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Ridge Racer 8, il progetto di Namco è stato cancellato

di Luca Salerno
Negli ultimi anni molti indizi avevano portato a indiscrezioni su un possibile sviluppo di Ridge Racer 8 presso Bandai Namco Studios Singapore. Il progetto sembrava essere portato in contemporanea con Metroid Prime 4 che avrebbe dovuto mantenere solo il producer della trilogia originale per GameCube e Wii sviluppata da Retro Studios. Nel caso della storica saga Nintendo, […]

Le migliori fotocamere Bridge da comprare per Natale

di Giuseppe Brandi
In questa guida sempre aggiornata vi mostreremo le migliori fotocamere bridge in commercio, analizzando nei minimi dettagli le loro caratteristiche. In molti casi questi dispositivi si rivelano una valida alternativa alle reflex economiche in quanto condividono leggi di più...

Fotocamere bridge economiche: le migliori da comprare

di Giuseppe Brandi
In questa guida costantemente aggiornata andremo a mostrarvi le migliori fotocamere bridge economiche presenti sul mercato, dispositivi adatti per chi cerca un approccio diverso al mondo della fotografia. Le migliori fotocamere bridge sono apprezzate dagli leggi di più...

Fotocamere bridge Panasonic: le migliori da comprare

di Giuseppe Brandi
In questa guida sempre aggiornata vi mostreremo quali sono le fotocamere bridge Panasonic disponibili all’acquisto. Oltre ad essere molto famosa nel mondo delle fotocamere mirrorless, Panasonic è un brand che continua a puntare molto sulle migliori fotocamere leggi di più...

Fotocamere bridge Canon: le migliori da comprare

di Giuseppe Brandi
In questa guida sempre aggiornata vi mostreremo le migliori fotocamere bridge Canon attualmente disponibili all’acquisto. L’azienda nipponica è un caposaldo che opera a tutto tondo nel mondo della fotografia, realizzando diverse tipologie di dispositivi. Negli leggi di più...

Bond 25: Daniel Craig difende la sceneggiatura di Phoebe Waller-Bridges

di Mariagrazia Veccaro
Daniel Craig, in una recente intervista al Sunday Times, ha difeso strenuamente Phoebe Waller-Bridges dopo che la giornalista gli ha chiesto se per caso la sceneggiatrice (e regina indiscussa degli Emmy 2019) non fosse stata ingaggiata per No Time To Die, il 25° film di James Bond, solamente per rendere il franchise più inclusivo. Guarda, […]

Android 11, Google al lavoro sulla funzione ADB wireless

di Lucia Massaro
Google sarebbe al lavoro per introdurre nativamente la funzione ADB wireless. A riferirlo è il solito portale XDA-Developers sempre pronto a scovare indizi su future novità dei sistemi operativi. Secondo la fonte, il candidato ideale per ospitare questa funzionalità è Android 11, la futura versione del robottino verde che debutterà il prossimo anno. Tuttavia, non […]

Bridgestone riceve il premio per i migliori pneumatici invernali 2019

di Donato D'Ambrosi

Il test dei migliori pneumatici invernali 2019 – 2020 ha premiato Bridgestone come produttore dell’anno delle gomme per l’inverno 2019. Ad assegnare il premio a Bridgestone è stata la rivista tedesca Auto Bild dopo aver testato oltre 100 gomme invernali e quattro stagioni in numerose prove. Tra i migliori pneumatici su neve, bagnato e asciutto solo Bridgestone è risultata la gomma invernale più equilibrata. Ecco i dettagli del test e della gomma invernale migliore secondo il magazine tedesco.

PREMIO AL MIGLIOR PRODUTTORE DI GOMME INVERNALI 2019

Tra 18 produttori di pneumatici invernali, Bridgestone ha surclassato tutti nel Supertest invernale. Il premio come miglior produttore di pneumatici a Bridgestone è il risultato di una serie di valutazioni, inclusa quella fatta su 53 pneumatici invernali di dimensione 225/45 R17. Obiettivo del test è stato individuare i migliori pneumatici invernali con il minore spazio di frenata su asciutto, bagnato e neve. Tra tutte le gomme invernali testate da Auto Bild, l’ha spuntata il Bridgestone Blizzak LM005.

LA GAMMA DELLE GOMME INVERNALI BRIDGESTONE MIGLIOI NEI TEST 2019

Il Bridgestone Blizzak LM005 della gamma invernale, per vettura, per SUV e per la mobilità estesa, ha dimostrato alti livelli di sicurezza in tutte le condizioni di guida in inverno nella misura 225/45 R17. È disponibile in 118 misure (dai 14” ai 21’’) ma solo 24 misure sono dotate della tecnologia DriveGuard integrata. Mentre 46 ulteriori misure saranno introdotte nel 2020, con un’espansione della gamma fino ai 22 pollici.

