Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Ieri — 21 Marzo 2019RSS feeds

Nokia 7 Plus invia dati a server cinesi

di Luca Colantuoni

Il Nokia 7 Plus, annunciato al Mobile World Congress 2018 e disponibile in Italia da aprile 2018, è uno dei migliori smartphone distribuiti da HMD Global. Un utente ha scoperto che il dispositivo invia dati in forma non cifrata ad un server cinese. Il Garante della privacy finlandese ha avviato un’indagine in seguito alla pubblicazione della notizia da parte dell’emittente norvegese NRK.

Leggi il resto dell’articolo

Meno recentiRSS feeds

5G, primo intervento chirurgico su un uomo a 3000 km di distanza

di Dario D'Elia
Il chirurgo cinese Ling Zhipei è il primo al mondo ad aver effettuato un intervento su un uomo a 3000 km di distanza grazie alla tecnologia 5G. Sabato scorso le agenzie di Stato hanno confermato che lo specialista ha impiantato un neuro-stimolatore nel cervello di un paziente affetto da Parkinson. Il Dottor Ling Zhipei ha impiegato […]

La Cina lancia il suo 300mo razzo nello Spazio, è uno dei paesi più avanzati nell’esplorazione spaziale

di Elena Re Garbagnati
La scorsa settimana la Cina ha lanciato il suo 300mo razzo nello Spazio. Fanno notizia i suoi rover che sono sbarcati sulla Luna, ma non sono le uniche missioni intraprese dalla China National Space Administration, l’agenzia spaziale cinese. L’ultimo lancio in ordine di tempo riguardava il razzo di Long March 3B, che ha posizionato in […]

Infiniti dà addio all’Europa: le auto che produrrà fino al 2020

di Redazione

Infiniti, il marchio premium di Nissan, ha deciso di ritirarsi dal mercato europeo entro il 2020. Scelta difficile per una Casa che nel 2008 è entrata in Europa con l’intenzione di farsi strada tra i marchi più blasonati come: Bmw, Audi e Mercedes. Il piano di riorganizzazione, annunciato in questi giorni dalla Casa giapponese, però, non lascia dubbi sul futuro del brand: Infiniti investirà la maggior parte delle proprie risorse in Cina e negli Stati Uniti, due mercati in cui le vendite non hanno subito rallentamenti. Secondo la Jato Dynamics, società che fornisce analisi e ricerche di mercato nel settore automotive, le vendite di Infiniti sui mercati del Vecchio Continente sono invece dimezzate dal 2017 e il 2018, passando da 12.408 a 6.246 unità.

UNA GAMMA ARTICOLATA

Eppure l’attuale offerta, che resterà a listino fino al momento dell’addio, è varia. Va dalle stradali Q30, Q50, Q60 e Q70, rispettivamente una compatta, una media, una coupé e un’ammiraglia, ai SUV QX30 e QX70, il primo con una lunghezza di 4,43 metri, il secondo di 4,87. A queste si aggiungerà presto anche la nuova “media” a baricentro rialzato: la QX50, attesa nel corso dell’anno. Ma in un mercato sempre più affollato, la Casa ha fatto difficoltà a trovare il giusto spazio, schiacciata anche da nuovi player di prestigio che hanno altrettanto ampliato i modelli in vendita. Viene da pensare ad esempio a Porsche o Jaguar, che hanno spinto forte tra i SUV.

NUOVI MODELLI PER USA E CINA

Il piano di riorganizzazione di Infiniti inizierà a metà di quest’anno, quando nello stabilimento di Sunderland, nel Regno Unito, verrà interrotta la produzione delle due compatte: Infiniti Q30 e QX30. A questo, nel 2020, si aggiungerà lo stop nell’importazione in Europa della berlina media Q50, della coupé Q60, della berlina grande Q70 e del SUV QX70. Infiniti userà questi due anni, 2019 e 2020, per distaccarsi completamente dal mercato europeo e per riorganizzare le forze per una strategia mirata sul mercato americano, con nuovi SUV attesi per il 2021, e sul mercato cinese, con cinque nuovi modelli nei prossimi cinque anni. Infiniti cambierà anche strategia a livello di alimentazioni, stoppando la vendita entro il 2021 del diesel e spostando l’attenzione sull’elettrificazione, come dimostra il prototipo QX Inspiration.

