Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Ieri — 15 Febbraio 2020RSS feeds

App per pagamenti digitali: ipotesi di concorrenza sleale parassitaria

di Alessandro Crea
Il Tribunale di Milano, in particolare la Sezione Specializzata in materia di imprese, in data 3 dicembre 2019 ha emesso un’ordinanza cautelare in tema di tutela del software e concorrenza sleale, relativa ad una controversia insorta tra due app che permettono pagamenti digitali: Satispay e il suo nuovo competitor Bill Sisal Pay. Da un lato, abbiamo Satispay: un’applicazione per smartphone che permette di effettuare […]
Meno recentiRSS feeds

Pronuncia del consiglio di stato sulle “bollette a 28 giorni”

di Alessandro Crea
Il 4 febbraio 2020 è stata pubblicata la sentenza del Consiglio di Stato sul tema delle “bollette a 28 giorni”, epilogo di una vicenda che ha interessato le maggiori compagnie telefoniche nazionali, da un lato, e i consumatori, dall’altro. In realtà, il dispositivo della sentenza era già stato pubblicato nel luglio 2019, ma adesso si conoscono […]

Batman: il nuovo gioco sarà un reboot? Insider parla della data di uscita

di Nicola Armondi
Si torna a chiacchierare del nuovo gioco di Batman, mai ufficialmente annunciato ma dato da scontato da moltissimi, sopratutto dopo che Warner Bros Montreal ha iniziato a rilasciare una serie di teaser lo scorso settembre. Secondo una nuova fonte vicina al sito The GWW, il nuovo gioco non sarebbe un vero e proprio seguito del […]

Batman: i compositori di Assassin’s Creed Odyssey sono al lavoro sul nuovo gioco di WB?

di Nicola Armondi
Sono mesi e mesi che parliamo di rumor, leak e teaser sul nuovo capitolo di Batman Arkham. Voci credibili hanno affermato che avremo a che fare non solo con il Cavaliere Oscuro in persona ma con tutta la “bat-famiglia”. Il gioco dovrebbe essere in sviluppo presso Warner Bros Montreal, team che si è occupato di […]

ICO (Initial Coin Offering): attenzione alle truffe

di Alessandro Crea
L’acronimo ICO sta per Initial Coin Offering che, tradotto in maniera letterale, vuol dire “offerta di moneta iniziale”. Non si può fare a meno di notare come l’acronimo rimandi subito al concetto di Initial Public Offering (IPO), vale a dire un’offerta pubblica di strumenti finanziari (come azioni e obbligazioni) da parte di un soggetto emittente. Una ICO rappresenta, fondamentalmente, uno strumento […]

Blockchain e diritto all’oblio

di Alessandro Crea
La conoscenza, a vari livelli, del concetto di blockchain presso il grande pubblico è sicuramente legata al grande clamore suscitato dalla più famosa tra le criptovalute, il bitcoin, e alla sua grande volatilità, che ha permesso, e permette tuttora, grosse speculazioni. La nascita di Bitcoin, nell’ormai lontano 2008, ha reso possibile quanto fino a quel momento era rimasto […]

Mega Man Zero/ZX Legacy Collection: disponibile il trailer

di Ivan Miralli
Ci troviamo spesso, soprattutto negli ultimi tempi, di fronte a numerose collection di titoli del passato riproposti in alta definizione, eventualmente con l’aggiunta di contenuti nuovi per rinfrescare la proposta. Nel corso della giornata di oggi, in particolare, la compagnia di sviluppo Capcom ha pubblicato un nuovo trailer per Mega Man Zero/ZX Legacy Collection, che […]

Pneumatici fuori uso rivenduti illegalmente in Italia: 40 mila ogni anno

di Raffaele Dambra

Pneumatici fuori uso rivenduti illegalmente

La piaga dei pneumatici fuori uso rivenduti illegalmente nel nostro Paese è stata descritta molto bene durante la presentazione del rapporto “I Flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia”, presso la sede del ministero dell’Ambiente a Roma. Nel corso dell’incontro è stata anche illustrata l’attività svolta negli ultimi due anni e mezzo dall’Osservatorio CambioPulito, nato nel 2016 dalla collaborazione di Legambiente, Ecopneus, EcoTyre e Greentire con le associazioni di categoria Confartigianato-Imprese, CNA, Assogomma, Airp e Federpneus, proprio per contrastare le pratiche illegali del settore degli pneumatici e PFU.

PNEUMATICI FUORI USO RIVENDUTI ILLEGALMENTE: QUANTI DANNI…

L’Osservatorio ha stimato che ci siano addirittura tra 30 e 40 mila tonnellate di pneumatici immessi ogni anno illegalmente nel mercato nazionale. Con conseguente mancato versamento del contributo ambientale per raccolta e riciclo di circa 12 milioni di euro, un’evasione dell’Iva stimabile in circa 80 milioni e un’esposizione al rischio di abbandono nell’ambiente di gomme fuori uso derivanti da attività illegali. E nonostante questo il sistema della raccolta e del recupero dei PFU continua a rappresentare per l’Italia un caso di eccellenza nella gestione dei rifiuti e nel percorso del Paese verso l’economia circolare, assicurando ogni anno il recupero di oltre 380 mila tonnellate di pneumatici fuori uso raccolti presso gommisti, autofficine e stazioni di servizio. Tra l’altro l’Italia è al secondo posto in Europa nella vendita ed export di gomme usate.

