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Auto usate: gli italiani hanno speso 7 mila euro in più nel 2018

di Redazione

Non è una novità che in momenti di crisi molti automobilisti scelgano di rivolgersi al mercato delle auto usate piuttosto che impegnarsi nell’acquisto di un modello nuovo. Forse colpisce di più ora, con le restrizioni alla circolazione che toccano in modo sempre più massiccio anche auto relativamente recenti spingendo verso quelle più fresche ed “ecologiche”. Sta di fatto però che secondo i dati raccolti ed elaborati da Unrae, l’associazione dei rappresentanti delle case estere, tra il 2017 e il 2018 si è registrato un incremento dei passaggi di proprietà del 4,3%, che in volumi significa 5.567.570 trasferimenti contro 5.337.851.

TANTE KM0

Scendendo nello specifico, il dato 2018 va bilanciato tenendo conto della sovrabbondanza di km0 immessi sul mercato l’anno precedente. Nel 2017, infatti, il record di autoimmatricolazioni da parte dei dealer (più che raddoppiate rispetto all’anno precedente) aveva contribuito a portare il mercato a quasi 2 milioni di vetture, ma ingrassato le fila di auto destinate ad essere rivendute “di seconda mano” anche se di fatto nuove.

SPESA IN AUMENTO

Complessivamente, il mercato usato ha generato nel 2018 un giro d’affari di 21,6 miliardi di euro, oltre il 10% in più rispetto al 2017 quando il volume aveva toccato quota 19,6 miliardi. Tuttavia, in questo dato influisce non poco l’aumento dell’importo medio del passaggi di proprietà, che si attesta poco sopra i 7mila euro. Dunque, più scambi per vetture, si presume, più recenti o di livello superiore e dunque più costose, che hanno portato a un innalzamento del prezzo medio.

MENO TRATTATIVE PRIVATE

L’altro dato che emerge dalle statistiche è la diminuzione dei passaggi di proprietà da privato a privato che sono scesi da oltre il 46% al 44,6%, perdendo due punti e il primato di formula favorita. Questo è andato all’acquisto presso rivenditori e concessionarie, formula che è salita a poco meno del 47%, mentre la quota relativa all’acquisto di km0 è salita al 7,6%, con un incremento decisamente notevole di 1,5 punti.

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Ecco l’esoscheletro per l’esercito USA, ma è disarmato

di Alessandro Crea
L’aspetto ricorda quello dell’esoscheletro utilizzato da Ripley nel finale di Aliens per combattere contro la regina madre degli xenomorfi e, in un certo senso la sua funzione è simile: parliamo di Guardian XO, un esoscheletro sviluppato dalla statunitense Sarcos Robotics, che ha appena chiuso un contratto con l’esercito USA per la pre-produzione di un numero […]

Guida autonoma: negli USA il 71% è preoccupato dagli incidenti

di Antonio Elia Migliozzi

Il settore automotive si apre alla rivoluzione tecnologica più importante della sua storia. La guida autonoma e connessa rappresenta una sfida per tutti i costruttori ma restano davvero tante incognite senza risposta. Ecco che uno studio mette in luce che il 71% degli automobilisti intervistati non ha alcun interesse a salire a bordo di un veicolo a guida autonoma e si dice spaventato. A pesare in negativo sono stati gli incidenti che hanno coinvolto acune vetture in fase di test; tristemente noto quello che ha visto un mezzo Uber investire ed uccidere un pedone negli Usa. Eppure, prosegue l’AAA, è tutta questione di fiducia perché il 68% dei driver che ha guidato con l’aiuto degli ultimi ADAS ha maggiore propensione a fidarsi di queste funzionalità rispetto ai conducenti che non le possiedono. Vediamo i dettagli.

QUESTIONE DI DIFFIDENZA

Il sondaggio svolto dall’istituto di ricerca AAA ha rilevato che il 71% delle persone ha paura di viaggiare a bordo di veicoli completamente autonomi. I dati indicano che il sentimento generale non è ancora tornato ai livelli precedenti agli incidenti che hanno coinvolto alcuni veicoli in fase di test; prima era “solo” il 63% a manifestare timori. Secondo lo studio la chiave per aiutare i consumatori a sentirsi maggiormente a proprio agio sui veicoli a guida completamente autonoma sarà il contatto vero con le auto autonome pronte per il commercio. Secondo Greg Brannon, direttore del dipartimento Automotive Engineering presso l’AAA “Avere l’opportunità di interagire con la tecnologia dei veicoli parzialmente o completamente automatizzata contribuirà a rimuovere alcuni dei dubbi che i consumatori hanno e ad aprire la porta per una maggiore accettazione” (Leggi Seat punta sul futuro 5G).

