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Ieri — 18 Ottobre 2019RSS feeds

Xbox Game Pass: gli abbonati comprano più giochi e provano più generi, il digitale è un successo

di Ivan Miralli
Arrivano buoni dati statistici per quanto riguarda il panorama Xbox. I giocatori abbonati al programma Xbox Game Pass giocherebbero infatti molto più titoli e una più ampia varietà di generi rispetto a quanto facevano già in passato. Queste dichiarazioni arriverebbero in particolare da Agostino Simonetta, persona a capo di ID@Xbox, che ha condiviso queste statistiche […]

Telepass: cosa fare se la sbarra non si alza

di Raffaele Dambra

Telepass cosa fare se la sbarra non si alza

Il sistema con Telepass è stato creato con l’obiettivo di rendere più fluido il transito ai caselli autostradali, evitando code e fastidi. E dopo circa trent’anni possiamo senza dubbio affermare che tale obiettivo sia stato raggiunto. Gli abbonati Telepass, a fronte di una spesa tutto sommato sostenibile, perdono assai meno tempo rispetto agli altri automobilisti non dovendo espletare alcuna incombenza riguardante il pedaggio (la differenza si nota soprattutto nelle giornate di traffico intenso). Tuttavia non sono da escludere disagi anche per chi utilizza il Telepass. Per esempio la sbarra al casello potrebbe non alzarsi, stoppando la marcia dell’auto (e di tutte quelle dietro). Oppure potrebbe chiudersi troppo velocemente colpendo la vettura. Che fare in questi casi, per fortuna rari ma comunque possibili (e infatti già accaduti)? Proviamo a dare delle risposte.

COME FUNZIONA IL PASSAGGIO AL VARCO DEL TELEPASS

Normalmente quando un veicolo dotato di Telepass transita lungo l’apposita corsia riservata al casello, un impianto ottico lo riconosce e attiva l’emissione del segnale da parte dell’apposito apparato trasmettitore. L’impianto di bordo risponde alla ‘chiamata’ del dispositivo a terra, ritrasmettendo un codice identificativo univoco. La centralina a terra registra il passaggio del veicolo identificato e dà ordine di sollevare la sbarra. Il tutto avviene in una frazione di secondo e solitamente non si registrano problemi di sorta. Anche perché il conducente della vettura con Telepass ha comunque l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza e di rallentare la velocità durante il passaggio nella corsia riservata fino a 30 km/h. Questo, appunto, per prevenire qualsiasi imprevisto.

COSA FARE SE LA SBARRA DEL TELEPASS NON SI ALZA

Se per un’improvvisa avaria la sbarra del casello riservato al Telepass non dovesse alzarsi, bisogna arrestare la vettura (se al momento del transito si stavano rispettando distanze e limiti la brusca frenata non dovrebbe avere particolari conseguenze) ed evitare in ogni caso di fare retromarcia. Manovra scorrettissima e pericolosissima che l’articolo 176 del Codice della Strada punisce con una multa da 419 a 1.682 euro, più la decurtazione di 10 punti dalla patente. È vietato pure immettersi nella via di fuga laterale, che può essere usata solo in caso di emergenza. Quindi se la sbarra del Telepass non si alza si deve procedere così. Una volta fermata la macchina dinanzi alla sbarra chiusa, bisogna chiamare l’assistenza premendo il tasto rosso presente sulla colonnina installata. Se il disguido dipende dal segnale del varco, che per qualche motivo non ha ‘riconosciuto’ la vettura, un operatore provvede ad aprire da remoto la sbarra. Se invece a essere difettoso è l’apparecchio Telepass dell’automobilista (batteria scarica; posizione non consona; dispositivo spento per distrazione, ecc.) , l’operatore ‘legge’ il numero di targa e addebita l’importo del pedaggio, consentendo quindi il transito.

