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Come eliminare il ghiaccio nel motore con l’additivo anticongelante Diesel Ice by Magigas

di redazione

Per eliminare il ghiaccio nel motore delle auto l’additivo anticongelante Diesel Ice by Magigas è la soluzione ideale contro il freddo dell’inverno! L’impiego di biodiesel in miscela con il normale gasolio ha infatti migliorato la qualità delle emissioni andando, però, a scapito della resistenza al congelamento dovuta alla maggior presenza di particelle di acqua, particelle che la parte vegetale di cui è composto il Biodiesel tende a rilasciare nei serbatoi e nelle cisterne.

Il conseguente aumento del CFPP (Cold Filter Plugging Point) – la temperatura più bassa alla quale un volume dato di gasolio passa attraverso un sistema di filtraggio standard in un dato tempo – determina una maggiore difficoltà nel passaggio del carburante attraverso il filtro (dovuto alla cristallizzazione delle particelle d’acqua e di paraffina) con relativo arresto del motore.

Come Diesel Ice diminuisce il CFPP

Per contrastare questo problema, Magigas ha messo a punto un additivo specifico denominato Diesel Ice il quale, grazie alla presenza in formula di particolari molecole antigelo e antiagglomeranti, migliora la resistenza del gasolio alle basse temperature andando a diminuire il CFPP. Pertanto, questo additivo super-efficace svolge una potente azione anticongelante e antighiaccio, impedisce il blocco della pompa carburante, facilita la partenza del motore, abbassa il CFPP di 10°/12° C.

Come impiegare Diesel Ice by Magigas

Impiegare l’additivo si può impiegare su tutti i motori a gasolio, in quanto l’anticongelante Diesel Ice è il prodotto indispensabile soprattutto quando d’inverno la temperatura tende ad essere prossima o a scendere sotto lo zero. E’ consigliato utilizzare al 1% per temperature fino a -20°C e aumentare la concentrazione al 2% in caso di clima ancora più rigido. Superformula Diesel Ice è in vendita in lattine da 1/2 litro al prezzo di € 18,80 (IVA inclusa) e si può anche acquistare on line sul sito www.extremecompetition.it

Info: 0573/479666 – info@extremecompetition.it – FB Magigas extremecompetition

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Il Metano sui camion inquina fino a 5 volte più del diesel

di Nicodemo Angì

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I veicoli pesanti emettono più che in proporzione al loro numero: è per questo che si guarda al Metano sui camion per “pulire” il trasporto. Secondo i dati EPA nel 2014 i veicoli leggeri hanno consumato 14.395 TeraBTU di energia, circa 25 volte di più dei veicoli medio-pesanti. Eppure le emissioni di gas serra dei veicoli leggeri sono state 108,4 milioni di tonnellate contro i 187,1 milioni dei camion e degli autobus. In pratica i mezzi pesanti sono molti di meno di quelli leggeri e quindi consumano “poca” energia ma nel farlo emettono più che in proporzione. Si capisce quindi perché i governi e le città spingono per un carburante che appare molto più pulito: il Metano. Possiamo quindi dire che il metano sui camion abbassa le emissioni? La questione è molto controversa e vari studi recenti sembrano ridimensionare questa tesi.

IL METANO EMETTE 5 VOLTE IL DIESEL?

Una premessa: le sostanze veramente tossiche sono fondamentalmente gli ossidi d’Azoto, i composti dello Zolfo, il particolato e gli idrocarburi incombusti. Il Metano e l’anidride carbonica sono invece gas serra, con il primo molto più potente della seconda. Transport & Environment ha riportato i test emissioni di NOx, CO2 equivalente e particolato condotte su strada da TNO (ente olandese indipendente) su vari camion. Il Volvo Euro 6/C 2018 ha come carburante primario il Metano (LNG) acceso dal gasolio con il sistema High Pressure Direct Injection (HPDI). A rappresentare i camion a metano con accensione comandata ci sono stati un Iveco Stralis ed uno Scania G340 entrambi Euro 6 del 2017. Il confronto è avvenuto con camion diesel Euro 6/A del 2013, sempre testati da TNO.

EMISSIONI CONTROVERSE

I risultati in città hanno visto i camion a metano emettere più NOx rispetto al migliore mezzo a gasolio, con l’Iveco superiore di 3,5 volte. Nel ciclo combinato le emissioni sono scese ma il divario è salito, con l’Iveco a emettere 5 volte di più del miglior diesel 2013. Le emissioni di particolato sono risultate paragonabili e quelle della CO2 inferiori, rispetto al miglior camion del 2013, dal 3 al 14%. Questo impone cautela perché il riferimento “camion medio 2013” considera veicoli con consumi diversi ed essi sono direttamente legati alla CO2 emessa. Cosa accade poi considerando le emissioni del Metano sui camion in maniera più estesa, ad esempio dal pozzo al serbatoio (WTT) o dal serbatoio alle ruote (TTW)? Le emissioni WTT di gas serra equivalenti sono il 26% maggiori, per unità di energia, del gasolio perché il Metano ha un potere serra maggiore.

A FAVORE DEL METANO

Esistono ovviamente deduzioni a sostegno del Metano e ringraziamo Mario Ragusa, promotore della sperimentazione dell’etanolo contro il particolato, per avercene indicate qualcuna. Segnaliamo per esempio gli appunti fatti da Natural & bio Gas Vehicle Association (ovviamente a favore del gas). Fra le contestazioni leggiamo che  per il particolato T&E avrebbe “confuso” la massa delle particelle PM con il loro numero PN, alterando i risultati. Ulteriore critica è non aver citato altri dati TNO, più favorevoli, e i test biennali del consorzio Project Equilibre. È il monitoraggio – che ha come partner anche aziende e consorzi attivi nel settore del Metano – di camion delle flotte di varie società francesi. Da essi si evince che se il traffico è scorrevole le emissioni di NOx sono comparabili mentre esse salgono molto di più per i diesel nelle congestioni.

IL METANO E LE SIMULAZIONI

Anche in questo caso la diminuzione della CO2 non è apparsa molto rilevante mentre quella degli ossidi di Azoto appare più sostanziale. In ogni caso i valori rilevati sono abbastanza simili per i veicoli diesel ma variano molto per quelli a Metano, dipendendo dalle tecnologie usate. Alla fine, dopo 500 mila km di test, si conclude che non è facile paragonare le emissioni di NOx per motorizzazioni diverse. Chiudiamo con uno studio effettuato dalla francese Energie Nouvelle – fa parte dell’istituto di ricerca IFPEN – che analizza vari veicoli con simulazioni al computer. Le emissioni di gas serra totali per camion 12 tonnellate sono state simulate con alimentazioni: diesel, Metano, Biometano, elettrica e ibride diesel, Metano e Biometano. Per l’anno 2019 le emissioni dal pozzo alla ruota (WTW) sono preponderanti per diesel e ibrido diesel (marrone) mentre nel Metano svetta il verde TTW seguito dal turchese WTT.

