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Frozen: un film diventato fenomeno POP

di Daniele Rea
Disney, un nome che si associa automaticamente ai sogni e alla loro realizzazione, ma forse nemmeno nelle previsioni più ardite della casa di Topolino c’erano i risultati ottenuti con quello che è un vero e proprio evento di massa: il fenomeno Frozen. La regina dei Ghiacci Il 27 Novembre 2013 esce nella sale cinematografiche Frozen […]

Conversione patente estera conseguita prima dei 18 anni: ok dal MIT

di Raffaele Dambra

Conversione patente estera

La conversione di una patente estera prevede la sostituzione del documento di guida con uno italiano. La procedura è destinata ai conducenti che ottengono la residenza nel nostro Paese provenienti dall’UE, dagli altri paesi SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) e dalle nazioni extra-UE che hanno sottoscritto accordi di reciprocità con l’Italia. Si tratta di disposizioni note già da tempo, la novità degli ultimi giorni riguarda invece una circolare del MIT che ha chiarito la problematica relativa alla conversione delle patenti di guida estere conseguite in età inferiore a quella richiesta dalla normativa italiana.

CONVERSIONE PATENTE ESTERA CONSEGUITA PRIMA DEI 18 ANNI: LA PROBLEMATICA

Il quesito che si stavano ponendo numerosi uffici della Motorizzazione Civile adibiti alla conversione della patente estera in Italia era infatti il seguente: un documento di guida, poniamo per esempio una patente B per condurre le automobili, conseguito in un Paese estero in età inferiore a quella richiesta dalle nostre leggi (come nel Regno Unito e in Irlanda, dove si può prendere la patente B già a 17 anni), si può convertire in una patente italiana, dove invece l’età minima parte dai 18 anni? In altri termini, un conducente regolarmente patentato a 17 anni perché la normativa del suo Paese lo permette, può ottenere l’equivalente documento di una nazione che al contrario ne richiede 18?

PATENTE ESTERA CONSEGUITA PRIMA DEI 18 ANNI: È VALIDA IN ITALIA A CERTE CONDIZIONI

A questo interessante quesito ha risposto il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture con la circolare 34454 del 7/11/2019, precisando che “non sussiste alcun impedimento alla conversione delle patenti di guida estere conseguite in età inferiore a quella richiesta dalla normativa italiana”, a prescindere dalla provenienza (UE, SEE ed extra-UE). Tuttavia è necessario che “alla data di presentazione della domanda, il richiedente abbia compiuto l’età minima richiesta in Italia per l’emissione della specifica categoria di patente da rilasciare e che, ovviamente, non esistano altri motivi ostativi”. In pratica un cittadino irlandese che ha conseguito la patente B nel suo Paese a 17 anni, una volta trasferitosi in Italia può tranquillamente sostituire il documento di guida con uno italiano ma solo dopo aver compiuto 18 anni, l’età minima prevista da noi.

CONVERSIONE PATENTE ESTERA IN ITALIA CONSEGUITA PRIMA DEI 18 ANNI: ALTRE INDICAZIONI

La circolare del MIT ha stabilito inoltre che la data di ‘primo rilascio’ da riportare sul documento di guida italiano resta comunque quella del conseguimento del documento all’estero, anche se a suo tempo il conducente non aveva ancora compiuto l’età minima richiesta in Italia. E che la data di primo rilascio dev’essere ritrascritta sulla patente a ogni sostituzione o cambio. Il Ministero ha comunque puntualizzato che quanto stabilito con la nuova circolare non può automaticamente applicarsi ai casi palesemente incongruenti, ad esempio per richieste di conversione di patente B estera conseguita all’età di 14 o 15 anni. Nell’ipotesi, si dovranno effettuare specifici approfondimenti presso le competenti autorità.

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Foundation: Lee Pace e Jared Harris coinvolti nella serie tv tratta dai romanzi di Asimov

di Imma Antonella Marzovilli
Apple TV+ annuncia la lavorazione di uno show televisivo dedicato alla epica serie di romanzi che fanno parte del Ciclo delle Fondazioni dello scrittore Isaac Asimov. L’annuncio ufficiale della serie tv dedicata ai capolavori di Asimov risale al 2018, ma è del mese scorso la notizia che Lee Pace (Halt and Catch Fire) e Jared Harris […]

Frozen 2: ecco la colonna sonora e un video in anteprima

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Agenzia delle Entrate: report obbligatorio per chi vende nei marketplace

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Tempi duri per chi evade il fisco o l’IVA sfruttando i cosiddetti “marketplace“, come ad esempio Amazon, eBay, Zalando o ePrice: a breve tutti i venditori a distanza dovranno notificare ogni operazione di vendita online all’Agenzia delle Entrate. Da sottolineare che non si parla del tradizionale e-commerce, bensì delle piattaforme che consentono a terzi di vendere […]

Frozen 2: un nuovo magico trailer del sequel di Frozen

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Diffuso il nuovo trailer di Frozen 2 – Il Segreto di Arendelle, l’atteso sequel del lungometraggio animato Disney del 2013, in cui ritroveremo Elsa e Anna in una nuova magica avventura alla scoperta dell’origine dei misteriosi poteri di Elsa. Leggi anche: Frozen II: rivelati i set Lego del film Questo nuovo assaggio del film, in […]

