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Ieri — 30 Marzo 2020RSS feeds

TIM Advance 5G Unlimited: la promozione con giga di internet, minuti e messaggi illimitati a 39,99 euro al mese

di Biagio Petronaci
TIM ha appena annunciato una nuova promozione perfetta per i consumatori che vorrebbero sfruttare le potenzialità della rete 5G. Advance 5G Unlimited è attivabile gratuitamente presso tutti i negozi TIM aderenti e sembrerebbe essere molto vantaggiosa. Questo piano tariffario ha un costo mensile di 39,99 euro con addebito su carta di credito o sul conto […]
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Rimborso e disattivazione di abbonamenti indesiderati

di Salvo Vosal
Disattivare abbonamenti indesiderati ed essere rimborsati!

A volte navigando su rete dati da cellulare (rete mobile) o a causa di qualche call center poco onesto ci vengono attivati abbonamenti indesiderati. Cosa fare in queste circostanze? Ve lo spiega la redazione di GiardiniBlog dove ci è capitato di parlare di esperienze analoghe ed abbiamo messo assieme i modi con cui ne siamo […]

Rimborso e disattivazione di abbonamenti indesiderati

Assicurazioni auto online: il Coronavirus fa crollare i prezzi sino a -23%

di Donato D'Ambrosi

L’emergenza Coronavirus fa crollare i prezzi dell’assicurazione auto: a marzo cresce il numero di preventivi auto online e calano quelli moto

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Apple Watch, niente tariffe USA sull’importazione dalla Cina

di Lucia Massaro
Il Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR) ha accettato la richiesta del colosso di Cupertino di escludere gli Apple Watch dai dispositivi soggetti a tariffe sull’importazione dalla Cina. La notizia è stata riportata da Bloomberg che è entrata in possesso di una lettera dell’USTR. Lo scorso settembre, il presidente statunitense Donald Trump ha […]

Decreto “Tutti a Casa” ma quanto ci costa lo smart working? Risponde SosTariffe.it

di Antonino Caffo
Smart working e smart learning: sono queste le soluzioni attuate da molte aziende, scuole e Università, chiuse in tutta Italia fino al 3 aprile, a fronte delle restrizioni imposte per contenere la diffusione del Coronavirus. Ma passare più ore in casa, in orari nei quali si è in genere sul posto di lavoro o a […]

Internet, gli utenti preferiscono la rete mobile a quella fissa: pro e contro

di Lucia Massaro
Secondo un’analisi condotta da SosTariffe.it, sempre più italiani preferiscono navigare dai dispositivi mobili sfruttando la rete mobile poiché le offerte sono più convenienti rispetto a quelle di rete fissa. Sulla base di questa constatazione, il noto portale di comparazione di tariffe ha messo a confronto costi, vantaggi e svantaggi delle tre tipologie di offerte per […]

Telefonia mobile, le migliori offerte per cambio operatore

di Alessandro Crea
Aggiornata a marzo 2020 Per questo mese segnaliamo una nuova rimodulazione da parte di Kena, che ora ha quattro tariffe, due con traffico dati da 70 GB e due da 50 GB, rivolte a utenti provenienti da diversi operatori, con prezzi che vanno da 4,99 a 13,99 euro. Offerte telefonia mobile per cambio operatore I […]

Offerte telefonia mobile marzo 2020 | Le migliori senza costi di attivazione

di Alessandro Crea
Aggiornata a marzo 2020 Per questo mese segnaliamo una nuova rimodulazione da parte di Kena, che ora ha quattro tariffe, due con traffico dati da 70 GB e due da 50 GB, rivolte a utenti provenienti da diversi operatori, con prezzi che vanno da 4,99 a 13,99 euro.  Offerte telefonia mobile senza costi di attivazione […]

Offerte Fibra | Le migliori di marzo 2020

di Alessandro Crea
Aggiornata a marzo 2020 Novità per quanto riguarda le due tariffe TIM, che ora comprendono nel prezzo GB illimitati per gli smartphone della famiglia con TIM Unica. Vodafone invece, a chi è coperto da fibra FTTH, sempre se si attiva online, offre un buono spesa da 100 euro da spendere presso i supermercati Conad, Iper, Despar […]

Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb multate con 228 milioni di euro

di Lucia Massaro
L’Autorità Antitrust ha irrogato una sanzione a Fastweb, TIM, Vodafone e Wind Tre per un totale di 228 milioni di euro accertando un’intesa anticoncorrenziale relativa al repricing effettuato nel ritorno alla fatturazione mensile. È quanto comunicato poche ore fa dall’AGCM sul proprio sito. Le indagini dell’Autorità hanno accertato l’esistenza di un’intesa tra i quattro operatori […]

Car Sharing Share Now: costi e novità del nuovo car sharing BMW-Daimler

di Donato D'Ambrosi

Il Car Sharing Car2Go e DriveNow da oggi sono su un’unica piattaforma, dove si potrà prendere un’auto in Car sharing ma con il brand ShareNow. E’ stata così ufficializzata la fusione tra il cars sharing Daimler e il car sharing BMW iniziata da tempo. Ecco quanto costa prende un’auto in cars sharing con Share Now e le città dove si può condividere l’auto con BMW e Daimler.

