Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Instagram lancia Threads, una nuova app per rimanere in contatto con gli amici più stretti

di Alessandro Signori

In questi giorni Facebook ha reso disponibile, sia per Android che per iOS, la nuova app Threads di Instagram, la quale permetterà agli utenti di condividere informazioni, foto, video e stato solo con le persone selezionate nella lista “amici più stretti”.(...)
Continua a leggere Instagram lancia Threads, una nuova app per rimanere in contatto con gli amici più stretti su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , , ,

Huawei presenta il suo assistente virtuale

di Niccolò Proietti Savina

In occasione dell’evento di oggi Huawei ha presentato anche il suo assistente virtuale, ricco di funzioni e integrato nei suoi prossimi device.

(...)
Continua a leggere Huawei presenta il suo assistente virtuale su Androidiani.Com


© niccoloproietti for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , ,

Oppo annuncia 3 nuove tecnologie di ricarica veloce

di Niccolò Proietti Savina

Nella giornata di oggi OPPO ha avuto modo di annunciare tre nuove tecnologie di ricarica veloce che vedremo implementate nei prossimi device dell’azienda.

(...)
Continua a leggere Oppo annuncia 3 nuove tecnologie di ricarica veloce su Androidiani.Com


© niccoloproietti for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , , , ,

I 17 termini più usati nella guida autonoma e cosa significano

di Donato D'Ambrosi

La guida autonoma è il modo con cui con variabile approssimazioni si indica un’auto in gradi di svolgere una o più funzioni con diversi gradi di difficoltà. Lo abbiamo visto parlando dei diversi livelli di guida autonoma SAE da 0 a 5. Più è alto il livello SAE (Society of Automotive Engineers) più è ampio l’ambiente in cui un’auto con guida autonoma o assistita può muoversi da sola. Ma cosa cambia operativamente tra un’auto a guida assistita e una a guida autonoma? Per rispondere a questa domanda bisogna conoscere i 17 termini più importanti delle funzioni e situazioni in cui si può trovare un’auto a guida autonoma.

IL DDT DELLA GUIDA AUTONOMA

Per Dynamic Driving Task (DDT) si intendono tutte le operazioni funzionali e tattiche del sistema di guida autonoma. In particolare riguarda ciò che l’auto fa rispetto al rilevamento e alla posizione degli ostacoli o alla gestione del movimento longitudinale e trasversale dell’auto. Non controlla però operazioni che riguardano la destinazione di navigazione.

L’ADS DELLA GUIDA AUTONOMA

Il significato di Automated Driving System sta per Sistema di Guida Autonomo e riguarda l’hardware e il software che permettono di eseguire un intero Dynamic Driving Task. L’ADS può avere un determinato livello di automazione stabilito in base di progettazione e arrivare anche a sostituire il conducente.

L’ADSE DELLA GUIDA AUTONOMA

L’Automated Driving System Entity ha a che fare con l’ADS e infatti il significato del termine si riferisce all’entità che è legalmente responsabile dell’ADS. Su questo aspetto ci sono ancora tanti punti da chiarire a livello normativo, ma può essere il Costruttore dell’auto, il conducente o altra entità preposta.

L’ODD DELLA GUIDA AUTONOMA

Il termine ODD nella guida autonoma sta per Operational Design Domain. Riguarda le condizioni statiche e operative nelle quali un Automated Driving System può funzionare senza limiti geografici o temporali.

L’AD NELLA GUIDA AUTONOMA

L’Automated Driving è il termine più comune per indicare il passaggio delle responsabilità dal conducente al sistema ADS durante il Dynamic Driving Task. In questa situazione il sistema di guida autonoma è l’unico responsabile del controllo dell’auto.

L’AD COME VEICOLO A GUIDA AUTONOMA

Con il termine AD si indica anche Automated Vehicle, cioè qualsiasi veicolo con capacità di Automated Driving.

IL DD DELLA GUIDA AUTONOMA

Il Driving Domain della guida autonoma è una macro classe che include i diversi Operational Design Domain in cui può operare un’auto con guida assistita o autonoma. Si riferisce generalmente alle funzionalità di parcheggio, guida in città, extraurbana e in autostrada.

