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Film Marvel su Disney Plus, le migliori colonne sonore

di Francesca Sirtori
Che il cosiddetto MCU sia sempre più vasto e affascinante in ogni sua piega, è ormai indiscutibile ai più. I fan in tutto il mondo aumentano costantemente, così come i prodotti e i testi ancillari legati proprio ai supereroi di questa galassia. E’ altrettanto vero che, nonostante gli ovvi ritardi nelle riprese dei prossimi film […]

Semaforo giallo lampeggiante: cosa fare all’incrocio?

di Raffaele Dambra

Semaforo giallo lampeggiante

Se il semaforo giallo è lampeggiante, come bisogna comportarsi all'incrocio? Ecco le raccomandazioni dettate dal Codice della Strada

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Il Rasoio: Black Panther, l’eroe che divenne re

di Luca Barbieri
Il 29 agosto 2020 il cancro si è portato via Chadwick Boseman. Questo articolo è dedicato a lui. Il personaggio di Black Panther (o Pantera Nera, come molti lettori lo conoscono) venne creato nel 1966, da Stan Lee e Jack Kirby, per essere semplicemente un avversario dei Fantastici Quattro, ma il re del Wakanda ha […]

Wakanda è senza re: l’addio alla “black panther” Chadwick Boseman

di Francesca Sirtori
E’ stato il primo supereroe di colore a ottenere un film da protagonista nel Marvel Cinematic Universe, indossando per tre volte i panni del re di Wakanda. Ma parliamo del suo successo più recente, di certo non l’unico nella sua carriera che avrebbe potuto, e soprattutto meritato, di essere più longeva e ancor più fulgida. […]

È morto Chadwick Boseman, il Black Panther del MCU

di Domenico Bottalico
Arriva davvero come la proverbiale doccia fredda una tristissima notizia nella notte italiana. Si è spento a soli 43 anni Chadwick Boseman, noto ai più per aver interpretato Black Panther nell’omonima pellicola del Marvel Cinematic Universe. Boseman è morto nella sua casa circondato dall’amore della sua famiglia dopo un battaglio contro il cancro al colon […]

Gatti al cinema: sette imperdibili vite feline

di Imma Antonella Marzovilli
L’otto Agosto ricorre la giornata internazionale del gatto. Questa ricorrenza non è la sola festa che si celebra per ricordare i nostri amici felini. Infatti, in Italia, la Giornata Nazionale del Gatto si celebra il 17 Febbraio, mentre, la giornata dedicata al gatto nero ricorre il 17 Novembre, giorno fatidico per tutti gli scaramantici. Non […]

Cassazione: multa col rosso valida anche se apparecchio non tarato

di Raffaele Dambra

Cassazione multa col rosso

Nuova ordinanza della Corte di Cassazione: la multa per il passaggio col rosso è valida anche se l'apparecchio di rilevazione non era tarato

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Passare con il rosso: l’hanno fatto 3,5 milioni di americani nel 2019

di Donato D'Ambrosi

Passare con il rosso non comporta solo una multa e la perdita di punti patente: il 50% delle vittime USA sono pedoni e ciclisti

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Bojack Horseman: l’autore parla di cosa lo ha reso orgoglioso

di Martina Mazzei
Il creatore di Bojack Horseman Raphael Bob-Waksberg, dopo la conclusione della serie targata Netflix avvenuta questo Gennaio, si è espresso su ciò che veramente lo rende orgoglioso della serie che ha creato nel 2014. Si potrebbe pensare che il principale motivo d’orgoglio sia il successo riscosso dalla serie o di come, a quasi un anno […]

I migliori film e serie tv horror da guardare su Netflix

di Imma Antonella Marzovilli
Se siete stanchi delle solite serie tv romantiche o drammatiche e volete dare un po’ di brivido alla vostra estate, vogliamo consigliarvi alcune tra le più accattivanti proposte Netflix per il genere horror. La piattaforma di streaming online è da sempre stata attenta a questo genere, proponendo, spesso, degli ottimi prodotti originali e non. Nella […]

Sorpasso al semaforo: è sempre vietato?

di Raffaele Dambra

Sorpasso al semaforo

Cosa dispone il Codice della Strada riguardo il sorpasso al semaforo: è sempre vietato o a certe condizioni è permesso? Proviamo a fare chiarezza

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BoJack Horseman: Alison Brie si pente di aver doppiato un personaggio asiatico

di Mariagrazia Veccaro
Alison Brie (Glow, Community) ha confessato di essere pentita di aver doppiato il personaggio di Diane Nguyen, una scrittrice di origine vietnamita nelle sei stagioni dello show Netflix BoJack Horseman. Leggi anche: Tuca & Bertie 2: Adult Swim salva lo show dalla cancellazione di Netflix Il perché di questo rammarico è stato esplicitato dall’attrice losangelina […]

