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Ieri — 20 Giugno 2019RSS feeds

Aphrodite dei Pesci EX SOG torna con la ristampa

di Alex Enuncio
La figure dedicata al personaggio dei Cavalieri Dello Zodiaco: Aphrodite dei Pesci EX SOG ritorna a grandissima richiesta come ristampa dopo essere stata sold-out dopo diversi mesi. Dopo il velocissimo esaurimento di questa figure nel dicembre 2017, finalmente Tamashii Nations ha deciso di ristampare il cavaliere della dodicesima casa ovvero Aphrodite dei Pesci ( da […]

Marijuana al volante: il 70% degli americani ne ignora gli effetti

di Antonio Elia Migliozzi

Uno studio AAA mette in guardia sui rischi legati all’uso della marijuana. Si tratta di una sostanza molto diffusa negli Usa. Il 70% degli americani ritiene impossibile che la polizia fermi alla guida un conducente che la abbia assunta. Ben 14,8 milioni di automobilisti hanno dichiarato di mettersi alla guida entro un’ora dall’uso di marijuana. Ancora peggio il fatto che secondo i dati dell’AAA il 7% degli americani si è messo alla guida dopo l’assunzione di una forte dose. Insomma un campanello d’allarme molto serio sul fronte della sicurezza. Basti pensare che dal 2015 il numero di conducenti arrestati per l’uso di marijuana è aumentato del 20%. Vediamo nel dettaglio lo studio firmato AAA.

DROGHE ALLA GUIDA

Uno studio dell’Istituto AAA mette fa luce sul rapporto tra gli americani e la marijuana. Quasi il 70% dei cittadini Usa pensa che sia improbabile che la polizia sorprenda a guidare qualcuno che la ha assunta. Insomma per l’AAA Foundation for Traffic Safety c’è una sostanziale idea di impunità. Circa 14,8 milioni di conducenti hanno dichiarato che negli ultimi 30 giorni si sono messi al volante entro un’ora dall’uso di marijuana. Bisogna sapere che gli effetti di questa droga si verificano solitamente entro le prime quattro ore dall’assunzione. I driver sotto l’effetto della marijuana hanno il doppio delle probabilità di essere coinvolti in un incidente. David Yang, direttore dell’AAA: “La marijuana può modificare in modo significativo i tempi di reazione e compromettere le scelte dell’autista”. Eppure, prosegue Yang: Molti automobilisti non considerano la guida sotto l’effetto della marijuana rischiosa come altri comportamenti come guidare ubriachi o parlare al telefono.

EFFETTI PERICOLOSI

E’ evidente che negli Usa la consapevolezza dei rischi legati alla marijuana alla guida è ancora bassa. Secondo l’AAA il 7% degli americani ha dichiarato di aver provato a guidare dopo aver assunto marijuana. Tra i comportamenti pericolosi dichiarati alla guida c’è l’uso di alcol (1,6%), il sonno (1,7%) e l’uso di farmaci soggetti a prescrizione (3 %). I millennial, quasi il 14%, hanno le maggiori probabilità di guidare entro un’ora dall’uso di marijuana, seguiti dai nati tra 1995 e 2010 (10%). Gli uomini (8%) hanno più probabilità rispetto alle donne (5%) di mettersi alla guida poco dopo aver usato marijuana. Per l’AAA è importante sapere che la marijuana è una droga e come tale ha dei rischi. Jake Nelson, direttore dell’AA Traffic Security and Advocacy. “I funzionari delle forze dell’ordine usano tecnologie più sofisticate per identificare i guidatori sotto l’effetto dalla marijuana”.

