Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Ford svela i nuovi SUV per l’Europa a Francoforte

di Antonio Elia Migliozzi

Ford presenterà al prossimo Salone dell’auto di Francoforte il SUV compatto Puma. Il marchio americano rivede la strategia di comunicazione e punta sull’evento tedesco per convincere il pubblico. Dopo il no secco ai saloni Ford svelerà a settembre l’auto pensata per i clienti europei. Si parte dalle dimensioni attese sotto i quattro metri per passare poi a una dotazione ricca sul fronte sicurezza. Ford Puma promette di accontentare davvero tutti in fatto di motorizzazioni. Si partirà dal piccolo ma coraggioso Ecoboost 1.0 a benzina per arrivare alla versione sportiva ST accreditata di 200CV. In mezzo la nuova variante mild-hybrid a 48CV da 155CV. Estetica ma anche contenuti. Vediamo tutti i dettagli della nuova Ford Puma.

SUV COMPATTO

Ford ha annunciato che parteciperà al Salone dell’auto di Francoforte in programma il prossimo settembre. L’azienda torna sui suoi passi dopo che aveva deciso di saltare i principali eventi dell’auto a vantaggio di presentazioni mirate. Si tratta di una scelta che arriva proprio quando rivali come Toyota e FCA comunicano la loro assenza. Ecco allora che Ford punta sull’evento per mostrare la sua nuova gamma di SUV e crossover. Tra questi ci sarà l’ultima generazione Kuga svelata ad aprile nel corso di un evento ad Amsterdam. In quella occasione il brand ha permesso uno sguardo a distanza anche alla compatta Puma. Peccato che tra flash e luci soffuse si sia potuto cogliere davvero poco dell’auto. Puma avrà uno stile sportivo e sarà venduto in Europa insieme al al’EcoSport. Insomma Ford sta scommettendo il suo futuro sui SUV e crede che potranno darle i numeri giusti per un rilancio.

PERSONALE E CITTADINO

In occasione del “Ford Go Further” di Amsterdam, Ford ha rilasciato una singola immagine. Da quanto si riesce a vedere il frontale avrà una griglia simile a quella della nuova Kuga con i gruppi ottici che richiamano la supercar GT. La fiancata si caratterizza per il tetto spiovente a disegnare un look quasi coupé. A conferma che il SUV Puma nasce per l’Europa la line di produzione si trova presso stabilimento di Craiova in Romania. La Puma nasce sulla stessa piattaforma dell’attuale Fiesta da cui vuole ereditare anche il successo commerciale. Ci si aspetta la stessa gamma di motori prevista per la Fiesta ma con qualche sorpresa. Ford offrirà un’unità mild-hybrid che unirà il benzina EcoBoost a tre cilindri 1.0 ad un modulo 48 volt con trasmissione a cinghia. La potenza massima attesa è di 155 cavalli, con il motore elettrico chiamato a contribuire per circa 15 cavalli di potenza.

I DETTAGLI

Non mancherà la versione sportiva ST avvistata alle prese con i test su pista. Quanto al comfort Ford promette un interno spazioso e innovativo configurabile per ospitare al meglio passeggeri e bagagli. Insomma il SUV Puma dovrà sostituire efficacemente la B-Max compatto che tra poco uscirà di produzione in Europa. Mentre Ford taglia fuori dalla gamma berline e monovolume toccherà a Kuga, Puma ed EcoSport attrarre clienti e scalare le vendite. Ecco che per riuscire nell’impresa il marchio americano rispolvera il nome Puma, cioè quello della coupé venduta in Europa tra il 1997 e il 2002. Niente di diverso da quanto ha fatto anche Mitsubishi che ha riportato in vita la sua Eclipse in salsa Cross. L’avvio delle vendite della nuova Ford Puma è previsto entro la fine dell’anno.

L'articolo Ford svela i nuovi SUV per l’Europa a Francoforte proviene da SicurAUTO.it.

Seat: auto elettriche economiche per tutti

di Valentina Acri
Il presidente del marchio spagnolo Luca De Meo, in un colloquio con l’ANSA durante il Salone di Barcellona, rende noto che il compito di Seat sarà quello di creare auto elettriche accessibili economicamente a tutti, “costruendo auto elettriche per milioni, non per milionari: quel compito lo lasciamo a Lamborghini”. I clienti chiedono propulsione ibrida o […]

Lamborghini guarda al futuro con un’ibrida

di Valentina Acri
Nel corso di un’intervista all’ANSA, proprio durante questi giorni in cui si svolge la centesima edizione del salone dell’auto a Barcellona, l’amministratore delegato di Lamborghini ha confermato il lancio di una supercar ibrida, dichiarando che non verranno alterati o persi i valori del passato. Lo scopo, commenta Domenicali, è di rappresentare un futuro pieno di […]

Al Salone Internazionale del Libro di Torino si legge e si gioca!

di Massimo Costante
Dal 9 al 13 maggio ’19 il capoluogo piemontese è protagonista della 32° edizione del Salone Internazionale del Libro, con la consueta e nota pluralità di pensiero, opere e realtà editoriali che rendono questa occasione un appuntamento imperdibile e una festa per tutti gli amanti della lettura, ma non solo. Infatti, quest’anno si distinguerà rispetto […]

Lucca Comics&Games, presentata a Torino l’edizione 2019

di Vittorio Pipia
Nella cornice del Salone del libro di Torino si è tenuta la presentazione dell’edizione 2019 del Lucca Comics&Games, manifestazione che vedrà riuniti nerd, fumettisti, gamer e appassionati riuniti dal 30 ottobre al 3 novembre. Il claim di quest’anno è “Becoming Human” ed è rappresentato da uno splendido poster realizzato dall’artista Barbara Baldi, che rappresenta una […]

Hyundai Venue: ecco la crossover compatta globale

di Redazione

Al Salone di New York è stata presentata la Hyundai Venue, di cui avevamo parlato in anteprima. Si tratta di una crossover di dimensioni contenute sviluppata e concepita per essere commercializzata in tutto il mondo. Prima di tutto negli Stati Uniti, dove sarà acquistabile entro la fine dell’anno. Particolare la scelta di iniziare la vendita dagli States, mercato tradizionalmente non molto attratto dalle vetture compatte, ma la Hyundai Venue sarà venduta sui principali mercati. Inclusa la Cina, dove è stata presentata pochi giorni fa con il nome di ix25 al Salone di Shanghai.

