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Come migliorare le prestazioni dell’auto con gli ammortizzatori adattativi KONI Special Active

di redazione

Prestazioni dell’auto al top con gli ammortizzatori adattativi KONI Special Active, una nuova linea di ammortizzatori in grado di migliorare anche perfomance e comfort in tutte le condizioni di guida. Tutto ciò in modo assolutamente meccanico grazie al brevetto FSD.

Special Active è l’ultima generazione di ammortizzatori KONI in grado di ottenere il miglior risultato bilanciando prestazione e comfort. Il cuore di questi performanti componenti è il brevetto KONI FSD (Frequency Selective Damping) cioè il pacchetto valvole speciali sul pistone dell’ammortizzatore che gli consente di adattarsi automaticamente, ma in modo meccanico, alle condizioni della strada.

Come funziona il brevetto FSD sugli ammortizzatori adattativi KONI

Il brevetto FSD prevede un “pacco” valvole sul fondo del pistone che lascia inalterata la compressione, ma modifica l’estensione secondo i due parametri di frequenza delle sollecitazioni (Hz, Hertz cioè cicli al secondo) e velocità del pistone (m/s). Di solito si agisce su quest’ultimo parametro (è già un lusso!), ottenendo una forza diversa per differenti velocità di traslazione.

Sui KONI Active il meccanismo è congeniato per reagire ad entrambi i parametri in modo “automatico” e in modalità “meccanica”, certamente più affidabile, restituendo un’intensità di reazione (forza del pistone in Newton, N) adeguata a quello che aveva in testa il progettista KONI, cioè garantire comfort, stabilità e risposta sincera del mezzo ai loro clienti utilizzatori.

Il brevetto FSD va proprio ad agire sul miglioramento tecnico, ma “vestito” su ogni singolo modello, modificando il “carattere” della vettura. Insomma, l’auto ti “parlerà” (tecnicamente restituzione delle sollecitazioni al cervello) in maniera diversa, e quasi sicuramente migliore.

Ammortizzatori adattativi KONI – Il test su auto

Una Mustang V8 da 5 litri, un’Audi A4 serie S 2.0 TFSI Avant Sportline e un pick up turbodiesel Mercedes Benz X-Class cos’hanno in comune? Assolutamente nulla ed è meglio che sia così! Però dimostrano la versatilità del brevetto FSD! Su questi modelli, con e senza FSD, abbiamo percorso quasi 200 Km da Barge (CN), dove ha sede lo stabilimento più grande al mondo di pastiglie freni per automobili gestito dall’ITT statunitense oggi proprietaria di KONI.

I 200 codici degli ammortizzatori Koni Special Active sono consultabili sul sito web di Motorquality.

L’articolo completo con tutti i dettagli su funzionamento e test degli ammortizzatori KONI Special Active è su Elaborare 253.

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Come vanno regolati gli angoli delle ruote delle auto

di redazione

Come vanno regolati gli angoli delle ruote? Si sente spesso parlare di angoli caratteristici delle ruote, di come modificarli in base alle proprie esigenze, ecco un breve prontuario per capire cosa sono e come vanno regolati.

Come regolare gli angoli delle ruote

Regolare gli angoli delle ruote è fondamentale per l’assetto di un’auto. Infatti per un’auto stradale le geometrie estreme non sono necessarie e possono essere anche controproducenti in termini di sicurezza e usura anomala dei pneumatici.

Secondo: non è detto che una modifica che funziona perfettamente su una vettura possa andare altrettanto bene su un’altra; se l’assetto della vostra macchina è più rigido, se le gomme sono differenti o diversamente gonfiate, se la guida è più aggressiva, probabilmente il setup delle geometrie dei vostri amici potrebbe essere inadatto al vostro caso.

Come vanno regolati gli angoli delle ruote delle auto
Come vanno regolati gli angoli delle ruote delle auto

La convergenza o toe

La convergenza, o toe, è quell’angolo formato dalle ruote rispetto all’asse longitudinale della vettura. Considerando la difficoltà di effettuare delle misurazioni attendibili nell’ordine delle frazioni di grado, soprattutto in passato, questo angolo ancora oggi viene misurato in millimetri di apertura (divergenza) e chiusura (convergenza) piuttosto che in gradi.