IL SONDAGGIO

L’esperienza sembra, infatti, giocare un ruolo chiave nell’impatto delle nuove tecnologie sul mercato. Oggi molte auto circolanti sono dotate di sistemi avanzati di assistenza alla guida, i cosiddetti ADAS, il cui funzionamento si lega a molte tecnologie che vederemo sui veicoli completamente autonomi. Il recente sondaggio AAA ha rivelato che un’interazione regolare con gli ultimi sistemi ADAS come l’assistenza al mantenimento di corsia, il cruise control adattivo, la frenata automatica di emergenza ed il parcheggio automatizzato migliorano significativamente il livello di fiducia del consumatore medio. In media, i conducenti che hanno una di queste quattro tecnologie sulla propria auto hanno circa il 68% di probabilità in più di fidarsi di queste funzionalità rispetto ai conducenti che non le possiedono. Dallo studio emerge che gli americani sono ricettivi all’idea della tecnologia dei veicoli automatici in applicazioni più limitate. Circa la metà, parliamo del 53%, si trova a proprio agio con le forme di trasporto a bassa velocità e a breve distanza, mentre “solo” il 44% vede i buon occhio mezzi completamente autonomi per la consegna di cibo o pacchi. Sul trasporto persone solamente uno su cinque è favorevole alla guida autonoma (Leggi big data una risorsa ancora inesplorata).

I TIMORI

“Nonostante le paure ancora alte, lo studio AAA mostra anche che gli americani sono disposti a compiere piccoli passi verso l’integrazione di questo tipo di tecnologia nelle loro vite, ha continuato Brannon, il quale si dice comunque certo che “L’esposizione pratica in ambienti più controllati e a basso rischio accoppiati a un’educazione più forte giocherà un ruolo chiave nell’attenuare i timori riguardo alle auto a guida autonoma”. Attualmente, più della metà degli americani (55%) pensa che entro il 2029, la maggior parte delle auto avrà la capacità di guidare da sola. Insomma questo sondaggio, condotto a gennaio 2019 su un campione di 1.008 soggetti dai 18 anni in su, ci restituisce uno spaccato vero dell’opinione pubblica in uno dei paesi maggiormente esposto nel settore. Sarà veramente questione di tempo e fiducia? Non resta che aspettare.

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FCA, 900 mila auto sono oltre i limiti EPA. Il richiamo negli USA

di Antonio Elia Migliozzi

Quando si parla di emissioni ai costruttori di auto si drizzano i capelli. Questa volta tocca ad Fca che si trova costretta a richiamare circa 900.000 auto per colpa di un superamento dei limiti previsti dalla normativa Usa sulle vetture benzina. Il colosso dell’auto ci ha tenuto a precisare che non è stata elevata, dalle autorità americane, alcuna multa a suo carico ma che si prenderà cura dei modelli coinvolti. Da canto suo l’Autorità ambientale americana EPA ha fatto sapere che procede nelle indagini perché convinta che la lista di modelli non conformi non sia ancora completa. Fca si trova di nuovo nell’occhio del ciclone dopo che lo scorso gennaio era emersa una problematica simile su alcuni modelli diesel. Vediamo i dettagli delle indagini.

EMISSIONI BENZINA

Fiat Chrysler Automobiles ha fatto sapere che procederà al richiamo di ben 862.520 veicoli a benzina negli Stati Uniti. Si tratta di auto che non soddisfano gli standard in materia di emissioni previsti dalla normativa vigente negli Stati Uniti. Il richiamo è stato motivato dagli esiti negativi delle indagini sulle emissioni svolte dall’EPA (Environmental Protection Agency). L’Agenzia americana per la tutela ambientale EPA, ha comunque affermato che continuerà a indagare su altri veicoli prodotti da Fiat Chrysler perché questi sono potenzialmente non conformi alla normativa vigente. Insomma una bella grana per Fca che già fa i conti con i numeri impressionati di questa campagna di richiamo il cui bilancio, come anticipato dalle autorità Usa, potrebbe anche aggravarsi aprendo la strada a richiami futuri (Leggi le novità FCA al Salone di Ginevra 2019).