UNA CROSSOVER COMPATTA, MA SPAZIOSA

La Hyundai Venue è una vettura dalle dimensioni contenute. Lunga 4,04 metri, larga 1,77 e alta 1,56, è destinata ad essere la versione d’ingresso della gamma crossover del costruttore coreano. La vettura è caratterizzata da una linea di impatto, con un disegno marcato e grintoso a cui contribuiscono i fari anteriori su due livelli, i passaruota ben evidenziati con cerchi fino a 17 pollici, il portellone spigoloso e il montante posteriore inclinato in avanti. Dal punto di vista stilistico disponibile, come optional, del tetto con colorazione a contrasto. La Hyundai Venue ha un’altezza piuttosto importante in rapporto alla lunghezza. Questo aiuta a ottenere un abitacolo arioso e spazioso, anche grazie al passo generoso. Tutto questo consente una certa comodità anche agli occupanti dei sedili posteriori. Importante anche la capacità del bagagliaio, con 530 litri dichiarati.

UNA SOLA MOTORIZZAZIONE

Hyundai al momento presenta la vettura con una sola motorizzazione. Si tratta di un 4 cilindri a benzina di 1,6 litri di cilindrata con turbocompressore. Non ne è stata ancora comunicata la potenza, ma si sa il consumo, di 7,1 litri per 100 km. La trazione è solo anteriore. Sono previsti ausili elettronici, selezionabili con un comando posto vicino alla leva del cambio, per agevolare la trazione e la mobilità su fondi a scarsa aderenza. Le trasmissioni sono due: cambio manuale a 6 marce oppure automatico a variazione continua CVT.

HA L’ASSISTENTE DI AMAZON

La dotazione tecnologica della Hyundai Venue, sia per l’intrattenimento sia per la sicurezza, è completa. In linea con le Hyundai di ultima generazione. La consolle centrale è dominata dallo schermo da 8 pollici posto a sbalzo. Il sistema di infotainment è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Previsti anche i sistemi di assistenza vocale Google e Amazon Alexa tramite il sistema Blue Link che permette di accedere a molte funzioni con il semplice comando vocale. A livello di Adas, la Hyundai Venue ha la frenata d’emergenza anche in fase di retromarcia, il mantenimento della carreggiata e il monitoraggio degli angoli ciechi degli specchietti. La Hyundai Venue è equipaggiata inoltre con un sistema in grado di monitorare l’attenzione del guidatore.

L'articolo Hyundai Venue: ecco la crossover compatta globale proviene da SicurAUTO.it.

Nuova Mini Clubman 2019: più connessa e sicura con i fari Matrix LED adattivi

di Redazione

Al Salone di Shanghai Mini presenta la nuova Clubman. La piccola familiare inglese, modello più spazioso dopo la Countryman, che provammo in anteprima, infatti, si sottopone al classico restyling di mezza vita per concedersi qualche ritocco all’aspetto, un aggiornamento a dotazione e accessori e anche una serie di migliorie dal punto di vista meccanico.

ARRIVANO I FARI MATRIX LED

Dal punto di vista estetico, l’auto cambia a livello di mascherina frontale e, soprattutto, nei fari. Quelli anteriori adottano ora i LED anche per i fendinebbia, mentre per il proiettore principale, da oggi, si potrà optare anche per i Matrix LED a quattro elementi in grado di accendere e regolare autonomamente il fascio di luce in base alle condizioni di visibilità e di traffico. Sono gestiti attraverso la telecamera frontale e si attivano a velocità superiori ai 70 km/h. Per quanto riguarda la luci posteriori, invece, sulla nuova Mini Clubman debuttano i fari “Union Jack”. Nella firma luminosa ricordano la famosa bandiera britannica.

ANCOR PIÙ TAILOR MADE

Come da tradizione, la Mini Clubman offre numerose opportunità di personalizzazione con una vasta gamma di colori esterni (ce ne sono tre inediti), incluse le tinte con tetto a contrasto, e di stickers. Tanti anche i cerchi in lega, con misure tra i 16” e i 19”. Da oggi, sull’auto, si potrà osare ancora di più grazie al programma Mini Yours, che permette di scegliere diverse alternative anche per quanto riguarda altri dettagli di stile. Ci si riferisce ad esempio alla finitura Piano Black per i fari e la mascherina frontale. Anche dentro la Mini Clubman compie un ulteriore passo in avanti in termini di qualità e presenta nuovi rivestimenti in pelle per i sedili.

MASSIMA CONNETTIVITÀ ED ECALL DI SERIE

La nuova Mini Clubman presenta un aggiornamento anche a livello di infotainment. Si potrà scegliere tra due sistemi, uno con touchscreen da 6”5 e uno con display più grande, da 8”8, di serie con il pacchetto Connected Navigation Plus. L’auto, che è dotata anche di vaschetta per la ricarica wireless del telefono, adotta poi di serie una Sim 4G che gestisce in automatico la chiamata d’emergenza in caso di incidente. Si tratta di un dispositivo obbligatorio sulle auto di nuova immatricolazione da aprile dello scorso anno ma che Mini vuole offrire per garantire maggiore rapidità di soccorso per i propri clienti. Grazie a questo servizio di connessione, l’auto può ricevere informazioni in tempo reale sul traffico e dialogare con app dedicate.

SEI MOTORI E TRE ASSETTI

A livello di meccanica, l’auto conferma la gamma già in commercio. La nuova Mini Clubman si declinerà nelle varianti One, Cooper e Cooper S per quanto riguarda i motori a benzina e One D, Cooper D e Cooper SD per quanto riguarda i motori a gasolio. La gamma offrirà potenze comprese tra i 102 e i 192 CV. Ma per il futuro è attesa anche la solita variante John Cooper Works. A listino, la Mini Clubman si presenterà con versioni a trazione anteriore e altre a trazione integrale. Infine, in base alla motorizzazione, si potrà scegliere tra il cambio manuale a sei marce o l’automatico a otto rapporti. Tra gli optional, da segnalare, l‘assetto ribassato di 1 cm e quello a controllo elettronico.

L'articolo Nuova Mini Clubman 2019: più connessa e sicura con i fari Matrix LED adattivi proviene da SicurAUTO.it.