PFU ILLEGALI: UNA PIATTAFORMA PER SEGNALARE PRESUNTE SOCIETÀ DISONESTE

Dal giugno 2017 al 15 dicembre 2019 l’Osservatorio, anche tramite la piattaforma di whistleblowing CambioPulito, riservata agli operatori del settore e gestita da Legambiente, ha registrato 361 denunce di illeciti, che hanno riguardato 301 società. In particolare i Carabinieri per la tutela dell’ambiente hanno ricevuto segnalazioni su 136 aziende, l’Autorità garante del mercato e della concorrenza ne ha ricevute 14 su altrettanti siti web sospetti e il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli 24 nella sola Campania. L’80% delle segnalazioni ha riguardato presunte violazioni delle regole di commercio, della libera concorrenza e del mercato del lavoro e grazie a esse è stato possibile mettere a fuoco anche la dinamica della recrudescenza di furti di pneumatici nuovi per l’immissione nel mercato nero. Tra le regioni più interessate dalle segnalazioni la Campania (77), seguita da Lombardia (51), Puglia (25) e Abruzzo (22).

PNEUMATICI FUORI SUO ILLEGALI: LE PROPOSTE PER DEBELLARE IL FENOMENO

Alla luce di tutto questo è emersa dunque la necessità di agire concretamente per far sì che tutti i quantitativi di PFU siano ricondotti alla legalità e all’ottimo sistema nazionale di gestione, garantendo il recupero di tutti i PFU generati e soprattutto tutelare gli operatori corretti. A questo proposito la filiera ha presentato al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, presente all’incontro, una serie di proposte finalizzate a una più efficace azione di contrasto dei fenomeni illegali. Tra le azioni auspicate: l’istituzione del Registro dei produttori e degli importatori di pneumatici e l’aggiornamento almeno semestrale della Banca Informativa Pneumatici BIP; l’istituzione di un Ufficio di controllo dei soggetti autorizzati alla raccolta di PFU (consorzi e individuali); la costituzione di una task force tra Forze dell’ordine e Agenzia delle Dogane, per contrastare i fenomeni di vendita in nero di pneumatici e i traffici e gli smaltimenti illegali.

LA RISPOSTA DEL MINISTRO COSTA: È PRONTO UN DECRETO

Il ministro ha ascoltato le proposte con estremo interesse, annunciando che il dm sulla raccolta e la gestione dei pneumatici fuori uso, adesso all’esame del ministero della Giustizia, è in dirittura d’arrivo. E che entro fine febbraio dovrebbe essere pronto per la firma. “Il nostro intento”, ha spiegato il ministro Costa, “è provare ad assecondare con il nuovo decreto ministeriale le legittime esigenze della filiera. Sperimentandolo sul territorio e verificando se così funziona o se occorre modificarlo. Bisogna fare in modo che il sistema normativo sia elastico”.

The post Pneumatici fuori uso rivenduti illegalmente in Italia: 40 mila ogni anno appeared first on SicurAUTO.it.

Oath: Chronicles of Empire and Exile su Kickstarter il nuovo gioco di Cole Wehrle

di Mabelle Sasso
Oath: Chronicles of Empire and Exile è approdato su Kickstarter. La campagna crowdfunding servirà a finanziare la pubblicazione e produzione del nuovo gioco da tavolo ideato dall’acclamato game designer Cole Wehrle. Tempo fa vi avevamo parlato di Oath: Chronicles of Empire and Exile, il nuovo ambizioso progetto di Cole Wehrle, già autore del pluripremiato Root […]

Ransomware: pagare o non pagare il riscatto?

di Alessandro Crea
Il caso: Compagnia petrolifera messicana colpita da un attacco ransomware. Era la mattina dell’11 novembre 2019 quando la compagnia petrolifera di stato messicana Pemex è stata vittima di un grave attacco ransomware che ha posto fuori uso i server della società e, di conseguenza, bloccato per molte ore il personale amministrativo. L’hacker chiedeva al colosso […]

Batman Arkham Legacy: nuovi rumor per l’annuncio ai TGA 2019

di Nicola Armondi
Mentre novembre finisce e dicembre inizia, i videogiocatori hanno tutti gli occhi puntati sui The Game Awards 2019. Il palco di Geoff Keighley sarà dedicato alle premiazioni dei migliori giochi dell’anno, ma al tempo stesso ci sarà molto spazio anche per nuovi trailer. La speranza di tutti, ovviamente, è di scoprire l’esistenza di qualche nuovo […]

Batman Arkham Legacy: annuncio ai The Game Awards 2019?

di Nicola Armondi
Quando sarà annunciato il nuovo capitolo di Batman Arkham? Questa domanda viene posta a più riprese da molto tempo e, pur non avendo informazioni ufficiali, molti oramai danno per scontato che il nuovo capitolo sia sempre più vicino al reveal. Dopotutto, tempo fa Warner Bros. ci ha lasciato in sospeso con un primo teaser. Ora, […]

