Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Oggi — 24 Gennaio 2019RSS feeds

eCooltra e Moovit per la mobilità sostenibile

di Candido Romano

eCooltra ha annunciato di aver siglato un accordo con Moovit. La prima è leader in Europa della sharing mobility, la seconda è la nota app per la mobilità urbana disponibile su Android e iOS, usata da utenti che si muovono in città usando mezzi pubblici.

Leggi il resto dell’articolo

Intel, un futuro sempre più a 7 nanometri

di Antonino Caffo

Il 2019 potrebbe essere tranquillamente l’anno dei 7 nanometri. Con la maggior parte delle compagnia che hanno oramai consolidato il processo di costruzione a 10 nanometri, ora la tecnologia superiore è dietro l’angolo.

Leggi il resto dell’articolo

SpaceX, vento danneggia prototipo dello Starship

di Matteo Tontini

Era chiaro a tutti che non fosse un missile pronto per essere lanciato nello Spazio, ma il prototipo dello Starship di SpaceX si è rivelato più fragile del previsto: un forte vento è stato infatti sufficiente per rovesciarlo, causandogli più di qualche danno.

Leggi il resto dell’articolo

Huawei P30 e P30 Pro, schermo OLED e Kirin 980?

di Luca Colantuoni

A distanza di qualche giorno dalla precedente indiscrezione arrivano dalla Cina le ultime informazioni sui futuri Huawei P30 e P30 Pro. Rispetto agli attuali P20 e P20 Pro si prevedono importanti novità hardware, tra cui il numero di fotocamere posteriori e il tipo di pannello per lo schermo.

Leggi il resto dell’articolo

Huawei: a febbraio uno smartphone 5G e pieghevole

di Roberto Catania

Il 5G non è più una promessa ma una realtà pronta a fare il suo ingresso nelle nostre vite. E nelle nostre tasche. Richard Yu, CEO Consumer Business Group di Huawei, svela i piani della casa pre-annuciando alla stampa internazionale il primo smartphone in grado di supportare le reti di quinta generazione. Per il momento non ci sono foto teaser né nomi in codice, si sa solo che verrà presentato domenica 24 febbraio a Barcellona in occasione del Mobile World Congress 2019 e che avrà un display pieghevole.

Leggi il resto dell’articolo

Ecco Easydom HoMe, l’OS che impara dalla casa

di Antonino Caffo

Sono oltre 180 i diversi protocolli utilizzati oggi nel campo dell’Internet delle Cose. La maggior parte risiede in ambito industriale o professionale ma anche in quello consumer il panorama non è così omogeneo. Se negli ultimi mesi si sono affermati gli assistenti virtuali come Assistente Google e Amazon Alexa, capaci di gestire al meglio una vasta gamma di dispositivi connessi, molti altri non godono dello stesso supporto, perché magari usciti sul mercato tempo fa, non più aggiornati ma ancora utili.

Leggi il resto dell’articolo

MIT: messaggi audio spediti via laser a una singola persona a 2,5 metri di distanza

di Dario D'Elia

Un gruppo di ricercatori del Lincoln Laboratory del Massachusetts Institute of Technology hanno dimostrato che con la tecnologia laser si può trasmettere un messaggio audio a distanza a una persona senza impiegare dispositivi di ricezione. In pratica a prescindere dalla rumorosità e o il numero di persone in un ambiente al chiuso è possibile veicolare messaggi di qualsiasi tipo a un singolo, come hanno spiegato in un articolo pubblicato su Optics Letter dell’OSA.

“Il nostro sistema può essere impiegato a una certa distanza per trasmettere informazioni direttamente all’orecchio di qualcuno“, ha spiegato il leader del gruppo di ricerca Charles M. Wynn. “È il primo sistema che usa laser che sono totalmente sicuri per gli occhi e la pelle per localizzare un segnale audio a una particolare persona in ogni condizione”.

L’intera sistema si basa sull’effetto fotoacustico, ovvero quel fenomeno scoperto per la prima volta da Alexander Graham Bell – il patrigno del telefono, se si considera il lavoro di Antonio Meucci – che consente di ottenere onde sonore dalle variazioni di energia luminosa. In questo caso viene sfruttato il vapore acqueo dell’aria come “materiale” per l’assorbimento della luce e la successiva conversione in onde sonore.