Renault City K-ZE: ecco la nuova crossover elettrica

di Redazione

Quello di Shanghai è il salone più grande del mondo. Normale, quindi, che rappresenti l’occasione ideale per svelare numerose novità. Soprattutto se queste novità riguardano in qualche modo il mercato asiatico. Renault, ad esempio, ha svelato la nuova crossover compatta City K-ZE, piccola cinque porte elettrica. L’auto sarà interamente prodotta in Cina, dove entrerà sul mercato entro fine anno. Nelle intenzioni della Casa, però, in futuro sarà destinata anche ad altri mercati, inclusi quelli europei.

DIVERSI SISTEMI DI RICARICA

La nuova Renault City K-ZE monta un motore elettrico alimentato da una batteria da 26,8 kWh. Ha un’autonomia di 271 km nel ciclo NEDC. Renault ha previsto diversi metodi di ricarica, dalle prese di casa con corrente da 220 Volt (necessarie quattro ore per la ricarica completa) alle colonnine di ricarica rapida (80% di ricarica in 50 minuti). La Casa francese l’ha anche dotata di dispositivi che consentiranno la ricarica anche grazie a sistemi che sono ancora in fase di sviluppo. L’auto, quindi, sarà compatibile con gli standard di ricarica odierni e futuri presenti nelle varie aree del mondo. Il motore, con 45 CV e 125 Nm di coppia, regala al veicolo un’accelerazione 0-60 km/h in 7″ e una velocità massima di 105 km/h. Le dimensioni sono quelle di un piccolo SUV: 3,735 mm di lunghezza, 1,559 di larghezza e 1,579 mm di altezza, con un bagagliaio che ha una capacità di 300 litri.

AL RIPARO DA INCIDENTI E INQUINAMENTO

La crossover francese sarà dotata di avanzati sistemi di assistenza alla guida. Renault ha pensato anche alla salute dei passeggeri. Il climatizzatore infatti è dotato di un filtro che intercetta le polveri sottili dannose (fino a PM 2.5) presenti all’esterno, impedendogli di entrare nell’abitacolo. Il sistema di filtraggio sarà eventualmente attivato nel caso in cui un sensore interno all’auto rilevi alte concentrazioni di polveri sottili nell’aria. Sempre all’interno del veicolo, inoltre, si troverà uno schermo da 8 pollici, posto al centro della plancia, per gestire il sistema di infotainment e il dispositivo di controllo della ricarica, che si potrà comandare da remoto.

ASSEMBLATA IN CINA, VENDUTA NEL MONDO

La City K-ZE sarà prodotta in Cina, già durante l’anno in corso. Chi si occuperà dell’assemblaggio sarà la eGT New Energy Automotive, una joint venture tra il gruppo Renault-Nissan-Mitsubishi e Dongfeng, impresa pubblica cinese tra i quattro maggiori produttori di auto del Paese orientale, con sede a Wuhan. Gli standard qualitativi e di sicurezza saranno all’altezza delle normative estere (in particolare quelle europee) per permettere una futura esportazione del veicolo verso il Vecchio Continente.

L'articolo Renault City K-ZE: ecco la nuova crossover elettrica proviene da SicurAUTO.it.

Toyota elettriche: la prima auto a batterie svelata al Salone di Shanghai

di Redazione

Toyota lancia la sfida al settore delle vetture 100% elettriche con la presentazione al Salone dell’Auto di Shanghai del primo di una serie di 10 modelli a batteria. Si tratta della Toyota C-HR EV, variante del popolare crossover ibrido molto apprezzato anche in Italia. Il veicolo sarà prodotto e commercializzato in Cina a partire dal 2020. Nel corso dello stesso anno debutteranno, sul resto dei mercati mondiali, gli altri EV non ancora svelati.

TRAZIONE ANTERIORE

La vettura nasce sulla piattaforma TNGA, predisposta per ospitare le batterie in posizione posteriore-centrale. Il motore, così come la trazione, rimane anteriore, anche se Toyota non ha per ora aggiunto particolari tecnici significativi. C-HR EV si appresta quindi ad essere il trampolino di lancio per la sfida elettrica di Toyota, che dopo aver guidato la rivoluzione ibrida punta ora ad aggredire il mercato anche con le elettriche pure. Entro il 2030 infatti, la Casa conta di arrivare a vendere più di 5,5 milioni di veicoli elettrificati all’anno, tra full hybrid ed EV.

ESTERNI INVARIATI, INTERNI INEDITI

Stando alle prime immagini disponibili il modello non sembra differire troppo nell’estetica da quello ibrido commercializzato in Europa. Si notano un frontale rivisto, con un nuovo disegno per il paraurti e diverse prese d’aria, e ruote ridisegnate per migliorare l’aerodinamica. Gli interni, invece, spiccano per la strumentazione completamente digitalizzata e configurabile, con schermo centrale sulla plancia per gestire il sistema di infotainment e leva del cambio di dimensioni ridotte.

DUE GEMELLE E UNA CONCEPT

Toyota ha presentato a Shanghai due varianti della nuova elettrica, praticamente identici ma prodotti da joint-venture diverse. Alla C-HR EV propriamente detta, che verrà prodotta nella fabbrica GAC-Toyota di Guangzhou, si affianca la Izoa EV, gemella costruita a Tianjin nell’impianto FAW-Toyota. Ad accompagnarle alla convention cinese c’era la concept Rhombus, modello di ultracompatta a quattro posti. Destinata ai giovani, ha linee avveniristiche e dovrebbe rispondere ai gusti e alle esigenze di mobilità dei nati negli ultimi 30 anni.

L'articolo Toyota elettriche: la prima auto a batterie svelata al Salone di Shanghai proviene da SicurAUTO.it.

Shanghai: Volkswagen svela ID. ROOMZZ, Suv elettrico per la Cina

di Redazione

Con il Salone di Shangai alle porte, Volkswagen amplia la famiglia ID, presentando la nuova ID. ROOMZZ . Un Suv completamente elettrico che si affaccerà sul mercato cinese dal 2021. Studiato e progettato per la famiglia e non solo, il design del nuovo ROOMZZ segue le linee snelle e omogenee del resto della gamma ID.

LA RICERCA ANCHE NEI MATERIALI

Il design esterno della ID. ROOMZZ riprende fedelmente quello delle altre vetture della famiglia ID. Linee fluide e snelle che rendono la ID. ROOMZZ elegante e allo stesso tempo accattivante. All’interno sono presenti tre file di sedili, rivestiti da un nuovo materiale AppleSkin, creato con una nuova materia prima rinnovabile. Mentre le aree “ ID. Light” sulle portiere sono invece rivestite di legno impiallacciato. L’uso di questi materiali sottolinea l’attenzione della Casa di Wolfsburg per i dettagli.