IL CAMION A METANO DEL FUTURO

Il totale crolla per l’elettrico (mix energetico francese), con la batteria a pesare molto ed è ancor più basso per l’ibrido a Biometano. La proiezione al 2030 mostra una diminuzione generale della CO2 con l’ibrido-Metano che ha i valori più bassi fra le alimentazioni non a Biogas. Si nota che per i mezzi a gas ha un certo peso il percorso WTT, dato dalle dispersioni in atmosfera. La CO2 equivalente più bassa attiene al termico e all’ibrido a Biometano, in virtù di un sostanziale azzeramento della fase TTW. L’elettrico è appena peggiore perché svantaggiato dalle emissioni della costruzione della batteria: se le relative tecnologie emettessero meno CO2 questa motorizzazione avrebbe lo scettro. Notiamo infine che l’ibrido si considera non plug-in e quindi con poche emissioni-batteria ma vantaggioso soltanto nei percorsi favorevoli al recupero d’energia. Il metano sui camion lascia quindi molte incertezze, anche perché le emissioni non sono misurate nello stesso modo (al km, nel ciclo vita, in g/CO2 equivalenti?) e aspettiamo nuove ricerche per trarre conclusioni.

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Come acquistare benzine online scontate: con il Magigas Black Friday arriva la superofferta!

di redazione

Come acquistare benzine scontate on line? Con Magigas Black Friday che riserva una grande sorpresa! Infatti, chi entro il 30 novembre acquisterà online la gran parte delle benzine Magigas a listino avrà un super sconto di 0,60 Euro/litro (IVA compresa). Si tratta di un’offerta assolutamente imperdibile per i piloti e per i team di auto e moto per preparare al meglio le prove invernali al banco e in pista.

Come acquistare benzine online scontate: con il Magigas Black Friday arriva la superofferta!
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Per acquistare le benzine a prezzo vantaggioso basta cliccare sul sito www.extremecompetition.it, scegliere la benzina migliore per il proprio motore, risparmiare e poi dare sfogo a tutta la passione in auto o moto.

Per Magigas è l’occasione per ringraziare i clienti che hanno creduto e credono nei suoi prodotti. Per i tanti piloti e team che proveranno al banco e scenderanno in pista per i vari test è un’occasione assolutamente da non perdere!

Info: Magigas Tel. 0573/479666 – info@extremecompetition.it – www.extremecompetition

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Emissioni auto: il 25% della potenza mondiale viene dai motori a scoppio

di Nicodemo Angì

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Le emissioni auto sono abbondanti ma i motori appaiono puliti: sprigionano il 25% della potenza mondiale ma pesano il 10% dei gas inquinanti. È per questo che 37 scienziati pensano che svilupparli ulteriormente vada a favore dell’ambiente. L’automotive è in una fase turbolenta, nella quale si intrecciano questioni ambientali, strascichi del Dieselgate, strette regolamentari e nuovi modelli di mobilità e tecnologici. Pensiamo ai diversi approcci nel costruire le auto elettriche e alla difficoltà di prevederne la diffusione, come riferito da un fornitore. In questa situazione incerta arriva un importante endorsement da 37 eminenti scienziati che hanno pubblicato un editoriale sull’International Journal of Engine Research (IJER). Le loro conclusioni favoriscono i motori classici perché “i trasporti non diventeranno completamente elettrici per diversi decenni, se non mai”.

EMISSIONI AUTO AL 10%

Un discorso simile viene fatto per le fonti energetiche: “è chiaro che la generazione dell’energia non diventerà completamente rinnovabile”. In questo quadro le ricerche sui motori a combustione, tese a migliorare l’efficienza e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, sono estremamente interessanti. I 37 scienziati ritengono che motori “flessibili” ad alta efficienza e soluzioni ibride saranno importanti per ridurre consumi e emissioni, anche dei gas serra. I motori a combustione alimentati da combustibili fossili generano il 25% della potenza mondiale, circa 3.000 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio/anno su 13.000. Ma quanto pesano le emissioni auto sul totale globale? I motori producono “soltanto” il 10% del totale mondiale di gas serra che, ricordiamolo, vedono un contributo importante nel Metano, più pericoloso della CO2. Sappiamo poi che anche l’aviazione civile emette molta anidride carbonica: è una quota minoritaria che però cresce senza controllo.

COME RIDURRE LE EMISSIONI AUTO?

Gli scienziati richiamano poi l’attenzione sul fatto che le persone scelgono il tipo di propulsione in base a vari fattori, incluso il costo. Sappiamo che le automobili elettriche e ibride sono ancora piuttosto costose da acquistare, anche se recuperano nella manutenzione e nei consumi equivalenti. Questi 37 scienziati, ovviamente motivati perché hanno scritto sul IJER, danno diverse risposte alla fondamentale domanda: come ridurre le emissioni auto? La premessa è che le ricerche “trarrebbero sicuramente beneficio dalle collaborazioni mondiali tra ricercatori di industrie, laboratori governativi e università“. Si fa notare che catalizzatori, filtri antiparticolato ad alta filtrazione e gli SCR a urea stanno abbassando le emissioni di NOx a soli 15-20 mg/km. Pensando al particolato l’impatto di pneumatici e freni è già maggiore di quello dei motori più evoluti: circa 50 mg/km contro 5 mg/km.

MOTORI A SCOPPIO A TUTELA DELL’AMBIENTE

I 37 firmatari dell’editoriale indicano vari settori che potrebbero migliorare ancor di più efficienza e pulizia degli ICE. L’uso di pressioni d’iniezione molto elevate e miglioramenti meccanici, insieme a miscele molto “magre”, come quelle dei motori ibridi modulari Mahle con precamera, sono fra queste. Sono possibili miglioramenti nella “respirazione” del motore: studio dei condotti, sovralimentazione migliorata, combustione a bassa temperatura e distribuzione a fasatura variabile. Altri vantaggi sono possibili lavorando sull’EGR, sul già efficiente ciclo Miller e sul recupero dell’energia residua dei gas di scarico. L’elettrificazione migliora significativamente l’efficienza termica, che potrebbe salire oltre il 50%; un contributo verrà anche dai range extender, i cui motori ottimizzati sarebbero molto efficienti. Si indicano anche la lubrificazione del motore, soprattutto nei sistemi elettrificati che funzionano con velocità e carichi più limitati.

