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Guida autonoma: le mappe HD risolveranno tanti problemi

di Antonio Elia Migliozzi

L’auto a guida autonoma non ha bisogno soltanto di sensori. Gli studi si concentrano sull’importanza di una mappatura capillare del territorio per aiutare i sistemi hardware a lavorare meglio. In questa direzione i costruttori auto hanno scelto di allearsi per formare il consorzio di ricerca comune Here. Al centro delle operazioni lo sviluppo di mappe in HD capaci di raccogliere miliardi di informazioni dettagliate. La sfida di Here è anche quella di tenere aggiornate tutti i dati raccolti su strada. Le infrastrutture cambiano e molte arterie, anche a distanza di poco tempo, potrebbero non funzionare allo stesso modo. Nord America ed Europa occidentale hanno la maggiore copertura ma anche il Medio Oriente e il Sud-est asiatico sono sempre meglio documentati. Vediamo perché il consorzio di ricerca Here è un asset strategico nella corsa alla guida autonoma.

MAPPATURA CAPILLARE

Le auto autonome si avvicinano a grandi passi, almeno nelle parole dei brand che lavorano al loro sviluppo. Attualmente ci sono test in corso in tutto il mondo, ma restano da risolvere ancora diverse sfide prima che possano diventare di vederle su strada. In questa dinamica le mappe in alta definizione saranno essenziali per guidare in sicurezza. Molte case automobilistiche stanno lavorando alla mappatura, anche utilizzando diversi fornitori tech. Here Technologies è il consorzio di ricerca che vuole mappare accuratamente il mondo in preparazione della futura guida driveless. Here è di proprietà dei principali costruttori automobilistici tedeschi; BMW, Audi e Daimler. I tre colossi, nonostante siano rivali, stanno lavorando insieme per tagliare i costi e velocizzare la ricerca. Le mappe 2.0 saranno tanto accurate da fornire alle auto autonome i dati necessari per prendere decisioni in modo sicuro.

IL CONSORZIO

Fino a qualche anno fa c’era scetticismo tra le case automobilistiche sul fatto che le mappe HD sarebbero effettivamente necessarie per le auto autonome. L’idea era che i sensori della macchina potessero essere sufficienti ma ormai tutti i principali brand hanno cambiato idea. Il lavoro di Here è iniziato con Daimler nel 2013 con la fornitura di elementi cartografici per il sistema di navigazione di bordo. Oggi l’auto driveless ha bisogno di capire con assoluta precisione la sua posizione e il contesto che la circonda. Costruire qualsiasi mappa HD è una sfida. In particolare c’è anche il problema di tenerla costantemente aggiornata a causa dei cambiamenti dell’ecosistema stradale nel tempo. Il lavoro di Here ha combinato due metodi. Da un lato quello tradizionale con l’uso di fonti aeree, come aerei, droni e satelliti ma dall’altro le sorgenti terrestri con una flotta di auto appositamente costruite.

ECOSISTEMA DIALOGANTE

Tutti i dati raccolti dalle varie fonti vengono classificati e aggregati per costruire una mappa. In questo modo Here Technologies promette di superare imprecisioni ed errori. Il lavoro si concentra su una mappa globale in HD per creare un asset strategico sulla strada per la guida autonoma. Mappare il mondo è anche una sfida politica. Servono permessi ed autorizzazioni sempre diversi e non è sempre facile ottenerli. Per risolvere questo problema,il consorzio ha pensato a OneMap Alliance. Ad esempio, in Cina, si deve avere una licenza governativa per mappare le strade e creare modelli geospaziali. Ecco allora la partnership con NavInfo per garantire che la mappa stradale della Cina sia in linea con lo standard fissato da Here per i dati da lei direttamente raccolti. Insomma se l’hardware sbaglia a tenere l’auto a guida autonoma sulla strada giusta potrebbero essere le mappe in HD.

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Google Maps permette di creare eventi pubblici

di Antonino Caffo

Presto chiunque potrebbe pubblicare su Google Maps un segnalibro con il suo evento pubblico. Lo ha scoperto per primo il sito Android Police, che parla di una funzione ancora in beta ma non così lontana da una realizzazione definitiva.