CAR SHARING SHARE NOW: COSA CAMBIA

Con il Car Sharing Share Now, le auto in Car Sharing Car2Go e DriveNow si potranno prenotare direttamente su un’unita piattaforma tramite App. La novità riguarderà principalmente i clienti Share Now a Milano, dove le auto in Car Sharing Car2Go e DriveNow hanno continuato ad operare su piattaforme distinte. Molti utenti del Car Sharing tedesco avranno notato dei cambiamenti nell’App Car2Go che già dal 12 novembre 2019 ha effettuato un rebrand completo diventando Share Now. Per gli utenti non cambierà quasi nulla, a parte un aggiornamento delle tariffe del Car Sharing Share Now. La cosa importante da fare è aggiornare l’app Car2Go se non ancora fatto. I clienti già registrati al Car Sharing DriveNow, potranno visualizzare via app il link da cui scaricare l’App Share Now e trasferire il proprio account sulla nuova piattaforma.

LE NUOVE TARIFFE DEL CAR SHARING SHARE NOW

Con la fusione tra Car2Go e DriveNow, anche le tariffe del Car Sharing Daimler-BMW sono state armonizzate. Le principali novità riguardano la tariffa sosta di DriveNow che non sarà più attiva. Al suo posto invece si potrà noleggiare un’auto in Car Sharing BMW come per quelle Daimler con la tariffa “flex fee”, cioè la tariffa in base all’orario e alla zona. Il CarSharing Share Now introduce anche nuove tariffe di rilascio delle auto presso gli aeroporti di Malpensa, Linate, Fiumicino e Caselle. Le tariffe Share Now da 19 centesimi/ minuto includono anche carburante, la ricarica (per le auto elettriche) e parcheggio, inoltre sono escluse dai blocchi al traffico. Clicca l’immagine qui sotto per vedere le nuove tariffe Share Now a tutta larghezza.

CAR SHARING SHARE NOW: AUTO E CITTA’

Logisticamente cambierà ben poco nelle città dove è attivo il Car Sharing Share Now: a Roma, Milano e Torino si potranno noleggiare 3 mila auto in base al modello. Grazie alla fusione, saremo in grado di fornire un’offerta più ampia, sia in termini di maggior varietà di modelli, sia per la maggior disponibilità di veicoli” spiega Olivier Reppert, CEO di Share Now. Le auto in Car Sharing Share Now saranno così ripartite: 1.700 a Milano (200 BMW, 200 MINI, 1.300 tra smart fortwo, forfour e fortwo cabrio); 800 a Roma (smart fortwo, forfour e fortwo cabrio) e 500 a Torino (tra smart fortwo, forfour e fortwo cabrio).

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Tariffe Uber e Lyft in aumento: Chicago approva la tassa sul traffico dal 2020

di Donato D'Ambrosi

I servizi di car pooling o ride hailing, le corse a pagamento di Uber e Lyft, stanno per incassare una nuova batosta a Chicago. Additate di essere fonte di congestione del traffico, il Comune ha approvato una tassa sulle corse singole, agevolando però chi prenota una corsa condivisa con più persone. A svelare la strategia di crescita delle società è stato l’obbligo di comunicare le tariffe applicate in città.

UBER E LYFT: LA TASSA PER ENTRARE IN CENTRO

Il piano del sindaco di Chicago, Lori Lightfoot, mira a ridurre il traffico stradale portando nelle casse del comune 40 milioni di dollari l’anno. Una nuova tassa che va a colpire duramente sui servizi di trasporto passeggeri con conducente, quindi Uber e Lyft. Scatteranno parallelamente sgravi per incentivare la condivisione della corsa, mentre sui viaggi singoli e le prenotazioni feriali si dovrà pagare un supplemento ulteriore dal 1 gennaio 2020. Per entrare nel centro città durante i giorni feriali potrebbe essere applicata una tariffa extra di 1,75 dollari.

PERCHE’ UBER E’ PENALIZZATA DI PIU’ A CHICAGO

Il consiglio comunale di Chicago ha approvato martedì una proposta di aumentate le tasse per i servizi di prenotazione delle corse passeggeri via App. A sostenere l’iniziativa è il sindaco di Chicago che ha acceso un dibattito di fuoco soprattutto con Uber che a Chicago copre il 72% dei servizi. Secondo Lightfoot, Uber avrebbe penalizzato i passeggeri a più basso reddito con l’aumento delle tariffe di car pooling. L’evidenza sarebbe scaturita dai dati che gli operatori di trasporto passeggeri sono obbligati a comunicare all’Amministrazione. Uber avrebbe aumentato le tariffe delle corse condivise lasciando però inalterate quelle prenotate da un solo passeggero.

DOPO LONDRA, UBER A RISCHIO ANCHE NEGLI USA

La replica di Uber sull’aumento delle tariffe spiega che “il costo maggiorato deriva da una diminuzione delle prenotazioni condivise in alcune zone della città”, mentre Lyft e Vai non avrebbero replicato ufficialmente agli aumenti annunciati. Prima di Chicago Londra aveva già rimesso Uber Technologies all’angolo, revocando la licenza. E così anche le altre società di carpooling si trovano sempre più impegnate a gestire criticità politiche, di sicurezza e privacy dei passeggeri.

