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Ieri — 19 Febbraio 2020RSS feeds

Hearthstone Summit 2020, novità pazzesche in arrivo

di Andrea Bercaru
Se siete appassionati del mondo dei Trading Card Games, sarete sicuramente a conoscenza di Hearthstone. In questi ultimi anni, il prodotto Blizzard ha saputo decisamente conquistare il panorama videoludico mondiale grazie al costante supporto ricevuto dai suoi sviluppatori. Proprio in vista del nuovo anno, Blizzard ha deciso di organizzare un Summit dedicato al tanto amato Trading […]
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Facebook Dating, la questione privacy blocca l’arrivo in Europa

di Lucia Massaro
Il lancio di Facebook Dating in Europa è stato rimandato per motivi di privacy e sicurezza. Il servizio che consente di individuare persone con i nostri stessi interessi, per poi fissare un appuntamento, è stato lanciato lo scorso settembre negli Stati Uniti. I piani di espansione di Zuckerberg però hanno trovato il muro del garante […]

Blizzard sceglie YouTube: esclusiva con Google per lo streaming dei tornei di esport

di Luca Salerno
Activision Blizzard ha abbandonato Twitch e firmato un accordo in esclusiva con Google che rende YouTube, di fatto, la piattaforma ufficiale ed esclusiva di streaming per i tornei di esport della casa di sviluppo americana. Si tratta di un accordo pluriennale in base al quale i tornei di Overwatch, Call of Duty, Hearthstone e altri […]

Live action Disney: tutti i film usciti al 2020

di Francesca Sirtori
Quali sono i live action Disney disponibili? Quali trasposizione dal cartoon al “reale” o al digitale hanno avuto successo e quali invece sono state una delusione?  Nonostante si pari di cartoon o di film dei Classici Disney son piene le sale cinematografiche. Lo abbiamo vissuto pochi mesi fa con Aladdin, lo stiamo vivendo ora con […]

Il Re dei Topi: la recensione del western atipico di Luca Barbieri

di Manuel Enrico
Il Re dei Topi è il classico libro che non ti aspetti, quella lettura capace di sorprenderti ad ogni pagina con una nuova rivelazione così potente da lasciarti a bocca aperta. Il merito è della sfrenata fantasia di Luca Barbieri, autore de Il Re dei Topi, che è riuscito a creare una particolare alchimia in […]

Quattro fumetti italiani che non possono mancare nelle vostre librerie

di Imma Antonella Marzovilli
Quali fra i fumetti italiani dell’ultimo decennio avere sugli scaffali della propria libreria? Guardando la mia collezione di fumetti italiani, spesso mi sono posta questa domanda e quali fossero i fumetti italiani che in essa hanno un posto di rilievo, quelli che proprio non avrei potuto fare a meno di acquistare e leggere. Mi sono interrogata […]

Conversione patente estera conseguita prima dei 18 anni: ok dal MIT

di Raffaele Dambra

Conversione patente estera

La conversione di una patente estera prevede la sostituzione del documento di guida con uno italiano. La procedura è destinata ai conducenti che ottengono la residenza nel nostro Paese provenienti dall’UE, dagli altri paesi SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) e dalle nazioni extra-UE che hanno sottoscritto accordi di reciprocità con l’Italia. Si tratta di disposizioni note già da tempo, la novità degli ultimi giorni riguarda invece una circolare del MIT che ha chiarito la problematica relativa alla conversione delle patenti di guida estere conseguite in età inferiore a quella richiesta dalla normativa italiana.

CONVERSIONE PATENTE ESTERA CONSEGUITA PRIMA DEI 18 ANNI: LA PROBLEMATICA

Il quesito che si stavano ponendo numerosi uffici della Motorizzazione Civile adibiti alla conversione della patente estera in Italia era infatti il seguente: un documento di guida, poniamo per esempio una patente B per condurre le automobili, conseguito in un Paese estero in età inferiore a quella richiesta dalle nostre leggi (come nel Regno Unito e in Irlanda, dove si può prendere la patente B già a 17 anni), si può convertire in una patente italiana, dove invece l’età minima parte dai 18 anni? In altri termini, un conducente regolarmente patentato a 17 anni perché la normativa del suo Paese lo permette, può ottenere l’equivalente documento di una nazione che al contrario ne richiede 18?

