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Be quiet! svela SHADOW ROCK 3, un nuovo dissipatore ad aria

di Jacopo Ferrante
Be quiet! ha svelato un nuovo dissipatore ad aria per CPU, lo SHADOW ROCK 3. Il nuovo dissipatore può raffreddare processori con un TDP massimo di 190W, inoltre è caratterizzato da un design asimmetrico che non ostacola l’alloggio per le RAM. Secondo be quiet!, la rumorosità massima di SHADOW ROCK 3 ammonta a 24.4 dBA. Con una […]

Ariadne in The Blue Sky arriva in Italia con Star Comics!

di Francesco Caputo
Edizioni Star Comics continua la sua strategia, e porta in Italia un nuovo manga tutto da scoprire. Il suo nome è Ariadne in The Blue Sky, che debutterà ufficialmente il prossimo 12 febbraio in tutte le migliori fumetterie, librerie e store online. Leggi anche: Demon Slayer arriva in edizione speciale con Edizioni Star Comics! Ariadne […]

SilverStone Argon AR12 RGB, dissipatore per CPU fino a 125W

di Eduardo Serafino
Negli ultimi anni, il mercato dei dissipatori a liquido AIO ha preso sempre più piede: questi impianti sono infatti tanto facili da montare quanto i dissipatori ad aria e, spesso, più efficienti. Nonostante ciò, i più tradizionali e meno complessi (ma anche più economici) dissipatori ad aria sono ancora apprezzati, e ovviamente le aziende continuano […]

Ecco le novità di Portal Games per il 2020

di Mabelle Sasso
Infornata di novità in arrivo dalla polacca Portal Games. La casa editrice di Detective e Coloni Imperiali ha annunciato i titoli dei suoi nuovi giochi durante l’annuale convention PortalCon. A giudicare dalla quantità degli annunci e dei giochi che saranno pubblicati nel corso di questo 2020 è proprio il caso di dire che questo sarà […]

Iliad porta la sua rete proprietaria in altre tre città, ma rallenta a Piacenza

di Vincenzo

La rete proprietaria di Iliad sta si arricchirà di nuovi impianti a Bergamo, Forlì e Arzachena, nel frattempo, però, rallentano i lavori a Piacenza. 

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Acquisto auto nuova: come dovrebbe essere in una concessionaria auto

di Donato D'Ambrosi

Quante volte siete andati in concessionaria per decidere l’acquisto dell’auto nuova e siete usciti insoddisfatti ancora più confusi? Secondo un’indagine USA l’esperienza di comprare l’auto in una concessionaria non dipende più dal prezzo. La maggior parte dei clienti intervistati immagina meno venditori e più esperienze immersive per toccare con mano le tecnologie che stanno per acquistare.

ACQUISTO AUTO NUOVA, A 2 SU 3 NON BASTA GUARDARE

L’indagine sulla soddisfazione dei consumatori che acquistano un’auto nuova in concessionaria è stata realizzata da Cox Automotive e dimostra che avere le auto ferme in vetrina non piace ai clienti. Solo 1 consumatore su 3 si è dichiarato soddisfatto del modello attuale di concessionaria auto. Il 70% delle persone su un campione di 2 mila intervistati preferisce scoprire quali sono i punti di forza della marca piuttosto che entrare in uno showroom tradizionale. Il 63% infatti cambierebbe anche Marca di auto a patto di poter ottenere più tecnologia e servizi.

COME E’ CAMBIATO L’APPROCCIO ALL’ACQUISTO DELL’AUTO NUOVA

La prova su strada, determinante in molti casi, è solo una delle condizioni che spinge a comprare l’auto nuova. Dall’indagine emerge che la parte delle trattative e burocratica è quella meno interessante per oltre la metà delle persone. L’86% dei consumatori desidera completare almeno una fase dell’acquisto online, mentre il 60% vorrebbe utilizzare più tempo per conoscere meglio l’auto nuova da comprare anziché discutere seduto a una scrivania. Significa – secondo gli analisti – che gli acquirenti vogliono dare sempre meno risalto agli aspetti scomodi dell’acquisto. Il 60% infatti avrebbe più favorevolmente richiesto aiuto a un esperto capace di mostrare e spiegare particolari dell’auto piuttosto che a un venditore.

ACQUISTO AUTO NUOVA, SOLO DOPO AVERLA PROVATA A LUNGO

Tra le persone intervistate il 17% aveva già acquistato un’auto nuova e quasi la metà (con meno di 40 anni) avrebbe più favorevolmente cambiato auto e anche Marca in uno showroom coinvolgente e interattivo. “E’ un’idea sbagliata che le persone non vogliono più andare in concessionaria per l’acquisto dell’auto nuova” spiega CA nella ricerca. L’approccio invece che sembra più gradito è quello dei Brand Experience Centers, sulla falsa riga degli Apple Store, per intenderci. Luoghi dove l’acquisto dell’auto nuova non è necessariamente il fine della visita, almeno non prima di aver provato e sperimentato l’auto per un giorno intero.

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In rete appare una nuova versione del dissipatore Wraith Prism di AMD [AGGIORNATA]

di Vittorio Rienzo
Aggiornamento del 27/01/2020 Attraverso un tweet, AMD ha dichiarato pubblicamente che il prodotto in questione è contraffatto e non esiste alcun Wraith Prism dotato di sei heatpipe. Le immagini diffuse da Xfastest sono quindi false, nonostante il logo e il design del dissipatore sia conformi alle linee guida fornite da AMD. Learn more about AMD […]

Noctua annuncia la variante chromax.black del suo NH-L9a per socket AM4

di Marco Pedrani
Noctua non ha certo bisogno di presentazioni: i suoi prodotti sono sicuramente sempre al top quando si parla di raffreddamento ad aria. L’azienda non è in grado di realizzare solo dissipatori dalle dimensioni importanti (come il famoso Noctua NH-D15), ma anche prodotti dedicati ai PC più piccoli: è il caso del nuovo Noctua NH-L9a-AM4 chromax.black,  […]