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Atlas Mundi’s Book of Battle Maps: un kickstarter per molte mappe

di Silvio Colombini
Yarro Studios ha recentemente lanciato la campagna kickstarter per finanziare la produzione di Atlas Mundi’s Book of Battle Maps, un libro-progetto costituito esclusivamente da mappe quadrettate da utilizzare nelle sessioni dei principali gdr fantasy (e non solo). La campagna è piuttosto parca di dettagli, e ad essere onesti c’è ben poco da dire e molto più da mostrare. […]

Rimappatura centraline motore, strumenti per calibrare e riprogrammare la ECU

di redazione

Per la ricalibrazione (o mappatura) delle centraline motore delle auto sono necessari nuovi strumenti che consentono la messa a punto dei motori e la possibilità di intraprendere la professione di meccatronico. La mappatura delle centraline elettroniche (rimappare o “flashare” una centralina) consiste in una riprogrammazione della centralina con pc, software dedicato utilizzando la presa OBD.

L’elettronica sta diventando infatti sempre più importante nel mondo dei motori. Non solo auto e moto, ma anche i veicoli industriali, movimento terra e settore nautico richiedono sempre più frequentemente l’intervento di ricalibrazione della centralina ECU per una personalizzazione dedicate alle esigenze più diverse.

Come ricalibrare le centraline elettroniche

La ricalibrazione delle centraline elettroniche è una procedura complessa, in quanto l’operatore meccanico o preparatore deve avere bene in mente i principi di base della meccanica e la logica di funzionamento del propulsore, ma non solo; oggi infatti non bastano più cacciavite e chiave inglese come ai tempi dei carburatori, ma occorre conoscere a fondo il mondo della gestione elettronica e districarsi in un universo ricco di offerte sapendo cosa scegliere. Soltanto in questo modo si può passare dalla semplice diagnosi alla soluzione del problema, specie se in presenza di elaborazioni meccaniche più o meno spinte.

Come ricalibrare le centraline elettroniche – Le aziende specializzate

Per ricalibrare le centraline elettroniche la strumentazione elettronica di qualità è fondamentale. Tra le aziende italiane specializzate ci sono Alientech, Dimsport , Magicmotorsport e Revo che offrono strumentazioni professionali d’officina in continuo aggiornamento.

Come ricalibrare le centraline elettroniche con Dimsport

Dimsport è una delle aziende con maggiore esperienza e tradizione nel settore del tuning elettronico. Da 27 anni si occupa della progettazione e produzione di software e hardware, dedicati alla gestione parametri motore e alla verifica delle prestazioni con i banchi prova della linea Dyno, oltreché di moduli aggiuntivi RAPID per motori con turbo benzina e diesel che approfondiremo prossimamente. Per la ricalibrazione delle centraline elettroniche propone due strumenti: New Genius e New Trasdata.

Comer ricalibrare le centraline elettroniche con Magicmotorsport

Per ricalibrare le centraline elettroniche Magicmotorsport offre soluzioni innovative per facilitare il lavoro del meccatronico, sia intesa come riparazione che come calibrazione. L’hardware viene costruito nella sede italiana con materiali di altissima qualità ed è dotato di una garanzia limitata a vita. L’interfaccia si collega ad un PC attraverso la porta USB. Il sistema operativo attualmente supportato è Microsoft Windows, ma il reparto Ricerca & Sviluppo sta lavorando per consentire l’utilizzo pure di MAC OS. Sono disponibili diversi tipi di hardware: MAGPro2 X17, MAGPro2 TCU, MAGPro2 BDM, FLEX e la novità 2019 FLEXible Bench.

Comer ricalibrare le centraline elettroniche con Alientech

Oggi più che mai, in un’officina all’avanguardia, comunicare con le centraline controllo motore e trasmissione automatica è diventato necessario per essere competitivi. Alientech negli anni ha sviluppato una tecnologia dedicata proprio a questa esigenza, offrendo una soluzione completa per lavorare su auto, camion, trattori, moto e barche. Tra i prodotti di punta i programmatori KESSv2, K-TAG e ECM Titanium.

