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Scheda madre | Le migliori di dicembre 2019

di Tom's Hardware
Aggiornata a dicembre 2019 Complice l’arrivo dei nuovi Ryzen Threadripper 3000, abbiamo rivisto i consigli per tale piattaforma, inserendo le schede madre TRX40. Stiamo parlando di processori HEDT per workstation e come tali le schede madre, specie al lancio, sono parecchio costose. Ovviamente stiamo parlando di CPU e motherboard rivolte a una fascia di pubblico […]

CPU – Processori PC | I migliori di dicembre 2019

di Tom's Hardware
Aggiornata a dicembre 2019 Per il mese di dicembre 2019 abbiamo aggiunto il Ryzen 3 3200G in alternativa al Core i3-9100F e abbiamo aggiunto una posizione consigliando il nuovo Ryzen Threadripper 3960X (recensione) per chi necessita di realizzare una workstation con i controfiocchi, grazie ai 24 core e 48 thread, il controller di memoria quad-channel […]

Smartphone Realme: i migliori da comprare

di Leonardo Zannini
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Guida in stato di ebbrezza: l’auto in leasing non va confiscata

di Raffaele Dambra

Alcoltest non attendibile

Un’auto in leasing non può subire la confisca per guida in stato di ebbrezza. Può essere però applicato il raddoppio della sospensione della patente. È quanto emerso dalla sentenza n. 38579 della Corte di Cassazione depositata il 18/09/2019. Che non ha ravvisato gli estremi per applicare il riconosciuto principio di diritto secondo cui la ‘appartenenza’ del veicolo a persona estranea al reato non va intesa come proprietà o intestazione nei pubblici registri. Ma come effettivo e concreto dominio sulla cosa, che può assumere la forma del possesso o della detenzione, purché non occasionali.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: QUANDO SI APPLICA IL RADDOPPIO DELLA SOSPENSIONE DELLA PATENTE

La Suprema Corte è stata chiamata a decidere sul caso di un uomo fermato per guida in stato di ebbrezza mentre era al volante di un’auto intestata a una società di leasing di cui è socio. Condannato dai giudici di merito (anche) alla pena della durata doppia della sospensione della patente (“Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata”, articolo 186 comma 2 lettera C del CdS), l’uomo era ricorso in Cassazione sostenendo l’illegittimità della sanzione accessoria, visto che l’auto era di proprietà di una società di leasing della quale egli stesso è socio. Di conseguenza la vettura era a tutti gli effetti anche sua. Mentre per il Codice della Strada, come abbiamo visto, il raddoppio della sanzione dev’essere applicato solo “se il veicolo appartiene a persona estranea al reato”.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA CON UN’AUTO INTESTATA A UNA SOCIETÀ DI CUI SI È SOCI

Tuttavia, come riporta il portale giuridico Altalex, la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso, ha evidenziato alcuni aspetti molto importanti. La circostanza che il conducente sanzionato facesse abitualmente uso dell’auto della società di leasing anche per scopi personali, non toglie che l’intestazione della proprietà del veicolo fosse comunque in capo alla società e non all’uomo. Di conseguenza non può ritenersi sussistente il requisito costituito dall’effettivo e concreto dominio sulla cosa, tale da integrare l’elemento dell’appartenenza. Inoltre la nozione di ‘persona estranea al reato’ richiamata dall’art. 186 CdS implica che si tratti di un soggetto distinto dall’imputato, senza alcun ruolo nella vicenda illecita. Proprio come la società proprietaria del veicolo, che costituisce un soggetto non coincidente con l’imputato, anche se quest’ultimo è socio della stessa. E non gli si può dunque attribuire alcun ruolo nella commissione del reato.

RADDOPPIO DELLA SOSPENSIONE SÌ, CONFISCA DELL’AUTO NO

Allo stesso tempo non si è proceduto alla confisca dell’auto in leasing a tutela degli altri soci che sarebbero stati ingiustamente danneggiati. Sempre il pluricitato art. 186 CdS ricorda infatti che “è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato”. Curiosamente, quindi, se il conducente sanzionato fosse stato riconosciuto proprietario dell’auto della società, come sperava per vedersi cancellare la durata doppia della sospensione della patente, avrebbe subito la confisca del veicolo.