IL FUTURO SARÀ ELETTRICO

Al Salone di Detroit di inizio 2019, Infiniti ha presentato la concept QX Inspiration, SUV elettrico e futuristico che anticipa il pensiero e lo stile dei prossimi modelli della Casa giapponese. Progettato su una nuova piattaforma completamente dedicata ai nuovi modelli elettrificati, la QX Inspiration è spinta da due motori elettrici posizionati uno per asse. Cambia anche il design, che grazie all’assenza del motore termico permette di diminuire gli sbalzi e accorciare il cofano. Anche negli interni troviamo un’impronta futuristica, con gli schermi del sistema multimediale che si posizionano lungo tutta la plancia centrale e con il volante, a metà tra la cloche di un aereo e il volante di una F1. A questo si aggiungono materiali di pregio e diversi colori di illuminazione interna ispirati alla primavera giapponese. La QX Inspiration potrebbe sbarcare sul mercato USA tra il 2021 e il 2022.

L'articolo Infiniti dà addio all’Europa: le auto che produrrà fino al 2020 proviene da SicurAUTO.it.

L’UE vota per la sicurezza informatica

di Antonino Caffo

Il Parlamento Europeo ha adottato in via definitiva una legge sulla sicurezza informatica con 586 voti favorevoli, 44 contrari e 36 astensioni. Si tratta del primo schema di certificazione a livello continentale che vuole garantire che i prodotti, i processi e i servizi venduti nell’UE soddisfino gli standard di sicurezza informatica.

Leggi il resto dell’articolo

Huawei rimanda al mittente le accuse di frode

di Antonino Caffo

Huawei ha dichiarato, ancora una volta, di non essere responsabile di diverse accuse di frode e furto di segreti industriali, durante un’udienza in tribunale a Seattle. La società ha risposto a un totale di 10 capi, mossi nei confronti di Huawei Device Co e Huawei Device USA.

Leggi il resto dell’articolo

Opel Speedster 2200 elaborata 390 CV con Flygas by Officina Romani

di redazione

La preparazione della sportiva Opel Speedster 2200 elaborata dal tuner Alessandro Romani ha visto l’impiego di un compressore centrifugo Flygas al fine di partecipare alle competizioni del Time Attack. L’Officina Adolfo Romani ha poi ricostruito il motore tramite bielle in acciaio e pistoni stampati per raggiungere una potenza massima di 390 CV in tutta affidabilità. Inoltre il tuner emiliano ha installato un intercooler aria/acqua e la centralina di gestione della inglese Emerald.

Opel Speedster 2200 elaborata

Assetto e impianto frenante dell’Opel Speedster 2200 modificata sono stati ottimizzati per sfruttare al meglio la potenza erogata dal poderoso 4 cilindri. Numerose parti della carrozzeria sono in fibra di carbonio, come i cofani e lo spoiler posteriore. Attualmente la vettura, utilizzabile sia su strada che in pista, è in vendita e visibile presso l’Officina Adolfo Romani di Sala Bolognese.
Officina Adolfo Romani: Tel. 051/7178002

L'articolo Opel Speedster 2200 elaborata 390 CV con Flygas by Officina Romani proviene da ELABORARE.

Siti e store cinesi sicuri e affidabili per acquisti online

di Gaetano Abatemarco
Vi siete mai chiesti dove comprare smartphone cinesi online? Se volete acquistare dalla Cina con spedizione verso l’Italia in completa sicurezza allora dovete affidarvi solo ai migliori store cinesi: sono pochi in effetti quelli in leggi di più...

Volkswagen Group: inaugurato il centro di ricerca per le elettriche in Cina

di Nicolò Guccione
Dopo l’accordo tra Seat, Volkswagen Group China e Jac per la mobilità elettrica, è stato inaugurato a Hefel il Centro di Ricerca e Sviluppo dedicato ai modelli elettrici. La Cina rappresenta il bacino di utenza più di rilievo per l’elettrificazione. Il centro di ricerca lavorerà alla elettrificazione e alle soluzioni di connettività e mobilità da applicare ai […]

Il governo cinese blocca le richieste di pubblicazione di giochi, ancora una volta

di Nicola Armondi
Dopo soli due mesi, il SAPP cinese (State Administration of Press and Publications) ha nuovamente bloccato l’approvazione di nuovi giochi. Questo è quanto si evince dalle dichiarazioni rilasciate da una fonte anonima e pubblicate sul South China Morning Post. Questa informazione deve ancora essere confermata e divulgata ufficialmente, ma l’analista Daniel Ahman di Niko Partners […]

Cina, centrale solare nello spazio entro il 2030

di Candido Romano

In Cina gli scienziati starebbero lavorando a un progetto spaziale caratterizzato da una centrale fotovoltaica orbitante. Secondo Science and Technology Daily gli scienziati dell’Accademia di tecnologia spaziale starebbero lavorando nei laboratori di Chongqing su un piccolo prototipo che potrebbe essere lanciato nello spazio entro il 2025. Lo studio però rientra in un progetto molto più ambizioso che prevede il lancio entro il 2030 di una vera stazione di megawatt di potenza, mentre per il 2050 è prevista una stazione dell’ordine dei gigawatt.

