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Tom’s Hardware arriva su Alexa. Prova la nostra Skill!

di Tom's Hardware
Tom’s Hardware è felice di comunicare a tutti i suoi lettori che la Skill ufficiale per dispositivi Echo è finalmente pronta e può essere scaricata tramite l’applicazione dedicata per essere installata su qualsiasi altoparlante Amazon Echo, oppure tramite questo link. Cosa può fare la nostra Skill? Una volta scaricata tramite l’applicazione di Alexa, sul nostro […]

Amazon porta al debutto Echo Show in Italia

di Filippo Vendrame

Amazon Echo Show è ufficialmente arrivato anche in Italia. La famiglia di dispositivi Echo su Amazon.it si arricchisce di questo interessante prodotto già disponibile in altri mercati. Trattasi di uno smart display caratterizzato dalla presenza dall’assistente vocale Alexa. Grazie ad un generoso display da 10 pollici HD, Echo Show permette ad Alexa di mostrare diverse tipologie di contenuti. Inoltre, come gli smart speaker della serie Echo di Amazon, anche questo prodotto è in grado di fungere come hub per le smart home.

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Quale Amazon Echo comprare

di Giuseppe Brandi
Dopo un lunghissimo periodo di attesa, Amazon Alexa parla finalmente l’italiano. Il famoso colosso dell’e-commerce ha commercializzato nel nostro paese la sua linea di prodotti Amazon Echo, che dal 2014 riscuotono un gran successo, soprattutto negli leggi di più...

Qualcomm, reti Wi-Fi mesh con Amazon Alexa

di Filippo Vendrame

Qualcomm ha annunciato il primo kit di sviluppo per reti Wi-Fi mesh del settore, qualificato da Amazon, per integrare Alexa Voice Service (AVS) di Amazon. Il kit di sviluppo di reti mesh di Qualcomm offre ai produttori gli elementi costitutivi necessari per creare in maniera rapida ed economica sistemi Wi-Fi mesh con Alexa integrata, portando la praticità del controllo vocale sui dispositivi connessi di tutta la casa.

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Qualcomm annuncia il Mesh Networking Development Kit con Amazon Alexa

di Paolo Giorgetti

Qualcomm annuncia il nuovo kit di sviluppo per le reti Wi-Fi mesh, denominato Mesh Networking Development Kit, che offre la possibilità di integrare Amazon Alexa, portando la praticità del controllo vocale sui dispositivi collegati della casa.

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Amazon Alexa permette ora di creare o modificare le playlist con la voce

di Paolo Giorgetti

Da oggi con Amazon Alexa è possibile creare o modificare una playlist di Amazon Music Unlimited utilizzando semplicemente la nostra voce: ecco come funziona e qualche esempio di comando vocale.

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Alexa e Amazon Music: playlist con la voce

di Filippo Vendrame

Novità molto importanti per tutti coloro che utilizzano Alexa e il servizio di streaming musicale Amazon Music. Il colosso dell’ecommerce fa sapere che sfruttando il suo assistente vocale, i clienti di Amazon Music avranno la possibilità di creare la propria playlist, o di aggiungere una canzone che stanno ascoltando ad una raccolta già esistente, semplicemente con la voce. Trattasi di una novità molto interessante che migliora l’esperienza d’uso di Alexa con una caratteristica molto importante per chi ascolta tanto la musica.

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Non vi piace Bixby? Ecco come avere Amazon Alexa sugli smartwatch Samsung

di Paolo Giorgetti

Volete utilizzare l'assistente virtuale Amazon Alexa sul vostro smartwatch Samsung? Ecco come averlo su Samsung Galaxy Watch, Gear S3 o Gear Sport con almeno la versione 4 di Tizen.