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RC auto in Italia: ad agosto 2019 premi scesi del -3,78% in un anno

di Raffaele Dambra

RC auto in Italia agosto 2019

Il mese di agosto 2019 ha fatto registrare un calo del premio medio delle tariffe RC auto in Italia, calcolato in 560,67 euro. Una cifra inferiore sia ai 563,09 del mese precedente che, soprattutto, ai 582,71 euro di agosto 2018. Ciò significa che in un anno il premio è sceso del -3,78%, una performance rilevante che tra l’altro segna un’inversione di tendenza dopo il progressivo aumento verificatosi tra marzo e luglio, che aveva portato il costo annuo dell’assicurazione auto da 542,09 a 563,08 euro.

RC AUTO IN ITALIA: AD AGOSTO 2019 750 DI DIFFERENZA TRA CASERTA E AOSTA

L’indagine sui premi RC auto in Italia di agosto 2019, basata sui dati forniti dall’Osservatorio di Facile.it, ha confermato ovviamente le notevoli differenze di prezzo tra le singole province, a dimostrazione che siamo ancora ben lontani dal ridurre il gap. I residenti nella provincia di Caserta hanno pagato il mese scorso un premio medio di 1.091,96 euro (+94,76% sulla media nazionale), quelli di Aosta appena 339,11 (-39,52%). Un divario di oltre 750 euro per acquistare il medesimo prodotto nella stessa nazione, non c’è bisogno di aggiungere altro. Ma senza considerare necessariamente i poli estremi, risulta sbalorditiva anche la difformità tra i 911,22 euro della provincia di Foggia e i 497,70 di quella di Lecce, che sono entrambe in Puglia! Basta insomma spostarsi nell’identica regione per pagare 400 euro in più o in meno…

TARIFFE RC AUTO: IL PROBLEMA DELLA DISEGUAGLIANZA TERRITORIALE

Quello delle forti disparità nelle tariffe tra una zona e l’altra d’Italia (e non è neanche, o almeno non lo è sempre, una questione di nord e sud, visto che per esempio si paga tantissimo anche a Prato) è un problema che si trascina da tempo e che non ha ancora trovato una soluzione definitiva, nonostante le promesse. Soluzione che, intendiamoci, non consiste in un prezzo della RC auto uguale per tutti (non sarebbe possibile e probabilmente neanche giusto), ma in un sistema che preveda tariffe omogenee per gli automobilisti virtuosi, a prescindere dalla provincia di residenza. Negli ultimi anni qualcosa si è già mosso in tal senso, ma si può fare decisamente di più. Aspettando con (im)pazienza che gli sconti per chi fa installare la scatola nera sull’auto diventino davvero obbligatori (da due anni c’è una legge ma mancano ancora i decreti attuativi).

RC AUTO IN ITALIA: MOLTO BENE LA GARANZIA ASSISTENZA STRADALE

Tornando all’indagine sui prezzi RC auto di agosto 2019, fra le coperture accessorie la più scelta è risultata la garanzia assistenza stradale, richiesta dal 45,81% degli utenti. Per quanto riguarda invece la distribuzione delle classi di merito nel nostro Paese, in base alle informazioni raccolte il 59,03% degli automobilisti assicurati è in 1^ classe, il 5,05% in 2^ e il 5,16% in 3^. Il 12,19% è invece in 14^ classe (quella che spetta ai neopatentati) o ancora più su.

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Costo Taxi Torino: il tassametro aggiornato fa pagare di più

di Donato D'Ambrosi

Tariffe taxi da e per gli aeroporti

Nelle ultime settimane i tassisti a Torino hanno aggiornato i tassametri alle nuove Tariffe Taxi del Comune, ma ci si è resi conto subito che qualcosa non funzionava: il nuovo software fa pagare di più. I primi tassisti non si sarebbero neppure accorti della differenza, ne i viaggiatori avranno considerato quanto costa ora un Taxi e quanto costava prima. Sta di fatto che a Torino nei prossimi giorni si potrebbe rischiare di pagare Taxi tariffe diverse per la stessa corsa. Il problema del bug al nuovo software è stato scoperto da un installatore di tassametri di Torino. Ecco come è andata.

UN BUG NEL SOFTWARE ALTERAVA LE TARIFFE

A riportare la notizia è LaStampa che spiega come l’aggiornamento software dei tassametri si sia rivelato subito un problema. Ad accorgersi delle tariffe Taxi diverse è stato un installatore di tassametri autorizzato dal Comune che prima di Ferragosto si è accorto del problema. Pare che come da prassi il titolare dell’officina abbia scaricato il software che calcola il costo della corsa in Taxi e l’abbia testato prima di installarlo sulle auto dei clienti.

GLI SCATTI LENTI DEL TASSAMETRO AGGIORNATO

Il software realizzato Taxitronic presentava un’anomalia nell’aggiornamento delle tariffe durante la corsa. Questo bug avrebbe portato a un costo Taxi maggiore – secondo quanto dichiarato dal tecnico – di 30 euro in luogo dei 26 euro teorici. Mettendo a confronto un tassametro con vecchia tariffa con uno su cui aveva caricato il nuovo software, si è accorto che gli scatti avvenivano in maniera anomala. In particolari situazioni di guida (vedi sotto le varie tariffe Taxi a Torino) il tassametro calcolava uno scatto ogni 12 secondi anziché ogni 13 secondi. Dalla scoperta del software difettoso, il tecnico ha segnalato l’anomali al presidente della cooperativa Taxi avviando la revisione del software originario. Ma pare che anche il software modificato successivamente abbia problemi.