Apple è al lavoro su tecnologie sanitarie preventive: la conferma di Tim Cook

di Lucia Massaro
Apple sta studiando le tecnologie di assistenza sanitaria che potrebbero contribuire a identificare in maniera preventiva alcuni problemi di salute. A dichiararlo è Tim Cook, il CEO di Apple durante un incontro organizzato in Irlanda in cui la società californiana ha ricevuto un riconoscimento per i 40 anni di investimenti nel Paese. Alla domanda su […]

I Simpson perdono la voce di Apu

di Walter Ferri
Hank Azaria ha deciso: smetterà di prestare la propria voce ad Apu Nahasapeemapetilon, celebre personaggio secondario de I Simpson. Ad anticiparlo è stato il sito SlashFilm, ma ora la conferma giunge dall’attore stesso, il quale ha scelto di dare fine al malessere che lo stava affliggendo da più di due anni. Nel 2017 la percezione […]

GAMER STORM Assassin III

GAMER STORM Assassin III

Un peso massimo in tutti i sensi, in grado di tenere testa con disinvoltura al top di gamma di casa Noctua ...

Nonostante la tendenza del mercato sia quella di orientarsi sempre di più verso soluzioni a liquido compatte, merito della loro semplicità d'uso e della ridotta manutenzione, numerose sono le aziende [...]

Fitbit lancia il nuovo Versa 2 e la bilancia Aria Air

di Niccolò Proietti Savina

Fitbit ha presentato due nuovi dispositivi: La nuova smartband Versa 2 e la bilancia intelligente Aria Air. Andiamo a scoprirli!

(...)
Continua a leggere Fitbit lancia il nuovo Versa 2 e la bilancia Aria Air su Androidiani.Com


© niccoloproietti for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

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5 cose da non fare in auto durante una tromba d’aria

di Donato D'Ambrosi

Il clima mediterraneo non ci espone a trombe d’aria e tornado con la stessa frequenza cui sono abituati gli americani. E forse è proprio che ci espone al rischio di farsi trovare impreparati, soprattutto se si è fuori casa, magari in auto. Quando il vortice d’aria è dirompente l’improvvisazione non è una buona strategia e ci sono poche cose da poter fare per mettersi in salvo. Ecco gli errori da non fare e i consigli degli esperti del National Oceanic and Atmospheric Administration Storm Prediction Center.

1 AVVICINARSI PER SCATTARE FOTO

A meno che non ambite al premio Pulitzer per la fotografia più pericolosa dell’anno, improvvisarsi fotoreporter non è per niente consigliabile. Quindi qualsiasi tentativo di seguire la tromba d’aria credendo che sia a distanza di sicurezza è da evitare. Il motivo molto semplice è che la traiettoria con cui si muove il vortice d’aria non è prevedibile senza le giuste conoscenze in materia, così come la velocità e la forza possono cambiare in pochi attimi in base ciò che la tromba d’aria trova davanti. Meglio provare ad allontanarsi il più possibile nella direzione opposta, possibilmente in auto.

2 ABBANDONARE L’AUTO

Oltre a perdere la possibilità di spostarsi più velocemente che a piedi, abbandonare l’auto è sicuramente l’ultima cosa da fare quando si è in prossimità di una tromba d’aria. Il motivo più semplice è che a meno di avere a disposizione un riparo migliore, l’auto può proteggere da piccoli oggetti volanti. Poi lasciare l’auto per strada la trasformerà in un oggetto in preda al ciclone che potrà anche sollevarla e scagliarla ovunque. Meglio abbandonare l’auto solo in casi di estrema necessità per mettersi in salvo.

3 PROTEGGERSI NEI SOTTOPASSAGGI

Sostare con l’auto o a piedi in un sottopasso è tra le cose più pericolose da fare, anche se apparentemente sembra la scelta più sensata per ripararsi dalla furia del ciclone. I luoghi posti al di sotto del livello stradale sono statisticamente quelli che in caso di uragano e tempesta si allagano prima, meglio quindi cercare di allontanarsi il più possibile dalla zona della tromba d’aria.

4 SOSTARE SOTTO PONTI E CAVALCAVIA

Un cavalcavia è quanto di più simile al tetto di una casa e rassicurante, ma a prescindere dalla sua solidità gli esperti sconsigliano di cercare riparo sotto ai ponti. Il motivo è che quando il vortice d’aria incontra uno spazio “forzato” si ha un effetto accelerante. Anche in questo caso quindi è consigliabile continuare a guidare fino a trovare un riparo più sicuro.

5 CAMMINARE IN STRADA A LUNGO

Il rischio di venire colpiti da oggetti volanti è alto, anche se il ciclone d’aria non è vicino, quando ci si muove fuori dall’auto. Se è vero che un albero cadente può fare danni a un pedone quanto a un’auto, se si scende dall’auto per impossibilità a proseguire in sicurezza meglio rifugiarsi prima possibile. Evitare luoghi che possono sembrare già fragili e preferire strutture robuste e più grandi, stando lontani dalle finestre e proteggendosi il volto in caso di rottura dei vetri.

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Consiglio acquisto utilitaria: budget fino a 16.000 euro

di Redazione

Con questa guida chiudiamo il capitolo dedicato alle auto utilitarie, che abbiamo già affrontato occupandoci di modelli in vendita a 10.000 euro e vetture acquistabili spendendo fino a 13.000 euro. Stavolta ci concentriamo invece sulla fascia premium del segmento B, con i consigli per l’acquisto di un’utilitaria con budget fino a 16.000 euro. Come avrete sicuramente già visto, le guide di SicurAUTO.it contengono una breve scheda per ogni automobile presentata, con le caratteristiche più importanti, il prezzo, le emissioni, i consumi e, quando disponibile, il crash test. Perché per noi la sicurezza viene sempre prima di tutto, anche dell’estetica. Tutte le guide che realizziamo saranno aggiornate periodicamente, perciò tornate spesso a trovarci per scoprire le ultime novità. Guida aggiornata il 18 giugno 2019.