Il dispositivo “salva bebè”: cosa prevede la normativa e come sarà applicata

di Alessandro Crea
Gli esperti la chiamano “amnesia dissociativa” e, negli ultimi anni – in Italia così come nel resto del mondo -, ha causato la morte di diversi bambini inavvertitamente e incomprensibilmente dimenticati in auto da parte dei genitori. Stress, traumi o anche più semplicemente la fretta che attanaglia ognuno di noi ogni giorno possono essere all’origine […]

Come pulire e proteggere i cerchi dell’auto, ecco come fare con il detergente Lega No Gas by Fra-Ber

di redazione

Per pulire e proteggere i cerchi dell’auto Fra-Ber propone il detergente Lega No Gas, un prodotto assolutamente indispensabile da chi ama il proprio mezzo (auto, moto, camper, furgone o camion che sia) ed ha l’Hobby del “fai da te”. Lega No Gas by Fra-Ber è in grado di dare quello splendido tocco finale che talvolta si rivela necessario anche al termine di un lavaggio assolutamente perfetto e accurato.

Detergente Lega No Gas by Fra-Ber

Il detergente Lega No Gas by Fra-Ber è stato ideato dal Centro Ricerca e Sviluppo per andare incontro alle richieste di una clientela così attenta ed esigente, offrendo un pulicerchi capace di rimuovere velocemente – basta una semplice spruzzata – tutti i residui di sporco che vanno a depositarsi sui cerchi in Lega Leggera e verniciati, come gli ossidi metallici derivanti dalle pastiglie dei freni, il catrame, le incrostazioni saline, il grasso, ecc..

Detergente Lega No Gas by Fra-Ber

Il detergente Lega No Gas by Fra-Ber è un prodotto elaborato per garantire il massimo del risultato su qualsiasi modello di cerchio auto, moto, camper, furgone o camion sia esso in acciaio, in alluminio, in magnesio ma anche, naturalmente, sui semplici copricerchi in plastica. Il
detergente Lega No Gas by Fra-Ber agisce anche sullo sporco dei ferodi, delle pastiglie freno e, in generale, sulle incrostazioni più resistenti lasciando al termine una pellicola protettiva dalle caratteristiche antiossidanti.

Detergente Lega No Gas by Fra-Ber – Modo d’uso

Spruzzare il detergente Lega No Gas by Fra-Ber sulla superficie asciutta, lasciare agire per qualche secondo quindi usare un getto ad alta pressione oppure passare una spugna e poi risciacquare. Per le sue inimitabili qualità, Lega No Gas è utilizzato quotidianamente nelle concessionarie (auto, moto, etc) e negli autolavaggi. Il detergente Lega No Gas per auto, moto, camper, furgone o camion è disponibile in una confezione da 750 ml. corredata di diffusore a spruzzo ed è in vendita presso tutti i concessionari Fra-Ber e su Amazon (https://www.amazon.it/dp/B07F9VRLZR) al prezzo di Euro 6,80 (IVA compresa).

Info: Fra-ber Tel. 0363/905287 – info@fra-ber.it – www.fra-ber.it

L'articolo Come pulire e proteggere i cerchi dell’auto, ecco come fare con il detergente Lega No Gas by Fra-Ber proviene da ELABORARE.

Tuning, cosa è?

di redazione

Tuning – Cosa è Il tuning? Cosa intende con la parola tuning? Con il termine tuning si indicano quelle operazioni di personalizzazione attraverso la modifica (elaborazione) di un veicolo a 2, 3 o 4 ruote (tuning moto, tuning auto) che grazie al tuning diventa “personalizzato ed unico” rispetto alla configurazione originale standard prodotta in serie dalle case automobilistiche (o motociclistica) sulle nuove auto.

Con il tuning si interviene su diversi parti dell’auto come sulla carrozzeria, sui motori, sugli impianti audio di mezzi più recenti: c’è chi restaura e fa tuning su vetture d’epoca ma anche chi lo applica nelle competizioni.
Il tuning è comprende anche un mondo di appassionati che con l’attività correlata fa anche girare l’economia italiana.

Tuning Peugeot 308 GTi top car elaborazione tuning tedesco 310 CV
Un bel tuning auto

STORIA DEL TUNING – Quale è la sua storia? Qualcuno afferma che il tuning (dall’inglese to tune, regolare, accordare, mettere a punto) sia originario degli Stati Uniti d’America negli anni sessanta con le Hot rod, le T-bucket e le Lowrider. Ma questo è in parte vero perché in realtà da noi in Italia gia negli anni 50/60 si iniziava a fare tuning elaborando le auto utilizzando: spesso si usa anche il termine “truccare”,  “auto truccata” per dire appunto auto elaborata nel motore o altri particolari. 

Alcuni marchi automobilistici come, ad esempio, Abarth, hanno deciso di dedicarsi alle trasformazioni sulle auto con una strategia di marketing decisa per avvicinarsi al pubblico giovane, evidenziando la caratteristica della “preparazione”, vero DNA del marchio. 