“Questo può funzionare anche in condizioni relativamente secche perché c’è sempre un po’ d’acqua nell’aria, specialmente intorno alle persone”, ha aggiunto Wynn. “Abbiamo scoperto che non c’è bisogno di tanta acqua se usiamo una lunghezza d’onda laser che è molto assorbita dall’acqua”.

Immagine: depositphotos

In questo ambito vi sono due metodi che possono essere impiegati per lo sviluppo della sperimentazione. Quello tradizionale dove si interviene sulla potenza del laser per variare la lunghezza d’onda e la spettroscopia fotoacustica dinamica (DPAS). Il secondo come ha spiegato il ricercatore Ryan M. Sullenberger si basa sulla scannerizzazione del laser per ottenere  variazioni delle lunghezze d’onda capaci di codificare differenti frequenze – suoni quindi – nella luce. L’unico limite per ora è che la trasmissione funziona a non più di 2,5 metri di distanza, ma comunque a un livello di 60 decibel.

Un compromesso tra le due tecniche potrebbe consentire in futuro di ampliare il raggio d’azione, incrementare la fedeltà audio e la potenza di emissione sonora. Su questa strada la prossima sfida sarà quella di avviare la sperimentazione all’aperto e in futuro di ottenere una versione commerciale della tecnologia.

Enermax presenta Liqfusion 360, nuovo dissipatore AIO con RGB addressable

di Marco Pedrani

Enermax ha presentato un nuovo dissipatore all in one da 360 mm che andrà ad aggiungersi alla famiglia Liqfusion RGB.

Il nuovo Liqfusion RGB 360 è dotato di tre ventole da 120 mm e grazie all’ampia superficie del radiadtore riesce a raffreddare la CPU senza problemi in qualsiasi situazione. Le ventole e la pompa sono dotate di RGB addressable, garantendo grandi possibilità di personalizzazione a qualsiasi utente.

I led possono essere sincronizzati con i principali software di schede madre – collegando l’header ARGB – oppure tramite il controller integrato, da cui è possibile selezionare tra dieci diversi effetti di luce preimpostati.

Il nuovo AIO di Enermax è dotato di un kit di montaggio universale che supporta tutti i socket di ultima generazione: LGA2066, 2011(-3), 1366 e 115x per Intel e AM4, AM3(+), AM2(+), FM2(+) e FM1 per AMD. Liqfusion 360 arriverà sul mercato nei prossimi giorni, ma non è ancora noto il prezzo.

 

Recensione: Grosso guaio a Chinatown in blu-ray, un’edizione da possedere a tutti i costi!

di Raffaele Giasi

Quando si parla di cult, ci sono film che è davvero impossibile non citare e che, a prescindere da quelli che sono i propri gusti, bisognerebbe quanto meno conoscere per motivi culturali. È il caso di pellicole come 1997: Fuga da New York, La Cosa o Stargate, giusto per citarne qualcuno dal sapore squisitamente “pop”, ma anche solo per evidenziare come se si parla di “cult” ci sia, nel bene o nel male, lo zampino di Kurt Russell, attore feticcio di Carpenter e che, non a caso, è il protagonista della pellicola di cui parliamo oggi: Grosso guaio a Chinatown.

L’occasione è la pubblicazione, da parte di Koch Media, di un nuovo cofanetto celebrativo del film culto di John Carpenter, tornato sugli scaffali sotto l’etichetta di Midnight Factory, in una lussuosa edizione da collezione che, oltre al film in edizione rimasterizzata e in formato blu-ray, contiene tutta una serie di chicche che faranno la gioia dei fan, specie se si considera quanto poco sia stato prodotto, anche in campo home video, per il film nel nostro Paese.

Senza mezze misure ve lo diciamo subito: è un acquisto imprescindibile per gli amanti del cinema (e nello specifico del cinema action squisitamente anni ’80), con un rapporto qualità prezzo davvero eccezionale!

La trama

Partendo da quello che doveva essere un western con particolari venature soprannaturali, nel 1986 John Carpenter dirige in questo classico action movie la coppia Kurt Russell e Kim Cattrall in un film classicamente “ottantino”, trasportando le idee originali in un action movie ambientato ai giorni nostri, in cui si mescolano azione, magia, arti marziali e un certo gusto per la commedia, complice la presenza di un Russel quanto mai dinamico e guascone.

