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Oggi — 26 Marzo 2019RSS feeds

Batman/Catwoman: Il Matrimonio – Recensione, il volume nuziale di gatta e pipistrello

di Andrea Giovalè
È disponibile in tutte le fumetterie, edita da DC Comics e RW Lion, la raccolta in volume unico degli episodi di Batman collegati al celebre, chiacchieratissimo e attesissimo matrimonio con Catwoman. Arriva quindi, dopo aver già parlato del singolo fatidico episodio #51, la nostra recensione dell’intera collection: comprensiva della run e delle scelte editoriali che […]
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Peugeot al Salone di Ginevra 2019: le novità elettriche e ibride plug-in

di Antonio Elia Migliozzi

In occasione del Salone dell’auto di Ginevra 2019 Peugeot punta sull’elettrificazione. Il marchio francese presenta una serie di novità che disegnano la traiettoria che sarà seguita dalla gamma. Sotto ai riflettori finisce la nuova generazione della compatta 208 che sarà disponibile anche nella variante full electric. Sotto il cofano una potenza di 100kW e ben 136 cavalli a disposizione. Nel presente del brand anche la variante ibrida della 508 che, grazie al sistema plug-in, promette di aprire a nuovi orizzonti di mobilità. Quanto al futuro Peugeot mostra i muscoli con il concept ibrido 508. Sviluppato dalla divisione Sport del brand promette prestazioni paragonabili a quelle di un veicolo dotato di motore termico da 400 CV. Tutti i dettagli.

LA NUOVA 208 In anteprima mondiale a Ginevra ecco la nuova generazione della compatta Peugeot 208. Esordio anche per la nuova gamma motori; la vettura viene proposta, sin dal lancio, con tre tipologie di alimentazione che vanno dalla 100% elettrica alla benzina senza rinunciare al Diesel Leggi tutti i dettagli sulla nuova Peugeot 208). Ispirata alla concept car Peugeot Fractal troviamo sulla 208 un i-Cockpit aggiornato con visulae 3D ed head-up display. Ampliata la gamma di aiuti alla guida ADAS e la tecnologia di bordo. Radicale cambio di rotta per il sistema di infotainment che ora è dotato della 3D Connected Navigation ed integra TomTom. La variante elettrica, e-208, si caratterizza per la nuova motorizzazione che eroga una potenza di 100 kW (136 CV) ed è capace di generare una coppia di 260 Nm.

508 OGGI E DOMANI Fanno il loro ingresso in gamma anche le nuove motorizzazioni Plug-in Hybrid. Il SUV 3008 sarà disponibile anche in versione HYBRID4 e lo stesso accadrà anche per 508 sia berlina che wagon. Disponibili a partire dal prossimo autunno, si caratterizzano per le 4 modalità di guida ma gli ordini saranno aperti già dal mese di giugno. Insomma l’idea è aprire la gamma al cambio di passo chiesto dal mercato senza stravolgimenti repentini. In questo contesto si inseriscono anche le azioni nel settore della mobilità su 2 ruote. La divisione Cycles ha presentaro la bicicletta da turismo elettrica eT01 Belt Powertube, dotata di trasmissione a cinghia con una motorizzazione al 100% elettrica e batteria integrata nel telaio. Peugeot Motocycles ha dato battesimo al concept E-Metropolis, scooter a 3 ruote alimentato da un motore elettrico posizionato sul telaio che eroga una potenza massima di 36 kW. La velocità massima dichiarata è di 135km/h, con un’autonomia che arriva fino a 200 km.

IL FUTURO Interessante anche il concept 508 sviluppato dalla divisone Peugeot Sport che prefigura una linea di modelli “elettrificati” ad alte prestazioni destinati alla produzione in serie. Derivata dalla variante stradale la 508 ibrida “sportiva” promette le stesse prestazioni di un’auto alimentata da un motore termico da 400 CV. Il prototipo dispone di quattro ruote motrici ed è in grado di garantire accelerazioni e riprese mozzafiato, grazie al lavoro sinergico di tre motori. Da un lato il un motore benzina PureTech da 200 CV e, dall’altro, due motori elettrici, uno da 110 CV sull’asse anteriore e uno da 200 CV su quello posteriore (Leggi PSA e FCA confermano gli investimenti in Italia).

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Michelin presenta il Pilot Sport 4 Suv: il nuovo pneumatico sportivo al Salone di Ginevra

di Redazione

Il segmento dei SUV, negli ultimi anni, ha subito un’espansione enorme, con il lancio di numerosissimi nuovi modelli e Michelin (tra i principali produttori al mondo) ha risposto con il nuovo Pilot Sport 4 SUV a questa tendenza. Molti di questi si sono caratterizzati fin da subito per le prestazioni elevate. Le Case automobilistiche hanno presentato SUV che, per comportamento stradale e temperamento sportivo si sono avvicinati molto alle berline. Ma i SUV, per loro stessa definizione, hanno baricentro più alto e, nella stragrande maggioranza dei casi, masse più imponenti. Per ovviare a forze centrifughe e laterali più intense, dovute alle diverse proporzioni e alle maggiori dimensioni le aziende produttrici di pneumatici hanno dovuto aumentare la loro gamma di modelli, proponendo pneumatici specifici proprio per i SUV.

