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Asus ROG Rapture GT-AC2900, il router pensato per Nvidia GeForce Now

di Marco Pedrani
Vi ricordate quando vi abbiamo parlato dei router creati dai vari produttori in collaborazione con Nvidia per garantire un’esperienza di buon livello con il servizio di cloud gaming GeForce Now? Sembra che i primi router certificati stiano arrivando, come questo prodotto da Asus. Si chiama ROG Rapture GT-AC2900 ed è appunto certificato da Nvidia e […]

Rapture GT-AX11000, il router Wi-Fi 6 di Asus in Italia a 449 euro

di Marco Pedrani
Asus ha ufficializzato l’arrivo in Italia di ROG Rapture GT-AX11000, un nuovo router Tri-band Wi-Fi con supporto allo standard 802.11ax (Wi-Fi 6) che risulta essere tra i primi al mondo con Wi-Fi da 10 Gigabit. All’interno un processore quad-core da 1,8 GHz garantisce prestazioni elevate anche quando ci sono molti dispositivi connessi alla rete.  Il nuovo […]

Asus presenta ROG Rapture GT-AX11000

di Antonino Caffo

Asus ha lanciato un nuovo router gaming di fascia alta, il ROG Rapture GT-AX11000, uno dei più potenti attualmente in circolazione.

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Perché Amazon compra Eero

di Antonino Caffo

Amazon ha annunciato l’acquisizione di Eero, popolare start-up attiva nel campo della produzione di router mesh. La compagnia ha già messo sul mercato un prodotto pensato non solo al fine di estendere la rete ma anche di renderla più intelligente, configurando punto per punto i network e coprendo le zone d’ombra.

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Router WiFi portatile: i migliori da comprare

di Alessio Salome
Avete bisogno di creare una rete wireless mobile da portare in giro per collegare tutti i vostri dispositivi (es. smartphone, tablet e notebook) ma non sapete quale dispositivo utilizzare? In questa nuova guida d’acquisto vi leggi di più...

Recensione devolo Magic 2, Wi-Fi Mesh alla portata di tutti

di Andrea Ferrario

La connettività Wi-Fi di casa è scarsa? Ci sono alcune stanze in cui la navigazione Internet va a rilento e altre in cui proprio non arriva il segnale? Se avete questo problema, ci sono diversi modi per migliorare la situazione: sostituire il modem router con uno dotato di un wi-fi migliore, utilizzare un ripetitore o sfruttare la rete elettrica per trasferire il segnale di rete nelle stanze non raggiunte dal Wi-Fi. Ogni soluzione ha i suoi pro e contro, ma devolo ha realizzato un prodotto in grado di abbinare più tecnologie che assieme assicurano una connessione più stabile, più veloce e in grado di raggiungere distanze impossibili da ottenere con altri dispositivi.

Stiamo parlando di “Magic”, un ripetitore wi-fi mesh che sfrutta la tecnologia Powerline più avanzata.

Vantaggi e svantaggi delle varie tecnologie

Nuovo router con Wi-Fi migliore

Cambiare il router per migliorare la connettività Wi-Fi non è solitamente la scelta migliore. È vero che con un modello di fascia alta, compatibile con gli ultimi standard wireless e dotato di antenne efficaci e potenti, è possibile ampliare la copertura del wireless.

Tuttavia non cambierete il modo in cui il Wi-Fi è propagato: dal punto in cui è presente il modem, il segnale Wi-Fi si propaga creando una sorta di bolla, e più ci si allontana dal router, più il segnale s’indebolisce, e quindi diventa meno stabile e la velocità diminuisce. Se avete la fortuna di poter collegare il modem al centro della vostra casa, e non vivete in una reggia, probabilmente non avrete bisogno di altri dispositivi. Ma, come spesso accade, il router si trova lungo un muro perimetrale della casa, e quindi non è possibile coprire uniformemente tutto l’appartamento.

Ripetitore Wi-Fi

Il ripetitore Wi-Fi classico non fa altro che “catturare” il segnale Wi-Fi e ritrasmetterlo. Nonostante funzioni, e sia una soluzione economica, ha diversi svantaggi: crea una seconda rete wireless, bisogna trovare il posto più adatto dove installarlo (che solitamente è una zona dove il segnale Wi-Fi principale sia almeno il 50% della potenza di quello originario), la nuova rete Wi-Fi offrirà una velocità inferiore rispetto a quella originaria.

Inoltre, quando vi muoverete nella casa con un dispositivo, il passaggio tra le due reti Wi-Fi non sarà senza soluzione di continuità e l’esperienza generale ne risentirà.