Comer ricalibrare le centraline elettroniche con Revo

Per ricalibrare le centraline elettroniche la software house inglese Revo è rappresentata in Italia da Va.Ma. Preparazioni, che ne cura la distribuzione ai vari dealer locali. Quest’ultima esegue l‘installazione di software Revo sulle vetture dei clienti nella sede di Varese. Il software Revo viene scaricato su un PC dedicato e, a livello di hardware, vengono forniti tre cavi di connessione: uno OBD e due per i cambi DSG. Le mappature sono sviluppate in Inghilterra e caratterizzate da una logica esclusiva che le differenzia da quelle comunemente impiegate da altri preparatori.

L’articolo completo con tutti i dettagli e i segreti delle migliori strumentazioni per la rimappatura e ricalibrazione delle centraline eletttroniche è su Elaborare 246.

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Il Google Maps del passato: ecco Mapire

di Marco Locatelli

Google Maps è senza dubbio uno dei servizi di bigG che ha maggiormente rivoluzionato (in meglio) la vita a tutti noi. Una piattaforma utile non solo per viaggiare ma anche per carpire informazioni, sviluppare progetti urbanistici, valutare impatti ambientali di nuove opere architettoniche e tanto altro ancora. Ma se volessimo fare un salto indietro nel tempo? In questo caso ci pensa Mapire, progetto nato dalla collaborazione fra le istituzioni scientifiche di Austria, Ungheria e Croazia.

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Audi A3 TDI elaborazione elettronica

di redazione

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Con questa elaborazione elettronica l’Audi A3 TDI guadagna ben 40 CV! Va.Ma. Preparazioni, distributore ufficiale in Italia dei prodotti Revo per il tuning elettronico, ha infatti riprogrammato la centralina elettronica di un’Audi A3 TDI 1.6. Grazie alla nuova mappa Revo, il 4 cilindri sovralimentato ha ottenuto un incremento di potenza di 40 CV e 7 kgm di coppia, senza mettere a repentaglio l’affidabilità e la fruibilità del motore. I consumi, ad andature normali, restano pressoché invariati. Il software Revo è disponibile sia per le A3 TDI con centralina Bosch sia Delfi.

Audi A3 TDI elaborazione elettronica

di redazione

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Con questa elaborazione elettronica l'Audi A3 TDI guadagna ben 40 CV! Va.Ma. Preparazioni, distributore ufficiale in Italia dei prodotti Revo per il tuning elettronico, ha infatti riprogrammato la centralina elettronica di un'Audi A3 TDI 1.6. Grazie alla nuova mappa Revo, il 4 cilindri sovralimentato ha ottenuto un incremento di potenza di 40 CV e 7 kgm di coppia, senza mettere a repentaglio l’affidabilità e la fruibilità del motore. I consumi, ad andature normali, restano pressoché invariati. Il software Revo è disponibile sia per le A3 TDI con centralina Bosch sia Delfi.

Nissan Skyline GTR R34 elaborazione 602 CV

di redazione

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Questa Nissan Skyline GTR R34 vanta ben 602 CV, grazie all'elaborazione del tuner Car System di Lugo di Ravenna, che ha sviluppato la parte elettronica di una Nissan Skyline GTR R34, dotata di turbocompressori maggiorati, collettori di scarico in acciaio, filtri aria ad aspirazione diretta, downpipe scatalizzati, debimetri maggiorati e centralina elettronica Apexi. Con un'attenta mappatura al banco prova, il leggendario propulsore Nissan 6 cilindri in linea biturbo ha erogato una potenza massima di 602 CV e 567 Nm di coppia massima. La vettura sarà presto oggetto di un test su Elaborare. Info: CarSystem Tel. 0545/22662

Fiat 600 Turbo elaborazione 230 CV

di redazione

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Questa Fiat 600 Turbo elaborata ha oltre 230 CV. Partendo infatti dalla base di un Fiat Fire 1.2 8V turbo assemblato dal tuner Gabucci, i giovani preparatori della SCF Racing di Velletri hanno ottenuto risultati molto interessanti con un lungo lavoro di sviluppo. Tra gli interventi più importanti possiamo citare l’adozione di una centralina elettronica MegaSquirt V3, che ha permesso di ottenere una maggiore efficienza complessiva da questo piccolo 4 cilindri, in grado di erogare una potenza massima di oltre 230 CV. Grazie ad un rapporto peso/potenza molto favorevole, la 600 Turbo offre prestazioni elevatissime. Su Elaborare di Maggio pubblicato il test completo della vettura. Info: Tel. 389/8419919 https://www.youtube.com/watch?v=SGqmxvPV3SE FIATseicento