PER I SUV CHE VANNO DI CORSA Al Salone di Ginevra, Michelin ha presentato il nuovo pneumatico Pilot Sport 4 SUV, che andrà a sostituire il vecchio Latitude Sport 3. Si tratta di un vero pneumatico sportivo, adattato però per il segmento SUV. Potrà equipaggiare tutti i modelli di Sport Utility Vehicle, da quelli di dimensioni compatte a quelli medi, che si caratterizzano per il piglio sportivo. Progettato attingendo a piene mani dalle più recenti tecnologie sviluppate da Michelin, il nuovo pneumatico promette ottime doti di tenuta e di durata chilometrica senza rinunciare al comfort. In più, garantisce ottima stabilità anche ad alte velocità.

BATTISTRADA ASIMMETRICO E RIGIDO La nuova gamma Michelin Pilot Sport 4 SUV ha battistrada asimmetrico, che fornisce un’aderenza maggiore(qui una serie di informazioni sui tanti tipi di gomme presenti sul mercato). La parte esterna studiata per l’asciutto si fonde ad una parte interna studiata per condizioni di bagnato, con l’utilizzo di una nuova mescola dotata di elastomeri funzionali. In più, proprio per adattarsi meglio alle caratteristiche intrinseche dei SUV, ha intagli concepiti per dare maggiore rigidità strutturale e, allo stesso tempo, per garantire migliore aderenza laterale. Il nuovo pneumatico dell’azienda francese, inoltre, è dotato di tecnologia Dynamic Response per la cintura, che si presenta con una struttura ibrida realizzata in aramide e nylon. Il Pilot Sport 4 SUV è offerto in 53 dimensioni, con diametri compresi tra 17” e 23”.


A GINEVRA ANCHE DUE PNEUMATICI SPORTIVI Michelin non ha presentato soltanto un nuovo prodotto per il segmento dei SUV. Al Salone di Ginevra ha lanciato anche i nuovi pneumatici Pilot Sport Cup2 R e Track Connect. Il primo è omologato per l’uso stradale e ottimizzato con la partecipazione di Case sportive come Ferrari e Porsche, soddisfa i bisogni dei piloti più esperti aumentando il grip e l’aderenza sull’asciutto. Il Pilot Sport Cup2 R ha equipaggiato le Porsche GT2 RS e GT3 RS durante gli ultimi record al Nurburgring, con un guadagno stimato secondo gli esperti di 0,5 sec/km. Per quanto riguarda il nuovo Track Connect, già commercializzato nel 2018, Michelin propone un aggiornamento dotando il pneumatico iper-connesso di 4 nuove funzionalità: “Warm-up”, “Manometro”, “Team” e “Condividi” per aumentare l’esperienza su pista dei piloti.

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Salone di Ginevra 2019, per Volkswagen il futuro è elettrico

di Redazione

Tante le novità presenti allo stanti Volkswagen del Salone di Ginevra 2019. All’interno dello spazio espositivo della Casa tedesca, infatti, il produttore di Wolfsburg ha portato non soltanto gli ultimi modelli che a breve entreranno a listino, ma anche un’interessante concept elettrico dal piglio fuoristradistico: l’I.E. Buggy, uno dei primissimi modelli del Gruppo Volkswagen ad utilizzare la nuova piattaforma per veicoli elettrici MEB.

TRA PASSATO E FUTURO La nuova concept elettrica presentata da Volkswagen al Salone di Ginevra rispecchia perfettamente il connubio perfetto tra passato e futuro. Si tratta infatti di una reinterpretazione in chiave moderna della vecchia dune buggy. La I.D. Buggy nasce sulla piattaforma MEB (electric drive matrix), che diventerà il centro della nuova produzione del gruppo Volkswagen. Facilmente modulabile e adattabile a diversi progetti garantirà l’uscita, entro il 2022, di 27 veicoli elettrici del Gruppo, includendo cosi anche modelli Audi, Seat e Škoda. La nuova dune buggy sarà spinta da un motore elettrico da 201 CV montato sull’asse posteriore dell’auto, al quale potrà essere aggiunto un motore sull’asse anteriore, diventando così a trazione integrale. L’autonomia delle batterie da 62 kWh è stimata in 250 km. Il design dalle linee divertenti e fluttuanti, così come la mancanza delle portiere e del tettuccio, rappresentano un chiaro rimando alla sua antenata degli anni Sessanta.

TECNOLOGIA E SICUREZZA Altra grande novità presente al Salone di Ginevra di quest’anno è rappresentata dall’ottava generazione della Volkswagen Passat. Oltre a qualche modifica di carattere estetico, con la nuova mascherina e l’inedito disegno dei cerchi in lega, la Casa tedesca ha puntato molto sull’innovazione tecnologica del modello aggiungendo nuovi sistemi di ausilio alla guida. Infatti, sulla nuova Passat 2019 trova posto il nuovo Travel Assist: grazie a sensori e telecamere poste intorno alla macchina, la nuova Passat riesce a guidare in maniera semi-automatica fino ad una velocità massima di 210 km/h, restando nella corsia di marcia e rispettando il traffico. Un’altra novità presente sul modello è il volante capacitivo, in grado di rilevare la presenza delle mani del guidatore sullo sterzo. L’aggiornamento riguarda anche l’infotainment con la presenza dei nuovi schermi da 6,5″, 8 e 9,2″, il nuovo Digital cockpit personalizzabile e la possibilità di utilizzare la funzionalità Apple CarPlay senza fili. Sul fronte sicurezza c’è anche l’Emergency Steering Assist: dopo aver azionato i freni ed aver aiutato il guidatore ad effettuare la brusca sterzata per evitare un ostacolo, il sistema riallinea l’auto attivando tutti i controlli elettronici.