TEMPERATURE E CARBURANTI SPECIALI

Occorre migliorare l’efficienza a freddo di motore e sistemi di trattamento dello scarico mentre sono promettenti l’alimentazione mista gasolio/gas naturale e l’iniezione diretta di gas. I grandi motori a gas naturale, come quelli delle navi e delle centrali a cogenerazione, vanno migliorati per efficienza termica ed emissioni allo scarico. I carburanti “surplus” a basso numero di ottano sono interessanti così come i biocarburanti e quelli sintetici, magari additivati con componenti innovativi come l’NH3. Viene data grande importanza agli strumenti di ricerca come la simulazione fluidodinamica CFD, utilissima per capire meglio fenomeni complessi come la combustione. Quali conclusioni traggono quindi gli esperti sulle emissioni auto? Il prossimo futuro vedrà i trasporti operati da soluzioni che “mixano” motori a combustione, propulsori a batteria e ibridi insieme ai classici veicoli convenzionali. Le ricerche fervono e c’è molto bisogno di menti giovani e brillanti: fatevi sotto per il futuro!

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Metano più pericoloso della CO2? Uno studio spiega perché

di Nicodemo Angì

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Il Metano potrebbe essere più dannoso per l’ambiente della CO2 perché è un gas serra più “efficace” e uno studio ne smonta la sostenibilità. È il componente principale del gas naturale, chiamato così in contrapposizione al GPL ottenuto dal petrolio, ma il Metano non sembra molto ecologico. Un nuovo studio dell’ente indipendente Energy Watch Group evidenza infatti che passare al gas naturale per produrre energia potrebbe aumentare l’effetto serra del 40%. Questo risultato dà un duro colpo all’idea che il gas naturale possa proteggere il clima dato che il Metano è più pericoloso della CO2.

METANO PIÙ PERICOLOSO DELLA CO2?

Energy Watch Group ha calcolato l’impatto sul clima di una sostituzione di petrolio e carbone con il Metano, deducendo che l’effetto serra ne risulterebbe amplificato. Ma come mai il Metano è più dannoso della CO2? Il Metano che brucia emette meno CO2 rispetto a carbone, petrolio e derivati ma il suo effetto serra vanifica le sue minori emissioni di anidride carbonica. Se si usasse solo Metano negli impieghi diretti del gas, nella produzione dell’elettricità e del riscaldamento l’effetto serra aumenterebbe rispetto ad oggi. Le automobili elettriche, nonostante la batteria, emettono poca CO2 nel lifecycle ma se l’elettricità che usano è prodotta con il Metano questo vantaggio rischia di vanificarsi. Il problema non è la combustione, piuttosto pulita, ma il fatto che il Metano incombusto è un gas serra più potente della CO2. Se il suo impiego aumentasse se ne libererebbe di più in atmosfera durante il trasporto, i rifornimenti e così via. In ogni caso chi compra un’auto a gas va incontro a diversi vantaggi e anche a qualche svantaggio.

UN GAS SERRA SUBDOLO

L’Energy Watch Group tedesco lancia l’allarme: il governo federale considera il Metano come un elemento di protezione del clima, una tecnologia-ponte verso la decarbonizzazione. Il presidente dell’Ente, Hans-Josef Fell, ha ricordato gli incentivi che potrebbero essere erogati a chi elimina un impianto di riscaldamento a gasolio. La sua idea è che ”ci dovrebbero essere incentivi anche per chi elimina gli impianti a gas e a carbone“. Gli autori dello studio pensano che occorra abolire immediatamente tutti i sussidi per i combustibili fossili, dirottando i fondi verso energie rinnovabili a emissioni zero. L’attuale rete dei metanodotti dovrebbe essere usata per il biogas e l’idrogeno, che bruciando produce soltanto vapore acqueo. L’associazione ecologista FÖS ha scoperto poi che i sussidi tedeschi per il gas naturale sono stati di ben 1,4 miliardi di euro nel 2017.

NON AGEVOLARE I COMBUSTIBILI FOSSILI

La riduzione dei sussidi per il gasolio, rientrata perché colpiva anche settori produttivi, faceva parte della bozza di decreto che dava 2000 euro per la rottamazione. Ovviamente il Metano non è il solo gas serra più dannoso della CO2: c’è il protossido d’Azoto N2O, Il tetrafluorometano CF4 e il refrigerante R-152a. Questi composti hanno effetti climalteranti a medio e lungo termine così pronunciati che usare la CO2 per i climatizzatori produce meno effetto serra.

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Emissioni benzina e gasolio estate 2019: solo 17 milioni di tonnellate di CO2

di Donato D'Ambrosi

Sciopero casellanti autostradali 2019

Le emissioni di CO2 da autotrasporto in estate seguendo quasi sempre un trend crescente. Quali motori emettono di più? Il rapporto 2019 del Centro Studi Continental fa un bilancio su emissioni CO2 auto benzina e gasolio in diminuzione (-0,8% nei 9 mesi). Per quanto – bisogna ricordarlo – l’autotrasporto contribuisce in minima parte alle emissioni rispetto a riscaldamenti domestici ed altre fonti più inquinanti. Ecco quanta CO2 emettono i veicoli a benzina e a gasolio in estate.

NEL 2019 500 MILA TONNELLATE DI CO2 IN MENO

Nei primi nove mesi del 2019 le emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina e gasolio per autotrazione sono calate di 547.023 tonnellate rispetto allo stesso periodo del 2018. Tale calo corrisponde ad una diminuzione percentuale dello 0,8%. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro sulla base dei dati diffusi dal Ministero dello Sviluppo Economico sui consumi di carburante.

LA CO2 DA BENZINA E GASOLIO EMESSA IN ESTATE

Dai dati relativi ai mesi estivi emerge che a luglio le emissioni di CO2 da benzina e gasolio sono aumentate (rispetto a luglio 2018) di 173.025 tonnellate (+1,9%). L’aumento è stato più che compensato dalla diminuzione registrata ad agosto, che è pari a 241.104 tonnellate (-2,9%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Il calo complessivo delle emissioni di CO2 derivate da benzina e gasolio per autotrazione nei primi nove mesi dell’anno è attribuibile in gran parte alla diminuzione delle emissioni derivate dall’uso di gasolio per autotrazione (-403.383 tonnellate), che risulta molto maggiore rispetto al calo fatto registrare dalle emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina per autotrazione (-143.640 tonnellate).