I RISCHI

Negli Usa sono attivi programmi come il Advanced Roadside Impaired Driving Enforcement (ARIDE) che valutano e classificano i rischi legati alla guida. L’uso di alcuni farmaci può, ad esempio, ridurre l’attenzione dei driver. Per questo la polizia in tutto il paese è oggi addestrata per riconoscere i rischi. Al momento ci sono più di 95.300 agenti addestrati che pattugliano le strade degli Stati Uniti. Gli agenti riferiscono che la marijuana è la categoria di sostanze che rintracciano più spesso. Dal 2015, il numero di conducenti arrestati per l’uso di marijuana è aumentato del 20% . Ecco allora che l’AAA raccomanda a tutti gli automobilisti di evitare di guidare dopo l’uso della marijuana o di qualsiasi altra droga. Questo serve a scongiurare l’arresto e mantenere le strade sicure. Per l’AAA il fatto che la marijuana sia legale non significa che sia compatibile con la guida.

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DoodleLens anima disegni e scarabocchi portandoli dalla carta al mondo reale

di Gerardo Orlandin

DoodleLens è un'applicazione che permette di creare disegni o scarabocchi e usarli per aggiungere un tocco di stile alle foto e ai video sfruttando la realtà aumentata. Il funzionamento dell'app è piuttosto semplice: basta disegnare qualcosa su carta, fotografare il disegno e incollarlo nell'ambiente reale ed eventualmente registrare e condividere il risultato.

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Nvidia Shield TV: la nuova versione punterà forte su Google Stadia

di HDblog.it

Pochi giorni fa è emerso come Nvidia sia al lavoro su una nuova versione di Shield TV, tuttavia non sono apparsi molti dettagli in merito alle caratteristiche del prossimo set-top box della casa.

Tutto ciò che sappiamo è che al suo interno troveremo un sistema operativo basato su Android 9 Pie, accompagnato da un SoC rinnovato, ma le informazioni si fermano qui. Fortunatamente ci pensano i colleghi di Digital Fix ad aggiungere qualche curiosità interessante, grazie a delle indiscrezioni rivelate da una fonte vicina alla società.

Secondo quanto riportato, pare che Nvidia sia pronta ad espandere le funzionalità gaming di Shield TV, trasformando il set-top box nella piattaforma perfetta per Google Stadia. Non è chiaro in che modo intenda ottenere questo risultato: probabilmente la console sarà in grado di garantire le stesse prestazioni offerte con il Chromecast Ultra per lo streaming sino al 4K, tuttavia ci chiediamo quali vantaggi possa aggiungere alla fruizione del servizio di gaming in streaming di Google.


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Renault, Nissan e Mitsubishi: via ai test con Waymo in Francia e Giappone 

di Antonio Elia Migliozzi

Prosegue il lavoro di Renault e Nissan per arrivare alla guida autonoma. I due costruttori hanno stretto una alleanza strategica con Waymo. Dopo FCA e Jaguar anche Renault e Nissan entrano in contatto con l’azienda americana. Il progetto prevede lo sviluppo congiunto di nuovi servizi di mobilità a guida autonoma. Presto vedremo le auto della flotta Waymo attive anche in Francia e in Giappone. I costruttori si sono accordati con Waymo per operare nel campo dei servizi di mobilità autonoma per le persone e le merci. La notizia della partnership con Waymo arriva a pochi giorni da quella dell’apertura di un nuovo centro di ricerca di Renault in Israele. L’azienda francese e i suoi alleati proseguono quindi verso la realizzazione dei loro obiettivi strategici.

ALLEANZE AUTONOME

Il Gruppo Renault e Nissan Motor hanno un nuovo alleato. I due costruttori hanno appena firmato una partnership con Waymo. L’accordo esclusivo prevede una prima fase esplorativa, che riguarda tutti gli aspetti relativi ai servizi di mobilità a guida autonoma per il trasporto delle persone e la consegna di merci. Questo significa che Renault e Nissan forniranno il loro sostegno per portare sulle strade di Francia e Giappone la tecnologia sviluppata da Waymo. Si tratta di un passaggio importante a cui ne potrebbero seguire di altri. Alla luce dell’accordo i brand lavoreranno per unire le forze e ampliare le loro competenze tramite la valutazione delle opportunità di mercato. Questo prevederà, non solo la probabile fornitura di una flotta dedicata, ma un lavoro di ricerca sulle questioni commerciali, giuridiche e normative riguardo l’auto driveless.

