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Ieri — 28 Gennaio 2020RSS feeds

Ztl Genova: mappa, orari e parcheggi

di Raffaele Dambra

Ztl Genova mappa orari parcheggi

Andiamo alla scoperta delle Ztl di Genova con mappa, orari, posizione dei parcheggi e altre informazioni utili a beneficio degli utenti. Create per tutelare le aree ad alto valore urbanistico del capoluogo ligure, le zone a traffico limitato di Genova sono attualmente otto e precisamente: Centro Storico, Boccadasse, Bolzaneto, Castelletto, Molo, Nervi, Rivarolo e Vernazzola. Le Ztl sono sempre in funzione (tranne Castelletto che è solo notturna), hanno regole abbastanza comuni e sono accessibili soltanto ai veicoli muniti di regolare permesso (in primis i residenti, ma anche altre categorie). Cliccate sulle mappe per visualizzarle in formato più grande.

ZTL GENOVA: CENTRO STORICO

La Ztl di Genova ‘Centro Storico’ ha validità in tutti i giorni dell’anno e nell’intero arco della giornata. Solo in occasione di particolari situazioni di traffico o per rilevanti ricorrenze di interesse della città, con motivato provvedimento può essere consentita limitazione diversa per taluni giorni ed orari. La Ztl Centro Storico è suddivisa in cinque settori e i controlli sono posti ai seguenti varchi: via del Campo, vico Giannini, piazza della Raibetta, via San Giorgio, via Ravasco, via di Porta Soprana, via Garibaldi, via Cairoli, via Lomellini, vico delle Camelie e mura delle Grazie.

Ulteriori informazioni: https://genovaparcheggi.com/ztl-centro-storico/

ZTL GENOVA: BOCCADASSE

La Ztl di Genova ‘Boccadasse’ ha validità in tutti i giorni dell’anno e nell’intero arco della giornata, salvo deroghe. Le strade che fanno parte di questa Ztl sono via Boccadasse (tratto da via Dodero a piazza Nettuno), piazza Nettuno, via Aurora, piazza E. Bassano, via N. Dodero, via della Casa. Hanno inoltre diritto di ottenere il permesso di accesso i residenti di via Boccadasse (tratto da via Caprera a via N. Dodero), via della Scalinata, via al Capo di Santa Chiara.

Ulteriori informazioni: https://genovaparcheggi.com/ztl-boccadasse/

ZTL GENOVA: BOLZANETO

La Ztl di Genova ‘Bolzaneto’, delimitata da via A. Oldoini, via R. Bonghi (tratto da via O. Doria a via N.S. Della Neve), via N.S. della Neve (tratto da via R. Bonghi a via Bolzaneto), via C. Stuparich (tratto da via T. Ponsella a via C. Reta), via F. Bettini (tratto da via N.S. della Neve a piazza R. Rissotto), via A. Gianuè e via G.A. Canzio, ha validità in tutti i giorni dell’anno e nell’intero arco delle 24 ore.
Possono accedervi, sostando negli spazi a essi riservati, i veicoli merci il cui peso complessivo a pieno carico risulti inferiore a 3,5 tonnellate, dalle 6:30 alle 11:00 per il tempo necessario a svolgere operazioni di carico e scarico merci.

Ulteriori informazioni: https://genovaparcheggi.com/ztl-bolzaneto/

ZTL GENOVA: CASTELLETTO

La Ztl di Genova ‘Castelletto’ ha validità in tutti i giorni dell’anno dalle ore 21:00 alle ore 6:00. Si tratta pertanto di una zona a traffico limitato attiva soltanto nelle ore serali e notturne. L’area della Ztl è delimitata da spianata di Castelletto, via C. Crosa di Vergagni e via Gaetano Colombo. Hanno comunque diritto al tagliando Ztl anche i residenti di salita di S. Gerolamo civici dal 2 al 16, salita alla spianata di Castelletto civici dal 9 al 30, salita dell’Acquidotto civici dall’1 al 6, salita della Torretta civico 6, belvedere Montaldo civici dall’1 al 5.

Ulteriori informazioni: https://genovaparcheggi.com/ztl-castelletto/

ZTL GENOVA: MOLO

La Ztl di Genova ‘Molo’ ha validità in tutti i giorni dell’anno e nell’intero arco delle 24 ore, salvo deroghe particolari. I confini della Ztl sono via del Molo e adiacente piazza San Marco, piazzetta Porta del Molo, mura del Molo, mura della Malapaga, prosecuzione del confine lungo una linea ideale che congiunge mura della Malapaga e piazza Cavour passando per le sezioni terminali di vico chiuso Gelsa e vico Lavatoi (entrambi compresi all’interno dell’area), Piazza Cavour (esclusa).
L’accesso alla Ztl Molo è consentito alle categorie di veicoli aventi massa a pieno carico non superiore a 2,5 tonnellate e larghezza non superiore ai 2,10 metri.

Ulteriori informazioni: https://genovaparcheggi.com/ztl-molo/

ZTL GENOVA: NERVI

La Ztl di Genova ‘Nervi’ ha validità in tutti i giorni dell’anno e nell’intero arco delle 24 ore, salvo deroghe per particolari situazioni di traffico o per rilevanti ricorrenze di interesse della città. È delimitata da via Gazzolo (tratto dal civico 14 rosso all’incrocio con via Caboto), via Caboto e Via Ganduccio (esclusa l’area del porticciolo in cui vige il divieto di transito), via Provana di Leyni (tratto compreso tra via Caboto e via Lega Navale). Nello specifico sono ricompresi nel tratto di strada di cui sopra i civici pari neri, dal 4 a fine numerazione; pari rossi, dal 4 a fine numerazione; dispari neri, dal 17 a fine numerazione; dispari rossi, dal 7C a fine numerazione.

Oltre alle persone dotate di regolare permesso, nella Ztl di Nervi possono accedere – al costo giornaliero di 11 euro, mensile di 20 euro, semestrale di 30 euro e annuale di 54 euro – gli affiliati a soggetti con sede nella Ztl (associazioni, cooperative, club, scuole) legati all’attività canoistica al fine del trasporto dei natanti; i soggetti affidatari dell’area demaniale marittima, in concessione al comune di Genova; i soggetti con necessità di accesso allo scalo pubblico per il trasporto della propria imbarcazione o natante.

Ulteriori informazioni: https://genovaparcheggi.com/ztl-nervi/

ZTL GENOVA: RIVAROLO

La Ztl di Genova ‘Rivarolo’ ha validità in tutti i giorni dell’anno e nell’intero arco delle 24 ore, salvo deroghe. I confini sono via G. Rasori (tratto da via Jori a via Piccone), via Piccone (tratto da via Rasori a via Umberto Pace), via Umberto Pace, via T.M. Canepari (tratto da via Umberto Pace a via G. Jori), via G. Jori (tratto da via T.M. Canepari a via G. Rasori). Pur essendo interne a tale perimetro, rimangono escluse dalla Ztl Rivarolo via E. Dandolo e via Pongoli.
Possono accedere alla Ztl, sostando negli spazi a essi riservati, i veicoli merci il cui peso complessivo a pieno carico è inferiore a 3,5 tonnellate, alle 07:30 alle 11:30 per il tempo necessario a svolgere operazioni di carico e scarico merci.