La storia è quella del camionista Jack Burton (Kurt Russell), un uomo spicciolo e dal fare rude, che assieme all’amico Wang Chi si troverà suo malgrado coinvolto in una vicenda dal sapore paranormale. Quando la fidanzata di Wang, Miao Yin, viene infatti rapita da una banda di teppisti originaria di Chinatown, il duo scatterà al loro inseguimento, finendo da lì coinvolto in una vicenda che andrà ingigantendosi sin dai primi momenti e che vedrà l’apparizione di guerrieri dotati di poteri sovrannaturali, antichi stregoni, mostruosità varie e riti arcani tramandati attraverso la storia e la cultura cinese.

Omaggiando il cinema cinese, misto di arti marziali e cultura orientale, Carpenter confeziona un film ritmato e intrigante, il cui sapore, già all’epoca, era quello di un B movie, cesellato però dallo stile e l’attenzione di un regista che ha fatto scuola. Un film che oggi diremmo “troppo avanti per l’epoca”, e infatti non sorprende, quindi, che all’epoca il film sia stato un flop e che, come molti altri consacrati capolavori, abbia assunto il rango di “cult” solo grazie ad una successiva riscoperta avvenuta per mezzo del mercato home video.

La confezione

grosso guaio a chinatown

Koch Media ha confezionato un’edizione da manuale, la qual cosa non è una sorpresa. Sotto l’etichetta Midnight Factory, infatti, il publisher aveva già stupito per mezzo della bellissima edizione da collezione dedicata a L’Armata delle Tenebre, cult di Raimi e capitolo (più o meno) conclusivo delle avventure di Ash Williams (Bruce Campbell). Grosso guaio a Chinatown segue quella filosofia produttiva, mettendoci tra le mani un cofanetto con custodia in cartone rigido (per altro molto al di sopra, dal punto di vista qualitativo, di prodotti simili) e con all’interno una custodia in formato booklet, che unisce gli scomparti per i due dischi ad un piccolo albo contenente non solo fotografie dal set e artwork ma, ben più interessante, il racconto del processo produttivo con testi precisi, chiari e molto interessanti, redatti con stile da Manlio Gamarasca e Davide Pulici (ovvero alcuni membri della rivista Nocturno).

Il booklet è per altro arricchito anche da tre bellissime cartoline, che riprendono tre delle locandine originali del film. A questo punto ci dispiacciono solo due cose: la prima è il piccolo artbook interno non è in alcun modo rimuovibile dal booklet (è saldamente attaccanto al centro dello stesso), la seconda è che dispiace che, in questo bellissimo tripudio nerd, si sia inspiegabilmente scelto di vestire il booklet con un’immagine ottenuta evidentemente da un rimaneggiamento digitale di una delle foto promozionali del film, la qual cosa gli da un aspetto molto artefatto e non all’altezza per ciò che concerne la definizione dei volti dei personaggi. Dettagli, certo, ma visto lo straordinario spessore del prodotto sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosina in più.

I dischi

grosso guaio a chinatown

Grosso guaio a Chinatown ci viene offerto in edizione blu-ray e DVD in uno smagliante formato 2,35:1 anamorfico, adattando così perfettamente l’immagine alle dimensioni degli odierni televisori. Proprio l’aspetto è interessante, perché questa edizione si contraddistingue per una migliore fedeltà nelle dimensioni dell’immagine, a differenza di alcune uscite passate, sempre su disco, che tendevano invece a tagliare i bordi estremi dell’immagine di pochi millimetri.

Tuttavia ci è sembrato che in alcuni frangenti le immagini fossero leggermente allungate verso l’alto e sarebbe interessante, a questo punto, un confronto con l’aspect ratio originale che, tuttavia, non ci è stato in questa sede possibile. Intendiamoci però, con il suo flusso video master 1080p e con i suoi colori vividi e restaurati, questa edizione di Grosso guaio a Chinatown è davvero splendida da vedere e da rivivere, complice una pulizia e un dettaglio dell’immagine che non perde colpi neanche in momenti di assoluta oscurità, ancor più apprezzabile se poi è supportata da uno schermo OLED di tutto rispetto.