L’UIC DURANTE LA GUIDA AUTONOMA

Per UIC si intende User in Charge, cioè l’utente responsabile del Dynamic Driving Task. Qualcosa che vedremo spesso citare soprattutto da norme e leggi sulla responsabilità.

L’RSF DELLA GUIDA AUTONOMA

Con il termine RSF si intende Relevant System Failure. Quando si verifica un RSF, l’Automated Driving System non è in grado di eseguire correttamente un Dynamic Driving Task. In questi casi il sistema di guida autonoma sarà predisposto per avvertire il conducente e restituirgli i comandi.

L’MRM DURANTE LA GUIDA DI UN’AUTO AUTONOMA

MRM (o MRC) significa Minimum Risk Manoeuvre (o Minimum Risk Condition). E’ ciò che un’auto a guida autonoma è progettata a fare in condizioni di Relevant System Failure o ad esempio in caso di foratura o avaria.

IL DDTF NELLA GUIDA AUTONOMA

Con Dynamic Driving Task Fallback ci si riferisce alla risposta dell’utente responsabile nei casi in cui si verifica un errore del sistema (Relevant System Failure). Allo stesso modo lo User-In-Charge può essere interpellato anche quando il Dynamic Driving Task si trova ad operare fuori dai limiti dell’Operational Design Domain.

L’FMS IN CASO DI AVARIA

FMS significa Failure Mitigation Strategy, cioè la Strategia di Mitigazione degli errori della guida autonoma. Si attua nei casi in cui non è possibile attuare una Minimum Risk Manoeuvre o il conducente (User In Charge) non è in gradi di prendere i comandi in breve tempo. In questi casi l’auto può rallentare, segnalare l’avaria e fermarsi in un posto sicuro, tranne al centro della carreggiata.

LA IIR AL CONDUCENTE

Il termine IIR usato per la guida autonoma significa Initiated Intervention Request: è un avviso che l’auto dà al conducente luminoso o sonoro di eseguire un rapido Dynamic Driving Task Fallback. IN pratica lo richiama all’attenzione perché serve che riprenda il controllo manuale dell’auto.

OC E RC CON LA GUIDA AUTONOMA

I termini OC (Offer & Confirm) e RC (Request & Confirm) indicano il processo esatto con cui l’ADS trasferisce o chiede al conducente il controllo dell’auto. In altre parole è un modo per essere certi che nel passaggio del “timone” dall’ADS al conducente (e al contrario) non ci siano fraintendimenti.

IHR ALLA GUIDA AUTONOMA

IHR significa Initiated Handover Request, e l’azione con cui il conducente fa capire all’ADS di voler riprendere il controllo dell’auto. Spesso basta impugnare il volante con una presa decisa e sterzare impercettibilmente ma dipende dai diversi sistemi di sicurezza.

ST DURANTE LA GUIDA AUTONOMA

Per ST durante la guida autonoma ci si riferisce a Secondary Task, in pratica tutte le attività secondarie che il conducente può svolgere e non fanno parte del Dynamic Driving Task. Con i livelli SAE 2+ attualmente non è consentito svolgere operazioni che distraggono il conducente, come leggere, mangiare o vedere un film. Le attività secondarie fanno parte quindi del prossimo futuro a patto che passino per il sistema infotainment dell’auto. Solo così l’ADS è in grado di richiamare tempestivamente l’attenzione del conducente in caso di Dynamic Driving Task Fallback.

The post I 17 termini più usati nella guida autonoma e cosa significano appeared first on SicurAUTO.it.

12 caratteristiche che non devono mancare alla guida autonoma di un’auto

di Donato D'Ambrosi

Sulla sicurezza dei sistemi di guida autonoma di livello superiore al 2 i dubbi sono più che fondati, altrimenti non si spiegherebbe perché le auto premium ne sono ancora sprovviste. Cosa deve avere un sistema di guida autonoma (senza l’intervento del conducente) per definirsi sicuro? Un rapporto di Thatcham Research elenca le 12 caratteristiche di sicurezza ritenute fondamentali che su un’auto non dovrebbero mancare.