Sulla stragrande maggioranza delle auto moderne gli interventi a livello di assetto si riducono a questo tipo di regolazione, principalmente sull’asse anteriore a meno di modifiche sostanziali sui componenti. L’importanza della convergenza è determinata da quello che gli inglesi, maestri in “assettologia”, chiamano “toe forces”, ovvero quelle forze che “tirano” la macchina da una parte all’altra.

Solo se il loro effetto totale è nullo la vettura, su un rettilineo perfettamente livellato, andrà dritta. Nel momento in cui troverà una piccola asperità su un lato oppure si andrà leggermente a sterzare, il carico aumenterà su uno dei due pneumatici anteriori che, grazie alla maggiore presa, tirerà l’auto dalla sua parte.

L’articolo completo con tutti i dettagli su cosa sono e come vanno regolati gli angoli ruote è su Elaborare 253.

Come vanno regolati gli angoli delle ruote delle auto
Come vanno regolati gli angoli delle ruote delle auto

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Ciardullo Gomme, specialista in assetti per auto sportive e stradali

di redazione

Ci sono tanti gommisti in giro, ma pochi come Ciardullo Gomme conoscono l’importanza e i segreti della messa a punto degli assetti delle auto sportive. Luigi Ciardullo, titolare dell’azienda, grazie alle sue esperienze in gara, è in grado di fornire un servizio prezioso alla clientela: ora è anche Elaborare Check Point!

L’arte dell’assetto

Luigi Ciardullo, titolare della Ciardullo Gomme nuovo Elaborare Check Point, ha iniziato a lavorare come gommista a 17 anni, ma non si è limitato ad imparare in quale maniera si montano e smontano le gomme, si ripara una foratura o si esegue un’equilibratura.

In 20 anni di carriera ha studiato, sperimentato soluzioni e lavorato nel mondo dei rally per affinare le sue capacità nella messa a punto degli assetti sportivi. A 37 anni ha deciso di compiere il grande balzo e creare un locale dove poter dedicare la giusta attenzione alla sua clientela, in costante aumento. “Per ottimizzare un assetto di una vettura occorre almeno mezza giornata di lavoro. Bisogna verificare i parametri iniziali dell’auto, capirne il comportamento, apportare le dovute modifiche e poi provarla di nuovo. Un gommista “normale” non può dedicarsi a tali operazioni con la cura di uno specialista e, perciò, ho deciso di creare una mia struttura in cui poter operare con la dovuta calma, dedicando il tempo necessario a questi interventi”.

L’Officina di Luigi Ciardullo è attrezzata in modo encomiabile, con un banco assetti tridimensionale di ultima generazione, bilance e tutti gli strumenti necessari per poter intervenire con la massima precisione sulla vettura. Luigi è uno di quei tecnici a cui piace lavorare “pulito”, con calma e pazienza, usando le chiavi inglesi come un ago da ricamo. “Seguo alcuni piloti che partecipano al Time Attack Italia, talvolta anche in pista, ma le auto stradali sono quelle più numerose.

Ciardullo Gomme, specialista in assetti per auto sportive e stradali
Ciardullo Gomme, specialista in assetti per auto sportive e stradali

Molti appassionati fanno montare dei kit coilover costosissimi, ma non toccano le geometrie fino a quando non si accorgono che in circuito le cose non vanno come dovrebbero o la macchina non sta in strada. A quel punto, magari con le gomme consumate malamente, arrivano nella mia officina dove scopriamo che gli angoli sono completamente sbagliati o addirittura alcuni componenti non sono stati installati correttamente. Mi è capitato di veder montate le molle al contrario o i camber kit ruotati di 90°!”. L’obiettivo di Luigi è quello di offrire un servizio al top, al fine di garantire la soddisfazione dei propri clienti.

“Tratto marche di eccellenza. Non mi interessa il lavoro di quantità anche perché non sono attrezzato per farlo; mi importa invece la qualità, che è quella che conta di più per un appassionato come me. Mi piace confrontarmi col cliente, consigliarlo e arrivare ad una messa a punto che garantisca il massimo piacere di guida e la totale sicurezza. Ovviamente lavoriamo anche sulle vetture di tutti i giorni, con i classici interventi di cambio gomme, riparazioni, montaggio cerchi in lega, ecc. ma, anche in questo caso, raccomando sempre dei prodotti qualitativamente al top”.