LE TARIFFE TAXI CORRETTE NON SI AGGIORNANO CORRETTAMENTE

Durante una nuova prova del software “fixato”, il tassametro non adegua automaticamente la tariffa al superamento della soglia di 8 euro. Un nuovo problema che richiederà un altro intervento e il richiamo in officina di tutti i taxi che avevano già aggiornato il tassametro. Per evitare quindi di pagare una tariffa Taxi non dovuta, se siete a Torino ricordate le tariffe in vigore qui sotto:

– Il tassametro all’accensione del veicolo segna Euro 3,50 (Bandiera). Questo sia che il taxi venga chiamato da uno specifico indirizzo, sia che si prenda il taxi in un parcheggio taxi.
– Ogni ulteriore Km percorso per raggiungere la destinazione, opera uno scatto sul tassametro di € 1,44, fino al raggiungimento di € 8,00 complessivi (inclusi i 3,50 € della bandiera).
– Raggiunta la cifra di 8 €, ogni ulteriore Km percorso per raggiungere la destinazione, opera uno scatto sul tassametro di € 1,05, fino al raggiungimento di € 13,00.
– Raggiunta la cifra di 13,00 €, ogni ulteriore Km percorso per raggiungere la destinazione, opera uno scatto sul tassametro di € 1,27, fino al raggiungimento della destinazione
– Quando il taxi supera la velocità di 60 km/h, la tariffa applicata è di 1,44 € per ogni km percorso dopo il raggiungimento degli € 8,00.
– Quando il taxi decelera al di sotto della velocità di 60 km/h la tariffa ritorna alla progressione di riferimento.

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Costo taxi da e per l’aeroporto: le tariffe in Europa

di Donato D'Ambrosi

Prendere il taxi per andare in aeroporto può essere più conveniente che andarci con la propria auto. Ma quanto costa? A volte parcheggiare in aeroporto può essere meno conveniente che prenotare un taxi dal centro della città fino al Terminal dell’aeroporto. Si risparmia sicuramente lo stress e il costo legato a guidare e trovare un parcheggio. Ma soprattutto se ci si sveglia molto presto per un viaggio di lavoro, ci si può rilassare mentre si raggiunge l’aeroporto con il taxi. E’ sempre così in giro per l’Europa? Molto spesso le società di Taxi accordano con i Comuni tariffe fisse per il tragitto da e per l’aeroporto. Ecco quanto costa prendere un taxi per i 10 principali aeroporti europei (esclusi i costi extra come i bagagli ingombranti). Intanto guarda pure le tariffe dei Taxi da e per gli aeroporti in Italia.

TAXI DA E PER L’AEROPORTO DI LONDRA-HEATHROW

L’aeroporto di Londra-Heathrow è per flusso di viaggiatori il più importante in Europa: al 31 dicembre 2017 sono passate per i controlli di sicurezza dell’aeroporto oltre 78 milioni di persone. Può essere utile conoscere anche il codice identificativo LHR/EGLL per sapere quanto costa il taxi da e per l’aeroporto di Londra. I taxi londinesi autorizzati si trovano davanti al terminal. Raggiungere il centro di Londra dall’aeroporto e viceversa impegna circa un’ora e la tariffa “fissa” varia da 46 a 87 sterline.

TAXI DA E PER L’AEROPORTO DI PARIGI

L’aeroporto di Parigi-Roissy (conosciuto anche come Parigi-Charles de Gaulle) è il secondo per viaggiatori: poco meno di 70 milioni di passeggeri al 2017. I codici IATA/ICAO dell’aeroporto di Parigi-Roissy sono CDG/LFPG.  I taxi si trovano all’uscita dall’area di riconsegna bagagli del terminal d’arrivo     e il costo da e per l’Aeroporto CDG/LFPG ha una tariffa fissa ma varia in base al percorso. Il prezzo del taxi tra l’aeroporto di Paris-Charles de Gaulle e il centro di Parigi varia da 50 a 55 euro se il taxi parte (o arriva) sulla riva destro o sinistra del fiume Senna.

TAXI DA E PER L’AEROPORTO DI FRANCOFORTE

Il costo del taxi da e per l’aeroporto di Francoforte sul Meno rispetto al centro di Francoforte non prevede tariffa fissa. L’aeroporto FRA/EDDF offre molte possibilità di noleggio auto per i viaggiatori (nel 2017 poco più di 69 milioni). Per avere un’idea precisa su quanto costa prendere il taxi da e per l’aeroporto di Francoforte può essere utile usare l’app dedicata a un servizio specifico (vedi FreeNow). In linea di massima il taxi da Francoforte sul Meno all’aeroporto e viceversa impiega 30 minuti e può costare da circa 45 euro.

TAXI DA E PER L’AEROPORTO DI AMSTERDAM

Raggiungere l’aeroporto di Amsterdam-Schiphol in taxi dal centro città richiede dai 15 ai 20 minuti in media. I prezzi dei taxi da e per l’aeroporto AMS però sono fissi e il costo base è di 39 euro fino a 4 viaggiatori.

TAXI DA E PER L’AEROPORTO DI ISTANBUL

L’Aeroporto di Istanbul-Atatürk (ISL-LTBA) è stato il quinto aeroporto d’Europa per flusso di viaggiatori, anche se da ottobre 2018 è operativo il Nuovo Aeroporto di Istanbul (IST). Il prezzo del taxi per l’aeroporto IST dal centro della città ha una tariffa fissa di 140 Lire (circa 21 euro). Non confondetevi con l’aeroporto SAW, che di recente è destinato solo ai voli privati. Ad ogni modo raggiungere l’Aeroporto SAW (Sabiha Gökçen) in taxi ha un costo di 160 Lire (circa 25 euro).