Ripetitore Mesh

Funziona essenzialmente come il ripetitore Wi-Fi, ma migliora l’ergonomia, gestendo in maniera intelligente le reti wi-fi. Un utente non si renderà conto a quale hot-spot sarà connesso, non avrà rallentamenti o problemi di connettività mentre si sposta da una parte all’altra dell’appartamento.

Inoltre i dispositivi mesh sono solitamente basati su tecnologie con antenne e canali di trasmissioni multipli, in grado di sostenere alte velocità anche distanziandosi dal ripetitore principale. Nonostante ciò, una diminuzione della potenza è da tenere in considerazione. Questi dispositivi sono molto più costosi di un semplice repeater.

Powerline

La tecnologia Powerline è in grado di usare la rete elettrica per trasferire i dati. È quindi possibile portare la connettività Internet in un punto molto distante dalla sorgente dove è presente il router. Gli adattatori Powerline di buona qualità possono propagare una rete wireless al punto di destinazione, mettendo a disposizione una potenza e velocità di trasmissione molto vicina a quella originaria, come se si fosse vicinissimi al router, senza subire penalizzazioni in termini di stabilità e velocità della connessione.

devolo Magic: Mesh + Powerline

Per sviluppare Magic, la tedesca devolo ha abbinato il meglio delle soluzioni descritte, quindi la tecnologia Powerline, di cui può vantare un’esperienza di anni nel settore, e che permette di portare il segnale dati dalla parte opposta dell’appartamento (o su differenti piani) senza perdita di potenza, assieme alla tecnologia Mesh, che migliora il Wi-Fi senza incappare nei problemi descritti nel paragrafo dedicato ai repeater.

Il prodotto che abbiamo provato, e che vedete nelle foto, è il Magic 2, che si differenzia dal Magic 1 principalmente per la tecnologia Powerline adottata.

Installazione a portata di tutti

Nonostante l’elevato contenuto tecnologico del prodotto, in grado di sfruttare le ultime novità sia in termini di Wi-Fi che Powerline, la procedura d’installazione è a portata di chiunque. Non dovrete avere alcuna conoscenza tecnica approfondita per installare Magic.

Nella confezione troverete due dispositivi. Collegate quello più grande nella stanza in cui volete portare (migliorare) la connettività Internet. Attendete un minuto circa per l’inizializzazione fino a quando il LED presente sarà di colore bianco e fisso. Collegate il secondo dispositivo, quello più piccolo, a una presa di corrente vicino al router, e poi collegate un cavo di rete, dal router al Magic.

Ora non dovrete fare altro che attendere qualche minuto, automaticamente i due dispositivi si “rintracceranno” e si abbineranno. Quando i LED di entrambi i dispositivi saranno fissi e di colore bianco, significherà che tutto è concluso e pronto all’uso. Nella stanza, lontana dal router, in cui avete installato il dispositivo più grande ora sarà presente una rete Wi-Fi stabile e veloce, mentre potrete anche sfruttare fino a due connessioni di rete cablate, grazie alle due porte Gigabit Ethernet.

Se invece vorrete abilitare la rete mesh, allora la procedura non sarà molto differente. Basterà collegare il dispositivo più grande a una presa di rete vicino al router, premere il tasto a forma di “casetta” sul dispositivo e poi il tasto WPS, disponibili sulla maggior parte dei modem router. Quando il tasto smetterà di lampeggiare e diventerà bianco fisso, significherà che la connessione Mesh è stata stabilita correttamente. Potrete a questo punto scollegare il dispositivo e riposizionarlo nella stanza dove desiderate.

Test

Abbiamo svolto dei test in differenti scenari, misurando la velocità della rete in queste condizioni:

  • Cavo diretto dal router al PC
  • Connessione via cavo a Magic 2, con Powerline connessa al router
  • Connessione Wi-Fi del router a circa 5 metri in campo libero
  • Connessione Wi-Fi del router a circa 5 metri, con due piani di dislivello e ostacoli (mura)
  • Connessione Wi-Fi di Magic 2, a due piani di dislivello

Questi sono i risultati che abbiamo ottenuto:

Cavo diretto dal router al PC Connessione via cavo a Magic 2, con Powerline connessa al router Connessione Wi-Fi del router a circa 5 metri in campo libero Connessione Wi-Fi del router a circa 5 metri, con due piani di dislivello e ostacoli (mura) Connessione Wi-Fi del router a circa 5 metri, con due piani di dislivello e ostacoli (mura)
Download 35.24 Mbit 35.95 Mbit 23.34 Mbit 8.00 Mbit 24.68 Mbit
Upload 12.18 Mbit 12.26 Mbit 11.99 Mbit 9.13 Mbit 12.09 Mbit

I risultati mostrano chiaramente come nel nostro test siamo stati in grado di portare la connettività, a due piani di distanza, tramite rete elettrica, senza alcun tipo di perdita. Usando la tecnologia Powerline come spina dorsale del sistema, è anche possibile portare una connessione senza fili dalla parte opposta della casa o a piani di distanza, godendo ugualmente della massima velocità offerta dalla connessione.

