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La Cina a un passo dal divieto di mining di criptovalute

di Dario D'Elia
La Cina sta seriamente valutando la possibilità di vietare il mining di criptovalute. La Commissione nazionale per la riforma dello sviluppo pochi giorni fa ha segnalato il “crypto-mining” come uno dei tanti settori responsabili dello spreco di risorse e dell’inquinamento. Per questo motivo ha avviato una consultazione pubblica che terminerà il 7 maggio; dopodiché trarrà […]

Coinhive addio. Permetteva ai siti di minare criptovalute usando la vostra CPU

di Manolo De Agostini
Nell’ultima parte del 2017 emerse il fenomeno dei siti che minavano criptovalute usando la potenza di calcolo delle CPU dei visitatori, tramite il caricamento di alcuni script nella pagina visualizzata dal browser. Gran parte dei siti si avvaleva di un servizio in particolare, Coinhive. Ebbene, Coinhive si prepara a chiudere i battenti. Sul proprio blog […]

HTC Exodus 1 supporta il browser Opera

di Luca Colantuoni

HTC ha annunciato interessanti novità per il suo blockchain phone. Exodus 1 potrà essere acquistato anche con denaro reale e supporterà presto un numero maggiore di Dapps (app decentralizzate). Lo smartphone permette inoltre di utilizzare il browser Opera per effettuare micropagamenti online con le criptovalute più popolari.

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Blockchain e criptovalute, è boom di investimenti

di Antonino Caffo

Le società europee attive nel campo della blockchain hanno registrato un anno record in termini di investimenti. Secondo il rapporto “FinTech VC Investment Landscape” 2018 di Innovate Finance, l’industria continentale, anche nel merito delle criptovalute, ha visto una serie di passi importanti significativi, con quattro principali accordi che insieme hanno superato i 300 milioni di dollari.

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Google Play Store: malware rubava criptovalute

di Marco Locatelli

Nuovi problemi di malware nel Google Play Store. I ricercatori di ESET hanno scoperto un malware presente all’interno di alcune app dello store di bigG che trafuga le criptovalute degli utenti.

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Shell lancia una piattaforma di trading blockchain

di Antonino Caffo

Il processo di negoziazione secolare e cartaceo dell’industria petrolifera e del gas viene rivisto nel 2019, per gentile concessione della blockchain e di un consorzio industriale tra cui Shell, BP, ABN Amro, ING e Société Générale. Sono questi i nomi dei produttori leader mondiali di energia, di istituti finanziari e banche che si sono uniti per lanciare una nuova piattaforma di trading basata su blockchain al fine di rendere più veloci e trasparenti le negoziazioni di petrolio fisico.

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Mozilla Firefox bloccherà i cryptominers

di Luca Colantuoni

Con Firefox 65, rilasciato a fine gennaio, sono stati introdotti miglioramenti per la privacy. Nella sezione relativa al blocco dei contenuti (tracker e cookie) verranno presto aggiunte due nuove voci per cryptominers e fingerprinters. Se tutto proseguirà secondo i piani, la novità verrà inclusa in Firefox 67 che dovrebbe essere distribuito il 14 maggio 2019.

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L’Arabia Saudita vira verso la criptovaluta

di Antonino Caffo

Una criptovaluta sviluppata internamente da un governo può sembrare una prima assoluta ma non lo è. Nel 2018 abbiamo assistito al lancio di “Petro”, moneta digitale del Venezuela, e presto toccherà all’Arabia Saudita. Il paese, insieme agli Emirati Arabi Uniti, ha infatti intenzione di presentare una criptovaluta locale, sviluppata congiuntamente per consentire transazioni tra le due nazioni, in ottica transfrontaliera.

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La crisi dei Bitcoin fa crollare Nvidia

di Antonino Caffo

Lo scorso novembre Nvidia aveva avvertito delle conseguenze del tracollo del mercato delle criptovalute, reo di danneggiare i suoi guadagni di fine anno e inizio 2019. Nelle ultime ore, la compagnia ha confermato quanto aveva predetto, con i ricavi in discesa nel campo delle schede grafiche.