Tuning freni, motore, assetto, hi-fi, carrozzeria (estetico)

  1. Tuning modifiche meccaniche motore, impianto frenante, assetto e scarico.
  2. Tuning modifiche estetiche alla carrozzeria o parti di essa
  3. Modifiche all’impianto elettrico e di illuminazione
  4. Modifiche all’impianto audio
  5. Modifiche agli interni

Raduni Tuning Club Auto FebbraioTuning estetico – Per tuning estetico si intende l’elaborazione della vettura o di altro veicolo sulla carrozzeria oppure comprendere anche l’interno del veicolo. La sostituzione dei cerchi originali con altri solitamente in lega leggera, rientra sia in ambito estetico ma anche meccanico. Qui rientra anche l’uso di distanziali, che hanno lo scopo di aumentare l’escursione l’ET del cerchio per spostarlo verso l’esterno.

elab (1)

Tuning carrozzeria (esterno)

ll tuning della carrozzeria delle automobili avviene con l’aggiunta o di accessori e kit  quali “minigonne”, alettoni posteriori, spoiler, appendici sottoparaurti anteriori o posteriori, prese d’aria sul cofano e/o sul tettuccio, l’allargamento dei parafanghi o il rimodellamento della carrozzeria al fine di allargare passaruota o modificare la sagoma dei paraurti. 

Poi ci sono interventi più soft come la riverniciatura parziale o totale del veicolo, la pellicolatura (wrapping), l’oscuramento dei cristalli e la sostituzione dei gruppi ottici anteriori e posteriori. Con il wrapping si riveste l’auto con una particolare pellicola che permette facilmente di cambiare il colore, protegge la vernice originale. Questa tecnica può anche essere utilizzata per rivestire il mezzo (sia esso moto, auto, camion, scooter ecc.) con disegni o loghi di sponsor.

int  e audio  (21)Tuning abitacolo (estetico) 

Questo tuning estetico riguarda gli interni. Modifiche tipiche in questo senso riguardano la strumentazione interna (plancia del cruscotto, indicatori aggiuntivi, carputers), la sostituzione di volante, pomello e cuffia del cambio, pedaliere, leva e cuffia del freno a mano, sostituzione dei sedili o rivestimento degli stessi, luci interne e riverniciatura del cruscotto e dei pannelli di rivestimento interni.

Tuning Meccanico

Gli interventi di tuning meccanico possono riguardare vari componenti del veicolo. In genere si divide tuning per:

  1. motore e impianto di scarico
  2. impianto frenante e sulle ruote
  3. sospensioni e telaio

TUNING MOTORE – Gli interventi al motore e al sistema di scarico possono leggeri o pesanti radicali. Si va dalla semplice sostituzione del silenziatore o del filtro dell’aria con altro di tipo sportivo fino a spingersi ad interventi più importanti come la sostituzione degli alberi a camme, riduzione del rapporto di compressione con la spianatura della testata, installazione di valvole aspirazione e scarico maggiorate, modifica della frizione, del cambio, aggiunta di sistemi di sovralimentazione, rimappature della centralina del veicolo.Opel-Kadett-tuning-motore
TUNING FRENI – Le modifiche all’impianto frenante riguardano il montaggio di dischi freno di diametro maggiore,  in leghe più resistenti e nella sostituzione di pinze maggiorate con numero di pistoni maggiore e pastiglie di derivazione sportiva. Con la modifica di questo tipo si garantiscono prestazioni più elevate di frenatura, spazi di arresto minori e freni mtm_ssresistenza maggiore nelle condizioni di uso gravoso come in pista nei track day.

Gli interventi sulle sospensioni hanno lo scopo di “abbassare” e “irrigidire” il veicolo, aumentandone cosi la tenuta di strada e la stabilità, specialmente in curva. Possono riguardare solo le molle, o estendersi anche all’ammortizzatore, il quale può avere taratura fissa, regolabile (con la possibilità di regolare l’altezza a piacimento con interventi sull’ammortizzatore stesso) o sistemi estremi che consentono di modificare elettronicamente i parametri di altezza e taratura dall’interno dell’abitacolo.

Vanno inoltre segnalate le cosiddette sospensioni idrauliche, che si possono estendere in maniera molto evidente causando l’innalzamento o l’abbassamento di parte del veicolo, con escursioni anche di parecchi centimetri da terra, il cui utilizzo è confinato a scopi prettamente estetici.

TUNING CAR AUDIO – È il tuning praticato dai cultori del car audio hi-fi quelli che amano le prestazioni dell’impianto audio della vettura: si va dall’adozione di amplificatori, altoparlanti dedicati alle varie frequenze (tweeter, midrange, woofer e subwoofer), sorgente autoradio di qualità e un crossover in grado di separare le varie frequenze sonore e destinarle ai vari altoparlanti. Nelle preparazioni più estreme, si arriva a modificare completamente l’assetto del vano portabagagli, installandovi tutto il materiale sopracitato, con l’aggiunta di luci al Neon o Led ottenendo un effetto stroboscopico in grado di operare in sincrono con la musica.

