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Le 20 migliori auto elettriche: il test estremo in Norvegia

di Donato D'Ambrosi

Un super test invernale in Norvegia rivela quali sono le migliori auto elettriche per autonomia della batteria e capacità di ricarica al freddo

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Recensione Anker PowerPort III Mini: PERFETTO per gli utenti Apple

di Manuel Baldassarre
Questo caricabatterie di Anker, denominato Anker PowerPort III Mini, è un vero gioiellino: più piccolo del 30% rispetto a quello normale di un Macbook, è ideale per ricaricare velocemente anche iPhone e iPad oltre a leggi di più...

Samsung Galaxy M21 sarà lanciato il 16 marzo: economico, ma con una batteria da 6.000 mAh

di Biagio Petronaci
Ora è ufficiale: Samsung Galaxy M21 sarà lanciato il prossimo 16 marzo. Il nuovo esponente dalla serie che ha già conquistato molti consumatori l’anno scorso arriverà inizialmente in India. Solo pochi giorni fa, sul web sono iniziate a circolare delle indiscrezioni dedicate proprio a questo dispositivo di fascia medio-bassa. Poche ore fa, la voce è […]

Xiaomi Power Bank 3 è ufficiale: un caricabatteria portatile compatibile con la ricarica ultrarapida

di Biagio Petronaci
Xiaomi ha appena lanciato Power Bank 3, un prodotto che assicura agli utenti la massima qualità attualmente disponibile. Il brand ha annunciato Mi 10 e Mi 10 Pro durante le scorse ore ed era quindi prevedibile che avesse intenzione di offrire ai consumatori anche un caricabatteria portatile perfetto per i nuovi top di gamma. Xiaomi […]

Mi 10, Xiaomi svela i dettagli sulla batteria

di Lucia Massaro
Xiaomi Mi 10 verrà presentato tra poche ore in Cina, ma la società cinese continua a svelare dettagli tecnici sul suo prossimo top di gamma. Sul social network cinese Weibo, infatti, sono state pubblicate delle immagini con tutte le informazioni relative alla batteria. Lo smartphone avrà una batteria da 4.500 mAh con supporto alla ricarica […]

Batteria auto elettrica: cosa ne resta dopo 343 mila km in 3 anni?

di Donato D'Ambrosi

Quanti chilometri può percorrere la batteria di un’auto elettrica prima della sostituzione? Sicuramente la domanda più frequente di chi è interessato, ma anche no, a comprare un’auto usata elettrica. Il long test di un Taxi elettrico dopo 343 mila km è la risposta perfetta a questa domanda.

QUANTO BATTERIA RESTA IN UN’AUTO ELETTRICA DOPO 343 MILA KM

Un’auto tradizionale dopo oltre 340 mila km ne avrà fatta di manutenzione e sicuramente più di quanto costa fare manutenzione a un’auto elettrica. Ma se c’è un terreno di scontro più battuto tra i sostenitori e gli scettici delle auto elettriche, questo è sicuramente la durata della batteria e il suo deterioramento nel tempo. Come riporta Vaielettrico, un tassista turco ha deciso di pubblicare i dati sulla capacità di carica residua della batteria di una Renault ZOE.

L’USURA DI UNA BATTERIA AUTO ELETTRICA AUMENTA CON LE SOSTE

Il fatto che un’auto elettrica è capace di percorrere oltre 343 mila km non stupisce tanto quanto sapere quanta batteria rimane dopo 3 anni di uso intensivo dell’auto. Uno dei miti più diffusi e sbagliati è che la batteria di un’auto elettrica si usura di più guidando. Assolutamente sbagliato: una recente indagine sui dati di oltre 6 mila auto elettriche in circolazione, la perdita di capacità annua è di circa il 2,3%. Mentre fanno la differenza le modalità di carica, la temperatura di utilizzo e le soste prolungate senza usare l’auto elettrica. Condizioni che evidentemente non hanno riguardato il Taxi elettrico nei suoi 3 anni di utilizzo in cui ha scorrazzato passeggeri per 343 mila km. E poi? La sorprendente notizia diffusa tramite i social media è che la batteria dell’auto elettrica è quasi come nuova.

