Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Aspirapolvere Ariete: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Ariete produce piccoli elettrodomestici per la cucina, pulizia della casa, macchine da caffè e molti altri prodotti della nostra quotidianità. In questo nostro articolo parleremo nello specifico degli aspirapolvere Ariete e vi consiglieremo nell’acquisto dei migliori leggi di più...

Aspirapolvere Hoover: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Nell’ampio mercato degli aspirapolvere non possiamo di certo non parlare di Hoover, uno dei marchi leader del settore che da tantissimi anni è nelle case delle persone per aiutarle con le faccende di casa. In leggi di più...

Aspirapolvere Rowenta: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Chi ha provato gli aspirapolvere Rowenta difficilmente preferisce passare ad un altro marchio poiché, di fatto, stiamo parlando di prodotti molto affidabili e duraturi nel tempo, due prerogative indispensabili per un elettrodomestico di casa. Certo leggi di più...

Aspirapolvere automatico: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Con aspirapolvere automatico intendiamo un dispositivo elettronico che sia in grado di pulire autonomamente le superfici di un dato ambiente, ma che allo stesso tempo sia in grado di riconoscere gli ostacoli ed i pericoli leggi di più...

Aspirapolvere Dyson: quale comprare

di Manuel Baldassarre
Dyson ha portato negli ultimi anni una ventata d’aria nuova nel campo degli aspirapolvere, tanto da farci addirittura dimenticare dei robot aspirapolvere (che tuttavia non hanno nulla a che vedere con le scope elettriche). Insomma leggi di più...

Recensione iRobot Roomba i7+: mappa la casa e svuota da solo il serbatoio, ma a che prezzo!

di Vittorio Pipia
iRobot Roomba i7 è l’ultimo arrivato della vasta famiglia di aspirapolvere robot dell’azienda statunitense e inaugura una nuova serie che porta alcune novità attese da un gran numero di utenti. Arrivano infatti non solo la mappatura intelligente della casa, senza più la necessità di dover usare i muri virtuali e potendo scegliere di volta in […]

La Skill di iRobot per Alexa è finalmente disponibile anche in Italia

di Vittorio Pipia
La collaborazione tra Alexa e iRobot per rendere compatibili i robot aspirapolvere dell’azienda statunitense con l’assistente vocale di Amazon era stata annunciata a novembre ma è adesso ufficialmente disponibile anche per l’Italia. Complice il periodo di vacanze appena trascorso, vi sarà forse sfuggito il suo arrivo nell’applicazione Alexa, necessaria per gestire tutti i dispositivi Echo, […]

Robot aspirapolvere: i migliori da comprare

di Manuel Baldassarre
State pensando di acquistare un robot aspirapolvere che vi aiuti a tenere i pavimenti sempre puliti? Con un robot, infatti, potrete lasciare che sia lui a occuparsi della polvere (e non solo)! Ricordate però che leggi di più...

David Warne ci racconta la chiave del successo di Dyson

di Marco Pedrani

David Warne è capo ingegnere in Dyson, si occupa della progettazione e dello sviluppo dei DDM (Dyson Digital Motor). Lo abbiamo incontrato e in una lunga chiacchierata ci ha fornito un’interessante panoramica sulla storia dei motori digitali, da come nasce l’idea a come viene sviluppato il motore vero e proprio. Vi proponiamo di seguito una sintesi riadattata nel nostro incontro.

La storia dell’azienda

James Dyson voleva creare un aspirapolvere migliore, perché insoddisfatto dalla qualità di quelli che c’erano in commercio nel 1979. Aveva comprato il migliore disponibile, sentendosi però frustrato dal fatto che si ostruiva subito perdendo la capacità di aspirare.

