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Samsung e Realme brevettano nuovi caricabatterie e cuffie wireless

di Gerardo Orlandin
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Samsung ha in cantiere un nuovo caricabatterie wireless da 7,5 W, mentre Realme un paio di cuffie true wireless che sembrano simili alle AirPods Pro.

Garmin quatix 6X Solar: smartwatch con ricarica solare per la nautica

di Lucia Massaro
Garmin quatix 6X Solar è ufficiale. Il nuovo smartwatch della società statunitense è un dispositivo progettato per il mondo nautico, con diverse funzioni dedicate, senza escludere le tipiche funzioni di questa tipologia di dispositivi. Insomma, è un prodotto completo che arriva sul mercato a 1.149 euro. Per una tale cifra, le caratteristiche tecniche non potevano […]

Enel X, nuove tariffe di ricarica a partire dal 1 giugno

di Valentina Acri
Enel X annuncia le nuove tariffe di ricarica. Novità che andranno dunque a rimodulare gli attuali costi di ricarica delle auto elettriche con l’obiettivo di offrire ai vari utenti un servizio più competitivo. Costi ridotti per l’utilizzo delle infrastrutture di ricarica.  Il nuovo prezzo stabilito e comunicato  dalla società, a partire dal 1 giugno, sarà […]

OnePlus sta preparando una ricarica rapida da 65W

di Alessandro Matthia Celli

Dopo mesi di teaser ed indiscrezioni, OnePlus ha finalmente lanciato recentemente i suoi ultimi top di gamma, OnePlus 8 e OnePlus 8 Pro. Come previsto, i dispositivi sono dotati di ottime specifiche come uno Snapdragon 865, fino a 12 GB di RAM LPDDR5, fino a 256 GB di memoria UFS 3.0+ e altro ancora.

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Sosta vietata negli stalli delle colonnine di ricarica: quali sanzioni?

di Raffaele Dambra

Sosta vietata negli stalli delle colonnine di ricarica

Il problema della sosta vietata negli stalli delle colonnine di ricarica: quali sanzioni si applicano ai veicoli che occupano tali spazi senza averne diritto?

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Qualcomm Quick Charge 3+ è ufficiale: 50% di ricarica in 15 minuti

di Lucia Massaro
Qualcomm ha annunciato il nuovo standard di ricarica rapida Quick Charge 3+ che assicura una migliore efficienza rispetto alla generazione precedente. Il colosso di San Diego parla di una ricarica da 0% a 50% in soli 15 minuti, segnando dunque un +35% in termini di velocità. Inoltre, la società è riuscita a ridurre di 9 […]

Mobilità elettrica: dubbi, falsi miti e prospettive per il prossimo futuro

di Redazione

Agevolazioni acquisto auto ecologiche 2019 in Friuli e Trentino

La mobilità elettrica è forse una delle più grandi sfide che il mondo della tecnologia e quello dei consumatori si siano trovati a fronteggiare negli ultimi anni

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Ford Fastor Charge, nuovo trademark registrato all’ufficio brevetti USA

di Valentina Acri
Ford sembrerebbe essere a lavoro su  una rete di ricarica proprietaria. Secondo i rapporti diffusi dai media americani, è stato registrato un nuovo trademark denominato “Fastor Charge”.  Il marchio è stato pubblicato sul forum MachEClub e mostra dunque il nome e il logo che Ford intende, probabilmente, utilizzare sulla sua rete di colonnine di ricarica dedicata […]

L’autostrada che ricarica i veicoli è pronta: ecco come funziona

di Donato D'Ambrosi

In Svezia è operativa l’autostrada che ricarica veicoli: ecco come funziona e perché (forse) le colonnine di ricarica andranno in pensione

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Solo per oggi TIM regala 5 euro di ricarica ogni 15 euro: dettagli e modalità

di Giuseppe Biondo

TIM sta regalando cinque euro di bonus a coloro che effettuano una ricarica online da quindici euro tramite l'app MyTIM

L'articolo Solo per oggi TIM regala 5 euro di ricarica ogni 15 euro: dettagli e modalità proviene da TuttoAndroid.