BATTERIA AUTO ELETTRICA FUORI GARANZIA, MA IN OTTIMO STATO

Dopo una percorrenza di 343 mila km è anche superfluo parlare di garanzia sulla batteria di un’auto elettrica. Come è emerso nella nostra indagine sulla manutenzione di un’auto elettrica, tutti i Costruttori coprono la batteria per almeno 8 anni o 160 mila km. Entro 8 anni o 160 mila km quindi se la batteria della Renault ZOE scende sotto il 66% di capacità, viene sostituita gratis. Secondo i dati pubblicati dal proprietario, monitorati tramite un’App, la batteria presentava ancora una capacità (come SOC, State Of Charge) dell’82% equivalenti a poco meno di 37 kWh rispetto ai 41 kWh della batteria al litio originaria. Dati sicuramente non incontrovertibili, visto che non è possibile verificarne l’attendibilità, ma comunque importanti, se si pensa che la sostituzione della batteria di un’auto elettrica è ancora tra i timori più diffusi.

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Google Pixel: in arrivo una modalità che aumenterà l’autonomia della batteria?

di Biagio Petronaci
Google starebbe lavorando a una nuova modalità che consentirebbe agli utenti che hanno scelto uno smartphone Pixel di aumentare l’autonomia della batteria. Il nome di questo strumento sembrerebbe poter coincidere con “Ultra Low power mode”. Una delle caratteristiche di Google Pixel 4 che più ha fatto storcere il naso ai consumatori è la durata della […]

Come non rovinare la batteria dell’iPhone

di Roberto Cocciolo
Negli ultimi anni la durata della batteria degli smartphone è riuscita a migliorare drasticamente. In alcuni casi infatti è persino possibile completare fino a due giornate di utilizzo standard. Tra i dispositivi che più hanno leggi di più...

Batteria auto elettrica: 4 consigli per allungarne la vita

di Donato D'Ambrosi

La sostituzione della batteria di un’auto elettrica è ancora uno dei punti più critici dal punto di vista dei costi di sostituzione e dello smaltimento e recupero delle materie prime. Tutte le Case auto offrono la garanzia standard di 8 anni sulla batteria ma sapere come utilizzare e caricare nel modo corretta un’auto elettrico o ibrida ricaricabile aiuterà anche ad allungarne la vita. Ecco 4 utili consigli gli errori da evitare con la vostra prima auto a batterie.

COSA INFLUENZA LA DURATA DELLA BATTERIA DI UN’AUTO ELETTRICA

Ci sono molti fattori che influenzano la durata di una batteria al litio prima della sostituzione inevitabile. Molto dipende dalla tecnologia costruttiva degli elementi, dal modello, dal sistema di raffreddamento (ad aria o a liquido) e dalle temperature di utilizzo. Fattori che nei panni di un consumatore che acquista un’auto elettrica per la prima volta può controllare fino a un certo punto, al massimo informandosi prima e scegliendo l’auto adatta in modo più oculato. Secondo i dati analizzati da Geotab su circa 6300 veicoli elettrici in circolazione, in condizioni ideali, si perde in media circa il 2,3% l’anno in capacità. Ci sono invece delle indicazioni, che in aggiunta alle istruzioni del Costruttore, possono aiutare ad allungare la vita di una batteria agli ioni di litio.

1.BATTERIA AUTO ELETTRICA E SOSTE PROLUNGATE

Soste prolungate per settimane fanno male alla batteria di un’auto normale quanto un’auto elettrica. Le auto elettriche e ibride non dovrebbero mai restare ferme troppo a lungo con una batteria totalmente carica o totalmente scarica. Gli esperti consigliano di tenere un livello di carica compreso tra il 20 e l’80% anche nei periodi prolungati. La carica al 100% si potrà fare solo in occasione di lunghi viaggi imminenti.