Ciardullo Gomme (contatti, indirizzo)

Via Monte Nero 41/c – 00012 Guidonia Montecelio (RM)
Contatti: Tel. 0774/015356
Email: ciardullogomme@outlook.it
Web: FB Ciardullo Gomme


Persona di riferimento: Luigi Ciardullo
Specializzazione: messa a punto assetti sportivi e stradali, servizio gommista, vendita e montaggio cerchi in lega
Marche Trattate: Toyo, Continental, OZ Racing, MAK, Fondmetal, Evocorse
Superficie: 600 mq (interno+esterno)
Personale: 1
Attrezzatura: bilance per peso auto e banco assetti tridimensionale
Garanzia: dipende dall’intervento richiesto
Carta di Credito: sì
Anni di attività: 3 anni

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Ciardullo Gomme, specialista in assetti per auto sportive e stradali
Ciardullo Gomme, specialista in assetti per auto sportive e stradali

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Audi S3 TSI elaborata 300 CV con preparazione Daniele Negrente

di redazione

L’Audi S3 TSI elaborata con 300 CV è una recente preparazione del tuner Daniele Negrente. Infatti presso l’Officina Daniele Negrente è stata realizzata questa Audi S3 TSI modificata con un intervento di tuning che ha riguardato: un impianto di scarico artigianale, intercooler maggiorato, riprogrammazione centralina motore e cambio.

L’obiettivo finale di Daniele Negrente è quello di far raggiungere a questa grintosa Audi S3 TSI i 420 CV, un risultato già ottenuto su altre vetture analoghe e in grado di assicurare prestazioni eccezionali abbinate ad una perfetta fruibilità e ad un’affidabilità in linea con quella dell’auto di serie.

Successivamente sull’Audi S3 TSI elaborata verrà ottimizzato l’assetto, settore in cui Daniele Negrente può vantare una grandissima esperienza maturata in anni di gare.
Officina Daniele Negrente – Tel. 045/980100

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Abarth 595 elaborata 230 CV con preparazione Daniele Negrente

di redazione

L’Officina di Daniele Negrente ha elaborato un’Abarth 595 Competizione Euro6. La preparazione dell’Abarth 595 Competizione comprende un filtro aria ad aspirazione diretta, impianto di scarico artigianale, intercooler maggiorato, turbocompressore ibrido su base K04 realizzato dalla Turbocharger World e riprogrammazione della centralina elettronica al banco prova.

Abarth 595 modificata

Il target di potenza per l’Abarth 595 Competizione modificata è di circa 230 CV, anche se con tali componenti è possibile arrivare anche a 240-250 CV. Infine è stato montato un kit ammortizzatori regolabili artigianali realizzati sempre da Negrente, grande specialista di assetti sportivi e da competizione.
Info: Autofficina Daniele Negrente Tel. 045/980100

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Audi TTS elaborata 472 CV con preparazione Abbasciano

di redazione

L’Audi TTS elaborata dal tuner romano Abbasciano, da un anno dealer Revo, ha visto l’impiego di componentistica e software della prestigiosa Casa inglese. Il cuore dell’elaborazione dell’Audi TTS preparata da Abbasciano è un turbocompressore ETR 38, abbinato a manicotti specifici in silicone, ad un intercooler maggiorato, alle pompe benzina bassa e alta pressione, tutto di provenienza Revo così come il software della centralina.

Audi TT RS elaborata 472 CV con preparazione Abbasciano - componenti Revo

Audi TT RS modificata

Sull’Audi TTS modificata la linea di scarico è composta da un downpipe Milltek oltre al centrale e terminale realizzati artigianalmente dal preparatore romano. In questa configurazione si sono ottenuti 472 CV e una coppia massima di 60,3 kgm. Completano il tuning dell’Audi TTS l’impianto frenante maggiorato Brembo e l’assetto Bilstein Clubsport.