Negli ultimi anni ha preso piede anche l’utilizzo di sorgenti dotate di lettore DVD incorporato, e ancor più recentemente l’utilizzo di schermi supplementari situati anche nel baule o in altre zone dell’auto, come per esempio dietro i poggiatesta , al posto della plafoniera d’illuminazione dell’abitacolo.
Tuning Audio Spl sql

Raduni e altre manifestazioni tuning – Numerosi sono gli eventi tuning in italia come il My Special Car (che non esiste più), l’Elaborare Day, l’Automoracing, il Roma Tuning Show, gli Speedday di Monza ed altri. Spesso in questi raduni si svolgono vere e proprie competizioni, nelle quali si valutano i veicoli suddivisi in categorie tra cui: audio, estetica, scarico (inteso come rumorosità dell’impianto di scarico) e preparazioni meccaniche.

GARE TUNING

Nelle gare di tuning (solitamente statiche) ci sono 3 categorie dove si gareggia: soft tuning, hard tuning e extreme che definiscono anche il livello di importanza di una elaborazione. 
SOFT TUNING in questa categoria rientrano modifiche meno appariscenti ed interventi non invasivi con montaggio di kit estetici after market che non stravolgono la vettura.
HARD TUNING è la categoria dove ci sono le elaborazioni più complete sulla carrozzeria con lavorazioni artigianali come la resinatura dei componenti estetici, verniciature particolari o anche quando si montano vertical doors);
EXTREME TUNING  comprende le “Super Car” con vistosi allargamenti della carrozzeria, verniciature multi colore molto particolari, sostituzione complete di motori (“trapianto del motore”) e modifiche spettacolari.

my special car show rimini 2012 audio

Tuning a 360°- Su questo sito ci sono tantissimi contenuti. I link sotto riportati potrebbero interessarti: contengono Tuning applicato con modiche già effettuate e realizzate

Tuning assetto tuning-elaborazione/assetto-modifica-soluzioni-applicazioni

Tuning motore tuning-elaborazione/come-elaborare-il-motore
Tuning modifica centralina motore moduli tuning-elaborazione/centralina-mappatura-moduli
Tuning cerchi in lega gruppo ruota tuning-elaborazione/cerchi-lega-gruppo-ruota-news
– Tuning impianto stereo hi-fi tuning-elaborazione/car-stereo-entertainment-hi-fi
– Tuning Pneumatici e gomme categoria/pneumatici-gomme

Qui trovi proprio tutte le news tuning
 categoria/tuning-elaborazione

Leggi anche
– Tuning estetico modifiche di carrozzeria – Cosa è il tuning estetico?  link QUI
– Tuning Hi-Fi Car – Cosa è il tuning audio? link QUI
– Tuning MECCANICO – Cosa è il tuning meccanico link QUI
– TUNING cosa è in generale link QUI

Insomma avrai capito che “tuning” significa elaborare, modicare, “truccare” l’auto al fine di adeguarla ai propri gusti o alle proprie specifiche esigenze. Qualcuno definisce “tuning” quella passione per l’auto che ci porta a modificare, elaborare, personalizzare, truccare, variare, trasformare il nostro mezzo meccanico (auto, moto, scooter, camion, fuoristrada) per migliorarlo, correggere i difetti, rettificare, perfezionare e rifinire.

La modifica/personalizzazione che riguarda sia l’aspetto prestazionale (influisce quindi inevitabilmente sulla meccanica del motore o dell’assetto) sia estetica (riguarda la carrozzeria) è effettuata o da operatori del settore, meccanici qualificati (elaboratori, preparatori) o con il fai date dagli appassionati nel box di casa.

Se sei appassionato di tuning puoi restare sempre informato: non perdere la rivista ELABORARE ogni mese in edicola.
Buon tuning con ELABORARE! ABBONATI AL MAGAZINE

L'articolo Tuning, cosa è? proviene da ELABORARE.

Rimuovere lo sporco da cerchi e ruote in lega, ecco come fare con detergente Lega No Gas by Fra-Ber

di redazione

Per rimuovere lo sporco da cerchi e ruote in lega il detergente Lega No Gas di Fra-Ber è la soluzione ideale, essendo un prodotto per la pulizia dell’auto veloce ed efficace! contro lo sporco più ostinato e fastidioso dalla carrozzeria il detergente Lega No Gas by Fra-Ber fa la differenza!

Il detergente Lega No Gas di Fra-Ber considerato un prodotto assolutamente indispensabile da chi ama il proprio mezzo (auto, moto, camper, furgone o camion che sia) ed ha l’Hobby del “fai da te” poiché in grado di dare quello splendido tocco finale che talvolta si rivela necessario anche al termine di un lavaggio assolutamente perfetto e accurato.

Detergente Lega No Gas by Fra-Ber per ogni tipo di sporco

Il Centro Ricerca e Sviluppo di Fra-Ber ha pensato al detergente Lega No Gas di Fra-Ber per andare incontro alle richieste di una clientela attenta ed esigente. Lega No Gas by Fra-Ber è il pulicerchi capace di rimuovere velocemente – basta una semplice spruzzata – tutti i residui di sporco che vanno a depositarsi sui cerchi e ruote in lega leggera e verniciati, come gli ossidi metallici derivanti dalle pastiglie dei freni, il catrame, le incrostazioni saline, il grasso, ecc.