In base a dove vorrete portare la connessione Wi-Fi, potrete poi decidere se usufruire delle funzioni Mesh, così da avere una rete uniforme ed efficiente, o semplicemente sfruttare una connessione wireless alternativa.

Abbiamo effettuato test anche “caricando” la rete elettrica, senza notare particolari differenze. Può capitare che se sulla stessa rete elettrica viene alimentato un grande elettrodomestico, l’efficienza della Powerline diminuisca. Tuttavia le variabili in questo caso sono molte, poiché dipendono dagli elettrodomestici e dalla rete elettrica stessa. Ogni caso fa scuola a parte e non esiste una formula in grado di darvi a priori delle certezze sull’efficienza che potete ottenere.

Verdetto: chi dovrebbe acquistare devolo Magic

devolo Magic rappresenta lo stato dell’arte delle Powerline con Wi-Fi integrato. Non solo è compatibile con gli ultimi standard Powerline, in grado di raggiungere velocità fino a 2400 Mbit, ma la connettività Wi-Fi eredita le caratteristiche dei ripetitori Mesh, evitando i difetti dei classici ripetitori.

La facilità d’installazione è massima e non prevede nulla di più che il collegamento alle prese di corrente. In pochi secondi sarete in grado di portare la connettività Internet, alla massima velocità, in qualunque parte della vostra casa.

L’offerta Magic di devolo prevede più versioni del prodotto, in grado di soddisfare diverse tipologie di utenti e capacità di spesa. Chiunque abbia la necessità di portare Internet in zone remote della propria casa, con semplicità, dovrebbe considerare questi prodotti. Per maggiori informazioni, prezzi e disponibilità, potete fare riferimento al sito ufficiale dell’azienda.

Olimpiadi di Tokyo 2020, hacker del governo giapponese verificheranno la sicurezza di 200 milioni di dispositivi IoT

di Alessandro Crea

In Giappone è già polemica per una controversa decisione presa dal governo nipponico al fine di garantire l’assoluta sicurezza delle Olimpiadi di Tokyo che si svolgeranno il prossimo anno. Già a partire da febbraio infatti una squadra di “hacker” cercherà di prendere il controllo di tutte le webcam e i router presenti in rete, anche privati, al fine di verificarne la sicurezza, mentre in seguito toccherà a molti altri dispositivi IoT, per un totale di 200 milioni di device.

Gli hacker infatti utilizzano normalmente questo tipo di dispositivi per effettuare catastrofici attacchi DDoS, uno scenario che ovviamente in Giappone vogliono assolutamente evitare durante le Olimpiadi.

Il personale, formato da informatici dell’Istituto Nazionale di Tecnologie e Comunicazioni Informatiche agirà alle dirette dipendenze del governo, sotto la supervisione del Ministero degli Interni e delle Comunicazioni. Se però da un lato l’operazione ha già suscitato proteste per la potenziale violazione della privacy dei privati cittadini, dall’altro non ha mancato di sollevare perplessità da parte degli esperti del settore, convinti che l’operazione non serva davvero a verificare la sicurezza di dati e trasmissioni.

Il team infatti non è autorizzato ad utilizzare vere tecniche di hacking ma soltanto a impiegare le password di default previste dai produttori e che spesso molti non cambiano o, in alternativa, le liste di password. Un po’ poco per verificare quali siano davvero i dispositivi poco sicuri secondo il vice presidente di Tenable Gavin Millard.

In ogni caso gli informatici stileranno una lista dei dispositivi che risulteranno violabili e la inoltreranno tanto alle autorità statali che ai provider dei servizi Internet coinvolti, in modo che i primi possano avvisare i cittadini interessati della scarsa sicurezza dei propri device e gli altri possano adottare misure di sicurezza più stringenti.

TP-Link, ecco i nuovi router con Wi-Fi 6

di Valerio Porcu

Al CES 2019 di Las Vegas TP-Link ha presentato la sua nuova gamma di prodotti per la connettività, caratterizzati dalla piena compatibilità con il recente standard Wi-Fi 6. L’azienda ha mostrato un totale di sei prodotti, dai router di fascia alta agli extender.

