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Ieri — 24 Febbraio 2020RSS feeds

[video] Sì, è possibile installare Windows 10 su iPhone e iPad

di Alexandre Milli

Dopo la notizia di un possibile porting arriva un’app che permette di installare Windows 10 su iPhone e iPad. Windows 10 su iPhone e iPad Windows si installa e gira su iPhone e iPad. Questa volta non si tratta di un porting ma di una vera e propria installazione o meglio virtualizzazione del sistema operativo Microsoft […]

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Se il computer deve essere riavviato per errore critico del Kernel

di Claudio Pomes
L'errore più grave che può capitare su un computer è quello legato al Kernel, che rappresenta il cuore del sistema operativo. Quando c'è un errore che riguarda il Kernel di Windows, sullo schermo...

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Microsoft conferma le specifiche di Xbox Series X, con GPU da 12 teraflop

di Irven Zanolla
Microsoft ha annunciato oggi nuove specifiche per Xbox Series X, tra le quali spicca decisamente la nuova GPU da 12 teraflop.

Auriga lancia una nuova selezione di startup

di Antonino Caffo
Sono già aperte le candidature per la seconda selezione di nuove idee imprenditoriali promossa dall’incubatore IC406 di Auriga, con l’obiettivo di sostenere e incubare startup nell’ambito digital business provenienti da tutta Italia. Realizzata con il supporto di TREE, azienda italiana specializzata in formazione e programmi di open innovation, la Call4digital è rivolta a persone fisiche, […]

Panini DC: le cover variant di 10 numeri 1 saranno ambientate in Italia

di Rossana Barbagallo
Panini DC lancia City e Museum Edition: le copertine regular dei numeri 1 saranno ambientate in 10 città italiane, ciascuna con un protagonista dell’universo DC Comics e tutte realizzate da un diverso artista. Con un post sulla relativa pagina Facebook (a questo link) di pochi giorni fa, la divisione DC adesso gestita da Panini in […]

Kojima Production non sarà alla GDC 2020 a causa del Coronavirus

di Gianluca Saitto
Le preoccupazioni sul virus del Coronavirus stanno avendo un impatto globale, e anche l’industria videoludica ne sta subendo le ripercussioni nelle ultime settimane. Numerosi eventi e fiere del settore stanno posticipando o addirittura annullando l’edizione dell’anno corrente, e in questa lista si va ad aggiungere anche la GDC 2020 prevista per marzo, con alcune delle […]

Multe autovelox: dopo 10 anni arriva il Decreto su come impiegarle

di Raffaele Dambra

Multa con Autovelox annullabile

Un provvedimento atteso da ben 10 anni e che adesso, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, vede finalmente la luce. Parliamo del decreto attuativo della Legge n. 120 del 2010 riguardante le “Disposizioni in materia di destinazione dei proventi delle sanzioni a seguito dell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità”, che obbliga gli enti locali a rendicontare in modo puntuale l’impiego delle risorse derivanti dalle sanzioni inflitte a chi viola i suddetti limiti, così come previsto dal Codice della Strada. Un iter indubbiamente molto (troppo) lungo ma che, come ricorda anche l’ASAPS, dovrebbe portare a una maggiore trasparenza su quanto Comuni e Province realizzano annualmente con le risorse in entrata nel bilancio annuale.

PROVENTI MULTE AUTOVELOX: COSA PREVEDE IL CODICE DELLA STRADA

La già citata Legge n. 120 del 2010 ha modificato gli articoli 142 e 208 CdS predisponendo tra le altre cose (142 comma 12-bis) che i proventi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, attraverso l’impiego di apparecchi, dispositivi o mezzi tecnici di controllo anche a distanza, vengano attribuiti, in misura pari al 50% ciascuno, all’ente proprietario della strada su cui è stato effettuato l’accertamento e all’ente da cui dipende l’organo accertatore, escludendo da tale provvedimento le sole strade in concessione (p.es. le autostrade). Inoltre gli enti devono destinare i proventi delle multe con l’autovelox alla realizzazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali (142 12-ter), e trasmettere al MIT una dettagliata relazione sull’uso dei proventi entro il 31 maggio di ogni anno (142 12-quater).

