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Ecorally di San Marino 2019: la nostra gara a GPL

di Luca Comandini

Si è conclusa con successo il 22 settembre la 13ma edizione dell’Ecorally di San Marino Trofeo Evergreen e il 10^ Ecorally Press. La competizione di regolarità dedicata ai mezzi a basso impatto ambientale. SicurAUTO.it ha partecipato a bordo della Renault Twingo TCe alimentata a GPL.

LA GARA

Le auto in gara nell’Ecorally hanno attraversato le più suggestive zone della Repubblica sammarinese. Si parte dal piccolo castello di Montegiardino, passando per i castelli di Acquaviva, Faetano e Fiorentino. Raggiunte le pendici del Monte Titano si attraversa il centro storico di San Marino, patrimonio dell’Unesco. Poi gli equipaggi sono approdati anche nella culla della dinastia dei Malatesta, nel borgo di Verucchio, in provincia di Rimini. La gara si è divisa in 2 semitappe, 25 controlli di regolarità con i pressostati, con una precisione al centesimo di secondo, per un totale di 105 km. Requisito fondamentale per la partecipazione all’Ecorally è il veicolo con alimentazione alternativa, che sia bifuel gpl o metano, ibrido, ibrido plug-in oppure 100% elettrico.

RISULTATI E CLASSIFICHE

Vince il 13mo Ecorally l’equipaggio Marzi-Menicucci, Regolaristi Sammarinesi a bordo dell’Alfa Romeo Brera alimentata a GPL. Secondi classificati Liverani-Ciervo del Montecarlo Enfineering Racing Team su Alfa Romeo Giulietta GPL. Al terzo posto Nytco-Najder della Nytco Motorsport su Toyota Yaris Hybrid. La classifica dell’Ecorally Press, dedicata unicamente ai giornalisti, vede al primo posto Chiodi-Chiodi de La Repubblica, su Lancia Ypsilon GPL. Al secondo posto per ACI l’equipaggio Caiuli-Perugini, su Hyundai Ioniq ibrida. Terzo posto per Benevolo-Giamminuti di ACI Onda Verde a bordo della Ford Mondeo Hybrid. Subito alle spalle, al quarto posto, il nostro equipaggio di SicurAUTO.it, Comandini-Garavelli a bordo della Renault Twingo gpl. Il trofeo speciale Nello Rosi è assegnato ad ACI per la partecipazione al programma di valutazione europeo delle tecnologie ecologiche delle auto GreenNCAP.

ECOLOGIA ED ARCHI

Singolare anche lo spin off della gara, l’Ecorally Biathlon, che ha unito la gara di regolarità al tiro con l’arco. L’associazione dei Lunghi Archi Sammarinesi ha predisposto una zona di tiro dedicata agli equipaggi della gara. Per questa prova sono stati premiati ad ex equo gli equipaggi Caiuli-Perugini e Nytco-Najder. Fra i partner per l’organizzazione dell’Ecorally di San Marino troviamo UIGA, AER.SM, la Giunta del Castello di Montegiardino, Segreteria di stato per ambiente e turismo e cultura di San Marino. Energreen ha fornito i punti di ricarica per le auto elettriche, la gestione dei regolamenti tecnici è di FAMS (federazione auto motoristica sammarinese) e i rilevamenti cronometrici a cura della FSCR (federazione sammarinese cronometristi).

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WRC 8 Recensione, torna il grande Rally

di Lorenzo Quadrini
Dopo due anni di assenza dagli schermi videoludici Kylotonn propone il nuovo capitolo della saga WRC: WRC 8. Per chi non lo sapesse si tratta della riproposizione ufficiale del campionato del mondo di rally, organizzato ogni anno dalla Federazione Internazionale Automobile e facente tappa in numerosi paesi del mondo. Pur se più appassionato di Formula […]

Dirt Rally gratis su PC per un tempo limitato

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Alpine: ritorno nei rally con la nuova A110

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Ecorally San Marino 2019: riparte la gara delle auto a basse emissioni

di Redazione

Il 22 settembre scatta il verde per gli autoveicoli ecologici che si sfideranno nell’Ecorally 2019 Trofeo Energreen. Lungo le strade della Repubblica del Titano si svolgerà la 13^ edizione della competizione di regolarità tra San Marino e Montegiardino. Accanto all’Ecorally ci sarà anche l’edizione Press, riservata ai giornalisti che accoglie in gara veicoli ibridi, GPL e Metano mono e bifuel nella sua 10^ edizione. Tenetevi pronti perché il divertimento è assicurato anche quest’anno!

QUALI VEICOLI SONO AMMESSI ALL’ECORALLY

L’edizione Ecorally 2019 vede in gara mezzi elettrici, ibridi, mono, bifuel e dual fuel gassosi (GPL, GNL e metano), biometano, biocarburanti, idrogeno  divisi in quattro gruppi. Gruppo S Classe A – Auto Elettrica e Elettrica ibrida plug-in; Gruppo M Classe B – Auto a Metano, a GPL, a Biocarburanti e Classe C –  Auto Ibride non plug-in; Gruppo R Classe D – Auto a Idrogeno e Classe E –  Auto a Idrogeno Fuel Cell; Gruppo O Classe F –  Moto Elettrica e Classe G –  Moto a Metano e GPL. I mezzi per essere ammessi devono essere ufficialmente registrati per la circolazione su strade pubbliche.

COME PARTECIPARE ALL’ECORALLY SAN MARINO

La gara nata nel 2006, ha come obiettivo la promozione e lo sviluppo dei veicoli a basso impatto ambientale, per dimostrarne le possibilità di utilizzo nella vita quotidiana . Per partecipare non è necessario essere piloti, la gara è aperta a tutti, anche se richiede attenzione e impegno in quanto il percorso da seguire e i tempi da rispettare sono indicati nel Road Book, il navigatore cartaceo utilizzato nelle competizioni di regolarità. Ogni equipaggio è composto da un pilota e un co-pilota o navigatore. Il conducente e il co-pilota possono scambiarsi i ruoli durante l’evento a condizione che entrambi abbiano la patente di guida e licenze sportive necessarie. Il navigatore invece non può alternarsi alla guida e deve aver compiuto il 16° anno di età e assenso scritto di un genitore.

IL PERCORSO DELL’ECORALLY 2019

Il percorso 2019 in fase di definizione, toccherà alcuni dei Castelli della Repubblica di San Marino e sconfinerà anche in territorio italiano. La durata è più limitata rispetto alle precedenti edizioni, decisione motivata dalla necessità di agevolare i veicoli elettrici. L’autonomia e i tempi di ricarica sarebbero stati incompatibili con il tragitto fino alla Città del Vaticano o al Principato di Monaco come in passato. La base per la manifestazione è la località di Montegiardino, uno dei 9 Castelli della Repubblica di San Marino. E’ il Castello più piccolo come territorio e densità abitativa, oggetto negli ultimi anni di un recupero all’insegna della sostenibilità ambientale, in tema con la filosofia della manifestazione.

