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Batteria auto elettrica: cosa ne resta dopo 343 mila km in 3 anni?

di Donato D'Ambrosi

Quanti chilometri può percorrere la batteria di un’auto elettrica prima della sostituzione? Sicuramente la domanda più frequente di chi è interessato, ma anche no, a comprare un’auto usata elettrica. Il long test di un Taxi elettrico dopo 343 mila km è la risposta perfetta a questa domanda.

QUANTO BATTERIA RESTA IN UN’AUTO ELETTRICA DOPO 343 MILA KM

Un’auto tradizionale dopo oltre 340 mila km ne avrà fatta di manutenzione e sicuramente più di quanto costa fare manutenzione a un’auto elettrica. Ma se c’è un terreno di scontro più battuto tra i sostenitori e gli scettici delle auto elettriche, questo è sicuramente la durata della batteria e il suo deterioramento nel tempo. Come riporta Vaielettrico, un tassista turco ha deciso di pubblicare i dati sulla capacità di carica residua della batteria di una Renault ZOE.

L’USURA DI UNA BATTERIA AUTO ELETTRICA AUMENTA CON LE SOSTE

Il fatto che un’auto elettrica è capace di percorrere oltre 343 mila km non stupisce tanto quanto sapere quanta batteria rimane dopo 3 anni di uso intensivo dell’auto. Uno dei miti più diffusi e sbagliati è che la batteria di un’auto elettrica si usura di più guidando. Assolutamente sbagliato: una recente indagine sui dati di oltre 6 mila auto elettriche in circolazione, la perdita di capacità annua è di circa il 2,3%. Mentre fanno la differenza le modalità di carica, la temperatura di utilizzo e le soste prolungate senza usare l’auto elettrica. Condizioni che evidentemente non hanno riguardato il Taxi elettrico nei suoi 3 anni di utilizzo in cui ha scorrazzato passeggeri per 343 mila km. E poi? La sorprendente notizia diffusa tramite i social media è che la batteria dell’auto elettrica è quasi come nuova.

BATTERIA AUTO ELETTRICA FUORI GARANZIA, MA IN OTTIMO STATO

Dopo una percorrenza di 343 mila km è anche superfluo parlare di garanzia sulla batteria di un’auto elettrica. Come è emerso nella nostra indagine sulla manutenzione di un’auto elettrica, tutti i Costruttori coprono la batteria per almeno 8 anni o 160 mila km. Entro 8 anni o 160 mila km quindi se la batteria della Renault ZOE scende sotto il 66% di capacità, viene sostituita gratis. Secondo i dati pubblicati dal proprietario, monitorati tramite un’App, la batteria presentava ancora una capacità (come SOC, State Of Charge) dell’82% equivalenti a poco meno di 37 kWh rispetto ai 41 kWh della batteria al litio originaria. Dati sicuramente non incontrovertibili, visto che non è possibile verificarne l’attendibilità, ma comunque importanti, se si pensa che la sostituzione della batteria di un’auto elettrica è ancora tra i timori più diffusi.

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Nuova Renault ZOE 2019: nuovi interni hi tech e autonomia a 390 km

di Antonio Elia Migliozzi

Renault rinfresca la sua compatta ZOE. La citycar 100% elettrica cambia look e si aggiorna per restare l’auto più venduta in Europa nel suo segmento. Oltre agli affinamenti estetici che includono nuovo frontale, gruppi ottici rivisti ed interni aggiornati in stile Clio, la ZOE cambia a livello tecnico. Potenziata la batteria che ora conta 52kWh e permette di coprire 390km nel ciclo di omologazione WLTP. Nuovo anche il motore che oltre nella versione da 80 kW arriva sul mercato nella variante da 100kW a vantaggio della dinamicità. Con il motore R135, infatti, la Renault ZOE scatta da 0 a 100km/h in meno di 10 secondi con una velocità massima di 140km/h. Non solo prestazioni, nuova ZOE accelera anche la ricarica. Con una colonnina da 50kW si ricaricano 150km in 30 minuti. Vediamo tutti i dettagli.

CITYCAR ELETTRICA

La nuova Renault ZOE si aggiorna e promette di essere più performante che mai. La citiycar cresce in autonomia e potenza proponendo un design più deciso e personale. Renault scommette molto sulla terza generazione dell’auto che, a sette anni dal lancio, è l’elettrica più venduta in Europa. Il potenziamento della powetrain permette alla ZOE di adattarsi a tre situazioni tipiche di utilizzo; casa, città, e autostrada. Possiamo ricaricare la ZOE a casa collegandola alla presa elettrica. In questo caso otteniamo circa 300 chilometri di autonomia in 8 ore. In città una colonnina da 11 kW, possiamo avere 125 chilometri di autonomia in 2 ore. Tempi decisamente corti se si usa una colonnina pubblica da 22 kW; in questo caso ZOE accumula fino a 125 chilometri di autonomia in un’ora. Ancora meglio con il nuovo caricatore DC, da 50kW con il quale si raggiungono i 145km di autonomia in 30 minuti.