FUTURO A RUOTE ALTE Volkswagen continua a puntare su suv e crossover e al Salone di Ginevra 2019 ha inoltre presentato due modelli a ruote alte, ma dalla vocazione sportiva: la T-Roc R e la Touareg V8 TDI. La versione sportiva della T-Roc monta il 2.0 TSI da 300 CV e 400 Nm di coppia, che assicura un’accelerazione da 0-100 km/h in 4,9 secondi, mentre per quanto riguarda la Touareg debutta in gamma un nuovo V8 a gasolio da 421 CV e 900 Nm. Per quest’ultima, Volkswagen propone di serie le sospensioni pneumatiche che offrono un migliore comfort di guida e una maggiore precisione anche nella guida lontano dall’asfalto e in condizioni difficili. Resta aggiornato su tutte le novità del Salone di Ginevra.

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Jeep: al Salone di Ginevra 2019 debuttano le ibride plug-in

di Redazione

Al Salone di Ginevra 2019 Jeep compie il primo passo nel suo percorso di elettrificazione, presentando in anteprima mondiale le varianti ibride plug-in della Renegade e della Compass, ora contraddistinte dalla sigla 4x4e. Pur potendo contare su un basso impatto ambientale, le due nuove versioni “alla spina” di casa Jeep si caratterizzano per la notevole potenza a disposizione, che arriva fino a 240 CV. Buona anche l'autonomia in modalità completamente elettrica che raggiunge i 50 km, senza rinunciare alle capacità offroad tipiche dei modelli Jeep.

BENZINA ED ELETTRICO La Renegade e la Compass PHEV aprono la strada verso l'elettrificazione della gamma annunciata nel corso della presentazione dell'ultimo piano industriale di FCA. Portano per prime su strada un powertrain inedito per il costruttore americano, che abbina al propulsore benzina di 1,3 litri a quattro cilindri turbo attualmente già presente a listino, un motore elettrico montato sull'asse posteriore. Il lavoro congiunto delle due unità è in grado di esprimere una potenza massima compresa tra i 190 CV e i 240 CV che, sulla più piccola Renagade, promettono uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 7 secondi grazie alla spinta extra del motore elettrico.

SI CARICA “ALLA SPINA” Ma a giovare della presenza del motore elettrico, ovviamente, non sono soltanto le prestazioni. Alimentato da una batteria agli ioni di litio, infatti, questo è in grado di garantire un'autonomia in modalità completamente elettrica di 50 chilometri. Una volta terminata l'energia stipata all'interno della batteria, questa può essere ricaricata attraverso una comune presa di corrente o collegando il veicolo a una colonnina di ricarica, in questo modo, inoltre, è possibile contenere notevolmente i tempi di ricarica.

INTEGRALE DAL FUTURO Con l'arrivo del powertrain ibrido, sulla Jeep Renegade e Compass e4x4 si rivoluziona anche il sistema di trazione integrale. Le varianti PHEV dei due modelli a Stelle e Strisce, infatti, perdono l'albero di trasmissione centrale: il moto alle ruote posteriori, ora, viene impartito direttamente dal motore elettrico montato, appunto, sull'asse posteriore. Un vantaggio notevole nella guida offroad, dove la coppia motrice disponibile già a zero giri del motore elettrico permette di poter contare su una buona motricità.

INFOTAINMENT A cambiare sono anche il sistema di infotainment e il quadro strumenti, che con l'arrivo delle varianti ibride plug-in della Renegade e della Compass si arricchiscono di una grafica inedita e di nuove funzioni che permettono al conducente di controllare in tempo reale tutti i parametri di funzionamento del sistema ibrido. Questo, infine, è impostabile su tre differenti modalità: Hybrid, Electric ed E-Save. Resta aggiornato su tutte le novità del Salone di Ginevra 2019.

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Mazda CX-30, al Salone di Ginevra 2019 il nuovo Suv compatto

di Redazione

C'è Mazda CX-3 e Mazda CX-5: rispettivamente crossover cittadina e Suv di Segmento D della Casa nipponica. In mezzo a queste, la famiglia delle auto a baricentro rialzato si amplia con un'auto che, per logica, dovrebbe portare nel nome il numero 4 ma che, probabilmente per motivi scaramantici visto che il quattro in Oriente non è di buon auspicio, si chiama invece CX-30. Appena presentata al Salone di Ginevra,è un concentrato delle ultime tecnologie Mazda per piattaforma e motori, e anche nello stile, sviluppa stilemi appena introdotti da modelli come la nuova Mazda3.

FORME DA SPORTIVA, ABITABILITÀ DA FAMIGLIA Lunga 4,39 metri, la nuova Mazda nasce sull'ultima piattaforma modulare della Casa, la Skyactiv-Vehicle Architecture. Ha look sportivo, con muso pronunciato, fiancata slanciata e lunotto molto inclinato. Mostra anche i muscoli, con generosi passaruota che acquistano ulteriore “importanza” grazie alla presenza di due vistose protezioni in plastica nera. L'auto, che in molti dettagli somiglia alla recente Mazda3, davanti ha fari anteriori sottili e mascherina di grosse dimensioni con baffi che si allungano fin sotto i proiettori. All'interno dell'abitacolo, con forme semplici ma molto curate, la Mazda CX-30 accoglie cinque occupanti in un ambiente comodo e spazioso, in cui si apprezza il gioco cromatico tra i rivestimenti di vari colori. Alla buona abitabilità interna fa eco un bagagliaio che, con i sedili della seconda fila in posizione verticale, offre una capienza di 430 litri.