LA COMODITÀ DELLA GUIDA AUTONOMA

La ID. ROOMZZ è dotata anche dei sistemi IQ.DRIVE. Nella modalità di guida autonoma, la vettura potrà districarsi autonomamente nel traffico, avvisando i passeggeri tramite informazioni con zone di luci interattive. Una tecnologia, quella connessa ai sistemi IQ.DRIVE in parte già oggi disponibile su alcuni modelli Volkswagen. In questa modalità, i sedili possono essere ruotati di 25° verso l’interno trasformando la ID. ROOMZZ in un salotto su quattro ruote. Infine, con l’ID Pilot Relax, i passeggeri possono modificare la posizione dei propri sedili come preferiscono da una posizione verticale ad una completamente reclinata.

POWERTRAIN FULL ELETTRICO

La ID. ROOMZZ sarà dotata di due motori elettrici posizionati su ciascuno degli assi, garantendo una potenza complessiva di sistema di 306 CV e la trazione integrale 4MOTION. Come tutti i powertrain elettrici, la coppia massima sarà disponibile fin da zero giri, assicurando uno scatto da 0-100 km/h in 6,6 secondi e una velocità massima di circa 180 km/h. Per quanto riguarda l’autonomia, la batteria da 82 kWh garantirebbe, secondo il ciclo WLTP, una percorrenza di 450 km, prima della ricarica. Grazie al sistema di ricarica rapida, la ID. ROOMZZ potrà raggiungere l’80% di autonomia in circa mezz’ora.

L'articolo Shanghai: Volkswagen svela ID. ROOMZZ, Suv elettrico per la Cina proviene da SicurAUTO.it.

Aiways U7 ION: come l’intelligenza artificiale migliora il comfort a bordo

di Redazione

La giovane casa automobilistica cinese Aiways svelerà lunedì la sua nuova concept U7 ION. Un’auto 100% elettrica che si propone di rivoluzionare la mobilità del futuro. Si tratta della seconda del suo genere ad essere presentata dal marchio di Shanghai, che a marzo aveva rivelato in anteprima mondiale al Salone di Ginevra il Suv medio U5.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE A BORDO

La nuova U7 ION non è una semplice auto elettrica. Secondo la compagnia cinese infatti, la vettura propone soluzioni per l’assistenza a bordo mai viste prima, che saranno gestite da un’intelligenza artificiale interamente controllabile da un touchscreen. Ancora poco si sa del motore, di cui ci si può fare un’idea guardando alla U5, alimentata grazie a un sistema di guida elettrica integrato. Quest’ultimo ha il suo cuore in una batteria ad alta densità con un sistema di controllo della temperatura che ne allunga la vita.

IL “QUARTO SPAZIO”

I servizi gestiti dall’intelligenza artificiale si uniscono all’avveniristico design degli interni, per creare quello che Aiways definisce come il “quarto spazio”. Oltre a quelle della famiglia, del lavoro e dello svago, il marchio si propone di creare infatti una nuova dimensione per la vita dei suoi clienti. Un quarto spazio appunto, in cui ci si può rifugiare dal mondo esterno pur restando sempre connessi grazie ai servizi dell’IA del veicolo. Per raggiungere questo obiettivo, l’interno del veicolo sarà altamente personalizzabile, in modo da far sentire i passeggeri ancor di più a loro agio e nel “loro” mondo.

AMA LA TUA GUIDA

Con la nuova concept U7 ION, Aiways punta a realizzare la promessa insita nel suo stesso marchio offrendo ai suoi clienti un’esperienza unica. Lo slogan “Love Your Drive”, “ama la tua guida” è del resto la traduzione in inglese del nome della casa. In cinese, infatti, 爱 [ai] significa proprio “amare”. Il Consulente Capo di Arte e Design di Aiways, Ken Okuyama, ha dichiarato: “La concept U7 ION porta Aiways alla prossima tappa cruciale nel suo cammino di scoperta. Con questa concept mostriamo al mondo la nostra visione per la prossima generazione della mobilità. Che sarà più intelligente, più efficiente e più in sintonia con le nostre vite indaffarate”. L’auto sarà presentata a Shanghai in uno spazio appositamente realizzato da Aiways per ricreare un ambiente urbano. In questo modo si esaltano le caratteristiche della vettura in quello che dovrebbe essere il suo ambiente naturale.

L'articolo Aiways U7 ION: come l’intelligenza artificiale migliora il comfort a bordo proviene da SicurAUTO.it.

Audi al Salone di Shanghai: l’annuncio della Q2 elettrica

di Redazione

Audi si prepara al Salone dell’Auto di Shanghai, dove lunedì presenterà una nuova vettura destinata al mercato cinese: l’Audi Q2L e-tron, variante elettrica del Suv compatto del marchio tedesco, debutterà insieme alla capostipite e-tron e alla inedita concept Audi AI:ME.

TUTTOAVANTI ALLUNGATA

L’Audi Q2L e-tron ha  un motore elettrico anteriore, con 100 Kw (136 CV) di potenza e 290 Nm di coppia, e una batteria da 38 kWh. Questa dovrebbe consentire un’autonomia di 265 km (secondo la procedura di omologazione locale, che non corrisponde né al WLTP né al NEDC). Per il momento destinata al solo mercato cinese, è lunga 33 mm in più rispetto alle versione non elettrica. Sarà prodotta nel nuovo stabilimento di Foshan, nella provincia meridionale del Guangdong in Cina, che entro il 2020 introdurrà la piattaforma MEB per i veicoli elettrici nella sua linea di produzione.

LA MOBILITÀ ELETTRICA IN CINA

Audi inaugura in questo modo la sua collaborazione con il gruppo FAW, che gestisce insieme a Volkswagen lo stabilimento di Foshan. “Grazie alle elettriche Audi Q2L e-tron e Audi e-tron stiamo inaugurando una nuova era in Cina con il coinvolgimento del partner FAW” ha dichiarato il Bram Schot, Ceo di Audi AG. “Il Suv compatto verrà prodotto in Cina nel corso del 2019, seguito a inizio 2020 da Audi e-tron“. L’investimento del marchio tedesco per la mobilità elettrica nel paese asiatico non è un caso isolato. Il gruppo Volkswagen, di cui Audi fa parte, mira a implementare l’elettrificazione dei veicoli nella Repubblica Popolare Cinese con una strategia chiamata “Roadmap E”. Si basa proprio sui tre stabilimenti aperti in associazione con FAW a Qingdao, Tianjin e Foshan, il vero e proprio fulcro di questo investimento.

