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PayPal: la spesa da Esselunga si paga online

di Lucia Massaro
Ora è possibile fare la spesa online da Esselunga pagando con PayPal. Le due società hanno annunciato nelle scorse ora la partnership che si inserisce nel contesto dell’eCommerce italiano che nel 2019 è stimato in 48,5 miliardi di euro, con una crescita del 17% sul 2018. Gli acquisti possono essere effettuati attraverso il sito esselungaacasa […]

Mastercard: i pagamenti digitali fondamentali durante l’emergenza

di Antonino Caffo
Come sappiamo, durante il periodo di lockdown molti negozi e centri commerciali sono rimasti chiusi. Logico aspettarsi una riduzione dei ricavi del commercio offline, solo in parte mitigato dal boom dell’e-commerce. A dimostrazione del trend arriva una recente ricerca di Mastercard, in collaborazione con AstraRicerche, che descrive e racconta il rapporto degli italiani con la […]

N26 riconosciuta da Forbes come migliore banca d’Italia

di Massimo Costante
Il Covid-19 ha fatto colare a picco le risorse tradizionali di tante società, ma chi ha fondato tutto il suo impero sul digitale, continua a raccogliere frutti e a crescere in modo esponenziale. È il caso di N26, la banca tedesca completamente online e a portata di smartphone che, secondo la rivista di Forbes, viene […]

Qualcomm studia un sensore di impronte in-display più grande e più rapido

di Gerardo Orlandin

Qualcomm starebbe testando un nuovo sensore di impronte in-display con un'area più ampia e una maggiore velocità di sblocco.

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Italia bene nel 5G, male nelle competenze digitali

di Lucia Massaro
L’Italia va bene nel 5G, male nelle competenze digitali. È quanto emerge dall’ultima relazione DESI (Indice di digitalizzazione dell’economia e della società), lo strumento mediante cui la Commissione Europea monitora il progresso digitale degli Stati membri dal 2014. In linea generale, il Bel Paese si è collocato in 25ma posizione, davanti solo a Romania, Grecia […]

Education e digitalizzazione: le quattro sfide secondo Liferay

di Antonino Caffo
L’emergenza sanitaria ha costretto docenti e studenti a restare a casa, continuando le attività didattiche da remoto, per garantire il diritto allo studio. E’ emersa la necessità di soluzioni digitali flessibili e personalizzabili, dall’elevata usabilità e capacità di integrazione con i sistemi esistenti, per contribuire a far evolvere il modello educativo. Ma quali sono le […]

PayPal: pagamenti digitali in forte crescita, nuovo Country Director e tanto altro

di Luca Zaninello
La nuova quotidianità sta cambiando le abitudini d’acquisto delle persone in tutto il mondo: l’epidemia da Coronavirus ha aiutato la svolta verso i pagamenti digitali con PayPal che segna un Q1 2020 da record. Scopriamo insieme come si sono modificate le nostre abitudini, i risultati finanziari dell’azienda e diamo il benvenuto al nuovo Country Director […]

Satispay sbarca su AppGallery: pagamenti in mobilità per gli smartphone Huawei

di Lucia Massaro
Grande novità in casa Huawei. Il colosso di Shenzhen ha annunciato oggi la disponibilità di Satispay su AppGallery. Lo store proprietario alternativo al Play Store di Google, dunque, ospita ora una delle applicazioni più utilizzate per i pagamenti digitali via smartphone e per il trasferimento di denaro. Un’ennesima dimostrazione di come le soluzioni della società […]

Xiaomi Mi Band 4: in Europa arriva una nuova variante

di Biagio Petronaci
Xiaomi si prepara a lanciare anche in Europa una nuova variante di Mi Band 4 con il chip NFC. Questa funzione è disponibile già da diverso tempo nel dispositivo commercializzato in Cina, ma non in quello europeo. Oggi è arrivato l’atteso annuncio: la versione di Mi Band 4 con NFC sbarcherà in Europa e le […]