UNO SCHERMO GRANDE, MA LONTANO Guardando la plancia, spicca la strumentazione a tre elementi circolari e, nella parte centrale, lo schermo dedicato all'infotainment MZD Connect. Si tratta di un monitor da 8″8 che è piazzato in alto, per migliorare la visibilità, ma lontano dal conducente. Si comanda infatti dalla manopola circolare piazzata sul tunnel, dietro la leva del cambio (si chiama HMI Commander) e nella sua ultima evoluzione è compatibile sia con Apple CarPlay sia con Android Auto.

ALLA SICUREZZA PENSA IL PACCHETTO I-ACTIVSENSE La nuova Mazda CX-30 è dotata anche di sistemi di assistenza alla guida. Come accade anche sugli altri modelli della Casa nipponica, questi sono raccolti all'interno del pacchetto i-Activsense. Si compone di cruise control adattivo, di frenata d'emergenza e frenata intelligente in città, di mantenimento della carreggiata, di sistema di monitoraggio del traffico in uscita dai parcheggi e, grazie a una telecamera a infrarossi annegata nel cruscotto, di controllo dello stato di stanchezza del conducente.

ANTERIORE, INTEGRALE E ANCHE IBRIDA Per quanto riguarda la gamma, la nuova Mazda CX-30 si presenta a listino con i motori Skyactiv di ultima generazione: sono sia benzina (il 2.0) sia Diesel (ma non è stato dichiarato se il 1.8 della Mazda3 o il 2.2 dei modelli più grandi). A questi si aggiungono le unità dotate di tecnologia SPCCI, che grazie all'accensione per compressione controllata dalle candele sono in grado di funzionare indifferentemente con la benzina o con il gasolio. L'auto, che sarà a listino con versioni a trazione anteriore e integrale con i-Activ AWD, sarà dotata anche di tecnologia Mazda M-Hybrid a 24 volt. Resta aggiornato su tutte le novità dal Salone di Ginevra 2019.

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Yokohama al Salone di Ginevra 2019 presenta 5 novità per l'Europa

di Donato D'Ambrosi

Al Salone dell'auto di Ginevra 2019 Yokohama rinnova gran parte della gamma per autovetture e SUV, presentando novità per gli impieghi più svariati: dalle gomme invernali a quelle ad alta efficienza e riservati a SUV, auto storiche e sportive. Facciamo un passo indietro e vediamo una ad una le anteprime Yokohama riservate al mercato europeo sotto i riflettori del Salone di Ginevra 2019.

ALTA EFFICIENZA Unico per il mercato europeo sarà il BluEarth-air EF21 e non solo per peso ed efficienza nel consumo di carburante tra gli pneumatici della gamma. Lo pneumatico BluEarth-air EF21 sarà disponibile dalla primavera 2019 ma in una sola misura, 205/55R16 91V. Yokohama assicura di aver sviluppato una struttura sottile ma molto rigida e una riduzione di peso di circa il 25% rispetto alla gomma ADVAN dB V551. Il “segreto” sarebbe una mescola speciale di nuova concezione abbinata a una tecnologia di miscelazione della gomma innovativa,  denominata Advanced Reaction Technology in Mixing.

STORICHE Per i più nostalgici invece Yokohama ha annunciato venderà in Europa il G.T. Special Classic una rivisitazione in chiave moderna che si chiamerà G.T. Special Y350. Il Costruttore promette “caratteristiche di guida morbida e confortevole senza perdere la sensazione di un'auto storica”. La gomma vintage ha lo stesso battistrada classico e il design laterale del suo predecessore, il “G.T. SPECIAL CLASSIC è sarà disponibile dall'estate 2019 in tre dimensioni: 165/80R15 87H, 175/80R14 88S e 165 / 80R14 85S.

SPORTIVE La nuova gomma ADVAN NEOVA AD08RS, è l'evoluzione sportiva del modello AD08R “tradizionale”, uno pneumatico che vanta già velleità sportive da strada. L'ADVAN AD08RS sarà commercializzato in Europa dalla primavera 2019 disponibile gradualmente in 31 misure, da 185/55R15 82V a 255/30R19 91W. Rispetto all'ADVAN NEOVA AD08R, la nuova AD08RS è stata messa a punto per soddisfare il regolamento europeo ECE R117-02 S2WR2, che stabilisce i requisiti tecnici relativi al rumore dei pneumatici, alla resistenza al rotolamento e alle prestazioni di aderenza sul bagnato.

SUV Novità riservata anche al mercato europeo dal Salone di Ginevra è il Geolandar X-CV, uno pneumatico da strada che non disdegna il fondo più sdrucciolevole e sarà disponibile in 23 misure da 275/40R22 108W a 255/55R18 109W. Il Geolandar X-CV è un nuovo pneumatico da fuoristrada leggero sviluppato appositamente per i SUV e crossover di medie dimensioni e struttura monoscocca. Pur offrendo marcate M + S (fango e neve) tutte le taglie degli pneumatici hanno la “W” che indica l'omologazione per velocità fino a 270 km/h.

