Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Netflix manderà in streaming le opere dello Studio Ghibli

di Silvio Colombini
Buone notizie per gli amanti del Maestro Miyazaki! Netflix ha infatti annunciato da poco che a partire dal primo Febbraio 2020 renderà disponibili sulla propria piattaforma ben ventuno film di animazione dello Studio Ghibli, la nota casa di produzione fondata da Miyazaki in collaborazione con Isao Takahata nell’ormai lontano 1985.. E per una volta gli […]

Cubicle7 cancella la seconda edizione di The One Ring – The Lord of the Rings Roleplaying Game

di Silvio Colombini
Un’ombra oscura viaggia sulla Terra di mezzo. Questo possiamo solo dire dopo aver letto il comunicato ufficiale con cui Cubicle7 annuncia la cessata collaborazione con Sophisticated Games e le conseguenze che questo avrà sulle attuali linee di produzione della casa inglese. Dal comunicato ufficiale (grassetto nostro): Abbiamo alcune spiacevoli e inaspettate novità da condividere. Di […]

Mazda MX-5 elaborata 220 CV con preparazione BBR GTI!

di redazione

Una Mazda MX-5 da 220 CV elaborata con kit plug&play! Il tuner inglese BBR GTI ha infatti recentemente lanciato il kit più potente, in versione aspirata, per la Mazda MX-5 ND 2 litri in versione 184 CV. Grazie a nuovi pistoni, bielle, impianto di scarico, molle valvola, aspirazione ed elettronica, la potenza massima sale fino a 220 CV a 7.800 g/m.

Il kit è “plug&play”, quindi non richiede una particolare messa a punto rispetto allo standard fornito dal preparatore inglese, uno dei più apprezzati sulle piccole spider Mazda.

Info: www.bbrgti.com

L'articolo Mazda MX-5 elaborata 220 CV con preparazione BBR GTI! proviene da ELABORARE.

Quattro fumetti italiani che non possono mancare nelle vostre librerie

di Imma Antonella Marzovilli
Quali fra i fumetti italiani dell’ultimo decennio avere sugli scaffali della propria libreria? Guardando la mia collezione di fumetti italiani, spesso mi sono posta questa domanda e quali fossero i fumetti italiani che in essa hanno un posto di rilievo, quelli che proprio non avrei potuto fare a meno di acquistare e leggere. Mi sono interrogata […]

Guidare in UK: quanto sono sicure le strade inglesi?

di Donato D'Ambrosi

Il Regno Unito è uno degli Stati che spaventa di più i turisti alle prese con la guida dell’auto. Guidare in UK non è impossibile, basta seguire attentamente regole, limiti e consigli. Oltretutto i noleggiatori di auto appongono degli adesivi in auto che ricordano al guidatore la cosa fondamentale: mantenere la sinistra. Ci sono però rischi da cui a seconda del Paese non si può scappare e derivano dalla probabilità di un incidente stradale. Ecco cosa dovete sapere se in vacanza in Inghilterra volete guidare l’auto in una delle nazioni del Regno Unito.

GLI ERRORI PIÙ FREQUENTI IN INGHILTERRA

Guidare in Inghilterra richiede sicuramente particolare abilità ai turisti, ma secondo i dati del Dipartimento dei Trasporti anche i conducenti inglesi non scherzano in fatto di errori al volante. Nel 2017 infatti il maggior numero di incidenti stradali nel Regno Unito (oltre 89 mila, cioè il 70%) è causato dal conducente. Inesperienza (29000+) e comportamenti scorretti (27000+) sono le altre cause maggiori anche se con una percentuale molto più bassa. Nel Regno Unito, secondo i dati ufficiali la distrazione causa circa 1 incidente su 5. Mentre alle infrastrutture sono addossate le colpe del 17% circa di incidenti.

DOVE FARE PIU’ ATTENZIONE QUANDO SI GUIDA IN UK

Se state pensando di girare il Regno Unito in lungo e in largo allora può essere utile sapere in quali regioni avvengono il maggior numero di incidenti. Guidare l’auto a Londra ad esempio espone al rischio più alto di fare un incidente stradale (il 20% degli eventi nel 2017). Subito dopo c’è il South East, dove nel 2017 si sono verificati oltre 20 mila 800 incidenti (16%. Nell’immagine qui sotto le regioni del Regno Unito più o meno sicure per numero di incidenti.

