Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Pressione pneumatici invernali: perché le gomme si sgonfiano col freddo

di Donato D'Ambrosi

Quando si avvicina l’inverno non basta equipaggiarsi solo degli pneumatici invernali ma è importante controllarne anche la pressione delle gomme invernali ed estive, soprattutto se avvengono improvvisi cali di temperatura che influenzano le gomme all’interno.

GOMME SGONFIE IN INVERNO

Quando la temperatura cala drasticamente (in inverno le escursione termiche sono all’ordine del giorno) gli pneumatici si adeguano alle mutate condizioni climatiche sgonfiandosi. Il risultato è talvolta impercettibile  prima di salire in auto, poiché l’abbassamento della pressione è limitato ma sufficiente a influenzare frenata e aderenza . E’ molto probabile quindi che, se la pressione delle gomme non è controllata da settimane, parcheggiando l’auto per strada al gelo si rischia di rimettersi al volante la mattina seguente di un veicolo non più sicuro e che consuma anche più carburante.

PRESSIONE E TEMPERATURA DELLE GOMME INVERNALI

Senza addentrarci troppo in fondamenti teorici e trascurando il riscaldamento della gomma sull’asfalto, gli pneumatici sgonfi a freddo può essere spiegato dalla Seconda Legge di Gay-Lussac. Ipotizzando che il volume interno della gomma resti costante, la pressione e la temperatura sono direttamente proporzionali. Questo comporta che nel sistema gomma se si raffredda l’aria, diminuisce la sua temperatura e diminuisce anche la pressione. Gonfiando gli pneumatici in una soleggiata domenica invernale, la differenza di pressione si può manifestare già nell’arco di poche ore se fa molto freddo.

LA GIUSTA PRESSIONE DELLE GOMME IN INVERNO

Per capire quanto la pressione delle gomme soffre il freddo, consideriamo uno pneumatico 180 R 14 che equipaggia gran parte delle utilitarie di media cilindrata. Una pressione di 2,1 bar a una temperatura di 20°C, può diminuire fino a 1,96 bar se la colonnina del termometro scende a 0°C. L’abbassamento di 0,14 bar può essere maggiore se l’ultimo controllo degli pneumatici risale alle  vacanze estive . Viaggiando con pneumatici sgonfi aumentano gli spazi di frenata, l’aderenza in curva non è ottimale, la resistenza al rotolamento aumenta di 1/10 e il consumo di carburante del 2%; senza tralasciare usura precoce e irregolare delle gomme e inquinamento acustico e ambientale. Dall’1 novembre 2012 tutte le nuove auto omologate nell’Unione Europea, devono essere equipaggiate di sensori per il monitoraggio della pressione TPMS (Tyre Pressure Monitoring System). Se l’auto nuova non è un acquisto in programma, potete affidare il controllo delle gomme ai sistemi TPMS che s’installano in aftermarket, come quelli che abbiamo testato.

The post Pressione pneumatici invernali: perché le gomme si sgonfiano col freddo appeared first on SicurAUTO.it.

Renault 4 Turbo elaborazione 200 CV con preparazione Nicola Distaso

di redazione

La Renault 4 elaborata con 200 CV e preparazione dello specialista Nicola Distaso è una vera sorpresa nel mondo delle elaborazioni auto, sempre pieno di novità eclatanti. Basta sollevare il cofano della Renault 4 preparata, infatti, per scoprire un motore di derivazione R5 GT Turbo 1.4 con turbocompressore IHI della Fiat 2.4 JTD, collettore di scarico 4/2/1 artigianale, carburatore modificato e intercooler realizzato artigianalmente. Con una pressione di sovralimentazione di 0,6 bar il propulsore della Renault 4 modificata ha erogato una potenza massima di 130 CV, mentre con una pressione di 1,1 bar supera i 200 CV, ridefinendo il concetto di “bara su 4 ruote”.
Nicola Distaso – Tel. 393/5428569

L'articolo Renault 4 Turbo elaborazione 200 CV con preparazione Nicola Distaso proviene da ELABORARE.

Pneumatici sgonfi per il 52% delle auto: è allarme sicurezza

di Redazione

Pneumatici sgonfi

L’estate è quasi alle porte e presto milioni di italiani si metteranno in viaggio per raggiungere i luoghi di vacanza. E questa, paradossalmente, non è una buona notizia per la sicurezza stradale, visto che più della metà delle autovetture circola con pneumatici sgonfi, mettendo a serio rischio la propria incolumità e quella degli altri.