PATENTE ESTERA CONSEGUITA PRIMA DEI 18 ANNI: È VALIDA IN ITALIA A CERTE CONDIZIONI

A questo interessante quesito ha risposto il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture con la circolare 34454 del 7/11/2019, precisando che “non sussiste alcun impedimento alla conversione delle patenti di guida estere conseguite in età inferiore a quella richiesta dalla normativa italiana”, a prescindere dalla provenienza (UE, SEE ed extra-UE). Tuttavia è necessario che “alla data di presentazione della domanda, il richiedente abbia compiuto l’età minima richiesta in Italia per l’emissione della specifica categoria di patente da rilasciare e che, ovviamente, non esistano altri motivi ostativi”. In pratica un cittadino irlandese che ha conseguito la patente B nel suo Paese a 17 anni, una volta trasferitosi in Italia può tranquillamente sostituire il documento di guida con uno italiano ma solo dopo aver compiuto 18 anni, l’età minima prevista da noi.

CONVERSIONE PATENTE ESTERA IN ITALIA CONSEGUITA PRIMA DEI 18 ANNI: ALTRE INDICAZIONI

La circolare del MIT ha stabilito inoltre che la data di ‘primo rilascio’ da riportare sul documento di guida italiano resta comunque quella del conseguimento del documento all’estero, anche se a suo tempo il conducente non aveva ancora compiuto l’età minima richiesta in Italia. E che la data di primo rilascio dev’essere ritrascritta sulla patente a ogni sostituzione o cambio. Il Ministero ha comunque puntualizzato che quanto stabilito con la nuova circolare non può automaticamente applicarsi ai casi palesemente incongruenti, ad esempio per richieste di conversione di patente B estera conseguita all’età di 14 o 15 anni. Nell’ipotesi, si dovranno effettuare specifici approfondimenti presso le competenti autorità.

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Acquisto auto connesse: per il 48% l’assistenza vale più della Marca

di Donato D'Ambrosi

Qual è la Marca auto migliore da acquistare? Oggi la scelta dell’auto nuova è ancora fortemente legata alla riconoscibilità di un brand o una Marca. Si sceglie una Marca specifica per distinguersi e un modello particolare in base a una serie di valutazioni oggettive e soggettive. Nella scelta della marca oggi è ancora fortemente indicativa la classifica USA delle auto migliori, tra qualche anno invece si valuteranno le auto per servizi e assistenza. E’ quanto emerge da un sondaggio sull’importanza del Brand nella scelta di un’auto connessa.

IL COSTO E LA QUALITA’ FARANNO LA DIFFERENZA NELLA SCELTA

Le auto elettriche, ibride e connesse stanno già trasformando il mercato e presto cambieranno anche i criteri di scelta dell’auto nuova. Lo rivela un sondaggio IBM da cui viene fuori che già oggi per il 48% degli intervistati la Marca di un’auto non è fondamentale. Con le economie di scala e gli aggregamenti industriali di Costruttori in Gruppi la distinzione tra auto si baserà sui servizi. “In tutto il mondo le case auto si stanno preparando a un settore in cui meno del 50% considererà il proprio marchio un fattore competitivo differenziante“, ha affermato Ben Stanley (IBM).

COSA DEVE AVERE UN’AUTO PREMIUM PER ESSERE MIGLIORE

Le previsioni dicono che nei prossimi 10 anni acquisteremo meno auto poiché l’uso e la proprietà saranno sempre più distinti. Questo trend per il 48% delle persone intervistate significa valutare costi e convenienza più del brand o della marca auto. In quali casi però il brand vale più dei costi e della convenienza? Sulle auto connesse si sceglie un brand per caratteristiche digitali o fisiche che pongono il prezzo in seconda fila. Queste valutazioni però cambiano in modo considerevole se gli utenti abitano in città o in periferie e zone rurali. La scelta di un brand premium ad esempio passa al 28% nelle zone di periferia. Tra gli altri motivi, la possibilità di scegliere dispositivi particolari (54% in città – 40% periferia) e un servizio privilegiato, spostano l’importanza sul brand premium.