Mercedes S Coupé elaborazione 630 CV

di redazione

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La Mercedes S Coupé V12 AMG elaborata dall’officina di Franco Alosa è l’ultima ad essere stata messa a punto dal tuner fiorentino, da sempre specializzato nella preparazione di supercar di ogni tipo. Questo poderoso motore eroga di serie una potenza di 630 CV. Con la riprogrammazione della centralina elettronica, ovviamente effettuata con l’ausilio del banco prova frenato per verificare l’efficacia degli interventi, si sono raggiunti ben 710 CV con un guadagno complessivo di 80 CV e 8 kgm di coppia massima. È stato possibile anche spostare il limitatore velocità fino alla soglia dei 360 km/h.

Ford Focus RS 2016 elaborazione 446 CV

di redazione

Ford Focus RS 2016 446 CV by AMS Performance

Per la Ford Focus RS 2016 il tuner statunitense AMS Performance ha sviluppato due diversi step di elaborazione. Per il primo, basato sulla riprogrammazione della centralina elettronica e sul montaggio di un filtro aria sportivo, viene assicurato un incremento di potenza di 60 CV che permette di raggiungere quota 410 CV. Il secondo step, invece, dovrebbe portare la potenza a 446 CV, 96 CV in più rispetto alla configurazione di serie. Info: www.amsperformance.com

Test Modulo Dimsport su Alfa Romeo Giulia Diesel

di redazione

Test modulo modulo Rapid TPM di Dimsport

Abbiamo testato il nuovo modulo Rapid TPM di Dimsport su un’Alfa Romeo Giulia Diesel. La rimappatura della centralina può sembrare una cosa semplice, e invece non lo è affatto! Non basta infatti collegare un apparecchio elettronico, schiacciare due tasti e far schizzare la potenza alle stelle; dietro un lavoro ad hoc ci sono uno studio accurato e un lavoro certosino. Siamo andati a Serralunga di Crea, in provincia di Alessandria, per scoprire come funziona il modulo Rapid TPM diesel della Dimsport, un’Azienda specializzata da più di vent’anni nel tuning elettronico del settore auto e moto. IL NUOVO MODULO TPM - La nuova piattaforma Rapid TPM nasce dall’esperienza maturata da Dimsport nel settore dei moduli aggiuntivi dal 1995, nati per ottimizzare prestazioni e consumi dei motori turbo-diesel. Tramite il software è possibile anche aggiornare Rapid TPM con le ultime versioni di firmware disponibili, scaricare i settaggi standard sviluppati da Dimsport e consultare la lista applicazioni con relativi manuali di installazione. Test-Modulo-TPM-DimsportL'articolo completo con tutti i segreti e i dati strumentali del test, pla prova al bancoi e la prova su strada con il modulo Rapid TPM by Dimsport è su Elaborare 223. Test Modulo Rapid TPM by Dimsport ACQUISTA ELABORARE n° 223 gennaio 2017 QUI  ABBONATI alla rivista mensile ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri) ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE a solo 22,99€  cover-elaborare-223

Honda Civic Type R elaborazione 346 CV!

di redazione

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Honda Civic Type R elaborata dal tuner Shiftech può vantare 346 CV! Da poco lanciata sul mercato delle sport compact ad altissime prestazioni, infatti, la Honda Civic Type R sta scoprendo le carte in modo preoccupante per le sue numerose avversarie. Già con i 306 CV erogati dal motore di serie, è in grado di staccare tempi mostruosi nei track day. Con la sola riprogrammazione della centralina elettronica, i francesi della Shiftech hanno ottenuto un incremento di 40 CV, raggiungendo quota 346 CV, e un picco di ben 50 kgm di coppia massima. Ovviamente il tutto senza esagerare con la pressione di sovralimentazione. C’è da scommettere che con uno scarico ad alte prestazioni e alcuni piccoli ritocchi si possano raggiungere potenze superiori ai 360 CV con il turbo di serie. Info: www.shiftech.eu