COME SCEGLIERE L’AUTO GIUSTA

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta. Quanti acquirenti hanno optato per un determinato modello senza pensarci troppo, salvo rendersi conto dopo qualche mese di aver sbagliato clamorosamente automobile? A questo proposito vi consigliamo di focalizzare la scelta prima di tutto sulle vostre necessità. A parte il budget, è importante sapere l’uso che si farà dell’auto: casa-lavoro, viaggi, tempo libero, gite offroad? Pensateci bene prima di decidere su quale vettura valga la pena indirizzarsi (e investire). E valutate con attenzione anche altri aspetti, come per esempio il numero di km che pensate di percorrere in un anno. Perché da questo dipende la scelta di un’auto benzina, diesel, gpl o con alimentazione a bassi o bassissimi consumi. Detto questo, possiamo passare alla nostra guida con i consigli per l’acquisto di un’utilitaria con budget fino a 16.000 euro circa.

CITROEN C3

La Citroen C3 model year 2016 ha dimensioni più compatte rispetto al passato e caratteristiche da agile cittadina (ora misura 399 cm, mentre il bagagliaio parte da 300 litri). Per strada è subito riconoscibile grazie agli originali airbump, i paracolpi laterali. Con il nostro budget si possono comprare numerosissime versioni della C3, benzina o diesel, con cambio manuale o automatico. Sforando leggermente (prezzo di listino 17.850 euro) possiamo per esempio accedere alla PureTech 110 S&S Feel EAT6 con propulsore 1.2 benzina da 110 CV/81 kW e cambio automatico, che consuma 5,1 l/100 km ed emette 120 g/km. Nel 2017 il crash test Euro NCAP di Citroen C3 ha ottenuto 4/5.

FIAT PANDA

A quasi quarant’anni dal debutto e giunta ormai alla terza generazione, l’utilitaria Fiat Panda non vuole proprio saperne di farsi da parte. E del resto perché dovrebbe, dato che in Italia continua a guidare le classifiche di vendita con ampio margine sulla concorrenza? La Panda misura 365 cm di lunghezza, ha 5 porte, 4 posti e un bagagliaio da 200 litri. Spendendo intorno ai 16.000 euro si possono acquistare due versioni gpl e due a metano della Panda. Su tutte la 1.2 69 CV EasyPower E6d-Temp Lounge, con alimentazione bifuel gpl/benzina, che costa 15.500 euro. Nel 2018 il crash test di Fiat Panda eseguito da Euro NCAP ha dato come risultato 0/5.

FORD KA+ ACTIVE

Utilitaria con aspirazioni da piccolo crossover, Ford Ka+ Active offre parecchio spazio all’interno sia in altezza che in larghezza, mentre su strada si muove con la giusta agilità. Misura 395 cm di lunghezza e la capacità del bagagliaio parte da 270 litri. Mettendo sul piatto 14.750 euro ci portiamo a casa la versione diesel con cambio manuale 1.5 EcoBlue 95cv S&S Active, spinta da un propulsore da 95 CV/70 kW che consuma 4,1 l/100 km ed emette 108 g/km di CO2. Appena tre stelle per la Ford Ka+ nel crash test Euro NCAP effettuato nel 2017.

HONDA JAZZ

La giapponese Honda Jazz è lunga 402 cm, dispone di 5 posti e con l’ultimo restyling è migliorata soprattutto esteticamente, mantenendo la generosa abitabilità e la facilità di guida. I modelli a nostra disposizione sono tutti a benzina, uno dei quali con cambio automatico. Si tratta della versione 1.3 Trend CVT con motore da 102 CV/75 kW, consumo dichiarato nel ciclo misto di 5,8 l/100 km e 106 g/km di emissioni di CO2. La Honda Jazz offre di serie il dispositivo di frenata automatica d’emergenza. Il prezzo di listino parte da 17.500 euro. Punteggio pieno (5 stelle) per il crash test Euro NCAP di Honda Jazz fatto nel 2015.

LANCIA YPSILON

L’iconica utilitaria Lancia Ypsilon è l’unica vettura del glorioso marchio torinese a ricevere ancora soddisfazioni dal mercato delle auto. L’ultimo restyling del 2015 ha riguardato sia la carrozzeria che l’abitacolo e gli interni, con nuovi materiali.. La Ypsilon è lunga 383 cm, ospita comodamente 4 persone e dispone di un bagagliaio dal volume minimo di 245 litri. Nella nostra guida con i consigli per l’acquisto di utilitarie fino a 16.000 euro o poco più rientrano versioni a benzina, gpl e metano. Le bifuel gas/benzina sono la 1.2 69cv GPL Ecochic Black and Noir (16.300 euro) e la 1.2 69cv GPL Ecochic Gold (17.100 euro). Per entrambe il motore è un 4 cilindri con 69 CV/51 kW. Il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 7,2 l/100 km con 117 g/km di emissioni di CO2. Euro NCAP nel 2015 ha effettuato il crash test di Lancia Ypsilon che ha dato risultati molto modesti: 2/5.

MAZDA2

Decisamente rinnovata rispetto alla precedente generazione, ora Mazda2 si è allungata fino a 406 cm trasformandosi in un’utilitaria compatta dalle linee fluide e sinuose e dalla guida agile e dinamica. La capacità del bagagliaio parte da 280 litri. Nella nostra fascia di riferimento rientrano le versioni 1.5 Skyactiv-G 75cv Essence da 14.400 euro, 1.5 Skyactiv-G 75cv Evolve da 15.300 euro e 1.5 Skyactiv-G 90cv Evolve da 15.850 euro. Quest’ultima è spinta da un motore 1.5 benzina da 90 CV/66 kW, che consuma 5,7 l/100 km ed emette 111 g/km di CO2. Il crash test del 2015 di Mazda2 ha ottenuto da Euro NCAP il punteggio di 4/5.