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Peugeot 208 R2 elaborata 185 CV con preparazione Autotecnica 2

di redazione

La Peugeot 208 R2 elaborata 185 CV con preparazione Autotecnica 2 è la versione da rally che ha consentito a Tommaso Ciuffi di diventare il pilota ufficiale della Casa del Leone per il 2019. La Peugeot 208 R2 modificata da Autotecnica 2, che abbiamo provato sulla pista di Castelletto di Branduzzo nel Pavese, è proprio l’espressione della filosofia della Casa del Leone.

Studiata per l’impiego nei rally, la 208 R2 viene fornita dal costruttore francese pronto-corsa con un kit di equipaggiamenti di sicurezza, rinforzi e tutte le modifiche meccaniche atte a trasformare un’auto di gran serie in una da competizione.

Peugeot 208 R2 elaborata

Ufficialmente la Peugeot 208 R2 by Autotecnica 2 deriva dalla 208 1.6 VTi stradale dotata di alzata variabile dell’aspirazione “Valvetronic”, ma in sostanza di questa vettura conserva veramente pochi particolari originali. Il propulsore della R2 eroga 185 CV a 7.300 g/m, con un valore di coppia di 18,5 kgm a 5.500 g/m e un regime di utilizzo dai 4.000 agli 8.000 g/m. Tali valori sono raggiunti grazie a un kit realizzato da Peugeot Sport e montato direttamente in fabbrica dalla Casa in fase di realizzazione dell’auto. Nel basamento l’albero motore è bilanciato in solido col volano alleggerito, e le bielle sono di tipo forgiato in acciaio. I pistoni di serie hanno lasciato il posto a quelli stampati con diversa configurazione del cielo. La testa, oggetto di una raffinata lavorazione a controllo numerico, è fornita di valvole speciali con molle più dure e bilancieri speciali ricavati dal pieno.

Peugeot 208 R2 elaborata 185 CV con preparazione Autotecnica 2

Peugeot 208 R2 modificata

I pannelli originali delle portiere della Peugeot 208 R2 modificata sono sostituiti da altri in plastica con tasche portadocumenti che copiano letteralmente l’andamento dei rinforzi porta del roll-bar, creando un tutt’uno a porte chiuse senza spigoli pericolosi per gli occupanti. Il kit di sicurezza è fornito da Sparco e comprende due sedili racing, cinture di sicurezza a 6 punti di ancoraggio, volante in pelle a 3 razze, coperture in materiale spugnoso per i tubi del roll-bar, pedana in alluminio per il navigatore, luce “flexi”, interruttore generale dell’impianto elettrico, estintore brandeggiabile a polvere di 2,5 kg, impianto di estinzione a comando elettrico per abitacolo e vano motore, ganci fermacofani a baionetta.

Scheda tuning Peugeot 208 R2 by Autotecnica 2
Scocca rinforzata con roll-bar Peugeot Sport multipoint integrato
Salvacoppa in acciaio
Sportello aerazione abitacolo sul tetto
Ganci fermacofano Sparco a baionetta
2 sedili anatomici Sparco
2 cinture Sparco a 6 punti
Volante in pelle Sparco
Pannelli porta sagomati in plastica Peugeot Sport
Impianto estinzione Sparco a comando elettrico
Estintore brandeggiabile da 2,5 kg
Pulsantiera comandi elettrici
Dashboard Magneti Marelli
Tripmaster Monit
Cruscotto in alcantara
Pedana navigatore in alluminio
Luce “flexi” navigatore
“Amaca” portacaschi
Crick idraulico
Avvitatore elettrico
Cassetta porta attrezzi in alluminio
Serbatoio di sicurezza in gomma 60 litri FIA
Bocchettoni di riempimento rapido benzina
Pompa benzina elettrica potenziata
Albero motore bilanciato
Volano alleggerito
Bielle in acciaio forgiato
Pistoni stampati
Lavorazione testa a controllo numerico by Peugeot Sport
Valvole speciali Peugeot Sport
Molle valvola più dure Peugeot Sport
Bilancieri speciali Peugeot Sport
Distribuzione a fasatura variabile aspirazione e scarico
Iniettori maggiorati Peugeot Sport
Cassonetto convogliatore di aspirazione in vetroresina con filtro a pannello
Radiatore acqua maggiorato con 2 elettroventole
Scambiatore di calore acqua-olio Setrab
Collettore di scarico a doppio 4-in-2 con tubo unico centrale e rompifiamma
Centralina Magneti Marelli SRA
Frizione a 3 petali in rame
Cambio ravvicinato Sadev a 5 marce con comando sequenziale e leva a fianco del volante
Coppia conica corta
Differenziale autobloccante a dischi di frizione
Convogliatore d’aria in vetroresina per raffreddamento cambio
Ammortizzatori Öhlins regolabili in estensione e in compressione
Molle a diametro stretto, piattelli per regolazione in altezza
Barre antirollio maggiorate
Bracci tubolari e bracci di serie rinforzati by Peugeot Sport
Snodi su uniball
Assetto anteriore e posteriore registrabile con spessori
Mozzi rinforzati by Peugeot Sport
Pinze e dischi freno Alcon
Ripartitore di frenata con comando manuale azionabile dal pilota
Tubi per raffreddamento freni anteriori
Freno a mano idraulico
Ruote in lega Speedline 6Jx16”
Pneumatici Michelin slick 19/60 16 (195/50 R16)

Costo totale intervento 60.000 Euro

Peugeot 208 R2 elaborata 185 CV con preparazione Autotecnica 2

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Peugeot 208 R2 elaborata 185 CV con preparazione Autotecnica 2

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Mondiale rally 2019: i sistemi di sicurezza per pilota e navigatore

di Redazione

Il potenziale prestazionale delle moderne auto da rally ha raggiunto livelli altissimi. Con gli ultimi regolamenti tecnici, le auto impegnate nel Mondiale sono in grado di raggiungere non soltanto velocità di punta elevetissime. Ma di mantenerle anche in curva. Il tutto sfrecciando tra muretti, alberi e ostacoli di ogni genere. Esattamente come avverrà questo weekend al Rally del Portogallo. La diretta sarà in esclusiva su DAZN e cliccando qui potrai vederla live gratis grazie alla promozione DAZN sul primo mese di abbonamento. A ben vedere, i rally sono forse una delle specialità più pericolose del motorsport. Quindi, come si protegge chi corre sulle prove speciali di tutto il mondo? Esiste uno specifico regolamento redatto dalla FIA (Federation Internationale de l’Automobile) che annovera tutte le dotazioni di sicurezza di cui auto, pilota e navigatore devono essere dotati.