TAXI DA E PER L’AEROPORTO DI MADRID

Il prezzo del taxi da Madrid all’aeroporto di Madrid-Barajas ha una tariffa forfettaria di 30 euro. Le tariffe variano in base alla destinazione o arrivo da e per l’aeroporto MAD. Se la corsa si limita all’interno dell’aera metropolitana delimitata dall’M-30 il costo del taxi da e per aeroporto di Madri è di 30 euro. Altrimenti la tariffa del taxi dall’aeroporto di Madrid è di 20 euro per i primi 9,5 km, poi costa 1,05 euro/Km o 20,50 euro/h.

TAXI DA E PER L’AEROPORTO DI BARCELLONA

Il costo del Taxi da e per l’aeroporto Internazionale di Barcellona (BCN) verso il centro città è 25 euro. I Taxi stazionano di norma all’esterno dei Terminal 1 e 2 dell’aeroporto El-Prat.

TAXI DA E PER L’AEROPORTO DI MONACO

Anche l’aeroporto di Monaco di Baviera come quello di Francoforte è ben collegato tramite diversi servizi di trasporto al centro città. Il costo del taxi dall’aeroporto MUC al centro della città varia da 35 a 45 euro. I Taxi partono dai Terminal 1 e 2 e la tariffa da e per l’aeroporto non cambia in base al numero di passeggeri.

TAXI DA E PER L’AEROPORTO DI LONDRA-GATWICK

L’aeroporto di Londra-Gatwick è sicuramente meno comodo se si ha intenzione di visitare il centro di Londra poiché più distante. Se quindi stai cercando quanto costa il taxi dall’aeroporto al centro di Londra per risparmiare, conviene forse rivalutare l’atterraggio sull’aeroporto di Londra-Heathrow. Se invece il volo costa molto poco su Gatwick, devi sapere che la tariffa del taxi dall’aeroporto LGW-EGKK al centro di Londra è di 116,5 sterline (circa 127 euro).

TAXI DA E PER L’AEROPORTO DI MOSCA

Magari non hai ancora pensato di fare un viaggio a Mosca, ma devi sapere che per l’aeroporto russo di Mosca-Šeremét’evo passano ogni anno circa 40 milioni di viaggiatori. Se è tra le tue prossime mete devi sapere anche quanto costa il taxi dall’aeroporto SVO al centro di Mosca. Il prezzo fisso del taxi dall’aeroporto di Mosca alla Piazza Rossa è di 1250 rubli (equivalenti a circa 17 euro). Il prezzo del taxi però non include il trasporto di bagagli grandi (1,35 euro a bagaglio) o animali (2 euro).

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Tariffe taxi da e per gli aeroporti: quanto si paga in Italia

di Raffaele Dambra

Tariffe taxi da e per gli aeroporti

Quali sono le tariffe di una corsa in taxi da o per gli aeroporti italiani, per lo meno quelli più importanti? Cerchiamo di scoprirlo a beneficio dei nostri lettori che viaggiano spesso in aereo e sono soliti raggiungere gli scali aeroportuali a bordo delle autovetture che effettuano il servizio di trasporto passeggeri a pagamento. La ricerca è circoscritta ai taxi pubblici.

TARIFFE TAXI AEROPORTI MILANO

Gli aeroporti presenti nella zona di Milano sono tre: Linate, quello più vicino al centro cittadino, Malpensa (Varese) e Orio al Serio (Bergamo). Generalmente le tariffe sono fisse, a parte il tragitto dall’aeroporto di Linate a Milano città che segue il normale tariffario urbano e varia a seconda del tempo di percorrenza. Ecco le tariffe fisse all-inclusive:

– Linate – Fiera di Rho e viceversa: 55 euro;
– Linate – Malpensa e viceversa: 110 euro;
– Malpensa – Milano città e viceversa: 95 euro;
– Malpensa – Fiera di Rho e viceversa: 80 euro;
– da Malpensa a Varese città e viceversa: 70 euro.
– Orio al Serio – Milano città e viceversa: 120 euro.

TARIFFE TAXI AEROPORTI ROMA

A Roma gli aeroporti sono due, Fiumicino e Ciampino, e le relative tariffe dei taxi, comprensive di ogni costo, sono quasi tutte predeterminate. Ecco quelle attualmente in vigore:

– Fiumicino – Roma centro (all’interno delle Mura Aureliane) e viceversa: 48 euro;
– Fiumicino – Castello della Magliana / Parco dei Medici e viceversa: 30 euro;
– da Fiumicino a Nuova Fiera di Roma e viceversa: 25 euro;
– Fiumicino – Ciampino e viceversa: 50 euro;
– Fiumicino – Stazione Tiburtina e viceversa: 55 euro;
– da Fiumicino a Stazione Ostiense e viceversa: 45 euro;
– Fiumicino – Porto di Civitavecchia e viceversa: 120 euro;
– Ciampino – Roma centro (all’interno delle Mura Aureliane) e viceversa: 30 euro;
– Ciampino – Stazione Ostiense e viceversa: 30 euro;
– da Ciampino a Stazione Tiburtina e viceversa: 35 euro;

In tutti gli altri casi le corse in taxi dall’aeroporto di Fiumicino all’interno del Grande Raccordo Anulare, e viceversa, non possono mai superare l’importo di 70 euro. Il tragitto dall’aeroporto a Fiumicino città è soggetto a tariffazione secondo tassametro.