Ulteriori informazioni: https://genovaparcheggi.com/ztl-rivarolo/

ZTL GENOVA: VERNAZZOLA

La Ztl di Genova ‘Vernazzola’ ha validità in tutti i giorni dell’anno e nell’intero arco delle 24 ore, salvo deroghe. La Ztl è delimitata da via Argonauti, piazza Vernazzola, via Chighizola (nel tratto compreso tra via Argonauti e piazza Vernazzola), via Icaro, via Urania, vico chiuso Vernazzola e via Vernazzola.
I veicoli merci possono accedere all’interno dell’area sostando negli appositi settori per brevi operazioni di carico e scarico.

Ulteriori informazioni: https://genovaparcheggi.com/ztl-vernazzola/

ZTL GENOVA: PERMESSI E DEROGHE

L’accesso alle Ztl di Genova è consentito a numerose categorie tramite permessi e deroghe. Le principali le riportiamo più in basso, cliccate invece su questo link per accedere al file completo (formato.ods, aprire con Excel o simili) che contiene la descrizione di tutte le categorie che possono chiedere l’accesso alle varie Ztl, l’informativa con gli indirizzi a cui rivolgersi, gli eventuali costi e i moduli per la richiesta.

Residenti;
Dimoranti o alloggianti;
Possessori parcheggio privato;
Assistenza familiare;
Servizi di pubblico soccorso;
Forse dell’ordine;
Forze Armate;
Taxi e noleggio con conducente;
Veicoli del car sharing;
Invalidi permanenti e temporanei con contrassegno;
Medici visita domiciliare;
Esercenti professioni sanitarie;
Attività con sede all’interno della Ztl;
Clienti alberghi, autorimesse, autofficine.

Le auto elettriche possono accedere alle Ztl di Genova tutti i giorni, in qualsiasi orario e gratuitamente, con obbligo però di richiedere l’apposito contrassegno e di registrare la targa per le Ztl telecontrollate. Si precisa inoltre che la tipologia dei permessi rilasciati dal comune di Genova varia a seconda della classe di inquinamento dei veicoli. N.B. mappe, tranne Ztl Bolzaneto, tratte dal sito Accessibilità Centri Storici.

ZTL GENOVA: PARCHEGGI

All’interno della Ztl di Genova i parcheggi sono riservati (gratuitamente o a pagamento) soltanto alle vetture che hanno il permesso di accedervi. Tutte le altre vetture devono sostare al di fuori delle zone a traffico limitato, su strada oppure nei numerosi parcheggi, molti dei quali sono posti in aree limitrofe alle varie Ztl. Per esempio chi deve accedere pedonalmente alla Ztl Centro Storico può optare per i parcheggi di Piazza Carignano, via Carducci e Piccapietra. I parcheggi Area Porto Antico e Marina Porto Antico vanno invece bene sia per la Ztl Centro Storico che, soprattutto, per la Ztl Molo. Il secondo è quello più consigliato per l’accesso all’Acquario di Genova.

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Ztl Roma: orari, mappa e permessi

di Raffaele Dambra

Ztl Roma orari mappa permessi

Oggi ci occupiamo dell’immensa Ztl di Roma, con gli orari, la mappa, i permessi e i divieti. Considerata non a torto una delle zone a traffico limitato più estese d’Europa, prevede tre grandi aree (Centro Storico, Anello ferroviario e Fascia verde) sottoposte a differenti limitazioni. La Ztl del Centro Storico è a sua volta completata da altre quattro Ztl, San Lorenzo, Testaccio, Trastevere e Tridente, situate in determinati quartieri o strade molto frequentate da residenti e turisti, alcune delle quali sono attive solo nelle ore serali e notturne. Insomma di carne al fuoco ce n’è tanta, proviamo a fare chiarezza  (cliccate sulle mappe per visualizzarle in formato più grande).

ZTL ROMA: CENTRO STORICO

La Ztl di Roma Centro Storico delimita tutta la parte rinascimentale della Capitale, in una sorta di cerchio imperfetto racchiuso a nord da Piazza del Popolo, a ovest dal Tevere, a sud dai Fori Imperiali fino all’anello interno del Colosseo e a est da via Vittorio Veneto. Si tratta di una Ztl sia diurna che notturna.

– Orari Ztl Centro Storico:

La Ztl Centro Storico diurna è chiusa alle automobili dalle 6:30 alle 18:00 da lunedì a venerdì (esclusi i festivi) e dalle 14:00 alle 18.00 il sabato (esclusi i festivi). La Ztl Centro Storico notturna è chiusa invece dalle 23:00 alle 3:00 di ogni venerdì e sabato (esclusi i festivi). La Ztl notturna è sospesa dall’1 al 31 agosto.

– Divieti, permessi, esenzioni della Ztl Centro Storico:

L’accesso alle Ztl del Centro Storico negli orari di attivazione è vietato a tutti veicoli, con l’eccezione di quelli provvisti di regolare permesse o esenzione. Pertanto possono accedere in Ztl, utilizzando i veicoli autorizzati ed esponendo il contrassegno in evidenza sul cruscotto o sul lunotto posteriore, le seguenti categorie:
residenti e altri soggetti aventi diritto al permesso per la Ztl;
disabili in possesso di contrassegno speciale di circolazione;
auto delle forze dell’ordine, taxi, auto a noleggio con conducente (NCC);
moto e ciclomotori;
auto elettriche previa richiesta per email a Roma Servizi per la Mobilità (pubbliciserviziZTL@romamobilita.it) a cui allegare copia della carta di circolazione del veicolo.

Sono previsti inoltre permessi per numerose altre categorie.

A seconda della diversa tipologia di permesso si ha diritto al solo transito (attraversamento della Ztl) o anche alla circolazione (accesso nella Ztl) e sosta su strada negli spazi consentiti.

Altre informazioni:
https://romamobilita.it/it/servizi/ztl/ztl-centro-storico

ZTL ROMA: SAN LORENZO

La Ztl San Lorenzo di Roma copre l’omonimo quartiere ed è delimitata da via Tiburtina, via dei Reti, viale dello Scalo San Lorenzo e via di Porta Labicana. Si tratta di una zona a traffico limitato notturna.

– Orari Ztl San Lorenzo:

La Ztl San Lorenzo è chiusa alle automobili dalle 21:30 alle 3:00 di ogni venerdì e sabato, anche se festivi. Inoltre da maggio a ottobre è attiva pure il mercoledì e il giovedì (anche festivi) con gli stessi orari. La Ztl San Lorenzo è sospesa dall’1 al 31 agosto.