I MODELLI

Al momento il richiamo include diversi modelli a marchio Fca; si parte dai Dodge Journey prodotti dal 2011 al 2016, si passa alle Chrysler 200 e Dodge Avenger datati 2011 e si prosegue con i Dodge Caliber prodotti dal 2011 al 2012. Richiamo anche per Jeep i SUV Compass e Patriot usciti dalle linee di produzione tra il 2011 ed il 2016. Fiat Chrysler ha voluto precisare che il richiamo disposto dall’EPA non ha implicazioni in termini di sicurezza e non sono state emesse a suo carico multe per la violazione. Pare che il problema sia stato scoperto dalla stessa Fca durante test di routine sulle emissioni. Il problema è stato poi segnalato dal brand all’agenzia. Da Fca si è fatto sapere che sono stati contattati, già a partire dal mese scorso, i proprietari dei mezzi interessati per informarli delle riparazioni necessarie, che saranno effettuate gratuitamente (Leggi le novità Jeep al Salone di Ginevra 2019). L’EPA ha dato merito ad Fca di aver tenuto una condotta cristallina sul caso.

IL PIANO

Nel frattempo i proprietari delle auto coinvolte potranno continuare a guidare i loro veicoli. Del resto il gran numero di mezzi coinvolti impone l’acquisto di componenti di ricambio sufficienti; nel dettaglio si parla del convertitore catalitico del veicolo. Perciò questo richiamo verrà implementato in più fasi durante tutto il 2019. Insomma una nuova grana per Fca che a gennaio ha patteggiato negli Usa una multa da 800 milioni di dollari. In quel caso il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e lo Stato della California avevano imputato ad Fca l’uso di software illegali per falsare le emissioni dei diesel Ram e Jeep.

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Infiniti dà addio all’Europa: le auto che produrrà fino al 2020

di Redazione

Infiniti, il marchio premium di Nissan, ha deciso di ritirarsi dal mercato europeo entro il 2020. Scelta difficile per una Casa che nel 2008 è entrata in Europa con l’intenzione di farsi strada tra i marchi più blasonati come: Bmw, Audi e Mercedes. Il piano di riorganizzazione, annunciato in questi giorni dalla Casa giapponese, però, non lascia dubbi sul futuro del brand: Infiniti investirà la maggior parte delle proprie risorse in Cina e negli Stati Uniti, due mercati in cui le vendite non hanno subito rallentamenti. Secondo la Jato Dynamics, società che fornisce analisi e ricerche di mercato nel settore automotive, le vendite di Infiniti sui mercati del Vecchio Continente sono invece dimezzate dal 2017 e il 2018, passando da 12.408 a 6.246 unità.

UNA GAMMA ARTICOLATA

Eppure l’attuale offerta, che resterà a listino fino al momento dell’addio, è varia. Va dalle stradali Q30, Q50, Q60 e Q70, rispettivamente una compatta, una media, una coupé e un’ammiraglia, ai SUV QX30 e QX70, il primo con una lunghezza di 4,43 metri, il secondo di 4,87. A queste si aggiungerà presto anche la nuova “media” a baricentro rialzato: la QX50, attesa nel corso dell’anno. Ma in un mercato sempre più affollato, la Casa ha fatto difficoltà a trovare il giusto spazio, schiacciata anche da nuovi player di prestigio che hanno altrettanto ampliato i modelli in vendita. Viene da pensare ad esempio a Porsche o Jaguar, che hanno spinto forte tra i SUV.

NUOVI MODELLI PER USA E CINA

Il piano di riorganizzazione di Infiniti inizierà a metà di quest’anno, quando nello stabilimento di Sunderland, nel Regno Unito, verrà interrotta la produzione delle due compatte: Infiniti Q30 e QX30. A questo, nel 2020, si aggiungerà lo stop nell’importazione in Europa della berlina media Q50, della coupé Q60, della berlina grande Q70 e del SUV QX70. Infiniti userà questi due anni, 2019 e 2020, per distaccarsi completamente dal mercato europeo e per riorganizzare le forze per una strategia mirata sul mercato americano, con nuovi SUV attesi per il 2021, e sul mercato cinese, con cinque nuovi modelli nei prossimi cinque anni. Infiniti cambierà anche strategia a livello di alimentazioni, stoppando la vendita entro il 2021 del diesel e spostando l’attenzione sull’elettrificazione, come dimostra il prototipo QX Inspiration.