LEADERSHIP MONDIALE

L’alleanza tra Renault, Nissan e Waymo punta sulla dimensione internazionale e sull’ampio raggio d’azione. Il piano abbraccia tutti i segmenti dai veicoli commerciali alle autovetture. Per arrivare alla guida autonoma l’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi ha scelto di puntare su un leader mondiale come Waymo. L’azienda americana è specializzata nelle tecnologie a guida autonoma ed ha accumulato oltre 16 milioni di chilometri nei suoi test su strada. La partnership segna una prima tappa nello sviluppo di servizi di mobilità autonoma a lungo termine. Il lavoro tra Francia e Giappone, non esclude un ulteriore allargamento degli orizzonti. In un secondo momento potranno essere considerati altri mercati ma la Cina viene fin da ora esclusa. Il Gruppo Renault e Nissan fanno sapere che si tratta di una “alleanza esplorativa” ma dai toni trapela un certo ottimismo.

LA PROSPETTIVA

Da parte sua John Krafcik, Ceo di Waymo, ha detto: “Grazie alla portata internazionale dell’alleanza, il nostro Waymo Driver può fornire soluzioni di mobilità differenziate in Francia, Giappone”. La notizia dell’accordo tra Renault, Nissan e Waymo arriva a pochi giorni da un’altro importante evento. La scorsa settimana Renault ha inaugurato un nuovo centro di ricerca sulla guida autonoma in Israele. La collaborazione con le migliori start-up israeliane permetterà a Renault di concentrarsi sulle tecnologie per il futuro dell’auto. Il nuovo centro di ricerca in Israele si aggiunge agli altri Innovation Lab dell’Alleanza Renault Nissan. Quelli già attivi si trovano, rispettivamente, nella Silicon Valley e a Shanghai. Insomma la prospettiva è quella di accelerare la ricerca sulla guida autonoma grazie a partnership importanti con leader del settore tecnologico.

 

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Shazam: arriva la action figure di Mafex – Medicom Toy

di Alex Enuncio
Dopo il buon successo riscontrato al cinema, Shazam è pronto ad invadere le nostre case con una action figure dedicata a questo storico eroe. Per chi non lo conoscesse Shazam è un personaggio appartenente al gruppo di super eroi DC Comics. Nato nel 1939 con il nome di Captain Marvel  ha visto il suo esordio […]

Come scegliere l’auto giusta: i parametri da considerare

di Redazione

Come scegliere l'auto giusta

Non è per niente facile scegliere l’auto giusta. Solo gli esperti e gli appassionati di motori partono già con le idee molto chiare e sanno dove indirizzarsi. Ma la stragrande maggioranza degli acquirenti di automobili è probabilmente priva degli strumenti per valutare fino in fondo le caratteristiche dei numerosissimi modelli in vendita. E spesso si limitano a scegliere solo in base al prezzo. E alle dimensioni. Che sono importanti, certo, ma non sono gli unici parametri da considerare quando si acquista una vettura nuova. A parte il budget è infatti importante, anzi fondamentale, sapere in anticipo l’uso che si farà dell’auto, quanti km presumibilmente si percorreranno e su quali strade. E a seconda delle risposte si può per esempio optare per un tipo di alimentazione piuttosto che un altro. Vediamo perciò quali sono i maggiori criteri di cui tener conto al momento di comprare un’automobile.