I migliori conti correnti zero spese | Maggio 2020

di Massimo Costante
I conti correnti zero spese esistono ancora? Nella giungla dei conti correnti tradizionali e dei pagamenti smart delle carte conto a costo zero, è diventato davvero difficile orientarsi. Moltissimi clienti delle banche tradizionali hanno accusato rincari, che si sommano alle tasse, all’imposta di bollo, ai canoni annui e a tutti quei servizi considerati extra dall’istituto […]

PayPal: arrivano i pagamenti da smartphone tramite QR Code

di Lucia Massaro
PayPal ha annunciato un’interessante novità per effettuare i pagamenti tramite il proprio servizio. L’applicazione ora consente di inviare e ricevere denaro tramite la scansione di un codice QR. Una soluzione particolarmente utile in questo periodo di distanziamento sociale. La funzione infatti permette di acquistare o vendere in modo sicuro senza che ci sia alcun contatto. […]

I lettori di impronte digitali integrati nei display vanno a ruba

di Pietro Paolucci

I lettori di impronte digitali integrati nei display sono un successo. Lo confermano questi risultati finanziari del 2019.

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Birds of Prey ed altri titoli in arrivo sulle principali piattaforme digitali

di Rossana Barbagallo
Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) approderà sulle piattaforme digitali a partire dal 21 maggio, insieme a Richard Jewell, Me Contro Te – La Vendetta del Signor S e Il Diritto di Opporsi. Ecco come accedere ai titoli in arrivo. Dal Gruppo Warner Bros Home Entertainment arriva l’annuncio di una serie […]

PayPlug aiuta le PMI a scoprire i pagamenti digitali

di Antonino Caffo
PayPlug, azienda specializzata in soluzioni di e-commerce e pagamenti digitali per le PMI, ha deciso di offrire ai piccoli retail, anche quelli che non hanno ancora un sito e-commerce, la possibilità di veicolare strumenti di ordinazione e acquisto telematico. Il tutto, grazie all’opportunità di inviare un link diretto al cellulare del consumatore dopo che questi […]

Google Card potrebbe essere una nuova carta di debito smart

di Biagio Petronaci
Google potrebbe presto lanciare una carta di debito, che consentirebbe alla società di spingere ulteriormente l’applicazione dedicata ai pagamenti e di rafforzare la propria posizione nel settore bancario. A diffondere questa ipotesi sono stati i colleghi di TechCrunch, che riportano anche delle immagini diffuse da una fonte sconosciuta. Google, dal suo canto, non ha ancora […]

Polizze RC auto: la firma digitale è riconosciuta?

di Raffaele Dambra

Polizze RC auto firma digitale

Giorni addietro vi abbiamo annunciato l’imminente riconoscimento della firma elettronica avanzata per il disbrigo delle pratiche auto presso gli uffici dell’ACI della motorizzazione. Un passo necessario per velocizzare le procedure e migliorare gli standard di sicurezza, dato che la FEI, a differenza della firma autografa, è difficilmente contraffabile. Passo che le assicurazioni avevano compiuto già da qualche anno, dato che la firma digitale è riconosciuta sulle polizze RC auto fin dal 2015.

LA FIRMA DIGITALE NELLE POLIZZE RC AUTO

Quattro anni fa, infatti, con il Regolamento n. 8 del 3/3/2015, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni ha dato il via alla ‘rivoluzione digitale’ del settore assicurativo in Italia. Invitando le compagnie a privilegiare l’email ai documenti cartacei, a consentire il pagamento elettronico e a favorire la sottoscrizione a distanza dei contratti mediante l’utilizzo della firma elettronica. Dopo qualche mese di rodaggio tutte le compagnie si sono adeguate e oggi, effettivamente, si possono stipulare polizze assicurative senza recarsi fisicamente in agenzia (chi preferisce può comunque utilizzare il vecchio metodo). L’art. 5 capo II del citato Regolamento dell’IVASS ha tra le altre cose specificato che i documenti informatici sono sottoscrivibili con firma elettronica avanzata; con firma elettronica qualificata; o con firma digitale, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia. Esclusa invece la firma elettronica semplice.