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Recensione Renault Clio: salto di qualità per la compatta francese

di Tommaso Marcoli
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Portatile per Università: i migliori da comprare per Natale

di Leonardo Zannini
Trovare un portatile per università non è sicuramente semplice, tanti hanno limiti di budget ben precisi, e soprattutto ogni università richiede un determinato livello di potenza di elaborazione. Per questo motivo è importante acquistare un leggi di più...

Tablet 7 pollici: i migliori da comprare per il Black Friday

di Dionisio Ciccarese
In questa guida sempre aggiornata raccogliamo i migliori tablet 7 pollici disponibili attualmente sul mercato. In un mercato sempre più dominato da dispositivi con ampie diagonali di display è difficile trovare un tablet da 7 leggi di più...

Sonno al volante: il 12% si addormenta in auto mentre guida in UK

di Donato D'Ambrosi

Dormire in auto mentre si è alla guida provoca il 25% degli incidenti mortali nel Regno Unito e gli inglesi ne sono particolarmente preoccupati secondo un’indagine dell’Automobile Association. Il rischio di addormentarsi al volante è piuttosto frequente in UK dove almeno 1 guidatore su 8 è stato colto dal colpo di sonno. Ritmi di lavoro stressanti e guida notturna non aiutano a prevenire i rischi della stanchezza alla guida che l’AA racchiude nel video della sua campagna qui sotto.

1 INCIDENTE SU 4 IN UK PER I COLPI DI SONNO

L’associazione no-profit AA ha interrogato 20.561 conducenti in un sondaggio online sui rischi della stanchezza alla guida e i colpi di sonno al volante. Un guidatore inglese su otto (13%) ha ammesso di essersi addormentato al volante. Nonostante la stanchezza molti si sono messi ugualmente al volante. Quasi due quinti (37%) hanno confessato di essere stati così stanchi da temere di addormentarsi durante la guida. Secondo l’indagine inglese gli uomini (17%) hanno tre volte più probabilità delle donne (5%) di cedere al pericolo del sonno alla guida.

IL SONNO FA MENO PAURA DELLE ALTRE CAUSE DI INCIDENTI

Dall’indagine è emerso anche che c’è ancora poca consapevolezza del rischio di addormentarsi al volante soprattutto tra i giovani. “Le statistiche sui conducenti assonnati sono scioccanti, tanto più quando ti rendi conto che il problema è sottostimato.” Ha spiegato Edmund King Direttore dell’AA. “L’unica vera cura per la stanchezza è quella di riposare: se i conducenti si sentono stanchi o vengono avvisati dalla propria auto, devono fermarsi in un posto sicuro per una pausa”.

I GIOVANI IGNORANO IL RISCHIO DELLA STANCHEZZA ALLA GUIDA

I giovani dai 18 ai 24 anni, secondo il sondaggio sono più esposti a credere che la stanchezza al volante non influisce le loro capacità di guida. Lo pensa il 13% dei guidatori giovani rispetto al 2% di tutti i conducenti. I giovani conducenti – secondo i dati dell’AA – sono anche la categoria che anche se avvertono i sintomi del sonno continuano a guidare. Il 18% di chi non prende in considerazione una sosta rigenerante tra gli under 24 supera di molto la media del 3% di tutti gli altri conducenti che sottovalutano il pericolo del sonno al volante.

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MIT, un algoritmo per prevedere il comportamento degli automobilisti

di Dario D'Elia
Un gruppo di ricercatori del MIT di Boston ha sviluppato un algoritmo che un giorno potrebbe consentire alle auto a guida autonoma di prevedere i comportamenti degli automobilisti umani e ridurre di conseguenza i rischi. Il tema non è secondario considerando lo scostamento che esiste tra come bisognerebbe guidare l’auto nel rispetto del codice e la […]

Portatile senza ventola (fanless): i migliori da comprare per Natale

di Leonardo Zannini
In questa guida costantemente aggiornata vi parleremo dei migliori portatili senza ventola, cioè fanless, presenti sul mercato. Negli ultimi anni i notebook sono diventati sempre più leggeri, portatili e ben costruiti per incontrare le esigenze leggi di più...