Xiaomi ha lanciato un power bank da 10.000 mAh compatibile con la ricarica wireless

di Biagio Petronaci
Xiaomi ha recentemente lanciato un nuovo accessorio perfetto per i prossimi top di gamma: un power bank che supporta la ricarica wireless. Il dispositivo, per il momento, è disponibile solo per il mercato indiano. Probabilmente, però, il prodotto verrà portato anche fuori dai confini del paese, magari dopo il lancio europeo di Xiaomi Mi 10 […]

Logitech: ecco il caricatore wireless unico per iPhone, AirPods e Apple Watch

di Lucia Massaro
Logitech ha sviluppato un unico caricatore wireless per ricaricare contemporaneamente un iPhone, le AirPods e un Apple Watch. Si chiama POWERED 3-in-1 Dock ed è pensato appositamente per i prodotti del colosso di Cupertino. Lo stile è quello minimal ed elegante tipico dei dispositivi della Mela Morsicata. L’oggetto potrebbe adattarsi a ogni tipo di arredamento. […]

Recensione Anker PowerPort III Mini: PERFETTO per gli utenti Apple

di Manuel Baldassarre
Questo caricabatterie di Anker, denominato Anker PowerPort III Mini, è un vero gioiellino: più piccolo del 30% rispetto a quello normale di un Macbook, è ideale per ricaricare velocemente anche iPhone e iPad oltre a leggi di più...

Logitech lancia nuovi accessori per la ricarica wireless dei dispositivi Apple

di Gerardo Orlandin
Logitech-Wireless-Charging-Dock
Logitech lancia tre nuovi accessori certificati Qi che supportano una ricarica rapida wireless da 7,5 W per i dispositivi Apple.

Recensione CHOETECH Q4004: il caricabatteria PERFETTO per TUTTO (viaggi, Macbook, iPhone, Android)!

di Manuel Baldassarre
All’apparenza può sembrare un caricabatteria come altri, invece questo CHOETECH Q4004 ha tante caratteristiche interessanti. Dotato di porta PD 3.0 (ricarica rapida Power Delivery) è in grado di caricare un iPhone all’80% in 30 minuti, leggi di più...

Power Bank con ricarica rapida: le migliori da comprare

di Gaetano Abatemarco
Oggi come oggi essere fuori casa per molto tempo e avere necessità di ricaricare velocemente i propri dispositivi è sempre più frequente e comune a tutti. Le power bank con ricarica rapida offrono prestazioni senza leggi di più...

Recensione base di ricarica Seneo 2-in-1: solo per gli amanti del “minimal”

di Manuel Baldassarre
Di basi di ricarica wireless ne abbiamo viste praticamente di ogni forma e colore, ma a detta di Amazon una delle più acquistate in assolute è questa base di ricarica Seneo 2-in-1 della quale vi leggi di più...

Auto elettriche e autonome: come eviteranno stress e distrazioni al volante

di Donato D'Ambrosi

Le auto elettriche e autonome potranno essere davvero sicure in ogni condizione? Una domanda che dopo oltre 3 anni di test il consorzio di ricerca ADAS&Me prova a rispondere facendo il punto sulle criticità e i rischi maggiori. Stress da ricarica e distrazione sono i punti deboli su cui viene portata l’attenzione dei Costruttori di veicoli, componenti ed enti di ricerca. Ecco come auto elettriche e a guida autonoma/assistita eviteranno i principali fattori di rischio.

3 ANNI DI TEST PER STUDIARE I PUNTI DEBOLI DEI VEICOLI AUTONOMI

Drive&Me è un consorzio di aziende ed enti di ricerca che ha affrontato il tema della sicurezza al volante in modo olistico: la tecnologia può migliorare la sicurezza stradale solo in rapporto allo stato del conducente. In modo più specifico sono state individuate delle zone d’ombra dove le auto elettriche e le auto connesse (ma per certi versi anche le moto e i mezzi pesanti) possono prevenire i casi di “misuse” o “failure” della tecnologia. Sempre meno spesso si parla di stress da ricarica della batteria, ma un po’ per la tendenza dei Costruttori ad aumentarne la potenza sui modelli più nuovi, ma il problema si presenterà con la diffusione delle auto. Quante volte invece avete guidato stanchi fino a casa basandovi esclusivamente sulla memoria muscolare? Ecco ADAS&Me ha riprodotto queste ed altre situazioni per studiare le reazioni dei conducenti e l’efficacia della tecnologia nel video qui sotto. Finché non ci saranno abbastanza colonnine di ricarica sulla rete autostradale, il rischio di distrazioni e stress da ricarica si prospetta alto.