COSA FARE LE LA SBARRA DEL TELEPASS COLPISCE LA VETTURA

È successo qualche volta che la sbarra del Telepass, dopo essersi regolarmente alzata, si sia chiusa prima del previsto colpendo la vettura in transito. Che si fa in questi casi e, soprattutto, chi paga i danni all’auto danneggiata? Tre anni fa ha risposto al quesito direttamente la Corte di Cassazione con l’ordinanza 15394/2016. La Suprema Corte ha condannato Autostrade per l’Italia a risarcire un automobilista che, imboccata la corsia riservata al Telepass, non si era visto alzare a sufficienza la sbarra. Finendo per urtarla violentemente! Per ottenere il risarcimento il conducente deve però dimostrare di essere effettivamente abbonato al servizio Telepass (e quindi di aver diritto al passaggio nella corsia riservata), fornendo tutta la documentazione necessaria. Ovviamente se un automobilista urta la sbarra del Telepass con dolo o per cattiva condotta (eccesso di velocità, distrazione, ecc.), spetta a lui risarcire la società Autostrade per l’eventuale danneggiamento dell’infrastruttura.

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di Antonino Caffo
Ticketapp Express è il nuovo gestionale Passepartout dedicato alla microimpresa. Vale la pena prenderlo in considerazione? Si, per un paio di aspetti che riguardano da vicino il panorama nazionale. Solo nell’ultimo anno in Italia sono entrati in vigore due obblighi che stanno rivoluzionando l’operatività quotidiana delle aziende nei rapporti commerciali: fattura e scontrini elettronici, che […]

Psycho-Pass 3 si presenta con trailer, poster e data di lancio

di Roberto Tavecchia
Il sito web ufficiale di Psycho-Pass 3, la terza stagione della serie animata appartenente all’apprezzato franchise di Psycho-Pass, ha svelato un nuovo trailer dello show, un poster promozionale, e la data di lancio delle puntate inedite. Ambientata nel futuro distopico della Tokyo del 2112, in cui il progresso tecnologico ha reso possibile misurare con precisione […]

PS Now e Xbox Game Pass stanno usando lo stesso slogan?

di Nicola Armondi
Come certamente saprete, Sony ha rilanciato il proprio servizio di game streaming, PS Now, proprio ieri, offrendo nuovi prezzi e inserendo nel catalogo nuovi giochi di alto livello (tutti i dettagli nel nostro articolo dedicato). Tra le novità, è inclusa anche una nuova immagine promozionale; nulla di strano, potreste pensare, senonché lo slogan proposto è […]

Xbox Game Pass, il catalogo dei giochi disponibili

di Andrea Riviera
Aggiornamento del 01/10/2019 In arrivo su Xbox One e PC: Fallout New Vegas (17 ottobre), Dishonored 2 (3 ottobre) World War Z (10 ottobre), Yooka-Laylee (10 ottobre), Felix the Reaper (17 ottobre), Panzer Dragon Orta (17 ottobre), The Outer Worlds (25 ottobre) Aggiornamento del 14/10/2019 Aggiunti Stellaris e F1 2018 su GamePass PC. In arrivo Minit, […]

Xbox Game Pass ottobre 2019: svelati i primi giochi gratis del mese

di Nicola Armondi
Il mondo degli abbonamenti e dei servizi è ormai il fulcro dell’industria videoludica e Microsoft lo sa bene. Come ogni mese, Major Nelson ci propone una serie di nuovi giochi che saranno aggiunti nelle prossime settimane all’interno dell’offerta di Xbox Game Pass per il mese di ottobre 2019. I giochi gratis di Xbox Game Pass […]

Le emissioni volano alto: l’inquinamento degli aerei supera ogni previsione

di Nicodemo Angì

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Si parla molto delle emissioni di CO2 ma pochi pensano all’inquinamento degli aerei. In effetti gli aeroplani di linea sono attualmente 23 mila, un numero trascurabile se rapportato ai circa 1,4 miliardi di automobili nel mondo. Nonostante questa disparità numerica l’International Council on Clean Transportation lancia l’allarme e dice che le emissioni degli aerei crescono molto di più delle previsioni. Ci chiediamo quindi: quanto aumenterà l’inquinamento degli aerei? Il documento evidenzia che l’aviazione commerciale ha emesso nel 2018 918 milioni di tonnellate di CO2. Una quantità ingente che non soltanto vale il 2,4% delle emissioni di CO2 da combustibili fossili nel mondo ma rappresenta un aumento del 32% negli ultimi cinque anni. Un contributo importante che conferma il fatto che le emissioni delle auto sono la punta dell’iceberg.