TARIFFE TAXI AEROPORTO TORINO

Il tempo di percorrenza con il taxi a Torino dall’aeroporto di Caselle al centro città del capoluogo piemontese è di circa 30 minuti, con un costo approssimativo di 30 euro.

TARIFFE TAXI AEROPORTO NAPOLI

All’aeroporto Capodichino di Napoli sono in vigore tariffe predeterminate su percorsi prestabiliti, sia urbani che extraurbani, comprensive di ogni supplemento extra.

– Capodichino – Napoli città: da 18 a 27 euro a seconda della destinazione;
– Capodichino – Solfatara di Pozzuoli e viceversa: 50 euro;
– da Capodichino a Cuma e viceversa: 70 euro;
– Capodichino – Ercolano e viceversa: 90 euro;
– Capodichino – Pompei e viceversa: 100 euro;
– da Capodichino a Vesuvio e viceversa: 100 euro;
– Capodichino – Caserta e viceversa: 110 euro;
– Capodichino – Sorrento e viceversa: 110 euro;
– da Capodichino a Positano e viceversa: 130 euro;
– Capodichino – Amalfi e viceversa: 140 euro;
– Capodichino – Ravello e viceversa: 145 euro.

TARIFFE TAXI AEROPORTO PALERMO

Il servizio taxi da e per l’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo prevede tre tariffe prestabilite:

– da Aeroporto a Viale Michelangelo / Viale Lazio e viceversa: 35 euro;
– Aeroporto – Corso Calatafimi / Corso Vittorio Emanuele e viceversa: 40 euro;
– Aeroporto – Stazione Centrale / Brancaccio e viceversa: 45 euro.

Similmente la Cooperativa Radio Taxi Trinacria e la Cooperativa Autoradio offrono il servizio di taxi sharing, con tariffa di 8 euro a persona applicata solo al raggiungimento di un minimo di quattro passeggeri.

TARIFFE TAXI AEROPORTO VENEZIA

Il servizio taxi presso l’Aeroporto Marco Polo di Venezia prevede corse in auto o in vaporetto. Le prime sono fornite dalla Cooperativa Artigiana Radiotaxi con le seguenti tariffe predeterminate:

– da Aeroporto a Piazzale Roma (stazione ferroviaria) e viceversa: 40 euro
– Aeroporto – Terminal Crociere e viceversa: 45 euro;
– Aeroporto – Mestre centro e viceversa: 35 euro.

Le corse via mare con collegamenti per Venezia e le principali isole (Murano, Burano, Lido) sono fornite invece dalla società Alilaguna. Sono disponibili tre linee (blu, arancio, rossa) che toccano tutti i punti strategici della città lagunare. Ecco le tariffe:

– Aeroporto – Lido di Venezia / Terminal Crociere e viceversa: 15 euro (27 euro A/R);
– Aeroporto – Murano e viceversa: 8 euro (15 euro A/R).

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Come passare a Iliad: procedure e costi

di Salvo Vosal
come passare a iliad

Con l’arrivo nel mercato italiano del nuovo gestore telefonico Iliad, le tariffe dei vari operatori concorrenti hanno subito non solo un drastico abbattimento dei prezzi, ma anche un aumento dei pacchetti inclusi nelle loro offerte (chiamate, sms e internet). Iliad, per chi non lo sapesse, è un operatore reale e non virtuale, appartenente a una […]

Come passare a Iliad: procedure e costi

Assicurazione RC auto più equa: nuova proposta di legge del M5S

di Redazione

Assicurazione RC auto più equa

Si torna a parlare, come periodicamente accade, di un’assicurazione RC auto più equa che limiti al massimo le disuguaglianze territoriali e premi gli automobilisti più virtuosi con tariffe più basse. Merito del deputato abruzzese del Movimento 5 Stelle, Andrea Caso, che ha depositato una proposta di legge alla Camera ‘per calibrare l’ingiusto mercato assicurativo oggi esistente’.

TARIFFE RC AUTO: IL PROBLEMA DELLE DIFFERENZE

Sappiamo tutti che le tariffe RC auto variano sensibilmente da regione a regione e spesso anche tra province della medesima regione, con differenze di centinaia di euro. I motivi li conosciamo bene: le assicurazioni considerano, non del tutto a torto, alcune zone più a rischio di altre, visto l’elevato numero di incidenti e di pratiche fraudolente. E sono perciò costrette ad alzare il premio assicurativo, a scapito però degli automobilisti onesti.

ASSICURAZIONE RC AUTO: SCONTI GIÀ PREVISTI MA LASCIATI ALLA DISCREZIONALITÀ DELLE COMPAGNIE

Tuttavia negli ultimi tempi l’adozione, facoltativa, della scatola nera auto e di altri dispositivi analoghi ha favorito un certo calo dei prezzi. Si tratta però di iniziative private messe in atto dalle singole compagnia assicurative, in mancanza di una vera e propria normativa nazionale che tarda ad arrivare, nonostante le promesse. Ed è in questo quadro che va quindi letta la proposta di legge dell’On. Caso, tesa a modificare l’articolo 132-ter del Codice delle Assicurazioni Private in materia di definizione degli sconti applicati all’assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore.