POCHE E SEMPLICI REGOLE PER GLI UTENTI

La confusione è una caratteristica molto diffusa nei nomi e nelle funzioni dei recenti sistemi di guida semiautonoma. La capacità di saper distinguere la guida autonoma dalla guida assistita è una caratteristica importante. Capire cosa deve e può fare realmente il conducente quando si mette al volante di un’auto è alla base dell’utilizzo corrette delle tecnologie avanzate di guida autonoma. Più i sistemi saranno intuitivi meno formazione servirà, con rischi ridotti di “misuse”, cioè uso errato o abuso involontario.

QUANDO E’ ATTIVA LA GUIDA AUTONOMA

I sistemi di guida autonoma devono avere un ODD (Operational Design Domain). Significa che devono determinare con estrema precisione i momenti in cui è attiva la guida autonoma e quelli in cui è il conducente ad avere i comandi. Questo si allaccia anche alla capacità delle persone di riprendere in sicurezza il controllo dell’auto nel più breve tempo possibile.

LA GUIDA AUTONOMA E LE AUTO IN STRADA

Il sistema di guida autonoma deve essere affidabile e prevedere le reazioni degli altri utenti della strada. Deve inoltre rispettare i regolamenti stradali e tenere conto delle loro variazioni.

LE MANI SUL VOLANTE NON BASTANO

Il monitoraggio attivo dell’utente è essenziale e non deve fare affidamento solo sul rilevamento “hands on wheel, cioè della presenza delle mani sul volante. I sistemi di guida autonoma infatti rilevano in modo molto variabile se il conducente è attento: spesso basta sfiorare il volante o toccare uno dei pulsanti per illudere il sistema.

L’AUTO A GUIDA AUTONOMA NON PREVEDE DISTRAZIONI “ESTERNE”

Tutte le attività secondarie consentite per legge in un’auto a guida autonoma devono avvenire attraverso il sistema di infotainment dell’auto. Questo perché se il sistema di guida autonoma rileva una criticità operativa può richiamare l’attenzione del guidatore in modo molto più immediato ed efficace.

LE CONDIZIONI IN CUI PUO’ FUNZIONARE LA GUIDA AUTONOMA

La guida automatizzata deve avvenire solo dopo autodiagnosi del sistema. Devono cioè essere verificate tutte le condizioni operative dell’Operational Design Domain e che lo stato di attenzione del conducente sia idoneo.

I COMANDI DALLA GUIDA AUTONOMA AL CONDUCENTE

Il sistema di guida autonoma deve gestire l’attenzione del conducente quando svolge attività secondarie, in modo da poter restituire i comandi in modo sicuro se necessario.

IL CONDUCENTE RIPRENDE I COMANDI DALLA GUIDA AUTONOMA

Il sistema di guida autonoma deve prevedere specifiche modalità di “consegna” dei comandi al conducente:
– pianificata, ad esempio quando si avvicina un’uscita autostradale;
– non pianificata, ad esempio quando cambiano le condizioni operative e viene allertato il conducente;
– richiesta esplicita del conducente di riprendere i comandi;
– errore del sistema, coinvolgendo il conducente e mantenendo una Condizione di Rischio Minimo.

COSA SUCCEDE SE LA GUIDA AUTONOMA SI BLOCCA

Tutte le operazioni di “passaggio di responsabilità” non devono avvenire in maniera automatica ma prevedere un’esplicita richiesta seguita da una conferma. Inoltre, in caso di inoperabilità del sistema o impossibilità del conducente a riprendere i comandi l’auto deve fermarsi. L’arresto in carreggiata non è contemplato come MRM (Minimum Risk Manoeuvre – Manovra con Rischio Minimo).

GUIDA AUTONOMA A PROVA DI CYBER ATTACK

I sistemi di guida autonoma devono essere progettati e realizzati per ridurre al minimo la vulnerabilità e le conseguenze di un attacco informatico. Anche gli aggiornamenti over-the-air devono rispettare le disposizioni della certificazione di conformità ISO 21434.