MITSUBISHI SPACE STAR

È lunga appena 379 cm, ma la Mitsubishi Space Star tutto può definirsi tranne che un’auto scomoda. E pure il bagagliaio, capiente 235 litri, ha il suo perché (in proporzione alle dimensioni della vettura). Se possiamo spendere fino a 16.000 euro sforando il giusto, Space Star è disponibile in tre versioni a benzina e ben quattro con alimentazione a gas: tra queste la 1.0 Funky bi-fuel GPL da 14.990 euro e la 1.0 Intense NAVI ClearTec bi-fuel GPL da 16.800 euro. Vantano tutte propulsori da 71 CV/52 kW, consumano appena 5,8 l/100 km ed emettono soltanto 94 g/km di CO2. Il crash test di Mitsubishi Space Star del 2013 ha ottenuto un punteggio di 4/5.

OPEL CORSA

L’utilitaria tedesca Opel Corsa è disponibile sia nell’allestimento a 3 che a 5 porte. Sottoposta a restyling pochi anni fa, ha subito un rimodernamento della parte estetica esteriore ma anche una serie di modifiche per quanto riguarda la meccanica. Entrambi i modelli continuano comunque a condividere la stessa lunghezza (402 cm), ma la 5 porte ha un bagagliaio leggerissimamente più ampio. La Corsa 3 porte e la Corsa 5 porte sono in vendita con alimentazione a benzina oppure gpl, con prezzi che oscillano da 14.400 a 17.550 euro a seconda della versione. Il motore è quasi sempre un 4 cilindri da 90 CV/66 kW di potenza, con 7,8 l/100 km di consumi dichiarati e 114 g/km di emissioni CO2. Nel 2014 il crash test di Opel Corsa fatto da Euro NCAP ha dato come risultato 4/5.

SMART FORFOUR

Il nuovo modello della Smart Forfour è un’utilitaria gradevole e originale, ovviamente un po’ meno agile della ‘due posti’ ma decisamente più comoda (senza esagerare). È lunga 349 cm, ha 4 posti, 5 porte e una capacità di carico di 185 litri. La frenata automatica di emergenza è di serie sia sull’allestimento Passion che sul Supertech. Per quanto riguarda le motorizzazioni sono tutte a trazione posteriore e alimentate a benzina, una delle quali con cambio automatico. I prezzi variano dai 16.271 euro della versione 70 1.0 52kW Superpassion ai 17.721 euro della 70 1.0 52kW Superpassion Twinamic. Motore 1.0 da 71 CV/52 kW, 4,9 l/100 km di consumi nel ciclo misto e 112 g/km di emissioni di CO2. Il crash test Euro NCAP di Smart Forfour del 2014 ha ottenuto 4 stelle su 5.

TOYOTA YARIS

Con l’ultimo aggiornamento l’abitabilità di Toyota Yaris è migliorata e consente adesso di viaggiare bene in quattro, stendendo sufficientemente le gambe. La lunghezza dell’auto è stata portata a 394 cm, anche nella configurazione a 3 porte. Il bagagliaio da 286 litri non è invece gigantesco, ma comunque in linea con quello della concorrenza. Il nostro portafoglio ci permette di accedere alle versioni a benzina 1.0 Cool MY18 (15.200 euro) e 1.0 Active MY18 (16.500 euro), entrambe dotate di motore 1.0 da 72 CV/53 kW, con consumo di 4,8 litri ogni 100 km e 107 g/km di emissioni dichiarate. Nel 2017 il crash test Euro NCAP di Toyota Yaris ha conquistato le 5 stelle.

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Consiglio acquisto utilitaria con frenata automatica d’emergenza: budget 15.000 euro

di Redazione

Nuova guida di SicurAUTO.it, stavolta dedicata alle auto equipaggiate, di serie od optional, con l’AEB (Autonomus Emergency Brake). In questa particolare occasione vi offriamo i consigli per l’acquisto di un’utilitaria con frenata automatica d’emergenza che preveda un budget di 15.000 euro circa. Scelta dettata non dal caso, perché la diffusione, specie dal basso, di questo dispositivo di sicurezza, può contribuire in maniera sensibile alla riduzione delle frequentissime collisioni in ambito cittadino. Tra l’altro è utile prendere confidenza già da adesso con la frenata automatico d’emergenza, visto che dal 2022 sarà obbligatoria su tutte le nuove automobili. Guida aggiornata il 21 maggio 2019.

COME FUNZIONA LA FRENATA AUTOMATICA D’EMERGENZA

Per grandi linee la frenata automatica d’emergenza o AEB coadiuva il guidatore nell’evitare collisioni, dovute magari a distrazioni durante la guida, con ostacoli quali automobili, ciclisti e pedoni. I sensori, posti solitamente sul parabrezza, ‘leggono’ un tratto di strada di fronte alla vettura e interpretano i potenziali pericoli. Il funzionamento varia da sistema a sistema, ma solitamente si attiva un allarme per avvisare il conducente. Se dopo un breve lasso di tempo l’auto non viene arrestata, il dispositivo di sicurezza provvede a rallentare e fermare, se necessario, in maniera autonoma l’automobile.

AEB CITTADINI E SISTEMI EXTRAURBANI

Attualmente è possibile fare un distinguo tra i sistemi AEB che sono in commercio. Una prima categoria è quella definita City, il cui funzionamento è adeguato a garantire la sicurezza nel traffico urbano; questi dispositivi sono infatti efficaci a bassa velocità e controllano una distanza tra gli 8 e i 10 metri. Altra categoria degli impianti di frenata automatica d’emergenza sono invece i cosiddetti Inter-Urban. Questi si caratterizzano per un più profondo raggio d’azione e sono operativi anche a velocità sostenute. Tali caratteristiche li rendono idonei all’uso extraurbano e lungo i tragitti autostradali. Fatta questa doverosa premessa, passiamo ai nostri consigli per l’acquisto di un’utilitaria con frenata automatica d’emergenza che preveda un budget di 15.000 euro circa, non prima di avervi segnalato i 10 costruttori che hanno prodotto più auto con AEB nel 2018.