I migliori Hard Disk esterni da comprare

di Gaetano Abatemarco
Acquistare un Hard Disk esterno è una scelta saggia in molti casi, soprattutto per effettuare un backup dei dati. Ad esempio, puntando su un portatile con SSD integrato rischiamo di rimanere senza spazio per i dati personali leggi di più...

I migliori Access Point WiFi da comprare

di Gaetano Abatemarco
Se avete una casa grande o con muri particolarmente spessi può capitare che un solo router WiFi possa non bastare per coprire tutte le stanze. Invece di piazzare più router per la casa (con tutti leggi di più...

Portatile 600 euro: i migliori da comprare per Natale

di Leonardo Zannini
Se si vogliono prestazioni e design più curati bisogna crescere ancora di prezzo, infatti un portatile 600 euro potrebbe soddisfare molte delle vostre esigenze. Infatti in questa categoria iniziano a farsi vedere i primi prodotti leggi di più...

I migliori smartphone Xiaomi da comprare per Natale

di Leonardo Zannini
In questa guida costantemente aggiornata vi indicheremo i migliori smartphone Xiaomi per ogni fascia di prezzo. Ormai Xiaomi non è più una marca solo per gli addetti ai lavori, ma è conosciuta anche dai meno leggi di più...

Daimler, i robotaxi non sono un business sostenibile

di Tommaso Marcoli
La guida autonoma, unita alla mobilità elettrica, è la grande sfida del futuro dell’automobile. Negli ultimi anni sono state molte le aziende che hanno deciso di investire ingenti somme in ricerca e sviluppo, stringendo accordi commerciali con società esperte di informatica e software. Una prima battuta d’arresto verso lo sviluppo di vetture in grado di […]

Telefono si surriscalda: cosa fare

di Riccardo Annesanti
Per quanto nuovo e tecnologicamente evoluto possa essere il tuo smartphone, ti sarà probabilmente capitato di avvertire un surriscaldamento del telefono di tanto in tanto. Se stai leggendo questa guida, probabilmente è perché sei alla leggi di più...

Guida sotto la pioggia: 5 errori da non fare con l’allerta meteo

di Donato D'Ambrosi

Guidare l’auto sotto la pioggia comporta già di per sé molti rischi, farlo con l’allerta meteo in corso richiede ancora più attenzioni al volante.  La pioggia è la causa più frequente di strade allagate, esondazioni e circolazione in tilt in molte città. Fare a meno dell’auto e chiudersi in casa quando l’allerta meteo diventa di colore rosso sarebbe la cosa più sensata. Ma chi è costretto a guidare l’auto sotto un forte temporale cosa deve sapere? Ecco i 10 errori più comuni e i consigli da seguire alla guida dell’auto con allerta meteo.

1.VEDERE E FARSI VEDERE SOTTO LA PIOGGIA

Nei giorni di forti piogge diventa fondamentale assicurarsi che i tergicristalli e tutte le luci siano funzionanti, ancora di più se monta l’allerta meteo. Accendete tutte le luci (frecce di emergenza incluse) e fate il giro dell’auto prima di uscire dal garage per un check. Una pioggia di forte intensità è come un muro che limita il campo visivo del conducente e l’efficacia delle luci anteriori e posteriori. Accendere i fendinebbia in questi casi è prescritto dal Codice della Strada perché servono a farsi vedere dalle altre auto. Per aiutare il climatizzatore a disappannare i vetri vi consigliamo di pulirli all’interno con un detergente di quelli casalinghi. Anche gli accessori auto per l’inverno da tenere nel bagagliaio possono tornare utili. Restate informati sullo stato dell’allerta tramite le pagine ufficiali (anche facebook) delle autorità locali e e della protezione civile.