MIGLIORI PNEUMATICI INVERNALI CON ETICHETTATURA “A”

E’ il miglior pneumatico invernale con etichettatura europea “A”, la più alta della categoria, per aderenza sul bagnato su tutta la gamma. Inoltre i test dell’ente indipendente TÜV SÜD hanno certificato gli pneumatici invernali Bridgestone Blizzak LM005 tra i migliori pneumatici invernali per le categorie “frenata su neve”, “frenata su ghiaccio” e “aderenza su neve”. Le performance di Bridgestone sono state poi confermate da Auto Bild, che ha classificato Blizzak LM005 come “Esemplare” secondo i risultati dei test invernali 2019 con la misura 225/45 R17.

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Fleabag: Phoebe Waller-Bridge parla del futuro della serie

di Lorenzo Ferrero
Phoebe Waller-Bridge, attrice protagonista e scrittrice di Fleabag e fresca vincitrice di un Emmy Awards, ospite al Late Night di Seth Meyers, racconta di come si sia sentita durante le ultime battute nei panni del personaggio e di come le piacerebbe continuare la serie. Leggi anche: Emmy Awards 2019: il trionfo di Fleabag e Game […]

6 maggiori cause che danneggiano gli pneumatici in strada

di Donato D'Ambrosi

La foratura è davvero l’unico rischio da temere in strada che può danneggiare le gomme? Uno studio condotto da Bridgestone ha identificato le 6 maggiori cause che provocano danni agli pneumatici che hanno portato ad incidenti stradali anche importanti. Ecco quando e perché una corretta manutenzione concorre alla sicurezza di guida tanto quanto avere pneumatici con il giusto spessore del battistrada.

L’INDAGINE SULLE CAUSE DEGLI PNEUMATICI DISTRUTTI

L’indagine Bridgestone ha analizzato in 1 anno e mezzo circa 1035 campioni di pneumatici provenienti da rilievi post incidente. Lo studio sulle cause più frequenti che danneggiano le gomme si è concentrato sulle Autostrade inglesi M1, M6, M40, M5 e M42. Dall’indagine è venuto fuori che la maggior parte delle gomme si forano per detriti raccolti, quindi per scarsa pulizia delle strade. MA subito dopo la principale causa di incidente stradale per gomme inefficienti, è la scarsa manutenzione. Vediamo nel dettaglio cosa mina la sicurezza delle gomme al punto da poter provocare un incidente stradale.

COSA DANNEGGIA DI PIU’ LE GOMME

Molto spesso i ricercatori hanno analizzato pneumatici di scorta utilizzati fino alla distruzione del battistrada. “Questa ricerca conferma che gli utenti delle strade devono avere un ruolo maggiore e prendere l’abitudine di controllare la pressione degli pneumatici e del battistrada. Spiega Richard Leonard di Highways Englande cercare residui attaccati agli pneumatici prima di mettersi in viaggio.” Tra le cause più frequenti di panne legate agli pneumatici ci sono:

– La foratura (56%), che può portare a distacco totale o parziale della cintura.
– Scarso gonfiaggio (18%).
– Insufficiente manutenzione del veicolo (8%).
– Difetti di fabbricazione degli pneumatici (1%).
– Surriscaldamento degli pneumatici (1%).
– Cause indeterminabili (16%).

COSA SUCCEDE ALLE GOMME DANNEGGIATE ALLA GUIDA

La Highways England, società incaricata della manutenzione stradale, ha raccolto oltre 1000 frammenti di pneumatici. La maggior parte dei pezzi di gomme recuperati erano costituiti da cinture complete, cioè la parte del battistrada chiusa che si stacca dalla gomma. Subito dopo ci sono parti incomplete di battistrada e involucri radiali, cioè la spalla degli pneumatici che potrebbe essere stata staccata anche durante le sostituzioni in emergenza. Dallo studio infatti sono stati esclusi tutti i casi di pneumatici sostituiti dal soccorso stradale sulla rete. Tra gli pneumatici esaminati 472 erano di camion e bus, 452 di autoveicoli, 104 di VAN, 6 di motocicli e 1 per il fuoristrada.