LE ALTRE NOVITÀ IN ANTEPRIMA

La Q2L e-tron non sarà l’unica rivelazione della casa tedesca presente al Salone dell’Auto di Shanghai. Oltre a questa e alla e-tron ci sarà infatti la concept Audi AI:ME. Quest’ultima (nella foto sopra), sviluppata dai progettisti del marchio dei Quattro Anelli, prefigura il modello di compatta elettrica cui punterà Audi in futuro. Con interni spaziosi, guida autonoma di Livello 4 e avveniristici sistemi di infotainment, connettività e comfort.

L'articolo Audi al Salone di Shanghai: l’annuncio della Q2 elettrica proviene da SicurAUTO.it.

Salone di Shanghai: Mercedes svela gli interni del SUV compatto GLB

di Redazione

Tempo di SUV compatti anche per Mercedes. Dopo aver aggredito il mercato dei SUV di dimensioni relativamente contenute con la GLA, ora raddoppia con la GLB, che si inserirà un gradino sotto. L’auto nascerà sulla stessa piattaforma della nuova Classe A, che abbiamo provato in anteprima, e delle altre Mercedes a motore trasversale e trazione anteriore. Ci si riferisce alla MFA2 su cui vengono prodotte Classe B, CLA e, appunto, GLA.

UN ABITACOLO A TUTTO SCHERMO

Guardando la foto diffusa da Mercedes si possono ricavare indicazioni precise sull’abitacolo della nuova GLB. L’auto avrà la stessa impostazione della Classe A. La parentela è chiara vista la presenza del caratteristico doppio display digitale che si allunga da dietro al volante fino alla parte centrale della plancia. Nella zona davanti al conducente mostra la strumentazione, mentre nella parte centrale è dedicata all’infotainment.

ANCHE LA GLB DIRÀ “HEY MERCEDES”

Come tutte le Mercedes moderne di bassa gamma, anche la GLB sarà dotata della tecnologia MBUX, che abbiamo avuto modo di testare a fondo. Si tratta del sistema con assistente vocale evoluto che si attiva alla frase “Hey Mercedes” e che riesce ad adattarsi alle esigenze del conducente e a gestire in autonomia numerose richieste. Come l’inserimento di una destinazione nel navigatore satellitare, la gestione della temperatura del climatizzatore, la modifica dell’illuminazione interna e, chiaramente, la connessione di uno smartphone e il controllo delle numerose funzioni di telefonia e di riproduzione audio in streaming.

UNA GAMMA MOTORI COLLAUDATA

Vista la parentela con la Mercedes Classe A e le altre “piccole” della Casa della Stella, la GLB ricalcherà la stessa gamma motori, con i 1.3 e 2.0 benzina, rispettivamente su A200 e si A220 e A250, e 1.5 turbodiesel, che spinge la A180d. La Mercedes GLB sarà offerta in versioni a trazione anteriore e a quattro ruote motrici, con cambio manuale a sei marce o, in alternativa, con l’automatico a sette rapporti. Con tutta probabilità se ne vedranno anche versioni AMG.

L'articolo Salone di Shanghai: Mercedes svela gli interni del SUV compatto GLB proviene da SicurAUTO.it.

Hyundai Venue: svelato il nome del nuovo SUV compatto

di Antonio Elia Migliozzi

Hyundai annuncia un nuovo SUV compatto. Il nuovo Venue sarà presentato ad aprile al Salone dell’auto di New York e promette tecnologia e dinamismo. Hyundai punta sul segmento dei SUV cittadini che, negli ultimi mesi, mette a segno una crescita costante. Al momento il brand coreano ha rilasciato solo un teaser del futuro modello. La vettura monterà anche un innovativo sistema di realtà aumentata. Questo dispositivo sarà accessibile agli occupanti dell’auto senza l’uso di particolari visori. Possiamo immaginare che in casa Hyundai abbiano intenzione di implementare l’esperienza del sistema di infotainment. Posizionato sotto la Kona, il nuovo Venue proporrà un prezzo inferiore. Vediamo i dettagli.

SUV TUTTO NUOVO

Hyundai ha annunciato oggi il nome del suo prossimo SUV. Il nuovo modello arriverà a fine anno e si chiamerà Venue. Il nome della vettura vuole coniugare il look cittadino con una ricca dotazione tecnologica. Venue proporrà uno stile dinamico probabilmente simile a quello che vediamo sull’attuale generazione della Kona. Tema centrale del progetto è allora la città. L’idea è quella di richiamare, già dal nome, le caratteristiche del “luogo in cui si vuole essere”. Il brand coreano non ha svelato ulteriori dettagli ma si è limitato ad annunciare la data del debutto. Questo coinciderà con il prossimo Salone dell’Auto Internazionale di New York in programma a partire dal 17 aprile. Come detto Venue si posizionerà sotto la Kona, rappresentando un’alternativa più piccola e più economica. Quello dei piccoli crossover è un segmento molto popolato. Qui troviamo rivali come la Ford EcoSport, la Fiat 500X e la nuova Volkswagen T-Cross.

REALTA’ AUMENTATA

Il nuovo modello monterà un innovativo sistema basato sulla realtà aumentata. Grazie alla Augmented Reality (AR) si avrà accesso ad un’esperienza interattiva tutta nuova. Sarà possibile visualizzare a bordo uno scenario del mondo reale che include anche oggetti generati dal computer di bordo. Da Hyundai promettono che questo sistema sarà utilizzabile senza la necessità di indossare occhiali specifici per la realtà virtuale (Leggi tutto sulla nuova Hyundai Sonata ammiraglia coreana). Il brand non ha fornito ulteriori dettagli ma possiamo immaginare che questo dispositivo permetterà di migliorare la connettività di bordo. Inoltre, sempre grazie alla realtà aumentata, potrebbe essere accresciuta la sicurezza di bordo replicando alert o informazioni utili durante il viaggio.