PERCHE’ SCEGLIERE UNA MARCA PREMIUM DIGITALE

Tra le caratteristiche digitali di una scelta Premium invece la sicurezza e la privacy è al primo posto (57% in città – 46% in periferia). Anche se poi con le auto Mercedes in leasing in UK vengono tracciate e i clienti neppure se ne accorgono. Un’auto premium diventa importante per la possibilità di parlare all’infotainment nel 50% dei casi (città e 30% in periferia). Globalmente l’impressione di avere un’esperienza digitale migliore su un’auto premium è importante per il 49% in città e il 32% in periferia. I cloud non sono da meno: quasi le stesse persone (49% e 31%) sceglierebbe un’auto premium per la possibilità di trasferire tutti i dati su un modello diverso ma della stessa marca.

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Code Igniter: gestione degli errori PHP

di Riccardo Degni
Code Igniter: scopriamo le funzioni offerte dal framework PHP per la gestione, la personalizzazione, la registrazione degli errori. Leggi Code Igniter: gestione degli errori PHP

Code Igniter: URI Routing, callback, verbi HTTP e percorsi

di Riccardo Degni
Code Igniter: come sfruttare l'URI Routing, il callback, i verbi HTTP e i percorsi nella rimappatura degli URL sviluppando una logica personalizzata. Leggi Code Igniter: URI Routing, callback, verbi HTTP e percorsi

Mercato auto Italia: primo mese positivo con +1,5% di immatricolazioni

di Antonio Elia Migliozzi

I dati sul mercato auto tornano positivi ad aprile 2019. L’ultimo report mensile del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci restituisce un quadro positivo del settore automotive che torna a crescere. Ad aprile 2019 le immatricolazioni sono cresciute dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. Boom per le auto ibride ed elettriche che, in solo 20 giorni, hanno dimezzato le risorse stanziate dal Governo per l’Ecobonus. In particolare le auto elettriche immatricolate nei primi 4 mesi del 2019 sono ben 2.400 ovvero il doppio rispetto al 2018. Fca è ancora il primo brand automotive in Italia con una quota di mercato che, seppur in flessione, è ancora del 24,7%. A conferma di questo predominio le 5 vetture più vendute ad aprile 2019 sono tutte prodotte da Fca. Diamo uno sguardo nel dettaglio al mercato auto.

SEGNALI POSITIVI

I dati pubblicati oggi dal MIT fanno ben sperare nonostante il quadro europeo. Ad aprile il mercato dell’auto registra 174.412 immatricolazioni con una crescita dell’1,5% rispetto allo stesso mese del 2018. Le immatricolati nel primo quadrimestre del 2019 hanno raggiunto quota 712.196 unità. Si tratta di un totale negativo che evidenzia un -4,6% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2018. Insomma un numero che conferma la situazione poco serena. Il trend da inizio anno non è stato dei migliori basta guardare i mesi precedenti; gennaio (-7,5%), febbraio (-2,4) e marzo (-9,6%), ad aprile 2019. Brusco calo ad aprile per le autovetture diesel, -22% con ben 20.000 vetture in meno rispetto ad aprile 2018. Il diesel non è più la prima motorizzazione in Italia e ha una quota di mercato del 40%. Altra situazione per le auto a benzina a +33% e che oggi rappresentano il 45% del mercato.

L’ECOBONUS PRENDE QUOTA

Complessivamente nei primi quattro mesi dell’anno, le autovetture diesel perdono il 25%, mentre quelle a benzina sono in aumento del 24%. Con il decreto attuativo dell’Ecobonus, datato 8 aprile, è partita la prenotazione dei contributi per l’acquisto di autovetture con emissioni di CO2 inferiori a 70 g/Km. Ecco spiegato l’incremento notevole delle immatricolazioni delle ibride plug-in (+30%). In circa 20 giorni le prenotazioni del bonus hanno dimezzato le risorse stanziate dal MISE per la prima tranche del provvedimento. Quanto alle vetture elettriche (BEV), le regioni in testa alla classifica di aprile in termini di volumi sono, nell’ordine, Toscana, Lombardia, Trentino, Veneto e Lazio. Va detto che in Lombardia, Trentino, Veneto l’Ecobonus statale è cumulabile con gli incentivi locali per la mobilità elettrica. Ad aprile 2019 crescono anche le immatricolazioni di auto a Gpl +12%, mentre continua la frenata del metano -27%.