Divieti, permessi ed esenzioni della Ztl San Lorenzo sono gli stessi della Ztl Centro Storico.

Altre informazioni:
https://romamobilita.it/it/servizi/ztl/ztl-san-lorenzo

ZTL ROMA: TESTACCIO

La Ztl Testaccio di Roma si trova nell’omonimo quartiere ed è compresa all’interno del perimetro formato da lungotevere Testaccio, via Marmorata, via Luigi Galvani, via Beniamino Franklin e via Aldo Manuzio. Si tratta di una zona a traffico limitato notturna.

– Orari Ztl Testaccio:

La Ztl Testaccio è chiusa alle automobili dalle 23:00 alle 3:00 di ogni venerdì e sabato, esclusi i festivi. La Ztl San Lorenzo è sospesa dall’1 al 31 agosto.

Divieti, permessi ed esenzioni della Ztl Testaccio sono gli stessi della Ztl Centro Storico.

Altre informazioni:
https://romamobilita.it/it/servizi/ztl/ztl-testaccio

ZTL ROMA: TRASTEVERE

La Ztl Trastevere di Roma, sia diurna che notturna, copre ovviamente l’omonimo e caratteristico quartiere situato al di là della sponda del Tevere rispetto al centro storico. I suoi confini sono delimitati approssimativamente da via di Sant’Onofrio, lungotevere Gianicolense, lungotevere della Farnesina, lungotevere Raffaello Sanzio, lungotevere degli Anguillara, lungotevere Ripa, via di San Michele, via della Madonna dell’Orto, via Anicia, via di San Francesco a Ripa, via Emilio Morosini, via Dandolo, viale Glorioso, Scalea del Tamburino, via Nicola Fabrizi, via Giuseppe Garibaldi e passeggiata del Gianicolo. È ‘tagliata in due’ da viale Trastevere che non fa parte della Ztl ed è sempre percorribile dai veicoli.

– Orari Ztl Trastevere:

La Ztl di Trastevere a Roma è chiusa alle automobili in orario diurno dalle 6:30 alle 10:00 tutti i giorni, esclusi i festivi. In orario notturno è chiusa invece dalle 21:30 alle 3:00 di ogni venerdì e sabato, anche se festivi, mentre da maggio a ottobre è chiusa al traffico anche il mercoledì e il giovedì con gli stessi orari. La Ztl Trastevere è sospesa dall’1 al 31 agosto.

Divieti, permessi ed esenzioni della Ztl Trastevere sono gli stessi della Ztl Centro Storico.

Altre informazioni:
https://romamobilita.it/it/servizi/ztl/ztl-trastevere

ZTL ROMA: TRIDENTE

La super centrale Ztl Tridente o A1, istituita nell’autunno 2014, interessa le tre vie che partono da piazza del Popolo (da cui il nome Tridente), ovvero via di Ripetta, via del Corso e via del Babuino, e le strade immediatamente limitrofe tra cui piazza di Spagna. È situata all’interno della Ztl Centro Storico ma osserva orari diversi.

– Orari Ztl Tridente:

La Ztl Tridente (A1) è completamente chiusa ad automobili, ciclomotori e motocicli dalle 6:30 alle 19:00 da lunedì a venerdì, esclusi i festivi, e dalle 10:00 alle 19.00 del sabato, sempre esclusi i festivi.

Permessi, esenzioni e ulteriori informazioni sulla Ztl Tridente di Roma a questo link.

ZTL ROMA: ANELLO FERROVIARIO

La Ztl Anello Ferroviario di Roma è un’area molto vasta che include le zone centrali e semicentrali della Capitale. Nella mappa qui sopra è quella contrassegnata in viola.

– Orari Ztl Anello Ferroviario:

La Ztl è attiva in modo permanente dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi infrasettimanali. Non ci sono limiti di orario.

– Divieti della Ztl Anello Ferroviario:

Quando la Ztl Anello Ferroviario è attiva non possono accedere e circolare gli autoveicoli pre-Euro 1 (benzina e diesel), Euro 1 (benzina e diesel), Euro 2 (diesel). Inoltre dal 1° novembre 2019 al 31 ottobre 2020 sono inclusi pure gli Euro 2 (benzina) e gli Euro 3 (diesel). Altri veicoli che non possono circolare fino al 31 ottobre 2020 sono i ciclomotori e motoveicoli Euro 1 (a due, tre e quattro ruote) dotati di motore a 2 e 4 tempi. Sempre nella Ztl Anello Ferroviario non possono accedere e circolare 24/7 i ciclomotori e motoveicoli Euro 0 (a due, tre e quattro ruote) dotati di motore a 2 e 4 tempi.

IMPORTANTE: le limitazioni all’accesso e alla circolazione all’interno dell’Anello Ferroviario si applicano contestualmente a TUTTE le Ztl del centro storico, residenti compresi.

Per le norme sui permessi cliccare qui.

Altre informazioni:
https://romamobilita.it/it/servizi/ztl/fascia-verde-anello-ferroviario

ZTL ROMA: FASCIA VERDE

La Ztl Fascia Verde di Roma comprende l’intera area all’interno del Grande Raccordo Anulare (GRA), ad esclusione di quattro zone, denominate Zona A, Zona B, Zona C e Zona D, le cui strade sono invece aperte alla circolazione. Nella mappa qui sopra è quella contrassegnata in verde.

– Orari Ztl Fascia Verde:

La Ztl è attiva in modo permanente dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi infrasettimanali. Non ci sono limiti di orario.

– Divieti della Ztl Fascia Verde:

Nei giorni indicati non possono accedere e circolare nella Ztl Fascia Verde gli autoveicoli pre-Euro 1 (benzina e diesel), Euro 1 (benzina e diesel) e Euro 2 (diesel). Inoltre, nel caso di superamento dei limiti di inquinamento, l’area viene interdetta ad altre categorie di veicoli, fino a comprendere gli ultimissimi diesel Euro 6.

Per le norme sui permessi cliccare qui.

Altre informazioni:
https://romamobilita.it/it/servizi/ztl/fascia-verde-anello-ferroviario.

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Ztl Torino: orari, mappa e multe

di Raffaele Dambra

Ztl Torino orari

Panoramica sulle Ztl di Torino con orari, mappa e multe per i trasgressori. Nel capoluogo piemontese le zone a traffico limitato sono principalmente due: la Ztl Centrale, che contiene al suo interno la Ztl Area Romana, la Ztl Trasporto Pubblico e la Ztl Pedonale. E la Ztl Valentino, situata dentro l’omonimo parco. Ciascuna zona prevede regole molto rigide per l’ingresso e la circolazione, ma anche numerose esenzioni. Vediamo quali sono (cliccate sulle mappe per visualizzarle in formato più grande).