Il nuovo top di gamma è il TP-Link Deco X10, un router tri-band compatibile con i sistemi mesh della famiglia TP-Link Deco, e quindi ideale per chi vuole realizzarsi una rete wireless ad ampia copertura e con la massima semplicità di utilizzo. Il Deco X10 usa il Wi-Fi 6 per la comunicazione tra i satelliti, assicurando così maggiori prestazioni e stabilità rispetto agli standard precedenti – anche se per sfruttare tale vantaggio sarà necessario avere almeno due di questi dispositivi. A ragion veduta, dunque, TP-Link lo propone in confezioni da due unità, a un prezzo indicato di 349,99 dollari. Un prezzo non troppo diverso dall’attuale TP-Link Deco M9, nella cui confezione troviamo però tre satelliti.

Interessante anche il nuovo Archer AX11000, router di fascia alta a tripla banda indirizzato agli appassionati di gaming di cui abbiamo già scritto a dicembre. La velocità massima teorica arriva a ben 11.000 Mbps, che ritroviamo nel nome del prodotto. Un picco teorico che difficilmente sarà realizzato nella pratica, ma si potrà comunque contare su una connessione senza fili ad alte prestazioni. Il prezzo indicato è 449,99 dollari. Il modello Archer AX6000 è invece un router a doppia banda, un po’ meno esagerato rispetto al modello precedente e anche meno costoso: 349,98 dollari.

TP-Link Deco X10

Le fasce media e bassa sono invece rappresentata dai modelli AX1800 e AX1500, che hanno caratteristiche inferiori rispetto agli altri modelli ma restano pienamente compatibili con il Wi-Fi 6. Il primo modello dovrebbe costare circa 130 dollari, mentre TP-Link non ha dato informazioni sull’AX1500. Infine, l’azienda ha presentato anche l’extender RE705X, per portare la rete Wi-Fi 6 a distanze maggiori, senza la raffinatezza, né il costo, di una rete mesh.

TP-Link Archer AX11000

Se avete una casa molto grande e volete il massimo della comodità, potete averla con il sistema Wi-Fi Mesh TP-Link Deco M5. La versione più economica è ottima e costa poco più di 200 euro.

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D-Link DWR-2010, uno dei primi router 5G/Wi-Fi per casa

di Dario D'Elia

D-Link DWR-2010 è uno dei primi router 5G del mercato, che a breve sarà svelato in ogni dettaglio durante il prossimo CES 2019 di Las Vegas. Si tratta di un “5G NR Enhanced Gateway” che di fatto funziona sfruttando le reti mobili di nuova generazione; la connettività domestica poi avviene tramite la rete Wi-Fi.

Il colosso taiwanese per ora sembra pensare soprattutto al mercato statunitense e infatti ha citato una velocità supportata di 40 volte superiore rispetto alla media nazionale di 70 Mbps. In pratica dovrebbe assicurare la gestione di servizi 5G fino a 3 Gbps. Sotto il profilo tecnico invece si parla della compatibilità sia con le frequenze sub-6 GHz che le porzioni mmWave, ma su questo punto bisognerà attendere le offerte commerciali degli operatori previste entro la fine dell’anno. La dotazione comprende 5 porte ethernet (2.5 Gbps LAN, 1 Gbps LAN e 1 Gbps WAN/LAN), supporto Wi-Fi dual-band (800+1732 Mbps) con MU-MIMO, 4 antenne LTE/5G e supporto VoLTE per le chiamate.

Insomma, è probabile che di questo router ne siano previste diverse versioni a seconda dei mercati di riferimento. Le frequenze UE differiscono leggermente da quelle impiegate negli Stati Uniti.

D-Link ha confermato anche nuovi accessori per le smart home: Indoor Wi-Fi Smart Plug (DSP-W118) e Outdoor Wi-Fi Smart Plug (DSP-W320), che supportano Google Assistant, Alexa, e l’app proprietaria mydlink senza il bisogno di un hub centrale. La disponibilità è fissata per il secondo trimestre del 2019 ma il prezzo non è stato comunicato.

Infine si parla di un sensore Wi-Fi per segnalare allagamenti. La novità sostanziale rispetto al modello dello scorso anno è che funziona con batterie AA, quindi non ha bisogno di alimentazione esterna. Anche in questo caso è previsto il supporto a Google Assistant. Sbarcherà sul mercato entro marzo.