IL FUTURO SARÀ ELETTRICO

Al Salone di Detroit di inizio 2019, Infiniti ha presentato la concept QX Inspiration, SUV elettrico e futuristico che anticipa il pensiero e lo stile dei prossimi modelli della Casa giapponese. Progettato su una nuova piattaforma completamente dedicata ai nuovi modelli elettrificati, la QX Inspiration è spinta da due motori elettrici posizionati uno per asse. Cambia anche il design, che grazie all’assenza del motore termico permette di diminuire gli sbalzi e accorciare il cofano. Anche negli interni troviamo un’impronta futuristica, con gli schermi del sistema multimediale che si posizionano lungo tutta la plancia centrale e con il volante, a metà tra la cloche di un aereo e il volante di una F1. A questo si aggiungono materiali di pregio e diversi colori di illuminazione interna ispirati alla primavera giapponese. La QX Inspiration potrebbe sbarcare sul mercato USA tra il 2021 e il 2022.

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Migliori siti auto usate

di Alessio Salome
Sono molte le persone che vorrebbero acquistare una vettura usata anziché nuova per risparmiare denaro senza però incidere sulle condizioni meccaniche ed estetiche del veicolo. In questa nuova guida odierna abbiamo deciso di raggruppare i leggi di più...

Huawei conferma: “Abbiamo un sistema operativo pronto se non potremo più utilizzare Android”

di Lucia Massaro
Richard Yu – CEO di Huawei – ha dichiarato in un’intervista al sito tedesco Welt che l’azienda ha un piano B nel caso in cui Google decidesse di negare l’accesso ad Android. La soluzione sarebbe un sistema operativo già pronto da utilizzare nei suoi dispositivi qualora fosse necessario. Una possibilità che si è fatta strada […]

Huawei fa causa al governo degli Stati Uniti

di Antonino Caffo

A tutto c’è un limite, questo avrà pensato Huawei. La compagnia cinese ha infatti deciso di fare causa al governo degli Stati Uniti a causa delle restrizioni di vendita imposte dal Congresso.

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Perché la CFO di Huawei cita in giudizio il Canada

di Antonino Caffo

Il CFO di Huawei e figlia del fondatore, Meng Wanzhou, ha avviato un procedimento legale contro il Canada per il suo arresto. La responsabile finanziaria del gruppo è in fase di estradizione negli Stati Uniti per far fronte alle accuse di violazione delle sanzioni contro l’Iran al fine di raggiungere un accordo commerciale.

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USA, una IA che previene le stragi a scuola

di Marco Locatelli

Tra i tantissimi utilizzi che può avere l’intelligenza artificiale c’è anche quello di prevenire stragi all’interno degli istituti superiori americani, dove effettivamente capita non di rado di assistere a tristi fatti di cronaca nera.

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Gli USA all’Europa: o noi o Huawei

di Antonino Caffo

Il governo degli Stati Uniti ha inviato un forte avvertimento ai suoi alleati in merito alla possibilità di usare tecnologia Huawei per le reti di telecomunicazione. Mike Pompeo, Segretario di Stato americano, ha espresso parole che non si farebbe difficoltà a considerare come minacce nei confronti dei paesi alleati. In che senso? Beh, dire che chi sceglierà Huawei renderà più difficile agli Usa collaborare con i paesi di riferimento può solo voler dire una cosa: o scegliete i cinesi o noi.

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Fa causa ad Apple perché l’autenticazione è lenta

di Marco Grigis

È una causa certamente singolare, quella in cui Apple è stata coinvolta negli Stati Uniti. Un utente ha infatti deciso di trascinare il gruppo di Cupertino davanti alle corti, poiché l’autenticazione a due fattori risulterebbe troppo lenta. Apple, così come altre società informatiche, hanno deciso di implementare questo sistema per garantire il massimo della sicurezza agli utenti, al riparo da accessi indebiti.

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Gli USA accusano Huawei e la CFO di frode

di Antonino Caffo

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha presentato una serie di accuse penali contro il gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei e il suo chief financial officer, Meng Wanzhou. Tali nuove accuse includono la frode bancaria, l’ostruzione alle attività della giustizia internazionale e il furto di proprietà intellettuali tecnologiche.