#RcautoEqua.RCA. CHI NON HA COMMESSO INCIDENTI HA DIRITTO AL GIUSTO PREMIO ASSICURATIVO. VI SPIEGO LA PROPOSTA DI LEGGE…

Geplaatst door Andrea Caso op Woensdag 26 juni 2019

LA PROPOSTA PER UN’ASSICURAZIONE RC AUTO PIÙ EQUA

“La mia proposta di legge intende calibrare l’ingiusto mercato assicurativo oggi esistente che punisce gli automobilisti virtuosi, scoraggiando alcuni a comprare un’auto o nel fare passaggi assicurativi”, ha spiegato il deputato del M5S nel presentare la sua iniziativa. “In due articoli molto semplici cerco di portare equità in un settore che fa sanguinare le tasche ai cittadini. Spero adesso in un iter veloce affinché siano rimodulate le tariffe e premiati gli onesti”.

PREZZI RC AUTO PIÙ BASSI PER CHI NON CAUSA SINISTRI

Per il momento i dettagli della proposta non sono ancora stati resi noti, ma Andrea Caso ha anticipato che i conducenti delle province attualmente meno care, che pagano già una tariffa tutto sommato accettabile, possono stare tranquilli. “Le norme che intendo introdurre non causeranno alcun aumento dei premi assicurativi nelle provincie dove sono già bassi, ma garantiranno un costo d’assicurazione giusto in favore degli automobilisti che non causano sinistri e, dunque, non rappresentano un costo per le compagnie assicurative. Inoltre intendo far si che in caso si posseggano più veicoli, a tutti sia applicata ma classe di merito più bassa in assenza di sinistri (estendendo i benefici della Legge Bersani, ndr)”. Staremo a vedere.

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Aumento metro Milano: le nuove tariffe ATM dal 15 luglio 2019

di Redazione

Aumento metro Milano: nuove tariffe ATM

Dopo mesi di discussioni l’aumento della metro a Milano è divenuto realtà e le nuove tariffe ATM, valide ovviamente pure su bus, tram e tutti gli altri altri mezzi pubblici, saranno in vigore dal 15 luglio 2019. Il consiglio comunale del capoluogo lombardo ha approvato definitivamente il nuovo tariffario con 27 voti a favore e 6 contrari, dato che al momento del voto erano presenti in aula solo 33 consiglieri su 48. Attenzione però, perché non sono previsti soltanto rincari: ci sono infatti anche nuove riduzioni e agevolazioni.

AUMENTO METRO MILANO: BIGLIETTO SINGOLO A 2 EURO

La misura simbolo è l’aumento del biglietto ordinario urbano, valido 90 minuti dalla convalida, che passa da 1,5 a 2 euro. Tanto per fare un rapido confronto, nelle altre grandi città italiane ed europee il biglietto singolo costa 1,50 euro a Roma (per 100 minuti), 1,90 a Parigi, 2,10 a Bruxelles e 2,80 a Berlino (1,70 solo su alcune tratte brevissime), mentre a Londra si spendono 1,50 sterline per tram e bus e 2,40 (a salire) per la metropolitana. Ma a fronte dell’aumento sono state introdotte alcune facilitazioni. Per esempio nell’ambito dei 90 minuti di validità del biglietto si potrà effettuare più di una corsa in metro, esattamente come avviene oggi su autobus e tram; e il biglietto da 2 euro avrà validità su un’area più estesa, non solo a Milano ma anche nei 21 comuni della prima cintura dell’hinterland, tra cui Rho Fiera (che scenderà quindi da 2,50 a 2 euro), Assago, Sesto San Giovanni, San Donato, ecc. (vedere mappa qui in basso, la prima cintura è quella in lilla).

AUMENTO METRO MILANO: GLI ALTRI RINCARI

Nella logica di rincarare i titoli di viaggio occasionali, quindi biglietti, carnet e abbonamenti brevi, tutelando invece i titoli di lunga durata e gli abbonamenti annuali, a Milano il biglietto giornaliero (valido 24 ore dalla convalida) salirà da 4,5 a 7 euro; il carnet da 10 corse passerà da 13,80 a 18 euro; il settimanale da 11,3 a 17 euro. L’abbonamento mensile aumenterà da 35 a 39 euro. Sarà introdotto un nuovo biglietto valido per 3 giorni al prezzo di 12 euro e, dal 2020, un inedito ‘biglietto breve’ che costerà meno di 2 euro e si potrà usare solo per tratte brevi o per un ristretto periodo di tempo (i dettagli saranno decisi più in là). Allo studio l’introduzione pure di una Oyster Card prepagata simile a quella londinese.

NUOVE TARIFFE ATM MILANO: CONGELATO IL PREZZO DELL’ABBONAMENTO ANNUALE

Il costo dell’abbonamento annuale per i mezzi pubblici a Milano non è stato toccato e continuerà a costare 330 euro per almeno il prossimo triennio, poi si vedrà. Prevista la possibilità di rateizzare l’abbonamento pagando 27,5 euro al mese per 12 mesi, quindi senza interessi e altri costi aggiuntivi. Dal 2020 entrerà poi in vigore un abbonamento pluriennale, cioè valido per almeno due anni e dal prezzo scontato del -10%.

