Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Suzuki è il brand più apprezzato tra i concessionari

di Antonio Elia Migliozzi

La soddisfazione dei clienti non è meno importante di quella dei dealer. Ecco allora che il premio Dealerstat rinnova anche quest’anno l’attenzione nei confronti della rete di vendita. Suzuki è il marchio automobilistico più apprezzato dai concessionari italiani e soffia il primato ai tedeschi di Porsche. Completa il podio il terzo posto Mercedes-Benz. La motivazione della rete di vendita rappresenta infatti la chiave per il successo commerciale dei brand e il loro radicamento sui territori. In questa direzione attenzione anche alla propensione dei concessionari verso l’innovazione. Oltre la metà dei dealer si è detto pronto a cambiamenti e Toyota viene indicato come il marchio più impegnato. Vediamo tutti i dettagli.

GIAPPONE IN TESTA

Il mercato dell’auto vive trasformazioni rilevanti. In questa dimensione le concessionarie sono la cinghia di trasmissione del cambiamento dalla casa madre ai clienti. La giapponese Suzuki supera Porsche e vince il Dealerstat 2019. L’indagine di Quintegia sul grado di soddisfazione dei concessionari nel rapporto con le case automobilistiche certifica la fine dei 2 anni di dominio Porsche. La ricerca ha coinvolto 32 marchi automotive ed è stata presentata a Verona fiere nel corso dell’Automotive Dealer Day. Terzo posto per un altro brand tedesco, Mercedes-Benz dimostra la sua solidità e recupera ben 7 posizioni. Scorrendo la top 10 troviamo, nell’ordine, Toyota, Bmw, Volvo, Ford, Mini, Kia e Land Rover. Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, ha commentato: Dal 1980 ad oggi la crescita del marchio Suzuki in Italia ha coinciso con la crescita della sua rete”. Negli ultimi 6 anni i volumi di vendita di Suzuki sono saliti del 200%.

LA RETE DI VENDITA

Nalli precisa anche il ruolo dei dealer: “Crediamo che il rapporto tra i nostri concessionari e Suzuki Italia si rifletta interamente sulla qualità della relazione degli stessi concessionari con il cliente.” Insomma la soddisfazione della rete di vendita per comunicare meglio il prodotto ai consumatori. Il manager di Quintegia Alberto Bet ha detto: “Negli ultimi anni sta crescendo il livello generale di soddisfazione nei confronti delle case automobilistiche. In virtù anche di una maggior fiducia non solo sul prodotto (3,56 in una scala da 1 a 5), ma anche sulla formazione (3,49) e sui servizi finanziari (3,44).” L’Automotive Dealer Day si conferma l’occasione per fare il punto sul settore auto. Nato nel 2003 è arrivato lo scorso anno alla sua 16esima edizione che ha coinvolto il 60% dei concessionari italiani. Il confronto tra case automobilistiche e concessionari è ancor più importante viste le sfide della situazione attuale del mercato.

ONDA DI INNOVAZIONE

Attenzione anche al grado di innovazione delle concessionarie italiane. Si tratta di un’esigenza sentita dagli imprenditori con oltre la metà dei dealer pronti a investire entro i prossimi 3 anni. Anche qui un marchio giapponese davanti a tutti. Toyota, con l’85% delle segnalazioni, è considerato il brand a maggior propensione innovativa. Seguono Volvo, Bmw, Lexus e Audi, con quote oltre il 60%. La rilevazione ha coinvolto il 60% dei concessionari italiani e tra i marchi made in Italy solo Jeep, ultima, è presente nella top 20. Per quanto riguarda i brand premium, la prima è Bmw al 5° posto mentre Volvo è al 6° posto. Tra le aree di minor soddisfazione, le vendite ai clienti business (valutazione a 2,78), i margini di profitto (2,80) e gli standard richiesti dalle case (2,98). La valutazione complessiva evidenzia maggiore ottimismo delle concessionarie che passa da 3,23 dello scorso anno al 3,32 di quest’anno.