Abbasciano Tuning installatore centraline EMU

di redazione

Abbasciano centraline EMU

L’officina Abbasciano Tuning di Roma, già da alcuni mesi, è centro di installazione delle centraline elettroniche sostitutive EMU. Esse offrono un eccellente rapporto qualità/prezzo, possono essere montate sui motori aspirati e sovralimentati, presentano funzioni importanti come la gestione dei variatori di fase, bang, anti lag, launch control e numerose altre. A breve sarà disponibile anche la versione per propulsori benzina ad iniezione diretta. Al momento sono state già effettuate applicazioni, complete di cablaggio professionale dedicato, su Mitsubishi Lancer Evo, Abarth 500 e Fiat Turbo 16V con eccellenti riscontri.

BMW M3 F80 elaborazione 480 CV!

di redazione

BMW M3 Alosa

Un chip tuning per far raggiunger 480 CV alla nuova BMW M3 F80, che sta ottenendo un buon successo di vendite, grazie alle sue doti motoristiche e di handling e soprattutto al 6 cilindri sovralimentato con ottimi margini di sviluppo. Così il tuner fiorentino Franco Alosa, con la sola riprogrammazione della centralina elettronica, è riuscito ad ottenere da questo generoso propulsore sovralimentato un incremento di potenza di ben 50 CV e 70 Nm di coppia massima, senza esagerare con la pressione di sovralimentazione per mantenere un livello di affidabilità paragonabile a quello della vettura in configurazione di serie. Con oltre 480 CV di potenza, la M3 diventa ancora più divertente da guidare in ogni tipo di impiego.

DS3 test con modulo aggiuntivo Pedal Sprint

di redazione

DS3 by Elaborare

Il terzo step di elaborazione sulla DS3 ha visto il test con il modulo aggiuntivo Pedal Sprint della Celeste Car Elettronic Tuning. Sulla pista dell'Isam di Anagni, il modulo aggiuntivo ha reso l’acceleratore elettronico delle auto più reattivo, garantendo grandi vantaggi anche in pista. (...) La Celeste Car Elettronic Tuning ha infatti realizzato un dispositivo in grado di soddisfare pienamente le esigenze del venditore e dell’utente finale. Il Pedal Sprint, infatti, è facilmente programmabile e consente di settare l’azione del pedale semplicemente agendo su una mappa bidimensionale, cui si accede tramite collegamento al PC. Un altro vantaggio è quello di poterlo escludere tramite telecomando: molto pratico quando si deve affidare l’auto ad altri o si vuole guidare in modo più rilassante. Per i dealer e gli installatori, i benefici sono altri: poter coprire la stragrande maggioranza delle applicazioni con un singolo modulo e una serie di cablaggi. Infatti basta settare la centralina in base alla vettura, scegliere il cablaggio e il gioco è fatto, senza dover affrontare enormi spese per approvvigionare il magazzino. Il montaggio - Il modulo viene connesso al PC attraverso la presa USB con lo stesso cavo fornito nel kit per l’inizializzazione in base al tipo di auto. Poi viene collegato il cablaggio al potenziometro del pedale, dopodiché si connette il dispositivo che poi viene collocato sotto la parte bassa del cruscotto. Tutto qui! I dettagli del montaggio, passo dopo passo, sono stati pubblicati su Elaborare 212 del mese di gennaio 2016. Celeste Pedal Sprint La prova - Abbiamo effettuato immediatamente il test e la vettura è risultata molto più pronta nelle reazioni. L’acceleratore ora sente ogni minima sollecitazione e la macchina è decisamente più divertente da guidare, oltre che più efficace nella guida sportiva. Anche in fase di decelerazione la sensazione è che la farfalla sia meno lenta a chiudere; il che permette di eliminare quella sorta di effetto trascinamento quando si toglie il piede dal gas per frenare. (...) Celeste Pedal Sprint L'articolo completo con il test del modulo aggiuntivo Pedal Sprint sulla DS3 è su Elaborare 214. ABBONATI alla rivista per riceverla a casa QUI (diverse opzioni a partire da 9 Euro) ACQUISTA la VERSIONE DIGITALE (abbonamento o singolo numero) su - Elaborare SHOP link QUI - PocketMags link QUI (la puoi consultare anche da tablet Ipad o Android) - EzPress link QUI