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Modem libero, quasi tutti gli operatori hanno reso disponibili i parametri di configurazione di accesso e telefonia

di Dario D'Elia

L’era del “modem libero” è iniziata ufficialmente dal primo gennaio 2019 e la maggior parte degli operatori hanno finalmente reso disponibili i parametri di configurazione dei router per accedere ai servizi di accesso Internet e telefonia. Il problema è che per ora le telco si stanno muovendo in ordine sparso e non è chiaro quale sia il destino dei vecchi abbonati. Secondo la delibera dell’AGCOM a partire da questo mese i clienti dovrebbero avere il diritto di non pagare più il modem oppure godere di una disdetta contrattuale senza oneri. Probabile che molti provider convergano sulla seconda opzione, ma comunque bisognerà attendere le comunicazioni alla clientela delle prossime settimane per ogni certezza.

Ad ogni modo, quel che conta è che tutti i nuovi contratti prevedono la possibilità di usare un qualsiasi router – anche se ne viene offerto gratuitamente uno.

“AVM ha già predisposto una pagina dedicata ai consumatori per aiutarli nella scelta del miglior prodotto, condividere i vantaggi della libertà di scelta e trovare le risposte a tante domande. A questa sezione del sito gli utenti trovano tutte le informazioni necessarie per utilizzare FRITZ!Box con la connessione fornita dai vari provider in Italia”, spiega AVM.

Se da una parte i parametri per la navigazione non sembrano essere più un problema (sono esplicitati sui siti degli operatori), per quelli legati alla telefonia bisogna affidarsi ai call center dei rispettivi provider.

Nello specifico vi sono però delle eccezioni. TIM ha pubblicato tutto sul suo sito ufficiale, anche i parametri voce. Vodafone “sta provvedendo ad adeguare la propria infrastruttura di rete al fine di consentire l’accesso ad Internet con modem scelti dal cliente e compatibili con la rete di Vodafone”. Quindi per ora l’unica opzione ufficiale prevista è quella di migrare verso altro operatore e Vodafone stessa ha assicurato che non verrà addebitato “alcun costo in caso di mancata restituzione della Vodafone Station”. Fastweb fornisce i parametri di accesso sul sito me per la voce bisogna chiamare il call center (146). Lo stesso valer per Tiscali (130) e Wind Tre (155). Da sottolineare che Wind Tre ha reso disponibile l’offerta Absolute priva di modem, ma ha ribadito anche che con architettura FTTH bisogna impiegare i suoi dispositivi.

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Router consigliati per GeForce Now, Nvidia pronta a metterci il “bollino”

di Manolo De Agostini

Nvidia ha presentato un nuovo programma, in collaborazione con i produttori di router, per certificare i prodotti in grado di garantire un’esperienza di buon livello con il servizio di cloud gaming GeForce Now per PC e Mac. Cosa significa in concreto? Praticamente i router certificati avranno al loro interno un profilo personalizzato per GeForce Now, che entrerà in funzione non appena avviato il servizio.

In questo modo il router sarà configurato per assicurarvi velocità e bassa latenza, dando priorità ai dati del servizio rispetto al resto del traffico. “L’ultima generazione di router vi consente di configurare le impostazioni per dare priorità a GeForce Now prima di tutti gli altri dati. Volevamo rendere le cose ancora più semplici. I router consigliati sono certificati come possessori di fabbrica di un profilo QoS (quality of service) per GeForce Now. Viene abilitato automaticamente quando giocate con il servizio”, scrive Nvidia sul proprio blog.

Stiamo lavorando a stretto contatto con Asus, D-Link, Netgear, Razer, TP-Link, Ubiquiti Networks e altri produttori di router per aumentare il numero dei prodotti consigliati per GeForce Now”, aggiunge l’azienda. Per il momento c’è un unico prodotto certificato, l’Amplifi HD Gamer’s Edition di Ubiquiti, non ancora disponibile in Italia, solo negli Stati Uniti e in Canada.

Nella prima parte del prossimo anno dovrebbero arrivare nuovi prodotti “ottimizzati” per GeForce Now in tutto il mondo, mentre alcuni router esistenti riceveranno un aggiornamento firmware dedicato. GeForce Now è ancora un servizio in beta su inviti. Al momento non è noto quanto costerà l’abbonamento. Per maggiori impressioni e dettagli, potete leggere la nostra prova risalente a febbraio.

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Asus ufficializza ROG Rapture GT-AX11000, router tri-band Wi-Fi 802.11ax per giocatori

di Marco Pedrani

Oltre a TP-Link, anche Asus ha ufficializzato il suo primo router 802.11ax (Wi-Fi 6), già mostrato lo scorso giugno, dedicato ai videogiocatori. Si chiama ROG Rapture GT-AX11000, è tri-band e offre un Wi-Fi con velocità superiori a 10Gbps, funzionalità dedicate al gaming e un processore quad core 64-bit da 1,8 GHz per riuscire a soddisfare anche i videogiocatori più esigenti. Il router è già disponibile al prezzo di circa 550 euro. Se delle funzioni gaming non v’interessa niente invece, potete dare un’occhiata all’RT-AX88U.