CONTINENTAL SULLE EMISSIONI DI CO2

Continental – sottolinea Enrico Moncada, Responsabile della Business Unit Truck Tires di Continental Italia – è fortemente interessata alla questione dell’impatto ambientale delle attività di trasporto e ribadisce il suo impegno per far andare di pari passo efficienza trasporto, riduzione delle emissioni e dei consumi di carburante. Per questo il Gruppo Continental si sta muovendo per la riduzione delle emissioni con nuovi pneumatici e nuove tecnologie. Continental è considerata un vero e proprio Solution Provider che aiuta concretamente le società di trasporto ad accrescere efficienza e sicurezza riducendo allo stesso tempo il loro impatto sull’ambiente”.

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5 vantaggi dei carburanti sintetici rispetto a quelli tradizionali

di Donato D'Ambrosi

Le auto elettriche e ibride circolanti cresceranno sempre di più, ma è inimmaginabile che tutti i veicoli si muoveranno a batterie. I più grandi Costruttori infatti prevedono ancora che nei prossimi anni i maggiori profitti si faranno con veicoli ICE (Internal Combustion Engine). Veicoli che dovranno rispettare i limiti sulle emissioni di CO2 più severi. Per questo si stanno diffondendo sempre di più carburanti sintetici, come il gasolio sintetico che Volkswagen stata testando sulle auto aziendali. Cosa cambia tra i carburanti sintetici e quelli tradizionali? Ecco 5 vantaggi pratici e ambientali che si spera di ottenere dalla diffusione dei carburanti sintetici.

1.LA PRODUZIONE INDUSTRIALE DEI CARBURANTI SINTETICI

I carburanti sintetici hanno ormai superato la fase sperimentale e vengono già prodotti in impianti pilota dove le quantità sono limitate ai test. A livello industriale produrre carburanti sintetici significa ottenere idrogeno dall’acqua e con l’aggiunta di carbonio si combinano le molecole di H2 e CO2. In linea di massima è il processo per ottenere benzina, gasolio, gas o cherosene sintetici.

2.I COMBUSTIBILI SINTETICI SONO NEUTRAL CARBON

La produzione di carburanti sintetici tramite energia ottenuta esclusivamente da fonti rinnovabili non crea emissioni collaterali di CO2. E’ quanto ancora oggi si richiede alla produzione di elettricità per alimentare le batterie dei veicoli a emissioni zero.

3.I CARBURANTI SINTETICI SARANNO PIU’ ECONOMICI

Il costo dei carburanti sintetici ad oggi non si può ancora considerare un vantaggio poiché la produzione limitata ha un costo al litro maggiore dei carburanti tradizionali. Si prevede però che una produzione su larga scala possa portare il costo del carburante sintetico in media 1 euro/l entro il 2050. Una stima che non tiene conto di eventuali accise sul carburante e che passerà per 1,4 euro/l al 2030.

4.CARBURANTI SINTETICI E TRADIZIONALI SONO COMPATIBILI

Non dovrebbero esserci costi significativi di adeguamento degli impianti, dei motori e delle infrastrutture con i carburanti sintetici. I carburanti sintetici sono stati definiti “drop-in” per il vantaggio di poter dare un impatto immediato. Possono essere distribuiti e utilizzati senza modifiche o anche mescolati con i carburanti tradizionali per abbattere la CO2 da produzione.

5.MATERIE PRIME ILLIMITATE

La produzione di carburanti sintetici rispetto alla produzione di biocarburanti non ha, in teoria, limiti di approvvigionamento. Produrre bio-combustibili infatti richiede l’impiego di biomasse e materiali di scarto alimentari o vegetali. Mentre produrre combustibili sintetici utilizzando esclusivamente elettricità proveniente da fonti rinnovabili offre un rubinetto di energia pulita e praticamente inesauribile. Certo gli equilibri dell’ecosistema vanno comunque preservati, ma se pensiamo che in Italia si utilizza meno energia eolica di quella che si potrebbe produrre, appare assurdo anche spegnere le pale eoliche che danno energia “gratis” e a basso impatto.

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Accise carburante in Europa: dove si pagano meno tasse nel 2019

di Donato D'Ambrosi

Dove costa meno la benzina in Italia

Le accise sui carburanti sono uno degli impegni che il precedente Governo Conte ha lasciato in sospeso e con il nuovo esecutivo Conte-Bis si prospetta anche l’aumento dell’IVA. Le accise sul carburante in Europa sono molto variabili e influenzano il prezzo della benzina al rialzo o al ribasso. Ecco i Paesi d’Europa in cui è più conveniente fare benzina e quelli in cui le tasse sono più alte al 2019.

TASSE E INCENTIVI IN EUROPA NON SONO PROPORZIONALI

Che crede ancora che il bollo auto sarà eliminato rischia di inseguire una chimera. Le auto infatti rappresentano una fonte vitale di sostentamento per i Governi di tutti i Paesi europei. Ecco perché le accise sui carburanti sono la parte più pesante sulla bilancia dei prezzi di benzina e gasolio. Guardando la classifica dei Paesi dove le accise su benzina e gasolio sono maggiori si nota subito il primato dell’Italia. In Italia le accise (0,728 euro/litro gasolio e 0,617 euro/litro benzina) sono molto vicine solo ai Paesi del Nord Europa, se si esclude la Grecia. A pensarci bene però si tratta di Paesi che hanno fatto una scelta politica al di là dei semplici incentivi statali. Oslo (Norvegia) ad esempio è la capitale delle auto elettriche (no IVA, parcheggio, traghetto e autostrada gratis, ecc.). Non si può certo dire che nell’entroterra ci siano solo auto elettriche, ma almeno si può controbilanciare il peso delle tasse sul carburante. Clicca sull’immagine qui sotto per vedere a tutta larghezza la tabella.

LE ACCISE 2019 SULLA BENZINA IN EUROPA

I 5 Paesi in cui ci sono meno tasse sulla benzina sono Bulgaria (0,363 euro/litro), Ungheria (0,380 euro/litro), Polonia (0,391 euro/litro), Cipro (0,429 euro/litro) e Lituania 0,434 euro/litro. All’estremo opposto invece le tasse sulla benzina sono più alte per Norvegia (0,778 euro/litro), Italia, Finlandia (0,703 euro/litro), Francia (0,683 euro/litro) e Germania (0,655 euro/litro). Bisogna considerare che le accise minime in Europa nel 2019 sono pari a (0,359 euro/litro).