GLI INCROCI E LE STRADE CHE SAREBBE MEGLIO EVITARE IN INGHILTERRA

Abbiamo visto come guidare in UK possa essere rischioso in base al numero di incidenti già verificati ma ci sono zone specifiche in cui gli ingorghi e il tasso di auto sono fattori da non sottovalutare. Secondo un recente rapporto di Halfords Autocentres, gli incroci peggiori nel Regno Unito, i 5 tratti di strada più frequentati o congestionati sono questi sotto.

Incroci nel Regno Unito peggiori

– Spittals Interchange – A14 – A14 – A141
– Worsley Interchange – M60 – M62 – M602
– Chevening Interchange – A21 – M25 – M26

Le 5 strade in UK più frequentate ogni giorno nel 2017

– M25 J14-15: 211 mila veicoli
– M25 J15-16: 203 mila veicoli
– M25 J13-14: 195 mila veicoli
– M60 J12-13: 184 mila veicoli
– M25 J12-13: 184 mila veicoli

Le 5 strade nel Regno Unito con più traffico nel 2017

– A406 North Circular Rd dalla rotatoria di Chiswick a Hanger Lane (Londra – 61 h/anno)
– A23 Brixton Rd da Kennington a Thornton Rd (Londra – 56 h/anno)
– Kingsway / Strand / Cannon Str da Russell Square al monumento (Londra – 49 h/anno)
– Leeds Rd-Saltaire Rd da Harrogate Rd a Bradford Rd (Leeds – 44 h/anno)
– A34 Stratford Rd da Highfield Rd a Highgate Middleway (Birmingham – 44 h/anno)

The post Guidare in UK: quanto sono sicure le strade inglesi? appeared first on SicurAUTO.it.

Mazda MX-5 1.5 Turbo elaborata 210 CV con preparazione BBR

di redazione

La Mazda MX-5 1.5 Turbo elaborata a motore chiuso è una preparazione del tuner BBR che ha raggiunto i 210 CV! Infatti i tecnici inglesi della BBR sono famosi in tutto il mondo per le loro preparazioni semplici ed efficaci. Un esempio su tutti è il kit sviluppato per il motore 1,5 litri Mazda Skyactiv-G che equipaggia le MX-5 di ultima generazione.

Lo Stage 1 sulla Mazda MX-5 1.5 Turbo modificata è in grado di assicurare questa potenza massima di 210 CV con una curva di erogazione eccezionale, se si pensa che a soli 4.000 g/m si dispone già di 150 CV. La coppia massima è di 27 kgm, mentre il limitatore di giri è a quota 7.750. Le ottime caratteristiche di erogazione sono garantite da un nuovo turbocompressore twinscroll e un collettore di aspirazione in acciaio appositamente studiato.

È un kit completamente reversibile, che mantiene l’elettronica originale a livello dei sistemi di sicurezza ed è in regola con le normative sulle emissioni. Il montaggio non richiede modifiche particolari ed è omologato TÜV. I prezzi partono dalle 4.395 sterline (circa 5.000 Euro) IVA esclusa.
www.bbrgti.com

L'articolo Mazda MX-5 1.5 Turbo elaborata 210 CV con preparazione BBR proviene da ELABORARE.

Land Rover Discovery_ la Landmark Edition omaggia 30 anni di innovazioni offroad

di Redazione

Land Rover Discovery compie 30 anni. Per festeggiare l’importante anniversario Land Rover lancia la versione speciale Landmark Edition. La nuova edizione della suv inglese, che ha debuttato al Salone di Francoforte nel 1989, è caratterizzata da una ricca dotazione di serie e inediti dettagli estetici.

ESTERNI CON SOLUZIONI INEDITE

L’allestimento SE costituisce la base della nuova Discovery, a cui si somma il Dynamic Pack. L’auto presenta esternamente alcune novità, come il paraurti anteriore, le prese d’aria e le maglie della calandra realizzati in Narvik Black. Una tonalità simile, il Lettering Narvik Black, contraddistingue invece cofano e portellone: quest’ultimo si distingue anche per il disegno del distintivo Landmark. Altri elementi caratterizzanti sono il tetto panoramico fisso, i fendinebbia anteriori e dei nuovi gruppi ottici posteriori, specifici per la nuova edizione. A completare l’allestimento esterno della vettura ci sono i cerchi in lega da 20” e i cristalli Privacy.