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COME RIMAPPARE LA CENTRALINA

di Giovanni Mancini

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La mappatura di una centralina (rimappare o "flashare" una centralina) consiste in una riprogrammazione della centralina attraverso l'uso di un pc, software dedicato, utilizzando la presa OBD. Ecco come e quali sistemi utilizzare.

Le automobili sono sviluppate in serie devono rispettare certi vincoli, quali diversi tipi di carburante e livello emissioni inquinanti sempre più restrittive. Con la rimappatura di una centralina si possono ottimizzare le prestazioni della propria auto che rende meglio, offre una coppia maggiore e con riduzione di consumi in alcune zone ("regimi di rotazione") di funzionamento del motore.Bisogna sempre affidarsi a personale specializzato e qualificato per ottenere delle mappature di centraline dai risultati ottimali di funzionamento. Tecnici (ingegneri, motoristi, elettronici, collaudatori) preparati e professionisti che ne sappiano di elettronica, meccanica, motori ed elettronica e dispongano si software di programmazione sempre aggiornati. La “rimappatura” è un’operazione  molto delicata e complessa che se fatta male potrebbe compromettere il buon funzionamento delle’automobile con danni alla centralina. Se bisogna cambiarla in caso di blocco o problema diverso allora sono dolori. Chi lavora in modo generico e superficiale, senza adeguate attrezzature aggiornate, rischia di fare danni. Per questo è possibile modificare la mappatura della centralina elettronica di gestione del motore per adeguarla alle proprie esigenze ottenendo il massimo delle prestazioni, diminuendo anche i consumi, senza alcuna modifica meccanica, ma semplicemente modificando anticipi, tempi d’iniezione. La difficoltà per il programmatore consiste nello studiare una mappatura che garantisca più coppia e, magari, maggior potenza, ma anche una curva di erogazione più favorevole di quella originale. Si tratta di un lavoro raffinato, che richiede tanto tempo e know how ma che, alla fine, risulta di soddisfazione tanto per il cliente quanto per chi ha sviluppato la nuova mappatura. QUANTO SI GUADAGNA? Un motore che di serie eroga 190 cv a 3.500 giri al minuto e 420 Nm a 1.750 giri, con una mappatura "tranquilla" fornisce mediamente un 15% di potenza in più (30 cv), mentre i valori di coppia motrice arrivano a superare i 500 Nm. Il rendimento migliora del 10-15%  e si registra anche una diminuzione del consumo di circa un litro ogni 100 chilometri rispetto alla mappatura standard. COME SI FA?  Attraverso un pc portatile, software adeguato e collegamento attraverso la presa diagnosi OBD senza toccare o interferire con l'hardware e componenti elettronici. L'intervento non è invasivo ed è facilmente ripristinabile al mappatura originale anche presso una officina autorizzata. CONSIGLIO di ELABORARE - Provare la vettura prima e dopo l'intervento su un banco prova potenza a rulli per verificare la qualità dell'intervento, la variazione di cavalli e coppia. banco-potenza-dimsport-abbasciano-roma_modificato-1 Ecco come si presenta una mappatura al meccanico-programmatore mappe-centralina-ecu mappe-iniezione-centralina-ecu Leggi anche: MODIFICA DELLA CENTRALINA link QUI CENTRALINE AGGIUNTIVE - Appronfondisci LINK QUI COME SI MONTA CENTRALINA MODULO AGGIUNTIVO - Qui le istruzioni con le spiegazione su come montare un modulo aggiuntivo - Segui il LINK QUI  QUALI SCEGLIERE - Scegliere la centralina giusta segui i nostri consigli LINK QUI  COME VANNO - Leggi le discussioni sul FORUM di chi l'ha già provate LINK QUI Discussione 2 - Discussione 3 - Discussione 4 -