SU 100.000 VEICOLI IL 52% NON HA GOMME A NORMA

Il preoccupante dato è stato diffuso da Assogomma e Polstrada durante la conferenza stampa di presentazione della sedicesima edizione di Vacanze Sicure, la campagna di sensibilizzazione degli automobilisti sulla sicurezza tramite il controllo delle gomme. La Polizia Stradale ha rivelato che nel corso dei controlli effettuati negli ultimi anni sullo stato dei pneumatici di circa 100.000 veicoli, il 52% sono risultati non a norma in quanto sottogonfiati. Ciò può provocare, oltre a un comportamento alterato della vettura, anche un cedimento strutturale dovuto al surriscaldamento, soprattutto con le temperature più calde (a questo proposito ricordiamo che da aprile a novembre vanno rimontati i pneumatici estivi).

PNEUMATICI SGONFI SONO UN RISCHIO PER LA SICUREZZA STRADALE

“Mettersi alla guida con pneumatici inadeguati espone gli automobilisti un elevato rischio di incidente stradale”. Sono le parole di Giovanni Busacca, direttore del servizio Polizia Stradale. “Un comportamento del genere”, ha proseguito, “costituisce un gesto di irresponsabilità che si ripercuote negativamente su tutto il sistema della circolazione”. Inoltre, aggiungiamo noi, i pneumatici sgonfi incidono negativamente sul consumo di carburante.

IRREGOLARE ANCHE IL 22% DEI GOMMISTI

Bisognerebbe quindi controllare più spesso lo stato dell’arte degli pneumatici, recandosi periodicamente dal gommista. Il problema è che anche un buon numero di officine nasconde qualche peccatuccio. Nei mesi scorsi, infatti, il 22% dei gommisti è risultato fuori norma in seguito a verifiche compiute dalle squadre di polizia giudiziaria. Più dettagliatamente, su 749 controlli effettuati in tutta Italia le forze dell’ordine hanno elevato 280 sanzioni con 35 denunce e 63 sequestri. Non a caso Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, ha consigliato per il check up delle gomme di rivolgersi a “gommisti professionisti che svolgono la loro attività alla luce del sole nel rispetto pieno di tutte le norme di legge, ivi comprese quelle fiscali e ambientali”.

QUAL È LA GIUSTA PRESSIONE DELLE GOMME?

A questo punto, però, la domanda sorge spontanea: qual è la giusta pressione dell’aria negli pneumatici? In realtà non c’è una risposta univoca, perché dipende dal tipo di vettura e dal volume di carico dell’auto. Di solito la pressione delle gomme ideale di ciascun veicolo è specificata nella documentazione fornita dalla casa costruttrice. E spesso si trova anche su un’etichetta all’interno della portiera dell’auto. Le auto più moderne sono inoltre dotate del TPMS, un sistema elettronico di monitoraggio della pressione degli pneumatici, obbligatorio per legge su tutte le nuove autovetture.

L'articolo Pneumatici sgonfi per il 52% delle auto: è allarme sicurezza proviene da SicurAUTO.it.

Controllo pneumatici: la giusta pressione fa risparmiare 83 euro l’anno

di Redazione

Secondo i dati che emergono dallo studio di Federpneus, associazione nazionale dei rivenditori specializzati di pneumatici, il controllo della pressione delle gomme aiuterebbe gli automobilisti a risparmiare  in media circa 83 euro all’anno. Non solo risparmio in termini di soldi, attenzione, ma anche più sicurezza e cura dell’ambiente con le emissioni di CO2 che diminuirebbero di circa 120 kg. Vediamo in dettaglio.

GOMMA GIÙ, CONSUMI SU

Partiamo proprio dalla relazione tra pressione delle gomme e i consumi. Una pressione troppo bassa dei pneumatici comporta una maggior resistenza al rotolamento. Quest’ultima aumenterebbe il consumo di carburante di circa il 4%. Calcolando una percorrenza media annuale di 15.000 km con un consumo medio di 12 km/l, i litri consumati in un anno sono 1.250. A questi andrebbero aggiunti i circa 50 litri dovuti ad un gonfiaggio troppo basso dei pneumatici. Al costo medio attuale del carburante si stima così un aumento di spese di circa 83 euro all’anno.