L’INQUINAMENTO DEGLI AEREI? VOLA!

Il recente studio dell’ICCT dice infatti che l’accrescimento delle emissioni è più veloce del 70% rispetto a quanto previsto dall’ONU. Un dato inquietante se pensiamo che le proiezioni delle Nazioni Unite indicano per gli aerei una triplicazione delle emissioni di CO2 entro il 2050. Il trasporto passeggeri ha contribuito per 747 milioni di tonnellate di CO2, che è l’81% del totale del 2018. L’analisi ha riguardato più di 100 paesi e ha trovato che l’area con il maggior numero di voli è l’Asia, che vale da sola il 24%. I voli interni nordamericani sono il 18% mentre quelli europei pesano per il 14% del totale. L’inquinamento degli aerei, espresso in peso di CO2/km, può essere considerato costante? Le differenze ci sono: i voli interni del Medio Oriente e dell’Africa hanno emesso il 30% di CO2 in più per passeggero/chilometro rispetto alla media.

QUANTA CO2 EMETTONO GLI AEREI?

In questo pesa l’età media degli aerei di quei Paesi, più alta e quindi sinonimo di mezzi meno efficienti e perfezionati È interessante sapere che la CO2 emessa per km e passeggero è minore per gli aerei più grandi e per le tratte più lunghe. Questo deriva dal grande consumo di carburante durante il decollo, una fase meno efficiente del volo in quota e che “pesa” di più nelle tratte brevi. I voli a lungo raggio, poi, sono compiuti da aerei mediamente più evoluti e quindi più efficienti. Parliamo di 75 – 95 grammi di CO2 passeggero/km per i voli più lunghi arrivando a 160 grammi per tratte di meno di 500 km. Si ripete insomma lo schema delle automobili: le più vecchie inquinano di più e la marcia a singhiozzo penalizza consumi ed emissioni. Anche gli impianti industriali, poi, contribuiscono in maniera rilevante alle emissioni di CO2.

MOLTO SOPRA LE STIME ONU

Cosa esce, poi dal confronto fra l’inquinamento degli aerei e quello dei veicoli? Il valore delle emissioni globali degli aerei è comparabile con quello dei veicoli di superficie in Europa, con treni e 2 ruote che sono irrilevanti. La differenza è che i regolamenti impongono che i veicoli emettano sempre meno mentre l’aviazione civile è praticamente “libera”. L’Europa vuole tagliare del 30% la CO2 dei mezzi pesanti e l’Italia ha visto una diminuzione del 4,5% delle emissioni a giugno. Il limite di 95 grammi/km, ormai definitivo, porterà ad una graduale diminuzione della CO2 ma l’inquinamento degli aerei “rema contro” e salirà quasi senza controllo. Se consideriamo che gli impianti di riscaldamento inquinano molto di più delle automobili capiamo bene che la lotta alla CO2 e all’inquinamento dev’essere condotta a livello integrato. Basta pensare al particolato, emesso da freni e pneumatici di qualunque veicolo, anche quelli ad emissioni locali zero, per convincersi di questo fatto.

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Xbox Game Pass: tutte le novità da Inside Xbox

di Giacomo Todeschini
A distanze di poche ore dallo scoppiettante State of Play, in cui abbiamo potuto finalmente osservare più da vicino l’attesissimo The Last of Us 2, si sta attualmente svolgendo anche Inside Xbox, appuntamento dedicato alle ultime novità sulle piattaforme di Microsoft. Tale evento si è rivelato anche il palcoscenico perfetto per annunciare alcune interessantissime aggiunte […]

Telepass: l’assicurazione RC auto si attiva direttamente dall’app

di Raffaele Dambra

Telepass assicurazione RC auto

Nuovo servizio per i circa 6,5 milioni di clienti Telepass: l’assicurazione RC auto che si attiva direttamente dall’app dell’apparecchio. Gli utenti che utilizzano il sistema di telepedaggio autostradale possono infatti rinnovare la polizza in scadenza acquistandola con addebito sul conto Telepass, dopo aver attentamente esaminato il preventivo. Il servizio è offerto in collaborazione con Prima Assicurazioni.