LE ACCISE 2019 SUL GASOLIO IN EUROPA

Non sempre le accise diesel 2019 in Europa sono proporzionali alle accise sulla benzina. Basta guardare subito come la classifica ACEA (Associazione Costruttori Autoveicoli) qui sopra abbia molte posizioni invertite. I 5 Paesi con meno tasse sul gasolio del 2019 sono Bulgaria (0,330 euro/litro), Lussemburgo (0,338 euro/litro), Polonia (0,343 euro/litro), Lituania (0,347 euro/litro) e Ungheria (0,349 euro/litro). Tra i Paesi in cui le accise sul gasolio son più alte sono il Regno Unito (0,651 euro/litro), Italia, Belgio (0,6 euro/litro), Francia (0,594 euro/litro) e Finlandia (0,530 euro/litro).

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Come pulire il filtro antiparticolato con l’additivo Superformula DPF by Magigas

di redazione

Per pulire il filtro antiparticolato il nuovo additivo Superformula DPF-FAP by Magigas è un prodotto specifico da utilizzare senza dover ricorrere allo smontaggio delle parti. Il nuovo additivo Magigas è particolarmente indicata per chi usa l’auto in città o per brevi tragitti (“Stop&Go”).

L’additivo Superformula DPF facilita la combustione del particolato (PM10) e contribuisce attivamente alla riduzione dei depositi carboniosi anche alla basse temperature diminuendo notevolmente l’intasamento del filtro. Ma Superformula DPF non si limita soltanto a questo e fra le sue altre caratteristiche ricordiamo la capacità che ha di aumentare il numero di cetano, migliorare la velocità di accensione, aumentare la lubrificazione delle parti con conseguente riduzione della rumorosità e della fumosità allo scarico ripristinando così molte delle caratteristiche tipiche di un motore nuovo. Usato regolarmente, previene la rigenerazione manuale necessaria quando il filtro diventa particolarmente sporco.

Superformula DPFProprietà dell’additivo

Le proprietà dell’additivo Superformula DPF possono essere così riassunte:
– Pulisce e rigenera senza fatica e senza bisogno di smontaggio i filtri antiparticolato dei motori diesel
– Abbassa la temperatura alla quale il particolato brucia rendendo il processo più veloce e semplice
– Migliora la combustione abbattendo l’emissione di polveri sottili e riducendo le emissioni di sostanze dannose per la salute e l’ambiente
– Abbatte la presenza di polveri sul filtro
– Rende più lunghi gli intervalli di manutenzione del filtro antiparticolato
– Riduce il numero dei cicli di rigenerazione
– Elimina i depositi carboniosi sugli iniettori
– Se usato regolarmente, rende inutile la rigenerazione manuale riducendo i costi di manutenzione
– Aumenta il numero di Cetano
– Ripristina la potenza originaria del motore
– Riduce i consumi di carburante
– Indicato soprattutto per chi usa l’auto in città o per brevi tragitti (“Stop&Go”)
– Adatto all’uso con i Biodiesel in commercio

Superformula DPF – Modo d’uso dell’additivo

Versare il Superformula DPF direttamente nel serbatoio. Utilizzare in percentuali che vanno dallo 0,5% all’ 1,5 % in base all’intasamento del filtro. Se necessario, in caso di filtri particolarmente sporchi, ripetere il trattamento al successivo rifornimento di gasolio. Per una corretta manutenzione, ripetere il trattamento ogni 8/10.000 km. Un flacone da 500 ml. è sufficiente per trattare 50/100 litri di gasolio.

In caso di consistente intasamento del filtro, additivare il gasolio con il prodotto e far eseguire la rigenerazione manuale direttamente da officina specializzata. L’additivo Superformula DPF è in vendita in lattine da ½ litro al prezzo di Euro 30,60 (IVA compresa).

Info: Magigas Tel. 0573/479666 – www.extremecompetition

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Spesa carburante in aumento nel 2019: 24 miliardi di euro in 5 mesi

di Donato D'Ambrosi

Rispetto all’anno scorso l’estate 2019 si prospetta più magra di benzina e gasolio per le auto italiane: è quanto emerge dal report del Centro Studi Promotor che ha elaborato i dati del Ministero dello Sviluppo Economico. La spesa degli italiani alla pompa da gennaio a maggio 2019 è stata di 23,6 miliardi di euro. Il rialzo però non è affatto legato ai consumi che invece diminuiscono, ma alle componenti fiscali e industriali. Vediamo nel dettaglio quanto hanno speso gli italiani per i carburanti e perché.

PREZZO DELLA BENZINA E DEL GASOLIO NEL 2019

Gli italiani spendono più in carburante che nell’acquisto di auto nuove, e non è una novità considerando che il parco auto circolante invecchia sempre di più. Quello che stupisce, come riposta CSP, è che la spesa per il carburante è la principale voce di costo per l’automobile. Nei primi 5 mesi del 2019 si è verificata un’altalena del prezzo tra benzina (-0,8%) e il gasolio (+2,6%) che ha portato un aumento della spesa alla pompa.

15,7 MILIARDI DI LITRI DI CARBURANTE ACQUISTATI

Tra gennaio e maggio 2019 sono stati acquistati 15,719 miliardi di litri di carburanti per autotrazione con un consumo in lieve flessione (-0,3%) rispetto ai 15,770 miliardi di litri dello stesso periodo del 2018. A conti fatti però la spesa è passata da 23,298 (nel 2018) a 23,620 (nel 2019) miliardi di euro. Scorporando le componenti che concorrono a definire il costo per il carburante a carico degli automobilisti sono 14,4 miliardi di euro il solo gettito fiscale derivante dalla spesa per il carburante. Il che non deve stupire viste le accise che paghiamo su benzina e gasolio.

IL 61% DEL COSTO CARBURANTE IN TASSE

Il prelievo fiscale dalla spesa dei carburanti equivale al 61%: il carico fiscale sui carburanti però è aumentato tra il 2018 e il 2019 di +0,2% passando da 14,376 miliardi a 14,399 miliardi di euro. Tra gli aumenti percentuali maggiori la componente industriale invece pesa di più tra gennaio e maggio 2019: +3,3%. In termini economici significa che c’è stata una variazione positiva di +298 milioni di euro. “L’incidenza del Fisco sulla spesa per benzina e gasolio auto – ha dichiarato Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – è tra le più alte del mondo e penalizza fortemente non solo gli automobilisti ma anche le imprese e l’economia italiana perché grava pesantemente sul costo dei trasporti su gomma”. Un’incidenza che sarà messa in discussione – forse – dallo sviluppo dell’infrastruttura elettrica e dall’impiego di mezzi commerciali ibridi elettrici a metano o idrogeno.