AL SICURO DENTRO LA GABBIA

Partiamo dall’auto. Il primo elemento di sicurezza, nonché uno dei più importanti è il rollbar. Montato all’interno dell’auto, questo ha il compito di irrigidire la struttura dell’auto. Riducendo il rischio di deformazione della scocca in caso di impatto. Si tratta di un vero e proprio scheletro tubolare in acciaio. La sua struttura di base è costituita da un arco principale, un arco anteriore, due traverse longitudinali e due gambe di forza posteriori, oltre a sei piedi di ancoraggio. L’intera struttura deve essere saldata alla scocca e non imbullonata. Inoltre, può essere modificata con ulteriori traverse di rinforzo. È importante sapere, che tutti i cavi elettrici o le tubazioni dei fluidi presenti all’interno dell’abitacolo, devono passare dentro il perimetro del rollbar e non fuori.

IN CASO D’INCENDIO

Altro elemento importante all’interno dell’auto sono gli estintori. Ogni veicolo deve essere dotato di un impianto di estinzione azionabile direttamente dall’equipaggio. Oppure tramite un comando posizionato all’esterno dell’auto. Solitamente sopra il cofano motore. Identificato dalla lettera E. Questo deve avere una portata minima di 3 chilogrammi. E gli ugelli devono essere posizionati in punti prestabiliti dell’abitacolo per limitare il più possibile l’effetto del fuoco sull’equipaggio. A bordo, poi, sono presenti anche degli estintori brandeggiabili, solitamente subito sotto i sedili.

SICURI E CONTENITIVI

A proposito di sedili, anche questi svolgono una funzione molto importante in auto. Oltre a mantenere pilota e navigatore in posizione, assicurano anche una protezione in più in caso di urto. Sono solitamente realizzati con struttura in vetroresina o fibra di carbonio, con imbottiture in gommapiuma. Ne esistono di vari tipi. Nel mondiale Rally, vengono solitamente usati modelli con fascia di protezione anche per la testa. Questa limita i movimenti della testa anche in caso di urto laterale.

IL CASCO

E parlando di testa, passiamo ora ad analizzare il vestiario di pilota e navigatore. Partiamo naturalmente dal casco. Quelli di ultima generazione sfruttano materiali come carbonio o kevlar. Il tutto per assicurare non soltanto la massima resistenza, ma anche una buona leggerezza. Nei rally non è obbligatorio correre con caschi integrali. Tuttavia, come per tutto il resto del vestiario, è necessario utilizzare modelli omologati FIA. In questo caso con standard 8859-2015, 8860-2004 o 8860-2010. La parte interna, ovviamente, è imbottita e deve essere ignifuga.

PER PROTEGGERE IL COLLO

Se si parla di casco, non si può non citare il collare Hans. Questo, appoggiato alle spalle di pilota e  navigatore e legato al casco, limita il movimento della testa in avanti. Contenendo il rischio di lesioni al collo. Tutti i team del Mondiale Rally utilizzano Hans in fibra di carbonio. Questi devono essere montati sotto le cinture di sicurezza con la parte posteriore ad un angolazione di 60 gradi. A proposito di cinture di sicurezza, nel WRC si utilizzano cinture con attacco a sei punti. Questi non devono essere ancorati alla struttura del sedile, bensì alla scocca dell’auto oppure al rollbar.

TUTTO IGNIFUGO

C’è poi il vestiario. La tuta, così come i guanti e le scarpe devono essere ignifughi. Comprese le cuciture con le quali sono assemblati. Ma non è tutto. Sotto tutti questi indumenti, pilota e navigatore devono indossare sottotuta, calze e sottocasco, anch’essi ignifughi, che contribuiscono a tenere lontane le fiamme dal corpo il più a lungo possibile. Una curiosità. Il navigatore è esentato dall’utilizzare i guanti, per poter utilizzare con maggiore facilità il quaderno delle note.

DOPO CINQUE ANNI

In conclusione, una curiosità. Il limite di omologazione di tutti gli indumenti, così come di sedili e cinture, scade ogni cinque anni. Ciò significa che oltre tale data, vanno tutti sostituiti. Da tempo si dibatte sulla questione. Da una parte c’è chi dice che il limite è troppo breve, dall’altra chi è invece è d’accordo. La realtà è che per quanto i materiali potrebbero resistere per più di cinque anni, spesso non si sa come questi siano stati utilizzati. Per questo motivo, la FIA obbliga alla sostituzione dopo tale periodo.

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Opel Manta GTE 1976 auto storica elaborata con preparazione Pole Position Garage

di redazione

La Opel Manta GTE 1976 è un’auto storica elaborata con preparazione Pole Position Garage e una potenza di 158 CV a 6.200 g/m. Si tratta di una vera talebana dei traversi della vittoriosa famiglia rally delle Opel a trazione posteriore. La caratteristica di tutti i modelli della Opel dei fortunati anni ’70 del ‘900 era un’estrema facilità di guida che spingeva ogni pilota ad esibirsi in “numeri” di alta acrobazia con controsterzi da manuale.

Opel Manta GTE 1976 auto storica elaborata

Questa Opel Manta 1.9 GTE del 1976 è una vettura elaborata che ai tempi disputò vari rally e che ora, restaurata da Pole Position Garage, è utilizzata prevalentemente nelle gare regolarità sport e a media. La Opel Manta GTE 1976 nasce con un motore di cilindrata 1.897 cc, ma il regolamento del Gruppo A permette di incrementare la cilindrata per portarla fino al limite massimo ammesso per la classe di appartenenza, cioè 2 litri. Con un’accurata operazione di rialesaggio e l’adozione di pistoni stampati, il propulsore oggi dichiara una cilindrata ufficiale di 1.995 cc che assicura già di per sé un piccolo aumento delle prestazioni.

Opel Manta GTE 1976 auto storica modificata

Sulla Opel Manta GTE 1976 auto storica elaborata la frizione è del tipo in rame con parastrappi. Per ragioni regolamentari restano originali i freni a disco sulle 4 ruote, mentre il materiale di attrito sono pastiglie Ferodo 3000. Fermo restando il sistema di schema delle sospensioni, col McPherson anteriore e il ponte rigido posteriore con barra Panhard, gli ammortizzatori da corsa sono dei Corte e Cosso by Conrero con molle più dure. Un notevole lavoro è stato effettuato sui trapezi e sui bracci anteriori, costruiti artigianalmente in acciaio e dotati di rinforzi. Anche la scocca è stata tutta rivisitata, con il ripasso delle saldature e l’apporto di fazzoletti in lamiera nei punti di maggiore sollecitazione. Le ruote sono in lega nella misura 7JX13” e montano pneumatici Toyo di misura 195/50 R13.