MULTE AUTOVELOX: DOPO 10 ANNI ECCO IL DECRETO

Peccato però che la legge sia rimasta in una sorta di limbo per 10 anni, mancando, a causa di innumerevoli problemi e ritardi, un decreto attuativo che la rendesse effettiva. E così molti Comuni e Province, non tutti per fortuna, hanno continuato a gestire ‘allegramente’ i proventi delle multe, destinandoli a finalità diverse (di solito per coprire buchi di bilancio) dalla manutenzione e dalla messa in sicurezza delle strade. Adesso però il decreto, emanato il 30 dicembre 2019 e pubblicato in G.U. lo scorso 20 febbraio 2020, è diventato realtà e già da quest’anno gli enti locali saranno chiamati a spiegare per filo e per segno come hanno impiegato le ingenti somme derivanti dalle multe. Utilizzando un apposito modello (Scarica PDF in basso), da trasmettere poi al Ministero, su cui riporteranno l’esatta destinazione dei proventi delle sanzioni, suddivisi per tipologia di intervento.

PROVENTI MULTE AUTOVELOX: OBBLIGHI DI COMUNI E PROVINCE

Il decreto attuativo recante “Disposizioni in materia di destinazione dei proventi delle sanzioni a seguito dell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocitàsi può leggere integralmente qui. In questa sede ci limitiamo a ricordare che gli enti locali devono trasmettere per via informatica al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell’Interno, entro e non oltre la data del 31 maggio di ogni anno, un rapporto relativo al periodo intercorrente tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno precedente in cui indicare i dati relativi ai proventi di propria spettanza. Tra le altre cose la relazione deve riportare l’entità dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie e le informazioni dettagliate relative alla loro destinazione.

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Humble Bundle: videogiochi EA scontati fino all’85%

di Nicola Armondi
L’inizio del 2019 non si è rivelato uno dei più densi di uscite interessanti. Marzo saprà rimediare, ma i veri pezzi grossi arriveranno solo verso la fine del mese (sì, parliamo di voi DOOM Eternal e Animal Crossing New Horizons). Queste settimane di attesa, però, devono in qualche modo essere riempite e cosa c’è di […]

Cellulare alla guida: la Polizia USA ricorre a regole e multe estreme

di Donato D'Ambrosi

Cellulare in auto come usarlo mentre si guida

La Polizia del Massachusetts dichiara letteralmente guerra alle distrazioni al volante e al cellulare alla guida. Dal 1 aprile non ci saranno scuse per gli automobilisti sorpresi ad usare il cellulare alla guida dell’auto, dagli agenti in strada. Ecco tutte le novità, le multe salate e le eccezioni all’uso dello smartphone alla guida dal 1 aprile 2020.

FINO A 18 ANNI NESSUNA ECCEZIONE SUL CELLULARE ALLA GUIDA

Quanto sono commisurati o eccessivi i provvedimenti della Polizia del Massachusetts è difficile dirlo, di certo non si può che fare un plauso ad ogni tentativo di migliorare la sicurezza stradale. Anche al costo di apparire eccessivamente proibizionisti, se si considera che il divieto di usare il cellulare alla guida è assoluto per chi ha meno di 18 anni di età. Gli incidenti mortali in Massachusetts sono cresciuti più del doppio del tasso nazionale (+12,8% dal 2015 al 2016). Lo ha annunciato in una conferenza stampa la Polizia del Massachusetts e per quanto possa sembrare una novità lontana, fa capire quanta determinazione ci sia nelle autorità per contrastare gli incidenti causati da distrazioni al volante. Guidare con il cellulare in mano è un’abitudine di oltre il 50% degli italiani che rischiano una multa da 161 euro, se contestata istantaneamente dall’agente di polizia (art.173 CdS).