È bene ricordare che il nuovo standard 802.11ax è pienamente compatibile con i precedenti, quindi è possibile collegare al Rapture GT-AX11000 qualsiasi tipo di dispositivo Wi-Fi.

Essendo progettato per i giocatori, il router di Asus include alcune funzionalità indirizzate in particolare a questi utenti: la triple-level gaming acceleration è in grado di ridurre il ping e offrire un gameplay a bassa latenza, Game Radar offre la possibilità di trovare il server migliore prima di connettersi verificando il ping, Open NAT serve per effettuare il port forwarding in tre semplici passi e la selezione dinamica della frequenza (DFS) consente di evitare interferenze con altri dispositivi wireless.

Per offrire la migliore connettività possibile, il router è ha una porta 2,5G Ethernet, in modo da offrire agli utenti con LAN 5/10G tutta la banda possibile. Il ROG Rapture GT-AX11000 è il primo router di Asus dotato di illuminazione Aura RGB, in grado di riprodurre diversi effetti di luce per poter giocare con stile. È presente anche un pulsante personalizzabile che permette di abilitare o disabilitare i led, il Game Boost o il DFS, senza bisogno di usare l’interfaccia web o l’applicazione Asus Router.

Il router supporta una larghezza di banda di 160 MHz e una modulazione 1024-QAM, grazie alle quali è in grado di fornire velocità fino a 11000 Mbps, risultando 2,3 volte più veloce rispetto ai router 4×4 tri-band basati su tecnologia 802.11ac. Grazie alla combinazione delle tecnologie OFDMA e MU-MIMO e all’uso del Wi-Fi 6, il nuovo Rapture GT-AX11000 fornisce una rete fino a quattro volte più capiente ed efficiente.

L’OFDMA assicura fino all’80% di copertura in più rispetto ai router di precedente generazione, garantendo a chi gioca con dispositivi mobili una copertura ottimale in ogni punto della casa. La tecnologia Target Wait Time (TWT) garantisce a questo tipo di utenza una durata della batteria fino a sette volte superiore rispetto a quella che si avrebbe se connessi ad altri router.

La triple-level game acceleration si sviluppa su tre livelli e permette di dare priorità ai pacchetti che vanno dal dispositivo su cui il gioco è in esecuzione al server. Il primo livello di accelerazione consiste nell’uso del software GameFirst, ora aggiornato alla versione V. Se siete in possesso di un prodotto ROG (scheda madre o notebook) che lo supporta, potrete controllare voi tramite il programma a quali giochi dare la priorità.

Il nuovo software permette anche di controllare il router e di abilitare Game Boost con un semplice click. Game Boost è il secondo livello di accelerazione presente e dà priorità ai pacchetti di gioco all’interno della rete locale, anche quando sono collegati altri utenti che stanno sfruttando la banda per streaming video o altre attività che necessitano di molte risorse di rete. Test all’interno dei giochi hanno dimostrato come i primi due livelli di accelerazione riducano il ping del 33% in più rispetto alle soluzioni dei concorrenti.

Il terzo livello consiste nel supporto integrato a wtfast, un servizio che ottimizza le connessioni per assicurare il percorso più corto verso i server di gioco. “Quando tutti i tre livelli della triple-level game acceleration sono abilitati”, afferma Asus, “il Rapture GT-AX11000 offre un ping fino al 90% inferiore e garantisce sessioni di gioco online decisamente più fluide”.

Delle tre bande Wi-Fi presenti, il Rapture ne dedica una esclusivamente al gaming, così da evitare interferenze con altri dispositivi. La tecnologia DFS permette di sbloccare i canali più liberi all’interno della banda 5 GHz, in modo da ridurre ancor di più le interferenze e garantire esperienze di gioco fluide e veloci.

Il nuovo Asus ROG Rapture GT-AX11000 offre gratuitamente il servizio AiProtection Pro, un sistema di sicurezza della rete mantenuto da Trend Micro che protegge tutti i dispositivi connessi, compresi quelli che non sono in grado di eseguire software di sicurezza (ad esempio quelli IoT).

Non manca nemmeno il supporto ad Asus AiMesh, che permette agli utenti di creare un sistema Wi-Fi mesh connettendo altri router Asus e ROG AiMesh supportati alla propria rete.