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Chiunque potrà pubblicare nuove Skill per Alexa

di Filippo Vendrame

Amazon permette adesso a chiunque di creare e pubblicare in pochi minuti Skill per Alexa sullo store dedicato presente all’interno dell’app ufficiale del suo assistente vocale. Già lo scorso anno il colosso dell’ecommerce aveva reso più facile creare Skill personalizzate grazie al programma “Alexa Skill Blueprints” che consente a chiunque di creare una Skill senza dover possedere specifiche conoscenze tecniche. Ad oggi ci sono più di 80 mila Skill disponibili per gli utenti, un numero che non potrà che crescere sensibilmente nei prossimi mesi grazie a questa nuova iniziativa di Amazon. Questa importante novità, però, è al momento solamente disponibile per gli utenti americani.

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Google Assistant o Amazon Alexa? I nostri consigli per la scelta

di Matteo Virgilio

Smart speaker e assistenti per la casa, quale scegliere? Meglio il mondo di Amazon Alexa o quello di Google Assistant? Ecco una guida rapida da leggere prima di fare l'acquisto.

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Echo, Kindle e Fire TV Stick in offerta per San Valentino

di David Bossi
San Valentino è alle porte e anche Amazon ha iniziato a proporre molti sconti dedicati alla giornata degli innamorati. Se state cercando qualche spunto per un ottimo regalo vi consigliamo di dare un’occhiata alla loro pagina dedicata. In questa news noi vogliamo invece segnalarvi delle interessanti offerte per alcuni dei loro dispositivi (echo, Kindle e […]

Amazon offre il 25% di sconto sui prodotti compatibili con Alexa | Philips, Osram e altro

di Andrea Genovese

Amazon lancia una nuova promozione, scontando del 25% tutti i prodotti Smart Home compatibili con l’assistente virtuale Alexa. La promozione sarà valida fino alle ore 23:59 di giorno 10 febbraio 2019.

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© andreagenovese for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

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Alexa gestisce i prodotti per i bambini

di Filippo Vendrame

Amazon è un grande rivenditori di prodotti per l’infanzia come pannolini, fasciatoi per i bambini ed altro. Non stupisce, dunque, che il gigante dell’ecommerce voglia fare un ulteriore passo in avanti in questo settore in maniera smart. Amazon ha annunciato l’intenzione di lanciare la nuova API Baby Skill Activity che permetterà agli sviluppatori che curano app e prodotti per i bambini di poter integrare il supporto ad Alexa per fare in modo che possano essere gestiti attraverso dei semplici e comodi comandi vocali.

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Netgear Orbi Voice

di Giacomo Barbieri

Negli ultimi due anni, Netgear ha consolidato la sua posizione di leader nel mercato dei sistemi Wi-Fi per la casa. Realizzando una vasta gamma di dispositivi e accessori di supporto, dopo il lancio dell’originale sistema Orbi e Orbi Pro per le piccole imprese, lo specialista del networking ha aggiunto una gamma di device interni che sanno adattarsi ad ambienti di varie dimensioni e ai punti di accesso esterni.

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Siri: Apple cambia strategia e rimuove dall’incarico il team leader

di Lucia Massaro
Bill Stasior, capo del team Siri dal 2012, è stato rimosso dal suo incarico. La notizia è stata riportata dal sito The Information, secondo il quale il motivo non risiederebbe nell’insoddisfazione nei confronti del lavoro svolto dal leader ma per un cambio di strategia riguardante l’assistente virtuale. Infatti, Stasior rivestirebbe attualmente un altro ruolo. Secondo […]

Assistente vocale Smart Home: i migliori da comprare

di Manuel Baldassarre
Passa il tempo e la tecnologia è sempre più avanzata e diventa sempre più parte della nostra vita quotidiana: non è questo il significato di Domotica? Quella branca della tecnologia sviluppata per rendere la nostra leggi di più...

Come collegare Alexa a luci e lampadine

di Valentino Viscito
Con l’arrivo di Amazon Echo e dell’assistente vocale Alexa, anche in Italia si inizia a far spazio l’idea di smart home e di impianto domotico; con l’ausilio degli smart speaker di Amazon potrete infatti gestire leggi di più...

Lampadine compatibili con Alexa: le migliori da comprare

di Manuel Baldassarre
Abbiamo già più volte affrontato il tema – in ambito Domotica – dell’Illuminazione Smart. Ora che gli assistenti vocali sono sempre più diffusi nelle nostre case infatti, la gestione dell’elettronica intelligente è divenuta sempre più leggi di più...