In arrivo le novità Need Games! di settembre 2019

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Settembre sta per volgere al termine, ma sono in arrivo molte novità Need Games! che andranno a rinforzare l’offerta ludica dell’editore. Le novità in uscita riguarderanno le linee editoriali 7th Sea, Vampiri: la Masquerade, Tails of Equestria, Avventure nella Terra di Mezzo. L’editore milanese ha svelato anche i dettagli dietro al Jumpstart Kit di Cyberpunk […]

I film Horror da non perdere al 2019

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Il mobile edge computing? Per Dynabook è un gateway per l’IoT

di Antonino Caffo
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Costo patente aumenta con IVA: chi e quanto deve pagare d’imposta

di Redazione

La sentenza della Corte di giustizia europea del 14 marzo 2019 (nella causa C-449/17) fa aumentare i costi della patente. Infatti, per adeguarsi alla decisione dei giudici, l’Agenzia delle entrate ha emanato una risoluzione (la numero 79 del 2 settembre 2019) che fa lievitare la spesa per prendere la patente: le lezioni in autoscuola diventano più care. Si deve aggiungere l’IVA del 22%.

CHI PAGA? 

A pagare, sin da ora, devono essere le autoscuole e le agenzie. È però chiaro, come sempre, che le stesse scuole guida molto probabilmente faranno crescere del 22% i prezzi: caricano sul cliente la maggiorazione, su tutti quelli che intendono conseguire la licenza di guida. In più, le scuole guida contatteranno i vecchi allievi che, negli ultimi 5 anni, hanno preso la patente: questi patentati dovranno versare l’IVA del 22%, perché la risoluzione è retroattiva. Se invece le autoscuole non pagheranno l’IVA, saranno possibili accertamenti al fine di regolarizzare le operazioni in esenzione mediante dichiarazione integrativa.

PREZZI LIBERI

In regime di libero mercato, comunque, ogni autoscuola era e resta libera di praticare i prezzi che crede: il costo della patente varia a seconda della scuola guida. In una stessa zona della medesima città, possono esserci differenze notevoli. Indicativamente, tutto incluso, siamo attorno ai 700 euro per la patente B delle auto. Chiaramente, se il numero di lezioni di guida pratica aumenta, allora cresce anche la spesa complessiva. Idem nel caso in cui l’allievo venga bocciato una o più volte ai test teorici o alla prova pratica.

PATENTE CON IVA: LA LOGICA EUROPEA

Ma perché la sentenza dei giudici europei fa aumentare i costi della patente? Perché non c’è IVA per l’insegnamento scolastico o universitario. Niente IVA quindi in un sistema integrato di trasmissione di conoscenze e di competenze avente a oggetto un insieme ampio e diversificato di materie. Nessuna imposta se c’è approfondimento e sviluppo di queste conoscenze e competenze da parte degli allievi e degli studenti. Le lezioni di scuola guida sono un insegnamento specialistico diverso da quello scolastico o universitario: pertanto, si paga l’IVA.

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Mercato auto Italia: primo mese positivo con +1,5% di immatricolazioni

di Antonio Elia Migliozzi

I dati sul mercato auto tornano positivi ad aprile 2019. L’ultimo report mensile del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci restituisce un quadro positivo del settore automotive che torna a crescere. Ad aprile 2019 le immatricolazioni sono cresciute dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. Boom per le auto ibride ed elettriche che, in solo 20 giorni, hanno dimezzato le risorse stanziate dal Governo per l’Ecobonus. In particolare le auto elettriche immatricolate nei primi 4 mesi del 2019 sono ben 2.400 ovvero il doppio rispetto al 2018. Fca è ancora il primo brand automotive in Italia con una quota di mercato che, seppur in flessione, è ancora del 24,7%. A conferma di questo predominio le 5 vetture più vendute ad aprile 2019 sono tutte prodotte da Fca. Diamo uno sguardo nel dettaglio al mercato auto.

SEGNALI POSITIVI

I dati pubblicati oggi dal MIT fanno ben sperare nonostante il quadro europeo. Ad aprile il mercato dell’auto registra 174.412 immatricolazioni con una crescita dell’1,5% rispetto allo stesso mese del 2018. Le immatricolati nel primo quadrimestre del 2019 hanno raggiunto quota 712.196 unità. Si tratta di un totale negativo che evidenzia un -4,6% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2018. Insomma un numero che conferma la situazione poco serena. Il trend da inizio anno non è stato dei migliori basta guardare i mesi precedenti; gennaio (-7,5%), febbraio (-2,4) e marzo (-9,6%), ad aprile 2019. Brusco calo ad aprile per le autovetture diesel, -22% con ben 20.000 vetture in meno rispetto ad aprile 2018. Il diesel non è più la prima motorizzazione in Italia e ha una quota di mercato del 40%. Altra situazione per le auto a benzina a +33% e che oggi rappresentano il 45% del mercato.