CITROEN C3

La Citroen C3 model year 2016 ha dimensioni più compatte rispetto al passato e caratteristiche da agile cittadina (ora misura 399 cm, mentre il bagagliaio parte da 300 litri). Per strada è subito riconoscibile grazie agli originali airbump, i paracolpi laterali. Con il nostro budget si può comprare la versione PureTech 82 S&S Shine che costa 16.350 euro, a cui vanno aggiunti 300 euro per dotarla di frenata automatica di emergenza. Questa C3 monta un propulsore 1.2 benzina da 83 CV/61 kW, consuma 4,8 l/100 km ed emette 110 g/km. Nel 2017 il crash test Euro NCAP di Citroen C3 ha ottenuto 4/5.

FIAT PANDA

A 39 anni dal debutto e giunta ormai alla terza generazione, l’utilitaria Fiat Panda non vuole proprio saperne di farsi da parte. E del resto perché dovrebbe, dato che in Italia continua a guidare le classifiche di vendita con ampio margine sulla concorrenza? La Panda misura 365 cm di lunghezza, ha 5 porte, 4 posti e un bagagliaio da 200 litri. È disponibile ad alimentazione benzina, gpl e metano, con motori 0.9 e 1.2 da 69 CV/51 kW. Gli allestimenti Easy e Lounge, in vendita da 12.550 a 17.150 euro, sono equipaggiabili anche con frenata automatica di emergenza (per aggiungerla ci vogliono altri 260 euro). Nel 2018 il crash test di Fiat Panda eseguito da Euro NCAP ha dato come risultato 0/5.

FORD FIESTA

La settima generazione di Ford Fiesta è stata lanciata 2017, a ben nove anni dal debutto del precedente modello. Rispetto a prima è più lunga di 7 cm (ora si attesta sui 404 cm), ha 5 porte, 5 posti e un bagagliaio da 292 litri. Nella nostra forbice di spesa rientra la versione 1.1 70CV Plus da 15.250 euro, più 900 per dotarla di frenata automatica di emergenza. Equipaggiata con un motore benzina da 1.100 cm3 e 70 CV/51 kW, consuma 5,2 l/100 km ed emette 117 g/km di CO2. Fiesta è disponibile anche nella versione a 3 porte. Il crash test di Ford Fiesta effettuato da Euro NCAP nel 2017 ha ottenuto il massimo punteggio di 5/5.

HONDA JAZZ

La compatta Honda Jazz è lunga 402 cm, dispone di 5 posti e con l’ultimo restyling è migliorata soprattutto esteticamente, mantenendo la generosa abitabilità e la facilità di guida. Il modello a nostra disposizione monta un 4 cilindri da 1.3 litri e 102 cavalli, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,8 l/100 km e 117 g/km di emissioni di CO2. La Honda Jazz offre di serie fin dal più basico allestimento Trend il dispositivo di frenata automatica d’emergenza City Brake Assist (CTBA), attivo fino a 30 chilometri orari. Il prezzo di listino parte da 16.150 euro. Punteggio pieno (5 stelle) per il crash test Euro NCAP di Honda Jazz fatto nel 2015.

KIA PICANTO

Come la Panda anche Kia Picanto è giunta alla terza generazione, e allo stesso modo dell’utilitaria italiana ha fatto un passo in avanti dal punto di vista dello spazio di bordo (i 359 cm di lunghezza permettono ai passeggeri posteriori di allungare un po’ le gambe), della versatilità e della capacità di carico (255 litri). La frenata automatica di emergenza è disponibile facoltativamente (con un esborso di 600 euro) su tutti gli allestimenti di Picanto: City, Active, Cool, GT Line e X Line. I prezzi di listino variano da 11.150 a 15.350 euro, mentre per quanto riguarda i motori troviamo un 1.0 benzina da 66 CV/49 kW o da 100 CV/74 kW, e un 1.0 gpl da 65 CV/48 kW. Solo 3 stelle su 5 nel crash test di Kia Picanto del 2017 by Euro NCAP.

NISSAN MICRA

L’utilitaria giapponese Nissan Micra viene prodotta da oltre trentacinque anni ed è arrivata alla quinta generazione, certamente non l’ultima. È lunga 399 cm con 5 porte, 5 posti e un volume di carico del bagagliaio di 300 litri. La frenata automatica di emergenza si trova di serie su tutti gli allestimenti della Micra. Per le nostre tasche sono disponibili versioni benzina o gpl tutte con cambio manuale e prezzi che oscillano tra 12.950 e 16.450 euro. Nel 2017 il crash test Euro NCAP di Nissan Micra è stato valutato 4/5.

PEUGEOT 208

La compatta Peugeot 208 ha conservato la sua personalità anche dopo l’ultimo restyling, che ha riguardato soprattutto la meccanica. Leggermente accorciata, oggi misura 397 cm con una capacità di carico del bagagliaio di 311 litri. Limitatamente al nostro budget, la frenata automatica di emergenza è proposta come optional a 250 euro sulla 208 Active PureTech 68cv, sulla 208 Active PureTech 82cv S/S e sulla 208 Signature PureTech 82cv S/S, che costano da 14.930 a 16.980 euro. Le ultime due sono spinte da un motore 1.2 benzina da 83 CV/61 kW, con 4,8 l/100 km di consumi dichiarati e 109 g/km di emissioni di CO2. Il crash test di Peugeot 208 by Euro NCAP è stato valutato 5/5 nel 2012.