2.RICARICARE LA BATTERIA DI NOTTE SENZA FRETTA

Preferire la carica notturna lenta e se si può parcheggiare in garage è ancora meglio, così si riduce il consumo energetico per riscaldare l’auto.

3.L’AUTO ELETTRICA ALL’OMBRA IN RICARICA

Le temperature estreme non fanno bene alla batteria, ecco perché potreste trovate sempre una colonnina libera esposta al sole in estate. Potendo scegliere è meglio preferire un punto di ricarica all’ombra se usate quotidianamente.

4.GUIDARE L’AUTO ELETTRICA TUTTI I GIORNI NON RIDUCE LA DURATA

Le auto elettriche soffrono di più le soste prolungate che l’uso intensivo. Il degrado della batteria di un’auto elettrica non è influenzato in modo rilevante dalle ore di guida, quanto invece dalle modalità di ricarica e manutenzione dell’auto elettrica.

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Samsung vuole diventare un fornitore di batterie a bottone per auricolari

di Biagio Petronaci
Samsung SDI potrebbe presto diventare un fornitore di micro-batterie a bottone per auricolari true wireless. Stando a quanto riferito da The Elec, la società vorrebbe espandersi anche in questo settore e intrattenere rapporti commerciali con differenti aziende. Il brand coreano avrebbe condotto alcune indagini in cui sarebbe emerso che già durante i prossimi mesi potrebbero essere […]

Batterie auto, come aumentare le prestazioni e come scegliere le più adatte

di redazione

Le batterie auto sono accessori importanti, anzi sulle vetture di ultima generazione sono diventate fondamentali, vera energia vitale per aumentare le prestazioni.

Accumulatore o batteria?

La denominazione “batteria” è quella comunemente utilizzata, ma la definizione tecnica più corretta è quella di accumulatore, in quanto si tratta di un accessorio che accumula energia elettrica proveniente dall’alternatore per poi rilasciarla gradualmente al fine di permettere il funzionamento di tutta la parte elettrica ed elettronica dell’auto.

Questo componente è un po’ la croce e la delizia di ogni appassionato che voglia ottenere una riduzione del peso della propria vettura: basta provare a sollevarne una per capirlo.

Batterie auto - Jump-starter
Batterie auto – Jump-starter

I vari tipi di batteria

Le batterie più diffuse nel settore automobilistico sono quelle al piombo (o piombo-acido), composte generalmente da 6 celle che contengono appunto elementi in piombo immersi nell’elettrolito (un liquido composto da una parte di acido solforico e un’altra parte da acqua demineralizzata).

Grazie a delle specifiche reazioni chimiche, questi elementi riescono a immagazzinare la corrente elettrica in fase di ricarica, per poi rilasciarla gradualmente al bisogno. In commercio possiamo trovare diversi tipi di batterie che si differenziano in base a tipologia, tensione, capacità e spunto. Le tipologie di batteria si distinguono in normali, sigillate senza manutenzione, in gel e al litio.

Batterie auto - Batteria al litio Antigravity
Batterie auto – Batteria al litio Antigravity

Batterie auto – I nemici “chimici”

Gli accumulatori tendono ad invecchiare perdendo la loro capacità di ricaricarsi completamente. Di solito in inverno avviene una grande moria di batterie, ma al contrario di quello che si crede, i primi freddi danno solo il colpo di grazia a questo delicato accessorio, che si danneggia spesso irreparabilmente d’estate.

Batterie auto - Batteria standard e batteria gel
Batterie auto – Batteria standard e batteria gel

Batterie – Consigli per gli acquisti

Le batterie vanno scelte in base alla marca. Diffidate sempre dei prodotti a basso costo di dubbia provenienza: la prima volta che rimarrete per strada capirete la differenza con un buon componente ma, potendo, cercate di evitare questa esperienza.