I RISCHI PIU’ FREQUENTI CON LE AUTO ELETTRICHE E SEMI AUTONOME

ADAS&Me immagina che un modo utile per impedirla nei lunghi viaggi sia permettere all’auto di capire quando il conducente non è nelle condizioni sicure di viaggiare e intervenire. Ad esempio facendo una tappa, autorizzata dal conducente, verso la stazione di ricarica più vicina. Quando si parla di guida autonoma poi è chiaro che ci si riferisce ai sistemi di guida assistita SAE2+.IL limite maggiore delle auto a guida semi autonoma non sarà la tecnologia ma la latenza del conducente. Immaginiamo il caso in cui il conducente ha abbassato la sua soglia di attenzione mentre l’auto mantiene la rotta secondo le indicazioni di navigazione. Se il sistema rileva una situazione prossima di pericolo o impossibilità a condurre l’auto deve poter contare su un conducente pronto a riprendere il volante. Qualcosa che secondo ADAS&Me si potrà assicurare solo interconnettendo i dispositivi di bordo all’auto: in caso di guida distratta, l’auto disattiverà le fonti di distrazione.

LA STANCHEZZA E IL CALDO ALLA GUIDA DI UNA MOTO

La sicurezza della guida in moto è un settore ancora quasi inesplorato, a confronto con le auto. Uno dei rischi maggiori nei lunghi viaggi è l’impossibilità del conducente a reagire prontamente ad un ostacolo. Ecco perché nel video qui sopra si può vedere un prototipo di Ducati equipaggiata con speciali giroscopi in grado di tenere su la moto da sola. Una soluzione alla guida distratta in moto, secondo ADAS&Me potrebbero essere l’abbigliamento connesso e un sistema di rilevamento della stanchezza del conducente. Se casco e giacca sono troppo caldi, o l’attenzione rilevata del conducente è ritenuta un pericolo, la moto lancerà un alert al conducente consigliandogli di fare una pausa.

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Batteria auto elettrica: cosa ne resta dopo 343 mila km in 3 anni?

di Donato D'Ambrosi

Quanti chilometri può percorrere la batteria di un’auto elettrica prima della sostituzione? Sicuramente la domanda più frequente di chi è interessato, ma anche no, a comprare un’auto usata elettrica. Il long test di un Taxi elettrico dopo 343 mila km è la risposta perfetta a questa domanda.

QUANTO BATTERIA RESTA IN UN’AUTO ELETTRICA DOPO 343 MILA KM

Un’auto tradizionale dopo oltre 340 mila km ne avrà fatta di manutenzione e sicuramente più di quanto costa fare manutenzione a un’auto elettrica. Ma se c’è un terreno di scontro più battuto tra i sostenitori e gli scettici delle auto elettriche, questo è sicuramente la durata della batteria e il suo deterioramento nel tempo. Come riporta Vaielettrico, un tassista turco ha deciso di pubblicare i dati sulla capacità di carica residua della batteria di una Renault ZOE.

L’USURA DI UNA BATTERIA AUTO ELETTRICA AUMENTA CON LE SOSTE

Il fatto che un’auto elettrica è capace di percorrere oltre 343 mila km non stupisce tanto quanto sapere quanta batteria rimane dopo 3 anni di uso intensivo dell’auto. Uno dei miti più diffusi e sbagliati è che la batteria di un’auto elettrica si usura di più guidando. Assolutamente sbagliato: una recente indagine sui dati di oltre 6 mila auto elettriche in circolazione, la perdita di capacità annua è di circa il 2,3%. Mentre fanno la differenza le modalità di carica, la temperatura di utilizzo e le soste prolungate senza usare l’auto elettrica. Condizioni che evidentemente non hanno riguardato il Taxi elettrico nei suoi 3 anni di utilizzo in cui ha scorrazzato passeggeri per 343 mila km. E poi? La sorprendente notizia diffusa tramite i social media è che la batteria dell’auto elettrica è quasi come nuova.