Opel Manta GTE 1976 auto storica elaborata

Opel Manta GTE 1976 auto storica tuning

Su questa Opel Manta GTE 1976 auto storica elaborata a livello estetico, al di là della bella colorazione azzurra della carrozzeria, spicca la batteria di fari Hella nel cassonetto fissato sul frontale. Le luci rettangolari di serie sono sostituite da due coppie di fari circolari abbagliante-anabbagliante, alloggiati dietro a retine artigianali di protezione dai sassi. Una robusta piastra in avional fissata sotto la scocca protegge la meccanica da urti accidentali sul terreno.

Scheda tuning Opel Manta GTE 1976
Motore
Cilindrata aumentata a 1.995 cc
Pistoni stampati
Bielle lucidate
Albero motore bilanciato
Lavorazione testa e lucidatura condotti
Asse a camme racing
Molle valvola più dure
Volano alleggerito
Aspirazione modificata
Centralina iniezione rivista
Terminale di scarico libero
Trasmissione
Cambio ZF a 5 rapporti ravvicinati
Coppia conica corta (velocità 155 km/h)
Differenziale autobloccante al 75%
Sospensioni
Trapezi e bracci artigianali in acciaio rinforzati
Ammortizzatori Corte & Cosso by Conrero
Molle dure
Ruote in lega 7JX13” con pneumatici Toyo 195/50 R13
Pastiglie freno Ferodo 3000
Impianto elettrico
4 fari tondi negli alloggiamenti dei due fari rettangolari d’origine
4 fari profondità Hella con cassonetto in vetroresina
Interruttore staccabatteria
Griglie protezione antisasso
Abitacolo e scocca
Roll-bar a gabbia OMP
2 cinture Sabelt a 4 punti
2 sedili Sabelt racing
Portacaschi
Impianto estinzione a fluobrene
Estintore a polvere da 2,5 kg
Ripasso saldature
Rinforzi scocca
Piastra protezione motore in duralluminio

Opel Manta GTE 1976 auto storica elaborata

Cerca la Opel Manta usata su newsauto.it

L’articolo completo con tutti i dettagli e i segreti della Opel Manta GTE 1976 by Pole Position Garage è su Elaborare 249.

Opel Manta GTE 1976 auto storica elaborata

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Assetto corsa competizioni, Ohlins racing di Andreani Group ti fa vincere!

di redazione

Assetto Corsa Competizione è il nuovo videogame ufficiale della Blancpain GT Series ideato da Kunos Simulazioni, che offre la possibilità di vivere in prima persona l’atmosfera del Campionato omologato FIA GT3, gareggiando con i piloti, i team, le vetture ufficiali e i circuiti riprodotti con estrema accuratezza, i giocatori potranno godere, al massimo livello di realismo, di tutte le gare Sprint, Endurance e 24 Ore del Campionato, disponibili sia in modalità single player che multigiocatore. Se siete arrivati fin qui vi domanderete cosa c’entri l’assetto corsa competizioni con l’Ohlins racing di Andreani Group. Ebbene anche in pista gli assetti migliori fanno la differenza e nelle competizioni automobilistiche 2018 sono stati la chiave del successo per Andreani Group, con ben 15 Titoli Tricolori collezionati.Tutto merito del reparto dedicato al mondo delle competizioni automobilistiche Andreani Group, il cui intenso e accurato lavoro è stato eseguito a fianco di prestigiosi team partecipanti alle varie specialità in pista e su terra.

Andreani Group TCR ITALY Mugello

Assetto corsa competizioni Ohlins by Andreani Group – Assetti vincenti

Grazie alla propria esperienza maturata in anni di gare mettendo a punto l’assetto di ogni tipo di vettura, l’R&D Andreani e il proprio Racing Service hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi di molte squadre ufficiali e non, aggiudicandosi ben 15 campionati italiani con grande soddisfazione del gruppo dell’azienda pesarese. Tra tutti i campionati spiccano il titolo Gran Turismo GT3, con l’equipaggio Altoé/Zampieri sulla Lamborghini Huracan GT3 del team Antonelli Motorsport, quello TCR  con Salvatore Tavano alla guida della Cupra TCR Seat Italia Motorsport, il Rally R5 con Andreucci/Andreussi al via con la Peugeot 208 R5 FPF Sport, quello Rally Storici con Lucky al volante con la Lancia Delta Integrale 16V, e il Velocità Montagna E2 SC 3000 con Omar Magliona in gara con la Norma M20 FC 3000. Parte degli assetti protagonisti della stagione 2018 sono stati ottenuti con prodotti distribuiti dall’Andreani Group, tra cui i marchi Öhlins, Samco, PFC, DWS, Whiteline, e SuperB.

Assetto corsa competizioni Ohlins by Andreani Group - Assetti vincenti

TUTTI I TITOLI VINTI DALL’ANDREANI GROUP NEL 2018

Altoé – Zampieri, su Lamborghini Huracan GT3 Antonelli Motorsport, campioni Italiani Gran Turismo GT3
Salvatore Tavano, Cupra TCR Seat Italia MOTORSPORT, campione Italiano TCR
Andreucci – Andreussi, Peugeot 208 R5 FPF Sport, campioni Italiani Rally R5
De Tomaso – Ferrara, Peugeot 208 R2B FPF Sport, campioni Italiani Rally R2
Omar Magliona, Norma M20 FC 3000, campione Italiano Velocità Montagna E2 SC 3000
Domenico Cubeda, Osella FA30, campione Italiano Velocità Montagna E2 SS 3000
Rosario Iaquinta, Osella PA21 Evo, campione Italiano Velocità Montagna CN 2000
Manuel Dondi, Fiat X19, campione Italiano Velocità Montagna E2 SH
Achille Lombardi, Osella PA21 JRB 1000, campione Italiano Velocità Montagna E2 SC 1000
Lucky, Lancia Delta Integrale 16V, campione Italiano Rally Storici
Piero Randazzo, Lotus Exige V6 campione Time Attack Italy categoria EXTREME 2WD
Alex Rasetta, Golf GTi, campione Time Attack Italy categoria STREET FWD
Ryan Eversley, su Honda Civic FK7, campione Pirelli World USA Challenge TCR
Attila Tassi, su Honda Civic FK7, campione TCR Swiss Trophy
Diego Lucini, su Mitsubishi Lancer Evo IX, campione Time Attack Italy 2018 Street 4WD

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Cerchi in lega vintage 17″ Escort e Sierra Cosworth OZ

di Paolo Turco

Cerchi in lega per Cosworth: arrivano gli OZ con nuove misure omologate per Ford Escort Cosworth  e Ford Sierra Cosworth. Sono i “Rally Racing” e “SuperturismoLM”

Dopo le bellissime ruote per la Delta Integrale arriva sempre dalla OZ una proposta interessante per i possessori Cosworth: sono i cerchi in lega Rally Racing, look vintage, simbolo dei Rally mondiali anni ’80 e ’90, e i cerchi Superturismo LM ora omologati NAD in 17” rispettivamente per Ford Escort Cosworth ed Sierra Cosworth.