Detergente Lega No Gas by Fra-Ber per ogni tipo di cerchio

Lega No Gas di Fra-Ber è un detergente elaborato per garantire il massimo del risultato su qualsiasi modello di cerchio e ruota auto, moto, camper, furgone o camion sia esso in acciaio, in alluminio, in magnesio ma anche, naturalmente, sui semplici copricerchi in plastica. Il detergente Lega No Gas di Fra-Ber agisce anche sullo sporco dei ferodi, delle pastiglie freno e, in generale, sulle incrostazioni più resistenti lasciando al termine una pellicola protettiva dalle caratteristiche antiossidanti.

Detergente Lega No Gas by Fra-Ber – Modo d’uso

Spruzzare il detergente Lega No Gas di Fra-Ber sulla superficie asciutta, lasciare agire per qualche secondo quindi usare un getto ad alta pressione oppure passare una spugna e poi risciacquare. Per le sue inimitabili qualità, il detergente Lega No Gas di Fra-Ber è utilizzato quotidianamente nelle concessionarie (auto, moto, etc) e negli autolavaggi. Lega No Gas di Fra-Ber per auto, moto, camper, furgone o camion è disponibile in una confezione da 750 ml. corredata di diffusore a spruzzo ed è in vendita presso tutti i concessionari Fra-Ber e su Amazon (https://www.amazon.it/dp/B07F9VRLZR) al prezzo di € 6,80 (IVA compresa)

Info: Fra-ber Tel. 0363/905287 – info@fra-ber.it – www.martalafarfalla.com www.fra-ber.it

L'articolo Rimuovere lo sporco da cerchi e ruote in lega, ecco come fare con detergente Lega No Gas by Fra-Ber proviene da ELABORARE.

Cerchi in lega vintage 17″ Escort e Sierra Cosworth OZ

di Paolo Turco

Cerchi in lega per Cosworth: arrivano gli OZ con nuove misure omologate per Ford Escort Cosworth  e Ford Sierra Cosworth. Sono i “Rally Racing” e “SuperturismoLM”

Dopo le bellissime ruote per la Delta Integrale arriva sempre dalla OZ una proposta interessante per i possessori Cosworth: sono i cerchi in lega Rally Racing, look vintage, simbolo dei Rally mondiali anni ’80 e ’90, e i cerchi Superturismo LM ora omologati NAD in 17” rispettivamente per Ford Escort Cosworth ed Sierra Cosworth.

Cerchi Rally Racing omologati per Ford Escorth Cosworth OZ

Arriva un nuovo gruppo ruota omologato NAD con una misura omologata sui cerchi Rally Racing per Ford Escort Cosworth della misura 8×17” 4×108 ET 35 con possibilità di installare un pneumatico associato 235/40R17, grazie alla omologazione NAD 

Cerchi SuperturismoLM omologati per Ford Sierra Cosworth

Un nuova misura di cerchio arriva anche per la Sierra Cosworth con i cerchi Superturismo LM che con l’omologazione NAD è possibile installare nella misura 7,5×17” 4×108 ET 40 con un pneumatico associato 225/35 R17.
La meccanica della Sierra Cosworth garantiva adrenalina, prestazioni e guida di traverso, mentre l’estetica era caratterizzata dall’alettone a coda di balena che la fece soprannominare “pinnone”. Solo qualche anno più tardi, la Ford Escort Cosworth ne ha seguito le orme: bassa, larga, passaruota muscolosi e ancora una volta un mega alettone sul posteriore.

Queste ruote sono disponibili presso la rete vendita di OZ Racing.
OZ Racing – Tel. 049/9423001 – www.ozracing.com

L'articolo Cerchi in lega vintage 17″ Escort e Sierra Cosworth OZ proviene da ELABORARE.

Cerchi Rally Racing per Lancia Delta Evoluzione

di Marco Savo

FOTO Cerchi Rally Racing Lancia Delta Evoluzione

CERCHI RALLY LANCIA DELTA OZ Racing propone per la Lancia Delta storica dei bellissimi cerchi in lega bianchi, personalizzati con la scritta rossa OZ Racing. Si tratta infatti del famoso modello da rally che ha caratterizzato la Deltona nel loro periodo d’oro alla fine degli anni ’80 ed agli inizi dei 90.

Cerchi Rally Racing OMOLOGATI Lancia Delta Evoluzione

Oggi dunque questi mitici cerchi sono omologati per le storiche Lancia Delta Evoluzione, la misura omologata è 8×17 5×98 oppure 5×100 entrambe con ET 35 e pneumatico associato 225/35R17.

La Lancia Delta Integrale è un’auto che fa battere il cuore, che fece la sua prima comparsa sul mercato alla fine degli anni ’80, e sulla scena dei Rally Mondiali dominando con il campionissimo Miki Biasion. Nel 1988 e 1989 il binomio Lancia-Biasion vinse il campionato del Mondo Rally.Cerchi Rally Racing Lancia Delta Evoluzione

Lancia Delta Evoluzione RADUNO Nazionale

Il mito della Delta è sempre presente nei cuori degli appassionati delle auto sportive, in Italia ci sono molti possessori affiliati a Club che organizzano dei raduni per condividerne la passione e tenerne sempre vivo il mito. Il 7 e 8 aprile ad esempio il Delta Club Italia al Lido di Jesolo (VE), si svolge il raduno nazionale presso la Pista Azzurra.