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Lyft a guida autonoma: resoconto delle prime 50 mila corse senza conducente

di Antonio Elia Migliozzi

Lyft raggiunge il traguardo delle 50.000 corse a guida autonoma. Il servizio di ridesharing rivale di Uber prosegue lo sviluppo della sua tecnologia senza conducente con l’aiuto di Aptiv. Una flotta di 50 BMW Serie 5 sta svolgendo test a ritmo serrato sulla guida autonoma nell’area di Las Vegas. La partnership tra Lyft e Aptiv è stata una delle novità più attese del CES di Las Vegas 2018. Basti pensare che ad agosto 2018 Lyft tagliava il traguardo delle 5.000 corse a guida autonoma ed in meno di un anno ha più che raddoppiato. Sicuramente Las Vegas non ha la densità urbana di città come San Francisco dove sono attivi i rivali di Cruise e Waymo. La corsa per la guida autonoma resta serrata e Lyft conferma di essere della partita. Diamo uno sguardo a tutti i dettagli.

CORSE AUTONOME

Lyft ha completato 50.000 corse con la sua flotta di auto a guida automatica. Si tratta di un risultato raggiunto nel corso di un anno di serrati test a Las Vegas negli Usa. Lyft punta sulla guida driveless con una collaborazione con Aptiv, azienda tecnologica al lavoro da tempo nel settore. Attualmente la flotta Aptiv comprende 30 BMW Serie 5 dotate di sensori e radar per la guida autonoma. Le prime 50.000 corse senza l’aiuto di un singolo driver umano confermano l’intenzione di seguire quanto sta facendo il rivale Uber. Lyft ha approfittato dei test per svolgere una ricerca sociale sulla percezione della guida autonoma. Il 95% dei passeggeri coinvolti ha riferito di essere alla sua prima esperienza a bordo di un’auto senza conducente. Nonostante la loro scarsa familiarità con questa tecnologia Lyft dice che il 92% si è detto ” molto sicuro o estremamente sicuro durante la corsa”.

CRESCITA COSTANTE

Interessante anche il fatto che il 96% dei passeggeri conferma userà di nuovo il servizio a guida autonoma. Insomma Lyft sembra volerci dire che bisogna conoscere per apprezzare questa nuova tecnologia. Va detto che i test procedono serrati basti pensare che ad agosto 2018 Lyft ha completato le prime 5.000 corse. Dall’annuncio della loro partnership al CES di Las Vegas del 2018 Lyft e Aptiv non si sono mai fermati. Molto presto potrebbe arrivare l’annuncio dell’introduzione delle prime corse pubbliche svolte da vetture a guida autonoma. Ancora non conosciamo i dettagli sui tempi e le modalità del loro inserimento nell’app Lyft. Del resto bisogna precisare che le BMW della sua flotta sono reperibili tramite l’app ma viaggiano solo su percorsi prestabiliti. Lyft confermato che per motivi di sicurezza continua ad essere presente un autista a bordo pronto ad intervenire nelle situazioni di emergenza.

LO SVILUPPO

Il programma di Lyft e Aptiv a Las Vegas è insieme a Waymo One a Phoenix tra i pochi che svolgono test pubblici negli Stati Uniti. Si tratta anche di “esperimenti sociali” al fine di rendere il pubblico meno diffidente nei confronti della guida autonoma. Anche Cruise, società di GM, ha dichiarato che lancerà il suo programma pubblico quest’anno ma non ha indicato quando e dove. Va detto che Las Vegas non è una città con la densità urbana di San Francisco dove lavorano i rivali di Cruise, Waymo e la startup Zoox. Sicuramente si tratta di una città famosa per la vita notturna esagerata e i veicoli a guida autonoma di Aptiv devono vedersela con pedoni imprevedibili. Karl Iagnemma, presidente di Aptiv, ha chiarito: “Progettiamo il nostro sistema per gestire i pedoni che attraversano la strada dove non c’è un passaggio pedonale o scendono da un taxi.”

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Come incrementare gli ottani nel motore dell’auto con l’additivo Superformula AK5+ di Magigas

di redazione

Superformula AK5 + di Magigas è l’additivo ideale per incrementare gli ottani nel motore. L’additivo di Magigas Superformula AK5 + (Anti Knock Fluid +) è capace di venire incontro alle esigenze degli utenti più evoluti ed esigenti, data l’attuale difficoltà a reperire benzine con un numero di ottano (N.O.) superiore a 95.

Il Superformula AK5 + è un additivo concentrato per motori 2 e 4 Tempi pensato per aumentare il numero di ottani della benzina, eliminando il battito in testa e i fenomeni di accensione anticipata e di post-accensione, permettendo di incrementare le prestazioni del motore.

Additivo Superformula AK5+ – Modo d’uso

Ideale per motori aspirati fortemente compressi e motori turbo sia da competizione che stradali, se impiegato nella dose del 3 per 1000, l’additivo Superformula AK5 + alza di 5 punti il numero di ottano. Per una corretta miscelazione, versare il prodotto in un contenitore o direttamente nel serbatoio e aggiungere benzina. Utilizzare in dosi che vanno da 1 lt fino a 3 lt per 1000 litri di benzine verde 95 ottani seguendo la seguente tabella percentuale:

Lt Benzina 1/1000 2/1000 3/1000
10 Litri 10 ml 20 ml 30 ml
20 Litri 20 ml 40 ml 60 ml
30 Litri 30 ml 60 ml 90 ml

Il Superformula AK5 + by Magigas è un additivo dalle caratteristiche superiori pensato per l’automobilista e il motociclista che vogliono un prodotto unico da impiegare nelle sfide che le città e il traffico riservano ogni giorno.

L’additivo Superformula AK5 + è in vendita in lattine da ½ litro al prezzo di Euro 67,20 (IVA compresa). Utilizzato nella percentuale massima prevista del 3 per 1000 (+ 5 ottani -> 95 + 5 = 100 ottani) incide sul prezzo finale del carburante con una maggiorazione di soli Euro 0,40/Litro (+ 40 centesimi di Euro/Litro).

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Come proteggere il vecchio motore con l’additivo lubrificante SuperFormula New Age by Magigas

di redazione

Per proteggere il vecchio motore il Superformula New Age by Magigas è l’additivo lubrificante, protettivo e antidetonante sostitutivo del piombo per auto e moto alimentate in origine con benzina rossa. Aumenta la protezione ottanica e abbatte le temperature eliminando il pericolo di usura delle sedi valvole.