I SEGMENTI

Quanto ai segmenti più immatricolati ad aprile 2019 continua il predominio di Fiat Panda e 500 che sono le auto più vendute. Le due vetture, insieme, hanno una quota di mercato del 55%, mentre Lancia Ypsilon è l’auto più venduta del segmento delle utilitarie e Fiat Tipo è la preferita tra le medie. Crossover e SUV continuano a piacere +9,5% e l’Alfa Romeo Stelvio è il più venduto tra i SUV medi. Resistono anche le monovolume con la Fiat 500L che risulta il più venduto ad aprile e rappresenta un terzo delle vendite totali del segmento. Guardando alle immatricolazioni nel mese di aprile si nota la notevole crescita (+20%) delle superutilitarie e il forte calo delle vetture di lusso e sportive. Queste ultime insieme alle vetture di segmento medio perdono registrano un calo del 31%. Sembra proprio che i costi gestionali oltre che l’Ecotassa abbiano appesantito questi segmenti.

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Un tuffo in Magna Grecia: la Valle dei Templi si apre ai visitatori anche online

di Claudio
L’eredità senza tempo della Valle dei Templi sbarca online sul Google Cultural Institute e su Google Street View, anche in modalità VR/realtà virtuale. Che abbiate in programma un viaggio in Sicilia o vogliate semplicemente conoscere le meraviglie dell’antica città di Akragas da casa vostra, a partire da oggi potrete iniziare a scoprire i 1300 ettari del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento direttamente dal vostro smartphone o computer visitando g.co/valledeitempli 



Attraverso 11 mostre digitali, disponibili in italiano e in inglese, con oltre 1.000 immagini disponibili sulla piattaforma del Google Cultural Institute potrete rivivere la magia della Magna Grecia, camminare lungo la via sacra accanto al maestoso Tempio della Concordia, e ammirarne la sua grandiosità anche di notte.

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Non solo, grazie alle mostre digitali presenti sul Google Cultural Institute potrete saperne di più delle tradizioni sportive dell’antica colonia di Agrigento, godere del suo paesaggio culturale e passeggiare tra le campagne di mandorli, aranci e fiori che incorniciano l’intera area evocando il ricordo di un tempo lontano.

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Fate un viaggio tra le divinità protettrici della terra, le più venerate in Sicilia secondo la testimonianza di Cicerone. Ammirate poi i Templi Dorici, simbolo dello splendore di Akragas nel V secolo a.C. durante la tirannia di Terone e sotto il governo democratico. Godetevi infine un piccolo viaggio nel tempo scoprendo il volto paleocristiano della città, risalente alla fine del IV ed al V secolo d.C.



Il vostro viaggio non è ancora finito: grazie a Google Cardboard, un semplice visore per realtà virtuale, e all’app del Cultural Institute per iOS ed Android, vi troverete immersi tra le rovine dei templi di Akragas, assaporando appieno le sue bellezze e i panorami più suggestivi dei templi dorici della Valle, patrimonio dell’UNESCO dal 1997.

Un viaggio nel tempo e nello spazio in uno dei siti più indimenticabili della storia dell’umanità: da oggi alla portata di tutti, con un semplice click.

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Scritto da: Luisella Mazza, Head of Country Operations, Google Cultural Institute https://lh6.googleusercontent.com/WY2A6oT8raWguMx-0McCbjWRqLAVMxihSKjQ4z05N_Pd7xyMc1CrBNrqIzxUkvrLoaDq-y1-KZZbYUpSNxj1xtq-zuNqzilLV0ksDCrOTYi_evzOIH5EXGrNZHQT1xWSzTorK-DB Luisella MazzaHead of Country OperationsGoogle Cultural Institute
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