COME USARE IL CELLULARE ALLA GUIDA EVITANDO LA MULTA

Un grosso limite, quello della contestazione immediata, che negli USA hanno pensato di colmare dispiegando dozzine di pattuglie aggiuntive già da febbraio. Il divieto e le multe per guida con il cellulare in mano, dà seguito alla legge firmata dal governatore Charlie Baker contro le distrazioni alla guida. Fino al 30  marzo 2020  ci saranno solo avvisi da parte degli agenti, per abituare gli automobilisti alle nuove restrittive sull’uso corretto del cellulare in auto. Guidare utilizzando uno smartphone sarà permesso solo installando un supporto accanto al volante. Per i minori di 18 anni invece non sarà necessario, visto che la legge non permette alcun tipo di utilizzo come invece per i guidatori esperti. Ai conducenti esperti invece sarà permesso un solo “tap” o toccare il display una sola volta per rispondere in vivavoce.

LE MULTE PER USO DEL CELLULARE ALLA GUIDA E GLI AUMENTI ASSICURAZIONE  

Non sarà permesso invece l’utilizzo del cellulare incolonnati nel traffico o al semaforo. Chi violerà le regole fino al 30 marzo 2020 si beccherà solo un richiamo ufficiale. Dal 1 aprile 2020 invece la multa per uso del cellulare alla guida sarà di 100 dollari per la prima violazione. Se la stessa persona viene sorpresa di nuovo la seconda multa sarà di 250 dollari e di 500 dollari dalla terza in poi. Ma non solo, dalla seconda multa, la persona fermata ha anche l’obbligo di seguire un corso formativo. Mentre dalla terza multa in poi le Compagnie assicurative potranno fare leva sulle infrazioni per aumentare il costo dell’assicurazione auto.

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Test Fari auto 2020: solo 37 auto sono abbastanza sicure

di Donato D'Ambrosi

I fari auto sono tra i dispositivi di sicurezza più utili nella guida di notte o con poca luce, ma nei test fari auto dell’IIHS, solo poche auto hanno fari di serie efficienti. Per molte Case auto infatti i fari sono accessori extra per niente votati alla sicurezza di guida per tutti, a meno di pagarli a caro prezzo. Ecco quante auto illuminano efficacemente la strada con i fari standard di serie nei test IIHS.

1 INCIDENTE SU 2 CAUSATO DA FARI POCO EFFICACI

La qualità dei fari auto è molto seguita e valutata nei test indipendenti degli enti per la sicurezza delle auto. Negli Stati Uniti infatti circa il 50% di tutti gli incidenti mortali negli Stati Uniti si verificano al buio e più di un quarto si verifica su strade non illuminate. “I sedili in pelle e il tetto apribile sono belli, ma per evitare i pericoli sono necessari fari di alta qualità.”, ha dichiarato David Aylor, responsabile dei test di sicurezza attivi presso IIHS. Ecco perché dal 2020 IIHS (Insurance Institute for Highway Safety) ha inasprito i criteri per l’assegnazione del premio Top Safety Pick + alle auto più sicure. I fari auto più prestazionali, che siano alogeni, xeno o a led, vedi in questo video le differenze, devono essere disponibili su tutte le versioni e non solo optional sugli allestimenti premium.

IL TEST SUI FARI AUTO DELL’IIHS

L’IIHS testa i fari auto valutando il fascio luminoso durante la guida su strada dritta o nelle curve, sia con fari anabbaglianti sia con gli abbaglianti. Quanta luce devono emettere i fari auto per essere sicuri? Su strada diritta, gli anabbaglianti di buona qualità illuminano il lato destro della strada fino a circa 100 metri. Nei test fari auto dell’IIHS, le luci meno performanti si sono fermate a circa 67 metri o anche meno. Poi ci sono i punti di penalità se i fari dell’auto creano abbagliamento alle auto che incrociano e i punti di bonus, se i fari adattivi passano automaticamente da abbaglianti ad anabbaglianti. Tra le auto testate dall’IIHS, solo 6 dei 156 modelli sono dotati di fari auto di buona qualità su tutta le versioni, che equivale a +7% rispetto ai modelli del 2019.