Grosso guaio a chinatown

Proprio i colori scuri, infatti, erano uno dei principali difetti delle precedenti edizioni su disco (DVD), facendo risultare le scene al buio piatte e prive di profondità. Con questa nuova edizione, invece, quei problemi sono risolti, ed anzi è piacevolissimo constatare quanto il lavoro cromatico risulti ricco pur disponendo, magari, di una TV non proprio al passo con i tempi il che, in un film ricco di neon dai colori brillanti è una gioia per gli occhi. Divertente la presenza della grana della pellicola originale, che aggiunge un tocco vintage ad un film che, in effetti, risente molto positivamente del suo sapore così squisitamente anni ’80.

Audio

Come da consolidata tradizione dei giorni nostri, Grosso guaio a Chinatown si presenta con audio secondo lo standard 5.1 DTS-HD, sia per la lingua italiana che per quella inglese, con solo quest’ultima disponibile anche nel classico 2.0. L’audio è ricco, pulito e preciso e per altro ha il pregio di riproporre al pubblico il doppiaggio nostrano originale visto che, come saprete, il film è stato anche ridoppiato per alcune edizioni home video, complice un problema inerente il doppiaggio originale che, come nel caso del 2009, si scoprì manchevole di alcune battute originali (all’epoca si ottenne una traccia audio “bucata” in pratica). Non sappiamo come sia possibile, ma questo problema è stato risolto completamente, ed oggi Midnight Factory ridà all’edizione italiana del film un lustro tutto nuovo, arricchito per altro da un audio poderoso. Il 5.1 offerto è perfetto: i bassi sono profondi, il suono è ben distribuito e riesce a risultare nitido sia che si tratti di un impianto con tutti i crismi, sia che sia fruito tramite le casse di una TV adeguata. L’unica pecca, in questo senso, è forse l’assenza di un 5.1 Dolby True che avrebbe certamente impreziosito le scene più concitate, tuttavia data la risoluzione del succitato problema relativo all’adattamento, per una volta non ci va di lamentarci troppo.

Extra

grosso guaio a chinatown

Non bastassero i contenuti presenti sul disco del film (contenente i commenti di Carpenter e Russell, alcuni spot televisivi ed i trailer originali), questa edizione di Grosso guaio a Chinatown offre un disco squisitamente dedicato ai soli contenuti aggiuntivi, per un totale di oltre 160 minuti di extra! Il disco contiene tutto quello che un fan potrebbe desiderare, a partire dall’ovvio ma ghiotto finale esteso, passando alle scene eliminate accompagnate dallo storyboard, tante fotografie relative al set e alla produzione (una vera e propria gallery digitale!), nonché ben sei interviste a Carpetner, Russell ed alcuni membri della squadra tecnica dalla durata media di 15 minuti circa.

Ma la vera chicca è la perla rara del video musicale del theme del film. Il brano “Big trouble in Little China” scritto e interpretato da John Carpenter, insieme a Nick Castle, Tommy Lee Wallace e la band The Coup De Villes che girato in modo scherzoso per l’epoca si è praticamente perso negli anni, si tratta di un video praticamente mai arrivato attraverso i passaggi televisivi italiani, e praticamente sconosciuto persino a moltissimi fan. Da considerare poi, tutti i contenuti del booklet (cartoline comprese) di cui abbiamo discusso nella sezione dedicata alla confezione.

Non solo Carpenter! Come detto nell’articolo, anche il cult di Raimi, L’Armata delle Tenebre è stato messo in commercio in un’edizione da collezione ricca di extra e dalla confezione lussuosa! Facci un pensierino!

Xbox Scarlett: un leak svela alcune specifiche della console?

di Nicola Armondi

Negli ultimi tempi i rumor sulle console di prossima generazione continuano a spuntare. Se pochi giorni fa abbiamo parlato di un chip AMD che rivelerebbe tante informazioni interessanti su PlayStation 5 (sempre ammesso che si chiami veramente così), ora è il turno di “Xbox Scarlett”.

Un leak sembra aver svelato alcune caratteristiche della prossima console di Microsoft. Il tutto è stato condiviso tramite ResetEra e in parte confermato da un utente, hmqq.