FUORISTRADA Per i fuori stradisti duri e puri invece sarà disponibile il Geolandar X-MT per SUV e LCV che percorrono strade miste fango-terreno. Dopo aver superato i test di lancio del mercato americano, Yokohama renderà disponibili anche in Europa le Geolandar X-MT in sei misure: da 35×12.50R20 LT 121Q a 7.00R16C 108/106N. Resta aggiornato su tutte le novità dal Salone di Ginevra 2019.

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Ssangyong al Salone di Ginevra: svelata la Korando 2019 anche ibrida

di Redazione

Il Salone dell'auto di Ginevra è il palcoscenico per l'esordio dell'ultima generazione del SUV Ssangyong Korando. Il crossover si colloca nel competitivo segmento C e propone un look completamente rinnovato. Al centro del progetto una piattaforma tecnologica che propone molti Adas, dalla frenata automatica al cruise control adattivo. Per il lancio il brand coreano propone due nuovi motori turbo. Da una pare il 1,5 litri a benzina e dall'altra il diesel 1,6 litri certificato secondo la normativa Euro 6D. In vendita in Europa dalla seconda metà del 2019 e presto disponibile anche in una variante elettrificata che, inizialmente ibrida, si aprirà al 100% elettrico. Diamo uno sguardo nel dettaglio.

NOVITA' GLOBALE SsangYong lancia a Ginevra 2019 il suo nuovissimo Korando, la quarta generazione del SUV che era stato svelato in anteprima al Motor Show di Ginevra nel 2016.Presto in commercio in Corea, l'auto sarà messa in vendita in tutta Europa dalla a partire dalla seconda metà del 2019. Più allungato, largo e basso rispetto al precedente modello, il nuovo SUV sfrutta i vantaggi dell'interasse maggiore. Korando ha una lunghezza di 4.410mm, una larghezza pari a 1.870mm e un'altezza di 1.675mm. La capacità del bagagliaio è di 551 litri, ma si arriva a 1.248 litri abbattendo i sedili posteriori. Johng-Sik Choi, CEO di SsangYong Motor Company, ha commentato: “Dopo Tivoli, XLV, Rexton e Rexton Sports, il nuovo Korando rappresenta un'ulteriore dimostrazione dell'enorme cambiamento di direzione intrapreso da SsangYong. Intendiamo quindi spingerci ancora oltre, con un prodotto completamente nuovo che riteniamo sarà in grado di competere direttamente con qualsiasi SUV di segmento C”.

PROGETTO GIOVANE Oltre al design tutto nuov è stata implementata anche la connettività di bordo (Leggi auto dell'anno 2019 vince Jaguar I-Pace). Sul nuovo Korando troviamo sia Apple CarPlay che Google Android Auto oltre ad un sistema di navigazione satellitare con mappe Tom Tom che compare sullo schermo. Sono numerosi i sistemi di assistenza attiva e passiva, presente sul SUV. Oltre agli airbag multipli, che includono anche quello per le ginocchia del conducente, Korando monta; frenata d'emergenza (AEBS) con videocamera e radar, assistenza per il mantenimento della corsia di marcia, mantenimento della distanza di sicurezza, rilevatore stanchezza del conducente, cruise control adattivo, rilevamento degli angoli ciechi e controllo del traffico posteriore (Rear Cross Traffic Alert) (Leggi tutto sul nuovo SUV Skoda Kamiq).

MOTORIZZAZIONI Per quanto riguarda la motorizzazioni, al momento del lancio si potrà scegliere tra due motori entrambi Euro 6D. Da un lato il benzina GDI-turbo da 1,5 litri e dall'altro un diesel 1.6. Il motore diesel da 1,6 litri eroga una potenza massima di 136CV a 4.000 giri/min e una coppia massima di 324Nm a 1,500 giri/min per il modello automatico, con emissioni di CO2 pari a 115g/km. Il motore diesel da 1,6 litri è abbinato al cambio automatico con una capacità di traino fino a 2 tonnellate. Prossimamente, si prevede anche l'esordio di una versione EV interamente elettrica. Al momento Ssangyong non ha rivelato allestimenti e listini ma da quanto trapela il nuovo modello cercherà di tenere fede alla promessa di coniugare dotazioni interessanti a prezzi contenuti, Resta aggiornato su tutte le novità del Salone dell'auto di Ginevra

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Salone di Ginevra 2019: Goodyear presenta la gomma per le auto volanti

di Redazione

In occasione del Salone dell’auto di Ginevra Goodyear decide di soprendere i media e visitatori con un’idea rivoluzionaria. Ecco Aero lo pneumatico concept capace di fungere da base per la mobilità del futuro. Grazie alla sua particolare struttura, infatti, può sia essere sfruttato per la mobilità sulla terra che per la mobilità “volante”. In base all’inclinazione che gli viene data Aero potrà fungere anche da rotore facilitando la conversione della vettura in una sorta di drone. Il concept firmato Goodyear promette anche una bassa resistenza al rotolamento grazie al magnetismo. Aero sarà anche una gomma smart; grazie all’intelligenza aritificiale potrà consentire lo scambio di informazioni tra vettura e smart road.