Info: Abbasciano Tel. 06/78344624


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Assetto corsa competizioni, Ohlins racing di Andreani Group ti fa vincere!

di redazione

Assetto Corsa Competizione è il nuovo videogame ufficiale della Blancpain GT Series ideato da Kunos Simulazioni, che offre la possibilità di vivere in prima persona l’atmosfera del Campionato omologato FIA GT3, gareggiando con i piloti, i team, le vetture ufficiali e i circuiti riprodotti con estrema accuratezza, i giocatori potranno godere, al massimo livello di realismo, di tutte le gare Sprint, Endurance e 24 Ore del Campionato, disponibili sia in modalità single player che multigiocatore. Se siete arrivati fin qui vi domanderete cosa c’entri l’assetto corsa competizioni con l’Ohlins racing di Andreani Group. Ebbene anche in pista gli assetti migliori fanno la differenza e nelle competizioni automobilistiche 2018 sono stati la chiave del successo per Andreani Group, con ben 15 Titoli Tricolori collezionati.Tutto merito del reparto dedicato al mondo delle competizioni automobilistiche Andreani Group, il cui intenso e accurato lavoro è stato eseguito a fianco di prestigiosi team partecipanti alle varie specialità in pista e su terra.

Andreani Group TCR ITALY Mugello

Assetto corsa competizioni Ohlins by Andreani Group – Assetti vincenti

Grazie alla propria esperienza maturata in anni di gare mettendo a punto l’assetto di ogni tipo di vettura, l’R&D Andreani e il proprio Racing Service hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi di molte squadre ufficiali e non, aggiudicandosi ben 15 campionati italiani con grande soddisfazione del gruppo dell’azienda pesarese. Tra tutti i campionati spiccano il titolo Gran Turismo GT3, con l’equipaggio Altoé/Zampieri sulla Lamborghini Huracan GT3 del team Antonelli Motorsport, quello TCR  con Salvatore Tavano alla guida della Cupra TCR Seat Italia Motorsport, il Rally R5 con Andreucci/Andreussi al via con la Peugeot 208 R5 FPF Sport, quello Rally Storici con Lucky al volante con la Lancia Delta Integrale 16V, e il Velocità Montagna E2 SC 3000 con Omar Magliona in gara con la Norma M20 FC 3000. Parte degli assetti protagonisti della stagione 2018 sono stati ottenuti con prodotti distribuiti dall’Andreani Group, tra cui i marchi Öhlins, Samco, PFC, DWS, Whiteline, e SuperB.

Assetto corsa competizioni Ohlins by Andreani Group - Assetti vincenti

TUTTI I TITOLI VINTI DALL’ANDREANI GROUP NEL 2018

Altoé – Zampieri, su Lamborghini Huracan GT3 Antonelli Motorsport, campioni Italiani Gran Turismo GT3
Salvatore Tavano, Cupra TCR Seat Italia MOTORSPORT, campione Italiano TCR
Andreucci – Andreussi, Peugeot 208 R5 FPF Sport, campioni Italiani Rally R5
De Tomaso – Ferrara, Peugeot 208 R2B FPF Sport, campioni Italiani Rally R2
Omar Magliona, Norma M20 FC 3000, campione Italiano Velocità Montagna E2 SC 3000
Domenico Cubeda, Osella FA30, campione Italiano Velocità Montagna E2 SS 3000
Rosario Iaquinta, Osella PA21 Evo, campione Italiano Velocità Montagna CN 2000
Manuel Dondi, Fiat X19, campione Italiano Velocità Montagna E2 SH
Achille Lombardi, Osella PA21 JRB 1000, campione Italiano Velocità Montagna E2 SC 1000
Lucky, Lancia Delta Integrale 16V, campione Italiano Rally Storici
Piero Randazzo, Lotus Exige V6 campione Time Attack Italy categoria EXTREME 2WD
Alex Rasetta, Golf GTi, campione Time Attack Italy categoria STREET FWD
Ryan Eversley, su Honda Civic FK7, campione Pirelli World USA Challenge TCR
Attila Tassi, su Honda Civic FK7, campione TCR Swiss Trophy
Diego Lucini, su Mitsubishi Lancer Evo IX, campione Time Attack Italy 2018 Street 4WD

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Come scegliere l’assetto migliore su Golf GTI, ecco il test con ammortizzatori Koni Sport

di redazione

Come scegliere l’assetto migliore su Golf GTI? Il test con ammortizzatori Koni Sport ha riscontrato, sia in modo strumentale che su strada, un notevole miglioramento prestazionale!