SEAT IBIZA

La nuova Seat Ibiza rispetto alla serie precedente si presenta con passo allungato (405 cm) e carreggiate allargate, elementi che hanno consentito di guadagnare spazio nell’abitacolo, specie a livello del sedile posteriore. Gli interni ora sono più curati. Il bagagliaio parte da una capacità di 355 litri, non male. La frenata automatica di emergenza è di serie su tutti gli allestimenti di Seat Ibiza e nel nostro range di spesa rientrano numerose versioni dell’utilitaria spagnola, tra cui una con alimentazione a metano. Si tratta della 1.0 TGI 90cv Reference da 16.530 euro, con motore 1.000 cm3 da 90 CV/66 kW e consumi ed emissioni limitati rispettivamente a 4,1 kg/100 km e 92 g/km. Seat Ibiza ha ricevuto 5 stelle nel crash test Euro NCAP del 2017.

SEAT MII

Nonostante le numerose e agguerrite rivali nel segmento delle utilitarie, la Seat Mii ha conquistato una piccola nicchia di fedelissimi grazie all’avanzata tecnologia di bordo e ai consumi ridotti. Le misure sono molto contenute (è lunga 355 cm, bagagliaio da 251 litri) e il numero massimo di passeggeri non supera le 4 unità. Capitolo motori: la Seat Mii è spinta da un propulsore 1.0 benzina da 60 CV/44 kW, o in alternativa da un 1.0 a metano da 68 CV/50 kW. Prezzo di listino da 11.280 a 15.980 euro, e con 650 euro in più si può avere pure la frenata automatica di emergenza. Euro NCAP ha testato la Seat Mii nel 2011 assegnandole nel crash test il punteggio massimo di 5/5.

SKODA CITIGO

Nell’affollatissimo panorama delle utilitarie dal 2017 fa la sua discreta figura la nuova versione di Skoda Citigo, nella configurazione a 3 o a 5 porte. In entrambi i casi la lunghezza non cambia ed è di 359 cm, così come il bagagliaio che parte sempre da 25 litri. Disponibile in numerosissime versioni con prezzi da 10.290 a 15.350 euro, propone motori 1.0 benzina da 75 CV/55 kW con cambio manuale o automatico, oppure 1.0 metano da 68 CV/50 kW con cambio solo manuale. La frenata automatica di emergenza è offerta su tutti gli allestimenti con un surplus di spesa di 310 euro. 5/5 il punteggio di Skoda Citigo nel crash test Euro NCAP del 2011.

SUZUKI SWIFT

Nei nostri consigli per l’acquisto di utilitaria con frenata automatica di emergenza dal costo di 15.000 euro circa, c’è pure la Suzuki Swift, che di recente è stata rivista sia nel look che nelle motorizzazioni. Lo spazio interno adesso è ben sfruttato e sul sedile posteriore si sta bene anche in tre. Nonostante la lunghezza della vettura, con 384 cm, non sia proprio da top di gamma. Anche la capacità del bagagliaio è aumentata a 265 litri. Sulla Swift l’AEB è d’optional (a 500 euro) sugli allestimenti Easy e Cool, e di serie su quelli Top ed S, che però sono fuori dal nostro budget. Noi possiamo infatti accedere solo alle tre versioni benzina, tutte con cambio manuale, 1.2 DualJet Easy 2WD da 13.990 euro, 1.2 DualJet Cool 2WD da 14.990 euro e 1.0 BoosterJet Cool 2WD da 16.190 euro. Soltanto 3/5 il punteggio di Suzuki Swift nel crash test di Euro NCAP del 2017.

TOYOTA AYGO

Toyota Aygo ha fatto un bel salto di qualità rispetto alla prima generazione, migliorando negli interni, nelle dotazioni, nei materiali e nella sicurezza. Utilitaria mignon, misura 346 cm di lunghezza con un bagagliaio da 168 litri. Disponibile in ben otto allestimenti, tutti dotati di frenata automatica d’emergenza di serie. Le varie versioni a nostra disposizione, in vendita da 12.450 a 16.900 euro, montano propulsori 1.0 benzina da 72 CV/53 kW con cambio manuale o automatico. Modesto risultato (3/5) di Toyota Aygo nel crash test Euro NCAP del 2017.

TOYOTA YARIS

Con l’ultimo aggiornamento l’abitabilità di Toyota Yaris è migliorata e consente adesso di viaggiare bene in quattro, stendendo sufficientemente le gambe. La lunghezza dell’auto è stata portata a 394 cm, anche nella configurazione a 3 porte. Il bagagliaio da 286 litri non è invece gigantesco, ma comunque in linea con quello della concorrenza. Cosa più importante, però, la Yaris è amica della sicurezza stradale, visto che offre la frenata automatica d’emergenza di serie su tutti gli allestimenti. Il nostro portafoglio ci permette di accedere alle versioni a benzina 1.0 Cool MY18+ (15.200 euro) e 1.0 Active MY18 (16.500 euro), entrambe dotate di motore 1.0 da 72 CV/53 kW, con consumo di 4,8 litri ogni 100 km e 107 g/km di emissioni dichiarate. Nel 2017 il crash test di Toyota Yaris ha conquistato le 5 stelle.

VOLKSWAGEN POLO

L’utilitaria tedesca Volkswagen Polo è stata rinnovata nel 2017 e offre oggi migliori finiture, maggior sicurezza e uno spazio a bordo a prova di viaggio in cinque. Merito forse della lunghezza portata a 405 cm, e anche il bagagliaio da 351 litri fa il suo dovere. Con il nostro budget fino a 15.000 euro o poco oltre sono disponibili versioni a benzina e a metano della nuova Polo. Tutte con frenata automatica d’emergenza di serie. Molto interessante l’ecologica 1.0 TGI Trendline BMT da 16.950 euro (motore da 90 CV/66 kW con soli 88 g/km di emissioni di CO2). VW Polo ha ricevuto 5 stelle nel crash test Euro NCAP del 2017.

VOLKSWAGEN UP!