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NASA UHD, il nuovo canale gratuito di Tivusat. Contenuti ad alta definizione dedicati all’esplorazione spaziale

di Dario D'Elia

Da ieri gli utenti satellitari Tivusat possono fruire gratuitamente del canale NASA UHD (211). Si tratta di una grande novità per l’Italia poiché offre contenuti video 4K dedicati alle missioni, alla Stazione Spaziale Internazionale, vecchi programmi spaziali come ad esempio Apollo, documentari dedicati ai progetti di ricerca, etc.

In verità NASA UHD è disponibile da qualche mese su HotBird ma per l’accesso richiedeva una sintonizzazione manuale – quindi digitazione di tutti i parametri – e in altri casi sintonizzazione automatica ma comunque sempre con decoder certificato Fransat e modulo CAM CI+.

Invece adesso NASA UHD fa ufficialmente parte del bouquet Tivusat e richiede solo una TV con sintonizzatore satellitare integrato e CAM HD compatibile oppure un decoder esterno 4K certificato Tivusat. Basta posizionarsi sul canale 211.

La sintonia non dovrebbe essere un problema poiché di solito avviene tramite aggiornamento automatico del decoder, ma in caso contrario si sarà costretti a forzare la risintonizzazione dei canali.

Da ricordare infine che NASA UHD è il quarto canale in altissima definizione della piattaforma, se si considerano RAI 4K, Fashion TV 4K e il canale dimostrativo di HotBird 4K1.

Gli USA vogliono portare Huawei in tribunale

di Antonino Caffo

Proprio nella settimana in cui ha negato di mettere in pratica attività di monitoraggio ai danni dei cittadini americani, Huawei viene nuovamente accusata dal governo degli Stati Uniti. Questa volta il focus è su un presunto furto di segreti commerciali, che il gigante di Shenzen avrebbe spedito direttamente a Pechino.

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Gli USA potrebbero bloccare Huawei e ZTE a gennaio

di Antonino Caffo

Huawei e ZTE non stanno vivendo un buon inizio anno. Dopo aver concluso il 2018 nel mezzo degli intrighi sollevati dal governo degli Stati Uniti nel merito della poca sicurezza nazionale per chi si affida ai loro strumenti, ora Trump ha intenzione di sferrare il colpo decisivo alla questione.

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Slack non funziona nei paesi sanzionati dagli USA

di Antonino Caffo

Chi è iscritto a Slack e vi accede di frequente per motivi di lavoro, dovrebbe fare attenzione durante viaggi a Cuba, in Siria, Iran, Corea del Nord e Crimea. Il motivo? La piattaforma potrebbe non solo bloccare l’accesso all’account ma anche bannarlo del tutto, in risposta alle misure di sicurezza imposte internamente.

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Huawei: gli USA vogliono imporre un blocco ai Paesi alleati

di Pasquale Marzocchella

Dopo lo stop alle forniture di materiali e device marchiati Huawei sul territorio USA, il governo statunitense ha contattato i principali Paesi alleati per dissuaderli dall’utilizzo di tali device.

(...)
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© pasqualemarzocchella for Androidiani.com, 2018. | Permalink |
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Porsche 911 DLS elaborazione 500 CV

di redazione

La Porsche 911 DLS by Singer, derivata da una Porsche 911/964, pesa appena un migliaio di chili ed ha un eccitante look rétro, flat-six air cooled da 500 CV, nonché prestazioni da supersportiva odierna. È di trent’anni fa. Infatti c’è un’Azienda che nel giro di pochi anni è diventata un riferimento assoluto del genere: la californiana Singer. Dal 2009, infatti, questa tuning-factory si dedica al Restomod delle 911 prima maniera con particolare riguardo alla citata serie 964 che, curiosamente, viene ammodernata dal punto di vista meccanico e nel contempo retrodatata da quello estetico con risultati davvero stupefacenti. In pratica, Singer trasforma la 911/964 mantenendo rigorosamente il motore “flat-six” raffreddato ad aria, dotandola dei più moderni aggiornamenti tecnici e mutandone il look alla maniera delle 911 ante 1974 (quelle prive di “bumpers” USA), considerate esteticamente le più genuine, con particolare riferimento alla Carrera RS provvista di “ducktail”, il caratteristico spoiler posteriore a coda d’anatra.