COME SCEGLIERE L’AUTO GIUSTA: BENZINA, DIESEL O…

Ok, l’abbiamo appena scritto. Il prezzo e le… dimensioni sono importanti, ma il tipo di alimentazione forse lo è ancor di più. Perché fra auto a benzina, diesel, gpl, ibride, a metano ed elettriche passa tutta la differenza del mondo in termini di costi e di consumi. Se si percorrono tanti km le diesel sono sempre un must, ma che futuro hanno? La ‘guerra al diesel’ potrebbe portare un giorno non troppo lontano alla scomparsa delle vetture a gasolio, rendendole di fatto invendibili e comunque soggette a sempre più stringenti limitazioni di circolazione. Da questo punto di vista le auto gpl rappresentano forse il miglior compromesso, anche se il futuro guarda decisamente dalla parte delle vetture ibride e soprattutto elettriche. Che però sono ancora penalizzate dal prezzo di acquisto più alto della media e da una rete di distributori non ancora omogenea.

COME SCEGLIERE L’AUTO GIUSTA: VALORE FUTURO E COSTI DI MANUTENZIONE

Molti sottovalutano questi aspetti ma nella scelta dell’auto giusta si dovrebbero sempre considerare il grado di rivendibilità dell’auto e i costi della manutenzione. Soprattutto se si ha l’abitudine di cambiare spesso vettura, per esempio ogni 5/6 anni. In questo caso a che serve un modello che perde completamente valore nel giro di pochi anni? Sarebbe un cattivo investimento. Così come sarebbe sbagliatissimo investire su un’auto dal prezzo molto basso ma dai costi di manutenzione altissimi. Per la serie: ‘quello che risparmio all’inizio lo pago poi dopo con gli interessi’. Non ne vale assolutamente la pena. E a questo proposito leggete attentamente cosa abbiamo scoperto con la nostra approfondita indagine sulla manutenzione delle auto elettriche e ibride, ne vedrete delle belle!

COME SCEGLIERE L’AUTO GIUSTA: LA SICUREZZA

Altro parametro che non andrebbe mai messo in second’ordine: la sicurezza. Un’auto può essere bellissima a vedersi, ma se non rispetta gli standard minimi di sicurezza va senz’altro scartata. Quasi tutti i modelli sono sottoposti a rigorosissimi crash test da parte di Euro NCAP, che assegna punteggi da 0 (il minimo) a 5 (il massimo) a seconda del grado di affidabilità di ogni vettura. Un veicolo che riceve 5/5 si fa certamente preferire agli altri, poi è ovvio che il conducente debba metterci del suo.  Ah, per la cronaca (e non sappiamo se ridere o piangere) l’auto più venduta in Italia ha ottenuto 0 (zero!) all’ultimo crash test

COME SCEGLIERE L’AUTO IDEALE: IL CONCESSIONARIO E LA PROVA SU STRADA

Una volta scelta l’auto ideale, o se la scelta non è ancora definitiva e c’è una rosa di due o tre candidate (o se perfino si brancola ancora nel buio), una visita al concessionario può aiutare a schiarirsi le idee. Testare un modello di persona, accomodarsi al posto guida e, perché no, sentire il rumore del motore, sono azioni che spesso si rivelano risolutive per la preferenza finale. Sentire il volante tra le mani e avere una prima impressione della tenuta su strada possono dire tanto e rivelare caratteristiche nascoste che magari non convincono. Bisogna perciò chiedere sempre al concessionario di provare un’auto prima di comprarla, possibilmente nella motorizzazione desiderata. Tutti i concessionari hanno a disposizione auto omologate per il test drive ed è un diritto provarle per saggiarne le peculiarità. In caso di rifiuto, meglio cambiare concessionario. Vuol dire che il venditore non ha nemmeno la minima idea di come si venda un’auto. E se già si dimostra poco disponibile prima dell’acquisto, figuriamoci quando l’acquirente tornerà per reclamare qualche problema.

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Huawei/Honor: tutti gli smartphone che riceveranno Android Q

di Alessandro Signori

Nonostante il ban imposto dal governo statunitense, l’azienda cinese è costantemente a lavoro per portare la prossima versione del robottino verde su più dispositivi possibile e, in queste ore, ha pubblicato una lista di smartphone che riceveranno l’aggiornamento. (...)
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