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TP-Link ha annunciato i router Archer AX6000 e AX11000 Wi-Fi 6 (802.11ax)

di Manolo De Agostini

TP-Link ha annunciato i suoi primi router con supporto allo standard 802.11ax, anche noto come Wi-Fi 6. I modelli sono due, Archer AX6000 e Archer AX11000. Il primo è già disponibile in preordine negli Stati Uniti, a 350 dollari, mentre il secondo arriverà verso fine gennaio a 450 dollari.

Entrambi i modelli si basano su piattaforme di Broadcom. Il modello AX6000 è dotato di un SoC Broadcom BCM49408 con quattro core ARM Cortex A53 a 1,8 GHz, con un coprocessore che si occupa della gestione dei pacchetti di rete che opera a 800 MHz e mantiene la CPU principale libera per altre operazioni. Oltre a questo chip ci sono due chip radio BCM43684 in configurazione 4×4:4, con uno che opera a 2,4 GHz per un throughput teorico di 1148 Mbps e un altro che funziona su un canale dedicato a 5 GHz con un throughput massimo teorico di 4804 Mbps.

L’AX11000 è una piattaforma tri-band che si basa sempre sul SoC BCM49408. Collegato a questo chip ci sono tre soluzioni BCM43684 in configurazione 4×4:4, due dedicate ai 5 GHz (fino a 4804 Mbps ciascuna) e una ai 2,4 GHz (fino a 1148 Mbps). Con questo prodotto TP-Link punta ai videogiocatori, con funzioni integrate come ‘Game Accelerator’ QoS e la possibilità di usare uno dei collegamenti a 5 GHz esclusivamente per il gaming.

Entrambi i router hanno 1 GB di RAM, una porta WAN a 2,5 Gbps, otto Gigabit LAN e due USB 3.0 (1x Type-A e 1x Type-C). Supportano anche funzioni quali link aggregation, band steering e DFS.

Per quanto riguarda la nuova generazione del Wi-Fi, nasce per prendere di petto il problema della congestione delle reti e punta a garantire migliori prestazioni e consumi ridotti nelle bande 2,4 e 5 GHz con un uso più efficiente dello spettro. Il nuovo W-Fi assicura un data rate il 37% maggiore del Wi-Fi 5 (IEEE 802.11ac), un throughput per utente quattro volte superiore e può gestire otto flussi a 5 GHz e quattro a 2,4 GHz.

Tra le altre caratteristiche del Wi-Fi 6 abbiamo l’integrazione “di serie” di MU-MIMO, per servire più dispositivi contemporaneamente, e OFDMA, sigla che sta per “Orthogonal Frequency-Division Multiple Access”, una tecnologia mutuata dal settore delle reti mobili che migliora l’efficienza nell’uso dei canali.

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Di base WIND Infostrada invia ai propri utenti il router Zyxel in comodato d’uso. Se decidete però di acquistare un router Fibra migliore (tra l’altro molti li abbiamo consigliati nella nostra guida), potreste avere problemi a configurare leggi di più...

Exploit della NSA: oltre 45 mila router violati

di Antonino Caffo

Akamai, multinazionale che si occupa di traffico di rete e monitoraggio dei network, ha pubblicato una scoperta alquanto preoccupante. Secondo i tecnici, un famoso strumento di hacking realizzato a partire dai file di spionaggio della NSA, avrebbe permesso di violare oltre 45 mila router in tutto il mondo.

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Diversi produttori hanno deciso di portare sul mercato delle stampanti wireless che permettono di avere meno cavi sparsi sulla scrivania e di utilizzarle in remoto attraverso una semplice connessione ad Internet. In questa nuova guida leggi di più...

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Dispositivi connessi e sicurezza: le migliori soluzioni in commercio

di Claudio Garau

Indipendentemente dalle specifiche del network necessario per il proprio lavoro è sempre bene affidarsi a soluzioni collaudate e certificate che garantiscano elevati standard di sicurezza. Che si debba gestire una rete aziendale o una più limitata configurazione domestica, la diffusione dei dispositivi mobili e degli oggetti connessi impone il ricorso a prodotti che garantiscono il massimo livello di tutela possibile per i dati veicolati. Ma quali dovrebbero essere le caratteristiche di un device deputato a gestire la nostra connettività?

Le reti non sono più limitate alle postazioni di lavoro: smartphone, tablet, smart Tv, smart speaker, smartwatch, dispositivi indossabili, device IoT …

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Cavo Ethernet: differenze tra CAT 5, CAT 5e, CAT 6 e CAT 7

di Giuseppe F. Testa

Collegare i PC fissi o i TV tramite cavi di rete Ethernet è ancora prassi, nonostante i miglioramenti delle velocità ottenibili con una rete WiFi. Anche se quest’ultima può arrivare ovunque, la stabilità di connessione e la velocità ottenibile con un cavo Ethernet rendono questa soluzione ancora molto apprezzata, basta avere il router vicino!