FARI AUTO OPTIONAL COSTOSI CHE POCHI COMPRANO

Il problema maggiore però è che le Case auto non adottano strategie efficaci nella diffusione dei fari auto più sicuri, per cui il viro di vite sull’ottenimento del Top Safety Pick +. “Cerchiamo di valutare tutti i fari offerti da ciascun produttore, ma a volte è difficile trovare alcuni sistemi opzionali di fascia alta presso i concessionari“, continua Aylor. “Se abbiamo difficoltà a trovarli per testarli, come possiamo aspettarci che i consumatori li trovino per l’acquisto?“. Ed ecco che vuoi per convenienza o per scarse informazioni sui fari optional, gli acquirenti ripiegano sui fari standard, con l’idea magari di montare lampadine più performanti come nel video qui sopra. Dei 37 modelli di auto con fari standard buoni o accettabili, solo 23 ottengono il premio Top Safety Pick +. Gli altri 14 – secondo IIHS – non sono all’altezza di altri criteri di resistenza agli urti o di collisione.

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Nuova SIM Very Mobile? Ecco come configurare APN e Internet su Android

di Marco Grasso

Come configurare Internet Very Mobile – Se siete qui è perché avete comprato una SIM di Very Mobile e state cercando un modo per configurare Internet, e quindi l’APN, in modo corretto. La prima cosa da fare, dopo aver inserito la SIM Very Mobile nel vostro smartphone Android, è proprio quella di configurare l’APN così […]

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Migliori SUV per rapporto qualità/prezzo: 3 modelli top

di Francesco Donnici

Una guida per districarsi nell’ampia scelta di recenti SUV e crossover cercando quelli che si distinguono per il rapporto qualità/prezzo.

L'articolo Migliori SUV per rapporto qualità/prezzo: 3 modelli top proviene da Motori.it.

Fai da te: come riparare un paraurti in plastica

di Andrea Tomelleri

Come ripristinare un piccolo danno al paraurti o alle modanature in plastica della carrozzeria senza rivolgersi al carrozziere

L'articolo Fai da te: come riparare un paraurti in plastica proviene da Motori.it.

Dock Nintendo Switch: le migliori da comprare

di Fabrizio De Santis
In questa guida vi aiuteremo a scegliere la miglior dock per Nintendo Switch perfetta per le vostre esigenze. Gli stand per smartphone e tablet (tra cui la Nintendo Switch) sono degli oggetti molto comodi che leggi di più...

Copertine alternative: Red Dead Redemption 2

di Simone Alvaro Segatori
Ci sono cose che nascono dopo lunghi processi creativi, intense sessioni di brainstorming e settimane di preparazione. E poi ci sono cose che nascono dalla polvere. Questa nuova rubrica è nata così, un po’ per caso e proprio partendo dalla polvere. L’altro giorno, spolverando la mia collezione di videogiochi, mi sono reso conto di conoscere a […]

Smart home: serve una rivoluzione per superare i limiti di oggi

di Giancarlo Calzetta
Si parla molto di smart home in questi anni. La tecnologia corre come non ha mai fatto prima, la capacità delle aziende di creare prodotti è diventata incredibile e gli oggetti di oggi sono belli, potenti e piacevoli da guardare. Eppure, qualcosa ancora non va: rendere smart una casa non è ancora quello che ci […]

Come esportare contatti da Gmail

di Valentino Viscito
Gmail è fra i servizi email più famosi ed utilizzati; tutti i possessori di un dispositivo Android sono infatti in possesso di un account Gmail. Una volta attivata la sincronizzazione sul proprio dispositivo, in automatico leggi di più...