Le nuove mappe Apple sono sballate e potenzialmente pericolose

di Aggregator

Dire addio alle Mappe di Google non si è rivelata una mossa saggia per Apple, che come ormai saprete ha dotato il nuovo iOS 6, il sistema operativo per iPhone, iPad ed iPod, di Mappe proprietarie presentate dalla stessa Apple come “una svolta per le mappe“. Il risultato, però, è tutt’altro che ottimo: indicazioni fuorvianti, errori grossolani su luoghi famosi, nomi sbagliati e quant’altro. Le lamentele degli utenti sono all’ordine del giorno ed ora il Codacons, Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori, ha deciso di prendere provvedimenti. L’associazione sta preparando una diffida contro Apple, con la quale chiederà la sospensione dell’aggiornamento iOS 6 e il ritiro delle mappe contenenti errori.


Stando alle denunce degli utenti, le nuove mappe sarebbero imprecise, in alcuni casi totalmente sballate e addirittura potenzialmente pericolose. Ad esempio vi sarebbe un giardino di 35 acri denominato Airfield segnalato dalle mappe di IOS 6 come un aeroporto. Moltissimi altri luoghi, poi, risulterebbero indicati con nomi completamente errati, mentre altri, seppur importanti, sarebbero addirittura scomparsi del tutto dalle mappe, come la stazione di Paddington a Londra. Se si utilizza invece la modalità “flyover”, in grado di mostrare ricostruzioni di luoghi famosi in 3D, si scopre che la Statua della Libertà e il Ponte di Brooklyn sarebbero … svaniti nel nulla!

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Nel comunicare la notizia, il Codacons sottolinea: “appare assurdo che una società all’avanguardia come la Apple si renda protagonista di errori così imbarazzanti. Ancor più assurdo se si considerano gli elevati prezzi pagati dagli utenti per prodotti che dovrebbero rappresentare la perfezione tecnologica e che invece, come nel caso delle nuove mappe, creano confusione e delusione“.

Fonte

Navigatore offline Google Maps per Android

di Aggregator

La connessione ad Internet è sempre stata un requisito indispensabile per poter utilizzare Google Maps per Android, almeno fino ad oggi. Ora potete scaricare l’ultima versione dell’applicazione su Google Play e salvare l’area di una mappa che vi interessa consultare offline scegliendola tra oltre 150 Paesi. Se siete all’estero, avete un dispositivo in grado di connettersi solamente in WiFi, vi state spostando in metropolitana o il vostro traffico dati è limitato, ora potete salvare preventivamente fino a sei aree metropolitane estese (es. Londra, Parigi, New York e aree limitrofe) e trovare la strada giusta grazie a Google Maps per Android.

Inoltre, oggi rilasciamo anche una versione più fluida e veloce della Modalità Bussola per Street View, disponibile su Google Maps per Android. È quasi come essere lì di persona, perché il dispositivo diventa una finestra a 360 gradi, una vista panoramica dell’esterno e dell’interno di un luogo grazie alle foto delle attività commerciali.

Google Maps per Android con Navigatore (Beta) ti offre:

* Mappe dettagliate con edifici in 3D
* Navigazione GPS con indicazioni vocali passo passo
* Indicazioni stradali, con il trasporto pubblico, in bicicletta e a piedi.
* Informazioni in tempo reale sul traffico
* Ricerca locale e recensioni
* Street View
* Mappe di interni di una selezione di aeroporti, hotel, negozi e altro

Google Maps per Android è la soluzione ideale per trovare indicazioni stradali, per scegliere il ristorante migliore in cui mangiare, o anche solo per trovare l’orientamento.

Con Street View di Google Maps puoi esplorare il mondo attraverso immagini a livello stadale. Puoi vedere luoghi famosi, visitare posti che ti piacciono nella tua città o in Paesi lontani, o fare un viaggio virtuale intorno al mondo.

Per utilizzare Street View su Google Maps, cerca un luogo o tieni premuto a lungo un punto sulla mappa, quindi tocca l’opzione Street View. Per ulteriori informazioni su Street View e per sapere dov’è disponibile, visita maps.google.com/streetview.

Fonte

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