  • CPU: Custom 8 cores / 16 Threads Zen 2 CPU
  • GPU: Custom NAVI @12+ teraflops
  • Memoria: 16GB GDDR6.
  • Storage: 1TB NVMe SSD @ 1+GB/s
  • DirectX Raytracing + MS AI

Queste specifiche dovrebbero essere rivolte ad “Anaconda”, di cui avevamo già parlato, ma il rumor parla anche di “Lockhart”, console che si ritiene pensata per il gioco in streaming. L’utente di ResetEra, però, ha smentito l’informazione. Inoltre, la console Microsoft dovrebbe montare un SoC AMD (nome in codice “Anubis”). Pare inoltre che il momento giusto per avere più informazioni sarà la GDC 2019 (dal 18 al 22 marzo): dopo di questa verranno distribuiti i dev kit di Scarlett agli sviluppatori.

Ovviamente questi sono rumor e non vanno considerati come dichiarazioni ufficiali o confermate. Ammettendo che siano veritieri, non dovremo attendere troppo prima di scoprire qualcosa in più sul progetto della casa di Redmond. Diteci, cosa ne pensate?

Per ora, possiamo “accontentarci” di una Xbox One X!

Huawei, ora è ufficiale: al Mobile World Congress 2019 il primo smartphone pieghevole 5G

di Saverio Alloggio

Huawei presenterà al Mobile World Congress 2019 uno smartphone pieghevole dotato di connettività 5G. L’annuncio è arrivato direttamente da Richard Yu, CEO dell’azienda cinese, che è intervenuto durante l’evento di presentazione del Balong 5000 tenutosi a Pechino. Non sono stati forniti dettagli tecnici, ma è certo che il dispositivo sarà presente alla fiera di Barcellona. Una mossa con tempistiche inattese, segno evidente della volontà di giocare d’anticipo sui diretti concorrenti.

Che aspetto avrà questo smartphone pieghevole e su quali componenti hardware potrà fare affidamento non è dato saperlo per il momento. Ciò che è certo è che Huawei integrerà il Balong 5000 per garantire il supporto alle reti 5G, per cui è molto probabile che il cuore pulsante di questo dispositivo sia il Kirin 980, processore top di gamma dell’azienda cinese che abbiamo avuto modo di apprezzare a bordo del Mate 20 e Mate 20 Pro.

Richard Yu ha anche fornito delle interessanti indicazioni in merito ai prezzi di vendita. Ha innanzitutto chiarito che gli smartphone 5G potranno essere posizionati anche al di sotto dei 1.000 euro, mentre quelli pieghevoli verranno venduti al di sopra di questa cifra. Sembra dunque che possano esserci margini di manovra affinché lo sfruttamento del nuovo standard di rete possa essere alla portata di tutti in tempi brevi.

Richard Yu

Si attendono adesso le contromisure dei competitor. Nella giornata di ieri il co-fondatore di Xiaomi ha mostrato in video un prototipo di smartphone pieghevole, come abbiamo avuto modo di raccontarvi nell’articolo dedicato. Samsung è al lavoro sul Galaxy F ormai da tempo, lo ha velatamente mostrato a dicembre e lo svelerà il 20 febbraio, in occasione dell’evento di presentazione del Galaxy S10. Potrebbe essere stata proprio la mossa dell’azienda sudcoreana a spingere Huawei ad anticipare i tempi.

In ogni caso, in attesa di avere maggiori dettagli sullo smartphone pieghevole, la compagnia guidata da Richard Yu ha decisamente di che sorridere. Il CEO ha infatti colto l’occasione per snocciolare alcuni numeri legati alle vendite in ambito smartphone. La serie P20 ha toccato i 17 milioni di unità piazzate sul mercato globale, mentre la gamma Mate 20 i 7,5 milioni. Tutto questo senza dimenticare gli eccellenti risultati raggiunti anche da Honor, che ha incrementato le vendite al di fuori dei confini cinesi addirittura del 170%.

Il sorpasso nei confronti Apple è stato ormai compiuto, e adesso l’obiettivo è quello di raggiungere la leadership scalzando Samsung. Lo smartphone pieghevole potrebbe garantire quel ritorno mediatico in grado di far compiere a Huawei l’ultimo decisivo passo verso questa direzione, peraltro in un’edizione del Mobile World Congress che, prima di questo annuncio, si apprestava a partire in sordina.