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Intel Snow Ridge avrà core Atom Tremont e architettura mesh

di Marco Silvestri
Snow Ridge, il prossimo SoC 5G di Intel per le base station, prodotto a 10 nanometri, sarà basato su architettura x86 Tremont (Atom) e userà l’architettura di interconnessione mesh al posto del più tradizionale ring bus. Questi dettagli sono emersi grazie a un recente tweet dell’ingegnere di Intel Mark Ermolov, in cui è stato pubblicato un manuale […]

Bridgestone trasforma in Smart Factory 8 stabilimenti in Europa

di Donato D'Ambrosi

Bridgestone investirà 36 milioni di euro per creare gli stabilimenti intelligenti del futuro a partire da 8 fabbriche in Europa. Il progetto che prende il via entro il 2019 si fonda sull’obiettivo di impiegare meno energia e produrre meno rifiuti. L’investimento riguarda anche i dipendenti Bridgestone, le cui competenze miglioreranno per poter lavorare con le tecnologie più all’avanguardia, contribuendo in un secondo momento a migliorare l’efficienza delle risorse e la soddisfazione sul lavoro. Vediamo nel dettaglio il progetto Smar Factory con cui Bridgestone punta a migliorare del 15% la qualità degli pneumatici prodotti.

IL PROGETTO SMART FACTORY BRIDGESTONE

Il progetto di “Smart Factory”, del valore di 36 milioni di euro, riguarderà l’intero processo di produzione – che va dai prodotti semilavorati, all’approvvigionamento energetico, dal monitoraggio alla pianificazione della produzione. Sarà implementato negli stabilimenti di Polonia, Ungheria, Spagna, Italia e Francia. Le sedi produttive trarranno beneficio grazie al risparmio energetico, all’aumento dell’efficienza, alla riduzione degli sprechi e ai processi semplificati. “Le macchine digitali che utilizzeremo applicheranno algoritmi che controllano i parametri di qualità dei pneumatici prodotti, per un miglioramento della qualità del 15%.” ha Adolfo Llorens, Vice President Manifacturing Bridgestone EMEA.

SI PARTE DA SMART ENERGY PER TAGLIARE I CONSUMI

Il primo dei progetti, Smart Energy, ottimizza il consumo di energia degli impianti e i costi, consentendo un risparmio energetico di circa il 10%. Il sistema Smart Energy crea un collegamento tra i piani di produzione e il consumo di energia, ottimizzando il fabbisogno energetico necessario per la produzione di pneumatici. L’investimento nel progetto di fabbrica intelligente contribuirà anche a ridurre i rifiuti prodotti da Bridgestone EMEA in tutta Europa. Un flusso di dati sulle prestazioni di produzione verrà inviato a un cloud, in cui un algoritmo cercherà connessioni tra i parametri di produzione e le caratteristiche degli pneumatici prodotti. I risultati verranno automaticamente inoltrati ai team di riferimento degli stabilimenti, che potranno intervenire immediatamente e ridurre il numero di scarti di produzione.

LA DIGITALIZZAZIONE TAGLIA I TEMPI DI PRODUZIONE

La digitalizzazione degli impianti – spiega Bridgestone – consentirà di memorizzare, analizzare e utilizzare i dati derivanti dalla produzione di pneumatici da parte degli ingegneri Bridgestone a Roma e Tokyo, aiutandoli a progettare modelli nuovi e perfezionati. Questi ritorneranno poi allo stabilimento in formato digitale, riducendo del 50% i tempi di produzione degli pneumatici. La digitalizzazione svolgerà anche un ruolo importante nel migliorare l’efficienza produttiva di Bridgestone, consentendo la manutenzione intelligente delle strutture degli impianti. Questo nuovo processo aiuterà anche a ottimizzare la pianificazione dei cicli di manutenzione. L’intelligenza artificiale infatti viene utilizzata per analizzare i dati e prevedere potenziali guasti dei macchinari. Il sistema analizza i parametri della macchina con l’aiuto di sensori e suggerisce automaticamente quale tipo di manutenzione è necessaria per evitare guasti onerosi.

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La tecnologia Bridgestone previene i terremoti a Tokyo 2020

di Donato D'Ambrosi

Secondo alcune statistiche in Giappone si verificano ogni anno almeno 2 tra i più potenti terremoti su 5 nel mondo. Gli abitanti sono ormai abituati a questi fenomeni naturali, ma chi viene dall’estero no. Ecco perché in occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020, Bridgestone ha sviluppato un sistema pneumatico per la sicurezza di chi parteciperà ai giochi. Ecco come funzionano e come sono fatti i cuscinetti di sicurezza Bridgestone che prevengono i danni da terremoti.