Come scegliere l’assetto migliore

In Italia siamo sempre alla disperata ricerca di cavalli da infilare sotto al cofano, trascurando completamente il comparto sospensioni e ancor più l’impianto frenante. Questo è un errore madornale perché possiamo avere tutta la potenza che vogliamo, ma se non viene scaricata a terra e gestita come si deve, non potremmo disputare nemmeno una gara di accelerazione sul dritto, per non parlare della paga che prenderemmo nei Time Attack o anche in un semplice track day. Il test con ammortizzatori Koni è la prova che ci voleva!

Come scegliere l’assetto migliore su Golf GTI

Per il test con ammortizzatori Koni abbiamo scelto una delle auto più vendute in Europa, la VW Golf VI del 2010; ovviamente non poteva che essere una GTI equipaggiata con il nobile 2.0 TSI da 211 CV. Per ridurre al minimo le variabili in gioco abbiamo scelto di sostituire solo gli ammortizzatori, lasciando gli elementi elastici di serie, optando per un kit completo “Koni Sport”, Marchio distribuito dalla Motorquality e montato dalle sapienti mani dell’Officina “Simoncini” di Pomezia (RM).

Come scegliere l'assetto migliore su Golf GTI, ecco il test con ammortizzatori Koni Sport

Come scegliere l’assetto migliore su Golf GTI – Gli ammortizzatori Koni Sport

Sostanzialmente i “Koni Sport” non sono per l’utente che cerca le prestazioni estreme in pista, ma per la fetta di clienti che predilige un utilizzo stradale della vettura, solo con un pizzico di sportività in più e quindi devono essere un mix ottimale tra performance e comfort. Questi ammortizzatori, progettati per auto che hanno già di serie un’impostazione sportiva, permettono di effettuare uno step in termini prestazionali, garantendo un upgrade sia a livello di controllo sia di stabilità; inoltre, aspetto che non va sottovalutato, assicurano un netto miglioramento della frenata.

Come scegliere l'assetto migliore su Golf GTI, ecco il test con ammortizzatori Koni Sport

Come scegliere l’assetto migliore su Golf GTI – Gli ammortizzatori Koni Sport, la prova su strada

Finita l’operazione è arrivato il momento del test auto. Il sostegno garantito alla VW Golf GTI è decisamente più massiccio e la tenuta di strada ne ha beneficiato in modo evidente. È chiaramente più dura nella risposta in presenza di buche profonde, mentre la sospensione riesce a copiare meglio le irregolarità dell’asfalto, garantendo quindi una buona impronta della gomma a terra. Sebbene sia stato scelto un settaggio non eccessivamente rigido fra quelli disponibili, i Koni Sport necessitano di un tempo più lungo per stabilizzarsi dopo una profonda sconnessione dell’asfalto.

L’articolo completo con tutti i dettagli sul test degli ammortizzatori Koni Sport è su Elaborare 242.

Come scegliere l'assetto migliore su Golf GTI, ecco il test con ammortizzatori Koni Sport

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Assetto sportivo: come scegliere molle e ammortizzatori più adatti all’auto

di redazione

Come scegliere molle e ammortizzatori per avere dare un assetto sportivo alla propria auto?  Scegliere un assetto sportivo non è così semplice, soprattutto a fronte di un’offerta ampia e variegata come quella attuale e non sempre un kit ipertecnologico è la soluzione migliore. Bisogna sempre ragionare in base al tipo di impiego e non del colore, della finitura o delle mirabolanti caratteristiche tecniche di un determinato modello. Se ci si limita al discorso prettamente estetico, è sufficiente montare un kit molle ribassate da abbinare agli ammortizzatori di serie: in questo caso, oltre al look sportivo, avremo il piacevole effetto collaterale di abbassare il centro di gravità, riducendo il rollio e migliorando l’handling.

Come scegliere l’assetto sportivo – Gli ammortizzatori

Gli ammortizzatori originali, però, devono essere in perfette condizioni, altrimenti il risultato finale è compromesso. Al contrario, per un utilizzo stradale sportivo si può optare per la sola sostituzione degli ammortizzatori con altri leggermente più rigidi, ottenendo un buon risultato in termini di miglioramento delle performance ad un costo accettabile. In ogni caso l’abbinamento molle ribassate/ammortizzatori sportivi è sicuramente quello più adatto, in quanto il set up idraulico è deliberato per garantire il migliore equilibrio tra comfort e guidabilità, mentre l’elemento elastico più basso e rigido ottimizza il rendimento su strada.