COME FUNZIONA L’ASSICURAZIONE RC AUTO DI TELEPASS

Per stipulare il contratto RC Auto presente nel bouquet di servizi Telepass sono necessari pochi passaggi. Come detto il preventivo si calcola direttamente dall’app, inserendo semplicemente la targa del veicolo, la data di nascita e, facoltativamente, la o le garanzie accessorie più opportune. Una volta visualizzato il totale e completato l’acquisto l’importo della polizza viene scalato a fine mese dal conto di Telepass. Le coperture aggiuntive sottoscrivibili insieme alla responsabilità civile obbligatoria sono infortuni al conducente, furto e incendio, tutela legale, cristalli, kasko collisione, rinuncia alla rivalsa e bonus protetto. Quest’ultima protegge l’aumento del premio RCA per eventuali futuri rinnovi, ed è valida in caso di un solo sinistro con colpa o concorsuale.

RC AUTO DI TELEPASS, QUALI VANTAGGI?

Quali sono i vantaggi della RC auto di Telepass? Sicuramente la semplicità e l’immediatezza di poter gestire l’obbligo assicurativo sui veicoli prontamente tramite app, digitando solo qualche tasto dello smartphone. Niente agenzie, niente intermediari, niente scocciature. E poi, almeno inizialmente, la possibilità di usufruire di sconti piuttosto interessanti sul premio annuale. Per accompagnare i clienti verso questa nuovo servizio, Prima ha previsto infatti un’offerta dedicata con sconti fino ad oltre il 20% a seconda delle tipologie di contratto e di utente. E anche Telepass offre per chi si assicura entro il 31 dicembre 2019 una riduzione del 5% riservata ai clienti Telepass Family e Telepass con Viacard con attivo il servizio Premium; e una del 10% per i clienti Telepass Family e Telepass con Viacard con attivo il servizio Premium WoW.

COSE DA SAPERE SU TELEPASS RC AUTO

Il servizio RC Auto al momento non è disponibile per veicoli intestati a P. Iva o codice fiscale aziendale. Inoltre per ciascun contratto Telepass Family o Telepass con Viacard è possibile acquistare una sola polizza al mese. Per quanto riguarda infine i costi dell’assicurazione, ovviamente gli sconti elencati nel precedente paragrafo rientrano nella logica dell’offerta-lancio per promuovere un prodotto nuovo. Oggi, quindi, le tariffe potrebbero risultare particolarmente allettanti, ma domani chissà. Si tenga conto (anche) di questo prima di procedere all’acquisto.

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Google Play Pass annunciato: app e giochi per sfidare Apple Arcade

di Lucia Massaro
Google ha annunciato il nuovo servizio Play Pass che si pone in chiara concorrenza con Apple Arcade. A differenza di quest’ultimo che si focalizza solamente sui videogiochi, il servizio offerto da Big-G in abbonamento offrirà agli utenti accesso sbloccato a oltre 350 app e giochi. Con “accesso sbloccato” si intende che tutto sarà privo di […]

Telepass rifiuta Iban estero: Antitrust indaga su violazione norme UE

di Donato D'Ambrosi

Telepass ricaricabile dove acquistarlo come funziona

Attivare il Telepass su un conto corrente estero è un desiderio non realizzabile per molti automobilisti che si sono rivolti all’Antitrust. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ricevuto molte segnalazioni e avviato un’indagine con l’ipotesi di Iban Discrimination. Sembrerebbero però pochi i casi di utenti Telepass con difficoltà ad attivare il servizio dall’estero. Ecco la replica Telepass che spiega come normalmente avviene l’attivazione con Iban estero.

ATTIVAZIONE RID BANCARIO SU CONTI ESTERI

L’Autorità Garante ha avviato un procedimento nei riguardi di Telepass Spa per possibile violazione della disciplina di derivazione comunitaria dopo le segnalazioni di molti utenti che non riuscivano ad attivare il Telepass con un conto estero. La disciplina comunitaria – spiega l’Antitrust – vieta di impedire o applicare condizioni diverse ai consumatori che intendono pagare attraverso domiciliazione su conti correnti esteri. Dalle informazioni raccolte (segnalazioni, rilevazioni sul sito e informazioni fornite dallo stesso professionista), sembra che non sia possibile attivare il servizio Telepass se il consumatore intende pagare attraverso un conto corrente estero.