BATTERIA AUTO ELETTRICA FUORI GARANZIA, MA IN OTTIMO STATO

Dopo una percorrenza di 343 mila km è anche superfluo parlare di garanzia sulla batteria di un’auto elettrica. Come è emerso nella nostra indagine sulla manutenzione di un’auto elettrica, tutti i Costruttori coprono la batteria per almeno 8 anni o 160 mila km. Entro 8 anni o 160 mila km quindi se la batteria della Renault ZOE scende sotto il 66% di capacità, viene sostituita gratis. Secondo i dati pubblicati dal proprietario, monitorati tramite un’App, la batteria presentava ancora una capacità (come SOC, State Of Charge) dell’82% equivalenti a poco meno di 37 kWh rispetto ai 41 kWh della batteria al litio originaria. Dati sicuramente non incontrovertibili, visto che non è possibile verificarne l’attendibilità, ma comunque importanti, se si pensa che la sostituzione della batteria di un’auto elettrica è ancora tra i timori più diffusi.

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Batteria auto elettrica: 4 consigli per allungarne la vita

di Donato D'Ambrosi

La sostituzione della batteria di un’auto elettrica è ancora uno dei punti più critici dal punto di vista dei costi di sostituzione e dello smaltimento e recupero delle materie prime. Tutte le Case auto offrono la garanzia standard di 8 anni sulla batteria ma sapere come utilizzare e caricare nel modo corretta un’auto elettrico o ibrida ricaricabile aiuterà anche ad allungarne la vita. Ecco 4 utili consigli gli errori da evitare con la vostra prima auto a batterie.

COSA INFLUENZA LA DURATA DELLA BATTERIA DI UN’AUTO ELETTRICA

Ci sono molti fattori che influenzano la durata di una batteria al litio prima della sostituzione inevitabile. Molto dipende dalla tecnologia costruttiva degli elementi, dal modello, dal sistema di raffreddamento (ad aria o a liquido) e dalle temperature di utilizzo. Fattori che nei panni di un consumatore che acquista un’auto elettrica per la prima volta può controllare fino a un certo punto, al massimo informandosi prima e scegliendo l’auto adatta in modo più oculato. Secondo i dati analizzati da Geotab su circa 6300 veicoli elettrici in circolazione, in condizioni ideali, si perde in media circa il 2,3% l’anno in capacità. Ci sono invece delle indicazioni, che in aggiunta alle istruzioni del Costruttore, possono aiutare ad allungare la vita di una batteria agli ioni di litio.

1.BATTERIA AUTO ELETTRICA E SOSTE PROLUNGATE

Soste prolungate per settimane fanno male alla batteria di un’auto normale quanto un’auto elettrica. Le auto elettriche e ibride non dovrebbero mai restare ferme troppo a lungo con una batteria totalmente carica o totalmente scarica. Gli esperti consigliano di tenere un livello di carica compreso tra il 20 e l’80% anche nei periodi prolungati. La carica al 100% si potrà fare solo in occasione di lunghi viaggi imminenti.

2.RICARICARE LA BATTERIA DI NOTTE SENZA FRETTA

Preferire la carica notturna lenta e se si può parcheggiare in garage è ancora meglio, così si riduce il consumo energetico per riscaldare l’auto.

3.L’AUTO ELETTRICA ALL’OMBRA IN RICARICA

Le temperature estreme non fanno bene alla batteria, ecco perché potreste trovate sempre una colonnina libera esposta al sole in estate. Potendo scegliere è meglio preferire un punto di ricarica all’ombra se usate quotidianamente.

4.GUIDARE L’AUTO ELETTRICA TUTTI I GIORNI NON RIDUCE LA DURATA

Le auto elettriche soffrono di più le soste prolungate che l’uso intensivo. Il degrado della batteria di un’auto elettrica non è influenzato in modo rilevante dalle ore di guida, quanto invece dalle modalità di ricarica e manutenzione dell’auto elettrica.

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