ZTL TORINO: CENTRALE

La Ztl di Torino ‘Centrale’ si estende nel centro cittadino ed è racchiusa all’interno di un perimetro delimitato da corso Regina Margherita, corso San Maurizio, lungo Po Cadorna, lungo po Diaz, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, corso Matteotti, corso Vittorio Amedeo II e corso Palestro. L’accesso in Ztl Centrale è controllato da 27 telecamere, mentre la circolazione all’interno è seguita da altre 11 telecamere.

– Orari della Ztl Centrale:

La Ztl Centrale di Torino è attiva dalle 7:30 alle 10:30 di tutti i giorni feriali, sabato escluso, orario durante il quale sono vietate sia la circolazione che la sosta di qualunque veicolo, esclusi quelli autorizzati. Tuttavia le tre ‘mini’ zone a traffico limitato situate all’interno della Ztl Centrale osservano ognuna un orario diverso. La Ztl Area Romana è chiusa al transito e alla sosta dalle 21:00 alle 7:30 del giorno successivo di tutti i giorni, compresi i festivi (con l’eccezione di piazza Emanuele Filiberto, dove la chiusura parte dalle 19:30); la Ztl Trasporto Pubblico è invece chiusa al transito e alla sosta dalle 0:00 alle 20.00 di tutti i giorni, compresi i festivi; infine la Ztl Pedonale è chiusa al transito e alla sosta dalle 0:00 alle 24.00 di tutti i giorni, compresi i festivi (quindi sempre).

– Veicoli per il trasporto di persone che possono accedere alla Ztl Centrale:

Per poter circolare e sostare all’interno della Ztl Centrale durante l’orario di divieto occorre possedere un regolare permesso di circolazione rilasciato dal Comune. Oppure l’ autorizzazione a circolare senza permesso. Nel primo caso il permesso può essere richiesto solo da proprietari di auto Euro 3 o superiore (fino al 31 marzo 2020 sono però esclusi i diesel Euro 3); oppure alimentate a gas, metano o Gpl, anche trasformato dopo l’immatricolazione. Le tipologie di permesse disponibili sono: Disabili, Blu A, Blu B, Fotocine, Verde, Borgo Dora, Scuola, Arancione, Blu, Lilla, Disco, Cantiere. A questo link sono specificate le categorie di persone che possiedono i requisiti per ottenere i succitati permessi.
Sono invece esentati, e non hanno quindi bisogno di alcun permesso per circolare liberamente nella Ztl Centrale di Torino, i ciclomotori e i quadricicli leggeri, i motoveicoli, i veicoli degli istituti di vigilanza titolari di licenza prefettizia, i veicoli di trasporto disabili e molti altri ancora (elenco completo qui). I servizi di car sharing a Torino, come Enjoy, Car2go e BlueTorino, consentono il libero accesso alla Ztl Centrale.

Auto elettriche e ibride. Dal 12 settembre 2019 al 12 settembre 2020 tutti i possessori di auto elettriche ‘pure’, anche non residenti, possono richiedere gratuitamente un permesso di transito (categoria Blu A) nella zona a traffico limitato, valido 2 anni, pagando solo le relative marche da bollo. Il permesso non esonera dal pagamento della sosta nelle strisce blu durante gli orari stabiliti. I possessori di auto ibride elettrico/benzina immatricolate dal 2015 e con emissione di CO2 uguale o minore di 110 g/Km, solo residenti nella città di Torino, possono richiedere lo stesso permesso Blu A pagando solo 100 euro invece di 200.

Attenzione: per accedere occasionalmente in Ztl Centrale non occorre un permesso di circolazione ma, se si rientra nei casi previsti, è possibile richiedere una esenzione a posteriori.

– Costo per l’accesso alla Ztl di Torino ‘Centrale’:

I permessi per circolare nella Ztl rilasciati dal Comune hanno un costo, diverso a seconda della tipologia. Il pass Disabili costa 6 euro e dura 5 anni; i pass Blu A e Blu B costano 200 euro + marche da bollo e sono validi 2 anni; il pass Fotocine 200 euro + marche da bollo e vale da 1 giorno a 1 anno; il pass Verde 200 euro + marche da bollo e vale da 1 giorno a 2 anni per i residenti; pass Borgo Dora 15 euro + marche da bollo; il pass Scuola 30 euro + marche da bollo e vale da settembre a luglio, in concomitanza con l’anno scolastico; i pass Arancione, Blu, Lilla e Disco (per residenti, dimoranti e possessori di posto auto nella Ztl) hanno validità di 1 anno e costano rispettivamente 70, 30, 50 e 50 euro + marche da bollo. Infine il pass Cantiere costa 100 euro + marche da bollo e vale massimo 1 anno.

Ulteriori informazioni: http://www.comune.torino.it/trasporti/ztl/

ZTL TORINO: VALENTINO

Come scritto in precedenza, la Ztl Valentino coincide con l’omonimo parco della città torinese. E dal mese di novembre 2019 è stata estesa anche ai viali Boiardo e Millo, che sono diventati pedonali. La Ztl è completamente chiusa al transito e alla sosta dei veicoli per 24 ore tutti i giorni, compresi i festivi. Sono previste eccezioni per gli orari di carico e scarico merci (lun-ven dalle 10:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 16:30, sabato 10:30 – 12:00). Oltre che per il passaggio dei mezzi delle forze dell’ordine e di soccorso.

ZTL TORINO: MULTE PER I TRASGRESSORI

Chi entra in macchina nelle Ztl di Torino senza le necessarie autorizzazioni è soggetto alle multe previste dall’articolo 7 del Codice della Strada. In particolare il comma 13 prevede che “chiunque non ottempera ai provvedimenti di sospensione o divieto della circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 87 a 345 euro“. Ma non solo. Il comma 13-bis, ancor più severamente, dispone che “chi circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 168 a 679 euro. E, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni“.

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Ztl Milano: mappa, regole e orari

di Raffaele Dambra

Ztl a Milano mappa regole orari

Come funziona la Ztl a Milano? Attraverso mappa, regole e orari proviamo a venire a capo delle due grandi zone a traffico limitato della metropoli lombarda: Area B, denominata ‘la più grande Ztl d’Italia’ e Area C, così da offrire il miglior servizio possibile ai residenti ma anche, se non soprattutto, ai visitatori occasionali. Vediamo dunque quali vetture possono o non possono accedere nelle Ztl di Milano, gli eventuali costi, le deroghe e quant’altro (cliccate sulle mappe per visualizzarle in formato più grande).

ZTL MILANO: AREA B

Area B coincide con gran parte del territorio di Milano. È una Ztl con divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti oltre a quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci.

– Orari di Area B:
La Ztl è attiva dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30, festivi esclusi.