L’INDAGINE ANTITRUST SU TELEPASS SPA

L’Antitrust indaga sulla violazione delle norme di cui al D. lgs n. 135 del 18 agosto 2015 di attuazione del Regolamento UE 260/2012. Tale regolamento è volto a favorire un mercato integrato dei pagamenti elettronici in euro. L’avvio del procedimento è stato notificato nell’ambito delle ispezioni effettuate il 23 settembre 2019 dall’Autorità Garante con il Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza. La risposta Telepass non si è fatta attendere e nega categoricamente l’accusa di Iban Discrimination. “In merito all’istruttoria avviata dall’Antitrust  – spiega la società – precisiamo di non aver mai adottato alcuna pratica di “Iban Discrimination”. Come comprova il fatto che diverse migliaia di nostri clienti risiedono e hanno conti correnti in Paesi europei al di fuori dell’Italia, e che Telepass rappresenta il principale sistema di tele-pedaggio attivo in 13 Paesi europei. Come tutte le piattaforme di pagamento, richiediamo l’identificazione dei nuovi clienti online, operazione che viene delegata agli istituti bancari presso i quali risiede il conto dove vengono addebitati i pedaggi.”

L’ATTIVAZIONE TELEPASS SU IBAN ESTERO SOLO SE SICURA

L’istruttoria dell’Antitrust riguarderebbe un numero limitato di clienti con conti su banche estere, circa una decina. “Non è stato possibile ottenere adeguate garanzie di riconoscimento“. “Tali pratiche di identificazione del titolare del contratto Telepass sono infatti necessarie per tutelare i consumatori, in Italia come all’estero, evitando che chiunque possa aprire contratti indicando in modo illecito Iban di terze persone.

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Google lancia Play Pass negli USA, un abbonamento mensile con centinaia di giochi inclusi

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Google sta introducendo un nuovo modo per fruire i contenuti offerti dal Play Store con Google Play Pass, un nuovo servizio in abbonamento che consente di accedere a oltre 350 app e giochi completamente sbloccati, privi di pubblicità, acquisti in-app e pagamenti anticipati.

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Programmi, app ed estensioni per salvare password

di Giuseppe Testa
migliori gestori di password

Non riesci mai a ricordare la password d’accesso per tutti i siti e i servizi che utilizzi online? Utilizzare sempre la stessa password per tutti i siti è una cosa davvero molto pericolosa e mette a rischio dati sensibili. E’ sufficiente una fuga di informazioni su uno di quei siti web, per comprometterne tanti altri […]

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Xbox Game Pass Settembre 2019: ecco i nuovi giochi

di Nicola Armondi
Xbox Game Pass è il servizio in abbonamento di Microsoft che dà accesso a un catalogo in continua espansione di giochi. La casa di Redmond sta avendo successo con questa proposta, come abbiamo visto di recente con Gears 5, che è divenuto il miglior lancio di un gioco su Game Pass di sempre. Ora, inoltre, […]

LastPass risolve un bug di sicurezza che poteva compromettere le password

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Trattandosi di servizi che si offrono di memorizzare le password delle persone all’interno di una “cassaforte virtuale” protetta da una master password (l’unica che ci si deve ricordare), i server dei password manager sono fra i bersagli preferiti dagli hacker. Di per se questo non è un problema visto che i sistemi di sicurezza impiegati […]

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Rimuovere password PDF

di Alessio Salome
Avete ricevuto via e-mail un documento PDF di cui purtroppo avete scoperto all’apertura che è presente una chiave di protezione per poter accedere al suo contenuto oppure effettuare modifiche. Dunque, per rimuovere password da PDF, leggi di più...

Google conferma che Play Pass arriverà presto

di Gerardo Orlandin

Tramite un tweet ieri Google ha affermato che Play Pass, il servizio di abbonamento per app e giochi del Play Store, potrebbe essere lanciato in qualsiasi momento. Il Tweet di oggi non riporta una data, ma le parole "E' quasi l'ora" e "arriverà presto" non lasciano dubbi sul fatto che gli utenti potrebbero avere la possibilità di registrarsi molto presto.

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