ERRORI DELLA GUIDA AUTONOMA IN UN INCIDENTE

Il tracciamento dei dati telematici in caso di incidente deve essere messo a disposizione limitatamente agli assicuratori per definire le condizioni di funzionamento del sistema di guida autonoma. E’ in effetti anche il principio su cui si fonda l’assicurazione Tesla per le auto dei clienti.

LA DURATA DEI SENSORI PER LA GUIDA AUTONOMA

I sistemi di guida autonoma devono garantire il corretto funzionamento dei sensori e del software per almeno 10 anni. In caso di danni minori i sistemi devono essere capaci di resettarsi in modo autonomo prevedendo un archivio di eventi in cui reset ed errori vengono memorizzati.

The post 12 caratteristiche che non devono mancare alla guida autonoma di un’auto appeared first on SicurAUTO.it.

Web e analfabetismo funzionale, male l’Italia secondo l’OCSE

di Alessandro Crea
L’analfabetismo funzionale è un grave problema dei giorni nostri. Tutti ovviamente sanno ormai leggere, sa scrivere e far di conto, come si diceva una volta, ma in quanto a strumenti critici e capacità di analizzare e comprendere un testo, in Italia non stiamo messi benissimo. E con la sempre più pervasiva diffusione del Web, la […]

Migliori Password Manager a confronto: Lastpass vs 1Password vs Dahslane vs Keepass

di Lorenzo Spada

Migliori Password Manager a confronto – L’utilizzo di un password manager è diventato ormai un must da avere per coloro vogliono mettere al sicuro la propria vita online da potenziali furti di dati e attacchi hacker. Fra i migliori, su cui abbiamo realizzato anche delle guide di approfondimento, troviamo LastPass, 1Password, Dashlane e Keepass Password […]

L'articolo Migliori Password Manager a confronto: Lastpass vs 1Password vs Dahslane vs Keepass proviene da TuttoTech.net.

Siete guidatori stressati? Jaguar-Land Rover sta sperimentando un’auto che si adatta al vostro umore

di Alessandro Signori

Il gruppo britannico sta sperimentando, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, un’applicazione che, andando a rilevare l’umore del conducente, andrà regolare vari settaggi dell’abitacolo interno, rendendolo più confortevole. (...)
Continua a leggere Siete guidatori stressati? Jaguar-Land Rover sta sperimentando un’auto che si adatta al vostro umore su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , , ,

Android Q: la prossima beta 5 migliorerà gesture e menù laterali

di Alessandro Signori

Secondo quanto riportato da un googler in un tweet, la prossima release della beta di Android Q andrà a migliorare la navigazione a gesti, facendo sì che non vada più a sovrapporsi con l’apertura del menù laterali, come accade nella Beta 4. (...)
Continua a leggere Android Q: la prossima beta 5 migliorerà gesture e menù laterali su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , , ,

Wind Tre e Fastweb: accordo commerciale strategico per il 5G ufficiale

di Alessandro Signori

I due colossi del settore tlc hanno ufficializzato un accordo con in quale uniscono le proprie forze per accelerare i tempi nella realizzazione di una rete 5G competitiva da offrire ai propri clienti. (...)
Continua a leggere Wind Tre e Fastweb: accordo commerciale strategico per il 5G ufficiale su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , ,

Arriva l’app drawer sul launcher della MIUI!

di Niccolò Proietti Savina

Una delle peculiarità della MIUI è sicuramente l’assenza di un App drawer: Chi possiede uno smartphone Xiaomi sa che non è presente un menu e che tutte le sue app si trovano nella home screen. Ma l’azienda cinese sembra voler ripensare la propria interfaccia utente.

(...)
Continua a leggere Arriva l’app drawer sul launcher della MIUI! su Androidiani.Com


© niccoloproietti for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , ,

Oppo presenta la sua rivoluzionaria Under-Screen Camera: Scacco matto alle cornici

di Niccolò Proietti Savina

Oppo ha presentato al MWC di Shangai una tecnologia rivoluzionaria nella corsa per il raggiungimento del rapporto screen-to-body più elevato in uno smartphone.