– Veicoli per il trasporto di persone che non possono accedere ad Area B:
Auto Euro 0, 1 benzina;
Auto Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel senza FAP;
Le Auto Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,0045 g/km;
Auto Euro 4 diesel con FAP di serie e senza valore nel campo V.5 carta circolazione;
Auto Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato dopo 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4;
Le Auto a doppia alimentazione gasolio-Gpl e gasolio-metano Euro 0, 1, 2;
Ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 0, 1;
Ciclomotori e motocicli a gasolio Euro 0, 1.
N.B.: dal 2022 e fino al 2030 le limitazioni saranno progressivamente estese ad altre categorie di veicoli.

– Costo per l’accesso ad Area B:
Non sono previsti costi. Semplicemente i mezzi esclusi non possono accedere nei giorni e negli orari di attivazione della Ztl.

– Deroghe per l’accesso ad Area B:
Per ogni veicolo: deroga d’ufficio consistente in un bonus di 50 giorni anche non consecutivi di circolazione nel primo anno di entrata in vigore del divieto;
Residenti: dal secondo anno di entrata in vigore del divieto, un soggetto residente può usufruire di 25 giorni di accesso e circolazione dinamica all’anno, conteggiato dal 1° ottobre al 30 settembre, previa registrare sul Portale Area B. Per i non residenti i giorni di accesso scendono a 5.

Previste deroghe anche per le imprese con sede operativa a Milano e fuori Milano; autoscuole, agenti di commercio e artigiani; trasporto di persone affette da gravi patologie e malattie rare e di persone dirette alle strutture di pronto soccorso; personale sanitario per interventi di natura medica in pronta reperibilità; medici di medicina generale e pediatri di famiglia; lavoratori turnisti e soggetti con obbligo di dimora in caserma militare; volontari che prestano assistenza socio sanitaria; veicoli d’interesse storico con più di 30 anni.

Ulteriori informazioni: https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/mobilita/area-b

ZTL MILANO: AREA C

Area C è un’area del centro storico di Milano, delimitata da 43 varchi, che coincide con la Ztl della Cerchia dei Bastioni. Per alcune tipologie di veicoli l’accesso ad Area C è libero e gratuito; le altre possono accedere negli orari in cui Area C è attiva pagando un ticket di ingresso a validità giornaliera.

– Orari di Area C:
La Ztl Area C di Milano è attiva dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30. Non è invece attiva il sabato e nei giorni festivi.

– Veicoli che entrano gratuitamente in Area C:
veicoli che trasportano disabili, muniti di contrassegno, oppure persone dirette al pronto soccorso ospedaliero;
vetture elettriche, ciclomotori e motoveicoli;
veicoli ibridi M1 (propulsione elettrico-termica) con contributo emissivo ≤ 100 g/km;
veicoli ibridi M1 con contributo emissivo di CO2 >100 g/km (fino all’1/10/2022);
autoveicoli ibridi diversi dalle autovetture;
velocipedi;
veicoli che espongono il contrassegno invalidi il cui titolare sia a bordo del veicolo;
veicoli per trasporti specifici muniti permanentemente di speciali attrezzature per il trasporto dei disabili motori;
autoambulanze;
veicoli appartenenti o in uso esclusivo alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, alla Polizia Locale, alle associazioni che esercitano attività riconosciuta di primo soccorso o trasporto socio-sanitario;
Per l’elenco completo vi rimandiamo al sito web ufficiale di Area C (link in basso).

– Costo per l’accesso ad Area C:
Per entrare in Area C bisogna acquistare un ticket e attivarlo associando il codice del tagliando alla targa del veicolo. Con un ticket si può entrare e uscire da Area C con uno stesso veicolo per un numero illimitato di volte nella stessa giornata. Il costo varia da 2 euro (per i residenti) a 5 euro (per i non residenti). I ticket si acquistano online o al parcometro.

– Deroghe per l’accesso ad Area C:
Sono previste agevolazioni e deroghe per veicoli con contrassegno disabilità; per le imprese con veicoli di servizio; per società e associazioni che operano nel campo dell’assistenza socio-sanitaria e della salvaguardia degli animali; in caso di motivi di salute; per residenti ed equiparati e per le autorimesse convenzionate; per gli accessi tra le 8:00 e le 10:00.

Ulteriori informazioni: https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/mobilita/area-c.

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Centralina aggiuntiva elettronica, moduli aggiuntivi per potenziare l’auto e riduzione consumi

di Giovanni Mancini

Le centraline aggiuntive detti anche “moduli aggiuntivi” sono dispositivi elettronici hardware in grado di intercettare i segnali della centralina, variare i parametri di gestione del carburante con nuove tarature ottimizzate per ridurre i consumi di carburante ed avere più coppia.

Le centraline elettroniche aggiuntive o moduli aggiuntivi svolgono una duplice funzione: oltre all’aumento di coppia e potenza sono in grado di ridurre i consumi. La centralina è così in grado sia di rendere il motore più pronto e brillante sia di contenere sensibilmente il consumo di carburante.

COME FUNZIONANO LE CENTRALINE AGGIUNTIVE – Sono centraline elettroniche aggiuntive, programmate per agire insieme al sistema antinquinamento con un risparmio di carburante ed anche aumento di coppia. Funzionano solo sulle autovetture che hanno sistemi a gestione elettronica; non necessitano di rimappatura della centralina originale ne di altre modifiche per funzionare, non provocano nessun danno al motore o alla centralina della vettura.
Queste centraline aggiuntive sono installabili su tutte le vetture ciclo otto (benzina) e ciclo Diesel, sia sovralimentate (Turbo) sia aspirate; sono impiegate anche su alcuni impianti a carburanti alternativi come il Gpl e Metano.
ABBATTONO I CONSUMI – Questi moduli elettronici sono progettati e sviluppati per ciascun modello di auto e sono in grado di ridurre i consumi di carburante sia diesel che benzina gpl o metano
Aumentano coppia-potenza e riducono il consumo di carburante mediamente del 15/25%.
Possono essere installate anche su veicoli industriali (TIR) con notevole risparmio di carburante.
Alcune, denominate “Eco”, sono progettate e studiate principalmente per la riduzione dei consumi.

COME SI MONTA CENTRALINA MODULO AGGIUNTIVO – Qui le istruzioni con le spiegazione su come montare un modulo aggiuntivo – Segui il LINK QUI 
QUALI SCEGLIERE – Scegliere la centralina giusta segui i nostri consigli LINK QUI
COME VANNO – Leggi le discussioni sul FORUM di chi l’ha già provate LINK QUI
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Perché scegliere i moduli aggiuntivi
Poiché i parametri presi in considerazione sono necessariamente più limitati, l’incremento prestazionale è logicamente inferiore a quello di una classica riprogrammazione della ECU originale. Tuttavia i moduli aggiuntivi rappresentano la soluzione ideale per chi desidera ottenere un aumento di potenza consistente senza rischiare alcun problema a livello di garanzia (si pensi ad auto con noleggio a lungo termine o in leasing) vista la presenza dei contatori di programmazione. Un altro vantaggio consiste nella possibilità di disinserire il modulo con un interruttore o un telecomando, utile ad esempio quando si desidera tornare in configurazione di base. È il tipico caso dei track day, dove in pista si attiva la configurazione “spinta” del motore, salvo poi disattivarla e rientrare perfettamente in regola con il CdS una volta tornati a circolare sulle strade normali.