PAROLA D’ORDINE, DIVERSIFICARE

Si sa che i più grandi Costruttori di pneumatici hanno una certa attitudine a diversificare i loro core business. E’ così per Michelin, ad esempio, e lo rende ancora più evidente Continental che spazia dall’elettronica ai sensori in modo molto flessibile. Lo stesso accade per Bridgestone che da diversi anni sviluppa soluzioni di isolamento dal suolo. La tecnologia di isolamento sismico è stata utilizzata per tutte le nuove strutture permanenti i Giochi Olimpici e Paralimpici durante Tokyo 2020.

COEM SONO FATTI I CUSCINETTI ANTISISMICI IN GOMMA

Ma come può un cuscinetto sostenere il peso ciclopico di una struttura enorme così come gli pneumatici sostengono il peso dell’auto? I cuscinetti di isolamento sismico sono supporti strutturali flessibili che isolano dal terreno, contribuendo a ridurre la diffusione dello shock sismico e quindi la possibilità di danni in caso di terremoto. Le dimensioni sono comprese tra 60 e 180 cm di diametro e nelle ultime due strutture in fase di completamento saranno installati nel tetto anziché nelle fondamenta. Bridgestone spiega la necessità di questa soluzione perché contribuisce a ridurre il peso esercitato sugli elementi strutturali di supporto del tetto”.

I CUSCINETTI SVILUPPATI DA BRIDGESTONE PER TOKYO 2020

Bridgestone sviluppa e produce sistemi di isolamento sismico in Giappone dal 1984 ma sono utilizzati in diverse strutture sia in Giappone sia fuori. Non a caso ne sono dotati i monumenti storici come la Tokyo Station e il Los Angeles City Hall. La tecnologia antisismica Bridgestone è applicata anche a strutture che gestiscono le emergenze, edifici governativi, ospedali, strutture commerciali e complessi residenziali. Riguardo ai cuscinetti, le cui immagini diffuse da Bridgestone sono state autorizzate dal Bureau of Olympic and Paralympic Games Tokyo 2020 Preparation, sono fatti in base alle applicazioni in gomma naturale contenuta tra piastre di acciaio; in gomma-piombo dove al centro del cuscinetto c’è un connettore di piombo; in gomma scorrevoli elastici su basi costruite con PTFE e Acciaio inossidabile.

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Test comparativo pneumatici invernali

di redazione

test-pneumatici-invernali

Supertest speciale comparativo, su asciutto e bagnato, con pneumatici invernali di Bridgestone, Continental, Hankook, Goodyear e Michelin nella misura 225/40 R18. Nella stagione invernale, infatti, il pneumatico giusto è una realtà imprescindibile, soprattutto se si ha a che fare con vetture potenti. Per queste ultime sono finalmente disponibili coperture marchiate “V” con eccellenti caratteristiche di performance, che non declassano la guida in inverno quando la neve ancora non è arrivata. (...) copia-di-test-pneumatici L'articolo completo con tutti i dettagli e le prove della prima parte del test con i pneumatici invernali è su Elaborare n.220 in edicola a Ottobre. ACQUISTA QUESTO NUMERO di ELABORARE ottobre 2016 da QUI  ABBONATI alla rivista per riceverla a casa QUI (diverse opzioni a partire da 9 Euro) ACQUISTA la VERSIONE DIGITALE (abbonamento o singolo numero) su - Elaborare SHOP link QUI cover-elaborare-220

Confronto Processori Pentium Celeron Core i3 i5 Core 2 Duo Quad

di Aggregator

Celeron G1610, Pentium G2020 e Core i3-3225 si scontrano con gloriose soluzioni del passato come il Core 2 Quad Q9550 e il Core 2 Duo E8400. Ha senso, se avete una vecchia piattaforma, investire un budget modesto per cambiare la CPU? La parola ai test.

In conclusione siamo rimasti impressionati dalla potenza dell’architettura Core 2, specialmente le CPU a 45 nm che abbiamo provato. Siamo anche delusi dal fatto che Intel non venda più processori a basso costo dedicati agli appassionati, come tanti Celeron e Pentium del passato.

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Infine, abbiamo riscontrato che un Core 2 Quad overcloccato (Yorkfield) supera facilmente il Core i3 in diverse applicazioni di codifica video e produttività. Quando la frequenza è abbastanza alta, riesce a tenere il passo del Core i3 anche nei giochi ottimizzati per sfruttare i thread. Il vero vincitore di oggi è il Core i5-3570K. È praticamente senza rivali. Inoltre ha un moltiplicatore sbloccato, il che ci consente di raggiungere livelli prestazionali ancora maggiori.

Fonte

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