L’ECOBONUS PRENDE QUOTA

Complessivamente nei primi quattro mesi dell’anno, le autovetture diesel perdono il 25%, mentre quelle a benzina sono in aumento del 24%. Con il decreto attuativo dell’Ecobonus, datato 8 aprile, è partita la prenotazione dei contributi per l’acquisto di autovetture con emissioni di CO2 inferiori a 70 g/Km. Ecco spiegato l’incremento notevole delle immatricolazioni delle ibride plug-in (+30%). In circa 20 giorni le prenotazioni del bonus hanno dimezzato le risorse stanziate dal MISE per la prima tranche del provvedimento. Quanto alle vetture elettriche (BEV), le regioni in testa alla classifica di aprile in termini di volumi sono, nell’ordine, Toscana, Lombardia, Trentino, Veneto e Lazio. Va detto che in Lombardia, Trentino, Veneto l’Ecobonus statale è cumulabile con gli incentivi locali per la mobilità elettrica. Ad aprile 2019 crescono anche le immatricolazioni di auto a Gpl +12%, mentre continua la frenata del metano -27%.

I SEGMENTI

Quanto ai segmenti più immatricolati ad aprile 2019 continua il predominio di Fiat Panda e 500 che sono le auto più vendute. Le due vetture, insieme, hanno una quota di mercato del 55%, mentre Lancia Ypsilon è l’auto più venduta del segmento delle utilitarie e Fiat Tipo è la preferita tra le medie. Crossover e SUV continuano a piacere +9,5% e l’Alfa Romeo Stelvio è il più venduto tra i SUV medi. Resistono anche le monovolume con la Fiat 500L che risulta il più venduto ad aprile e rappresenta un terzo delle vendite totali del segmento. Guardando alle immatricolazioni nel mese di aprile si nota la notevole crescita (+20%) delle superutilitarie e il forte calo delle vetture di lusso e sportive. Queste ultime insieme alle vetture di segmento medio perdono registrano un calo del 31%. Sembra proprio che i costi gestionali oltre che l’Ecotassa abbiano appesantito questi segmenti.

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Martina Meneghini

di redazione

Fascinosa, vulcanica e determinatissima, Martina Meneghini è nata a Marostica, una pittoresca cittadina veneta vicino a Bassano Del Grappa (BL), famosa per la Piazza degli Scacchi. Diplomata in lingue, parla correntemente inglese, tedesco e spagnolo. Martina ha frequentato la Facoltà di Lettere all’Università di Verona per diventare giornalista. Essendo cresciuta in una famiglia di artisti, dedica il tempo libero a disegno, pittura, make-up e coltiva la passione per la scrittura; inoltre ha recitato a teatro e lavorato nella radio web universitaria, dove conduceva il giornale online. Quali altri interessi coltivi? Sono un'appassionata di arte, amo il disegno, la pittura e il make-up che studio a livello professionale, anche se il lavoro di modella mi assorbe molto. Che rapporto hai con il tuo corpo e la parte di te che trovi più sexy? Ho un rapporto di amore-odio. A volte mi guardo allo specchio e mi vedo bellissima, altre no. Però sarei un'ipocrita se dicessi che non mi piaccio. La parte di me che trovo più sexy è l’addome, anche se mi dicono che ho un bel lato B e un bel profilo del viso. Vorrei però una taglia in più di seno! Come ti piace vestire? Mi piace creare un look tutto mio, ogni volta diverso e per questo mi porto sempre dietro le forbici. Taglio e ritaglio continuamente vestiti, maglie e jeans, trasformandoli in nuovi out-fit alla moda. Preferisco essere un po' rock e stare comoda, ma con stile. Non amo i vestiti eleganti o troppo da bambolina, sono più da body top e shorts. Le borse però mi piacciono firmate, non riesco a usare le cianfrusaglie. Progetti per il futuro? Dopo aver concluso l'accademia di makeup e trucco teatrale, mi piacerebbe diventare una vera makeup artist professionista e stare dietro le quinte. Sono uno spirito libero e vorrei trasformare in lavoro le mie passioni, non è facile ma ci provo! Scheda Martina Meneghini Nome e cognome: Martina Meneghini Anni: 26 Occhi: castano-verde Altezza: 170 Misure: 87-62-87 Segno zodiacale: Leone Hobby: fotografia, make-up, pittura, ballo Sport: ginnastica artistica Temperamento: vulcanica, forte e passionale Segni particolari: occhi allungati, microdermal sopra le clavicole e tatuaggi sul corpo Auto posseduta: Citroën C1 colore grigio Sogno nel cassetto: trasferirsi a Cuba Sito o blog: Mendy Tyna Italian Model https://m.facebook.com/mendytyna/ Insta: Mendy_fashion_tyna Foto di: Alessandro Caramagna L'intervista completa a Martina Meneghini è su Elaborare 229. ACQUISTA E RICEVI ELABORARE n° 229 Luglio-Agosto 2017 QUI  ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI ABBONATI E RICEVI ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri) ABBONATI ALLA VERSIONE DIGITALE a solo 22,99€ 
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