È opportuno scegliere un negozio specializzato con grande smercio che offra delle batterie con una data di fabbricazione molto recente, massimo 3/6 mesi. Prima di montarla i poli andranno lubrificati con un apposito grasso per prevenirne la solfatazione. Su alcune batterie è installato un sistema, chiamato comunemente occhio magico, che indica a grandi linee lo stato delle stesse.

LITE BLOX by NTP: la batteria del futuro!

I LITE BLOX, commercializzati da NTP, sono frutto di lunghi studi e collaudi per fissare nuovi standard in termini di ottimizzazione e resa complessiva. Per la loro realizzazione viene impiegata la più recente tecnologia di Storage LiFePO4 in un innovativo accumulatore, che sostituisce la pesante batteria risparmiando spazio e peso.

Progettati appositamente per le prestazioni più severe nelle applicazioni automobilistiche e per interagire con tutti gli alternatori, ognuno di questi accumulatori è sinonimo del più elevato standard di produzione e offre significativi vantaggi tecnici rispetto all’obsoleta batteria di avviamento Motorsport/OEM basata sulla tecnologia piombo-acido, con un risparmio di peso variabile dai 15 ai 25 kg a seconda del veicolo.

Batterie auto - Batterie Lite Box by NTP
Batterie auto – Batterie Lite Box by NTP

L’articolo completo con tutti i dettagli e i segreti delle batterie auto, tipologia e funzioni è su Elaborare 256.

Batterie auto - Elaborare 256
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Cover Elaborare n. 256 Gennaio 2020
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Smartphone batteria lunga durata: i migliori da comprare

di Leonardo Zannini
In questa guida costantemente aggiornata vi parleremo dei migliori smartphone batteria lunga durata, cioè quei device che vi permettono un utilizzo a tutto tondo senza avere costantemente l’ansia dell’autonomia, riuscendo a portarvi a sera anche leggi di più...

Batterie per auto 4 volte più capienti: cosa (forse) cambierà dal 2020

di Donato D'Ambrosi

Le batterie per auto elettriche sono al centro si un equilibrio di costi, capacità e dimensioni. Un’equazione che Nikola Motor ha promesso di stravolgere nel 2020. Le anticipazioni sono tutte su una batteria rivoluzionaria al catodo libero, con maggiore autonomia, meno peso e anche più sicura di quelle agli ioni di litio. Ecco le anticipazioni sulla tecnologia che sarà presentata all’evento Nikola World 2020, ma a quanto pare già accessibile ai Costruttori auto.

LE AUTO ELETTRICHE E I LIMITI DI AUTONOMIA

Con ogni probabilità la tecnologia Nikola di celle a catodo indipendente sarà destinata ai mezzi pesanti, quelli che necessitano di maggiore densità energetica e autonomia. Secondo le prime dichiarazioni ufficiali da Nikola Motor, le nuove batterie hanno una densità di 1100 Wh per kg. Un rapporto di 1:4 rispetto alle batteria tradizionali agli ioni di litio che porterebbero l’autonomia delle auto elettriche da 300 a 600 miglia con una carica. “La cella Nikola è la prima batteria che rimuove il materiale legante e i collettori di corrente, consentendo un maggiore accumulo di energia all’interno della cella” dice un comunicato ufficiale.

LA BATTERIA NIKOLA E QUELLA AGLI IONI DI LITIO

Riducendo i materiali necessari alla produzione della batteria, Nikola Motor afferma che i costi industriali dovrebbero diminuire del 50% rispetto alle celle agli ioni di litio. Lo smaltimento delle batterie per auto elettriche sarà più eco-compatibile; un annuncio che se sarà confermato stravolgerà le dinamiche commerciali a livello mondiale. Meno peso (-40%), meno materiale e più ecologico rispetto alle batterie al litio per auto elettriche. La tecnologia rivoluzionaria propagandata da Nikola dovrebbe essere compatibile con l’infrastruttura attuale ma più resistente e sicura in caso di incidente.