RICETTA CHE FUNZIONA

A bordo della nuova Renault ZOE arrivano gli equipaggiamenti innovativi e servizi connessi del pacchetto Easy Connect. Dai dispositivi di assistenza alla guida al display per il conducente da 10”, passando per il sistema multimediale Easy Link. Renault propone una batteria da 52 kWh per una autonomia complessiva di 390 chilometri nel ciclo WLTP. Rispetto al vecchio modello si arriva adn un incremento del 20%. L’aumento della capacità energetica non è legato ad un cambiamento di dimensioni della batteria, per cui abitabilità e comfort restano invariati. La nuova batteria Z.E. 50 fornisce anche corrente di intensità maggiore che da corpo al nuovo motore R135. Interessante la varietà di soluzioni di ricarica che aumenta grazie all’introduzione della ricarica in corrente continua (DC). Le colonnine fino a 50 kW in corrente continua (DC) rendono la Renault ZOE adatta ai lunghi viaggi, soprattutto in autostrada.

NOVITA’ TECNICHE

Renault ZOE arriva in due livelli di motorizzazione: il motore da 80 kW (R110) lanciato appena un anno fa e quello da 100 kW (R135). Il lavoro di ingegneria lega infatti una batteria con maggiore capacità ad una powertrain prestazionale che offre più coppia in basso. Nuova ZOE può, così, contare su migliori performance che facilitano i sorpassi e la guida sulle strade a percorrenza veloce. Il nuovo motore R135 vanta una coppia di 245 Nm che le consente di passare da 80 a 120 km/h in soli 7,1 secondi. Parliamo di ben 2,2 secondi in meno rispetto al motore R110. Numeri alla mano Renault ZOE è in grado di passare da 0 a 100 km/h in meno di 10 secondi e la velocità massima sale a 140 Km/h.

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Renault ZOE vs Renault Clio: quanto costa la manutenzione?

di Redazione

Quanto costa la manutenzione di un’auto elettrica? È vero che non andrà mai in officina? L’indagine Manutenzione Auto elettrica e ibrida confronta i piani di manutenzione ordinaria, e i costi da sostenere durante i primi 6 anni, di 40 auto tra Elettriche (EV), Ibride (HEV) e “tradizionali” (ICE). In questa pagina parliamo dei costi reali di manutenzione della Renault ZOE R90 a confronto con la Renault Clio benzina 0.9 TCe. Quale delle due richiede meno ore di manodopera? Quali sono i tagliandi più costosi e quali ricambi si sostituiscono nei primi 6 anni sulle auto elettriche e a combustione interna? Ecco le differenze più eclatanti emerse dai piani di manutenzione ufficiali delle Renault ZOE e Clio benzina raffigurati anche nell’infografica in basso. Qui invece puoi consultare i costi di tutte le altre auto elettriche e ibride rispetto ai modelli equivalenti tradizionali. Clicca sull’infografica qui sotto per vederla a tutta larghezza.

Sfoglia lo Speciale e leggi gli approfondimenti e le interviste qui.

I ricambi da sostituire

A ripresentarsi con frequenza nei tagliandi annuali della Clio 0.9 TCe benzina è chiaramente la sostituzione di olio e filtri nei 6 anni di riferimento, che tiene l’auto in officina per più tempo. Anche la Clio come molte altre auto tradizionali non può fare a meno del kit distribuzione e rulli nuovi dopo qualche anno; l’intervento che richiede più ore e costi di manutenzione. Mentre la Renault ZOE è una delle poche elettriche che ha bisogno della batteria di servizio da 12V nuova dopo i primi 3 anni, ma come la Nissan Leaf cambia il liquido di raffreddamento molto prima della Clio.

Quante ore in officina

Guardando l’infografica qui sotto salta subito all’occhio che il costo della manutenzione ordinaria della Clio è doppio rispetto alla ZOE. La sostituzione della cinghia servizi sulla Clio è una spesa che pesa sul costo del 6^ tagliando, il più caro, (da 463 euro) che ferma l’auto per 2,8 ore in officina. La Renault Clio però cambia anche il liquido dei freni dopo 4 anni; è il motivo che porta il costo del 4^ tagliando a 304 euro.  La Renault ZOE invece si ferma in officina per appena 0,2 ore nel tagliando meno impegnativo, il più veloce di tutte le auto elettriche dell’indagine (1^ anno – costo 59 euro). Ma al 5^ anno la sostituzione del liquido di raffreddamento richiede 2 ore di MDP (costo tagliando 147 euro), mentre al tagliando più caro (3^ anno) il cambio batteria 12V costa 213 euro e porta via poco più di un’ora. Leggi qui il commento del direttore di SicurAUTO.it sull’indagine.

Sintesi

Renault ZOE R90 (EV)
– Ore MDP totali: 5,5 ore
– Costo totale 6 tagliandi: 675 euro
– Costo medio annuale tagliandi: 112 euro
– Frequenza tagliando: 1 anno
– Intervallo km tagliando: 30 mila km

Renault Clio 0.9 TCe (ICE)
– Ore MDP totali: 8 ore
– Costo totale 6 tagliandi: 1339 euro
– Costo medio annuale tagliandi: 223 euro
– Frequenza tagliando: 1 anno
– Intervallo km tagliando: 30 mila km

Clicca sull’infografica qui sotto per vederla a tutta larghezza.