DIFFERENZA TRA FIRMA ELETTRONICA AVANZATA, FIRMA ELETTRONICA QUALIFICATA E FIRMA DIGITALE

La differenza tra le tre differenti firme adottate è la seguente:
– con firma elettronica avanzata (FEA) si definisce l’insieme di dati in forma elettronica allegati oppure connessi a un documento informatico che consentono l’identificazione del firmatario del documento e garantiscono la connessione univoca al firmatario, creati con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo, collegati ai dati ai quali detta firma si riferisce, in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati;
– con firma elettronica qualificata (FEQ) si definisce la firma elettronica ottenuta attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al firmatario, creata con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo e collegata ai dati ai quali si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati. La FEQ è basata su un certificato qualificato e realizzata mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma;
– infine la firma digitale è un particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l’integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici.

POLIZZE RC AUTO: LA FIRMA DIGITALE È IL FUTURO

Appare evidente che l’IVASS, nella transizione verso l’era digitale, abbia comunque voluto assicurare la massima protezione del contraente adottando soltanto firme elettroniche ultra sicure. Questo pur sapendo che le forme avanzate di sottoscrizione digitale (come la FEA e la FEQ) sono ancora nella disponibilità di pochi e non della massa dei consumatori, ma confidando allo stesso tempo che nel volgere di pochi anni (massimo un decennio) la digitalizzazione del comparto assicurativo sarà completa.

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Telecamere al posto degli specchietti: l’NHTSA frena il lancio negli USA

di Antonio Elia Migliozzi

Negli Usa non è ancora arrivato il via libera ufficiale agli specchietti digitali. Ecco allora che le case automobilistiche rinnovano il loro accorato invito all’Autorità nazionale NHTSA perché proceda a fornire le autorizzazioni necessarie. Da parte sua l’NHTSA ha bloccato da diverso tempo le richieste arrivate dai costruttori in attesa di svolgere dei test di sicurezza completi. Le Autorità americane prendono tempo mentre Europa e Giappone hanno già permesso la vendita di auto prive di specchietti esterni. Sul nuovo SUV 100% elettrico Audi e-Tron come sulla ammiraglia giapponese Lexus LS troviamo monitor e telecamere al posto dei tradizionali specchietti. Si tratta di una soluzione che convince sempre di più i costruttori ed è per questo che la prossima compatta elettrica Honda e ricorrerà a questa tecnologia. Vediamo allora pregi e difetti di questa tecnologia per potrebbe rivoluzionare il nostro approccio alla guida.

SPECCHIETTI E SICUREZZA

La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) testerà gli specchietti esterni digitali prima di autorizzarne l’uso su strada. L’obiettivo dei regolatori americani è capire come i conducenti useranno le telecamere esterne al posto degli specchi tradizionali. Il test pianificato dall’NHTSA verificherà il “comportamento di guida e l’esecuzione di manovre di cambio corsia” in auto con specchi tradizionali e su veicoli con sistemi che sfruttano delle telecamere. Insomma su vuole capire se questi strumenti possano indurre i conducenti in errore magari distraendoli in modo eccessivo dalla guida. Nel marzo 2014, un gruppo di produttori di automobili tra cui General Motors, Volkswagen, Toyota e Tesla avevano presentato una petizione all’NHTSA. La richiesta era chiara, poter utilizzare sistemi di visione posteriore o laterale basati su delle telecamere. Una istanza simile era stata presentata da Daimler nel 2015. In quel caso si faceva riferimento ad un sistema di telecamere da impiegare sui camion.

USA AL PALO

Tutte queste richieste di verifica risultano ancora pendenti. Lo scorso anno l’NHTSA aveva fatto sapere che stava esaminando il problema per arrivare ad una rapida soluzione. I nuovi test sugli specchietti digitali partiranno dall’esame di veicoli per il trasporto passeggeri e successivamente saranno estesi a mezzi più grandi. Da alcuni anni i produttori di automobili sfruttano telecamere anteriori, posteriori e laterali per aiutare i conducenti nelle manovre di parcheggio. La tecnologia fa ora l’ultimo passo rimpiazzando i tradizionali retrovisori esterni. Le telecamere laterali sono già state approvate sia in Europa che in Giappone. Dallo scorso anno Toyota ha iniziato a commercializzare in Giappone l’ammiraglia Lexus ES provvista di specchietti laterali digitali. All’inizio di quest’anno si è mosso anche il gruppo Volkswagen, che ora propone il SUV elettrico Audi e-Tron. Siccome i retrovisori digitali non sono per ora ammessi negli Usa, i clienti americani devono accontentarsi di quelli tradizionali.