IL DEBUTTO NEL 2020, INTANTO SI CERCANO ALLEATI  

La nuova batteria è in fase di pre-produzione, ma sarà rivelata solo in occasione del Nikola World 2020, evento che si terrà ad autunno del prossimo anno. “Questo è il più grande progresso che abbiamo visto nel mondo delle batterie“, ha dichiarato Trevor Milton, CEO di Nikola Motor Company. “Non stiamo parlando di piccoli miglioramenti; stiamo parlando di raddoppiare la capacità della batteria”. La tecnologia sarà condivisa con tutti i produttori OEM che decideranno di acquisire la proprietà intellettuale. In fondo Nikola Motor è ben lantana dalle dimensioni di Tesla, sebbene non sia nuova alla realizzazione di prototipi pesanti alimentati a idrogeno.

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Come migliorare la durata della batteria su Ubuntu

di Alessio Salome
Da un po’ di tempo vi siete accorti che il vostro PC Linux consuma parecchia batteria, quindi state cercando una soluzione per provare ad estendere l’autonomia. All’interno di questo tutorial di oggi, vi spiegheremo come leggi di più...

Auto elettriche: come funziona lo stacca-batteria in caso di incidente

di Donato D'Ambrosi

Il pericolo d’incendio di prendere la scossa dopo un incidente sono i timori più grandi con un’auto elettrica. Senza contare poi che, oltre alla preparazione e all’abilitazione CEI 11-27, chi interviene su un’auto elettrica o ibrida deve mettere in sicurezza il veicolo prima di operare. Per evitare inutili ritardi le auto elettriche più recenti hanno uno stacca-batteria automatico. Vediamo come funziona in caso di incidente e cosa cambia rispetto alla procedura tradizionale per la messa in sicurezza di un’auto elettrica.

METTERE IN SICUREZZA UN’AUTO ELETTRICA DOPO UN INCIDENTE

Normalmente in caso d’incidente con un’auto elettrica, il soccorso meccanico e i vigili del fuoco devono essere in grado di mettere in sicurezza l’impianto ad alta tensione. Staccare la batteria in pratica è obbligatorio prima di poter soccorrere eventuali feriti o rimuovere l’auto dalla strada. Ma tutte le auto sono diverse e anche se esiste un database a disposizione dei soccorritori con le schede di soccorso, il più delle volte accedere ai connettori di emergenza è difficoltoso. Ecco perché appena intervengono i vigili del fuoco, per mettere in sicurezza un’auto elettrica incidentata tranciano i cavi ad alta e bassa tensione o scollegando il connettore principale come nell’immagine sotto.

QUANDO CHI SOCCORRE UN’AUTO ELETTRICA NON E’ UN PROFESSIONISTA

Bosch però ha realizzato dei sensori automatici stacca-batteria che in modo simile all’airbag si attivano in caso d’incidente. Si tratta di microchip dotati di piccole cariche esplosive che interrompono l’impianto elettrico dalla batteria agli altri componenti dell’auto. Per convenzione i cavi ad alta tensione delle auto sono contrassegnati dal colore arancione ma individuarli non è facile su un’auto che potrebbe essere fortemente danneggiata. In questi casi la corrente della batteria potrebbe arrivare alla carrozzeria e provocare shock elettrici anche ai primi soccorritori, che possono essere anche automobilisti di passaggio.

LO STACCA-BATTERIA AUTOMATICO SU UN’AUTO ELETTRICA

Lo stacca-batteria automatico si basa su un semiconduttore che attiva quello che nel gergo viene definito “pirofusibile”, cioè un fusibile che si brucia. Se l’auto elettrica è coinvolta in un incidente e si attivano gli airbag, si attivano anche i pirofusibili sui cavi ad alta tensione. Si attivano così tante piccole micro-esplosioni che interrompono il collegamento tra l’elettronica di potenza e la batteria dell’auto elettrica.

