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LinkedIn: 8 errori da non fare quando scegliamo la foto del profilo

linkedin

LinkedIn - Se è vero che non bisogna giudicare un libro dalla copertina, è anche vero che mettere una foto sbagliata su LinkedIn potrebbe causare gravi problemi: magari abbiamo il curriculum più fantastico del mondo, ma se il reclutatore vede come prima cosa una foto di noi che balliamo in discoteca mentre beviamo un drink, ecco, diciamo che questo non dà proprio una buona impressione su di noi. Koka Sexton, un ex dipendente di LinkedIn, ci spiega quali siano gli otto errori gravi da non fare quando si usa una foto per il profilo di LinkedIn:

  1. il vecchietto: non si mette una foto vecchia di dieci anni fa come foto del profilo di LinkedIn, anche se è la nostra preferita, i reclutatori vogliono vedere come siete adesso
  2. il festaiolo: tutti amiamo uscire e divertirci, ma le foto delle nostre sbornie o feste non vanno bene per il profilo di LinkedIn, non è il posto giusto dove postarle
  3. l'ombra: va bene le foto artistiche, ma se tutto quello che vedono di noi i potenziali reclutatori e clienti è una romantica ombra su un bel panorama, difficilmente ci prenderanno in considerazione
  4. lo scapolo: dovete attirare potenziali datori di lavoro e clienti, non futuri compagni di vita, LinkedIn non è un sito di incontri, quindi evitate foto scattate per attirare partner
  5. il corrucciato: cercate di mettere una foto dove avete un'espressione serena, distaccata e professionale. Un viso corrucciato o con strane smorfie non attira datori di lavoro
  6. l'amante degli animali: a meno di non essere un veterinario, la foto con il vostro cane o gatto non dà di voi un aspetto professionale
  7. il selfie: quelli lasciateli per Instagram, il vedervi in una foto con braccio allungato per scattare un selfie dà di voi un'immagine da dilettanti su LinkedIn
  8. la silhouette vuota: scegliere di non mettere nessuna foto vi fa perdere punti, non siete credibili agli occhi di un datore di lavoro

Via | UK BusinessInsider

Foto | esthervargasc

LinkedIn: 8 errori da non fare quando scegliamo la foto del profilo pubblicato su Downloadblog.it 29 dicembre 2017 13:00.

LinkedIn: 8 errori da non fare quando scegliamo la foto del profilo

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LinkedIn - Se è vero che non bisogna giudicare un libro dalla copertina, è anche vero che mettere una foto sbagliata su LinkedIn potrebbe causare gravi problemi: magari abbiamo il curriculum più fantastico del mondo, ma se il reclutatore vede come prima cosa una foto di noi che balliamo in discoteca mentre beviamo un drink, ecco, diciamo che questo non dà proprio una buona impressione su di noi. Koka Sexton, un ex dipendente di LinkedIn, ci spiega quali siano gli otto errori gravi da non fare quando si usa una foto per il profilo di LinkedIn:

  1. il vecchietto: non si mette una foto vecchia di dieci anni fa come foto del profilo di LinkedIn, anche se è la nostra preferita, i reclutatori vogliono vedere come siete adesso
  2. il festaiolo: tutti amiamo uscire e divertirci, ma le foto delle nostre sbornie o feste non vanno bene per il profilo di LinkedIn, non è il posto giusto dove postarle
  3. l'ombra: va bene le foto artistiche, ma se tutto quello che vedono di noi i potenziali reclutatori e clienti è una romantica ombra su un bel panorama, difficilmente ci prenderanno in considerazione
  4. lo scapolo: dovete attirare potenziali datori di lavoro e clienti, non futuri compagni di vita, LinkedIn non è un sito di incontri, quindi evitate foto scattate per attirare partner
  5. il corrucciato: cercate di mettere una foto dove avete un'espressione serena, distaccata e professionale. Un viso corrucciato o con strane smorfie non attira datori di lavoro
  6. l'amante degli animali: a meno di non essere un veterinario, la foto con il vostro cane o gatto non dà di voi un aspetto professionale
  7. il selfie: quelli lasciateli per Instagram, il vedervi in una foto con braccio allungato per scattare un selfie dà di voi un'immagine da dilettanti su LinkedIn
  8. la silhouette vuota: scegliere di non mettere nessuna foto vi fa perdere punti, non siete credibili agli occhi di un datore di lavoro

Via | UK BusinessInsider

Foto | esthervargasc

LinkedIn: 8 errori da non fare quando scegliamo la foto del profilo pubblicato su Downloadblog.it 29 dicembre 2017 13:00.

Microsoft integra LinkedIn con Word per aiutarci a scrivere un curriculum

Microsoft lo scorso anno ha acquisito LinkedIn per 26 miliardi di dollari, promettendo di collegare più strettamente il social network dedicato al cerca/trova lavoro con la sua suite di applicazioni di Office. Promessa mantenuta: dopo l'avvento di un'app di LinkedIn per Windows 10, ecco arrivare adesso un'aggiunta ancora più utile. Si tratta di Resume Assistant, in pratica un'integrazione diretta di LinkedIn su Word per aiutare gli utenti a scrivere un curriculum. Resume Assistant seleziona parti di curriculum esistenti e trova esempi pubblici simili su LinkedIn per aiutare chi cerca lavoro a creare un curriculum migliore.

Inoltre il Resume Assistant ci indicherà non solo le competenze superiori che potrebbero esserci necessarie, ma elencherà anche posti di lavoro per indicare ciò che i datori di lavoro stanno cercando. Tutte queste informazioni sono già disponibili su LinkedIn, ma averle direttamente in Word faciliterà la compilazione di un curriculum. Resume Assistan con LinkedIn farà parte di Office 365 su PC come parte del programma Office Insiders e arriverà nel corso dei prossimi mesi.