LA GAMMA

E’ probabile che Hyundai sfrutterà la stessa piattaforma utilizzata per il crossover Kona. Sotto il cofano della nuova Venue potremmo trovare una serie di motorizzazioni. Dal benzina al diesel si potrà anche scegliere la variante 100% elettrica o l’ibrido. Improbabile una Venue a trazione integrale. Sarebbe infatti difficile inserire un sistema AWD in una macchina più piccola della Kona. Insomma niente di diverso da quanto ha già fatto negli Usa la stessa Nissan con la nuova Kicks (Leggi Hyundai e Kia a rischio incendio negli Usa). Il listino proporrà un prezzo d’attacco che possiamo ipotizzare sotto la soglia psicologica dei 20.000 euro. Al momento in casa Hyundai non hanno comunicato se e quando la nuova Venue arriverà in Europa.

L'articolo Hyundai Venue: svelato il nome del nuovo SUV compatto proviene da SicurAUTO.it.

Peugeot e-208: tutti i segreti della nuova elettrica francese

di Redazione

Annunciata prima del Salone di Ginevra, la seconda generazione della Peugeot 208, completamente rinnovata sotto ogni punto di vista rispetto al modello precedente, è stata declinata da subito in una versione a zero emissioni, battezzata e-208. Oggi la Casa del Leone svela le caratteristiche tecniche della propria utilitaria elettrica, che si distingue dal resto della gamma solo per alcuni dettagli estetici: la calandra con dettagli nello stesso colore della carrozzeria, i cerchi da 17” con finitura diamantata e, dentro, rivestimenti in Alcantara e tessuto.

BATTERIE GARANTITE 8 ANNI La Peugeot e-208 nasce su una nuova piattaforma modulare definita e-CMP che PSA ha messo a punto proprio per la realizzazione di modelli dotati di batterie. L’auto, in particolare, monta un pacco batterie agli ioni di litio ad alta tensione, con capacità di 50 kWh che, essendo piazzato in basso, non ruba spazio all’abitacolo. Le batterie della Peugeot e-208 sono garantite 8 anni o 160.000 km e alimentano un motore elettrico in grado di sviluppare una potenza di 100 kW (136 CV) e una coppia di 260 Nm.

SI RICARICA ALL’80% IN 30 MINUTI Le batterie della Peugeot e-208, che garantiscono un’autonomia di circa 340 km, possono essere ricaricate attraverso una normale presa di corrente domestica. In questa situazione impiegano circa 16 ore per raggiungere il 100%. Tra le altre modalità di ricarica, però, la Casa offre sia wallbox casalinghi da 11 kW, che riducono i tempi di “un pieno” di energia a 5 ore e anche la possibilità di utilizzare colonnine rapide da 100 kW che in soli 30 minuti permettono di raggiungere l’80% della carica.

TRE MODALITÀ DI GUIDA Dal posto guida della Peugeot e-208, che è dotata di serie di strumentazione digitale in grado di visualizzare schermate sullo stato delle batterie e sulle logiche di funzionamento del powertrain, si possono scegliere tre modalità di guida: Eco, Normal o Sport. La prima, come si intuisce, predilige l’efficienza, mentre la terza punta a massimizzare le prestazioni. Tutte le informazioni sullo stato di carica e sullo stato delle batterie sarà visibile anche attraverso un’app dedicata che può essere scaricata sul proprio smartphone.

L'articolo Peugeot e-208: tutti i segreti della nuova elettrica francese proviene da SicurAUTO.it.

Peugeot al Salone di Ginevra 2019: le novità elettriche e ibride plug-in

di Antonio Elia Migliozzi

In occasione del Salone dell’auto di Ginevra 2019 Peugeot punta sull’elettrificazione. Il marchio francese presenta una serie di novità che disegnano la traiettoria che sarà seguita dalla gamma. Sotto ai riflettori finisce la nuova generazione della compatta 208 che sarà disponibile anche nella variante full electric. Sotto il cofano una potenza di 100kW e ben 136 cavalli a disposizione. Nel presente del brand anche la variante ibrida della 508 che, grazie al sistema plug-in, promette di aprire a nuovi orizzonti di mobilità. Quanto al futuro Peugeot mostra i muscoli con il concept ibrido 508. Sviluppato dalla divisione Sport del brand promette prestazioni paragonabili a quelle di un veicolo dotato di motore termico da 400 CV. Tutti i dettagli.

LA NUOVA 208 In anteprima mondiale a Ginevra ecco la nuova generazione della compatta Peugeot 208. Esordio anche per la nuova gamma motori; la vettura viene proposta, sin dal lancio, con tre tipologie di alimentazione che vanno dalla 100% elettrica alla benzina senza rinunciare al Diesel Leggi tutti i dettagli sulla nuova Peugeot 208). Ispirata alla concept car Peugeot Fractal troviamo sulla 208 un i-Cockpit aggiornato con visulae 3D ed head-up display. Ampliata la gamma di aiuti alla guida ADAS e la tecnologia di bordo. Radicale cambio di rotta per il sistema di infotainment che ora è dotato della 3D Connected Navigation ed integra TomTom. La variante elettrica, e-208, si caratterizza per la nuova motorizzazione che eroga una potenza di 100 kW (136 CV) ed è capace di generare una coppia di 260 Nm.

508 OGGI E DOMANI Fanno il loro ingresso in gamma anche le nuove motorizzazioni Plug-in Hybrid. Il SUV 3008 sarà disponibile anche in versione HYBRID4 e lo stesso accadrà anche per 508 sia berlina che wagon. Disponibili a partire dal prossimo autunno, si caratterizzano per le 4 modalità di guida ma gli ordini saranno aperti già dal mese di giugno. Insomma l’idea è aprire la gamma al cambio di passo chiesto dal mercato senza stravolgimenti repentini. In questo contesto si inseriscono anche le azioni nel settore della mobilità su 2 ruote. La divisione Cycles ha presentaro la bicicletta da turismo elettrica eT01 Belt Powertube, dotata di trasmissione a cinghia con una motorizzazione al 100% elettrica e batteria integrata nel telaio. Peugeot Motocycles ha dato battesimo al concept E-Metropolis, scooter a 3 ruote alimentato da un motore elettrico posizionato sul telaio che eroga una potenza massima di 36 kW. La velocità massima dichiarata è di 135km/h, con un’autonomia che arriva fino a 200 km.

IL FUTURO Interessante anche il concept 508 sviluppato dalla divisone Peugeot Sport che prefigura una linea di modelli “elettrificati” ad alte prestazioni destinati alla produzione in serie. Derivata dalla variante stradale la 508 ibrida “sportiva” promette le stesse prestazioni di un’auto alimentata da un motore termico da 400 CV. Il prototipo dispone di quattro ruote motrici ed è in grado di garantire accelerazioni e riprese mozzafiato, grazie al lavoro sinergico di tre motori. Da un lato il un motore benzina PureTech da 200 CV e, dall’altro, due motori elettrici, uno da 110 CV sull’asse anteriore e uno da 200 CV su quello posteriore (Leggi PSA e FCA confermano gli investimenti in Italia).