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Renault: noleggio auto elettrica agevolato a chi acquista un casa “green”

di Redazione

Renault, in attesa di valutare la proposta ricevuta ieri da FCA, ha dato vita ad un’interessante iniziativa. Entra a far parte di un programma per la promozione di stili di vita più ecosostenibili. Con il gruppo immobiliare Kaufman & Broad, infatti, ha avviato al progetto Feel Wood. Prevede, per chiunque acquisti una casa a basso impatto ambientale nella cittadina francese di Villepreux, vicino a Versailles, sarà possibile noleggiare una Zoe a tasso agevolato.

RATA BASSA E BATTERIE INCLUSE

Nello specifico, chi acquista un’abitazione a basso impatto ambientale parte del programma Feel Wood può avere una Renault Zoe in allestimento Life a 90 euro al mese. Il finanziamento, della durata di 37 mesi. Comprende anche le batterie, con garanzia a vita. L’iniziativa garantisce così un risparmio netto di 60 euro al mese rispetto ai normali canoni di locazione della vettura francese.

COLONNINE COMPRESE

Grazie alla detrazione per il bonus ecologico e al contributo messo a disposizione dalla stessa Kaufman & Broad, inoltre, il contributo iniziale per accedere al noleggio della Renault Zoe sarà di soli 1.000 euro anziché 6.000. E non è tutto. Perché proprio per favorire la diffusione e il corretto utilizzo delle auto elettriche, tutti i garage delle abitazioni del programma Feel Wood saranno dotati di wallbox per la ricarica.

L’ELETTRICO “FACILE”

Grazie a tutte queste iniziative Renault spera di accelerare la diffusione delle auto a zero emissioni e, più in generale, di stili di vita a minor impatto ambientale. Lo ha spiegato lo stesso Gilles Normand, direttore della Divisione Veicoli Elettrici della Casa francese. “Il Gruppo Renault si prefigge l’obiettivo ambizioso di rendere la mobilità elettrica accessibile a tutti. Siamo felici di contribuirvi ancora una volta. Oggi grazie alla partnership che abbiamo stretto con Kaufman & Broad. Questa prima applicazione concreta dimostra l’importanza di andar oltre al semplice veicolo per costruire soluzioni accessibili e facili da vivere intorno al veicolo elettrico”.

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Renault a guida autonoma, primi test pubblici a Parigi-Saclay

di Redazione

E’ stato inaugurato ieri, mercoledì 15 maggio, il “Paris-Saclay Autonomous Lab”. In occasione del forum dell’innovazione Spring 2019. Si tratta di un progetto promosso dal Gruppo Renault, il Gruppo Transdev, l’IRT SystemX, l’Istituto VEDECOM e l’Università Paris-Saclay. Il suo obiettivo è quello di sviluppare nuovi servizi di mobilità a guida autonoma a Paris-Saclay. Un polo scientifico a una ventina di chilometri da Parigi.

OTTIMIZZAZIONE DEI TRASPORTI

Nel progetto è previsto un servizio di trasporto collettivo notturno su corsia riservata con una navetta a guida autonoma Transdev-Lohr i-Cristal. Questa effettuerà quattro fermate all’interno del polo scientifico utilizzando una corsia preferenziale e coprendo un percorso di circa sei chilometri. Tale servizio ha lo scopo di integrarsi con l’offerta di trasporto pubblico esistente. Il tutto concedendo ai cittadini francesi una continuità estendendone il servizio e ottimizzando le infrastrutture. Il servizio, infatti, sfrutta le stesse corsie degli attuali mezzi pubblici in uso. E sarà attivo dalle 00.30 alle 3.00. A questo si associa un servizio diurno svolto da un prototipo di Renault Zoe Cab, attivabile su chiamata.

PROVE GENERALI

Attraverso la app Marcel dedicata, sarà possibile chiamare in tempo reale o prenotare il veicolo. Questo si recherà autonomamente nel punto segnalato dall’utente. Lungo il percorso, il veicolo potrà effettuare soste intermedie per far salire un altro utente. Questo solo se anche lui ha necessità di fare lo stesso percorso. L’obiettivo di questo esperimento è quello di capire la fattibilità di un progetto del genere su larga scala. Valutando l’efficienza tecnologica del servizio e il modo in cui questo interagisce con il traffico.

TUTTO SOTTO CONTROLLO

Per assolvere a questo inedito servizio, sono stati messi a punto due mezzi speciali. Renault Zoe Cab e Transdev-Lohr i-Cristal. Si tratta di due veicoli elettrici dotati di diversi sistemi di guida autonoma. Sensori GPS, Lidar, telecamere, una centrale inerziale e, ovviamente, un software di guida autonoma. Nonostante i veicoli siano concretamente in grado di muoversi da soli, sono comunque costantemente supervisionati. Nella fermata di Massy è presente un centro di controllo. Ogni veicolo, inoltre, si muove con a bordo un autista pronto a intervenire in caso di emergenza.

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