Come scegliere per l’assetto sportivo – Le molle

La sospensione si divide in tre elementi principali: il sistema che articola la ruota durante l’escursione, quello di smorzamento idraulico (ammortizzatore) e l’elemento elastico. La molla è un elemento fondamentale della sospensione: assorbe i colpi dovuti alle irregolarità del fondo stradale e ai trasferimenti di carico e sostiene il peso della vettura, determinandone l’altezza. La costante K indica la forza con cui essa risponde a uno schiacciamento. Questo valore è per lo più espresso in kg/mm. Quasi sempre le molle vengono precaricate, cioè schiacciate di qualche centimetro rispetto alla massima estensione anche in posizione di riposo e possono essere divise in due tipologie: lineari e progressive.

Come scegliere l’assetto sportivo – Il freno idraulico

L’ammortizzatore è costituito da una cartuccia cilindrica sigillata, contenente olio idraulico e gas tra loro separati, in cui scorre un pistone collegato ad uno stelo. Un’estremità è fissata al telaio della macchina e l’altra alla sospensione, in modo da poter smorzare le oscillazioni dell’elemento elastico della stessa rispetto al quale lavora parallelamente. L’effetto smorzante è dato da due serie di valvole presenti sul pistone, che fanno defluire l’olio in entrambi i versi, determinando così la frenatura in compressione ed estensione. La taratura delle valvole, costituite da fori calibrati e lamelle sovrapposte, determina la forza con cui l’ammortizzatore frenerà la compressione e l’estensione dell’elemento elastico: più la molla sarà rigida, più sarà necessario avere una maggiore frenatura idraulica per contrastarne l’azione.

Come scegliere l’assetto sportivo – I consigli degli esperti

Abbiamo chiesto alle migliori Aziende come NTP, Andreani Group, Motorquality, V-Maxx e Tecno2, Comarsport e Simoni Racing di consigliare l’assetto più idoneo in base alle seguenti modalità d’impiego.

1) Utilizzo estremo in pista: time attack (categorie racing) o track day abituale

2) Utilizzo 50% strada e 50% pista (categorie stradali dei time attack)

3) Utilizzo saltuario in pista (track day) alternato a lavoro e tempo libero.

4) Utilizzo prevalentemente su strada, anche di montagna, con stile di guida sportivo Dampo Muletto.

colo.

L’articolo completo con tutti i dettagli e i consigli sull’assetto sportivo è su Elaborare 242.

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Distributore KONI Italia è Motorquality

di Paolo Turco

Distributore KONI Italia – Motorquality annuncia con entusiasmo questa nuova importante partnership con KONI, marchio famoso per l’eccellenza dei suoi prodotti. KONI è uno dei più importanti produttori internazionali di ammortizzatori che, da sempre, si è contraddistinto per l’elevata qualità di questi componenti ed in Italia è stato finora rappresentato dalla storica azienda WEISS

Distributore Koni Italia

A Motorquality è affidata la distribuzione in Italia delle linee KONI Sport, Koni Str.T, Koni Classic, Koni Heavy Track e Raid e KONI Special Active, che offrono performance senza compromessi. KONI si aggiunge, dunque, ai marchi prestigiosi distribuiti in Italia in esclusiva da Motorquality, allargando in maniera significativa il portafoglio dei prodotti offerti dall’Azienda milanese.

INFO
Motorquality S.p.A.
Via Carducci, 125 – 20099
Sesto San Giovanni (MI) – Italy
+39 02249511 – info@motorquality.it