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Assicurazione RC per batterie auto elettriche: quando è necessaria

di Raffaele Dambra

Assicurazione RC batterie auto elettriche

La diffusione in Italia delle auto elettriche è graduale ma lenta. Nell’ultimo anno la quota di mercato dei modelli EV è passata infatti dallo 0,3% allo 0,8%, con una leggera impennata negli ultimi mesi sfruttando i benefici dell’Ecobonus 2019. Sono soprattutto due i fattori che limitano una massiccia espansione delle vetture elettriche: la distribuzione ancora poco omogenea delle colonnine di ricarica e il prezzo di listino generalmente più alto delle auto a combustibile, dovuto in gran parte al costo della batteria. E proprio per ovviare a quest’ultimo problema, alcune case propongono la vendita della vettura senza batteria, dandola invece a noleggio mediante una società terza. Uno stratagemma che consente di ridurre fino a un terzo il prezzo di partenza dell’auto, a fronte ovviamente di un canone mensile per l’usufrutto della batteria. E, attenzione, della stipula pressoché obbligatoria di un’assicurazione RC per batterie auto elettriche.

ASSICURAZIONE RC BATTERIE AUTO ELETTRICHE: COSE DA SAPERE

Proprio così: con la batteria a noleggio è necessario chiedere alla propria compagnia assicurativa una specifica garanzia che preveda, in caso di danneggiamento, furto o incendio dell’accumulatore, un risarcimento a nome della società noleggiante. Per esempio la Renault, che con la compatta Renault Zoe è stata forse la prima casa a noleggiare la batteria tramite la sua controllata ES Mobility (poi si sono accodate le varie Smart EQ, Nissan Leaf, Nissan E-NV200 e altre), invita i clienti a segnalare all’assicurazione il contratto di noleggio, sottoscrivendo con la stessa le coperture necessarie per garantire quanto meno la responsabilità civile; i danni causati al veicolo elettrico e alla batteria; il furto e l’incendio; le conseguenze di eventi climatici e catastrofi naturali. Solitamente il valore della batteria da assicurare è indicato sul contratto e corrisponde al valore che sarà preso in considerazione per l’indennizzo in caso di sinistro.

DOVE ASSICURARE LE BATTERIE DELLE AUTO ELETTRICHE

Posto quindi che le batterie a noleggio delle auto elettriche vanno assicurate, bisogna capire dove farlo. In effetti poche compagnie di assicurazione offrono questo servizio, anche se gradualmente si stanno attrezzando. In ogni caso è sempre possibile assicurare la batteria con un’assicurazione diversa da quella del veicolo. Tra le imprese disponibili c’è RCI Banque, controllata al 100% da Renault, ma chi acquista una Zoe o una Leaf con noleggio batteria non è obbligato a rivolgersi alla banca del gruppo. Molti preferiscono infatti rivolgersi alla Cooperativa Insieme (passando magari prima per CLASS Onlus), specializzata in polizze etiche, microassicurazioni e microcredito, che in partnership con Itas Mutua propone anche il servizio di assicurazione auto elettriche con batterie a noleggio. In linea di massima la polizza per un anno può costare da 100 a 200 euro, dipende da vari fattori tra cui il valore della batteria stessa.

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5 curiosità su come funziona un’auto elettrica

di Donato D'Ambrosi

Auto ecologiche vendite

Auto elettriche, ibride e tradizionali hanno più di quanto si crede in comune. Molte componenti elettriche sono chiaramente tutte nuove, ma altre spingeranno le auto a batterie a tornare in officina con molta frequenza come per le auto “normali”. Lo abbiamo scoperto nell’indagine sui costi reali di manutenzione di un’auto elettrica e ibrida. Ma ci sono poi tante differenze che caratterizzano un’auto elettrica e distinguono diverse tecnologie che si possono trovare su auto elettriche e ibride. Ecco le 5 domande e le 5 curiosità che devi sapere sulla batteria, il motore e le prestazioni di un’auto elettrica.