Android Auto: Google a lavoro su una versione da integrare nativamente nelle automobili

di Lucia Massaro

Google è da tempo a lavoro su un sistema operativo per le autovetture basato su Android che non richieda l’utilizzo di uno smartphone e che sia completamente integrato con i sistemi dell’automobile. Attualmente, infatti, è il contenuto del nostro dispositivo mobile a essere proiettato sullo schermo della vettura. In un’intervista rilasciata a The Verge, Patrick Brady – capo di Android Auto – ha mostrato il futuro di Google sulle auto del futuro.

Il nuovo sistema – denominato Native Android Auto – avrà i vantaggi già offerti oggi, come la presenza di app dell’ecosistema approvate dal settore automobilistico, e avrà accesso alle operazioni che riguardano strettamente l’autovettura. Si potrà, per esempio, chiedere all’assistente virtuale di accendere il riscaldamento o di avviare i tergicristalli. Per la realizzazione, Google sta rivoluzionando l’interfaccia grafica per renderla più intuitiva e più facilmente utilizzabile attraverso la semplificazione dei comandi.

In tal senso, infatti, l’obiettivo è di andare pari passo con la volontà delle case costruttrici di eliminare i pulsanti fisici presenti nelle auto. Se implementata in maniera corretta, questa soluzione potrebbe diminuire la distrazione alla guida. Inoltre, Brady si mostra molto fiducioso sul successo che tale soluzione potrà avere. Il settore automobilistico è molto meno ampio di quello mobile e non è detto che ci sarà una grande proliferazione di piattaforme che potranno entrare in competizione con quella di Google.

Come con gli smartphone, sarà possibile personalizzare l’interfaccia e innovare il sistema per adattarsi ai differenti stili delle case automobilistiche. Tutto ciò, perché il punto centrale è aumentare l’innovazione e lasciare che i produttori si concentrino su di essa attraverso i servizi connessi e non sull’integrazione del sistema. Google intende portare la vita digitale degli utenti in macchina. Per questo, la piattaforma sarà open-source e permetterà, dunque, l’integrazione di servizi di terze parti, come per esempio Amazon Alexa o CarPlay di Apple.

Tuttavia, potrebbe essere meno aperta di quella pensata per gli smartphone in quanto la sfida principale è rendere queste applicazioni estremamente sicure per il settore automobilistico. Tutte le app che sono presenti sul Play Store per Automotive passano sotto esame per essere certi che non comportino nessun potenziale danno. Il sistema Native Android Auto potrà essere installato anche after-market, cioè su quelle auto che non lo integravano all’origine.

Un altro punto interessante riguarda l’aggiornamento, che avverrà via etere (OTA). In questo modo, non solo potranno essere corretti gli eventuali bug ma potranno essere fornite nuove funzionalità mantenendo sempre alto il livello di innovazione. Google sta lavorando a stretto contatto con Volvo, Renault-Nissan e altri costruttori per permettere un veloce aggiornamento alle prossime versioni di Android. Il lancio è previsto per la fine dell’anno in corso ma un primo assaggio della piattaforma lo avremo in occasione dell’annuale conferenza Google I/O 2019 che si svolgerà a maggio.

Pixel 3 e Pixel 3XL sono disponibili sul sito ufficiale a partire da 899 euro. Li trovate a questo link.

Ecco Easydom HoMe, l’OS che impara dalla casa

di Antonino Caffo

Sono oltre 180 i diversi protocolli utilizzati oggi nel campo dell’Internet delle Cose. La maggior parte risiede in ambito industriale o professionale ma anche in quello consumer il panorama non è così omogeneo. Se negli ultimi mesi si sono affermati gli assistenti virtuali come Assistente Google e Amazon Alexa, capaci di gestire al meglio una vasta gamma di dispositivi connessi, molti altri non godono dello stesso supporto, perché magari usciti sul mercato tempo fa, non più aggiornati ma ancora utili.

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