NUOVE DOTAZIONI E TRE MOTORIZZAZIONI

Molte le novità presenti anche all’interno dell’abitacolo. La Land Rover Discovery Landmark Edition dispone di tre soluzioni possibili per il colore dei rivestimenti interni in pelle Windsor e bordini a contrasto. La consolle centrale in alluminio spazzolato si caratterizza per le finiture in maglie di titanio e per il sistema audio Meridian da 380 Watt. Passando invece al cuore della vettura, questa è proposta in tre diverse motorizzazioni: la 2.0 benzina da 300 CV e due Diesel, una 2.0 da 240 CV e l’altra 3.0 da 306 CV. Tutte e unità sono abbinate al cambio automatico. cambio automatico.

GIÀ DISPONIBILE IN ITALIA

La Discovery Landmark Edition è già prenotabile anche sul mercato italiano, con un prezzo base a listino di 69.600 euro, e può essere configurata e personalizzata sul sito ufficiale del marchio britannico. Il Vehicle Line Director, Nick Collins, ha dichiarato in occasione del lancio che “La Land Rover Discovery, da trent’anni, è un must dell’avventura e dell’all-terrain. Nella giungla, in montagna o per accompagnare i bimbi a scuola ha sempre soddisfatto ogni aspettativa offrendo la massima capacità all-terrain e la versatilità dei sette posti. La Landmark è un degno tributo a questa inimitabile famiglia di SUV”.

TRENT’ANNI DI INNOVAZIONI

In trent’anni di storia, sono molte le soluzioni tecniche e tecnologiche che hanno fatto il loro debutto proprio grazie alla Discovery. Sulla Serie II del 1998 arrivano le Self Leveling Rear Suspension. Si trattava si sospensioni posteriori autolivellanti. Queste erano dotate di molle ad aria che potevano essere alzate tramite un comando all’interno dell’abitacolo, quando si doveva affrontare un tratto offroad. Ma è con la Serie III, lanciata nel 2004, che sono arrivate le novità più importanti. Su questa generazione debutta il Controllo attivo del rimorchio. Questo monitora i sensori di stabilità dell’auto per capire se il rimorchio non è bilanciato. In tal caso, il sistema interviene automaticamente sui freni per correggere la traiettoria. Tutte nuove sono anche le telecamere perimetrali. Queste permettono di monitorare la strada intorno al veicolo per evitare eventuali ostacoli nella marcia fuoristrada.

PER TUTTI I TERRENI

Ma la soluzione tecnologica più importante introdotta dalla Land Rover Discovery è sicuramente il Terrain Response. Ha fatto il suo esordio sulla terza generazione del modello. Si tratta di un sistema a controllo elettronico che permette al conducente di selezionare diverse modalità di guida in base al terreno sul quale ci si trova a guidare. Ognuna di queste modalità, ottimizza le impostazioni relative a sospensioni, potenza e controllo dello slittamento consentendo all’auto di avere sempre il massimo della trazione in tutte le condizioni. Il Terrain Response ha rappresentato una vera e propria rivoluzione per Land Rover. Oggi, infatti, viene montato (in varie versioni) su tutti i modelli del costruttore inglese.

L'articolo Land Rover Discovery_ la Landmark Edition omaggia 30 anni di innovazioni offroad proviene da SicurAUTO.it.

Alfaholics GTA-R 290 top car storica elaborazione inglese

di redazione

L’Alfaholics GTA-R 290 è un’elaborazione inglese della storica sportiva italiana Alfa Romeo Giulia Sprint GT, una delle vetture che da sempre sono nel cuore degli appassionati. Infatti l‘Alfa Romeo Giulia Sprint GT, versione coupé della celebre Giulia berlina che segnò un’epoca tra gli anni ’60 e ’70 del secolo scorso, è stata sottoposta ad un incredibile restomod made in England.

Alfaholics GTA-R 290 top car elaborata

La storica top car Alfa Romeo è stata elaborata dall’inglese Alfaholics, una factory nei pressi di Bristol specializzata nel restomod (restauro e modifica) delle Alfa Romeo costruite prima della discussa acquisizione della Casa milanese da parte della Fiat nel 1986. Infatti la non comune passione per le auto del Biscione di mezzo secolo trovò nei fratelli Banks, titolari dell’azienda, dei geniali interpreti che hanno dato vita all’Alfaholics GTA-R 290, un’autentica “bomba” in grado di lasciare di stucco non poche presunte sportive odierne.

