alla missione ExoMars 2020 per Marte ha superato il test di guida al “Mars Yard” dell’ESA. Una versione in scala ridotta del rover ExoMars, chiamata ExoMars Testing Rover (ExoTeR), ha manovrato attraverso le rocce e la sabbia del “Planetary Utilization Testbed”, un recinto di 9 x 9 metri soprannominato Mars Yard, all’interno del Planetary Robotics Laboratory dell’ESA a ESTEC, nei Paesi Bassi.

ExoTeR ha progredito ad una velocità di 2 metri al minuto, una velocità di gran lunga superiore a quella a cui si muoverà il vero rover ExoMars, che sarà di 100 metri per ogni giorno marziano della sua missione. Il test di due giorni è stato condotto dagli ingegneri robotici dell’ESA, insieme a un team dell’agenzia spaziale francese CNES. Grazie a oltre due decenni di esperienza nella navigazione autonoma dei rover planetari, questi esperti hanno sviluppato la suite di software “AutoNav” al momento in uso.

Nel corso del 2017 ExoTeR è stato presso l’azienda italiana ALTEC, centro di monitoraggio e controllo del rover ExoMars, per consentire al team di controllo di prendere confidenza con il rover avanzato. A dicembre il rover è tornato in ESTEC per l’aggiornamento dell’algoritmo di navigazione autonomo.

Adesso che il test di navigazione è stato portato a termine con successo, ExoTeR tornerà in Italia, dove il team di controllo di ALTEC lavorerà con le funzionalità aggiuntive di navigazione autonoma. Tutti questi test sono indispensabili perché il segnale fra la Terra e Marte ha un ritardo compreso tra quattro e 24 minuti, quindi non è possibile controllare direttamente a distanza il robot. Per questo il rover dovrà essere capace di prendere autonomamente alcune decisioni. L’ingegnere robotico dell’ESA Luc Joudrier ha spiegato che “piuttosto di inviare traiettorie complete che il rover dovrà seguire, gli invieremo solo il punto di destinazione, il resto verrà affidato alla navigazione autonoma”.

Come è piuttosto semplice sulla carta: sfruttando la strumentazione di bordo “il rover crea una mappa digitale di quello che lo circonda e calcola il modo migliore per raggiungere l’obiettivo. Il software cerca di posizionare il rover in tutte le posizioni per capire quali sono sicure e quali sono troppo difficoltose. A questo punto calcola il percorso più sicuro verso l’obiettivo e inizia a muovere il rover lungo il percorso calcolato. Alla fine di ciascun segmento ripete lo stesso processo di mappatura per progredire”.

Crediti: ESA-G. Porter, CC BY-SA 3.0 IGO

Un procedimento “simile al camminare umano. Guardiamo avanti per decidere dove andare, e mentre camminiamo cambiamo direzione per evitare gli ostacoli. Una volta individuato un percorso senza ostacoli, lo seguiamo per rimanere al sicuro”.

Il rover ExoTeR, come il rover ExoMars, è equipaggiato con telecamere stereo montate per la mappatura digitale. Mentre avanza, controlla costantemente i suoi progressi utilizzando due telecamere frontali. Il rilevamento del movimento basato sulla visione consente di tenere conto di eventuali slittamenti delle ruote.

Crediti: ESA-G. Porter, CC BY-SA 3.0 IGO

ExoMars avrà a bordo due set di software di navigazione autonoma, di cui uno sviluppato da Airbus a Stevenage, nel Regno Unito. “La combinazione [di questi sue software] dovrebbe dare al rover una maggiore flessibilità” secondo Joudrier. “L’idea è che uno potrebbe rivelarsi migliore sui terreni più difficili, l’altro potrebbe far muovere più velocemente il rover su un terreno più facile”.

Crediti: ESA / CNES

Se Marte vi attira e vi piacciono le avventure consigliamo di leggere L’uomo di Marte e la saga di Deserto Rosso.

L’illustrazione della SpaceX Starship assomiglia a un razzo del fumetto di Tintin?

di Elena Re Garbagnati

Se state facendo la lista di quello che dovrete fare nel 2019, iniziate a segnarvi di assistere al lancio dello Starship di SpaceX. Stando a un tweet di Elon Musk del 6 gennaio, l’astronave spiccherà il suo primo volo di prova nel giro di poche settimane. O meglio, l’obiettivo sarebbe di decollare nel giro di sole 4 settimane, ma realisticamente, tenuto conto di problemi e imprevisti vari, si arriverà a 8 settimane.

L’immagine che accompagna il tweet è un’illustrazione del veicolo di prova, che è in fase di assemblaggio in Texas, vicino alla città di confine di Brownsville. Molti nerd non hanno mancato di notare che quello illustrato ricorda il razzo del personaggio dei fumetti Tintin usato nell’avventura del 1954 “Explorers on the Moon”.  Musk assicura che “una volta terminato, il veicolo di prova sarà simile a questa illustrazione”, e che “le astronavi operative avranno anche dei finestrini”.

Ricordiamo che, oltre a Starship, SpaceX sta sviluppando il razzo Super Heavy, con l’obiettivo di portare persone da e verso la Luna, Marte e altre destinazioni in tutto il Sistema Solare. La prima missione con equipaggio alla volta di Marte è prevista a metà del 2020, sempre che lo sviluppo e i test avanzino senza alcun inconveniente.

Quando saranno operativi, Starship e Super Heavy voleranno grazie al potente motore Raptor di SpaceX, attualmente in fase di sviluppo. I motori del veicolo di prova Starship saranno anch’essi versioni di test.

Se trovate geniali le idee di Elon Musk leggete il libro Elon Musk. Tesla, SpaceX e la sfida per un futuro fantastico.

L'articolo L’illustrazione della SpaceX Starship assomiglia a un razzo del fumetto di Tintin? proviene da Tom's Hardware.

Marte, straordinarie immagini del lago di ghiaccio

di Candido Romano

L’agenzia spaziale europea ESA ha diffuso alcune spettacolari immagini di una distesa di ghiaccio in mezzo a quello che sembra essere un deserto. Il dettaglio straordinario è che siamo su Marte e lo scatto è in realtà un mosaico di cinque foto riprese dalla fotocamera di altissima risoluzione HRSC (High Resolution Stereo Camera) di Mars Express.

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