Cerchi Rally Racing omologati per Ford Escorth Cosworth OZ

Arriva un nuovo gruppo ruota omologato NAD con una misura omologata sui cerchi Rally Racing per Ford Escort Cosworth della misura 8×17” 4×108 ET 35 con possibilità di installare un pneumatico associato 235/40R17, grazie alla omologazione NAD 

Cerchi SuperturismoLM omologati per Ford Sierra Cosworth

Un nuova misura di cerchio arriva anche per la Sierra Cosworth con i cerchi Superturismo LM che con l’omologazione NAD è possibile installare nella misura 7,5×17” 4×108 ET 40 con un pneumatico associato 225/35 R17.
La meccanica della Sierra Cosworth garantiva adrenalina, prestazioni e guida di traverso, mentre l’estetica era caratterizzata dall’alettone a coda di balena che la fece soprannominare “pinnone”. Solo qualche anno più tardi, la Ford Escort Cosworth ne ha seguito le orme: bassa, larga, passaruota muscolosi e ancora una volta un mega alettone sul posteriore.

Queste ruote sono disponibili presso la rete vendita di OZ Racing.
OZ Racing – Tel. 049/9423001 – www.ozracing.com

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Tecno2 Srl

di redazione
Tecno2 (7)
Tecno-2
Tecno 2 (3)
Tecno 2 (2)
Tecno-2-01
Tecno 2 (6)
Tecno 2 (5)
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Tecno2 con i migliori accessori  un’azienda torinese con 26 anni di attività che offre un ricco catalogo con vasta gamma di accessori, parti speciali e ricambi per auto da corsa e sportive, nonché per tutte le varie espressioni del motorismo dove corrono auto da Rally, Pista, Salita, Classic & Vintage, 4×4, Tout Terrain, Powertrain. Andiamo a scoprire gli accessori che propone e dove si trova.

Tecno2 accessori per auto da corsa Torino

L’azienda di accessori per auto da corsa e sporti Tecno2 ha come titolare della Marco Ercole ex pilota e navigatore con un trascorso agonistico legato al mondo dei rally e al Marchio Abarth in particolare.
Grazie alla sua mente imprenditoriale ha saputo trasformare la sua passione in un lavoro al servizio di piloti e collezionisti.

Così, poiché quella che era una passione è divenuta una professione e oggi la sua Tecno2 è un’azienda leader nella produzione e distribuzione di componenti Hi-Tech per le automobili, nel settore Motorsport, Tuning e Racing. Alla Tecno2 la continua ricerca di nuovi prodotti e l’eliminazione di quelli ormai superati tengono sempre molto alto il livello di operatività e aggiornamento del personale, che vanta una lunga esperienza e una comprovata professionalità per la fornitura ad officine e preparatori di auto da corsa e non. 

Tecno2 Marco Ercole titolare azienda

Ricambi per auto da competizione e sportive
Prodotti racing Hi-Tech

Le aziende rappresentate da Tecno2 producono i migliori ricambi per auto da corsa e sportive.
Si tratta di prodotti racing, ricambi per auto da competizione che spesso non si vedono, ma contribuiscono a rendere sicura, funzionale e performante una vettura: frizioni rinforzate o racing sia per tuning stradale sia da competizione, sistemi idraulici, pompe olio, tubazioni, impianti di alimentazione, pedaliere racing, ripartitori di frenata, sistemi di raffreddamento e radiatori supplementari, supporti in poliuretano di varie durezze per bracci sospensioni e gruppi cambio, teknofibre isolanti, volanti, strumentazioni elettroniche, sensori di prossimità, roll-bar, computer di bordo e tanto altro ancora.

Tecno2 azienda interni magazzino

Ultimamente nell’ampio magazzino di Torino si effettua il montaggio di linee idrauliche di vari tipi e sezioni con prodotti di alta qualità della Speedflow australiana. La professionalità dell’Azienda si contraddistingue dal fatto che tutte le tubazioni assemblate vengono testate (secondo le aree di utilizzo) da 10 fino a 400 bar e poi collaudate per svariati minuti prima di essere confezionate e spedite ai clienti Italiani ed europei.

Tecno2 magazzino accessori ricambi

Azienda accessori auto da corsa e sportive

La Tecno2, azienda di accessori per auto da corsa e sportive, può vantare una continua ricerca di nuovi prodotti e l’eliminazione di quelli ormai superati tengono sempre molto alto il livello di operatività e aggiornamento del personale, grazie ad una lunga esperienza e una comprovata professionalità.
Tutti i dipendenti di Tecno2 a contatto con il pubblico e i clienti hanno partecipato personalmente alle Competizioni Internazionali Automobilistiche.

Tecno2 magazzino accessori ricambi

Questo garantisce una competenza che non è facile riscontrare in altre aziende dello stesso settore.
Marco Ercole si dice molto orgoglioso del suo Team:Giancarla, la mia fidatissima e indispensabile assistente sin dal 1995; Cristina, la nostra abile segretaria con spiccate qualità amministrative; Renzo, validissimo e simpatico responsabile delle vendite nazionali, con me sin dal 1994 e famoso in tutta Italia per la sue capacità commerciali e organizzative; Giuseppe (meglio conosciuto dai clienti come Giò), da tanti anni in Tecno2, un veloce pilota con grandissime qualità tecniche; Paolo, giovane responsabile commerciale, ma già con una grande esperienza nel mondo dei rally e dei Challenge; Amedeo, il mago dei computer e dei database.”

TECNO2 INDIRIZZO e CONTATTI 

Indirizzo Strada del Cascinotto, 139/43 – 10156 Torino
Contatti Tel. 011/8224969 – Fax: 011/0708775
Email vendite@tecno2.it
Web www.tecno2.com

Anno di nascita: 1992
Persone di riferimento: Marco Ercole
STAFF: 6 persone
Superficie: 1000 mq tra uffici e magazzino
Marchi Rappresentati: A.I.Tech (Italia), Alcon (U.K. e USA), Aeroflow (Australia), Champion (U.S.A.), Ferodo Racing (Italia), Lifeline (U.K.), Monit Rally Computers (Nuova Zelanda), Powerflex (U.K.), Powersprint (U.E.), Speedflow (Australia), Sprintbooster (E.U.), Teknofibra (Italia), Tilton (U.S.A.), Weber (U.E.),
Attrezzatura:Aziende mondiali rappresentate: 18
Catalogo: 16.400 prodotti in data base di magazzino
Produzione per il mercato italiano: 50% percentuale
Produzione per il resto del mondo (Nord America, Sud Africa, Australia e Canada tra i mercati più lontani): 50% percentuale
Clienti attivi: 900 , di cui oltre 50 industrie del settore Powertrain e Automotive
Team serviti: 50 circa