Alfaholics GTA-R 290 top car storica elaborazione inglese

Alfaholics GTA-R 290 top car modificata

Per dare vita alla Alfaholics GTA-R 290 è necessaria almeno la scocca di una Giulia Sprint GT di allora, purché nelle serie provviste del caratteristico “scalino” sul frontale. La Casa del Biscione ne produsse parecchie migliaia, quindi la loro reperibilità non è ancora un problema; tuttavia esistono aziende britanniche che producono repliche di qualsiasi componente della vettura inclusa la carrozzeria. Alfaholics procede poi esattamente come sulla Giulia GTA 1600 dell’epoca, ossia priva le auto donatrici delle parti da sostituire rimpiazzandole con altre più leggere. Nel caso specifico cofani e portiere sono realizzati in carbonio, ma in opzione sono disponibili anche in alluminio.

Alfaholics GTA-R 290 top car storica elaborazione inglese

Alfaholics GTA-R 290 top car tuning

Come ogni Alfa Romeo che si rispetti il comparto meccanico della GTA-R 290 è dominato dal propulsore. In questo caso il monoblocco di partenza è il 2 litri dell’Alfa 75 Twin Spark sul quale Alfaholics ha apportato numerosi interventi. La cilindrata infatti è aumentata fino a 2,3 litri, grazie a nuove bielle a corsa lunga e pistoni specifici. Inediti anche l’albero motore alleggerito, la testa stretta a doppia accensione replicata da quella delle GTAm, il sistema di iniezione elettronica singola controllato da una centralina MoTec, i radiatori di acqua e olio ad alte prestazioni, lo scarico sportivo inox e altri dettagli di completamento. Così modificato il propulsore eroga ben 240 CV scaricati a terra attraverso il classico cambio Giulia a 5 marce con rapporti ravvicinati

Alfaholics GTA-R 290 top car storica elaborazione inglese


Cerca la Alfa Romeo Giulia usata su newsauto.it

L’articolo completo con la Alfaholics GTA-R 290 storica elaborata è su Elaborare 247.

Alfaholics GTA-R 290 top car storica elaborazione inglese

(SOMMARIO COMPLETO)

cover Elaborare Marzo n° 247 2019

L'articolo Alfaholics GTA-R 290 top car storica elaborazione inglese proviene da ELABORARE.

Lotus Elise 111 S2 elaborata con preparazione 243 CV

di redazione

Questa Lotus Elise 111 S2 elaborata con motore Honda iVTEC è affidabilissima e molto curata. La preparazione ha messo in luce cosa possa essere una inglese con il motore giusto e la preparazione che serve.

Lotus Elise 111 S2 elaborata

A questa Lotus Elise 111 S2 elaborata è stato tolto il motore Rover originale “ormai scoppiato”, installando il 2 litri iVTEC K20a2 della Type R Honda. Il preparatore ha cambiato la pompa della benzina, rifatto tutto l’impianto e rivisto anche quello dell’olio, con diverso radiatore. Lo scarico è aperto e artigianale. Anche il cambio manuale a 6 rapporti è originario Honda e abbinato ad una frizione Clutch Muster Stage 1 con volano sempre giapponese. Poi è stato montato il differenziale autobloccante Quaife.

Lotus Elise 111 S2 modificata

Alla base della Lotus Elise 111 S2 modificata ci sono nuovi ammortizzatori Nitron ad una via: un prodotto entry level per l’utilizzo in pista che lavora su pneumatici Kumho 215/40 R17 davanti e 245/40 R17 dietro, dunque di dimensioni simmetriche e generose. I cerchi sono in lega leggera con canale 7,5 sull’asse anteriore e 9 su quello posteriore. In ogni caso, ogni singolo componente delle sospensioni è stato migliorato, rinforzandolo e utilizzando braccetti su uniball.

Lotus Elise 111 S2 tuning

Oltre alla simpatica livrea da “Saetta McQueen”, il tuning su questa Lotus Elise 111 S2ha visto una cura aerodinamica particolare. Il diffusore posteriore è totalmente artigianale, costruito ispirandosi a quello disegnato da Reverie. Un lavoro complessivo che, oltre a funzionare, ha anche un impatto estetico decisamente convincente. Anche nell’abitacolo tutto è all’insegna dello stile racing e dell’alleggerimento. L’impianto di climatizzazione, infatti, è stato tolto. Inoltre troviamo il volante che si stacca, le cinture a quattro punti e il sedile in carbonio.