3 o 5 porte non fa differenza, la piccola utilitaria Volkswagen Up! misura sempre 360 cm di lunghezza e nonostante questo regala una buona abitabilità a bordo, anche ai passeggeri sui sedili posteriori (ecco, magari evitate di farci accomodare degli spilungoni). Il bagagliaio da 251 litri si difende, in relazione al segmento. Di serie la frenata automatica di emergenza, disponibile su tutti gli allestimenti. Le motorizzazioni che possiamo permetterci con il nostro portafoglio prevedono tre benzina 1.0 con cambio manuale o automatico e la 1.0 68cv eco up! move up! BMT con alimentazione a metano. Prezzo di quest’ultima: 15.950 euro. Il crash test Euro NCAP del 2011 di Volkswagen Up! Ha totalizzato 5/5.

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Sosta con l’aria condizionata: multe pesanti per i trasgressori

di Redazione

Sosta con l'aria condizionata

Molti automobilisti già sanno che il Codice della Strada vieta la sosta con l’aria condizionata in funzione, pena l’applicazione di severissime multe pecuniarie. E quei pochi che non lo sanno è meglio che si attengano diligentemente alla normativa. L’arrivo della stagione più calda potrebbe infatti favorire un uso più ‘disinvolto’ del climatizzatore dell’auto, con tutti i rischi del caso (soprattutto per il portafoglio).

LA SOSTA CON L’ARIA CONDIZIONATA E IL CODICE DELLA STRADA

La questione è regolata dall’art. 157 comma 7 bis del Codice della Strada, secondo cui “è fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo stesso”. I trasgressori sono soggetti alla “sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 218 ad euro 435”. Quindi, ricapitolando: nel momento in cui la vettura è ferma, non si può lasciare il motore acceso appositamente per far funzionare l’aria condizionata. Ovviamente la norma è valida sia nel periodo estivo che in quello invernale, quando molti automobilisti utilizzano l’impianto di riscaldamento dell’auto.

CONSIDERAZIONI SUL DIVIETO DI SOSTA CON L’ARIA CONDIZIONATA ACCESA

Introdotta nel 2007 e modificata tre anni dopo, la regola che vieta di sostare con l’aria condizionata accesa ha il chiaro scopo di evitare l’immissione nell’atmosfera di gas di scarico non necessari, essendo l’auto non in movimento. Si tratta quindi di una disposizione tutto sommato giusta e condivisibile, e che tra le altre cose ha il vantaggio di ridurre lo spreco di carburante, con quello che costa. Ma non tutti i guidatori sono d’accordo. Per esempio c’è chi dice che questa norma andrebbe applicata solo nelle grandi città dove c’è un serio problema di smog. Altri suggeriscono invece di restringerla alle sole vetture benzina e diesel, escludendo dal divieto le auto più ecologiche. E altri ancora la giudicano del tutto inopportuna, invitando l’artefice o gli artefici della norma a sostare in un’automobile senza aria condizionata d’estate a quasi 40° di temperatura (o d’inverno a 0°), e vedere l’effetto che fa…

DIFFERENZA TRA SOSTA E FERMATA

Ogni opinione è ovviamente legittima, e del resto nulla impedisce che le disposizioni del Codice della Strada si possano modificare, se c’è un miglioramento. Va comunque ricordato che già attualmente il divieto si intende limitato alla “sosta del veicolo” e non alla “fermata del veicolo”. Si tratta di una differenza molto importante, peraltro chiaramente disciplinata dallo stesso CdS, art. 157 comma 1: “per sosta si intende la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente”. Mentre “per fermata si intende la temporanea sospensione della marcia anche se in area ove non sia ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata”. Perciò nel caso di breve fermata non è necessario spegnere il motore e si può tranquillamente continuare a usufruire del climatizzatore dell’auto.

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Ford fa la manutenzione a domicilio. Il nuovo servizio negli USA

di Antonio Elia Migliozzi

Ford annuncia una nuova era per manutenzione auto. Il marchio americano lancia proprio negli Usa un nuovo servizio a domicilio che accorcia le distanze con i problemi dei clienti. Grazie al Ford Mobile Service sarà possibile ottenere assistenza a casa, in ufficio o altrove contattando il brand. Il programma Ford è attualmente in fase di sperimentazione in California ma si prevede una rapida espansione della flotta di mezzi “itineranti”. L’idea si inserisce all’interno di una nuova strategia commerciale che mira a creare esperienze user friendly con offerte dedicate alle singole esigenze. Cambieranno anche le concessionarie con un concept più dinamico e grande spazio ai servizi online. Diamo uno sguardo ai dettagli.

MANUTENZIONE 2.0

Portare la tua auto in officina può spesso essere complicato. Lo sanno bene in Ford dove si sta lavorando per eliminare questo problema attraverso un nuovo servizio di manutenzione e riparazione domiciliare. Tecnici specializzati del brand sono pronti a mettersi in viaggio per raggiungere i clienti in difficoltà e fornire loro l’assistenza necessaria. Ford Mobile Service è il programma pilota che raggiunge i clienti a casa, in ufficio o in qualsiasi altro posto. Grazie ai furgoni specificamente attrezzati i tecnici, una volta giunti sul posto, possono eseguire una serie di attività di manutenzione e assistenza. Va detto che, almeno per il momento, il servizio mobile non sarà in grado di effettuare riparazioni complesse ma Ford annuncia perfezionamenti. Il programma pilota è attualmente in fase di test in California e presto si espanderà in altri Stati Usa. I clienti Ford in Florida, Illinois, New Jersey e Texas potranno presto iscriversi.

VICINI AL CLIENTE

Il servizio mobile vuole tagliare le distanze con i clienti semplificando tutta la fase di post vendita. Eppure non si tratta dell’unica iniziativa su cui Ford è al lavoro. Il brand ha introdotto un nuovo programma di fidelizzazione chiamato “FordPass Rewards“. Presentato come il “programma fedeltà più completo del settore”, FordPass Rewards fornirà ai clienti punti in base agli acquisti effettuati. I punti raccolti si possono utilizzare per la manutenzione e l’accesso a dei servizi gratuiti. Interessante il fatto che i punti sono spendibili per l’acquisto di un altro veicolo sempre a marchio Ford. Per migliorare la soddisfazione dei clienti Usa si lavora anche alla semplificazione del processo di vendita con un nuovo call center in Texas. Qui lavorerà un gruppo di dipendenti specializzati di cui ciascuno seguirà sempre un particolare cliente in modo che i driver non debbano confrontarsi con più persone o reparti.

