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Chipset X570 per CPU Ryzen 3000, AMD sta curando direttamente lo sviluppo?

di Manolo De Agostini

Nelle scorse settimane AMD ha annunciato che i processori Ryzen di terza generazione arriveranno a metà anno, senza entrare nello specifico per garantirsi maggiore margine di manovra sulle tempistiche. D’altronde gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo (ma facciamo le corna!). Il sentore è comunque che vedremo il debutto della nuova generazione di CPU a 7 nanometri al Computex di Taipei di giugno.

Benché la nuova generazione di processori sia retrocompatibile con le piattaforme giunte sinora sul mercato, siamo certi che la casa di Sunnyvale presenterà una nuova gamma di chipset in grado di permettere ai nuovi Ryzen di esprimersi al meglio. Come accennato nella notizia in cui vi abbiamo informato sul possibile supporto PCIe 4.0 anche sulle “vecchie schede madre”, sembra che la nuova serie di chipset 500 non sarà progettata da ASMedia.

La stessa voce di corridoio è stata raccolta anche da Gamer Nexus, secondo cui “AMD progetterà il chip da sé piuttosto che rivolgersi ad ASMedia per assistenza. AMD sta migrando parte dell’I/O di EPYC su X570, facendo aggiornamenti per le CPU Ryzen 3000″.

Un’altra “conferma” di quanto scritto in precedenza riguarda i consumi, con l’X570 che richiederebbe circa 15 watt anziché i 6-8 watt dell’X470 in virtù del maggior throughput e del PCIe 4.0. Non dovrebbe comunque esserci alcun problema per quanto concerne la dissipazione dal calore, il chipset funzionerà tranquillamente anche ad aria, anche se i produttori di motherboard adotteranno heatsink a fini estetici – come sempre.

Uno dei tanti temi ancora “oscuri” è proprio il citato supporto al PCIe 4.0. Secondo Gamer Nexus mentre è scontato il supporto da parte della CPU per pilotare almeno le GPU, non è chiaro se anche i nuovi chipset supporteranno lo standard. “Alcune delle nostre fonti affermano che il PCH sarà probabilmente in grado di fornire solo il PCIe 3.0 agli slot”, si legge.

Una delle cose da capire in futuro è se la piattaforma potrà assicurare il PCIe 4.0 anche agli SSD, che dovrebbero beneficiarne decisamente di più delle GPU. Come scritto nelle scorse settimane, i produttori di controller per gli SSD stanno mettendo a punto proprio soluzioni PCIe 4.0 che dovrebbero arrivare sul mercato entro l’anno. AMD a ogni modo starebbe ancora finalizzando il chipset X570, quindi per il momento ogni discorso lascia il tempo che trova.

Per quanto riguarda l’offerta, dopo l’X570 dovrebbe arrivare un B550 per piattaforme più economiche, ma ciò avverrà probabilmente dopo circa 3 mesi, probabilmente a settembre se l’X570 debutterà nello stesso momento dei Ryzen 3000.

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Recensione benchmark e test Gigabyte Z97X-UD5H

di Aggregator

Le specifiche tecniche del modello Z97X-UD5H sono molto interessanti tanto per l’utente appassionato come per chi cerca una soluzione solida e stabile lasciando le impostazioni di default. Troviamo 3 slot PCI Express 16x meccanici, con i primi 2 collegati al controller integrato nel processore e il terzo, dotato di solo segnale 4x elettrico, che è abbinato al controller integrato nel chipset. Completano la dotazione due slot PCI Express 1x e due PCI tradizionali. A dispetto dell’elevato numero di componenti accessorie presenti onboard il layout della scheda è ordinato e non presenta particolari limitazioni nell’installazione dei componenti. I due slot PCI Express 16x principali sono distanziati da due slot, così da permettere l’installazione anche di schede video sistemi di raffreddamento particolarmente ingombranti, e adeguata è la distanza dei 4 slot memoria sia dal socket del processore sia dal primo slot PCI Express 16x.

Gigabyte Z97X-UD5H

Sulla circuiteria di alimentazione è montato un sistema di dissipazione termica completamente passivo, semplice nel design ma tale da ben svolgere il proprio lavoro; altro dissipatore passivo è quello montato sul chipset, posizionato dietro i primi slot. Gigabyte ha utilizzato condensatori di tipo Durable Black, mentre il PCB è impreziosito dalla presenza di uno strato di rame tra i layer che è pari al doppio della norma così da assicurare un segnale più stabile anche in presenza di carico fuori standard. Particolarmente interessante la presenza di un connettore SATA Express oltre a uno slot M.2: questo lascia ampio spazio di configurazione per lo storage locale, sfruttando entrambe le nuove tipologie di connessione a più ampia bandwidth per gli SSD. Il tutto è affiancato dai 6 canali SATA del controller Intel integrato nel chipset, accanto ai quali troviamo 2 canali SATA 6 Gbps collegati ad un controller Marvell.

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Gigabyte ha scelto di integrare in questa scheda alcune funzionalità specifiche per il pubblico degli appassionati di overclock. Ecco quindi il pulsante di accensione, di reset del sistema e di ripristino delle impostazioni di default del bios assieme a punti di rilevazione delle principali tensioni di alimentazione con un multimetro. Sul PCB scorgiamo i due chip del bios oltre ad un piccolo display che fornisce indicazioni numeriche sul funzionamento dei vari componenti della scheda, utile per operazioni di debug in caso di malfunzionamento.

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