LE RICHIESTE DEL MERCATO

Come abbiamo visto gli specchietti digitali sono, per ora, appannaggio di vetture di segmento premium e rappresentano un optional davvero molto costoso. Sembra però che le cose stiano per cambiare. Honda ha reso noto l’arrivo entro la fine dell’anno, o all’inizio del prossimo, della sua compatta elettrica “e”. La vettura offrirà una plancia centrale a sviluppo orizzontale caratterizzata dalla presenza di molti schermi a colori alle cui estremità ci saranno due display per i retrovisori digitali. I sistemi mirrorless sono: “Un esempio di come la tecnologia automobilistica sia in anticipo rispetto al legislatore degli Stati Uniti, ha dichiarato Mark Dahncke, portavoce di Audi America. L’autorizzazione all’uso dei retrovisori digitali sarà di grande aiuto per i brand dell’auto al lavoro sullo sviluppo della guida autonoma. Nel prossimo futuro l’intelligenza artificiale sarà in grado di valutare la situazione che circonda il veicolo e prendere decisioni senza l’intervento del conducente.

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USA, la FCC uccide la Net Neutrality: cosa succederà ora?

La Net Neutrality, almeno per ora, è morta. Ieri, con tre voti a favore e due contrari, la Federal Communications Commission degli Stati Uniti (FCC) ha approvato una misura che rimuove alcune delle regole più rigide della Net Neutrality, approvata appena due anni fa con grande gioia dei milioni di sostenitori di una rete libera.

Ieri, però, la FCC ha cancellato l'ottimo lavoro svolto due anni fa e, cancellando quelle rigide regole, ha di fatto dato il via alla possibilità per gli internet service provider di creare delle corsie di preferenze per determinati contenuti a discapito di altri.

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USA, la FCC uccide la Net Neutrality: cosa succederà ora? pubblicato su Downloadblog.it 15 dicembre 2017 11:50.

Abbonamenti illegali e fraudolenti attivati tramite cellulare con navigazione dati

Quei servizi attivano con l'inganno abbonamenti a suonerie, giochi e servizi adult in primis. Blogo a fianco degli utenti chiede agli operatori di intervenire prendono posizioni nette e definitive.

This picture taken on December 25, 2013 shows someone holding smartphones in Dinan, northwestern France.   AFP PHOTO / PHILIPPE HUGUEN / AFP PHOTO / PHILIPPE HUGUEN        (Photo credit should read PHILIPPE HUGUEN/AFP/Getty Images)

Cari lettori,

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Abbonamenti illegali e fraudolenti attivati tramite cellulare con navigazione dati pubblicato su Downloadblog.it 26 ottobre 2017 17:18.

Attacco hacker, Yahoo ammette: "3 miliardi di utenti colpiti"

Sono passati diversi mesi da quando Yahoo! aveva confermato di aver stata vittima di un colossale attacco hacker nel 2013 e in questi ultimi mesi molte cose sono cambiate per l'azienda, prima fra tutta l'acquisizione da parte di Verizon e l'unione, insieme ad AOL, nella realtà che oggi conosciamo come Oath.

Ora la nuova azienda ha deciso di fornire qualche informazione aggiuntiva su quella fuga di dati, precisando che tutti gli utenti di Yahoo erano stata coinvolti nell'attacco: non 1 miliardo di utenti, come annunciato da Yahoo, ma ben 3 miliardi di account coinvolti.

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Attacco hacker, Yahoo ammette: "3 miliardi di utenti colpiti" pubblicato su Downloadblog.it 04 ottobre 2017 19:41.

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