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Andreani Group programma corsi

di Marco Savo

andreani-corsi-tecnici-preparatori

Sulla scia di quelli moto e bici, Andreani Group presenta i corsi Advanced Suspension Technology dedicati ai tecnici e preparatori del mondo auto che hanno già maturato una esperienza e che vogliono approfondire gli argomenti legati alle sospensioni.  Il primo il corso è in programma venerdì 17 e sabato 18 febbraio dalle 9,30 alle 18 al costo di 390,00 € Iva esclusa. Il programma della prima giornata rispecchia le tematiche trattate nel corso Suspension Technology Training: come gli ammortizzatori influenzano il grip e il bilanciamento della vettura, i layout sospensivi, le masse sospese e non sospese, rollio e beccheggio, gli angoli caratteristici (Convergenza, Camber, Caster, King Pin), la tecnologia e il funzionamento degli ammortizzatori standard e di quelli TTX, le caratteristiche dell’olio, l’importanza della manutenzione e la regolazione degli ammortizzatori.andreani-corsi-tecnici-preparatori-2 Il secondo giorno si analizzano le dinamiche della sospensione e dell’assetto della vettura per lavorare in modo approfondito su assetti, ammortizzatori e telemetria, toccando argomenti quali motion ratio, roll center, ackermann, recupero convergenza e recupero camber, roll e bump steer, dinamica del veicolo, centro di gravità, beccheggi e antifeatures, rollio e trasferimenti di carico e gli effetti che questi fattori hanno sulle gomme, l’importanza della rigidezza del telaio, il funzionamento degli ammortizzatori e gli effetti che le regolazioni hanno su di essi, esempi di analisi della telemetria. Info: Andreani Group, Strada della Romagna 361, 61121 Pesaro (PU), telefono 0721/20921, info@andreanigroup.com, facebook.com/andreanigroup.

DS3 test con assetto regolabile Öhlins

di redazione

DS3 test assetto Ohlins

Il settimo step di elaborazione sulla DS3 ha visto il test con l'assetto regolabile Öhlins sulla pista dell'Isam di Anagni. Öhlins, in collaborazione con lo staff tecnico di Andreani Group, ha sviluppato appositamente per questo test il kit specifico per la DS3. Regolabile nella taratura e nell’altezza, è la soluzione più sofisticata per questa vettura. gli ammortizzatori della linea R&T utilizzano l'esclusiva tecnologia DFV (Dual Flow Valve) con valvole a doppio flusso che garantiscono una tenuta di strada ottimale, consentendo al pneumatico di lavorare al meglio; ciò si traduce in migliori performance su pista e maggiore comfort, feeling e piacere di guida su strada. Questo kit prevede la regolazione idraulica dell'estensione dell'ammortizzatore e il precarico delle molle, con un'altezza più bassa di 15 mm rispetto all'originale. Le molle anteriori e posteriori sono di tipo lineare con un K rispettivamente di 60 N/mm e 34 N/mm.(...) DS3 test assetto Ohlins DS3 test assetto Ohlins COMPORTAMENTO SU STRADA - Comparabile all'originale, il comfort di bordo è rimasto molto buono. Tuttavia si avverte una maggiore frenatura dell'ammortizzatore, che riesce a smorzare in fretta i movimenti della sospensione. In autostrada o comunque a velocità superiori ai 100 km/h è più efficace un setup medio rigido dell'ammortizzatore, piuttosto che quello morbido, più indicato per l'utilizzo cittadino.(...) COMPORTAMENTO IN PISTA - Rollio e beccheggio sono ridotti ai minimi termini, ma anche in questo caso il posteriore non scorre come vorremmo, i pneumatici nemmeno si scaldano. Alla curva Mare così come con i Bilstein, la gomma anteriore esterna tende ad andare in deriva e un posteriore così abbottonato di certo non favorisce la percorrenza. Meglio privilegiare una guida pulita senza forzare troppo in curva.(...) DS3 test assetto Ohlins Hot lap in pista con Pierluigi Mancini - Ad un prezzo più elevato Öhlins offre un ottimo prodotto. Nel test slalom il risultato è paragonabile a quello del Bilstein, con una notevole riduzione del rollio e un apprezzabile miglioramento in termini di reattività e prontezza. Nel test comfort gli Öhlins ci hanno sorpreso: nonostante la rigidezza, hanno dimostrato una buona capacità di assorbimento dei duri colpi, che poi avrei riscontrato anche saltando sui cordoli in pista. (...) L'articolo completo con il test dell'assetto regolabile Öhlins sulla DS3 è su Elaborare 214. ABBONATI alla rivista per riceverla a casa QUI (diverse opzioni a partire da 9 Euro) ACQUISTA la VERSIONE DIGITALE (abbonamento o singolo numero) su - Elaborare SHOP link QUI - PocketMags link QUI (la puoi consultare anche da tablet Ipad o Android) - EzPress link QUI

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