Ma osservando attentamente i cavi noteremo delle scritte presenti sulla guaina protettiva, con sigle sconosciute ai più: CAT 5, CAT 5e, CAT 6 sono quelle che balzano di più all’occhio. Cosa significano? Quale cavo scegliere per i nostri scopi?

In questa guida vedremo le differenze tra i vari tipi di cavi, quali scegliere e una breve guida all’acquisto.

Cavo Ethernet

CAT: le differenze tra le varie versioni di cavo

Premessa importante: tutti i cavi Ethernet sono RJ45, quindi i connettori sono identici qualsiasi cavo scegliamo. La differenza è principalmente sulle prestazioni raggiungibili e sulla resistenza alle interferenze (aspetto da non sottovalutare).

  • CAT 5: con questa categoria si indicano i cavi in grado di gestire una velocità massima di 100 Mbps (Fast Ethernet) con larghezza di banda fino a 100 MHz. In disuso.
  • CAT 5e (CAT 5 enhanced): è un potenziamento della vecchia categoria dei cavi e permette di gestire una velocità massima di 1000 Mbps (Gigabit).
  • CAT 6 è in grado di offrire velocità fino a 10 Gbps con larghezza di banda fino a 250 MHz.
  • CAT 6A offre una miglioria della categoria precedente con un raddoppio di banda fino a 500 MHz per ridurre ulteriormente le interferenze.
  • CAT 7 è l’ultima categoria di cavi con velocità di 10 Gbps e interferenze ridotte al minimo in ogni scenario, grazie alla frequenza di 600 MHz.

Ad ogni categoria corrisponde quindi una determinata velocità, e nel caso di CAT 7 anche minor effetto delle interferenze.

NOTA: CAT 6e è una versione non standardizzata e non riconosciuta a livello internazionale.

Compatibilità

Come già detto tutti i cavi sono RJ45, quindi sono compatibili con qualsiasi dispositivo di rete in cui vengono utilizzati (router, switch etc.). Ovviamente la velocità di trasmissione sarà condizionata dalle velocità di tutte le componenti in gioco.

  • Se abbiamo dispositivi Fast Ethernet possiamo utilizzare qualsiasi cavo, visto che la velocità massima sarà 10/100.
  • Se abbiamo dispositivi Gigabit dovremo utilizzare almeno CAT 5e per sfruttare tutta la banda. Se usiamo cavi CAT 5 la trasmissione dei dati avverrà comunque ma a velocità ridotte.
  • Se abbiamo dispositivi 10-Gigabit dovremo utilizzare obbligatoriamente CAT 6 o CAT 6A per sfruttare tutta la banda. Se usiamo cavi CAT 5 o CAT 5e la trasmissione dei dati avverrà comunque ma a velocità ridotte.
  • Se abbiamo dispositivi 10-Gigabit in luoghi con molte interferenze è consigliabile utilizzare cavi CAT 7. Se usiamo cavi CAT 5 e CAT 5e la trasmissione dei dati avverrà comunque ma a velocità ridotte, mentre con i cavi CAT 6 e CAT 6A c’è un maggiore rischio di interferenze.

Schermatura

Un’ulteriore parametro da considerare durante la scelta di un cavo Ethernet è la schermatura. La schermatura è indicata sul cavo con delle sigle.

  • STP o FTP: indica i cavi con schermatura aggiuntiva contro le interferenze
  • UTP: indica i cavi normali, senza schermatura aggiuntiva

I cavi STP e FTP ovviamente costano di più, ma permettono di coprire distanze maggiori senza interferenze.

Con FTP intendiamo la schermatura di tutti i fili, mentre con STP intendiamo la schermatura a coppie di fili.

Sui cavi destinati ai professionisti e ai server possiamo trovare anche la doppia schermatura, indicata con l’aggiunta di una sigla S alle sigle che indicano già la schermatura:

  • S-STP
  • S-FTP

Se dobbiamo quindi scegliere il miglior cavo Ethernet in circolazione basterà verificare che siano presenti le sigle CAT 7 e S-FTP.

Guida all’acquisto

Abbiamo visto le differenze tra i vari cavi Ethernet, siamo ora pronti per acquistare in tutta sicurezza. Ecco i migliori cavi Ethernet per l’uso casalingo sono i seguenti.

CAT 5e UTP

CAT 5e FTP

CAT 6 UTP

CAT 6 S-FTP

CAT 6A S-FTP

CAT 7 UTP

CAT 7 S-FTP

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