PIÙ INQUINAMENTO E PIÙ USURA

Non solo risparmio di soldi ma anche una diminuzione notevole delle emissioni di CO2 e intervalli di cambio aumentati. Infatti considerando una produzione di circa 2,4 kg di CO2 prodotta da un litro di benzina e i 50 litri in più si arriverebbe a 120 kg di anidride carbonica prodotti in un anno. Inoltre, la durata dei pneumatici diminuirebbe di circa il 45%. Ciò implica una diminuzione nell’intervallo di sostituzione dei pneumatici con un rilevante effetto economico per l’automobilista.

CONTROLLO PERIODICO

Quali sono i principali modi per evitare lo spreco di soldi? Secondo Paola Colombo, responsabile prodotto auto e LCV Michelin, il principale accorgimento è il controllo della pressione dei pneumatici. Quest’ultimo deve avvenire almeno una volta al mese e prima dei lunghi viaggi, rigorosamente a freddo. Inoltre, far controllare gli pneumatici fa aumentare la sicurezza nella circolazione su strada degli automobilisti. Il consiglio è di far compiere queste verifiche a rivenditori specializzati che, grazie alle loro conoscenze tecniche e attrezzature aggiornate, possono garantire una messa in strada sicura della gomma.

L'articolo Controllo pneumatici: la giusta pressione fa risparmiare 83 euro l’anno proviene da SicurAUTO.it.

Monitoraggio pneumatici by SD Distribuzione

di redazione

SD Distribuzione propone il sistema di monitoraggio TPMS wireless di Wekgo controlla dinamicamente la pressione e la temperatura dei pneumatici.
Così previene l’anormale usura degi pneumatici prolungandone la vita; inoltre aumenta la sicurezza e migliora l’efficienza con risparmio di carburante. Il display LCD offre una lettura chiara per un monitoraggio di precisione in tempo reale con allarme visibile e udibile e BAR/PSI selezionabili.
L’installazione “fai da te” avviene in pochi minuti.


Il display viene fornito con attacco rapido alla presa accendisigari, mentre i sensori ruota hanno la codifica antifurto. Specifiche dei sensori: pressione 0-6 bar (0-87 psi) +/-0,1 bar (1,5 psi); temperatura lavoro -25 °C/+80 °C; potenza di trasmissione <8 dBm; frequenza 433,92 MHz; durata batteria circa 2 anni (sostituibile).
Tutti gli articoli sono disponibili presso il distributore esclusivo SD Distribuzione, on line su www.speedup.it oppure presso i Megastores Bep’s, ora anche online www.beps.it.

Info: www.speedup.it – www.beps.it

L'articolo Monitoraggio pneumatici by SD Distribuzione proviene da ELABORARE.

Provapressione digitali

di redazione

Provapressione digitale by SD Distribuzione

Wekgo propone tre provapressione digitali per tutti i gusti, con diverse unità di misura selezionabili: BAR, PSI, kPa, Kg/m3. La precisione è +/- 1%, mentre la temperatura d'esercizio va da -5°C a +50°C. Tutti e tre i modelli hanno lo spegnimento automatico. Il 1489574 ha l’ugello illuminato e il display blu retroilluminato per la massima visibilità in condizioni di scarsa illuminazione o di notte. Il design ergonomico e l’impugnatura antiscivolo lo rendono maneggevole e facile da riporre. Ha una portata da 0.2 bar a 6.9 bar (3-100 psi) e per l’alimentazione necessita di una batteria LR44 (inclusa) per il display di lettura. Prezzo 12,95 Euro. Provapressione-digitale-03Provapressione-digitale-02 Il provapressione digitale 5 in 1 con torcia, martello finestrino e taglia cinture (mod. 1489575), ha un design ergonomico e display retroilluminato a LED blu. Viene fornito con tutti gli accessori di prima emergenza: torcia elettrica, martello a scomparsa, taglierino per cintura di sicurezza e luce a LED rossa. La portata, invece, va da 0.2 bar a 10.3 bar (3-150 psi). Una batteria CR2032 (inclusa) alimenta il display di lettura; per le luci LED e la torcia elettrica è necessaria una batteria di tipo AAA (non inclusa). Prezzo 16,95 Euro. Infine, per chi non può fare a meno di tenere la pressione dei pneumatici sempre sotto controllo, c’è anche il modello 1489576 tascabile con portachiavi. Portata: da 0.2 bar a 6.9 bar (3-100 psi). Alimentazione: LR44 per il display di lettura (batteria inclusa). Prezzo 9,99 Euro. Tutti gli articoli sono disponibili presso il distributore esclusivo SD Distribuzione, on line su www.speedup.it oppure presso i Megastores Bep’s, ora anche online www.beps.it. Provapressione-digitale-by-
❌