La centralina aggiuntiva non è altro che un modulo che si va ad interfacciare, mediante un apposito cablaggio, a quella originale per poter modificare i parametri ricevuti da alcuni sensori ad essa collegata, come pressione di sovralimentazione o quantità di gasolio/benzina iniettato. Il loro vantaggio è che possono essere montate in pochi minuti sulla maggior parte delle auto sovralimentate, benzina o diesel, grazie a dei cablaggi Plug &amp; Play ed essere smontate altrettanto rapidamente; non lasciano alcun segno della loro presenza, possono essere riprogrammate tramite i loro software di gestione con facilità per modificare i parametri su cui intervengono. La qualità del cablaggio, l’equilibrio dei settaggi rispetto alla soglia recovery imposta dalla centralina originale nonché approfonditi collaudi fanno la differenza tra un prodotto di qualità garantito e una “cineseria” che si compra on line. </p>

I Moduli TPM DimSport
DimSport è entrata nel mondo delle centraline aggiuntive nel 1995 con la famiglia Rapid, conquistando rapidamente una posizione di leadership del mercato (oltre 100.000 unità vendute), oggi consolidata anche dall’arrivo dei moduli aggiuntivi per i motori turbo benzina della famiglia Rapid TPM (Turbo Power Management). L’Azienda ha sempre fatto dell’affidabilità e dell’assistenza post-vendita i propri cavalli di battaglia. La Rapid, TPM per propulsori turbodiesel, intercetta i segnali dei sensori pressione rail, pressione turbo e giri motore per incrementare la pressione di sovralimentazione e la quantità di gasolio iniettato ad ogni determinato regime di rotazione; il Rapid TPM, per propulsori turbo benzina, capta i segnali dei sensori di pressione sul collettore di aspirazione, pressione turbo e giri motore sempre con la finalità di aumentare la pressione di sovralimentazione; la carburazione viene poi corretta automaticamente dalla ECU in base ai parametri di sovralimentazione. Le Rapid TPM sono caratterizzate da un’eccellente cura costruttiva: hanno il Case in metallo, sono waterproof e dotate di cablaggi Plug&Play con connettori automotive per garantire una facile reversibilità senza lasciare segno del loro avvenuto montaggio.

LEGGI ANCHE I TEST MODULI DIMSPORT CON VW GOLF GTI BENZINA E 1.6 TURBODIESEL

L’articolo completo con tutti i dettagli e i segreti dei moduli aggiuntivi Dimsport è su Elaborare 248.

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Toyota lavora alle mappe HD per la guida autonoma dallo spazio

di Donato D'Ambrosi

Toyota Research Institute stringe un accordo con altri partner per lo sviluppo di mappe HD per la guida autonoma. La sfida tecnologica sarà sviluppare mappe ad alta definizione utilizzando le immagini satellitari e i BigData, dando il via alla sperimentazione in Giappone. L’impiego delle mappe ad alta definizione è infatti l’unico modo per incrementare l’affidabilità della guida autonoma – secondo Toyota.

SOLO I SENSORI DELL’AUTO NON BASTANO

Le auto a guida autonoma e semi autonoma usano svariati sensori per leggere l’ambiente circostante e comportarsi di conseguenza. Secondo i ricercatori però questi dati devono essere incrociati in tempo reale con una mappa HD affinché la guida autonoma sia davvero sicura. Per fare questo il Toyota Research Institute, Maxar Technologies ed NTT DATA Corporation hanno avviato una sperimentazione sull’impiego di immagini satellitari in Giappone.

QUANTE MAPPE HD CI SONO NEL MONDO

Attualmente – spiega il collettivo – le mappe HD coprono meno dell’1% della rete stradale mondiale di 39,5 milioni di km. Questa indicazione si basa sull’ipotesi che le mappe ad alta definizione siano disponibili per tutta la rete autostradale in Usa, Cina, Germania e Giappone (0,23M km – l’1% del totale), ma non si considera l’Europa. Ed è necessario ampliare la copertura delle aree urbane e delle strade locali prima che i veicoli autonomi si diffondano. Un pilastro del progetto è la piattaforma software aperta di TRI-AD nota come Automated Mapping Platform (“AMP”) per la scalabilità della guida autonoma.

LE MAPPE HD DAI SATELLITI AI TEST

I 3 partner lavoreranno insieme per confrontare le immagini satellitari e trasformarle in mappe HD di facile utilizzo per le auto di serie. La piattaforma BigData geospaziale con le immagini satellitari ottiche sul cloud di Maxar (GBDX)supporterà gli algoritmi di NTT DATA usando l’Intelligenza Artificiale. Le informazioni estratte poi saranno utilizzate da TRI-AD per creare mappe HD da testare nei veicoli di prova Toyota nella regione metropolitana di Tokyo.

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Guida autonoma: le mappe HD risolveranno tanti problemi

di Antonio Elia Migliozzi

L’auto a guida autonoma non ha bisogno soltanto di sensori. Gli studi si concentrano sull’importanza di una mappatura capillare del territorio per aiutare i sistemi hardware a lavorare meglio. In questa direzione i costruttori auto hanno scelto di allearsi per formare il consorzio di ricerca comune Here. Al centro delle operazioni lo sviluppo di mappe in HD capaci di raccogliere miliardi di informazioni dettagliate. La sfida di Here è anche quella di tenere aggiornate tutti i dati raccolti su strada. Le infrastrutture cambiano e molte arterie, anche a distanza di poco tempo, potrebbero non funzionare allo stesso modo. Nord America ed Europa occidentale hanno la maggiore copertura ma anche il Medio Oriente e il Sud-est asiatico sono sempre meglio documentati. Vediamo perché il consorzio di ricerca Here è un asset strategico nella corsa alla guida autonoma.

MAPPATURA CAPILLARE

Le auto autonome si avvicinano a grandi passi, almeno nelle parole dei brand che lavorano al loro sviluppo. Attualmente ci sono test in corso in tutto il mondo, ma restano da risolvere ancora diverse sfide prima che possano diventare di vederle su strada. In questa dinamica le mappe in alta definizione saranno essenziali per guidare in sicurezza. Molte case automobilistiche stanno lavorando alla mappatura, anche utilizzando diversi fornitori tech. Here Technologies è il consorzio di ricerca che vuole mappare accuratamente il mondo in preparazione della futura guida driveless. Here è di proprietà dei principali costruttori automobilistici tedeschi; BMW, Audi e Daimler. I tre colossi, nonostante siano rivali, stanno lavorando insieme per tagliare i costi e velocizzare la ricerca. Le mappe 2.0 saranno tanto accurate da fornire alle auto autonome i dati necessari per prendere decisioni in modo sicuro.

