Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Tasse Auto Aziendali: guida agli aumenti della legge di Bilancio 2020

di Donato D'Ambrosi

Assicurare l'auto all'ufficio postale

Le auto aziendali peseranno di più per migliaia di dipendenti con l’aumento della tassazione nella legge di bilancio 2020. Le tasse sulle auto aziendali sono nella manovra fiscale 2020 sottoforma di riduzione degli sconti sui benefit tassabili. Gli aumenti sulle auto aziendali riguarderanno tutti i veicoli indipendentemente dal valore, ma sono previste delle soglie in base ai limiti di emissioni di CO2 come per l’ecotassa sull’acquisto di un’auto nuova. Ecco quanto e chi pagherà di più per avere un’auto aziendale se non rientra nelle categorie professionali esonerate dalla manovra finanziaria 2020.

TASSE AUTO AZIENDALI 2020, LE NOVITA’ NELLA LEGGE DI BILANCIO

L’aumento della tassazione per le auto aziendali al 100% è stato scongiurato con una modifica che rende il provvedimento meno amaro dal 2020, ma ugualmente allarmante per le associazioni di settore. Secondo Federauto “è un luogo comune che le auto aziendali siano un privilegio da ricchi, mentre il 72% delle auto aziendali è fatto di utilitarie e berline medie”. Gli aumenti sulle tasse delle auto aziendali avrebbero già spinto molti dipendenti a riconsegnare la vettura messa a disposizione dall’azienda. In sostanza infatti l’auto peserà di più sul reddito in quanto contribuisce a quella parte di benefit non monetario concesso dal datore di lavoro. La legge di Bilancio 2020, salvo ulteriori modifiche, però salva le auto aziendali usate da agenti di commercio. Mentre il settore più colpito dall’aumento tasse auto aziendali sarà quello delle auto a noleggio, che ad oggi trainano il mercato per oltre 1/3 delle immatricolazioni.

GLI AUMENTI DAL 2020 SULLA TASSAZIONE DELLA AUTO AZIENDALI

Per auto aziendali ibride, elettriche e in generale quelle guidate da agenti di commercio la tassazione resta al 30%. Significa che se in un anno l’auto aziendale assegnata a un dipendente ha percorso 15 mila km, il 30% in rimborsi chilometrici con le tabelle ACI finisce nel reddito tassabile. Con la manovra fiscale 2020 la tassazione sulle auto aziendali per chi non è un agente di commercio passerà dal 30% al 60% oppure dal 30% al 100%.

– Se l’auto aziendale non appartiene alle categorie esonerate di cui sopra ed emette fino a 160 g di CO2 al km (riquadro V7 libretto di circolazione) la tassazione sui fringe benefit passa dal 30% al 60%.

– Sempre se l’auto aziendale non è esonerata (elettrica, ibrida o in uso a addetto alle vendite) ed emette oltre 160 g di CO2 al km (riquadro V7 libretto di circolazione) la tassazione sui fringe benefit passa dal 30% al 100%.

TASSA AUTO AZIENDALE 2020, ESEMPI E COSTI

Da questa stretta sulla tassazione per le auto aziendali 2020, il Governo stima di ottenere entrare per mezzo miliardo di euro. Una misura che colpirà a parità di cilindrata soprattutto le auto più vecchie e quelle con motore a benzina più recente visto che i motori diesel Euro 6 emettono meno CO2. Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore con la tassa sulle auto aziendali 2020, su un’Alfa Romeo Giulietta 1.6 jtd-m2 (125 g/km di CO2) i fringe benefit tassabili (ipotizzando 15 mila km in 1 anno) passano da 2.162 a 4.325 euro. Mentre per una Jeep Cherokee 2.2 jtd-m più inquinate (161 g/km di CO2) l’aumento della tassazione dei finge benefit costerà oltre 7 mila euro in più. Un aumento dal quale, salvo nuove limature, si potrà sfuggire cambiando l’auto aziendale a benzina o a gasolio con una ibrida o elettrica.

The post Tasse Auto Aziendali: guida agli aumenti della legge di Bilancio 2020 appeared first on SicurAUTO.it.

Veicoli elettrici, in Pennsylvania si pensa ad una tassa annuale

di Valentina Acri
Lo stato della Pennsylvania starebbe pensando di introdurre una tassa annuale pari a 250 dollari per tutti i proprietari di  veicoli elettrici. La proposta di legge arriva da Mike Carroll, deputato rappresentante dell’area a sud di Scranton. A quanto pare, la proposta di tassazione annuale per i veicoli elettrici risulta essere bipartisan, grazie al sostegno […]

Proposta di Web Tax da parte dell’OCSE: si punta a un accordo entro il 2020

di Dario D'Elia
Il Segretario dell’OCSE, Angel Gurria, oggi ha pubblicato una proposta di tassazione (BEPS) per le grandi imprese multinazionali altamente redditizie, comprese le società digitali, che sarà oggetto di consultazione pubblica. Una sorta di “Web tax”, anche se in verità non colpisce solo i colossi hi-tech. Si tratta di un sintesi delle tre proposte sottoposte da […]

Amazon Italia, la Procura di Milano archivia il caso della presunta evasione fiscale

di Dario D'Elia
La Procura di Milano ha disposto l’archiviazione del fascicolo legato all’inchiesta sulle presunte omesse dichiarazioni dei redditi di Amazon. Reuters ieri ha confermato che il giudice per le indagini preliminari di Milano, Giusy Barbara, a seguito dell’udienza di venerdì scorso, ha depositato il decreto di archiviazione. Decade quindi ogni accusa di omessa dichiarazione a carico […]