Leggi il resto dell’articolo

Il Regno Unito ci ripensa: Huawei non è un rischio

di Antonino Caffo

I rischi legati alla sicurezza informatica dell’utilizzo dell’apparecchiatura di Huawei nelle reti 5G sono gestibili, secondo un rapporto dell’intelligence britannica. Il Financial Times ha ottenuto la notizia, affermando che, per il National Cyber ​​Security Center (NCSC) del Regno Unito, ci sono modi per mitigare le minacce poste dalle infrastruttre della compagnia cinese.

Leggi il resto dell’articolo

Open Fiber e Policlinico di Milano insieme per la telemedicina

di Alessandro Crea
Open Fiber metterà a disposizione le proprie risorse e competenze per una sperimentazione inerente alla telemedicina con la preziosa collaborazione del Policlinico di Milano, già realtà pioniera nella e-health. La sperimentazione coinvolgerà un gruppo di pazienti del Policlinico, che saranno monitorati nel loro domicilio e potranno interagire con i loro medici grazie alla rete Open […]

Open Fiber lancia un progetto di e-health

di Filippo Vendrame

Open Fiber ha annunciato il lancio di un progetto di e-health realizzato in collaborazione con il Policlinico di Milano. Più nello specifico, la società di Enel metterà a disposizione le proprie risorse e competenze per una sperimentazione inerente alla telemedicina.

Leggi il resto dell’articolo

Ultimatum di Trump: nessun 5G da aziende cinesi

di Antonino Caffo

Mancherebbero pochi giorni e poi Donald Trump darà l’ok a un ordine esecutivo per vietare le apparecchiature prodotte dalle telco cinesi dalle reti wireless negli Stati Uniti. L’ordine sarebbe stato a lungo ritardato ma ora dovrebbe trovare la sua finalizzazione, tale da comunicarne globalmente la notizia prima della fine di febbraio, anzi, giusto in tempo per il Mobile World Congress di Barcellona alla fine del mese.

Leggi il resto dell’articolo

Verso gli uomini bionici, installata una mano robotica di nuova generazione

di Valerio Porcu
È un nuovo passo verso l’uomo cibernetico quello compiuto dai medici svedesi, che hanno donato a una paziente un “impianto transradiale (sotto il gomito) stabile e permanente per il controllo di una mano robotica”. Ce ne dà notizia la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che ha collaborato allo sviluppo della protesi è che da anni è […]

5G, l’Unione Europea vuole dire no ai cinesi

di Filippo Vendrame

L’Unione Europea starebbe prendendo in considerazione una serie di misure che avrebbero l’effetto di impedire l’utilizzo delle infrastrutture di Huawei e di altri brand cinesi per la creazione delle reti 5G all’interno dei Paesi membri. L’indiscrezione arriva da Reuters che cita quattro differenti funzionari dell’Unione Europea. Gli echi del caso Huawei in America si starebbero iniziando quindi a sentire anche in Europa. Come noto, il Governo americano ha accusato la società di essere occhi ed orecchie del Governo cinese.

Leggi il resto dell’articolo

Q1 2019 Apple: calo in Cina, boom dei servizi

di Marco Grigis

Per Apple è finalmente giunto il momento di svelare i risultati fiscali del Q1 2019, dopo l’annuncio di un cambio al ribasso delle guidance del trimestre di qualche settimana fa. Ed effettivamente il calo ipotizzato si è manifestato, sebbene la performance del gruppo sia ben più rosea dei presagi più funesti svelati da alcuni analisti negli ultimi giorni. Mentre la linea iPhone frena, infatti, il settore dei servizi raggiunge nuovi traguardi, alimentando grandi speranze.

Leggi il resto dell’articolo

Gli USA accusano Huawei e la CFO di frode

di Antonino Caffo

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha presentato una serie di accuse penali contro il gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei e il suo chief financial officer, Meng Wanzhou. Tali nuove accuse includono la frode bancaria, l’ostruzione alle attività della giustizia internazionale e il furto di proprietà intellettuali tecnologiche.

Leggi il resto dell’articolo

Mac Pro: ritardi per le viti made in USA

di Marco Grigis

Apple potrebbe essere sempre meno orientata alla produzione di dispositivi all’interno degli Stati Uniti, dopo la brutta esperienza vissuta con il Mac Pro del 2013. Secondo quanto riporta il New York Times, infatti, gli impianti a stelle e strisce non sarebbero sufficientemente preparati per garantire i ritmi di Cupertino, tanto da rendere un investimento in patria del tutto antieconomico.

Leggi il resto dell’articolo

❌