IL CONSORZIO

Fino a qualche anno fa c’era scetticismo tra le case automobilistiche sul fatto che le mappe HD sarebbero effettivamente necessarie per le auto autonome. L’idea era che i sensori della macchina potessero essere sufficienti ma ormai tutti i principali brand hanno cambiato idea. Il lavoro di Here è iniziato con Daimler nel 2013 con la fornitura di elementi cartografici per il sistema di navigazione di bordo. Oggi l’auto driveless ha bisogno di capire con assoluta precisione la sua posizione e il contesto che la circonda. Costruire qualsiasi mappa HD è una sfida. In particolare c’è anche il problema di tenerla costantemente aggiornata a causa dei cambiamenti dell’ecosistema stradale nel tempo. Il lavoro di Here ha combinato due metodi. Da un lato quello tradizionale con l’uso di fonti aeree, come aerei, droni e satelliti ma dall’altro le sorgenti terrestri con una flotta di auto appositamente costruite.

ECOSISTEMA DIALOGANTE

Tutti i dati raccolti dalle varie fonti vengono classificati e aggregati per costruire una mappa. In questo modo Here Technologies promette di superare imprecisioni ed errori. Il lavoro si concentra su una mappa globale in HD per creare un asset strategico sulla strada per la guida autonoma. Mappare il mondo è anche una sfida politica. Servono permessi ed autorizzazioni sempre diversi e non è sempre facile ottenerli. Per risolvere questo problema,il consorzio ha pensato a OneMap Alliance. Ad esempio, in Cina, si deve avere una licenza governativa per mappare le strade e creare modelli geospaziali. Ecco allora la partnership con NavInfo per garantire che la mappa stradale della Cina sia in linea con lo standard fissato da Here per i dati da lei direttamente raccolti. Insomma se l’hardware sbaglia a tenere l’auto a guida autonoma sulla strada giusta potrebbero essere le mappe in HD.

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Google Maps permette di creare eventi pubblici

di Antonino Caffo

Presto chiunque potrebbe pubblicare su Google Maps un segnalibro con il suo evento pubblico. Lo ha scoperto per primo il sito Android Police, che parla di una funzione ancora in beta ma non così lontana da una realizzazione definitiva.

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Rimappatura centraline motore, strumenti per calibrare e riprogrammare la ECU

di redazione

Per la ricalibrazione (o mappatura) delle centraline motore delle auto sono necessari nuovi strumenti che consentono la messa a punto dei motori e la possibilità di intraprendere la professione di meccatronico. La mappatura delle centraline elettroniche (rimappare o “flashare” una centralina) consiste in una riprogrammazione della centralina con pc, software dedicato utilizzando la presa OBD.

L’elettronica sta diventando infatti sempre più importante nel mondo dei motori. Non solo auto e moto, ma anche i veicoli industriali, movimento terra e settore nautico richiedono sempre più frequentemente l’intervento di ricalibrazione della centralina ECU per una personalizzazione dedicate alle esigenze più diverse.

Come ricalibrare le centraline elettroniche

La ricalibrazione delle centraline elettroniche è una procedura complessa, in quanto l’operatore meccanico o preparatore deve avere bene in mente i principi di base della meccanica e la logica di funzionamento del propulsore, ma non solo; oggi infatti non bastano più cacciavite e chiave inglese come ai tempi dei carburatori, ma occorre conoscere a fondo il mondo della gestione elettronica e districarsi in un universo ricco di offerte sapendo cosa scegliere. Soltanto in questo modo si può passare dalla semplice diagnosi alla soluzione del problema, specie se in presenza di elaborazioni meccaniche più o meno spinte.

Come ricalibrare le centraline elettroniche – Le aziende specializzate

Per ricalibrare le centraline elettroniche la strumentazione elettronica di qualità è fondamentale. Tra le aziende italiane specializzate ci sono Alientech, Dimsport , Magicmotorsport e Revo che offrono strumentazioni professionali d’officina in continuo aggiornamento.

Come ricalibrare le centraline elettroniche con Dimsport

Dimsport è una delle aziende con maggiore esperienza e tradizione nel settore del tuning elettronico. Da 27 anni si occupa della progettazione e produzione di software e hardware, dedicati alla gestione parametri motore e alla verifica delle prestazioni con i banchi prova della linea Dyno, oltreché di moduli aggiuntivi RAPID per motori con turbo benzina e diesel che approfondiremo prossimamente. Per la ricalibrazione delle centraline elettroniche propone due strumenti: New Genius e New Trasdata.

Comer ricalibrare le centraline elettroniche con Magicmotorsport

Per ricalibrare le centraline elettroniche Magicmotorsport offre soluzioni innovative per facilitare il lavoro del meccatronico, sia intesa come riparazione che come calibrazione. L’hardware viene costruito nella sede italiana con materiali di altissima qualità ed è dotato di una garanzia limitata a vita. L’interfaccia si collega ad un PC attraverso la porta USB. Il sistema operativo attualmente supportato è Microsoft Windows, ma il reparto Ricerca & Sviluppo sta lavorando per consentire l’utilizzo pure di MAC OS. Sono disponibili diversi tipi di hardware: MAGPro2 X17, MAGPro2 TCU, MAGPro2 BDM, FLEX e la novità 2019 FLEXible Bench.

Comer ricalibrare le centraline elettroniche con Alientech

Oggi più che mai, in un’officina all’avanguardia, comunicare con le centraline controllo motore e trasmissione automatica è diventato necessario per essere competitivi. Alientech negli anni ha sviluppato una tecnologia dedicata proprio a questa esigenza, offrendo una soluzione completa per lavorare su auto, camion, trattori, moto e barche. Tra i prodotti di punta i programmatori KESSv2, K-TAG e ECM Titanium.

Comer ricalibrare le centraline elettroniche con Revo

Per ricalibrare le centraline elettroniche la software house inglese Revo è rappresentata in Italia da Va.Ma. Preparazioni, che ne cura la distribuzione ai vari dealer locali. Quest’ultima esegue l‘installazione di software Revo sulle vetture dei clienti nella sede di Varese. Il software Revo viene scaricato su un PC dedicato e, a livello di hardware, vengono forniti tre cavi di connessione: uno OBD e due per i cambi DSG. Le mappature sono sviluppate in Inghilterra e caratterizzate da una logica esclusiva che le differenzia da quelle comunemente impiegate da altri preparatori.

L’articolo completo con tutti i dettagli e i segreti delle migliori strumentazioni per la rimappatura e ricalibrazione delle centraline eletttroniche è su Elaborare 246.