È la cosiddetta “James’ frustration”, un argomento ricorrente quando si parla di Dyson, ed è ciò che ha dato vita all’azienda che conosciamo oggi. Andiamo avanti veloce al 2004 e all’introduzione del Dyson DC12, aspirapolvere a filo dotato del motore V1. L’entrata nel mercato fu dirompente, almeno a livello ingegneristico: il motore V1 pesa e misura circa la metà di quelli dei concorrenti ma offre nel contempo il 50% in più di potenza.

Il cuore del DC12 è talmente potente da permettere all’azienda di utilizzarlo anche per sviluppare Airblade, prodotto in grado di asciugare le mani in pochi secondi grazie a dei potenti getti d’aria ad alta pressione.

Nel 2009 arriva il DC31, equipaggiato con motore V2. Il nuovo motore raddoppia le prestazioni del V1 e, complici le dimensioni e il peso ridotti, permette di dar vita a quello che sarà per anni l’iconico design degli aspirapolvere senza filo Dyson.

V6, la sfida più grande

Il DDM V6, commercializzato nel 2013, rappresenta il più grande passo in avanti fatto da Dyson fino a quel momento. Il rotore è stato progettato attraverso studi di dinamica dei fluidi, ed e è possibile realizzarlo grazie al PEEK, un polimero termoplastico molto resistente di nuova concezione.

Il motore V6 "esploso"

Il magnete aveva invece bisogno di una copertura che fosse leggera ma allo stesso tempo resistente, così da evitare che si rompesse durante le rotazioni del motore (circa 108mila al minuto) a causa delle diverse forze in gioco.

In questo caso gli ingegneri avevano già in mente quale materiale utilizzare, il problema era trovare qualcuno in grado di produrre dei cilindri in fibra di carbonio spessi solamente 0,3 millimetri. Alla fine, Dyson ha trovato il partner ideale nei produttori di canne da pesca, che si sono rivelati essere i migliori nella lavorazione del materiale.

Supersonic, Airwrap e il motore V9

Come sappiamo, Dyson non produce solo aspirapolveri: l’asciugacapelli Supersonic e lo styler Airwrap  rappresentano anch’essi questo marchio. La sfida era, in questo caso, risolvere i due problemi principali degli asciugacapelli: la poca maneggevolezza e il peso, concentrato nella testa ed elevato a causa dei motori utilizzati dai vari produttori.

Un cutout di Airwrap che ne mostra l'interno

Gli ingegneri hanno pensato di inserire il motore nel manico, così da bilanciare meglio il peso. Per mantenere la maneggevolezza però non era possibile utilizzare uno dei DDM già esistenti, ed è quindi nato V9. Grazie all’utilizzo dell’alluminio anziché del PEEK per la costruzione del rotore e di un flusso d’aria assiale anziché radiale, il nuovo motore risulta più piccolo e leggero dei precedenti ma offre le stesse prestazioni, riuscendo ad arrivare a oltre 100mila rivoluzioni al minuto.

Il motore V9

Lo stato attuale: il V10

L’ultimo ritrovato dei motori Dyson è il V10, progettato per la prossima generazione di aspirapolvere e presente nel Dyson Cyclone V10. Gli ingegneri hanno riesaminato i progetti precedenti per capire dove agire per ridurre ulteriormente il peso e aumentare le prestazioni.

Un Motore V10

Si è passati così ad un asse in ceramica, più leggera e rigida, e alla rimozione della copertura del magnete – possibile grazie all’uso del neodimio. I sistemi a controllo numerico assicurano poi, tramite test specifici, l’eliminazione di tutto il materiale superfluo.

Innovazione e progetti futuri

Dyson detiene oltre 900 brevetti sui DDM, e ogni anno investe 2,5 miliardi di sterline in ricerca e sviluppo. 

Le strutture dove vengono prodotti i motori, situate a Singapore e nelle Filippine, sono tra le più avanzate tecnologicamente e le linee di produzione sono in grado di far uscire un motore ogni 2,6 secondi. Dyson collabora attivamente con le più importanti aziende produttrici di macchinari per avere sempre attrezzature di ultima generazione, così da produrre i motori in maniera completamente autonoma e senza bisogno di intervento umano.