Per proteggere il motore il SuperFormula New Age by Magigas ha le seguenti caratteristiche:

  • lubrifica le sedi delle valvole (1 litro in ca 50 Litri di carburante è sufficiente per 2/3.000 km)
  • aumenta il numero di ottani
  • diminuisce le emissioni inquinanti
  • elimina il battito in testa
  • migliora il consumo di carburante
  • riduce i fenomeni di pre-accensione e post-accensione
  • esalta le caratteristiche di potenza del motore

SuperFormula New Age by Magigas – Modo d’uso

Utilizzare dal 2% al 10% in funzione delle prestazioni che si vogliono ottenere. Come trattamento sostitutivo del Piombo, 1 lt di New Age, miscelato in 50 lt di benzina verde, protegge il motore per 2000/3000 Km ad un costo/km bassissimo. Come miglioratore del numero di ottano e sostitutivo del Piombo, 1 lt di New Age, in 50 lt di benzina verde, innalza il numero di ottano di circa 3 punti. Usato con continuità (in ogni pieno) permette di evitare la modifica all’anticipo di accensione.

L’additivo lubrificante SuperFormula New Age by Magigas è in vendita in lattine da 1/2 litro al prezzo indicativo è di Euro 20,90 (IVA compresa).

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Bep’s megastore Sondrio accessori per auto e moto

di redazione

Dopo i punti vendita di Cremona, Chivasso (TO), Castelnuovo del Garda (Verona) e Rozzano (MI), il 19° punto vendita Bep’s Megastore ha aperto i battenti a Castione Andevenno (SO)

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Bep’s Megastore SondrioBep’s Megastore arriva anche nella provincia di Sondrio, per offrire ai suoi clienti un nuovo punto vendita per una nuova esperienza di shopping! I punti vendita Bep’s Megastore, infatti, sono studiati nei minimi dettagli e contraddistinti dall’inconfondibile colorazione rosso fuoco, il suo colore aziendale. Nei Bep’s Megastore i clienti possono trovare una vasta gamma di prodotti eccezionali e unici nel loro genere, esposti in un ordine maniacale. Oltre 350 marche e 70.000 articoli, suddivisi per categoria e in 5 reparti dedicati ad auto, moto, bici, camper e camion. Solo per gli amanti delle due ruote ci sono a disposizione oltre 25.000 articoli: abbigliamento uomo e donna delle migliori marche, oltre 300 modelli di caschi integrali/modulari/jet e cross in pronta consegna, accessori estetici, borse, ricambi, interfoni, navigatori e tanti altri articoli, anche per il fuoristrada.

Bep’s Megastore Sondrio – Per l’auto vengono offerti accessori come copriauto, protezioni porta, ventilatori, accessori smartphone e tablet, copricerchi, prodotti per la pulizia e cura del veicolo. Nel reparto “ricambi in pronta consegna” si possono acquistare pastiglie, filtri, pneumatici, batterie, spazzole tergi, olio e additivi e tutto l’occorrente per la manutenzione della vettura.

Bep’s Megastore Sondrio – Nel nuovo Megastore Bep’s si può trovare un’ampia gamma di coprisedili, tappeti, schienali massaggianti, vasche baule, accessori per il trasporto in auto di cani e gatti nonché seggiolini e accessori viaggio per i “bimbi a bordo”, senza dimenticare il settore “Camper e Camion”. Grande novità, il “reparto dedicato alle biciclette”, una vera isola riservata alle 2 ruote.

I megastore Bep’s – Gruppo leader in Italia con oltre 70.000 accessori, Bep’s nasce più di 40 anni fa in una piccola bottega vicino a Treviso, grazie all’intuito di Ferruccio Battaglia, meglio conosciuto come Bepi. Il personale è scrupolosamente selezionato al fine di dare ascolto e soddisfare tutte le richieste ed esigenze della clientela.

Bep’s Megastore on line – Se sei arrivato qui sarai interessato a conoscere tutti i dettagli degli accessori Bep’s che puoi trovare cliccando su
www.beps.it lo shop online di Bep’s, che comprende un assortimento di 70.000 articoli. Per trovare il punto vendita Bep’s Megastore più vicino al tuo domicilio puoi consultare il sito www.beps.it/negozi

Per acquistare il tuo prodotto presso il Bep’s Megastore Sondrio puoi recarti, dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30, la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30 in Via del Piano 18/D a Castione Andevenno (SO), Tel. 0342/358343

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Come pulire iniettori e pompe dei motori delle auto a gasolio, ecco come fare con l’additivo Diesel Clean by Magigas

di redazione

L’additivo Diesel Clean di Magigas è un detergente per iniettori e pompe dei motori a gasolio con formula assorbi-acqua e antifumo. Diesel Clean elimina gli odori di combustione, abbatte le emissioni di particolato, assicurando un’ottimale combustione e riducendo i consumi.

Additivo Diesel Clean by Magigas Caratteristiche

Questo additivo, inoltre, svolge un’efficace azione “assorbi acqua”; le sue molecole, infatti, “catturano” letteralmente le eventuali tracce d’acqua, dissolvendole e rendendo così nuovamente possibile la combustione, nonché riducendo al minimo i fumi e i cattivi odori con taglio drastico delle emissioni di Particolato (le polveri sottili deleterie per la salute). L’additivo Diesel Clean di Magigas, dunque, non solo previene l’intasamento del filtro, ma contrasta la formazione della ruggine e la corrosione nell’impianto d’iniezione. Infine, soprattutto nelle stagioni più rigide, Diesel Clean facilita le partenze a freddo, poiché risolve il problema del congelamento del gasolio e l’aggregazione delle parti paraffiniche dello stesso.

Additivo Diesel Clean by Magigas – Per tuttti i motori Diesel

L’additivo Diesel Clean può essere impiegato con tutti i motori diesel e può diventare il prezioso alleato di chi, in particolare, con il proprio mezzo fa molti chilometri aiutandolo nella prevenzione di piccoli e grandi problemi. Proprio per questo è indicato anche su tutti i Mezzi Pesanti.

Additivo Diesel Clean by Magigas Modalità d’uso

L’azione combinata dell’additivo Diesel Clean di Magigas evita il grippaggio degli iniettori mentre non ha, naturalmente, nessuna controindicazione sui catalizzatori. Diesel Clean può essere impiegato con tutti i motori diesel, aggiungendolo al gasolio dal 2 al 5% almeno ogni 3.000/4.000 km, da alternare al solo prodotto della pompa. Il prezzo al pubblico è di 16,71 Euro (IVA compresa).