L'articolo Suzuki è il brand più apprezzato tra i concessionari proviene da SicurAUTO.it.

Nissan apre il primo City Hub a Parigi e punta alle vendite auto online

di Antonio Elia Migliozzi

Nissan ripensa la concessionaria e presenta il suo nuovo modello di store. Il brand giapponese lancia a Parigi una idea nuova di dealer. La scelta dell’auto nuova arriva in un vivace centro commerciale. L’idea è superare il concetto di vendita tradizionale arrivando alla concessionaria 2.0. In questo modo il brand mira a stringere un legame ancora più forte con il cliente al quale viene proposta un’esperienza di acquisto su misura. Secondo uno studio il 50% degli acquisti inizia online e il 60% dei consumatori ha deciso il marchio, il modello e il prezzo prima di entrare in concessionaria. Ecco allora che Nissan sceglie di cambiare rotta e, perché no, in un certo senso segue la strada tracciata dalla Tesla di Musk. Vediamo i dettagli.

CONCESSIONARIA 2.0

Nissan ha presentato il suo primo City Hub. Si tratta di un nuovo approccio che propone la convergenza di e-commerce e concept store. L’automotive viaggia sempre più su internet come dimostra la piattaforma Amazon B2B per i ricambi.  La concessionaria si trova all’interno di un centro commerciale per intercettare un pubblico più ampio e nuovo. “Nissan City Hub metterà le persone al centro della nostra visione per il retail di domani, mentre stanno andando in giro per i loro normali acquisti”, ha dichiarato Leon Dorssers, vice presidente di Nissan e responsabile per le vendite e il retail. “La presentazione segna un nuovo passo avanti nella nostra strategia commerciale globale, utilizzando l’e-commerce e nuove tecnologie di mobilità per migliorare l’esperienza del cliente sia online che offline.”

RIPENSARE IL DEALER

La concessionaria 2.0 pensata da Nissan si basa sui risultati di uno studio. Secondo una ricerca Bain & Company del 2017, il 50% degli acquisti di auto inizia online e il 60% dei consumatori ha deciso il marchio, il modello e il prezzo prima di entrare in una concessionaria. Lo sviluppo della futura strategia di distribuzione al dettaglio Nissan è ancorato a un nuovo modello integrato senza soluzione di continuità. Questo unisce i punti di forza dei concessionari con le nuove opportunità create dal digitale. Il Nissan City Hub sarà anche l’occasione per i consumatori di avvicinarsi alla mobilità elettrificata. Nissan ha recentemente presentato e-Power la sua idea di ibrido a benzina. Oltre a scoprire la gamma EV del brand potranno conoscere xStorage Home, una soluzione innovativa di stoccaggio dell’energia. Questa utilizza batterie Nissan EV, nuove e usate, per alimentare la prima rete di ricarica rapida per veicoli elettrici in Francia.

ESPERIENZA SU MISURA

Il City Hub reinventa la catena di distribuzione e mira a fornire al cliente un’esperienza leader nel settore. Un nuovo ecosistema basato sulle tecnologie, che offrono al consumatore il pieno controllo e supporto nel corso del processo di acquisto. Il progetto è stato possibile grazie alla concessionaria Altaïr che vede nell’idea del marchio giapponese la naturale evoluzione del dealer. Nissan City Hub è uno spazio digitale e connesso di 88 m2 che ospita le vetture di prova nel garage del centro commerciale. I clienti possono decidere se ricevere la nuova auto presso l’Hub, in un’altra concessionaria del Gruppo Altaïr, o anche a casa. Il City Hub sarà un pilastro della futura strategia di vendita al dettaglio di Nissan. Pronta l’espansione in altre grandi città di tutto il mondo a partire da Berlino, Tokyo e Shanghai.

L'articolo Nissan apre il primo City Hub a Parigi e punta alle vendite auto online proviene da SicurAUTO.it.

❌