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Impianti d’estinzione by Tecno2

di redazione

Tecno2 propone i suoi impianti d’estinzione LifeLine, sistemi antincendio brevettati Lifeline® Zero 3620 (GB 1.502.347,6; GB 1.516.832,1; PCT /GB2015 / 050.391) che rappresentano un passo avanti nella tecnologia di soppressione del fuoco nel Motorsport. Attualmente gli impianti d’estinzione by Tecno2 sono i più avanzati, sicuri e affidabili sul mercato, visto che sono stati impiegati oltre 20 anni di progresso tecnologico ed esperienza nel loro sviluppo, ottenendo la omologazione FIA, BSI e MOD UK. La FIA ha infatti emanato un nuovo Standard FIA 8865-2015 “Plumbed-in and Hand-Held Fire Extinguisher Systems” (Sistemi di Estinzione Fissi e Portatili), il cui scopo è di fornire le migliori prestazioni nei sistemi di estinzione del fuoco, sia portatili che fissi per vetture da competizione. Un impianto antincendio a norma FIA 8865-2015 è progettato principalmente per ritardare lo sviluppo del fuoco e, di conseguenza, dare all’equipaggio più tempo per uscire dalla macchina. Questi nuovi impianti di estinzione sono obbligatori nei Campionati FIA Rally e Cross-Country e prossimamente lo saranno anche nelle categorie minori.

Info: Tecno2 Tel. 011/8973763 – www.tecno2.com

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Pastiglie freno PFC Brakes by Andreani Group

di redazione

Le esclusive pastiglie freno Carbon Metallic realizzate dall’Azienda statunitense PFC Brakes specializzata nella produzione di impianti frenanti ad alta tecnologia e prestazioni, hanno conquistato più vittorie e titoli di qualsiasi altra marca.
Forte di una filosofia “senza compromessi”, PFC Brakes fissa i suoi standard con componenti freno innovative con l’obiettivo di mantenersi ai vertici del mercato in termini di prestazioni e durata. Il segreto delle Carbon Metallic, disponibili in un’ampia variante di mescole sviluppate per ottimizzare le performance in pista, nei rally e track day, consiste nella loro struttura molecolare, nell’interazione della matrice fisica e nel loro esclusivo processo di lavorazione. Il tutto si traduce in un pedale più modulabile, nella totale assenza di vibrazioni, in una maggiore prevedibilità e in una migliore guidabilità e controllo della vettura.
PFC è anche pinze freno, dischi freno e olio freno ad altissime prestazioni, oltre ad una vasta linea di prodotti dedicati alle auto stradali e ai track day. I propdtti distrubuiti in Italia dall’azienda Andreani Group ed acquistabili anche on line sul sito www.andreanigroup.com
Info: Tel. 0721/20921

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Abarth Grande Punto preparazione Time Attack 583 CV

di redazione

L’Abarth Grande Punto preparata Time Attack con 583 CV, grazie all’opera dei tecnici dell’Autotecnica Gabucci, è una delle più belle auto mai provate dalla nostra rivista per la qualità di elaborazione, i contenuti tecnici e le finiture, ed è reduce da una prestigiosa vittoria di classe nell’ultima gara di Vallelunga.

La preparazione – La famiglia Gabucci al completo ha lavorato sulla trasformazione di questa macchina che, a differenza di quanto sostenuto da alcuni appassionati, non impiega una scocca Super 1600 da rally convertita per uso pista, ma quella di una comunissima Grande Punto Abarth. Il telaio è stato rinforzato ove possibile e dotato di un roll-bar completo. I bracci sospensione di serie hanno lasciato il posto a dei componenti tubolari, con giunti uniball realizzati artigianalmente dagli stessi preparatori. L’aumento delle carreggiate ha richiesto il montaggio di un kit carrozzeria replica Punto Super 2000 rally con parafanghi maggiorati. Per il comparto molle ammortizzatori si è puntato su un coilover Idraulmeccanica con freno idraulico a 4 regolazioni: compressione, estensione sia a basse che alte frequenze.

Scheda tuning Abarth Grande Punto by Autotecnica Gabucci
Motore
Modifica e bilanciatura albero motore di serie 400,00 Euro
Pistoni stampati CPS 800,00 Euro
Bielle in acciaio ad H rovesciata con bulloni ARP 1.500,00 Euro
Kit testa comprensivo di valvole Nimonic, molle valvola rinforzate, punterie speciali, alberi a camme in acciaio con profilo personalizzato, modifica condotti 3.800,00 Euro
Guarnizione testa 180,00 Euro
Bulloni testa 300,00 Euro
Kit carter secco comprensivo di pompa, serbatoio, pulegge e coppa realizzati in sede 3.000,00 Euro
Gruppo volano in acciaio e frizione bi-disco realizzati in sede 1.600,00 Euro
Collettore di aspirazione Gabucci ad 8 iniettori, doppio flauto, regolatore di pressione 3.300,00 Euro
Collettore di scarico su dima Gabucci realizzato dalla GMC Racing 1.800,00 Euro
Turbocompressore Garrett gen2 1.500,00 Euro
Wastegate Tial 420,00 Euro
Radiatore acqua alluminio Gabucci 800,00 Euro
Intercooler Gabucci 600,00 Euro
Radiatore olio Setrab 250,00 Euro
Assetto e freni
kit ammortizzatori 4 vie Idraulmeccanica di Guido Veneri 5.500,00 Euro
Kit pedaliere e pompe complete di regolare di frenata Tilton 1.600,00 Euro
Coppia dischi freno anteriori 330×28 campana ergal 800,00 Euro
Coppia dischi posteriori 286×22 monolitici 450,00 Euro
Pinze freno Brembo 4 pompanti anteriori 1.200,00 Euro
Pinze freno Brembo 2 pompanti posteriori 800,00 Euro
Tubazioni freno aeronautiche 500,00 Euro
Cerchi e gomme
9jx17” con pneumatico 230/625 R17
Trasmissione
Cambio sequenziale Bacci 6 marce con differenziale autobloccante a precarico regolabile completa di semiassi, giunti e accessori di installazione 12.000,00 Euro
Scocca e carrozzeria
Rinforzo scocca, installazione roll-bar multipunti Sassa roll-bar
Kit resine replica Abarth Super 2000 7.000,00 Euro
Gestione elettronica
Centralina gestione motore Sauro Team ST565 comprensiva di cablaggio e display Digital RGcartronik 5.000,00
Manodopera di realizzazione per oltre 1.200 ore

Costo totale intervento tuning 55.600 Euro

L’articolo completo con tutti i dettagli, il test e i dati strumentali della Abarth Grande Punto Time Attack by Autotecnica Gabucci è su Elaborare 230.