CONCEPT 2.0 Goodyear Aero rappresenta la sisntesi di un’idea assolutamente nuova, si tratta infatti del primo pneumatico progettato sia per le auto volanti che a guida autonoma. Questo concept, infatti, funziona sia come pneumatico per la guida su strada che come “elica” per volare far letteralmente decollare il veicolo. In caa Goodyear tradiscono un certo orgoglio per questo progetto come spiega Elena Versari,General Manager Consumer diGoodyear Italia: “Sempre di più, le aziende guardano al cielo per affrontare le sfide del trasporto e del traffico urbano. Per questo motivo il nostro lavoro sulla struttura dei pneumatici e sui materiali più all’avanguardia ci ha portato a immaginare una ruota che potesse servire come pneumatico tradizionale su strada e come sistema di propulsione in cielo” (Leggi nel 2018 crescono gli acquisti di pneumatici sul web).

IDEA 2 IN 1 Il concept Aero deve la sua duttilità di utilizzo ad una serie di caratteristiche innovative. Da un lato troviamo il design multimodale ispirato ai convertiplani. Nel suo orientamento tradizionale la gomma agisce come trasmissione per trasferire e assorbire le forze dalla e alla strada. Tutto cambia se si modifica l’inclinazione ed in questo caso opera come sistema di propulsione aereo per dare la spinta di sollevamento al mezzo. Ecco allora che Goodyear Aero offrirebbe ai pendolari del futuro la libertà di passare agevolmente dalla guida su strada alla guida in cielo. Le razze del concept offrono un supporto per sostenere il peso del veicolo grazie alla speciale struttura non pneumatica. Questa è abbastanza flessibile da ammortizzare gli urti nella guida su strada e, al contempo, resistente da ruotare alla velocità necessaria ai rotori per creare il sollevamento verticale (Leggi test pneumatici estivi bocciate le gomme da lavoro).

FORZA MAGNETICA Aero è pensato per utilizzare la forza magnetica per fornire una propulsione senza attrito. Questa gomma 2.0 include anche sensori luminosi a fibra ottica per monitorare le condizioni stradali, nonché l’usura e l’integrità strutturale del pneumatico. Al suo interno, come in uno smartphone, c’è un processore ad intelligenza artificiale, che associa le informazioni ricevute dal sensore presente sul pneumatico con i dati derivanti dalla comunicazione tra i veicoli e tra veicolo e infrastruttura. Il processore analizza questi flussi di dati per adattare il mezzo alla modalità di volo o di guida individuando e risolvendo potenziali problemi legati ai pneumatici prima che si verifichino. Resta aggiornato su tutte le novità del Salone dell’auto di Ginevra.

 

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Fiat 120: Fca anticipa la futura Panda ibrida al Salone di Ginevra 2019

di Redazione

Il Salone di Ginevra 2019 riserva sempre molte sorprese. In quest'edizione le novità sono arrivate anche da FCA, che dopo aver presentato il nuovo suv-coupè con l'Alfa Romeo Tonale, ha svelato il nuovo concept della Fiat 120, che sostituirà in futuro il progetto Panda, fermo nello sviluppo da ormai 5 anni. Fiat, che aveva già lanciato in produzione un modello di Panda elettrico, la Panda Elettra, tra il 1990 e il 1998, prova così a colmare le distanze in termini di propulsione elettrica con le altre Case automobilistiche. Il nome celebra il 120esimo anniversario di Fiat, che potrebbe segnare un punto di svolta o un nuovo punto di inizio per la Casa torinese nella nuova concezione di auto elettrica.

IL CONCETTO 4U DI FIAT La Fiat Concept 120 si basa su un progetto modulabile e altamente personalizzabile. Sarà prodotta in una sola livrea che, attraverso il programma 4U, potrà essere personalizzata scegliendo tra 4 tettucci, 4 copriruota, 4 paraurti e 4 pellicole esterne. Non solo, il veicolo è aggiornabile in base ad ogni desiderio e volontà dell'acquirente, dalla configurazione degli interni al range di autonomia garantito dalle batterie. Parliamo di una nuova concezione di acquistodove la possibilità di modificare la vettura liberamente e a proprio piacimento in qualsiasi momento dona al progetto un livello di personalizzazione quasi infinito. Il Design italiano della Fiat 120 contiene il concetto “less is more”della Casa torinese, con l'eliminazione di sistemi complessi e concentrando l'attenzione sull'automobilista, sull'ambiente e al DNA del marchio in termini di valori.

LA TECNOLOGIA IN TUTTO E PER TUTTO Il quadro strumenti può essere scelto in due varianti. Nella prima, perfetta per i clienti più giovani, lo smartphone diventa il cuore del sistema di infotainment e, abbinato allo schermo da 10″, può essere agganciato alla plancia centrale per essere utilizzato in tutte le sue funzionalità come navigazione, musica e servizi di messaggistica. Nella seconda versione, più tradizionale, è possibile scegliere il quadro strumenti “Lingotto”, un dispositivo Full Digital da 20″. Il supporto del display, il cui design rievoca lo storico stabilimento Fiat di Torino, contiene al suo interno funzionalità HMI di sicurezza e assistenza alla guida come il sistema Blind Spot Alerte lo stato di carica della batteria. Il pannello fotovoltaico integrato nel tetto dell'autopuò fornire fino a 50 watt di potenza che possono essere utilizzati sia per mantenere ventilato l'abitacolo quando si è parcheggiati sia per alimentare l'innovativo display digitale presente sul retro della vettura. Display che potrà mostrare qualsiasi tipo di scritta quando la vettura è parcheggiata.