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Audi A3 TDI elaborazione elettronica

di redazione

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Con questa elaborazione elettronica l’Audi A3 TDI guadagna ben 40 CV! Va.Ma. Preparazioni, distributore ufficiale in Italia dei prodotti Revo per il tuning elettronico, ha infatti riprogrammato la centralina elettronica di un’Audi A3 TDI 1.6. Grazie alla nuova mappa Revo, il 4 cilindri sovralimentato ha ottenuto un incremento di potenza di 40 CV e 7 kgm di coppia, senza mettere a repentaglio l’affidabilità e la fruibilità del motore. I consumi, ad andature normali, restano pressoché invariati. Il software Revo è disponibile sia per le A3 TDI con centralina Bosch sia Delfi.

Audi A3 TDI elaborazione elettronica

di redazione

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Con questa elaborazione elettronica l'Audi A3 TDI guadagna ben 40 CV! Va.Ma. Preparazioni, distributore ufficiale in Italia dei prodotti Revo per il tuning elettronico, ha infatti riprogrammato la centralina elettronica di un'Audi A3 TDI 1.6. Grazie alla nuova mappa Revo, il 4 cilindri sovralimentato ha ottenuto un incremento di potenza di 40 CV e 7 kgm di coppia, senza mettere a repentaglio l’affidabilità e la fruibilità del motore. I consumi, ad andature normali, restano pressoché invariati. Il software Revo è disponibile sia per le A3 TDI con centralina Bosch sia Delfi.

Nissan Skyline GTR R34 elaborazione 602 CV

di redazione

Nissan-Skyline-GTR-602-CV

Questa Nissan Skyline GTR R34 vanta ben 602 CV, grazie all'elaborazione del tuner Car System di Lugo di Ravenna, che ha sviluppato la parte elettronica di una Nissan Skyline GTR R34, dotata di turbocompressori maggiorati, collettori di scarico in acciaio, filtri aria ad aspirazione diretta, downpipe scatalizzati, debimetri maggiorati e centralina elettronica Apexi. Con un'attenta mappatura al banco prova, il leggendario propulsore Nissan 6 cilindri in linea biturbo ha erogato una potenza massima di 602 CV e 567 Nm di coppia massima. La vettura sarà presto oggetto di un test su Elaborare. Info: CarSystem Tel. 0545/22662

Fiat 600 Turbo elaborazione 230 CV

di redazione

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Questa Fiat 600 Turbo elaborata ha oltre 230 CV. Partendo infatti dalla base di un Fiat Fire 1.2 8V turbo assemblato dal tuner Gabucci, i giovani preparatori della SCF Racing di Velletri hanno ottenuto risultati molto interessanti con un lungo lavoro di sviluppo. Tra gli interventi più importanti possiamo citare l’adozione di una centralina elettronica MegaSquirt V3, che ha permesso di ottenere una maggiore efficienza complessiva da questo piccolo 4 cilindri, in grado di erogare una potenza massima di oltre 230 CV. Grazie ad un rapporto peso/potenza molto favorevole, la 600 Turbo offre prestazioni elevatissime. Su Elaborare di Maggio pubblicato il test completo della vettura. Info: Tel. 389/8419919 https://www.youtube.com/watch?v=SGqmxvPV3SE FIATseicento

Mercedes S Coupé elaborazione 630 CV

di redazione

Mercedes-S-Coupé-by-Franco-

La Mercedes S Coupé V12 AMG elaborata dall’officina di Franco Alosa è l’ultima ad essere stata messa a punto dal tuner fiorentino, da sempre specializzato nella preparazione di supercar di ogni tipo. Questo poderoso motore eroga di serie una potenza di 630 CV. Con la riprogrammazione della centralina elettronica, ovviamente effettuata con l’ausilio del banco prova frenato per verificare l’efficacia degli interventi, si sono raggiunti ben 710 CV con un guadagno complessivo di 80 CV e 8 kgm di coppia massima. È stato possibile anche spostare il limitatore velocità fino alla soglia dei 360 km/h.

Ford Focus RS 2016 elaborazione 446 CV

di redazione

Ford Focus RS 2016 446 CV by AMS Performance

Per la Ford Focus RS 2016 il tuner statunitense AMS Performance ha sviluppato due diversi step di elaborazione. Per il primo, basato sulla riprogrammazione della centralina elettronica e sul montaggio di un filtro aria sportivo, viene assicurato un incremento di potenza di 60 CV che permette di raggiungere quota 410 CV. Il secondo step, invece, dovrebbe portare la potenza a 446 CV, 96 CV in più rispetto alla configurazione di serie. Info: www.amsperformance.com

Test Modulo Dimsport su Alfa Romeo Giulia Diesel

di redazione

Test modulo modulo Rapid TPM di Dimsport

Abbiamo testato il nuovo modulo Rapid TPM di Dimsport su un’Alfa Romeo Giulia Diesel. La rimappatura della centralina può sembrare una cosa semplice, e invece non lo è affatto! Non basta infatti collegare un apparecchio elettronico, schiacciare due tasti e far schizzare la potenza alle stelle; dietro un lavoro ad hoc ci sono uno studio accurato e un lavoro certosino. Siamo andati a Serralunga di Crea, in provincia di Alessandria, per scoprire come funziona il modulo Rapid TPM diesel della Dimsport, un’Azienda specializzata da più di vent’anni nel tuning elettronico del settore auto e moto. IL NUOVO MODULO TPM - La nuova piattaforma Rapid TPM nasce dall’esperienza maturata da Dimsport nel settore dei moduli aggiuntivi dal 1995, nati per ottimizzare prestazioni e consumi dei motori turbo-diesel. Tramite il software è possibile anche aggiornare Rapid TPM con le ultime versioni di firmware disponibili, scaricare i settaggi standard sviluppati da Dimsport e consultare la lista applicazioni con relativi manuali di installazione. Test-Modulo-TPM-DimsportL'articolo completo con tutti i segreti e i dati strumentali del test, pla prova al bancoi e la prova su strada con il modulo Rapid TPM by Dimsport è su Elaborare 223. Test Modulo Rapid TPM by Dimsport ACQUISTA ELABORARE n° 223 gennaio 2017 QUI  ABBONATI alla rivista mensile ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri) ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE a solo 22,99€  cover-elaborare-223

Honda Civic Type R elaborazione 346 CV!

di redazione

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Honda Civic Type R elaborata dal tuner Shiftech può vantare 346 CV! Da poco lanciata sul mercato delle sport compact ad altissime prestazioni, infatti, la Honda Civic Type R sta scoprendo le carte in modo preoccupante per le sue numerose avversarie. Già con i 306 CV erogati dal motore di serie, è in grado di staccare tempi mostruosi nei track day. Con la sola riprogrammazione della centralina elettronica, i francesi della Shiftech hanno ottenuto un incremento di 40 CV, raggiungendo quota 346 CV, e un picco di ben 50 kgm di coppia massima. Ovviamente il tutto senza esagerare con la pressione di sovralimentazione. C’è da scommettere che con uno scarico ad alte prestazioni e alcuni piccoli ritocchi si possano raggiungere potenze superiori ai 360 CV con il turbo di serie. Info: www.shiftech.eu
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