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Ruota OZ per Mini

di redazione

La prima Azienda ad omologare cerchi per la Mini John Cooper WorksOZ, con Rally Racing 7,5Jx18” 5x112 ET 46 NADH096. Rally Racing, la ruota che ha segnato la storia del rally negli anni '90, torna con un look ancora più attuale e aggressivo, ideale per equipaggiare l’indomita di casa Mini nata proprio da un prototipo da rally. Il pneumatico perfetto per questa combinazione è il 205/40 R18. Da oggi, grazie al Decreto Ruota D.M.20, è possibile equipaggiare la Mini John Cooper Works con ruote diverse da quanto indicato sulla Carta di Circolazione senza chiedere il nullaosta alla Casa madre. È sufficiente recarsi dal gommista di fiducia e procedere con l’acquisto di Rally Racing 7,5jx18” 5x112 ET 46. Dopo aver installato i nuovi cerchi e pneumatici, il gommista consegnerà il certificato di conformità della ruota (emesso da OZ), il documento relativo all’ambito di impiego della stessa e la dichiarazione su carta intestata di corretto montaggio (allegato E). A questo punto basterà recarsi alla Motorizzazione per l’aggiornamento della Carta di Circolazione. Per tutti i dettagli consultare la pagina dedicata al Decreto sul sito OZ: www.ozracing.it/world-of-oz/decreto-italia.

Peugeot 205 Rallye preparazione 135 CV

di redazione

Peugeot 205 Rallye

Piccola, cattiva, snervante la Peugeot 205 Rallye, preparata da corsa con 135 CV e un motore 1.3, è solo una bellissima evoluzione racing. Basta dare uno sguardo a questa 205 Rallye non proprio originale per tornare con la mente agli anni '90, quando la “leoncina” di Peugeot Sport era in cima alla lista dei desideri di molti giovani... compreso il sottoscritto! Era una vera hot-hatch da infarto, da sudore alla mani. Venne prodotta dal 1988 al 1992 e si distingueva subito per quella “artigliata” di colore sulla calandra, segno inequivocabile del “made in Peugeot Sport”. La 205 Rallye che abbiamo testato è del 1988, una tra le prime ad essere prodotta. Lo sguardo è sempre quello, anche se al posto dei fari anteriori ci sono due griglie e tutto il fascione paraurti è aperto. Ma il logo è rimasto. E ci fa venire voglia di passare subito dalle parole ai fatti... Motore e cambio - Il 1.3 quattro cilindri doppio carburatore originale aveva 103 CV a disposizione. Qui ce ne sono di più, circa 135 CV, non molti a dire il vero. La preparazione è simile a quella che veniva effettuata sulle Gruppo A dell’epoca. Oggi, invece, questa 205 corre nel Gruppo Speciale ACI-CSAI, contro la piccola 106, sempre Peugeot, e la Fiat X1/9. Sono stati modificati l’albero a camme, il rapporto di compressione, la testata e i carburatori; lo scarico ha un silenziatore di derivazione motociclistica. Tutti piccoli ed efficaci ritocchi per aumentare la potenza e la coppia. Il cambio, ovviamente, è manuale a cinque rapporti Bacci con coppia conica molto corta. C’è l’autobloccante con percentuali di bloccaggio del 55% in accelerazione e del 10% in rilascio. Il serbatoio da 13 litri è a fianco del sedile pilota. Peugeot 205 Rallye Assetto e freni - Il primo comparto non ha subito delle modifiche significative. Lo schema delle sospensioni, infatti, è rimasto quello di serie. Attraverso quattro ghiere si regola l’altezza, mentre la taratura è fissa. “Ma per la prossima stagione prevedo di cambiarlo e di metterne uno completamente regolabile”, ci ha detto Bruno. I cerchi sono da 13” quando la vettura è impegnata nelle gare in salita e slalom, e da 15” per la pista. Per quanto riguarda l'impianto frenante troviamo le pastiglie Ferodo Racing e i tubi in treccia d’acciaio. Del resto, per porre fine alla corsa di 680 kg lanciati per lo più in salita “sono sempre stati più che sufficienti”. Alleggerita e ridisegnata - Le prese d’aria ampliate e i paraurti allargati sono visibili. I vetri sono in lexan. Ma la vera opera di svuotamento è stata compiuta all’interno: un solo sedile da corsa, volante a tre razze, roll-bar e serbatoio. È decisamente nuda questa 205 Rally come più non si potrebbe. La plancia, però, rimane sostanzialmente quella originale. Non si è badato alle raffinatezze estetiche, ma alla sostanza, ai decimi da togliere ad ogni staccata… Le cinture sono a quattro punti; tutti i comandi sono sulla consolle centrale, compreso lo staccabatteria. Il peso sulla bilancia è di 680 kg complessivi. Non male! Peugeot 205 Rallye Scheda tuning Peugeot 205 Rallye  Motore 1.3 originale preparato secondo le caratteristiche del gruppo A dell’epoca. Sono stati modificati l’albero a camme, i pistoni, il rapporto di compressione, i carburatori e la testata Scarico Modificato con silenziatore di derivazione motociclistica Telaio Alleggerito, rinforzato, vetri in lexan, passaruota allargati Trasmissione Cambio a cinque rapporti Bacci con coppia conica corta Autobloccante (50% in accelerazione e 10% in rilascio) Freni Impianto di serie con pastiglie Ferodo Racing e tubi in treccia d’acciaio Sospensioni Schema originale anteriore con ammortizzatori con taratura fissa, regolazione a ghiera solo in altezza. Top mount regolabili Schema originale posteriore con ammortizzatori a taratura fissa, regolazione a ghiera solo per altezza. Mozzi ruota regolabili Cerchi Cerchi da 7Jx13” per gare slalom e salita, da 6,5Jx15” per la pista Pneumatici della prova Michelin Slick su cerchi da 15” Interni Sedile OMP da corsa, volante OMP tre razze, roll-bar, serbatoio da 13 litri, comandi sulla plancia Peso 680 kg L'articolo completo con tutti i segreti, i dati strumentali e la prova in pista della Peugeot 205 Rallye su Elaborare 225. Peugeot 205 Rallye 135 CV by Meratti Sport ACQUISTA ELABORARE n° 225 marzo 2017 QUI  ABBONATI alla rivista mensile ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri) ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE a solo 22,99€  Cover Elaborare 225

Ruota in lega Rally

di redazione

Ruota in lega Rally Racing by OZ Racing

La rinomata azienda veneta OZ Racing propone la nuova ruota in lega Rally Racing, che partendo da un look intramontabile si arricchisce di nuovi dettagli esclusivi, come la forma delle razze che, sovrapponendosi alla parte centrale, conferisce alla ruota una percezione visiva diversa, facendola apparire ancor più grande e aggressiva. Il disco al centro è piatto e riporta la doppia scritta OZ Racing. Ruota in lega Rally Racing by OZ Racing Ruota in lega Rally Racing by OZ Racing Questo componente riaccende grandi emozioni grazie al suo design unico e inconfondibile, indicato non solo per gli amanti del rally, ma anche per tutti coloro che amano il gusto rétro. La nuova ruota è disponibile nei diametri 17”, 18” e 19” e nelle finiture: Race White + Red Lettering, Dark Graphite + Silver Lettering. Come la maggior parte delle ruote OZ, Rally Racing è omologata TÜV e in fase di omologazione NAD. Richiedete sempre al vostro gommista il certificato di conformità del cerchio (Omologazione NAD) che state per acquistare, le ruote OZ sono certificate e garantiscono sicurezza totale. Ruota in lega Rally Racing by OZ Racing