L'ELETTRIFICAZIONE A BATTERIE MODULARI Anche se non sono disponibili particolari specifiche per quanto riguarda le potenze del motore, la trazione della Fiat 120 sarà molto probabilmente solo elettrica. La personalizzazione di quest' auto viene dimostrata anche dalla possibilità di modulare il sistema di batterie. Di serie, la Fiat 120 offre una batteria con un'autonomia di 100 km. All'occorrenza, è possibile acquistare o noleggiare fino ad altre 3 batterie da 100 km di autonomia, facilmente installabili grazie alle guide scorrevoli su cui vengono appoggiate. Se non dovessero bastare i 400 km di autonomia raggiunti, sotto il sedile, è possibile aggiungere una quarta batteria, che può essere tolta direttamente dall'automobilista e ricaricata direttamente presso l'abitazione, raggiungendo i 500 km di guida senza ricarica. Resta aggiornato su tutte le novità dal Salone di Ginevra 2019.

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Renault presenta la nuova Clio al Salone di Ginevra 2019

di Redazione

Renault porta sotto i riflettori del Salone dell'auto di Ginevra la nuova generazione della compatta Clio. La vettura è stata completamente rivista per offrire un design più personale e tanta tecnologia di bordo. Si parte dalla fanaleria full led e si passa per tachimetro digitale e ampio sistema di infotainment con impostazione tablet. Numerosi i dispositivi di sicurezza ADAS che vanno dal radar anteriore anticollisione al cruise control adattivo. Quanto agli allestimenti ci sono la ricca Initial Paris ma presto ci sarà spazio anche la più cattiva versione RS della quale abbiamo un assaggio grazie alla RS Line. Sul fronte motorizzazioni esordisce la variante ibrida E-TECH che si accompagna ad un'ampia gamma di motori a benzina. Non mancano quindi i diesel, tutti Euro 6d Temp, con potenze che vanno da 65 CV fino a 130 CV. Diamo uno sguardo ai dettagli.

GRANDE ATTESA La nuova Clio vuole incarnare al meglio il concetto di personalizzazione ed è per questo che è disponibile in 11 colori di carrozzeria e con tre pacchetti di personalizzazione esterni (rosso, arancione e nero). Nell'anteriore si notano da subito i fari 100% LED disponibili sin dal primo livello di allestimento dotati della nuova firma luminosa del brand denominata C-Shape. Tutto nuovo l'abitacolo dove spicca il tachimetro digitale con uno schermo TFT da 7 o 10 pollici, a seconda dell'allestimento scelto, con la possibilità di accedere a tutte le informazioni sul nostro viaggio compresa la navigazione. Migliorata anche l'abitabilità con l'impianto audio opzionale BOSE che è stato completamente integrato nella carrozzeria e non invade più il volume del bagagliaio, che raggiunge ora i 391 litri, + 26 litri di spazio rispetto alla precente generazione (Leggi le novità Dacia a Ginevra 2019).

LA GAMMA In gamma ci saranno da subito due allestimenti; R.S. Line e Initiale Paris. Ecco quindi che R.S. Line andrà a sostituire l'attuale GT-Line. Questa variante continuerà a distinguersi per il look sportivo rafforzando l'immagine del brand Renault Sport. Troveremo quindi la griglia a nido d'ape, i cerchi da 17 pollici e il posteriore più sportivo. Ci saranno anche la pedaliera in alluminio e le impunture rossi su volante, cambio e pannelli. Quanto alla Initiale Paris riprende le note di stilosità che troviamo sulle attuali Captur, Scénic, Talisman, Koleos ed Espace con uno sguardo a design e finiture. Numerosi i dettagli cromati ma non mancherà l'antenna a “pinna di squalo” ed i cerchi da 17 pollici. Saranno riservati esclusivamente a questa versione, i sedili in pelle trapuntata con cuciture a forma di diamante sulla parte superiore dello schienale mentre troviamo pelle traforata sulle aree di supporto laterali (Leggi Renault lancia il programa di trasformazione Fast).

MOTORIZZAZIONI Nuova Clio è offerta con un'ampia gamma di motori a benzina con potenze che vanno da 65 CV fino a 130 CV. Grande attesa per l'ibrido E-TECH previsto dal 2020 con un 1.6 benzina accompagnato da due motori elettrici e da una batteria da 1,2 kWh. Sul fronte benzina si parte dal 1.0 SCe aspirato con tre cilindri abbinato al cambio a 5 marce con una potenza di 65 CV o 75 CV. Presente anche il TCe 100 che aggiunge al 1.0 tre cilindri l'apporto del turbo con 100 CV e 160 Nm di coppia. Il motore TCe 100 sarà anche disponibile in una versione a doppio combustibile GPL. Top di gamma il TCe 130 GPF con 130 CV e 240 Nm, è abbinato al cambio automatico EDC a 7 velocità. Sono anche disponibili anche due motorizzazioni diesel 1.5 Blue dCi con potenze di 85 cavalli e 115 cavalli. Resta aggiornato su tutte le novità del Salone dell'auto di Ginevra.