Huawei Mate 20 Pro è disponibile all’acquisto attraverso Amazon con una cover in omaggio. Lo trovate a questo link.

Nuova modalità “the Ghost Survivors” annunciata per Resident Evil 2

di Giulio Marangon
Resident Evil 2 (demo) disponibile al download su PS4, Xbox One e PC

Dopo avervi riportato la notizia inerente alla primissima patch da 533 megabytes che verrà rilasciata proprio al day one di Resident Evil 2, poche ore fa è apparsa in rete la dichiarazione inerente ad una nuova modalità di gioco. Stiamo parlando della Ghost Survivors la quale sarà disponibile come DLC gratutito dopo il lancio ufficiale […]

L'articolo Nuova modalità “the Ghost Survivors” annunciata per Resident Evil 2 proviene da TuttoTech.net.

Le possibili specifiche tecniche di Xbox Scarlett sono online mentre i dev kit potrebbero venir consegnati dopo la GDC 2019

di Lorenzo Spada
Xbox Scarlett

Torniamo a parlare della Xbox Scarlett, console di nuova generazione che Microsoft dovrebbe annunciare già quest’anno prima di commercializzarla nel 2020. Lo facciamo perché in rete sono trapelate le possibili caratteristiche tecniche della console che, neanche dirlo, fanno già salire l’hype a 1000. Il leak, solo in parte confermato da hmqq, utente verificato di ResetEra, riporta le […]

L'articolo Le possibili specifiche tecniche di Xbox Scarlett sono online mentre i dev kit potrebbero venir consegnati dopo la GDC 2019 proviene da TuttoTech.net.

Google assume un ingegnere Apple di alto livello per il lancio del sistema operativo Google Fuchsia

di Gerardo Orlandin

La notizia più recente sul nuovo sistema operativo Google Fuchsia, che potrebbe sostituire Android, arriva da Bill Stevenson, un ingegnere Apple di alto livello il quale afferma, tramite un post su LinkedIn, che si unirà a Google per contribuire a introdurre il nuovo sistema operativo sul mercato.

L'articolo Google assume un ingegnere Apple di alto livello per il lancio del sistema operativo Google Fuchsia proviene da TuttoAndroid.

Samsung Galaxy S9 e S9+ brand TIM si aggiornano ad Android 9 Pie

di Paolo Giorgetti

Samsung Galaxy S9 e S9+ brand TIM iniziano a ricevere il tanto atteso aggiornamento ad Android 9 Pie, completo della nuova interfaccia Samsung One UI e delle patch di sicurezza di gennaio 2019.

L'articolo Samsung Galaxy S9 e S9+ brand TIM si aggiornano ad Android 9 Pie proviene da TuttoAndroid.

Stampanti 3D FDM: strumenti per stampa e manutenzione

di Davide Volpato
I principali utensili per agevolare la stampa ed effettuare manutenzione delle stampanti 3d FDM. Leggi Stampanti 3D FDM: strumenti per stampa e manutenzione

Chrome Extension Manifest V3: addio ad uBlock?

di Claudio Davide Ferrara

Le nuove policy previste nel Chrome Extension Manifest potrebbero impedire il funzionamento di diversi AdBlocker,

Leggi Chrome Extension Manifest V3: addio ad uBlock?

Autostrade: svolta epocale su tariffe più basse e pedaggio unico

Con la rivoluzione tariffaria delle Autostrade il Ministro dei Trasporti annuncia tagli ai pedaggi e più controllo sugli investimenti per la sicurezza

Olympus OM-D E-M1X: la nuova fotocamera per lo sport

La nuova Olympus OM-D E-M1X si propone come una soluzione per la fotografia sportiva (ma non solo)! Sensore da 20 MPixel e 121 punti di messa a fuoco oltre a una cura costruttiva elevata per una fotocamera da 3000 dollari.

VideoProc, uno fra i migliori video converter per chi ha iPhone: in regalo un iPhone XS Max e una licenza gratis

VideoProc serve a convertire video per iPhone, o a convertire i video di iPhone in modo da renderli più leggeri o più snelli da gestire per i video player di terze parti. Con Digiarty è inoltre possibile vincere un iPhone XS Max. Ecco come
❌