Cambio per Mitsubishi

di redazione

Cambio Mtsubishi Lancer Evo X by Evo Racing Shop

L'azienda di accessori Evo Racing Shop ha messo in commercio il cambio sequenziale Samsonas per Mitsubishi Lancer Evo X. Ideale per Time Attack, Rally Cross, Terra, Ghiaccio e Drag. Per maggiori informazioni tecniche e sui costi, contattare l’Azienda telefonicamente o via e-mail. Info. Tel. 338/4725712 - 331/1251917 - www.evoracingshop.com

Wimmer VW Polo-R WRC top tuning 420 CV

di redazione

Wimmer VW Polo-R WRC

Il tuner tedesco Wimmer ha elaborato la VW Polo-R WRC stradale raddoppiando, o quasi, la potenza del motore, che ora eroga ben 420 CV e tocca i 280 km/h! La Polo-R WRC fu presentata al Salone Ginevra del 2013 in vista dell'impegno ufficiale VW del World Rally Championship. Per prendervi parte, il regolamento della competizione prevede che le vetture partecipanti siano derivate da un modello di serie costruito in almeno 2.500 esemplari. La Casa tedesca ha provveduto quindi ad allestire una speciale versione della Polo dotata del 2.0 TSI da 220 CV della Golf GTI, affiancandola alla conosciuta 1.8 GTI da 180 CV. Di fatto, però, quella realmente schierata in gara deriva solo parzialmente dalla suddetta ad iniziare dal motore, un 1.6 TSI da 300 CV, passando per la trazione, integrale anziché sulle sole ruote anteriori, per terminare con ulteriori importanti modifiche a carrozzeria, telaio e organi meccanici.  (...) Carrozzeria e interni - Ad esclusione della livrea multicolore e delle ruote, dal punto di vista estetico la Polo-R WRC by Wimmer non presenta differenze rispetto alla versione prodotta in serie limitata dalla VW. Tuttavia, benché quest'ultima adottasse un sobrio aerokit che la distingueva dalla meno prestante Polo GTI, resta da chiedersi se non fosse opportuno dotarla di modifiche aerodinamiche più spinte. (...) Meccanica - Se il comparto estetico non è stato toccato più di tanto, quello meccanico prevede interventi davvero importanti, soprattutto a livello motoristico. Già, perché i 220 CV erogati dal noto 4 cilindri 2.0 TSI, montato sulla Polo-R WRC standard, nel caso della versione elaborata da Wimmer sono quasi raddoppiati raggiungendo quota 420 CV! Le numerose modifiche apportate per ottenerli sono elencate nella scheda a parte e disponibili ad un costo intorno ai 10.300 Euro. Una cifra non certo irrisoria, ma nemmeno inarrivabile per chi voglia provare l'ebrezza di gestire ben 420 CV con il piede destro a bordo di un'auto di evidente origine utilitaria. (...) Wimmer – VW Polo-R WRC I numeri della Wimmer VW Polo-R WRC 2016 – Anno di presentazione 420 – CV potenza max 480 – Nm coppia max 280 – Km/h velocità max 17 – Pollici diametro ruote 14.000 – Euro prezzo tuning meccanica Scheda tuning Wimmer VW Polo-R WRC Stesse caratteristiche della VW Polo-R WRC con le seguenti modifiche: Motore: centralina elettronica aggiornata, turbocompressore e intercooler modificati, condotti di aspirazione lavorati, pompa ad alta pressione maggiorata, nuova pompa benzina (6 bar), filtro aria ad alte prestazioni, nuovo impianto di scarico inox con catalizzatore sportivo, potenza max 420 CV (309 Kw), coppia max 480 Nm (48,9 kgm) Ruote: OZ Superleggera 8,0Jx17”, pneumatici 215/40 R17 (Nokian) Corpo vettura: wrapping parziale carrozzeria Sospensioni: assetto KW regolabile Variante 3 Prestazioni: velocità max oltre 280 km/h, accelerazione 0-100 km/h N.D. Prezzi: elaborazione motore € 10.300 , assetto € 1.700, ruote € 2.000 - Totale: € 14.000 Wimmer VW Polo-R WRC L'articolo completo della Wimmer VW Polo-R WRC con tutti i dettagli del tuning effettuato è su Elaborare 217. ABBONATI alla rivista per riceverla a casa QUI (diverse opzioni a partire da 9 Euro) ACQUISTA la VERSIONE DIGITALE (abbonamento o singolo numero) su - Elaborare SHOP link QUI - PocketMags link QUI (la puoi consultare anche da tablet Ipad o Android) - EzPress link QUI Cover Elaborare 217

Fulvia HF Gruppo 4 Automotoretrò 2016

di redazione

Lancia Fulvia Coupe Gruppo 2

E' una Fulvia HF Gruppo 4 del 1975 la star dello stand di Elaborare ad Automotoretrò 2016, in programma al Lingotto Fiere di  Torino dal 12 al 14 febbraio. Il glorioso ed elegante coupé sportivo, un'auto storica del Marchio Lancia, vanta una grintosa livrea celeste ed è stato elaborato dalla savonese Officina Ratto di Ratto Roberto per un suo cliente. L'Officina Ratto è da anni specializzata nelle vetture storiche Lancia e Fiat 127, preparate per gare "classiche" e Gruppo 2, nonché di auto da rally come la Lancia Fulvia HF 1300 che ha partecipato alla Pechino-Parigi. Il motore preparato della Fulvia HF, che ssarà nello stand Elaborare, sviluppa 140 CV ed ha una coppia di 18,5 kgm, cambio ravvicinato con rapporto 9.43, peso vettura di 900 Kg (il minimo di fiches sono 860). Tutte le parti mobili sono in vetroresina, i vetri in lexan, il serbatoio molto capiente da 90 litri e una scatola guida LA5 con leve lunghe dello sterzo assetto costruito appositamente dai fratelli Penso. La vettura sverniciata ad acqua è rinforzata in tutti i sui punti e messa in dima con attrezzatura (dime) dell'epoca. L'impianto elettrico è leggero, il cruscotto è costruito interamente dall'Officina Ratto, che ha impiegato ben 6 mesi di grande lavoro per trasformare questa Lancia Fulvia HF in Gruppo 4. La Lancia Fulvia HF esposta all'Automotretrò 2016 sarà oggetto di un approfondito articolo sulla nuova rivista Elaborare Classic in edicola a maggio prossimo.Automotoretrò 2016 locandina  
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