L'articolo Peugeot al Salone di Ginevra 2019: le novità elettriche e ibride plug-in proviene da SicurAUTO.it.

Fisker punta alle masse: in arrivo l’elettrica da 40.000 dollari

di Redazione

Fisker, nata nel 2007 per volontà dell’omonimo fondatore, un ingegnere con un passato in Aston Martin e BMW, rinasce con un nome leggermente diverso (da Fisker Automobiles a Fisker Inc.) dopo la bancarotta del 2012 e annuncia un nuovo progetto, sempre a zero emissioni.

UNA ELETTRICA PER TUTTI L’arrivo di una nuova vettura è stato anticipato dallo stesso Henrik Fisker, che attraverso il proprio canale Twitter ha svelato con un teaser il prossimo modello della Casa, previsto per il 2020 o, al più tardi, per il 2021. A detta di Fikser, l’auto, di cui non si conosce ancora il nome, avrà come da tradizione propulsione elettrica e costerà circa 40.000 dollari.

LA SI VEDRÀ IL 18 MARZO L’auto sarà mostrata meglio il prossimo 18 marzo. In quella data se ne vedrà l’aspetto definitivo e si conoscerà anche il nome. Per posizionamento e forme l’auto andrà a battagliare in una categoria in forte espansione, che già vede la presenza della Tesla Model 3 e della Polestar 2 appena mostrata al Salone di Ginevra 2019.

BATTERIE DI ULTIMA GENERAZIONE La nuova auto prodotta dalla Fisker dovrebbe riprendere alcuni stilemi stilistici della EMotion, vettura mostrata in versione definitiva al Ces del 2018 che grazie all’adozione di batterie allo stato solido ha una potenza di 782 CV ed è in grado di ricaricarsi in soli 9 minuti per un’autonomia fino a 640 km. Ancora da capire, però, se anche la nuova auto adotterà questo tipo di batterie, tanto efficienti quanto costose. La EMotion, infatti, sarà venduta con prezzi a partire da 129.000 dollari.

L'articolo Fisker punta alle masse: in arrivo l’elettrica da 40.000 dollari proviene da SicurAUTO.it.

Hyundai svela la nuova Sonata: l’ammiraglia coreana in anteprima

di Redazione

Hyundai ha diffuso le prime immagini della nuova Sonata, ammiraglia per il momento anticipata con una serie di immagini e attesa “live” al prossimo Salone di New York, in programma a partire dal 19 aprile. La Hyundai Sonata (di cui pubblicammo i risultati EuroNCAP del modello precedente), giunta all’ottava generazione, si presenta profondamente rinnovata: con uno stile più sinuoso e moderno che avvicina un modello che ha sempre avuto forme da berlina tre volumi a una coupé, ispirandosi al design introdotto dalla concept “Fil Rouge”, presentata dalla Casa coreana nel 2018. Con quest’auto, Hyundai, che investe molto anche nella realizzazione di modelli ad alimentazioni innovative, conferma di puntare anche al Premium.

TUTTO È PARTITO DAI FARI L’elemento più distintivo della nuova generazione della Hyundai Sonata è rappresentato dai gruppi ottici, che si inseriscono in un profilo cromato che si snoda dal paraurti anteriore fino ai cristalli, passando per i Led diurni e costeggiando la griglia del radiatore e le prese d’aria. Anche posteriormente si trovano dei cambiamenti consistenti, con una banda catarifrangente che attraversa orizzontalmente il portellone per chiudersi ai lati con una fila di Led che curva verso l’alto. Nei volumi si trovano ulteriori novità: il nuovo modello si abbassa di 30 mm mentre si allunga di 45 mm; la larghezza aumenta di 25 mm e il passo di 35 mm.

INTERNI CON ELEMENTI INEDITI L’abitacolo si presenta fortemente rimodernato rispetto alla generazione precedente, con plancia e sedili rivestiti in pelle e un inedito volante multifunzione a quattro razze disposte orizzontalmente. Nella parte centrale della plancia si trova il display dell’infotainment, che è inserito in perfetta continuità con lo sviluppo orizzontale dell’abitacolo. I comandi del climatizzatore rimangono invece separati dal touchscreen: posti al di sotto di quest’ultimo.

NUOVO COMANDO DIGITALE DELLA TRASMISSIONE Guardando le immagini degli interni rilasciate da Hyundai si nota l’assenza della tradizionale leva del cambio, sostituita con un moderno sistema di gestione trasmissione automatica dotato di comandi analogici. Inoltre, la nuova Hyundai Sonata disporrà di un sistema a chiave digitale per aprire, chiudere o avviare l’auto: funzionerà installando una semplice applicazione sul proprio telefono.

L'articolo Hyundai svela la nuova Sonata: l’ammiraglia coreana in anteprima proviene da SicurAUTO.it.

Michelin presenta il Pilot Sport 4 Suv: il nuovo pneumatico sportivo al Salone di Ginevra

di Redazione

Il segmento dei SUV, negli ultimi anni, ha subito un’espansione enorme, con il lancio di numerosissimi nuovi modelli e Michelin (tra i principali produttori al mondo) ha risposto con il nuovo Pilot Sport 4 SUV a questa tendenza. Molti di questi si sono caratterizzati fin da subito per le prestazioni elevate. Le Case automobilistiche hanno presentato SUV che, per comportamento stradale e temperamento sportivo si sono avvicinati molto alle berline. Ma i SUV, per loro stessa definizione, hanno baricentro più alto e, nella stragrande maggioranza dei casi, masse più imponenti. Per ovviare a forze centrifughe e laterali più intense, dovute alle diverse proporzioni e alle maggiori dimensioni le aziende produttrici di pneumatici hanno dovuto aumentare la loro gamma di modelli, proponendo pneumatici specifici proprio per i SUV.

PER I SUV CHE VANNO DI CORSA Al Salone di Ginevra, Michelin ha presentato il nuovo pneumatico Pilot Sport 4 SUV, che andrà a sostituire il vecchio Latitude Sport 3. Si tratta di un vero pneumatico sportivo, adattato però per il segmento SUV. Potrà equipaggiare tutti i modelli di Sport Utility Vehicle, da quelli di dimensioni compatte a quelli medi, che si caratterizzano per il piglio sportivo. Progettato attingendo a piene mani dalle più recenti tecnologie sviluppate da Michelin, il nuovo pneumatico promette ottime doti di tenuta e di durata chilometrica senza rinunciare al comfort. In più, garantisce ottima stabilità anche ad alte velocità.