In occasione di quest’evento sarà presente anche OZ Racing per incontrare tutti gli appassionati e presentare al mercato questa omologazione tanto attesa.

Da oggi infatti tutti i possessori di questa auto, vero mito della storia, possono equipaggiarla con Rally Racing, i famosi cerchi bianchi di OZ con la scritta rossa che hanno percorso vittoriosi le strade dei principali Rally mondiali di fine anni ’80 e anni ’90, e riportarla così ai grandi fasti di quegli anni.Cerchi Rally Racing Lancia Delta Evoluzione

Info: OZ Racing www. ozracing.com

L'articolo Cerchi Rally Racing per Lancia Delta Evoluzione proviene da ELABORARE.

Ruota in lega Veloce GT by OZ Racing

di redazione

Per il segmento della auto compatte sportive nasce OZ Racing propone Veloce GT, la nuova ruota in lega della famiglia Sport. Il design e lo stile richiamano le supercar più blasonate di ieri e di oggi. Questi fattori, più che riconoscibili dagli appassionati, sono stati studiati appositamente per la personalizzazione delle compatte sportive come Mercedes Classe A45 AMG, Volkswagen Golf R, BMW Serie 1 fino alla M1 e molte altre.

Veloce GT-by-OZ-Racing-su-Mercedes

Il design è a 9 razze che si allungano fino ad arrivare al lip esterno, con un effetto ottico ancora più grintoso; il side-cut laterale contribuisce a snellirle, creando una sensazione di leggerezza sia visiva che reale. La finitura Gloss Black Diamond lip e Silver Lettering segue l’attuale trend del nero lucido ed è stata studiata per enfatizzare le forme, rendendole ancora più aggressive. Il bordo diamantato illumina e definisce la struttura, differenziandola nettamente dal pneumatico. Veloce GT è disponibile nelle applicazioni 7,5Jx17” e 8Jx18”. Come tutte le ruote OZ Racing, anche Veloce GTomologata TÜV e NAD.

Info: OZ Racing www. ozracing.com

L'articolo Ruota in lega Veloce GT by OZ Racing proviene da ELABORARE.

Alcar Italia

di marcello

Nascosta nel verde dell’operosa Brianza ha sede l’Alcar Italia. filiale italiana delle 30 attive in 18 Paesi di Alcar, che con i suoi tre marchi produce cerchi in lega leggera e acciaio per l’aftermarket automotive dedicati sia al tuning che alle auto sportive e da turismo. Segno distintivo di  Alcar sono ruote di qualità e design, che trovano una degna cornice nei moderni uffici e nell’immenso capannone di Alcar Italia, nella quiete del Parco del Fiume Lambro. Qui sono stoccati i cerchi, pronti per essere distribuiti su tutto il territorio italiano per la gioia degli automobilisti attenti tanto al look quanto al contenuto tecnologico. La qualità è il fiore all’occhiello del gruppo internazionale Alcar, che ha la sede e il centro sviluppo e progetto in Austria vicino a Vienna, e due stabilimenti di produzione in Germania e in Svizzera. In Germania, nei pressi di Colonia, ci sono le fonderie della produzione in lega leggera mentre in Svizzera, vicino a Lugano nella ex fabbrica Ambrosetti Ruote, c’è lo stampaggio dei cerchi in ferro. La convinzione che la ruota aftermarket sia solo in lega leggera è smentita da Corrado Bergagna, amministratore delegato e “creatore” di Alcar Italia fin dalla sua nascita nel 2004. La lega leggera è una ricerca estetica e una necessità quando si parla di tuning, mentre per il secondo treno di pneumatici invernali è richiesto soprattutto il cerchio in ferro; quelli Alcar, oltre ad essere di elevata qualità e verniciati con speciali protettivi resistenti al sale sparso in inverno sulle strade, hanno differenti disegni e sono personalizzabili con il copricerchio dedicato in modo da non pregiudicare l’estetica del veicolo.