Carrozzeria e interni – È una vera Porsche o no? Domanda legittima ma, visto che la scocca portante in acciaio resta quella di fabbrica – seppur irrobustita con opportune saldature di rinforzo – e il propulsore conserva alcune parti di nascita, l’auto è ritenuta originale dalla Casa madre tedesca. Alcune perplessità potrebbero sorgere per le numerose modifiche effettuate su altre parti ma, evidentemente, esse non compromettono l’effettiva originalità del mezzo rispettando le normative vigenti. In pratica, per realizzare la Porsche 911 DLS è stata smontata totalmente una 911/964 del 1990 per poi ricostruirla in una nuova veste, mantenendo i numeri di serie di telaio e motore.

Meccanica – Se l’obiettivo del committente era quello di creare una 911 al passo con le più prestazionali supersportive attuali, Singer può ben dire di esserci riuscito anche dal punto di vista meccanico ad iniziare dal motore. Il 3.6 litri 6 clindri boxer da 250 CV della 964 del 1990, infatti, è stato maggiorato fino a 4 litri e dotato di testate a doppio albero a camme in luogo di quelle originali con singolo albero a camme e bilancieri.

I numeri della Porsche Singer 911 DLS
2017 – Anno di presentazione
964 – Sigla Porsche 911 di derivazione
75 – Esemplari previsti
500 – CV potenza max
990 – Kg peso a secco
1,98 – Rapp. Kg/CV (a secco)

Info: Singer SVD www.singervehicledesign.com

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Raduni Motori Tuning Marzo Calendario Date