(...)
Continua a leggere Oppo presenta la sua rivoluzionaria Under-Screen Camera: Scacco matto alle cornici su Androidiani.Com


© niccoloproietti for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , , ,

Tim accende il 5G: vediamo offerte, città e primi smartphone disponibili

di Alessandro Signori

Anche l’operatore italiano ha, finalmente, acceso le antenne 5G in alcune zone di due città italiane, Torino e Roma, ed ha pubblicato sul proprio sito le prime offerte e gli smartphone disponibili. (...)
Continua a leggere Tim accende il 5G: vediamo offerte, città e primi smartphone disponibili su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , , ,

Google Maps: da oggi è possibile seguire le aziende e ricevere un’offerta di benvenuto

di Alessandro Signori

La famosa app di navigazione dell’azienda californiana ha implementato la possibilità di seguire le aziende presenti sulla mappa, le quali, da oggi, potranno proporre un’offerta di benvenuto a coloro che metteranno il “follow”.(...)
Continua a leggere Google Maps: da oggi è possibile seguire le aziende e ricevere un’offerta di benvenuto su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , , , ,

LG G7 ThinQ si aggiorna ad Android 9 Pie ed arrivano interessanti novità

di Alessandro Signori

Il flagship 2018 della casa coreana si aggiorna, finalmente anche nel nostro paese, ad Android 9 Pie, il quale porta in dote, oltre alle novità dell’ultima versione del robottino verde, anche diverse funzioni viste sui modelli più recenti. (...)
Continua a leggere LG G7 ThinQ si aggiorna ad Android 9 Pie ed arrivano interessanti novità su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |
Scopri qui i migliori smartphone android scelti da Androidiani.com! Classifica aggiornata a Giugno - 2019!
Tags del post: , , ,

Vodafone annuncia l’arrivo del 5G in Italia: prime tariffe e città coperte

di Alessandro Signori

L’operatore rosso ha annunciato per primo l’arrivo della connettività 5G per il nostro paese, con l’accensione, a partire da oggi, delle antenne di Milano, Torino, Bologna, Roma e Napoli. In arrivo anche le prime tariffe ed i primi smartphone compatibili. (...)
Continua a leggere Vodafone annuncia l’arrivo del 5G in Italia: prime tariffe e città coperte su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , ,

Google Maps: con la versione beta arriva anche il tachimetro

di Alessandro Signori

L’azienda californiana continua ad aggiungere funzionalità alla sua app di navigazione e, da oggi, ha reso disponibile, anche il Italia un tachimetro per tenere sotto controllo la velocità del mezzo su cui ci troviamo. (...)
Continua a leggere Google Maps: con la versione beta arriva anche il tachimetro su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , , ,

Google Maps: da oggi sarà possibile conoscere i “piatti popolari” del menù dei ristoranti

di Alessandro Signori

La famosa app di navigazione dell’azienda di Mountain View si aggiorna e introduce la funzionalità “piatti popolari“, grazie alla quale potremo conoscere le pietanze più ordinate dalla selezione menù dei ristoranti.(...)
Continua a leggere Google Maps: da oggi sarà possibile conoscere i “piatti popolari” del menù dei ristoranti su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , ,

Samsung: la modalita DeX wireless potrebbe arrivare con Note 10

di Alessandro Signori

L’azienda coreana ha recentemente depositato un nuovo marchio con il nome di “DeX Live” che, dalla descrizione, sembra possa essere la versione wireless di DeX, la quale arriverebbe con Note 10 o, magari, già con il prossimo Galaxy Tab S5.(...)
Continua a leggere Samsung: la modalita DeX wireless potrebbe arrivare con Note 10 su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , , , ,

Android Q ha un’altra modalità scura nascosta e, per adesso, instabile

di Alessandro Signori

In queste ore è emersa, sulla beta di Android Q, una modalità scura alternativa a quella di sistema, decisamente difficile da trovare e molto instabile, che potrebbe essere una futura novità o solamente un bug.(...)
Continua a leggere Android Q ha un’altra modalità scura nascosta e, per adesso, instabile su Androidiani.Com


© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: , , ,

❌