1.MOTORE ELETTRICO E MOTORE A COMBUSTIONE INTERNA, COSA CAMBIA?

Tra un’auto elettrica (EV) e una con motore a combustione interna (ICE) cambia il principio di conversione dell’energia in moto. Un motore a combustione interna si basa sulla termodinamica per bruciare carburante, i motori elettrici fanno questa conversione sfruttando le forze elettromagnetiche generate dalla corrente elettrica che attraversa un campo magnetico. Un motore a combustione interna ha un meccanismo a manovella (cilindri, pistoni, valvole, albero motore ecc.), mentre quello elettrico ha solo uno statore e un rotore. Inoltre, un motore elettrico può funzionare da generatore, quindi quando si frena, l’energia può essere reimmessa nella batteria.

2.COME VIENE EROGATA LA COPPIA?

Le curve di potenza e coppia dei motori EV e ICE a confronto sono completamente diverse. La potenza e la coppia di un motore a combustione interna crescono (fino a un certo punto) progressivamente con i giri. In un motore elettrico la coppia massima viene erogata subito e diminuisce quando raggiunge il regime massimo. I giri del motore di una EV sono molto più alti di una ICE e quindi non ha bisogno di una trasmissione a più velocità con una frizione. L’auto elettrica in genere ha una sola marcia o una riduzione per tutte le velocità di guida.

3.COME VIENE MISURATO IL CONSUMO?

Nelle auto elettriche, il consumo indica l’energia consumata in kilowattora per 100 chilometri di guida (kWh/100 km). Nelle auto a combustione interna, il consumo medio o istantaneo può essere indicato in l/100 km oppure in km percorsi con ogni litro di carburante.

4.TUTTE LE AUTO ELETTRICHE HANNO LO STESSO MOTORE?

Così come si sono evoluti diversi tipi di motori a combustione interna, ci sono diverse opzioni e varianti di motori elettrici. I motori sincroni trifase, spesso con magneti permanenti, sono i più diffusi, insieme ai motori asincroni o alle loro varianti. Una parte integrante di questi motori è solitamente un’unità elettronica di potenza, che può essere direttamente integrata nel motore o montata separatamente e quindi accoppiata al motore.

5.AUTO ELETTRICE, IBRIDE E PLUG-IN: COSA CAMBIA SOTTOPELLE?

La progettazione di un’auto elettrica richiede spesso soluzioni diverse rispetto a un’auto tradizionale, ibrida (HEV) o ibrida plug-in (PHEV). Tuttavia la strada che molti Costruttori stanno percorrendo è quella di realizzare architetture modulari (telaio e componentistica) da adattare e “comporre” ad hoc per modelli elettrificati diversi, in modo da tagliare i costi.

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RAVPower FileHub 2019: molto più di un semplice router |Recensione

di Pasquale Marzocchella

RAVPower ha da poco rilasciato il suo FileHub in versione 2019, un router portatile con powerbank e funzioni di backup automatico incluse. Vediamo come si comporta questo piccolo gadget dalle mille funzionalità nella nostra recensione!

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Come attivare e disattivare Tempo di utilizzo su iPhone e iPad

di Jader Liberatore
Un delle novità più interessanti introdotte da iOS 12 è il widget Tempo di utilizzo che compare nella schermata di iPhone e iPad che compare a sinistra della schermata Home, semplicemente facendo uno swipe verso destra. Nonostante questa funzione sia molto utile per comprendere per quali attività utilizziamo maggiormente il dispositivo e quali processi stanno […]

Come caricare batteria smartphone

di Gaetano Abatemarco
Gli iPhone o smartphone Android soffrono quasi tutti di un difetto che a volte ci fa rimpiangere i vecchi telefonini cellulari: la durata scarsa della batteria. Sono ben pochi gli smartphone capaci di portarci fino a leggi di più...
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