RETE TUTTA NUOVA

Ford ha anche annunciato l’apertura di un nuovo modello di vendita denominato “Smart Lab“. All’interno di un un centro commerciale a Bruxelles, in Belgio, la nuova concessionaria vuole avvicinare i clienti in modo diverso. Altri due punti vendita di questo tipo verranno aperti a giugno in Canada e in Germania e si prevedono 6 “smart lab” a livello globale entro la fine dell’anno. In questo modo si creano ambienti meno formali dove i consumatori possono avvicinarsi gradualmente al marchio Ford. Sempre più clienti cercano informazioni online in vista dell’acquisto dell’auto nuova e poi si recano in concessionaria per dare uno sguardo in concreto. Presso gli Smart Lab si potranno organizzare test drive e ottenere le ultime dritte per finalizzare l’acquisto.

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Subaru Impreza WRX elaborata 218 CV con preparazione Nitro Race

di redazione

Questa Subaru Impreza WRX elaborata con 218 CV dal tuner catanese Nitro Race vanta un assetto, valido anche in circuito, che rende la vettura agile e facile da controllare. Qualche cavallino in più arriverà in seguito alla rimappatura della centralina e così questa Impreza sarà ancora più divertente!

Subaru Impreza WRX elaborata

Questa Subaru Impreza WRX elaborata porta il nomignolo Bug Eye ovvero “occhi di insetto”, che identifica la seconda generazione della Subaru Impreza. La carrozzeria è rimasta di serie, quindi caratterizzata dalla tipica presa d’aria sul cofano delle Subaru anni ’90-’00, che alimenta l’intercooler sottostante. Al posteriore dovrebbe esserci l’ala bassa sul baule, invece è stata sostituita con quella alta ispirata alla STi e prodotta dalla Lester. Completano la rivisitazione estetica alcuni adesivi tra cui, in bella mostra, quello Nitro Race sul parabrezza.

Subaru Impreza WRX elaborata 218 CV con preparazione Nitro Race

Subaru Impreza WRX modificata

Nell’abitacolo di questa Subaru Impreza WRX modificata vige la regola “less is more”, ovvero niente diavolerie elettroniche come su quelle moderne, a partire dal cruscotto rigorosamente analogico e molto leggibile. Su questo modello troviamo di serie la pedaliera in alluminio, i sedili sportivi e un bel volante in pelle griffato Momo. L’unico accessorio è rappresentato dai cuscinetti Sparco di colore blu per le cinture.

Subaru Impreza WRX tuning

Su questa Subaru Impreza WRX sono ancora poche le modifiche di tuning che interessano il propulsore, tranne l’installazione di un filtro a pannello BMC per farlo “respirare” meglio. Per quanto concerne l’impianto di scarico figurano i collettori GTSPEC, centrale e terminale in acciaio inox della CTSS. A far “sbuffare” la turbina ci pensa una pop-off della Bonalume, mentre l’aspirazione rimane quella di serie. Prossimamente arriverà anche la riprogrammazione della centralina per regalare qualche cavallo in più a questo EJ20 boxer turbo.

Subaru Impreza WRX elaborata 218 CV con preparazione Nitro Race

Scheda tuning Subaru Impreza WRX by Nitro Race

MOTORE
Centrale e terminale scarico in acciaio CTSS 750€
Collettore GTSPEC 600€
Filtro a pannello BMC 70€
Pop-off Bonalume 180€

ASSETTO
Dischi freno ant. Tarox G88 230€
Assetto K-Sport 1.200€
Distanziali Sparco da 1.6 cm 60€
Pneumatici Bridgestone Potenza Adrenalin 215/45 R17 450€

INTERNI
Cuscinetti cinture Sparco 20€

ESTETICA
Alettone posteriore Lester tipo STi 380€
Prese aria parafanghi Lester 45€
Minigonne Orciari 180€

Costo totale intervento tuning 4.165 Euro

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Noctua NH-U12A

Noctua NH-U12A

Un piccolino tutto pepe in grado tenere a bada con disinvoltura qualsiasi tipo di CPU.

Noctua ha recentemente presentato il modello NH-U12A, quinta iterazione della fortunata serie di dissipatori U12, pensato con l'obiettivo di fornire prestazioni equiparabili a modelli dotati da ventole da 140mm. Il [...]

Filtri aria e sistemi di aspirazione ad alte prestazioni per auto, partnership di Motorquality e Sprint Filter

di redazione

Filtri aria e sistemi di aspirazione ad alte prestazioni per auto disponibili sul mercato grazie a Motorquality che ha stipulato con Sprint Filter una nuova importante collaborazione per la loro distribuzione in Italia. Sprint Filter è infatti marchio solido e famoso nonché il più innovativo produttore di filtri aria e sistemi d’aspirazione ad alte prestazioni per autovetture.

Filtri aria e sistemi di aspirazione ad alte prestazioni

In questo modo Motorquality assicurerà a Sprint Filter la distribuzione in Italia per l’intera gamma di prodotti in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza, dal filtro sportivo di ricambio dell’originale fino ai sistemi di aspirazione dinamica da competizione, sempre con elementi filtranti in tessuto di poliestere micronicamente calibrati. Sprint Filter si aggiunge, dunque, ai marchi prestigiosi per il settore auto distribuiti in esclusiva da Motorquality, accrescendo così in maniera significativa il già sostanzioso catalogo di prodotti dell’azienda milanese.

Info: MOTORQUALITY Tel. 02/249511 – info@motorquality.itwww.motorquality.it

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