Semafori spenti e strade per pedoni e ciclisti: l’esperimento a Bruxelles

di Donato D'Ambrosi

Bruxelles si trasforma sempre più in una Shared Zone: cosa cambierà con l’esperimento dei semafori spenti e delle strade riservate a pedoni e ciclisti

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Clacson al semaforo: chi suona sconta una penitenza in India

di Donato D'Ambrosi

Suonare il clacson al semaforo quando scatta il verde è un simbolo di tutte le città congestionate, strumento che ai limiti (e oltre) delle regole serve agli automobilisti per comunicare tra loro. Più è sregolata la circolazione stradale, più è frequente l’uso del clacson, al punto da creare rischi per la sicurezza stradale ed eccessivo inquinamento acustico. Forse tra le città più trafficate, Mumbai (India) ha trovato la soluzione all’abuso del clacson al semaforo, con una penitenza ideata dalla Polizia.

SUONARE IL CLACSON IN CITTA’ E AL SEMAFORO E’ VIETATO

L’uso del clacson nel centro abitato è vietato, salvo casi di estrema necessità previsti dall’art. 156 CdS. Peccato che, a meno di una contestazione immediata da parte di un agente di polizia sul posto, usare il clacson è di uso e costume in molte città del mondo. Il più delle volte, anche in Italia, il clacson al semaforo viene suonato per spingere l’auto prima della fila a partire appena scatta il verde. Tanto che, per il timore di bloccare la fila e perdere tempo, in molti neppure spengono l’auto (se invece c’è lo Start&Stop, fa tutto da sola). Ci sono molte altre città però dove il clacson è usato come dispositivo salvavita di emergenza per evitare incidenti, che considerando la densità dei veicoli sono all’ordine del giorno.

L’ESPERIMENTO INDIANO CONTRO IL CLACSON AL SEMAFORO

A Mumbai però la Polizia ha sperimentato un trucco per dissuadere i conducenti a suonare il clacson al semaforo, e non con una multa. Nel video virale che si vede qui sotto Pranaya Ashok, portavoce della Polizia indiana spiega che “Questo è quello che volevamo dire: suonare il clacson o fare rumore non sposta il traffico. Il traffico impiega il suo tempo per spostarsi, ok?”

CLACSON AL SEMAFORO, IN INDIA ALLUNGA L’ATTESA

L’esperimento “Honk More Wait More” (più suoni, più aspetti) ha suscitato l’ilarità tra i cittadini di Mumbai ma anche l’interesse delle autorità a diffonderlo in altre località dell’India. Il sistema funziona così: se in prossimità del semaforo i clacson dei veicoli superano la soglia di rumore rilevata da una sonda acustica, il countdown del rosso si azzera e aumenta. E le facce dei conducenti indiani nel video qui sopra, sorpresi dall’attesa infinita, spiega quanto sia radicata nella guida urbana l’abitudine di suonare il clacson. “Il clacson è un’azione brutta e indisciplinata“, ha concluso Ashok. “Irrita le orecchie di una persona normale”. E voi cosa fate quando scatta il verde al semaforo?

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T-Red a Torino: mappa dei 14 incroci controllati dai dispositivi

di Raffaele Dambra

T-Red a Torino

Arrivano i T-Red a Torino. Il capoluogo piemontese ha deciso di dotarsi dei dispositivi che rilevano le infrazioni stradali ai semafori, con l’obiettivo di ridurre il numero di sinistri in corrispondenza degli incroci più pericolosi e sanzionare gli automobilisti che passano con il rosso. Sono stati individuati 14 incroci più a rischio degli altri, e su tre di essi l’installazione dei T-Red è già stata completata. A giorni verrà posizionata la segnaletica stradale per indicare agli automobilisti la presenza dei dispositivi, dopodiché saranno pienamente in funzione. Successivamente si procederà al montaggio degli altri T-Red.

T-RED AL SEMAFORO: COME FUNZIONA

Il T-Red o photored (in realtà il T-Red è il modello più comune dell’apparecchio photored, ma spesso sono usati come sinonimi) è un dispositivo utilizzato nei pressi di incroci regolati da semaforo per rilevare e multare i conducenti che ignorano il rosso. Ma come funziona il T-Red? Il sistema, dotato di sensori di rilevamento sull’asfalto che percepiscono il passaggio del veicolo e di due telecamere per controllare il colore del semaforo e leggere la targa, si aziona quando scatta il rosso, individuando (e fotografando) le vetture che proseguono la marcia nonostante l’avviso di stop. È da ricordare che in caso di infrazione rilevata da un T-Red non è necessaria la presenza degli agenti accertatori, la multa è infatti valida anche senza contestazione immediata. Quindi ‘meglio prevenire che curare’ seguendo i nostri 4 consigli utili per evitare la multa al photored.