2.LA PIOGGIA NASCONDE LE BUCHE

Uno dei miti più diffusi quando si guida su una strada allagata è entrarci a forte velocità per non spegnere il motore. Non c’è cosa più sbagliata e pericolosa, primo perché se l’auto che viene di fronte fa lo stesso ci si becca l’onda di ritorno. Secondo perché tutto ciò che sta sotto il livello dell’acqua può fare danni ancora più grossi. Bastano pochi centimetri d’acqua per nascondere un ramo spezzato (rischio foratura) o peggio ancora una buca (danni maggiori al gruppo ruota). Se l’allerta meteo è in corso è consigliabile evitare di imbattersi in strade molto allagate, stare lontani dai sottopassaggi e transitare a bassa velocità sulle strade da guadare.

3.I PERICOLI DELL’ASFALTO CHE NON DRENA LA PIOGGIA

Su molte strade più recenti viene utilizzato un asfalto più drenante per limitare l’accumulo di acqua e ridurre il rischio di aquaplaning, ma non su tutte. A prescindere dal tipo di asfalto si possono ridurre i rischi di incidente riducendo la velocità (in autostrada a 110 km/h e sulle strade extraurbane principali a 90 km/h per legge). Se l’asfalto è drenante, appare opaco in superficie e grossolano nell’aspetto (foto sotto). Se l’asfalto non è drenante (aspetto lucido e “si illumina” al passaggio delle auto) e le gomme sono abbastanza vecchie, meglio fare manovre morbide e graduali.

4.CON LA STRADA BAGNATA LE GOMME DEVONO ESSERE A POSTO

Guidare l’auto durante l’allerta meteo per pioggia senza ricordare quando avete controllato le gomme è uno dei pericoli più frequenti. Spessore del battistrada e corretta pressione sono i fondamentali controlli da fare. In inverno infatti la pressione delle gomme scende più velocemente e un battistrada ridotto, richiede frenate dolci per non innescare l’aquaplaning. E’ vero che i controlli elettronici di sicurezza aiutano, ma perché correre il rischio?

5.IN CASO DI PANNE SU STRADA ALLAGATA

Trovarsi bloccati su una strada allagata è comunque un’eventualità che può capitare. Se il livello dell’acqua si avvicina ai fari e l’intensità della pioggia aumenta è forte la tentazione di scappare fuori dall’abitacolo. Piuttosto che uscire dall’auto, meglio restare al sicuro con il tetto sulla testa e chiamare i numeri di emergenza di Vigili del Fuoco, Carabinieri o Polizia. La calma e il sangue freddo vi serviranno per non fare scelte avventate andando incontro a rischi maggiori. Piuttosto aiutatevi con Google Maps per dare precise indicazioni su dove siete.

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Auricolari true wireless | I migliori di novembre 2019

di Saverio Alloggio
Aggiornata a novembre 2019 Gli AirPods di Apple, presentati nell’ormai lontano 2016, hanno di fatto aperto la strada agli auricolari true wireless. Grazie all’assenza di fili, alla compatibilità con Android e iOS e alla possibilità di utilizzarli in chiamata, questa tipologia di auricolari si sta diffondendo a macchia d’olio, tanto da diventare tra gli accessori […]

Smartphone Huawei: i migliori da comprare

di Leonardo Zannini
In questa guida costantemente aggiornata vi parleremo dei migliori smartphone Huawei sul mercato. La scelta è ampia e variegata, infatti Huawei è presente in tutte le fasce del mercato sempre con dispositivi molto validi. Infatti leggi di più...

Computer All-in-One: i migliori da comprare

di Leonardo Zannini
In questa guida costantemente aggiornata vi parleremo dei migliori All-in-One sul mercato. Un PC All-in-One è composto sostanzialmente solo dal monitor, dove sono ubicati anche tutti i componenti interni, eliminando così il case del PC leggi di più...
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