Lotus Elise 111 S2

Scheda tuning Lotus Elise 111 S2

Motore
Monoblocco k20a2 Honda Civic Type-R
Pistoni Wiseco Rc 11.7:1
Bielle Manley H Beam
Bronzine banco e bielle Honda
Tendicatena distribuzione Honda rinforzato
Pompa olio Honda modificata
Testata Honda k20a2
Molle valvola rinforzate BC
Alberi a camme Kelford stage 1
Collettore aspirazione Honda
Farfalla aspirazione artigianale
Collettori scarico Stark Automotive
Impianto scarico artigianale SteelART
Paratie coppa Clockwise Motion
Impianto carburante con Swirl Pot
Pompa benzina Walbro 255 esterna
Radiatore olio motore 19 file
Kit conversione Stark Automotive (supporti, tubi e cavi comando cambio)
Olio Motul
Elettronica KPro

Cambio
Honda k20a2
Differenziale autobloccante Quaife
Semiassi artigianali
Frizione Clutch Master FX100 Stage 1
Volano motore Honda

Freni
Pompa freno maggiorata
Pinza ant. AP Racing 4 pompanti
Pinza post. AP Racing due pompanti
Rubinetto idraulico ripartitore frenata
Pastiglie Pagid Racing
Tubi in treccia
Olio RBF 660

Sospensioni
Scatola sterzo ridotta
Boccole e bracci rinforzati
Braccetti su uniball
Ammortizzatori Nitron a una via
Radiatore acqua in alluminio Single Pass
Cerchi lega ATS ant. 7,5Jx17”; post. 9Jx17”
Pneumatici Kumho V700a ant. 215/40 R17 e post. 245/40 R17

Interni
Eliminazione impianto climatizzatore
Stacca volante
Cinture 4 punti Willans
Sedile carbonio
Staccabatterie
Cruscotto Lcd AIM MXL 1

Esterni
Splitter frontale
Ala posteriore artigianale carbonio
Diffusore artigianale carbonio
Canard carbonio
Fondo piatto
Grafica “Saetta McQueen” DeFlorin WerbeTechnick

Costo totale intervento tuning circa 25.000 Euro

Lotus Elise 111 S2 motore

Cerca la Lotus Elise usata su newsauto.it

L’articolo completo con tutti i dettagli e i segreti della Lotus Elise 111 S2 elaborata è su Elaborare 245.

Lotus Elise 111 S2 elaborata



L'articolo Lotus Elise 111 S2 elaborata con preparazione 243 CV proviene da ELABORARE.

Nissan GT-R R35 elaborata con preparazione 690 CV

di redazione

La Nissan GT-R R35 elaborata con preparazione 690 CV è stata soprannominata “Godzilla” (come il celebre mostro sputafuoco del cinema fantascientifico giapponese) dal suo proprietario Kubilay Efe Kuzey West nel suo tour europeo, durante il quale ha incontrato i ragazzi del Fast Car Club di Roma guidato da Giovanni Galantucci. Non capita infatti tutti i giorni di osservare questa Nissan GT-R R35 “Godzilla” in azione, specie quando spara fuochi e fiamme dagli scarichi!

Nissan GTR R35 elaborata tuning inglese

Le modifiche del propulsore della Nissan GT-R R35 modificata sono state eseguite originariamente dal tuner inglese Severn Valley Motorsport, installando il loro kit SVM650R Stage 4.25 per un totale di circa 690 CV. Questo package comprende un nuovo software di gestione di motore e cambio, manicotti di aspirazione da 80 mm con alloggiamenti MAF e filtri aria K&N a cono, iniettori maggiorati Asnu Motorsport da 1.100 cc/min, doppio downpipe maggiorato da 76 mm, Y-Pipe da 90 mm e impianto di scarico completo da 102 mm. Il boost di sovralimentazione può essere gestito dal volante, mentre le mappature precaricate sulla ECU (tramite Knightracer) sono predefinite per le diverse condizioni di guida, oltre a prevedere il “Godzilla Mode” (la modalità bang bang) e il launch control.

Nissan GTR R35 elaborata preparazione 690 CV posteriore

L’articolo completo con tutti i dettagli e i segreti della Nissan GTR R35 Godzilla è su Elaborare 240 che ti invitiamo ad acquistare in edicola a luglio ed agosto.

Nissan-GT-R Godzilla Elaborare magazinee

ACQUISTA E RICEVI ELABORARE n° 240 Luglio-Agosto 2018 QUI
ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI
ABBONATI E RICEVI ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri)
ABBONATI ALLA VERSIONE DIGITALE a solo 22,99€ 

Cover Elaborare n° 240 Luglio-Agosto 2018

L'articolo Nissan GT-R R35 elaborata con preparazione 690 CV proviene da ELABORARE.

❌