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BitGrail deve rimborsare le criptovalute perse

di Antonino Caffo

Si conclude nel peggiore dei modi l’avventura di Francesco Firano, fondatore della piattaforma di scambio di criptomonete BitGrail. Il Tribunale di Firenze, che aveva già emesso una sentenza di fallimento per il portale, ha deciso che l’ex CEO deve rimborsare 170 milioni di dollari di criptovaluta persi all’inizio dell’anno scorso, a seguito di un attacco esterno a BitGrail, mai veramente appurato e investigato sino in fondo.

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Il mondo si prepara ai laboratori di blockchain

di Antonino Caffo

La città di New York ha un nuovo centro blockchain. Aperto dalla New York City Economic Development Corporation (NYCEDC) come parte di una partnership con FuturePerfect Labs e GBBC Labs, la nuova struttura promette di incentivare lo sviluppo di progetti a supporto delle attività cittadine che potranno essere svolte tramite la catena digitale di valore.

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Blockchain e bitcoin sono una bolla?

di Claudio Davide Ferrara

Le implementazioni della tecnologia di Blockchain stanno portando un vento di rinnovamento in moltissimi settori, sono infatti migliaia le aziende che stanno investendo su questa innovazione per migliorare i propri servizi e le proprie applicazioni, in modo da renderle più sicure e robuste. Tuttavia tali cambiamenti sono un po’ passati inosservati dalla stampa generalista e spesso vengono associati al più famoso Bitcoin, la criptovaluta che trae le sue fondamenta proprio sul Blockchain.

In questi ultimi mesi in Rete si è inoltre diffusa l’opinione che le criptovalute e la Blockchain siano delle bolle pronte ad esplodere, soprattutto in considerazione del …

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Chrome: arriva il ban per le estensioni dedicate al crypto-mining

di Claudio Davide Ferrara

Qualche settimana fa Mountain View ha modificato le regole della piattaforma pubblicitaria AdWords in modo da prevenire truffe collegate agli investimenti in Crypto-valute. Ora l’azienda californiana ha deciso intervenire anche riguardo alle estensioni presenti nello store di Chrome, sono stati infatti banditi tutti gli add-on che eseguono procedure di Crypto-Currency Mining destinate alla generazione di moneta virtuale.

L’obbiettivo di Google è quello di rendere più difficile la vita dei cyber-criminali che puntano all’installazione di software malevolo tramite le estensioni dello store di Chrome. Questa tipologia di attacchi informatici è chiamata crypto-jacking in-browser, tali operazioni si concretizzano con l’iniezione di …

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Cryptojacking: come difendersi

di Claudio Davide Ferrara

I casi di Cryptojacking aumentano mese dopo mese e, purtroppo, questo fenomeno è in piena ascesa anche grazie allo sdoganamento delle criptovalute avvenuto in questi anni. Molto spesso gli utenti non sanno bene come difendersi da questo genere di attacchi perché non sono catalogabili come semplici “virus”, infatti il loro scopo è quello di sfruttare le risorse del sistema in modo abusivo per “minare” criptovaluta a loro insaputa.

Spesso l’azione malevola avviene attraverso un semplice add-on del browser o magari tramite un software pirata che, senza nessuna autorizzazione, inizia ad installare componenti nascosti al fine di iniziare il processo di …

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Minare criptovaluta con Raspberry Pi e Storj

di Claudio Davide Ferrara

Durante il 2017 le criptovalute sono state sdoganate e, di recente, anche la stampa non specializzata ha dato loro un notevole spazio. “Minare” Bitcoin, la criptovaluta più famosa sul mercato, è diventata un’attività che può effettivamente generare un ritorno economico e, negli anni, sono nate numerose soluzioni per semplificare questo tipo di procedura.

Perché il farming delle monete virtuali risulti sufficientemente remunerativo è necessaria un’infrastruttura abbastanza costosa, ma grazie ad un progetto open source chiamato Storj è ora possibile effettuare sessioni di mining utilizzando la propria single board Raspberry Pi, con un sostanziale risparmio sulla dotazione hardware.

Storj …

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