MEZZI PUBBLICI A MILANO: LE NUOVE AGEVOLAZIONI DEL 2019

Decisa la gratuità dei mezzi pubblici a Milano fino a 14 anni d’età e dell’abbonamento per gli over 65 con Isee inferiore a 16 mila euro. Potranno viaggiare gratis anche le insegnanti (una ogni 10 ragazzi) che accompagnano le scolaresche in gita e, come già annunciato, tutti gli animali d’affezione. Rimarrà invariato il costo dell’abbonamento ridotto per i giovani (annuale 200 euro e mensile 22 euro), con estensione dell’età fino a 27 anni (adesso era 26) oppure a 30 anni ma solo con Isee sotto i 28 mila euro. Facilitazioni anche sugli abbonamenti per gli over 65 con reddito Isee tra 16 e 28 mila euro: il costo dell’annuale sarà di 200 euro. Ancora più conveniente il nuovo abbonamento ‘Senior Off Peak’ (170 annuale e 16 mensile) che varrà in superficie da inizio servizio (e non solo dalle 9:30), ovunque e sempre anche nel fine settimana e sarà disponibile per tutti dai 65 anni di età e per i pensionati dai 60 anni. Sarà inoltre introdotto un abbonamento annuale a 50 euro per: persone con Isee inferiore ai 6 mila euro; disoccupati con Isee inferiore ai 16 mila euro; detenuti in permesso lavorativo esterno al luogo di detenzione. Dedicato invece alle famiglie numerose lo sconto del 50% sul costo dell’abbonamento annuale per i genitori con almeno tre figli a carico.

DOVE ACQUISTARE E COME PAGARE I BIGLIETTI ATM DI MILANO

I biglietti ATM di Milano si possono acquistare fisicamente presso le rivendite autorizzate, i distributori automatici e gli ATM Point. Oppure online sull’app ufficiale di ATM, o con sms inviando un messaggio con scritto ATM al numero 48444. I biglietti si possono pagare in contanti o con carte (o con il credito telefonico nel caso di acquisto con sms). Ricordiamo inoltre che si può viaggiare nella metropolitana di Milano (solo in metro, no bus e tram) pagando direttamente ai tornelli con carte di credito o di debito contactless aderenti ai circuiti Mastercard, Visa, American Express, Maestro e VPay. La carta dev’essere ‘letta’ sia in entrata che in uscita dalla metro.

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Assicurazione auto: a maggio 2019 tariffe in calo del -6,08%

di Redazione

Maggio 2019 ancora un buon mese per le tariffe dell’assicurazione auto: il premio medio calcolato in Italia è stato di 546,86 euro, in calo sia rispetto a sei mesi fa (568,81 euro, -3,86%) che rispetto allo stesso mese del 2018 (582,28 euro, -6,08%). Dall’inizio dell’anno il premio è rimasto praticamente stabile, facendo segnare oscillazioni di pochi euro.

RC AUTO: DOVE SI PAGA DI PIÙ IN ITALIA

Secondo i dai forniti dall’Osservatorio di Facile.it, anche a maggio 2019 si sono registrate (e ci saremmo sorpresi del contrario) forti disparità nelle tariffe tra una regione e l’altra. E in qualche caso persino tra diverse province della stessa regione. Il premio RC auto più alto è stato pagato a Caserta, dove si è toccata la cifra record di 1.036,53 euro, quasi il doppio (+89,54%) della media nazionale. Numeri da far rabbrividire, a maggior ragione se pensiamo che la tariffa è comunque scesa del -10,32% nel giro di 12 mesi. I prezzi dell’assicurazione auto sono risultati altissimi quasi ovunque in Campania (a Napoli 979,42 euro); eppure in provincia di Benevento, che pure confina con quella casertana, gli automobilisti hanno pagato ‘solo’ 615,35 euro. A conferma che i costi possono variare di centinaia di euro anche a pochi km di distanza.

TARIFFE ASSICURAZIONE AUTO ALTE ANCHE IN TOSCANA

E non è neppure un problema circoscritto al solo Meridione. A Prato, Toscana, il premio medio RC auto di maggio 2019 è stato di 918,05 euro, uno dei più alti in Italia. Notevoli, in senso negativo, anche i 742,99 euro di Massa-Carrara e i 703,18 di Pistoia. Tornando al sud prezzi shock a Foggia (843,42 euro), Crotone (801,67), Vibo Valentia (725,93) e Barletta-Andria-Trani (672,17).

LE FRODI ASSICURATIVE FANNO AUMENTARE IL PREMIO

Ovviamente c’è poi il rovescio della medaglia rappresentato da quelle province virtuose in cui si pagano tariffe dell’assicurazione auto quasi ‘umane’. A questo proposito è inutile ricordare che le profonde discrepanze sui costi delle polizze sono dovute al diverso grado di sinistrosità di un territorio rispetto a un altro. E dall’alto numero di frodi assicurative che, diciamola tutta, coinvolgono spesso le stesse zone geografiche, danneggiando gli automobilisti onesti. A maggio 2019 le province con il premio più basso sono state Aosta (290,46 euro), Pordenone (361,88), Oristano (362,82), Belluno (372,93), Enna (379,54) e Sondrio (382,42). Tra le grandi città meglio Milano (439,22 euro) di Torino (538,41), Roma (548,18), Palermo (575,69) e Genova (585,44). Come detto, Napoli è fuori concorso. E tra Aosta e Caserta ballano 746,07 euro di differenza…

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