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Nissan Skyline GT-S R34 preparazione con guida a sinistra by Franco Alosa

di redazione

La preparazione di questa auto speciale Nissan Skyline GT-S R34 con guida a sinistra è stata curata dal tuner specialista Franco Alosa. Il fortunato proprietario di questa meravigliosa sportiva giapponese era inizialmente partito dall’idea di realizzare una BMW M3 E30 turbo; poi, su consiglio del tecnico toscano, ha cambiato progetto e si è lanciato in una di quelle avventure che entrano di diritto nella storia delle preparazioni italiane.

Nissan Skyline GT-S R34 elaborata

La base della Nissan Skyline GT-S R34 elaborata è una Skyline GT-S con motore RB25 a sei cilindri singolo turbo. Franco Alosa è riuscito a elaborare e omologare una Nissan Skyline GT-S R34 che nasceva con guida a destra, trasformandola in guida a sinistra. La presentazione della vettura è avvenuta a Firenze il 28 settembre 2018 durante una serata di beneficenza, organizzata dallo stesso Franco Alosa, per raccogliere fondi da destinare all’associazione The Precious Hands che sta provvedendo alla costruzione di un ospedale in Togo. La Nissan Skyline R34 preparata con guida a sinistra, esposta al pubblico per la prima volta durante questo evento, ha catturato subito l’attenzione degli appassionati.

Nissan Skyline GT-S R34 preparazione by Alosa con guida a sinistra - motore

Nissan Skyline GT-S R34 modificata

Sulla Nissan Skyline GT-S R34 modificata, oltre ad aver spostato il piantone dello sterzo e la pedaliera a sinistra, l’elaborazione ha visto il cruscotto è stato completamente ricostruito e rivestito in Alcantara, tanto da sembrare un’auto uscita così dalla fabbrica. Il propulsore ha subito un potenziamento: ora il sei cilindri RB25 turbo, con le preziose cure del tuner toscano, raggiunge 690 CV. Chi lo conosce sa benissimo che, come base di partenza, non ha nulla a che fare con l’ultraprestazionale e robusto RB26.

Nissan Skyline GT-S R34 preparazione by Alosa con guida a sinistra - gruppo cerchio

Nissan Skyline GT-S R34 tuning

Alosa ha dovuto effettuare un immane lavoro di irrobustimento del basamento per riuscire a garantire la giusta affidabilità a fronte di una potenza di almeno 250 CV oltre il limite strutturale di un RB25 standard. Per tenere a bada tutta la cavalleria della Nissan Skyline GT-S R34 con guida a sinistra, il tuner fiorentino Franco Alosa ha montato dei freni carboceramici di origine Lamborghini con pinze anteriori a 6 pompanti, i cerchi sono dei Vossen da 20″ con pneumatici Michelin Pilot Super Sport e l’assetto è griffato Öhlins.
Info: Franco Alosa Tel. 055/300348

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Salone Ginevra 2016 auto speciali

di redazione

Salone Ginevra 2016

Il Salone di Ginevra giunto alla sua 86ª edizione ha visto la presenza di tutti i grandi Costruttori, ma anche numerosi carrozzieri, preparatori e designer con 120 anteprime mondiali ed europee, 50 vetture esposte dai tuner e ben 35.000 CV complessivi. Il Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra ha preso il via con l'elezione dell'Auto dell'anno 2016, che è avvenuta ancor prima dell’apertura del Salone stesso. Sono seguite due giornate riservate ai giornalisti, con circa 70 conferenze stampa. Il botteghino ha fatto registrare un +0,7% rispetto al 2015, segno di ripresa del settore auto. Salone Ginevra 2106Salone Ginevra 2016 Il trend di quest’anno è la guida autonoma, abbinata ad ogni forma di alimentazione ibrida. In questo campo troviamo impegnati molti italiani a partire dallo IED che ha presentato la Shiwa, concept elettrico a guida autonoma. Ma non sono mancati gli atelier come quello di Pininfarina che ha proposto la H2 Speed, una vettura supersportiva alimentata con tecnologia a idrogeno fuel cell adatta per l'utilizzo in pista, con 503 CV ad emissioni zero in grado di raggiungere i 300 km/h. Salone Ginevra 2016 Salone Ginevra 2016 Anche la Italdesign ha esposto un'auto a trazione elettrica con ben 500 km di autonomia, la GTZero, una granturismo dalle forme ricercate e dall'aerodinamica molto curata come da tradizione Giugiaro. Ma in fatto di prestazioni puramente elettriche la Rimac non è seconda a nessuno. Se non vi bastano i quattro motori della Concept One che sviluppano una potenza complessiva di 1.088 CV e 1.600 Nm di coppia, con la Concept S da pista si arriva a 1.384 CV, 1.800 Nm e uno 0-100 in soli 2,5 sec. per una velocità massima di 365 km/h. In contrasto con questi veicoli che ci proiettano nel futuro, abbiamo trovato in numerosi stand una o più vetture del passato che, nonostante il progresso tecnologico, evidenziano un ritorno alle origini, specie per dettagli e colori delle carrozzerie. Tutti i dettagli e le immagini più suggestive delle auto esposte al Salone di Ginevra  2016 sono su Elaborare 215. ABBONATI alla rivista per riceverla a casa QUI (diverse opzioni a partire da 9 Euro) ACQUISTA la VERSIONE DIGITALE (abbonamento o singolo numero) su - Elaborare SHOP link QUI - PocketMags link QUI (la puoi consultare anche da tablet Ipad o Android) - EzPress link QUI Cover Elaborare 215
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