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Microsoft integra LinkedIn con Word per aiutarci a scrivere un curriculum pubblicato su Downloadblog.it 10 novembre 2017 11:00.

Su LinkedIn arriveranno gli annunci pubblicitari in autoplay

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LinkedIn - Purtroppo per molti utenti, LinkedIn sta diventando sinonimo di spam. Diciamo che l'ultima sua "miglioria" non contribuisce certo a incrementare la sua reputazione. Secondo Recode, LinkedIn ha deciso di portare sulla piattaforma gli annunci pubblicitari in autoplay: esatto, proprio così, gli utenti di LinkedIn adesso potranno beneficiare della delizia dei video pubblicitari in riproduzione automatica nel Feed. Fortunatamente, come accade anche in altri siti, anche qui, almeno, i video in autoplay avranno il sonoro disattivato. Diciamo che rispetto ad altri social media, LinkedIn è fortemente in ritardo per quanto riguarda il settore dei video.

Per esempio, i video degli Influencer sono arrivati solamente l'anno scorso. Successivamente è stato introdotto uno strumento di creazione dei video che permette agli utenti di registrare e condividere i video nel loro Feed. Sempre secondo Recode, i video vengono condivisi fino a venti volte più spesso rispetto ad altri tipi di post su LinkedIn. Quindi ora è logico voler guadagnare su di essi sfruttando gli annunci pubblicitari in autoplay.

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Su LinkedIn arriveranno gli annunci pubblicitari in autoplay pubblicato su Downloadblog.it 16 ottobre 2017 16:00.

Facebook sperimenta una funzione che lo renderà più simile a LinkedIn

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Facebook starebbe testando una funzione che permette agli utenti di trovare dei tutor (o mentori, chiamateli come preferite), il che renderebbe il social network blu pericolosamente competitivo rispetto a LinkedIn. A dire il vero non è ancora ben chiaro come dovrebbe avvenire il tutto. Quello che si sa è che la funzione abbina l'utente al tutor: una volta fatto questo, elenca gli interessi comuni, gli amici, il grado di istruzione e la professione di ciascun membro della coppia. Lo scopo di questa nuova funzione è chiaro: serve per cercare di aumentare il tempo che i professionisti trascorrono sulla piattaforma e per invogliare ulteriormente gli inserzionisti.

LinkedIn: le 10 parole che usiamo di più nel curriculum

curriculum

LinkedIn - Scrivere un curriculum non è certo facile: bisogna essere veritieri, ma anche accattivanti, concisi, ma precisi. Alla fine della fiera, però, quello che emerge è che tendiamo tutti a scrivere sempre le stesse parole. Certo, i dizionari sono pieni zeppi di parole che non usiamo mai, ma sui curricula ci finiscono sempre le stesse. Ecco che allora LinkedIn ha pensato bene di analizzare e condividere con noi quali siano le dieci parole più usate nei curricula. Sono parole che ormai sono diventate così comuni da essere quasi dei cliché, trovarle in un curriculum non vuol dire niente perché le usano tutti. Ovviamente LinkedIn ha condivido le parole inglesi più usate, ma in italiano sarebbe poco differente:

  1. Motivated - motivato: se ci pensiamo non ha molto senso scriverlo. Ho appena inviato un curriculum perché voglio cercare e trovare un lavoro, è implicito che io sia motivato, altrimenti perché lo avrei inviato?
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    LinkedIn: le 10 parole che usiamo di più nel curriculum pubblicato su Downloadblog.it 15 giugno 2017 09:00.

LinkedIn: 5 funzioni poco conosciute del social network

LinkedIn workshop

Quanti di voi utilizzano LinkedIn, il social network del cerca/trova lavoro? Di sicuro LinkedIn non ha il bacino di utenza vantato da un Facebook, tuttavia i suoi utenti gli sono particolarmente affezionati ed è comunque in crescita. Tuttavia la maggior parte delle persone che si iscrive su LinkedIn si limita ad usare le funzioni base (in realtà siamo tutti un po' pigri in questo senso), ma il social network ha diverse feature utili, ma poco conosciute e poco note. Ecco che allora oggi andiamo a vedere cinque funzioni di LinkedIn poco conosciute, ma che in qualche modo possono tornarci utili.

5 feature di LinkedIn che in pochi conoscono

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LinkedIn: 5 funzioni poco conosciute del social network pubblicato su Downloadblog.it 11 giugno 2017 18:00.

LinkedIn: il fondatore Reid Hoffman ci spiega che usiamo male il social network

Reid Hoffman

LinkedIn - Secondo Reid Hoffman, creatore di LinkedIn, la maggior parte degli utenti usa male il social network. Se utilizzate LinkedIn avrete sicuramente ricevuto inviti a connettervi a persone che non avete mai incontrato o che non incontrerete mai nel corso della vostra vita (a dire il vero a me arrivano inviti a connettermi e su LinkedIn non ci sono neanche). Tanto più si sta su LinkedIn e quanto più si guadagna nel nostro campo, più richieste di sconosciuti arriveranno. Il fatto è che se su Facebook riceviamo richieste di amicizia da perfetti sconosciuti, viene naturale ignorarle: in fin dei conti chi vuole dare accesso a gente che non si conosce alle nostre informazioni personali e alle foto? Se però succede la stessa cosa su LinkedIn, qui le dinamiche sono un po' diverse: essendo un social network dedicato ai professionisti, viene istintivo accettare tutti gli inviti e le richieste di connessioni per ampliare la nostra rete di contatti.

Perché usiamo male LinkedIn?

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LinkedIn: il fondatore Reid Hoffman ci spiega che usiamo male il social network pubblicato su Downloadblog.it 02 maggio 2017 18:00.

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