Info: Magigas Tel. 0573/479666 – www.extremecompetition

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Come pulire e migliorare il motore con l’additivo Superformula GT by Magigas

di redazione

Il Superformula GT di Magigas è un additivo ossigenante e antidetonante specifico per auto e moto, sia a 2 che a 4 tempi.

Additivo Superformula GT per alte prestazioni

L’additivo Superformula GT di Magigas  ad alte prestazioni (turbo, plurivalvole, ecc.), creato nei laboratori Magigas Extreme Competition per tutti coloro che non solo amano le prestazioni, ma desiderano anche prendersi cura del motore.

Additivo Superformula GT migliora prestazioni e consumi

Il Superformula GT by Magigas mantiene efficiente l’impianto d’iniezione grazie al suo potere detergente, ottimizza la combustione e aumenta il numero di ottano, eliminando il “battito in testa”. Inoltre garantisce maggiore potenza e fluidità di erogazione offrendo migliori prestazioni, minor consumo e più coppia ai bassi regimi. Per una corretta ed efficiente manutenzione, si consiglia di ripetere il trattamento ogni 3.000/4.000 km. In vendita in lattine da ½ litro al prezzo indicativo di 17,08 Euro (IVA compresa).

Info: Magigas Tel. 0573/479666 – www.extremecompetition

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Monitoraggio pneumatici by SD Distribuzione

di redazione

SD Distribuzione propone il sistema di monitoraggio TPMS wireless di Wekgo controlla dinamicamente la pressione e la temperatura dei pneumatici.
Così previene l’anormale usura degi pneumatici prolungandone la vita; inoltre aumenta la sicurezza e migliora l’efficienza con risparmio di carburante. Il display LCD offre una lettura chiara per un monitoraggio di precisione in tempo reale con allarme visibile e udibile e BAR/PSI selezionabili.
L’installazione “fai da te” avviene in pochi minuti.


Il display viene fornito con attacco rapido alla presa accendisigari, mentre i sensori ruota hanno la codifica antifurto. Specifiche dei sensori: pressione 0-6 bar (0-87 psi) +/-0,1 bar (1,5 psi); temperatura lavoro -25 °C/+80 °C; potenza di trasmissione <8 dBm; frequenza 433,92 MHz; durata batteria circa 2 anni (sostituibile).
Tutti gli articoli sono disponibili presso il distributore esclusivo SD Distribuzione, on line su www.speedup.it oppure presso i Megastores Bep’s, ora anche online www.beps.it.

Info: www.speedup.it – www.beps.it

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Schienale riscaldato by SD Distribuzione

di redazione

SD Distribuzione propone lo schienale con cuscino riscaldato portatile universale anche in variante extra large, compatibile con la maggior parte dei veicoli. La terapia del calore e la zona lombare imbottita garantiscono il massimo relax alla guida. Lo schienale riscaldato fornisce, infatti, calore alla schiena fino al fondoschiena, con controllo automatico della temperatura tra 45° e 55°C. Si può gestire tramite un semplice telecomando manuale con modalità massimo/minimo/spento. Il design elegante ed ergonomico segue la posizione naturale del corpo, mentre il sistema fasciante lo rende adatto alla maggior parte dei sedili. Il rivestimento è in materiale morbido. Lo schienale riscaldato è perfetto in caso di temperature fredde e durante la guida di sera, è semplice da inserire nella presa da 12V del veicolo. Inoltre protegge il sedile da danni, cadute, graffi e sporco. Compatto e leggero, è facile da trasportare in viaggio e da riporre. Si pulisce facilmente con un panno morbido e umido.Tutti gli articoli sono disponibili presso il distributore esclusivo SD Distribuzione, on line su www.speedup.it oppure presso i Megastores Bep’s, ora anche online www.beps.it.

Info: www.speedup.it – www.beps.it

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Superformula GT by Magigas

di redazione

Il Superformula GT di Magigas è un additivo ossigenante e antidetonante specifico per auto e moto (sia 2T che 4T) ad alte prestazioni (turbo, plurivalvole, ecc.), creato nei laboratori Magigas Extreme Competition per tutti coloro che non solo amano le prestazioni, ma desiderano anche prendersi cura del motore. Il Superformula GT by Magigas mantiene efficiente l’impianto d’iniezione grazie al suo potere detergente, ottimizza la combustione e aumenta il numero di ottano, eliminando il “battito in testa”. Inoltre garantisce maggiore potenza e fluidità di erogazione offrendo migliori prestazioni, minor consumo e più coppia ai bassi regimi. Per una corretta ed efficiente manutenzione, si consiglia di ripetere il trattamento ogni 3.000/4.000 km. In vendita in lattine da ½ litro al prezzo indicativo di 17,08 Euro (IVA compresa).

Info: Magigas Tel. 0573/479666 – www.extremecompetition

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Additivo per benzina Magigas AK5+

di redazione

L’additivo per benzina Magigas AK5+ (Anti Knock Fluid +), capace di soddisfare le esigenze degli utenti più evoluti ed esigenti. Infatti, data l’attuale difficoltà a reperire benzine con un numero di ottano (N.O.) superiore a 95, moltissimi automobilisti sono rimasti orfani di una benzina dalle prestazioni e dalle qualità superiori. Magigas AK5+ è un additivo concentrato per motori 2 e 4 tempi, pensato per aumentare il numero di ottano della benzina. Inoltre elimina il battito in testa e i fenomeni di accensione anticipata e di post-accensione, consentendo di incrementare le prestazioni del propulsore. Ideale per motori aspirati fortemente compressi e turbo sia da competizione che stradali; se impiegato nella dose del 3 per 1.000, Magigas AK5+ alza di 5 punti il numero di ottano. Per una corretta ed efficiente miscelazione, occorre versare il prodotto in un contenitore o direttamente nel serbatoio e aggiungere benzina. il Magigas AK5+ è da utilizzare in dosi che vanno da 1 l fino a 3 l per 1.000 litri di benzina verde 95 ottani. Magigas AK5+ è in vendita in lattine da ½ litro al prezzo di 59,00 Euro (IVA compresa). Impiegato nella percentuale massima prevista del 3 per 1000 (+ 5 ottani -> 95 + 5 = 100 ottani), incide sul prezzo finale del carburante con una maggiorazione di soli 0,35 Euro/Litro (+ 35 centesimi di euro/Litro).

Info: Magigas Tel. 0573/479666 – www.extremecompetition.it

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