Eurispes propone una Web Tax basata su Big Data e stabile organizzazione occulta

di Dario D'Elia
L’Eurispes, l’ente privato che opera nel campo della ricerca politica, economica e sociale, ha individuato la ricetta ideale per risolvere il problema della Web Tax – ovvero far pagare le tasse ai colossi statunitensi. “Piuttosto che introdurre una imposta sul fatturato (come propone Bruxelles, NdR.), sarebbe meglio agevolare l’accertamento della stabile organizzazione occulta, facendo pagare […]

Google pagherà 965 milioni di euro al Fisco francese

di Dario D'Elia
Google si è arresa al Fisco francese mettendo fine a una lunga disputa iniziata nel 2016 con una perquisizione nei suoi uffici di Parigi: pagherà quasi 1 miliardo di euro per chiudere ogni contenzioso.  Ieri un portavoce dell’azienda, come ha riportato Reuters, ha confermato che è stato trovato un accordo che prevede 500 milioni di euro […]

Macron ha trovato un compromesso con Trump sulla Web tax francese

di Dario D'Elia
È bastata la ventilata possibilità di dazi statunitensi sui vini francesi per convincere il presidente Emmanuel Macron a trovare un modo per addolcire la nuova Web Tax (GAFA). Ieri durante la conferenza stampa finale del G7 di Biarritz, i presidenti Trump e Macron hanno confermato di aver trovato un compromesso sulla questione. Com’è risaputo in […]

Apple, accordo in Francia: 500 milioni in tasse

di Marco Grigis

Apple potrebbe aver raggiunto un accordo con le autorità francesi per il pagamento di tasse arretrate, relative a un arco di tempo di 10 anni. È quanto riportano le agenzie di stampa internazionali, come Reuters, nel sottolineare come il gruppo di Cupertino sia pronto a versare ben 500 milioni di euro nelle casse del fisco d’Oltralpe.

Leggi il resto dell’articolo

Google, 20 mld alle Bermuda: 4 in più del 2016

di Marco Locatelli

19,9 miliardi di euro alle Bermuda nel 2017. È una delle maxi operazioni finanziarie di Google, che anche quest’anno ha deciso di trasferire una cifra monstre da una sua compagnia “di comodo” olandese ad uno dei paradisi fiscali più gettonati del mondo.

Leggi il resto dell’articolo

Tasse auto in Germania a confronto con l’Italia

di Giovanni Mancini

Siamo stati in Germania, in occasione della festa organizzata da Mercedes-AMG, per provare la famiglia dei modelli GT sulla pista di Bilster Berg. Auto da sogno, tanti cavalli e fascino a non finire e ci ritroviamo a parlare di tasse auto in Germania…
Durante la prova della Mercedes-AMG GT R ti ritrovi con gli ingegneri che l’hanno progettata e costruita, i quali ti illustrano per filo e per segno tante curiosità tecniche e le sue prestazioni. Si parla del più e del meno fino ad arrivare alla nota dolente “tasse auto in germania” ed a fare confronti con la tassa di possesso dovuta in Italia per questa vettura.
È stata una “pugnalata” sapere quanto paga in Germania la GT R motorizzata con il 4 mila biturbo da 585 CV: meno di 500 Euro da pagare come “tassa di circolazione”! Una cifra onesta contro i 7.000 Euro imposti in Italia (oltre 5.000 Euro di solo superbollo al quale aggiungere anche il bollo di € 1.694) che paghi comunque, anche se decidi di tenere la vettura in garage ferma.
Il nostro è un vero “primato” visto che nessuna altra nazione tassa le macchine con potenza superiore a 185 Kw con 20 Euro per ogni Kw eccedente.
È proprio vero, nel nostro Paese gli automobilisti sono una sorta di bancomat usato dal Governo per rimpinguare le casse sempre più in difficoltà. Ma la “spremitura” non riguarda solo il superbollo per le auto con oltre 185 kW. Sono senza mezza misura anche i costi dei passaggi di proprietà (oscillano da 400 a 1.000 Euro e oltre) contro un decimo di quelli sostenuti dai tedeschi: per una vettura su cui sborsiamo 450 Euro, lì ne pagano solo 45!
Ma c’è anche la differenza sull’IVA per l’acquisto di una nuova auto (Italia 22% contro il 19% della Germania), per la quale tra l’altro lì non si paga la tassa di registrazione così come nella Repubblica Ceca, Bulgaria, Estonia, Lituania, Svezia (dove però qui l’IVA è al 25%) e Regno Unito.
Per non parlare dei carburanti: noi abbiamo le accise tra le più care di tutta Europa che incidono per 728 Euro per 1.000 litri di benzina e 617 Euro per 1.000 litri di gasolio.
Aggiungi anche che in Germania da trent’anni è possibile omologare tutte le “elaborazioni” sulle automobili, che in Italia sono per la maggior parte sono vietate. Ci sono tratti autostradali senza limiti di velocità dove si può andare anche oltre i 300 km/h; in più non si è mai pagato un bollo e fino al 2012 la patente tedesca non aveva scadenza, mentre dal 2013 si rinnova ogni 15 anni.
E per finire… le donnine non sono per strada, ma in case chiuse regolamentate dallo Stato. Vi pare poco?
Insomma non solo le tasse auto in Germania sono un decimo di quelle italiane ma l’automobile non si tocca grazie ad una lobby molto forte che la tutela e la protegge in ogni momento.

L’editoriale completo è su Elaborare ottobre 2017
Elaborare ottobre 2017 editoriale con tasse auto in germania

L'articolo Tasse auto in Germania a confronto con l’Italia proviene da ELABORARE Tuning.

❌