T-REX A TORINO PER RIDURRE L’INCIDENTALITÀ DEGLI INCROCI PIÙ A RISCHIO

L’applicazione dei T-Red a Torino rientra nell’ambito del Piano Operativo della Sicurezza Stradale Urbana (POSS) approvato il 5 novembre 2019, allo scopo di ridurre l’incidentalità degli incroci più a rischio attraverso l’incremento del livello di attenzione e il rispetto del Codice della Strada da parte degli utenti. La spesa ammonta a 59 mila euro, più i costi di esercizio annui. L’installazione degli apparecchi è stata affidata a Iren SpA, mentre la gestione e la manutenzione saranno a carico della società 5T.

T-RED A TORINO: MAPPA DEI 14 INCROCI CON I DISPOSITIVI DI CONTROLLO AI SEMAFORI

I 14 incroci della città di Torino nei quali è stata riscontrata una maggior frequenza di incidenti e passaggi con il rosso sono i seguenti:
– corso Regina Margherita / corso Potenza (installazione già completata, T-Red attivo a breve);
– corso Peschiera / corso Trapani (installazione già completata, T-Red attivo a breve);
– corso Novara / corso Vercelli (installazione già completata, T-Red attivo a breve);
– corso Lecce / corso Appio Claudio;
– via Pianezza / via Nole / corso Potenza;
– corso Agnelli / corso Tazzoli;
– corso Turati / corso Bramante / corso Unione Sovietica;
– corso Siracusa / via Tirreno;
– piazza Pitagora / corso Orbassano;
– corso Unione Sovietica / piazzale San Gabriele da Gorizia;
– corso Turati / corso Rosselli;
– corso Vittorio Emanuele II / via Castelfidardo;
– corso Vittorio Emanuele II / corso Vinzaglio;
– corso Giambone / corso Corsica.

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T-red per la sicurezza? Ma con il tempo del giallo obbligatorio

di Donato D'Ambrosi

Le strade smart sono progettate per rendere più efficiente e sicura la circolazione: è sulla scorta di questo principio che l’Italia ha visto proliferarsi un esercito di semafori con telecamera. Si tratta dei T-red o anche noti come Vista-red: i semafori che identificano le auto che passano con il rosso. Un gran bel problema per tutti i casi in cui si è in ritardo sulla luce gialla ma in anticipo sul rosso. Evitare una multa del T-red può essere difficoltoso se il tempo di durata del giallo è un enigma. A questo proposito è stata lanciata una petizione per il contasecondi obbligatorio del giallo su tutti i semafori con telecamera.

TEMPO DELLA LUCE GIALLA OBBLIGATORIO SU TUTTI I T-RED

L’iniziativa del contasecondi obbligatorio su tutti i semafori T-red è dell’associazione La.Pi.S. (Laboratorio pinerolese per la città e il territorio Smart) con una petizione che si può sottoscrivere qui. L’invito della La.Pi.S. si rivolge anche al Ministro dei Trasporti affinché i semafori con telecamera T-red siano uno strumento per la sicurezza stradale e non un fine. Ad oggi infatti la faccenda del tempo del giallo ai semafori con T-Red è un po’ controversa per varie ragioni. Intanto il Comune può stabilire quanto deve durare il tempo del giallo in base alle caratteristiche della strada. Poi non c’è un parere univoco della giurisprudenza che stabilisca se la multa è valida quando il tempo del giallo scende sotto i 4 secondi. E qui si fa interessante la richiesta della La.Pi.S. sui contasecondi del giallo obbligatori per tutti i semafori con telecamera.

T-RED CON E SENZA CONTASECONDI COSA CAMBIA

Oggi l’installazione dei pannelli contasecondi per il tempo del giallo è obbligatoria solo se vengono installati nuovi semafori o se vi è un ammodernamento delle luci semaforiche. Se i semafori T-red con telecamera si vogliono eleggere a strumenti per la sicurezza stradale non dovrebbe esserci distinzione tra semafori vecchi e semafori nuovi. “Solo così si potrà contribuire a migliorare in modo intelligente e non vessatorio la sicurezza sulle strade delle nostre città – spiega la La.Pi.S. – adeguandosi alle buone pratiche già ampiamente utilizzate all’estero”.

LA PETIZIONE SUI SEMAFORI CON DURATA DEL GIALLO NOTA

La petizione La.Pi.S. che tuti possono sottoscrivere è stata sottoposta anche all’attenzione del Ministro dei Trasporti Paola De Micheli. Al Ministro si richiede l’accoglimento delle modifiche al Decreto 27 aprile 2017 che definisce le caratteristiche per l’omologazione e per l’installazione di dispositivi per visualizzare il tempo residuo del giallo. Sarebbe un modo per dimostrare che non ci sono semafori utilizzati dai Comuni per vessare gli automobilisti e semafori utili al miglioramento della sicurezza e alla riduzione degli incidenti.

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