di redazione

Raduni Tuning Club Auto

A Marzo non mancano gli emozionanti raduni tuning tra raduni club, fiere, auto preparate e vetture d'epoca, motori rombanti, feste e tanto divertimento. Ecco le date ed i calendari dei principali eventi dii motori tra cui spiccano i Monza Track Day. 5 Marzo 6° Raduno Giulietta Style Roma - Il club Giulietta Style Roma, capitanato dal Presidente Alessio La Ruffa, organizza il suo 6° Raduno tuning. Ritrovo alle 09.30 presso il parcheggio Old Wild West (Ikea) e partenza alle 11.00 con gara di regolarità. Alle 11.40 arrivo presso il lago di Castel Gandolfo (RM) e fine gara di regolarità. Pranzo alle ore 12.30 al ristorante “La Perla” sul lungolago. Info: FB Giulietta Style Roma 5 Marzo IV Ritrovo Motori Padova - A Padova grande appuntamento con le auto e le moto elaborate, organizzato da Passione Motori-Padova, Abarth Padova e PRTeam presso il Centro Commerciale “Le Brentelle”. Il ritrovo statico inizierà dalle ore 11.00 e sarà aperto alle vetture sportive, di interesse storico, e per la prima volta alle due ruote! Un’area riservata esclusivamente al marchio dello Scorpione verrà gestita da Abarth Padova, mentre una omologa per le due ruote sarà diretta da PR Team. L'evento è gratuito, ma con selezione dei mezzi. Info: FB AbarthPD, Abarth Padova 5 Marzo Monza Track Day - Special "Italian Style" Round 2. Sulla famosa pista lombarda si danno battaglia le auto dei marchi italiani, oltre ad un raduno di Fiat, Alfa Romeo, Ferrari, Maserati, Lancia, Bugatti, Pagani Zonda e Lamborghini. Elaborare sarà presente - come nelle scorse sessioni - nel paddock dell’autodromo con un’area attrezzata e coordinata da Massimo Vezio (Elaborare-A.I.T.). Info: Info: 039/6064961 - info@monzatrackday.it - www.monzatrackday.it 12 marzo Mornico Tuning Day - Domenica a Mornico al Serio (BG), Filippo Tortorici e il club WTC organizzano un imperdibile raduno di tuning, patrocinato da Elaborare e dal comune di Mornico al Serio. L'evento si svolgerà nella piazza del Comune e proseguirà fino a riempire tutte le vie del paese. La novità di quest'anno è la "WTC card", che permette di avere degli sconti nei vari eventi ufficiali WTC Tuning e addirittura nessun costo di iscrizione per alcune manifestazioni, oltre agli sconti sui prodotti delle Aziende che hanno aderito alla convenzione. Le iscrizioni si terranno alle 10,00, mentre le premiazioni alle 18.00. In programma più di 70 premi in palio, gare estetiche con molte categorie, gare scarico più rumoroso sia benzina che diesel, un drone per le riprese dall'alto, la presenza della pin-up Cassandra Zavattaro in arte "la Kass", giochi per partecipanti e bambini, stand di settore e varie bancarelle. La kermesse sarà anche tappa del Campionato One Bass con gare Spl, Dj e Sound Quality. Info: Filippo Tel. 320/3539630 - FB WTC Tuning- FB WTC Card 12 Marzo Monza Track Day - Special "German Style" Round 3. Sulla famosa pista lombarda si danno battaglia le auto dei marchi britannici, americani, spagnoli e francesi, oltre ad un raduno di Porsche, BMW, Audi, Mercedes, Opel, Volkswagen e Lamborghini. Elaborare sarà presente - come nelle scorse sessioni - nel paddock dell’autodromo con un’area attrezzata e coordinata da Massimo Vezio (Elaborare-A.I.T.). Info: Info: 039/6064961 - info@monzatrackday.it - www.monzatrackday.it 18/19 Marzo 5° Brianza MotorShow - Al Lariofiere di Erba (CO) si svolgerà la quinta edizione dell’attesissima kermesse motoristica lombarda, con grandi novità e molte conferme, ricco di eventi e di proposte per gli amanti delle 2, 3 e 4 ruote. Info: www.brianzamotorshow.it 19 Marzo Monza Track Day - All Brands Track Day. Sulla famosa pista lombarda si danno battaglia le auto di tutti i marchi. Elaborare sarà presente - come nelle scorse sessioni - nel paddock dell’autodromo con un’area attrezzata e coordinata da Massimo Vezio (Elaborare-A.I.T.). Info: 039/6064961 - info@monzatrackday.it - www.monzatrackday.it 19 Marzo 1ª Pergusa Cronostart - Trofeo Sicilia Crono in pista 2017, una competizione a tempo con coefficiente 1,5 che si sviluppa in due manche (1 giro per volta di quasi tutto l’autodromo, circa 4600 metri sui 4950 complessivi) e che prevede delle penalità con 3 chicane di rallentamento lungo tutto il percorso. Info: www.autodromopergusa.gov.it 25 Marzo Lancer Evo Day All'Autodromo del Mugello (FI), dalle ore 9.00 alle ore 19.00, si svolgerà la manifestazione "Lancer Evo Day", una giornata interamente dedicata alle Mitsubishi Lancer Evolution, organizzata da Alfredo Allegrini con l'Evo Club Italia ed il patrocinio di Elaborare, che sarà presente all'evento. Turni in esclusiva solo Evo, parata, spari e molto altro. All'appuntamento sono già state confermate 70 Evo da tutta Italia e diverse anche dall'estero per un totale di circa 90 auto. Info: Alfredo 348/3063027 26 Marzo Motor Days 2017 - A Torrenova (ME) si svolgerà la prima delle 7 tappe del Campionato motoristico speciale organizzato da Franceco Siragusano e dal club New Genration Motor Tunining. L'evento, patrocinato da Elaborare, è aperto a tutti e prevede gare di tuning, Spl, Hi-Fi, Rombo, oltre ad auto d'epoca, moto e 4x4. Info: Francesco 328/0280207 26 marzo Melagodo Tuning Day Nel piazzale di Ponsacco (VE) dalle 11.30 alle 19.00, Federico d'Agostino e i suoi amici organizzano una giornata all'insegna delle elaborazioni, della passione e del divertimento. Gare di tuning, estetica, Spl, audio, scarico, ecc. con ben 52 Coppe in palio. Costi iscrizione: gara estetica gareggiando in tutte le categorie € 15, gara audio (1 cat) € 15, ogni categoria extra € 5, gara estetica&audio (1 cat) € 20, gara scarico € 3. Info: FB Melagodo Tuning Day Prove Libere Auto Mugello Sul circuito del Mugello si svolgeranno tanti track day in pista. Ecco tutte le date delle giornate programmate per il 2017, dedicate alle prove libere per auto stradali e racing da competizione, che potranno affrontare i saliscendi del circuito in sessioni separate in base alla tipologia di vetture. Agevolazioni per club e gruppi. Le giornate verranno suddivise in turni. Date turni 4 e 5 Marzo 9 e 10 Marzo 19 Marzo 31 Marzo PB Racing – www.pbracing.it – Tel. 035/203396
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