BATTISTRADA ASIMMETRICO E RIGIDO La nuova gamma Michelin Pilot Sport 4 SUV ha battistrada asimmetrico, che fornisce un’aderenza maggiore(qui una serie di informazioni sui tanti tipi di gomme presenti sul mercato). La parte esterna studiata per l’asciutto si fonde ad una parte interna studiata per condizioni di bagnato, con l’utilizzo di una nuova mescola dotata di elastomeri funzionali. In più, proprio per adattarsi meglio alle caratteristiche intrinseche dei SUV, ha intagli concepiti per dare maggiore rigidità strutturale e, allo stesso tempo, per garantire migliore aderenza laterale. Il nuovo pneumatico dell’azienda francese, inoltre, è dotato di tecnologia Dynamic Response per la cintura, che si presenta con una struttura ibrida realizzata in aramide e nylon. Il Pilot Sport 4 SUV è offerto in 53 dimensioni, con diametri compresi tra 17” e 23”.


A GINEVRA ANCHE DUE PNEUMATICI SPORTIVI Michelin non ha presentato soltanto un nuovo prodotto per il segmento dei SUV. Al Salone di Ginevra ha lanciato anche i nuovi pneumatici Pilot Sport Cup2 R e Track Connect. Il primo è omologato per l’uso stradale e ottimizzato con la partecipazione di Case sportive come Ferrari e Porsche, soddisfa i bisogni dei piloti più esperti aumentando il grip e l’aderenza sull’asciutto. Il Pilot Sport Cup2 R ha equipaggiato le Porsche GT2 RS e GT3 RS durante gli ultimi record al Nurburgring, con un guadagno stimato secondo gli esperti di 0,5 sec/km. Per quanto riguarda il nuovo Track Connect, già commercializzato nel 2018, Michelin propone un aggiornamento dotando il pneumatico iper-connesso di 4 nuove funzionalità: “Warm-up”, “Manometro”, “Team” e “Condividi” per aumentare l’esperienza su pista dei piloti.

L'articolo Michelin presenta il Pilot Sport 4 Suv: il nuovo pneumatico sportivo al Salone di Ginevra proviene da SicurAUTO.it.

Salone di Ginevra 2019, per Volkswagen il futuro è elettrico

di Redazione

Tante le novità presenti allo stanti Volkswagen del Salone di Ginevra 2019. All’interno dello spazio espositivo della Casa tedesca, infatti, il produttore di Wolfsburg ha portato non soltanto gli ultimi modelli che a breve entreranno a listino, ma anche un’interessante concept elettrico dal piglio fuoristradistico: l’I.E. Buggy, uno dei primissimi modelli del Gruppo Volkswagen ad utilizzare la nuova piattaforma per veicoli elettrici MEB.

TRA PASSATO E FUTURO La nuova concept elettrica presentata da Volkswagen al Salone di Ginevra rispecchia perfettamente il connubio perfetto tra passato e futuro. Si tratta infatti di una reinterpretazione in chiave moderna della vecchia dune buggy. La I.D. Buggy nasce sulla piattaforma MEB (electric drive matrix), che diventerà il centro della nuova produzione del gruppo Volkswagen. Facilmente modulabile e adattabile a diversi progetti garantirà l’uscita, entro il 2022, di 27 veicoli elettrici del Gruppo, includendo cosi anche modelli Audi, Seat e Škoda. La nuova dune buggy sarà spinta da un motore elettrico da 201 CV montato sull’asse posteriore dell’auto, al quale potrà essere aggiunto un motore sull’asse anteriore, diventando così a trazione integrale. L’autonomia delle batterie da 62 kWh è stimata in 250 km. Il design dalle linee divertenti e fluttuanti, così come la mancanza delle portiere e del tettuccio, rappresentano un chiaro rimando alla sua antenata degli anni Sessanta.

TECNOLOGIA E SICUREZZA Altra grande novità presente al Salone di Ginevra di quest’anno è rappresentata dall’ottava generazione della Volkswagen Passat. Oltre a qualche modifica di carattere estetico, con la nuova mascherina e l’inedito disegno dei cerchi in lega, la Casa tedesca ha puntato molto sull’innovazione tecnologica del modello aggiungendo nuovi sistemi di ausilio alla guida. Infatti, sulla nuova Passat 2019 trova posto il nuovo Travel Assist: grazie a sensori e telecamere poste intorno alla macchina, la nuova Passat riesce a guidare in maniera semi-automatica fino ad una velocità massima di 210 km/h, restando nella corsia di marcia e rispettando il traffico. Un’altra novità presente sul modello è il volante capacitivo, in grado di rilevare la presenza delle mani del guidatore sullo sterzo. L’aggiornamento riguarda anche l’infotainment con la presenza dei nuovi schermi da 6,5″, 8 e 9,2″, il nuovo Digital cockpit personalizzabile e la possibilità di utilizzare la funzionalità Apple CarPlay senza fili. Sul fronte sicurezza c’è anche l’Emergency Steering Assist: dopo aver azionato i freni ed aver aiutato il guidatore ad effettuare la brusca sterzata per evitare un ostacolo, il sistema riallinea l’auto attivando tutti i controlli elettronici.

FUTURO A RUOTE ALTE Volkswagen continua a puntare su suv e crossover e al Salone di Ginevra 2019 ha inoltre presentato due modelli a ruote alte, ma dalla vocazione sportiva: la T-Roc R e la Touareg V8 TDI. La versione sportiva della T-Roc monta il 2.0 TSI da 300 CV e 400 Nm di coppia, che assicura un’accelerazione da 0-100 km/h in 4,9 secondi, mentre per quanto riguarda la Touareg debutta in gamma un nuovo V8 a gasolio da 421 CV e 900 Nm. Per quest’ultima, Volkswagen propone di serie le sospensioni pneumatiche che offrono un migliore comfort di guida e una maggiore precisione anche nella guida lontano dall’asfalto e in condizioni difficili. Resta aggiornato su tutte le novità del Salone di Ginevra.

L'articolo Salone di Ginevra 2019, per Volkswagen il futuro è elettrico proviene da SicurAUTO.it.

❌