Un dettaglio dell'impianto produttivo di West Park

L’azienda punta molto anche sulle prossime generazioni. Il James Dyson Award è un concorso internazionale di design istituito dalla James Dyson Foundation che vuole ispirare e premiare i futuri ingegneri.

Il Dyson Institute of Engineering and Technology a Mamesbury, nel Regno Unito, è invece un campus universitario creato dall’azienda con l’obiettivo di porre rimedio, almeno in parte, alla carenza di ingegneri nel Regno Unito. Il campus è stato inaugurato il settembre scorso e ha già fatto segnare cifre importanti: con solamente 25 posti disponibili, il Dyson Institute ha ricevuto 850 domande d’ammissione. Il livello dei candidati poi era così alto che, alla fine, si è deciso di ammettere 33 studenti, otto in più di quelli che si pensava inizialmente.

Il Dyson Institute of Engineering and Technology

La passione e la cura che traspaiono dal racconto di David Warne ci fanno capire l’attenzione che l’azienda mette nei propri prodotti e questo, in quanto consumatori, non può che farci piacere. L’innovazione però, come ben sappiamo, si paga, e per quanto parzialmente giustificabili con la loro qualità e unicità, i prezzi di Dyson non sono alla portata di tutti. In futuro l’azienda potrebbe lavorare anche in questo senso per continuare a offrire prodotti affidabili e longevi, ma a prezzi più competitivi.

L'articolo David Warne ci racconta la chiave del successo di Dyson proviene da Tom's Hardware.

Cucina Smart: i migliori prodotti da comprare

di Manuel Baldassarre
Nel progettare una Smart Home, la prima “stanza” dalla quale partire non può che essere la cucina! Con gli enormi passi avanti fatti dalla Domotica infatti, potrete ottenere la cucina smart dei vostri sogni circondandola leggi di più...

Aspirapolvere Robot ILIFE A4s in offerta a 149,99 euro

di Tom's Hardware

È iniziata ufficialmente la settimana del Black Friday e le offerte non mancano. Non solo nelle categorie elettronica e hardware, ma anche per quanto riguarda accessori, gadget e dispositivi per la casa. È il caso dell’aspirapolvere robot ILIFE A4s, aspirapolvere economico dalle buone prestazioni, proposto a 149,99 euro invece di 199,99 euro, su Amazon.

Si caratterizza per un’aspirazione molto potente in grado di garantire la sua efficacia anche su tappeti e per pulire da peli di animali domestici, capelli e detriti di vario genere. Sono presenti due modalità di aspirazione, normale e MAX, che consente di incrementare ulteriormente la potenza di aspirazione.

Nella parte inferiore è presente la spazzola centrale più ulteriori due spazzole laterali, in grado di raccogliere lo sporco anche dagli angoli per direzionarlo verso il condotto di aspirazione. La batteria garantisce una durata compresa tra i 120 e i 140 minuti, a seconda della modalità di pulizia scelta, il che permette di pulire anche appartamenti discretamente grandi.

Se la batteria si scarica, l’aspirapolvere ritornerà automaticamente alla base di ricarica. Nessun pericolo di danneggiare il robot mentre pulisce, grazie non solo ai sensori anti-collisione e anti-caduta, ma anche al nuovo sensore infrarossi che gli permette di salvarsi nel caso dovesse rimanere incastrato.

Insomma, si tratta a tutti gli effetti di un aspirapolvere economico ma che riesce a soddisfare efficacemente le esigenze della maggior parte degli utenti, grazie ad un buon livello di pulizia, e che grazie allo sconto del 25% disponibile fino al 23 novembre, diventa ancora più appetibile.

L'articolo Aspirapolvere Robot ILIFE A4s in offerta a 149,99 euro proviene da Tom's Hardware.

❌