Alcar Italia

Il punto di forza Alcar vanta tre marchi di cerchi in lega leggera, Aez, Dotz e Dezent, rivolti a differenti clientele, ma accomunati dall’alta qualità del prodotto. Nello stabilimento tedesco la produzione è automatizzata con severi controlli ai raggi X, controlli micrometrici dimensionali, prove di tenuta all’aria, test di resistenza agli urti e alla flessione. Non meno importante è il controllo della verniciatura, che protegge la lega leggera e la isola dagli agenti atmosferici. Proprio per garantire la massima affidabilità nel tempo, Alcar ha sviluppato lo speciale processo multistrato SR3 di rivestimento del cerchio, proteggendolo dagli elementi più aggressivi come il sale sparso d’inverno sulle strade. Tre strati protettivi estremamente duri, applicati al cerchio e cotti al forno fino a 210 °C, resistono ai test più severi: come una cannonata di neve da 120 kg di peso o un blocco di sale stradale e ghiaccio di 20 kg lanciato dall’alto. Il risultato è uno strato superficiale protettivo garantito tre anni! Le ruote Alcar, certificate TÜV Austria e omologate KBA Ministero dei Trasporti Tedesco, rispettano le due normative ECE 124 (per le ruote sostitutive con misure uguali a cerchio di primo equipaggiamento) o NAD, per misure differenti ma compatibili con il veicolo su cui saranno montate. “Con la certificazione NAD e con l’attestato rilasciato dal gommista del lavoro eseguito a regola d’arte” – puntualizza Bergagna – “è possibile omologare a libretto una misura differente da quella di serie, per il tuning del veicolo.” Il fiore all’occhiello di Alcar Italia è il configuratore 3D, che permette di visualizzare sul sito internet dell’azienda come appare ciascun veicolo con le diverse finiture di cerchio. “Col marchio Dezent produciamo 14 differenti disegni dal look giovane”, prosegue Bergagna “sono ruote belle e funzionali, adatte ad esempio al secondo treno di ruote invernali.”

Aez è il marchio premium di cerchi eleganti e raffinati, realizzati in 9 diversi design. Dotz invece è dedicato al tuning perché ha un aspetto più aggressivo e grintoso, realizzato in 4 diversi disegni. Ogni ruota è disponibile in più tinte come il silver, il graphite, il dark o il bicolore. Dotz è “lo sportivo” per eccellenza e il preferito nel drifting come nelle elaborazioni estetiche estreme. Ma se l’occhio vuole la sua parte, la sicurezza non deve mai passare in secondo piano. Per questo il cerchio è corredato, quando necessario come ad esempio con la certificazione NAD, di bulloneria dedicata che garantisca il serraggio ideale, soprattutto che non si allenti con le vibrazioni. “Il bullone è importantissimo per la sicurezza – spiega Bergagna – e non deve essere mai sottovalutato. È l’elemento che unisce la ruota all’auto ed è fondamentale per viaggiare sereni. Ma un altro elemento importantissimo è l’aria, quella contenuta all’interno della ruota. Per questo Alcar ha in catalogo anche una vasta serie di sensori TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) per controllare l’esatta pressione dell’aria tra il pneumatico e il canale del cerchio. Se le ruote Alcar sono riservate esclusivamente all’aftermarket, per offrire un’alternativa di alta qualità e di eleganza al cerchio standard, i sensori Alcar TPMS sono disponibili come primo equipaggiamento OE (Original Equipment), programmabili o esenti da programmazione. Grazie al portale Fitted Units, i partner di Alcar possono visionare e configurare facilmente tutte le possibili combinazioni di cerchi Aez, Dotz o Dezent, di pneumatici e di sensori TPMS compatibili con ogni singolo veicolo, per scegliere la ruota più bella ma, soprattutto, per essere certi che sia quella giusta.”

Montabilità regolamentata – Con il DM 20 del 10 gennaio 2013 anche in Italia è entrata in vigore una normativa che regolamenta l’utilizzo dei cerchi ruota. I cerchi in alternativa al primo equipaggiamento devono essere conformi ECE 124 se hanno misure identiche alla ruota di serie, oppure essere omologati NAD se hanno misure differenti. Con l’omologazione NAD il costruttore del cerchio dichiara che una misura diversa, ad esempio un diametro 17” invece del 16” di serie, è compatibile per un determinato veicolo perché non interferisce con l’impianto frenante, le sospensioni e la carrozzeria. Col “Decreto 20” quindi è possibile effettuare un light tuning della ruota, variando la misura della stessa e del pneumatico, ed essere in regola con il Codice della Strada, previo l’aggiornamento della Carta di Circolazione. Altre omologazioni internazionali sono la tedesca KBA, la giapponese JWL e l’asiatica VIA.

La giusta pressione – Dal 1 novembre 2014 gli autoveicoli di nuova immatricolazione devono essere dotati di sistema di sicurezza TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) secondo il Regolamento CE 661/2009 e la misura attuativa UN/ECE 64/2010. Il sensore TPMS che monitora la pressione del pneumatico, considerato a tutti gli effetti un sistema di sicurezza del veicolo, non si può disattivare e deve essere in perfetta efficienza. È obbligatorio in fase di revisione e le sanzioni in caso di malfunzionamento o di modifiche costruttive e funzionali arrivano fino al ritiro della Carta di Circolazione. Nel ricco catalogo di sensori Alcar, i TPMS sono disponibili come primo equipaggiamento OE (Original Equipment), programmabili o esenti da programmazione. È importante verificare la compatibilità del TPMS con il nuovo cerchio che si vuole montare.

I NUMERI DELL’AZIENDA
3 centri operativi in Austria, Germania e Svizzera
30 filiali
18 Paesi
900 persone in Europa
12 persone in Italia
2003 start up Alcar Italia
2004 nascita Alcar Italia
6 milioni di cerchi prodotti in Europa
500 mila ruote a magazzino robotizzato

Alcar Italia srl
Via Daneda, 8 – 20836 Briosco (MB)
Tel. 0362/488301- info@alcar.it – www.alcar.it

L'articolo Alcar Italia proviene da ELABORARE.

❌