COD Modern Warfare: svelate le missioni della battle royale Warzone, tramite leak

di Nicola Armondi
COD Modern Warfare, come ogni buon game as a service, si è aggiornato non molti giorni fa alla seconda Stagione, introducendo varie novità. Gli appassionati, però, sono interessati sopratutto a una modalità ancora non svelata ufficialmente: Warzone, ovvero la battle royale. Quest’ultima è stata al centro di molteplici rumor e leak: si tratta ormai del […]

La giusta impugnatura per SCATTARE FOTO con iPhone (NON TUTTI LA CONOSCONO!)

di Manuel Baldassarre
Tutto è successo casualmente: registro un mini video su TikTok e Instagram e diventa virale. Allora mi sono accorto che non tutti conoscono la giusta impugnatura da usare per scattare foto con iPhone (vale anche leggi di più...

Kia Sorento 2020: arrivano il motore ibrido e la frenata multipla

di Donato D'Ambrosi

Il Salone di Ginevra 2020 è la vetrina di lancio della nuova Kia Sorento 2020, il suv ibrido con nuovi motori, caratteristiche e dotazioni. Kia conferma il motore da 1,6 litri ma diventa ibrida e fa il pieno di sistemi di sicurezza di serie sulla Sorento 2020. Ecco tutte le caratteristiche e le novità in anteprima sulla Kia Sorento 2020.

CON LA KIA SORENTO 2020 ARRIVA LA PIATTAFORMA GLOBALE SUV

Le auto ibride saranno sotto i riflettori del Salone di Ginevra 2020 e attireranno molti visitatori, come si intuisce dalle auto nuove vendute in Europa a gennaio 2020. Kia non sarà da meno, con la nuova Sorento 2020 che debutterà con una nuova piattaforma e una nuova gamma di motori. La produzione della nuova Kia Sorento inizierà alla fine del 2020 e utilizzerà per la prima volta la piattaforma globale Kia per i SUV medi. Questa piattaforma si caratterizza per massimizzare il passo, quindi l’abitabilità a fronte di sbalzi davanti e dietro più corti.

LA NUOVA KIA SORENTO 2020 DIVENTA IBRIDA

La Kia Sorento 2020 debutterà il nuovo motore turbo ibrido “Smartstream”: il motore sarà basato sull’unità turbo T-GDi da 1,6 litri accoppiato a un motore elettrico da 44,2 KW. L’alimentazione dell’unità elettrica avviene tramite un pacco batteria ai polimeri di litio da 1,49 KWh. Insieme, le due unità sviluppano una potenza totale di 230 CV e 350 nm di coppia, promette Kia. Con la nuova piattaforma, il pacco batterie sarà posizionato in un vano al di sotto del posto passeggero, senza limitare l’abitabilità di bordo o la capacità del bagagliaio.

I SISTEMI DI SICUREZZA DI SERIE SULLA KIA SORENTO 2020

Con la nuova Kia Sorento 2020 arriverà Il primo sistema frenante multi-collisione capace di limitare i danni in caso di urti secondari. Il sistema è in grado di attivare automaticamente i freni del veicolo in seguito all’apertura degli airbag per un urto, proteggendo i passeggeri da impatti. Il sistema frenante a collisione multipla sarà disponibile a seconda del mercato con otto airbag (laterali centrali dei sedili anteriori e airbag per le ginocchia). Su alcuni mercati sarà disponibile anche il sistema smartphone Surround View Monitor remoto che permette di controllare l’ambiente circostante il veicolo con il proprio smartphone. Per i prezzi bisognerà attendere il Salone di Ginevra dal 3 marzo 2020, mentre è già confermato il lancio della variante plug in hybrid nel corso dell’anno.

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